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Quadrimestrale per i Soci della Società per la Cremazione di Torino

Anno XVII, numero 2, maggio 2011 ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE ai sensi e per gli effetti della legge 7 dicembre 2000, n° 383 - ADERENTE ALLA FEDERAZIONE ITALIANA PER LA CREMAZIONE Aut. Trib. To n° 68 del 23/09/2008 - Poste Italiane SpA - Spedizione in Abbonamento Postale - D. L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/04 n. 46) art. 1 commi 2 e 3, Torino n. 2/2011

NUOVI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE PER INTERAGIRE CON I SOCI

■ Il nostro sito internet Luogo virtuale dedicato alla condivisione del ricordo di Piero Ruspini

Scegliere come essere ricordati: questa è la nuova possibilità che SOCREM Torino offre da oggi ai propri associati. ■ Siamo straordinariamente consapevoli di quanto lunga e impegnativa sia la nostra storia. Guardiamo alla nostra tradizione, alla nostra cultura, e avvertiamo tutto il fascino e tutto l’orgoglio che affiora da una vicenda

In questo numero Una questione di mentalità Solidarietà e mutuo aiuto Cerimonie mensili Concerto di Primavera Vita associativa Notiziario Oblazioni dei Soci La parola agli esperti Lettere

Anno 2

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che dura ormai da più di un secolo. Tutto questo ci spinge a un confronto serrato con il futuro, ad affrontare le sfide di un presente che ci incalza, ci chiede di non stare mai fermi, ci sollecita ad aggiornare continuamente gli strumenti necessari per adempiere alla nostra missione cremazionista, al nostro impegno civile. In questo senso mi preme richiamare l’attenzione dei nostri Soci su due aspetti di questo particolare confronto con la modernità: il rispetto per l’ambiente e l’aggiornamento del settore della nostra comunicazione. Nel segno del risparmio energetico la SOCREM di Torino, nel gennaio 2011, ha provveduto al rinnovo dei propri impianti e con le nuove tecnologie ha abbattuto del 50% i consumi per l’attività di cremazione. Inoltre, nella consapevolezza che, oggi, sulla tutela dell’ambiente si gioca una partita decisiva per la qualità della nostra vita, ha deciso di compensare le pur ridotte emissioni di anidride carbonica rilasciate in atmosfera dal processo di cremazione, finanziando due progetti di elevato valore sociale, uno

CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ - N. 1147 UNI EN ISO 9001:2008

legato allo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili per contenere il consumo del legname nelle zone duramente colpite dalla deforestazione, l’altro per provvedere al rimboschimento delle aree più saccheggiate del pianeta. Lo scopo è quello di contribuire a ridurre gli effetti devastanti nell’atmosfera dei gas-serra. Una battaglia che ha un respiro mondiale e che vede impegnati tutti gli Stati che hanno sottoscritto i protocolli di Kyoto. Noi siamo molto orgogliosi di dare il nostro modesto contributo a questo impegno, in uno dei settori in cui si gioca davvero il futuro del nostro pianeta. “Lasciamo la terra ai vivi” è l’idea che ha mosso i cremazionisti da fine ‘800 ad oggi. Anche le modifiche apportate nell’area della comunicazione ci sembrano particolarmente rilevanti. In questo caso si tratta, se volete, di raggiungere un obbiettivo più “interno” alla nostra associazione, ma che per noi è molto importante. Si tratta, infatti, di rendere sempre più efficace e veloce la comunicazione tra e con i nostri associati, agsegue a pagina 2


EDITORIALE continua da pagina 1

giornandone gli strumenti, transitando dall’universo cartaceo a quello virtuale, immergendoci anche noi negli immensi spazi della “rete”. Se nel 1995 la rivista “Confini” era stata la risposta tempestiva all’esigenza di fare della SOCREM una realtà dinamica e in grado di interagire efficacemente con i suoi membri, ora questa stessa esigenza può essere soddisfatta con mezzi di gran lunga più veloci, attraverso percorsi che francamente venti anni fa erano difficilmente immaginabili. All’interno del nostro sito www.socremtorino.it è nato così un blog che copre una vastissima area tematica (la morte e il morire, il lutto e la sua elaborazione, gli usi e i costumi funerari, le diverse realtà cimiteriali, il cambiamento culturale e sociale nei riti che circondano la morte…) e che abbiamo chiamato, significativamente, Blog Confini. Come in passato la nostra vecchia rivista, anche questa iniziativa si colloca dunque in un crinale tra l’interno e l’esterno, delimitando un’area di comunicazione tra i Soci, ma proponendosi di dialogare anche con l’opinione pubblica più generale, rilanciando e aggiornando il vecchio impegno legato alla diffusione degli ideali cremazionisti. Il blog ci permette di interagire con un pubblico molto vasto che comprende non soltanto chi ha scelto la strada della cremazione ma anche coloro che sono disponibili a discutere, a ragionare e ad approfondire argomenti che per paura, abitudine o semplice noncuranza, troppo spesso vengono evitati o taciuti. Auspichiamo quindi di ricevere sul blog commenti e riflessioni. I contenuti dei commenti pervenuti saranno anche oggetto di studio, per individuarne le dinamiche e le strutture concettuali di fondo. Oltre al blog, all’interno del sito www.socremtorino.it abbiamo varato

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una nuova sezione che comprende un’area appositamente dedicata a quelli che abbiamo chiamato “Profili multimediali”. Si tratta, per chi lo vuole, di poter scegliere come impostare il ricordo che si vuole lasciare di se stesso ai propri cari; è molto importante questa sfida al futuro, questa possibilità di sfidare l’oblio proponendo una propria immagine, una visione autobiografica del proprio vissuto. Così come per chi resta è importante poter aggiornare il proprio ricordo, tenendolo vivo, rinnovandolo nelle espressioni e nei sentimenti. SOCREM offre agli associati la possibilità, sul sito, attraverso fotografie, filmati, scritti, di costruire un vero e proprio monumento funebre virtuale. Sul sito della SOCREM, nella “Galleria video” figura ora anche un nuovo audiovideo. Si tratta di un breve filmato con una sorta di visita guidata al Tempio Crematorio, illustrativo della storia e dell’arte che caratterizzano il luogo e l’attività dell’Associazione. Un’altra rubrica “Personaggi illustri” contiene le biografie delle personalità che hanno avuto in comune la scelta di far cremare le proprie spoglie associandosi alla SOCREM di Torino. Sono imprenditori e artigiani, poeti e artisti,

intellettuali e professori; e poi, ancora, medici, avvocati, ingegneri, militari... Inoltre il Tempio Crematorio è visitabile tramite Pc con il sistema di navigazione panoramica degli ambienti a 360°. È una esperienza immersiva unica per conoscere un luogo storico e moderno al contempo che è testimonianza di arte funeraria e di memoria condivisa. A disposizione degli utenti internet e dei visitatori del Tempio vi è, infine, un sistema di ricerca che permette di rintracciare la collocazione delle ceneri dei cremati presso il Tempio Crematorio di Torino: è sufficiente indicare il nominativo del defunto e si avranno tutte le indicazioni disponibili a riguardo. Questa consultazione è possibile direttamente al Tempio, inserendo i dati nell’apposito totem collocato in loco, sia a casa propria tramite il Pc, connesso alla SOCREM via internet. Di tutto questo e di molto altro parleremo più diffusamente nella prossima Assemblea del 24 maggio 2011. Come al solito quello sarà il momento più alto della nostra attività associativa, un’occasione per fare un bilancio delle nostre iniziative e avviare una riflessione sulle nostre prospettive. Di qui un caldo invito a intervenire numerosi.

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ATTUALITÀ

FORMAZIONE NEL SETTORE FUNERARIO

Una questione di mentalità di Fabrizio Gombia

Per fare bene il proprio lavoro nell’ambito dei servizi funerari l’esperienza e le abilità operative non bastano. In questo settore la professionalità deve accompagnarsi alla consapevolezza dell’importanza del ruolo sociale. Per gli operatori del settore funerario, termine che comprende sia i servizi necroscopici che quelli funebri e cimiteriali, il confronto quotidiano e costante con la sofferenza mette in gioco aspetti psicologici, culturali e professionali. Nello svolgimento quotidiano della propria attività lavorativa i professionisti del settore si scontrano con la difficile mediazione di dover offrire un servizio “consapevole” di intercettare un passaggio fondamentale nell’esistenza umana, quello del dolore per la scomparsa di una persona cara ed i problemi psicologici connessi alla specificità di questa attività. Lavorare a contatto costante con il dolore dei parenti e con le loro esigenze espresse in un momento così delicato richiede una grande sensibilità ed attenzione, ma anche il superamento di un disagio psicologico personale. segue a pagina 4

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Esposizione internazionale dei Medici e Igiene. “Diploma di benemerenza per istituzioni di utilità pubblica” conferito alla Società per la Cremazione di Torino, Roma, 1894

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ATTUALITÀ continua da pagina 3

Così come non si deve sottovalutare quanto sia necessario che il personale coinvolto acquisisca la consapevolezza di dover contribuire, per quanto possibile, ad attenuare il trauma della rottura violenta di un legame che la morte (quasi sempre vissuta come improvvisa ed eccezionale) rappresenta. Diventa pertanto fondamentale la cura della formazione di tutte le persone che nell’ambito dello svolgimento della propria attività professionale intervengono nelle varie fasi e con le rispettive competenze in questo delicato momento. Per rispondere alla mediazione cui abbiamo fatto riferimento, però, non è sufficiente una preparazione del personale esclusivamente tecnica, ma è necessario che questa sia accompagnata da una formazione particolarmente attenta agli aspetti psicologici e motivazionali degli operatori. Il personale dovrebbe essere preparato e motivato nella consapevolezza di dover offrire un “servizio” attento ai fattori emotivi che caratterizzano questo momento. I corsi di formazione dovrebbero quindi tenere nella giusta considerazione non solo gli aspetti di “aggiornamento professionale”, ma soprattutto quelli legati al disagio psicologico che viene comunemente definito “stress da lavoro correlato” (che nel settore specifico assume una importanza ancora maggiore) e quelli attinenti alla necessità di offrire un servizio “etico”, cioè attento al rispetto della dignità del defunto e del dolore dei congiunti. Sarebbe importante creare uno spazio di confronto con degli specialisti del settore e con docenti dotati di una preparazione scientifica specifica, in cui gli operatori possano con-

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Tempio Crematorio, zona storica

La professionalità degli operatori funebri può essere potenziata da corsi di aggiornamento ricorrenti e mirati, con programmi specifici secondo le diverse mansioni ma sempre con una particolare attenzione agli aspetti psicologici e motivazionali. sapevolmente affrontare le tensioni che scaturiscono dall’esposizione quotidiana al dolore e al lutto. La formazione dovrebbe essere continua e non limitata ad un corso, con un numero di ore di aggiornamento ogni anno, perchè solo in questo modo è possibile avere dei risultati rilevabili nello svolgimento quotidiano dell’attività, sia sul piano “comportamentale” e della sensibilità ai risvolti sociali del proprio ruolo che su quello delle conoscenze “tecniche”. Se è vero che quello della necessità della formazione per il personale coinvolto in queste attività è un tema ricorrente, spesso inserito e previsto nella normativa a regolamentazione

del settore, è anche innegabile che di solito ci si ferma solo ad enunciati senza una struttura oppure si ricorre a indicazioni che appaiono insufficienti dal punto di vista della proposta formativa a cui si fa riferimento. In alcune leggi regionali, ad esempio, ci si riferisce alla necessità di formare il personale del settore funebre richiedendo un percorso formativo riassunto in poche ore di corso obbligatorio, che non sarebbero sufficienti neanche per trattare uno solo degli argomenti oggetto della formazione. L’impressione è che non vi sia ancora la piena coscienza che la formazione in questo settore deve fare un salto di qualità andando oltre all’aspetto puramente formale – cioè quello della necessità di fare, o meglio, di dire di aver fatto la formazione del personale – e che deve privilegiare invece la sostanza, curando in modo serio e programmatico la proposta formativa. Questo evidenzia ancora una volta una certa distanza rispetto ai problemi connessi al settore funerario, che denota – purtroppo – una diffusa mancanza di consapevolezza dell’importanza sociale che esso riveste.

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Rassegna di associazioni di volontariato presso le quali operano anche i nostri Soci

PROMOZIONE SOCIALE

GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO

Dalla solidarietà al sostegno reciproco di Arianna Garrone

■ La

Società per la Cremazione di Torino sostiene la Fondazione Ariodante Fabretti ONLUS che, nata nel giugno del 1999, si occupa di tematiche tanatologiche: studia, cioè, i fenomeni inerenti alla morte e il morire nella società contemporanea. La Fondazione Fabretti ha strutturato un intervento sociale – completamente gratuito per il cittadino – di supporto al lutto nella città di Torino e in alcune altre città del Piemonte. Il servizio è fondato su uno sportello di ascolto e sulla costituzione e gestione di gruppi di Auto Mutuo Aiuto sul lutto. In base all’esperienza maturata in questi anni di attività nei gruppi AMA, tenuto conto del poco spazio a disposizione, introduco l’argomento evidenziando le principali caratteristiche dei nostri gruppi, ma mi propongo di sviluppare il discorso sul prossimo numero di SOCREM News. I gruppi di Auto Mutuo Aiuto sono un modo di affrontare le diverse problematiche, le difficoltà e le esperienze di vita. I gruppi AMA sono formati da persone che condividono il medesimo problema. La relazione tra i partecipanti si basa su tre valori: rispetto, fiducia e legame. Innanzitutto il rispetto, in quanto

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ogni dolore è individuale e la sofferenza è espressione della mancanza del legame che c’è stato tra lo scomparso e chi resta; ma il dolore è sempre dolore, perciò tutti i vissuti sono legittimi e, quindi, degni di rispetto. Entrare in contatto con idee e concezioni diverse può anche aiutare a modificare e a ristrutturare le proprie. Dal momento in cui ogni partecipante può esprimere liberamente sentimenti ed emozioni creando un clima empatico e solidale per tutti, entra in gioco la fiducia. Se qualcuno è irrequieto, triste, sofferente o arrabbiato, allora si discute prima di tutto di questo aspetto; è importante avere la possibilità di motivare, senza essere giudicati, il proprio comportamento. Ogni partecipante deve avere la certezza e deve dare la sicurezza agli altri che ciò che si dice nel gruppo non sarà portato all’esterno. Un terzo valore che si sviluppa nei gruppi AMA è il legame, perché si affrontano le problematiche inerenti sia al vissuto di chi è rimasto solo, sia alle difficoltà che le persone incontrano nella loro vita. Questa condivisione crea un legame basato sulla solidarietà, l’amicizia, il sostegno e l’aiuto reciproco. I gruppi di Auto Mutuo Aiuto dedicati ai problemi di elaborazione del

lutto mirano ad aiutare i partecipanti al gruppo a esprimere i propri sentimenti (dolore, nostalgia, paura, rabbia, senso di colpa, solitudine) senza il timore di essere giudicati. Nel gruppo viene facilitata la nascita di nuove relazioni, combattendo così il senso di solitudine creato dalla perdita. Viene sviluppata la capacità di riflettere sulle proprie modalità di comportamento, soprattutto qualora non permettano di superare il dolore della perdita. Ne risultano aumentate le capacità individuali nel far fronte ai problemi, la stima di sé e delle proprie abilità o risorse. La condivisione conferisce dignità alla sofferenza e promuove un migliore stile di vita individuale, familiare e sociale.

Bibliografia di riferimento B. Rossi. So-stare nei gruppi, ed. La Meridiana, 2009 E. Cazzaniga. Il lutto e le esperienze insolite, ed AMA Milano-Monza Brianza, 2007

 Per accedere ai gruppi Fondazione Ariodante Fabretti ONLUS Resp. Progetto Arianna Garrone Tel. 348 7254468 E-mail: sostegnolutto@fondazionefabretti.it www.fondazionefabretti.it

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LA MEMORIA

Un Rito per il Ricordo A cura del cerimoniere Carlo Giraudo

Nella Sala del Commiato del Tempio, la SOCREM di Torino effettua mensilmente una cerimonia commemorativa per ricordare tutti i Defunti ed in particolare – con i rispettivi parenti – i Soci cremati nel mese precedente. La cerimonia del Ricordo è fissata per il terzo sabato di ogni mese alle ore 8.30 presso la Sala del Commiato del Tempio Crematorio di Torino, Cimitero Monumentale.

Temi poetici della commemorazione mensile Riportiamo uno stralcio delle letture effettuate in una recente cerimonia

POESIE di Eugenio Montale Nasce a Genova il 12 ottobre del 1896. Trascorre l'infanzia e la giovinezza tra Genova e Monterosso, piccolo centro nell'entroterra spezino dove la famiglia possedeva una piccola casa. Intraprende studi tecnici ma non li porta a termine. Si dedica con passione alla musica ed al canto. Partecipa alla “Grande Guerra” come sottotenente. Tornato dal fronte si dedica alla poesia e pubblica i suoi primi versi nel 1922 sulla rivista “Primo Tempo”. Nel 1925 pubblica la sua raccolta più famosa: “Ossi di seppia”. Nello stesso anno aderisce al “Manifesto degli Intellettuali Antifascisti” promosso da Benedetto Croce. Nel 1927 si trasferisce a Firenze e lavora presso l'editrice Bemporad e alla direzione del Gabinetto Scientifico Letterario Vieusseux. Nel 1939 pubblica la raccolta “Le Occasioni”. Nel secondo dopoguerra si trasferisce a Milano e cura la pagina letteraria del Corriere della Sera. Nel 1956 pubblica la raccolta “La Bufera ed Altro”. Seguono le raccolte: “Satura”, Diario”, “Quaderno di quattro anni”. Nel 1967 viene nominato senatore a vita. Nel 1975 riceve il Premio Nobel per la Letteratura. Muore a Milano il 12 settembre 1981.

 Prossime

celebrazioni

18 giugno 16 luglio 17 settembre 15 ottobre 19 novembre

Tempio SOCREM Torino, la Sala del Commiato. Qui hanno luogo le cerimonie di ultimo saluto e le commemorazioni mensili 6

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LA MEMORIA Montale occupa un ruolo centrale nella poesia del ‘900 proprio per la sua capacità di interpretare al meglio e con soluzioni stilistiche sospese e contaminate di “vecchio” e “nuovo”, la tensione esistenziale che attraversa l’uomo contemporaneo.

L’Anguilla, la sirena dei mari freddi che lascia il Baltico per giungere ai nostri mari, ai nostri estuari, ai fiumi che risale in profondo, sotto la piena avversa, di ramo in ramo... l’anguilla, torcia, frusta, freccia d’Amore in terra...

“Il suo linguaggio scarno ed essenziale, le immagini squallide e desolate, la musicalità disarmonica e stridente danno corpo a una lirica punteggiata di attese, di paure, di presenze, di silenzi che bene esprimono la condizione umana e intellettuale in cui molti si sono riconosciuti” . (F. Roncoroni)

l’anima verde che cerca vita là dove solo morde l’arsura e la desolazione, la scintilla che dice tutto comincia quando tutto pare incarbonirsi, bronco seppellito. La Bufera - L’Anguilla

Le domande profonde che la vita pronuncia sul suo cammino non trovano in noi risposta compiuta ma solo timidi balbettii.

Non domandarci la formula che mondi possa aprirti, sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo. Ossi di Seppia - Non chiederci la parola

Come sempre nella vera poesia, il tentativo di espressione dei propri sentimenti trova un provvidenziale ausilio nell’osservazione della natura, dove il dettaglio e l’attimo fuggente si rispecchiano e confondono con l’infinito e l’eterno.

Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d’orto, ascoltare tra i pruni e gli sterpi schiocchi di merli, frusci di serpi... E andando nel sole che abbaglia sentire con triste meraviglia com’è tutta la vita e il suo travaglio in questo seguitare di muraglia che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia. Ossi di Seppia - Meriggiare pallido e assorto

La natura sembra giocare con la nostra inquietudine presentandoci talvolta scenari di disillusione, altre volte segni insperati di vita.

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Il poeta evoca spesso le espressioni più immateriali ed estreme della natura affinché attraversando il suo cuore fungano da viatico, da misterioso lavacro di purificazione per le sue angosce.

Il vento che stasera suona attento - ricorda un forte scotere di rame gli strumenti dei fitti alberi e spazza l’orizzonte di rame... il vento che nasce e muore nell’ora che lenta s’annera suonasse te pure stasera scordato strumento, cuore. Ossi di seppia - Corno Inglese

La natura non dà risposte definite ma induce nel poeta un desiderio d’infinito che la ragione non può assecondare ma neppure del tutto confondere e annullare.

Tu chiedi se così tutto vanisce in questa poca nebbia di memorie; se nell’ora che torpe o nel sospiro del frangente si compie ogni destino. Vorrei dirti che no, che ti s’appressa l’ora che passerai di la dal tempo; forse solo chi vuole s’infinita.... Ossi di Seppia - Casa sul Mare

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EVENTI

Concerto di

primavera

Ssiciantose nasce

Organizzato dalla

SOCREM di Torino

INVITO Il café chantant è quel genere di spettacolo che è l’essenza stessa della Belle Epoque, ovvero quell’età gaudente e spensierata, ricca di leggerezza e voglia di divertimento dei primi novecento. Il café chantant deve il suo successo alle sciantose (sinonimo di femmine fatali, maliarde e seduttrici) donne considerate una sorta di semidee per le quali il popolo sognava, mentre i ricchi e i nobili viveurs facevano follie.

INGRESSO GRATUITO su prenotazione Dal 16 maggio prenotazione OBBLIGATORIA al 011 5812.370 da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12

Lunedì 23 maggio 2011 Teatro Collegio San Giuseppe Via Andrea Doria 18, Torino Inizio spettacolo ore 21.00

Via Sa nF ran ces co da Pa ola

Elena D’angelo, accompagnata dal maestro Sandro Cuccuini, con bravura e bellezza ben interpreta questo personaggio. Nata a Milano, laureata in lettere, ha dedicato la sua vita al canto. Dal 1998 infatti svolge Piazza attività di cantante lirica e soubrette a tempo pieno. Recentemente Valdo è stata al Teatro Alfieri di Torino come prima donna sul palco per Fusi la Compagnia Italiana di Operette. In questo spettacolo, nella Vi a An dr ea veste di sciantosa, coinvolge ed emoziona il pubblico tenenDo ria do la scena in maniera straordinaria. Piazza Sandro Cuccuini dal 1995 svolge attività di pianista acBodoni Teatro Aiuola compagnatore e compositore per la danza, ha al suo Collegio Balbo attivo centinaia di spettacoli in Italia e all’estero. San Giuseppe

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Piazza Cavour

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VITA ASSOCIATIVA

24 MAGGIO 2011

L’Assemblea annuale dei Soci Questo evento rappresenta un importante momento della vita associativa della SOCREM ed è auspicabile una presenza numerosa di iscritti. L’Assemblea ordinaria dei Soci è convocata per martedì 24 maggio presso la Sala Einaudi del Centro Congressi Torino Incontra, in via Nino Costa 8. L’Assemblea si svolge in due tempi e prevede un intervallo durante il quale è offerto un coffee break. Il Socio che non può presenziare è invitato a utilizzare il modulo di delega che trova nella lettera di convocazione allegata a questo SOCREM News. La delega deve essere compilata indicando il nominativo del Socio delegato

TORINO INCONTRA Via Nino Costa 8 angolo via San Francesco da Paola (parcheggio Valdo Fusi)

e firmata in modo leggibile dal delegante, al quale è richiesto di indicare anche il proprio il numero di tessera associativa. Si ricorda che i Soci Consiglieri della SOCREM non possono essere delegati.

 Come consegnare la delega Direttamente alla persona delegata oppure alla SOCREM di Torino, a mano o a mezzo posta in corso Filippo Turati 11/c - 10128 Torino

DEDICATO AI SOCI

Una giornata a... La Venaria Reale Venaria Reale, Hayez “Il bacio”

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In occasione del centocinquantenario dell’Unità d’Italia, la SOCREM, con i suoi associati, percorre un iter di storia e cultura attraverso le residenze sabaude. Con quest’iniziativa offre un’opportunità in più per conoscere il periodo risorgimentale. Dopo il Palazzo Carignano e il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, a grande richiesta dei Soci per la prossima gita abbiamo pensato di riproporre la Reggia di Venaria. Sarà possibile percorrere i giardini fioriti e visitare, nell’imponente cornice delle Scuderie Juvarriane, l’interessante mostra “La bella Italia”: oltre 350 opere d’arte provenienti dai musei d’Italia, del mondo nonché da collezioni private

che raccontano l’identità delle principali “capitali culturali” italiane. La giornata è prevista indicativamente nel mese di giugno 2011 e, come di consueto, prevede un momento conviviale fra i partecipanti. I costi, comprensivi di visita guidata e pranzo al ristorante, saranno comunicati agli interessati in fase di prenotazione. La partecipazione è a numero limitato e le prenotazioni devono essere effettuate entro maggio.

 Informazioni,

costi e prenotazioni

Signora Antonella (SOCREM) Tel. 011 5812 304 dal lunedì al venerdì ore 9-12

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NOTIZIARIO INFORMAZIONI GENERALI

Il funerale con cremazione

La tempistica straordinaria non implica costi aggiuntivi alla tariffa ordinaria del servizio. Il sistema di controllo dell’intero processo di cremazione, completamente automatizzato e tracciato in ogni sua fase, garantisce l’identità delle ceneri.

L’organizzazione del funerale

Come procedere Per prima cosa, è utile telefonare alla SOCREM. Il numero della Segreteria Soci è: 011 5812 304 con orario 9 - 12 dal lunedì al venerdì. Il personale di segreteria verifica i dati dell’associato defunto nell’archivio informatico che raccoglie tutti i dati dei Soci, vale a dire le dichiarazioni di volontà eventualmente depositate oltre a quella di cremazione: la personalizzazione della Cerimonia di Commiato, l’urna cineraria eventualmente acquistata, la celletta in concessione d’uso al Tempio (se già scelta in vita) con i relativi accessori lapidei, e le eventuali disposizioni (conservazione in cinerario comune, conservazione presso domicilio di un famigliare, dispersione in natura). Questa è la base di partenza su cui è possibile costruire le esequie secondo le scelte espresse in vita. La SOCREM, per quanto di sua competenza, è a disposizione di tutti cittadini e fornisce indicazioni sui riferimenti normativi ad sugli adempimenti che, secondo i casi, devono essere effettuati dai congiunti, nonché sulle eventuali formalità da espletare. Per dar corso alla cremazione, infatti, è necessaria l’autorizzazione del Sindaco del Comune di decesso, che viene rilasciata in evidenza di volontà alla cremazione espressa dal defunto con iscrizione alla SOCREM o con atto testamentario oppure espressa da tutti i familiari di pari grado con dichiarazio-

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ne sostitutiva dell’atto di notorietà. La SOCREM attesta le volontà dei propri associati presso il comune di decesso.

La cremazione a Torino Al Tempio Crematorio SOCREM Cimitero Monumentale il servizio di cremazione è effettuato per tutti, associati e non associati, torinesi o defunti provenienti da altri Comuni della provincia o da altre zone d’Italia. È facoltà dei famigliari scegliere il luogo di cremazione del proprio congiunto e dare precise disposizioni all’Impresa di Onoranze da essi incaricata. Agli associati che vogliono la certezza di essere cremati al Tempio di Torino si ricorda che è consigliabile rendere partecipi delle scelte i congiunti o, in mancanza, le persone più care affinché predispongano il funerale con cremazione presso la SOCREM.

La SOCREM non effettua il servizio funerario, occorre rivolgersi alle imprese di onoranze funebri. Nella scelta dell’impresa è importante considerare, in base a esperienze dirette, il grado di competenza e di adeguatezza dei prezzi. Per quanto concerne il servizio funerario, si consiglia di predisporre un elenco delle principali scelte (tipo di feretro, fiori, necrologio ecc). Si ricorda che per i deceduti nella città di Torino, purché destinati alla cremazione e con sepoltura presso i cimiteri cittadini, è possibile richiedere il servizio funebre municipale. In tale caso è opportuno rivolgersi direttamente all’Ufficio Funerali Municipali in corso Peschiera 193 a Torino, tel. 011 0865 607. Per ulteriori informazioni sui funerali si consiglia di consultare il sito www.cimiteritorino.it.

La destinazione ceneri La consegna delle ceneri A Torino sono attivi tre impianti altamente tecnologici, pertanto sono garantite la continuità del servizio e la puntualità della consegna delle ceneri (normalmente il giorno successivo alla cremazione). L’organizzazione è tale che i tempi di consegna delle ceneri possono essere anche più brevi. Su richiesta dei congiunti l’urna può essere consegnata anche il giorno stesso, agevolando le famiglie di defunti che giungono dalla provincia o da più lontano.

Le ceneri possono essere conservate in cimitero, in celletta o ricongiunte ad altro defunto ospitato in un loculo all’interno dei cimiteri di Torino o in tomba di famiglia. La conservazione è consentita anche presso il domicilio del famigliare affidatario. La dispersione è consentita o in area cimiteriale o extra cimiteriale (montagna, laghi, fiumi, mare, aree naturali) e nel secondo caso è necessario contattare il Comune ove si intende effettuare la dispersione per le necessarie autorizzazioni.

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NOTIZIARIO

PARERE LEGALE

Un civilista a disposizione dei Soci Tempio Crematorio, cellette della Zona Serenità

In attesa che siano individuate zone extracimiteriali idonee, a Torino la dispersione è possibile solo presso il Luogo del Ricordo all’interno del Cimitero Monumentale.

La ritualità è gratuita Nel rispetto della dignità del defunto e del dolore dei congiunti, il servizio di cremazione è integrato con una ritualità specifica, personalizzabile secondo le richieste dei parenti o degli associati che lasciano precise disposizioni. Il rituale prevede tre momenti celebrativi: il Commiato, la Consegna delle ceneri e la Commemorazione mensile. Per i funerali con cremazione, solo al Tempio di Torino vi sono due sale appositamente predisposte per le cerimonie: la Sala del Commiato e la Sala della Memoria. Il rituale della SOCREM di Torino è effettuato per tutti, anche per coloro che non sono associati, ed è offerto gratuitamente. La richiesta della personalizzazione della cerimonia può essere inoltrata ai Cerimonieri telefonando alla segreteria del Tempio o tramite e-mail all’indirizzo cerimonieri@socremtorino.it, entro le ore 14 del giorno antecedente alle esequie: il richiedente deve indicare il proprio recapito telefonico e sarà contattato dal Cerimoniere, nel più breve tempo possibile, per la definizione della cerimonia.

La SOCREM mette a disposizione degli associati che hanno necessità di un consulto legale un professionista esperto in materie civili (diritto di famiglia, problematiche testamentarie, questioni condominiali, ecc) per un primo parere a titolo gratuito. L’avvocato, offrendo consigli e suggerimenti, indica le possibilità per la risoluzione delle problematiche sottoposte alla sua attenzione. Successivamente alla consulenza

dell’avvocato, l’avvio di una eventuale pratica è a totale discrezione del Socio. L’incontro, previo appuntamento, ha luogo una volta al mese presso gli uffici della SOCREM in corso Turati 11/c. La data e l’orario sono concordati in base alle richieste degli interessati e secondo la disponibilità dell’avvocato. La prenotazione a questo servizio può essere effettuata soltanto per telefono o tramite e-mail.

UN’ATTENZIONE IN PIÙ

Consulenza psicologica gratuita La SOCREM ha recentemente attivato presso la propria sede un nuovo servizio dedicato agli associati. L’obiettivo è permettere a persone, che non avrebbero forse mai pensato di avvicinarsi ad uno psicologo, di venire in contatto con questa possibilità: offrire loro uno spazio in cui sperimentare la libertà di parlare delle proprie situazioni difficili, sentendosi completamente ascoltate e non giudicate, ed eventualmente arrivando a intravedere nuove alternative alla propria situazione difficile. I consigli dello psicologo mirano ad una possibile risoluzione del problema, secondo il modello della psicoterapia a seduta singola: in

taluni casi anche un solo incontro può modificare radicalmente il modo di pensare se stessi in rapporto ad un dato problema, e avviare un processo di cambiamento che poi la persona (o, in caso, la coppia) proseguirà autonomamente. L’incontro con lo psicologo ha luogo in corso Turati 11/c, presso gli uffici SOCREM, e richiede un colloquio della durata di un’ora circa. È gratuito. Ovviamente, la consultazione non è in alcun modo impegnativa per l’instaurarsi di un successivo rapporto psicoterapeutico. L’accesso al servizio avviene solo su appuntamento.

 Per prenotare Tel. 011 5812 325 - e-mail: ufficiocomunicazione@socremtorino.it

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NOTIZIARIO continua da pagina 11

La conservazione delle ceneri al Tempio Crematorio

PER SAPERNE DI PIÙ

La concessione in uso delle cellette del Tempio Crematorio è riservata ai Soci e ai loro congiunti. La durata della concessione è di 99 anni nella Zona Storica e fino al 2077 nelle altre Zone. Agli associati SOCREM è praticato uno sconto del 20% sul listino delle cellette e degli accessori. La SOCREM provvede all’incisione del marmo, all’applicazione dei relativi accessori lapidei ed alla manutenzione dei manufatti senza richiedere altri oneri oltre alla tariffa di concessione d’uso. Inoltre garantisce la costante pulizia dei locali e il rinnovo delle decorazioni floreali al fine di mantenere l’alto standard di decoro che caratterizza l’area. Per la scelta della celletta, dei servizi accessori e dell’urna cineraria, è necessario rivolgersi alla Segreteria SOCREM di corso Novara 147/b, prima delle esequie o anche tramite l’Impresa; qualora non fosse possibile prenotare prima del funerale, tale incombenza deve essere compiuta subito dopo. Si ricorda che gli associati hanno facoltà di scegliere in vita il posto preferito per sé e per i propri cari al fine di riunire i gruppi famigliari.

Nelle Circoscrizioni e nei Comuni

 Segreteria del Tempio Corso Novara 147/b - Tel. 011 2419 332/334 Da martedì a venerdì ore 8.30-16.00 sabato 8.30-13.00 E-mail: info@socremtorino.it www.socremtorino.it

I nostri incaricati sono a disposizione del pubblico per dare informazioni presso i locali gentilmente concessi dalle seguenti Circoscrizioni di Torino, dalle ore 14.30 alle 15.30: Circoscrizione 1 VIA BERTOLOTTI 10 IL GIOVEDÌ 19 maggio, 23 giugno, 21 luglio, 22 settembre

Circoscrizione 2 VIA GUIDO RENI 102 IL LUNEDÌ 16 maggio, 20 giugno, 18 luglio Cascina Roccafranca VIA RUBINO 45 IL MARTEDÌ 3 maggio, 7 giugno, 5 luglio, 6 settembre, 4 ottobre, 29 novembre

Circoscrizione 5 VIA STRADELLA 192 IL GIOVEDÌ 12 maggio, 16 giugno, 14 luglio

Circoscrizione 7 CORSO VERCELLI 15 IL MERCOLEDÌ 11 maggio, 15 giugno, 13 luglio, 14 settembre, 12 ottobre, 9 novembre, 21 dicembre

Circoscrizione 10 Circoscrizione 4 STRADA ANTICA DI COLLEGNO 208 IL MARTEDÌ 17 maggio, 21 giugno, 19 luglio, 20 settembre, 18 ottobre, 15 novembre, 13 dicembre

STRADA MORANDI 10 IL MERCOLEDÌ 18 maggio, 22 giugno, 20 luglio, 21 settembre, 19 ottobre, 16 novembre, 14 dicembre

Presso i seguenti Comuni dalle ore 10 alle ore 11: ALPIGNANO 24 maggio, 26 luglio, 25 ottobre, 22 novembre. ASTI 10 giugno,

16 settembre, 4 novembre, 2 dicembre. AVIGLIANA 8 luglio, 30 settembre. BUSSOLENO 20 maggio. BOTTIGLIERA 24 ottobre. CALUSO 11 maggio e 6 luglio. CHIERI 10 maggio, 8 giugno, 8 novembre, 6 dicembre. CHIVASSO 5 maggio, 7 luglio, 6 ottobre. CIRIÈ 12 settembre, 7 novembre. COLLEGNO 23 maggio, 27 giugno, 25 luglio, 26 settembre, 24 ottobre, 21 novembre, 19 dicembre. FAVRIA 9 maggio, 19 settembre, 17 ottobre. GIAVENO 17 maggio, 19 luglio, 20 settembre, 17 novembre. GRUGLIASCO 19

maggio, 23 giugno, 21 luglio, 22 settembre, 20 ottobre, 17 novembre, 15 dicembre. LUSERNA S. GIOVANNI 25 maggio. MONCALIERI 14 settembre, 19 ottobre. NOLE 24 maggio. PIANEZZA 15 giugno, 13 luglio. PINEROLO 23 maggio, 14 ottobre, 14 novembre. RIVAROLO 21 giugno, 21 settembre. RIVOLI 25 maggio, 29 giugno, 27 luglio, 28 settembre, 26 ottobre, 23 novembre, 21 dicembre. SAN MAURIZIO C.SE 9 giugno. SAN MAURO T.SE 14 luglio, 15 settembre. SETTIMO T.SE 26 maggio, 30 giugno, 28 luglio, 29 settembre, 27 ottobre, 24 novembre, 22 dicembre. VAIE 22 giugno. VINOVO 7 giugno.

Tempio Crematorio, uffici Segreteria

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OBLAZIONI LA GENEROSITÀ DEI SOCI

Grazie della fiducia Le oblazioni sono un aiuto indispensabile per mantenere il decoro del Tempio Crematorio e sostenere parte delle attività di promozione sociale che la SOCREM svolge direttamente oppure tramite la Fondazione Fabretti. L’Associazione ringrazia tutti i Soci che sostengono la sua attività. Pubblichiamo l’elenco delle oblazioni pervenute nel periodo dicembre 2010 - febbraio 2011. Dicembre 2010 Euro 300: Guandalini Ido. Euro 100: Frairia Mario, Pasini Giorgio, Saoner Giordano Bruno, Zanetti Maria Pia. Euro 85: Martelli Deborah. Euro 50: Bernabò Clara, Bettassa Raffaello, Buzzi Fiorinda, De Faveri Vittorio, Debenedetti Natalina, Delfino Giuseppe, Delpiano Aldo, Ferrari Giovanni, Gambino Carla, Giaccone Fiorio, Ginanni Cesare, Gribaldi Luisa, Leonci Mariano, Onzio Andrea, Randi Rosalba, Salvetti Vigliacco, Sansalvadore Pierluigi, Sassone Boldi, Sicco Adelino, Valbassora Grazia Mari, Vigone Anna, Zucca Liliana. Euro 40: Ecci Mauro. Euro 35: Cordero Pietra. Euro 30: Alasia Montuori Umberta, Aliprandi Maria Rosa, Ancini Gennaro, Anselmino Delio, Arrighetti Angela, Battuello Marta Teresa, Berga Ugo, Busso Sergio, Cerrone Anna e Felicin, De Bernardis Maria Ros, Denari Leontina, Giavarini Carla, Iulita Pietro, Mancianti Mariano, Melotti Luciana, Myriam Guillet, Pagnacco Novella, Sciutto Maria, Ure Margherita. Euro 25: Balangero Francesco, Craighead Sandra, Freschi Cristina, Fuschillo Stefano, Giannuzzo Giuseppe, Ignali Silvana, Lato Domenica, Orese Rodolfo, Ronchetti Giorgio, Sabello Silvia, Uliana Maria, Zavattaro Luigi. Euro 20: Anfosso Mario, Arasso, Atteucci Edmondo Italo, Balocco Maria Adelaide, Battistella Pierfranco, Beretta Trabucchi, Bertoglio Vittorio, Bertone Roberto, Binoglietti Lusitana, Bosso Atonia, Brignone Vincenzo, Candela Pierantonio, Cardin Loretta, Cattaneo Giancarlo, Cianna Vincenzo, Coniugi Viglione, Cremona Ernesto, Croce Antonio, Cusino Aldo, D’Azelio Anna, De Diego Carmelina, Deluca Iolanda, Duornicich Maria, Gai Franco, Gamos Fernando, Gastaldo Paola, Ginnaneschi Rizieri, Gio-

Anno 2011, numero 2

ve Stelio, Giusti Graziella, Gnoffo Lo Monte, Grosso Liverani Gemma, Lagonigro Nicoletta, Maccari Franco, Martini Maria, Matranga Giuseppe, Mattioli Milena e Maria, Melissano Pietro, Micali Francesco, Nubola Annita, Olivieri Giovanni, Osso Severino, Parziale Giuseppe, Piazza Elisa, Recchioni Francesco, Rosmarie Ratti Neef, Sardo Mirella, Treno Carla, Treno Morella, Tricerri Emilio, Viola Lino, Zadra Evelina. Euro 18: Bucarelli Carlo. Euro 15: Ambrosione Giovanni, Assimono Giovanni, Berruto Silvana, Blanc Marisa, Campolonghi Renzo, Casini Assuntina, Cocco Enrico, Coen Luigina, Colombo Mirella, De Luica Giuseppe, Domenichini Carolina, Fam. Tosetti Mola, Favareto Eliana, Ghebbano Ioris, Graziano Felice, Isun Fernando, Iuliani Nadina Zenia, Lovisato Liliana, Oglietti e Tesa, Ottoz Simonetta, Quaglia Antonina, Ramasso Francesco, Reviglio Andrea, Rocco Margherita, Tardito Sevewrina, Trovati Clotilde, Valenzano Rosanna. Euro 12: Pomero Cesare. Euro 10,33: Gamba Giuseppina. Euro 10: Abbri Maria Teresa, Adino Franca, Anni Tina, Anonimo, Arba Bruna Emilia, Arretto Maria Grazia, Barone Carla, Bassoli Ferdinando, Bergo Bruson Favorita, Berto Marcella, Bertola Margherita, Bertoldo Irma, Beuson Almerino, Bocchio Paolo, Bonati Mario, Borla Clelia, Bortone Baronato, Bosticco Luigi, Bruson Daria, Cambassi Amelia, Canella Torquato, Canevaro Carolina, Capecchi Bruno, Cara Francesco, Caracciolo Giuseppe, Carpanera Elena, Carulli Umberto, Castaldi Salvatore, Cavalieri Francesco, Chiabotto Ida Franca, Cibin Maura, Col Melania, Costa Arnalda, Dellagiovanna Bruna, De Luca Ercolino, De Stefani Stella, Ecchetto Giuliano, Ennaro Antonio, Errari Albina, Etti Annunziata, Faletti Adriano, Foianesi Enzo, Furlano Anita, Gai Gaby, Garozzo Francesca, Ghiandelli Gianfranco, Ibolla Roberto, Isella Maddalena, Ista Silvane, Ivaldi Olga, Loprieno Saverio, Lupo Vincenzo, Mandolesi Clotilde, Martini Anna Cristina, Mollar Ines, Moncalvo Giuseppe, Montes Victoria, Musso Mirella, Novallet Luigi, Olivero Francesca, Paduano Salvatore, Pagella Mario Luciano, Panero Marisa, Porello Bruno, Prella Lia, Priori Gina, Puglisi Renata, Righettini Demus, Rivoira Graziella, Rucci Maria Pia, Ruggiero Amelia, Sansalvadore Annamaria, Schiro Agostino, Scovolati Ferdinando, Sedda Efisina, Serafina Natalina, Srtoppiana Teresina, Toni Maria Ida, Urra Maria Angela. Euro 5: Acca Margherita, Ala Olga, Cardarelli Lio, Caruso Adriano, Chilese Assunta, Coiro Antonio, Covisolo Carlo, Gardini Renata, Mazzanti Paola, Pergola Carmela, Ranieri Giuseppina, Russo Anna Cira, Tella Adriana.

Gennaio 2011 Euro 100: Benedetto Mario,Visetti Giuseppe. Euro 95: Delsarto Cesarina. Euro 50: Gay Aldo, Liguiri Carmela. Euro 40: Galloni Riccardo, Micco Anna. Euro 30: Ardito Teresina, Bezzone Alberto, Cimino Michele, Gallizio Maggiorino, Guidoni Annunziata, Piazza Carlino, Sciutto Franca, Silvestro Margherita. Euro 25: Bersano Renzo, Bertoglio Severino, Bongiovanni Giulia, Bosio Adriana, Boveri Giuseppe, Pasino Bruna, Rambelli Elio, Trombetta Giuseppe. Euro 20: Andruetto Germano, Biolè Francesca, Birolo Elena, Boggio Giulio, Boschi Vanda, Caccia Marisa, Dimarco Vincenzina, Faletto Maria Cristina, Mossio Daniele, Perotti Roberto, Peyronel Mirella, Pulza Mafalda Maria, Serra Giuseppe, Silvestro Maria Teresa, Storiano Palma, Tolomei Ester, Vacchetta Michela. Euro 15: Anonimo, Gallino Marisa, Genotti Aldo, Greco Aldo Fortunato, Mazzia Clementina, Vincenzi Giuseppina. Euro 10: Allerino Elsa, Bigatti Emiliana, Bigotta Grazia, Borri Luigi, Bruna Santina Cazzaniga, Candia Luigi, Canepa Francesca, Cornetto Emma Giuliana, Corsaro Mino, D’Alessio Bruno, Di Molfetta Antonio, Goitre Enrica, Laura Gina, Lequio Margherita, Maffione Pietro, Maldi Mariangelo, Massa Graziella, Minetti Irma, Montrucchio Gemma, Mua Calmiero, Naretto Caterina, Piazzolla Maria, Ravarallo Ettore, Robetto Ezio, Roella Laura, Segato Serenella, Truffi Giovanna, Truffi Maria, Varca Marilena, Varello Carlo. Euro 5: Di Serio Domenico, Faggiano Giuseppina, Giachetti Vera, Giordano Alberto, Polastri Pierina, Pratici Isolina, Ronco Felice.

Febbraio 2011 Euro 100: Guandalini Novelli, Suardo Adriana. Euro 90: Vinciguerra Bruno. Euro 85: Gianotti Annamaria. Euro 75: Autino Teresa. Euro 50: Cortese Cesare, Marone Gualtiero. Euro 45: Anonimo, Cano Rachele. Euro 30: Ghiotti Ottavio, Rondolotto Maria Teresa. Euro 25: Ghigo Luigina. Euro 20: Cattaneo Marisa, Liberatori Ione.

 Come effettuare un’oblazione

Tramite il bollettino di C/C postale allegato alla rivista, oppure direttamente presso la Segreteria del Tempio

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LA PAROLA AGLI ESPERTI

MEDICINA ALTERNATIVA RISPONDE

il dott. Federico Audisio Di Somma Medico omeopata e scrittore, esperto in medicine naturali

Dall’ortopedia all’osteopatia ovvero dal guaritore esterno a quello interno Questo articolo si propone di riassumere la storia di un percorso multidisciplinare non da tutti condiviso, le cui peculiarità vengono da molti confuse. Per ortopedia si intende quel ramo specialistico della medicina e chirurgia che ha per oggetto lo studio e la cura delle patologie congenite o traumatiche di ossa e articolazioni; essa comprende anche la costruzione di apparecchi utili a correggere i difetti degli arti, o parti di essi, e della colonna vertebrale. La fisiatria, anch’essa esercitata da medici specialisti, è la disciplina deputata al trattamento dell’apparato di locomozione e del sistema nervoso periferico con mezzi fisici, sinonimo di medicina riabilitativa. La fisioterapia interpreta quel ramo della medicina riabilitativa che si avvale di mezzi fisici, dell’attività fisica e del massaggio a fini terapeutici; tali mezzi possono essere accompagnati da una ginnastica specifica e da trattamenti manuali. Va aggiunto che fisioterapia è definizione inadeguata a identificare l’attuale medicina riabilitativa: essa comprende anche un vasto gruppo di terapie molto diffuse che somministrano direttamente sul corpo umano varie energie fisiche, in prevalenza elettriche (elettroterapia), elettromagnetiche (radar, marconi,

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laser), meccaniche (ultrasuoni, onde d’urto), cioè un insieme che realizza la cosiddetta terapia fisica strumentale (resta dibattuta l’annosa questione se sia corretto inserire tra le terapie fisiche strumentali la ionoforesi, la ultrasuonoforesi ecc). Alla chinesiterapia, il termine fisiokinesiterapia o FKT è superato e andrebbe archiviato, va riservata l’accezione di ‘terapia del movimento con il movimento’ secondo la classica definizione del dr. George J. Goodheart Jr. (1918-2008), fondatore nel 1964 della kinesiologia applicata, strumento assai popolare della rieducazione motoria. Il pensiero del dr. Goodheart, qui di seguito riportato, rappresenta il salto qualitativo che permette di comprendere la nascita di un’ulteriore metodologia, l’osteopatia: “Se vogliamo dare un nome a questo gioco, allora esso è il ‘far stare meglio le persone’. Il corpo guarisce da sé in maniera sicura, saggia, pratica, razionale, osservabile, prevedibile. ‘Il guaritore interno può essere avvicinato dall’esterno’. L’uomo possiede un grande potenziale di guarigione attraverso l’innata saggezza, ovvero l’omeostasi fisiologica propria della struttura umana”. L’osteopatia, pratica che esula dall’ambito della medicina ortodossa, è un metodo manipolativo diagnostico e terapeutico che considera l’essere

umano quale unità individuale e solistica in cui struttura, funzione, mente e spirito sono reciprocamente interdipendenti. L’osteopatia nasce sul finire dell’Ottocento negli Stati Uniti a cura del dr. Andrew Taylor Still (18281917). Egli intuì l’inscindibile relazione tra l’equilibrio funzionale del corpo e la sua naturale tendenza al ricomporre un quadro di salute (auto guarigione). Per l’osteopatia “La vita è movimento, il movimento è vita”. I principi fondamentali di questa disciplina, in Italia molto diffusa e praticata, possono essere schematizzati in sette punti: 1. Il corpo è una unità. 2. Struttura e funzione sono reciprocamente interdipendenti. 3. Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione e autoguarigione (omeostasi). 4. Quando la capacità del corpo di riparare i danni subiti in modo automatico e autonomo è interrotta, può risultare uno stato di malattia. 5. Il movimento dei fluidi corporei è essenziale al mantenimento della salute. 6. Il sistema nervoso autonomo gioca una parte cruciale nel controllare i fluidi del corpo. 7. Alcune componenti somatiche della malattia non vanno interpretate solo come manifestazioni della patologia, ma anche come fattori che contribuiscono al mantenimento dello stato di salute. L’osteopata ricerca le restrizioni e le alterazioni di mobilità presenti nel sistema corporeo attraverso tecniche specifiche e mira al ripristino della mobilità normale o, in caso di patologie invalidanti, la mobilità residua, utilizzando esclusivamente tecniche manuali, prescindendo da qualsivoglia farmaco o mezzo chirurgico.

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LA PAROLA AGLI ESPERTI

PARERE LEGALE RISPONDE

l’avv. Marco Origliasso

Se occorre un Amministratore di Sostegno Gentile Avvocato, ho letto con molto interesse l’articolo a proposito dell’Amministratore di Sostegno. Ho 79 anni e sono in buona salute, a parte qualche problema di deambulazione; però, giacché non ho parenti, mi domando se dovessi perdere la mia autonomia chi si occuperebbe di me e che fine farei se non fossi più in grado di cnare o, nella peggiore delle ipotesi, dovessi perdere il senno. Vorrei fin da ora nominare la mia più cara amica come mio Amministratore di Sostegno, per essere tutelata qualora se ne presentasse la necessità. Ma come si fa, si deve andare da un notaio? È bene chiarire da subito che la nomina dell’Amministratore di Sostegno avviene con decreto del Giudice Tutelare, secondo i criteri dettati dal Legislatore, non basta la sola eventuale designazione da parte del futuro beneficiario. In previsione della propria futura incapacità, però, è possibile indicare già da prima una persona di proprio gradimento mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata. Ecco pertanto che in caso di scelta preventiva da parte dell’interessato occorrerà la presenza del notaio sicuramente per quanto riguarda la designazione mediante atto pubblico e, preferibilmente, nel caso in cui si proceda mediante scrittura privata autenticata. Preferibilmente ma non necessariamente, in quanto l’autenticazione della sottoscrizione di una scrittura privata può essere anche fatta da un altro Pubblico Ufficiale autorizzato (ad es. Segretario comunale).

Anno 2011, numero 2

Solo se e quando l’interessato incorre nella condizione di dover essere tutelato, cioè ha perso la capacità di gestirsi autonomamente, allora inizia l’iter pratico per la nomina di un Amministratore di Sostegno. Il primo passo prevede la presentazione di un ricorso al Giudice Tutelare del Tribunale nel cui circondario è compreso il luogo di residenza o di domicilio della persona per la quale si richiede la nomina dell’amministratore. Per tale ricorso non è obbligatoria l’assistenza di un legale ma è consigliabile. A seguito della presentazione del ricorso, il Magistrato fissa un’udienza la cui data dovrà essere notificata, a cura dell’istante, sia ai soggetti interessati sia al soggetto per il quale si chiede l’amministrazione, se diverso dall’istante. In tale udienza il Giudice Tutelare procede quindi ad alcuni accertamenti, tra cui: sentire personalmente la persona cui il procedi-

mento si riferisce, acquisire tutte le informazioni necessarie per una ponderata scelta sia della persona da nominare, sia delle attività che dovrà compiere l’amministratore, disporre se del caso una consulenza tecnica per dissipare eventuali dubbi circa la fondatezza del ricorso. La scelta del soggetto chiamato a ricoprire l'ufficio di Amministratore di Sostegno deve essere ispirata esclusivamente “alla cura ed agli interessi della persona del beneficiario” (art. 408 cod. civ.). L’intero procedimento deve concludersi entro 60 giorni dalla presentazione del ricorso con decreto motivato immediatamente esecutivo del Giudice Tutelare. L’Amministratore di Sostegno nominato viene quindi convocato dal Giudice per prestare giuramento. Contro il decreto di nomina del Giudice Tutelare è possibile esperire reclamo e le decisioni assunte con il decreto del Giudice Tutelare possono sempre essere integrate o modificate, sia su istanza di parte che d’ufficio, dalla stessa Autorità Giudiziaria. Il decreto è annotato a cura del cancelliere in un apposito “Registro delle Amministrazioni di Sostegno” tenuto presso l’Ufficio del Giudice Tutelare e deve essere inoltre comunicato all’ufficiale dello stato civile per le annotazioni in margine all’atto di nascita del beneficiario.

L’indirizzo per scrivere a questa rubrica è: Società per la Cremazione di Torino redazione “SOCREM News” corso Turati 11/c - 10128 Torino oppure ufficiocomunicazione@socremtorino.it

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LETTERE

Un associato ci scrive... Ho letto alcuni mesi fa sui quotidiani locali, come pure sul vostro sito internet, che la SOCREM di Torino da quest’anno effettua le cremazioni ecologiche. Ricordo di aver letto su SOCREM News almeno due anni fa un interessante studio comparato tra le emissioni di un forno crematorio e altre sorgenti emissive in un contesto cittadino, per cui già sapevo che la cremazione non inquina. Adesso ho sentito parlare anche di certificazione ambientale, ma non riesco a capire che cosa significhi. La SOCREM di Torino con i nuovi impianti garantisce una miglior efficienza rispettando ampiamente i più restrittivi parametri europei. Gli importanti investimenti in nuove tecnologie sono determinanti per frenare ulteriormente l’impatto ambientale della CO2. I nuovi forni, infatti, consentono di ridurre il consumo energetico e anche le emissioni di anidride carbonica rilasciate dal processo di cremazione in atmosfera. Però la SOCREM ha deciso di fare ancora di più: le rimanenti emissioni, che nonostante questo importante intervento per l'efficienza energetica sono “inevitabili”, saranno compensate dalla SOCREM attraverso due programmi di sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili. Come? Forse non tutti sanno che, oltre agli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra previsti dal protocollo di Kyoto, esiste un mercato di compensazione della CO2 emessa. Questo sistema di compensazione prevede che un’azienda, o un ente, al fine di bilanciare le emissioni di anidride carbonica legate alla propria attività, sostenga economicamente progetti di enti e organizzazioni ope-

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ranti nel campo della protezione dell'ambiente. Nel sito della SOCREM www.socremtorino.it è possibile reperire maggiori informazioni al riguardo. Alcuni progetti sono finalizzati a contenere il consumo del legname nelle zone duramente colpite dalla deforestazione e al rimboschimento delle aree più sensibili del pianeta. Nello specifico, la SOCREM di Torino sostiene programmi internazionali per la riduzione della deforestazione in Eritrea e in Amazzonia. I risultati dei progetti selezionati sono garantiti dal sistema VER (Verified Emission Reduction) e i certificati attestanti la compensazione sono stati acquisiti attraverso Indica s.r.l., partner italiano di First Climate, azienda tedesca leader nel mercato dei servizi legati alla compensazione delle emissioni. Il costo della compensazione delle emissioni relative alle cremazioni a Torino è interamente a carico della SOCREM. In conclusione, grazie a questo ammodernamento tecnologico al Tempio Crematorio della SOCREM, Torino è la prima città italiana ad effettuare cremazioni con certificazione ambientale.

ANNO XVII, NUMERO 2, MAGGIO 2011 Quadrimestrale della Società per la Cremazione di Torino Fondatore

Luciano Scagliarini Editore

Fondazione Ariodante Fabretti Via E. De Sonnaz 13, 10121 Torino Direttore

Giovanni Pollini Direttore responsabile

Marina Cassi Comitato di redazione

Fabrizio Gombia, Gisella Gramaglia, Giovanni Pollini, Piero Ruspini, Luciano Scagliarini Capo redattore

Gisella Gramaglia Hanno collaborato a questo numero

Federico Audisio di Somma, Arianna Garrone, Carlo Giraudo, Fabrizio Gombia, Gisella Gramaglia, Marco Origliasso, Piero Ruspini Redazione

Corso Turati 11/c - 10128 Torino tel. 011 5812 325 - fax 011 5812 390 Impaginazione

Dada Effe di Daniela Fresco - Torino Stampa

Stige, Società Torinese Industrie Grafiche Editoriali S.p.A., San Mauro Torinese Aut. Trib. To n° 68 del 23/09/2008 Tiratura 40.700

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Socrem News - Maggio 2011  

Socrem News - Quadrimestrale per i Soci della Società per la Cremazione di Torino

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