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Paesaggi visti dal Treno

rurali è proprio quello delle piantagioni stesse, viti e sostegni. I filari costituiscono la trama fondamentale del paesaggio, regolano o rivelano le forme e le dimensioni delle particelle agrarie, i tipi di sistemazione del suolo, e sono legati strettamente ai viottoli dei campi.39 Documento storico iconografico per eccellenza, vista la diffusione sia delle macchine fotografiche sia dei supporti per lo sviluppo, diventa la fotografia, sia paesaggistica sia quella che ritrae momenti di vita quotidiana nell’aia e nei campi, immagini dalle quali con un attenta osservazione è possibile fare una descrizione precisa sullo stato del paesaggio. A seguito, riporto una sequenza di fotografie, una carrellata d’immagini con cui è possibile osservare una finestra temporale di circa 60 anni, suddivise per decennio, dalle quali si può leggere dettagliatamente il paesaggio agrario reggiano, dalla collina alla bassa pianura; l’elemento paesaggistico comune è la piantata e per le immagini il bianco e nero.

Primi anni ‘900

Fig. 36 vista del borgo di Cadorio a San Polo d’Enza (RE), nei primi anni del 1900, sullo sfondo la campagna che si estende verso la pianura è completamente ricoperta di filari di alberi. foto Tito Magnavacchi archivio privato. 39  H Desplanques, Il paesaggio rurale della coltura promiscua in Italia, Rivista geografia Italiana, 1959, pag. 29

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PAESAGGI VISTI DAL TRENO. Un viaggio sulla Reggio-Ciano  

Una pubblicazione edita dall'Istituto Alcide Cervi in collaborazione con il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e T.I.L. - Trasporti...

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