Page 114

La stazione di Bibbiano Anche in questo caso non ho trovato molte immagini storiche sul paesaggio rurale, il poco materiale a disposizione è comunque estremamente interessante per la parte urbana. Nella serie di immagini utilizzate per la comparazione, risulta in linea di massima una prevalente permanenza architettonica, principalmente sui fabbricati di servizio alla stazione. Permanenza presente anche nei fabbricati posti nell’intorno della stessa. Confrontando le immagini risulta evidente un incremento del numero dei fabbricati con diversi stili, anche se risaltano, in quanto sono stati rispettati gli ambiti spaziali (parchi), i villini realizzati intorno al 1930. Anche il viale è rimasto contestualizzato, con il doppio filare di alberi, ma trasformato nella pavimentazione, oggi sicuramente più trafficato, anche per la costruzione di alcuni condomini che riversano sulla zona un buon quantitativo di mezzi. Quasi romantica nell’immagine storica la presenza della bicicletta, il più diffuso mezzo di trasporto allora disponibile. Lo svago preferito da Nicolò consisteva in una quotidiana scappata in bicicletta, al bar della Stazione di Bibbiano, frequentato dagli abbienti del paese e denominato il Bar dei Fascisti, per l’adesione al Regime manifestata dalla maggior parte dei frequentatori. Nicolò era un abitudinario; entrava, si sedeva sempre allo stesso tavolo d’angolo, ordinava il caffè e cominciava a sfogliare il giornale che naturalmente era il Solco Fascista. Essendo l’unico cliente dichiaratamente antifascista non trovava altro modo per esternare il suo dissenso che ghignare contenutamente con se stesso in determinati momenti della lettura.44 Ho trovato interessante e simpatico, riportare queste righe tratte da un romanzo di Loris Bottazzi che, descrivendo un comportamento di vita (provocatorio) di un abitante di Bibbiano, l’uso della bicicletta, il bar della stazione, sembra dar vita alle immagini storiche inserite. Fig. 93 viale della stazione di Bibbiano torre del villino. foto Fabrizio Frignani autunno 2013 44  Loris Bottazzi, Improvvisamente Sarah nel verde del parco, Tipolito l’Olmo , Montecchio 1998, pag. 22

108

Profile for Biblioteca Archivio Emilio Sereni

PAESAGGI VISTI DAL TRENO. Un viaggio sulla Reggio-Ciano  

Una pubblicazione edita dall'Istituto Alcide Cervi in collaborazione con il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e T.I.L. - Trasporti...

PAESAGGI VISTI DAL TRENO. Un viaggio sulla Reggio-Ciano  

Una pubblicazione edita dall'Istituto Alcide Cervi in collaborazione con il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e T.I.L. - Trasporti...

Advertisement