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L’E DITORIALE E' passato solo un anno da quando è nato il gruppo BEST a Tor Vergata. Eventi, viaggi, riunioni, scambi culturali, studio, tante nuove amicizie hanno arrichito la nostra esperienza, utilizzando anche l'Università stessa come punto di riferimento per esprimere la nostra creatività. Un impegno in un'associazione studentesca può essere pensato come un allenamento per il futuro, una palestra per gli studenti che possono imparare a lavorare in gruppo e per progetti, ad organizzare il loro tempo in funzione di altre persone, a gestire gruppi e iniziative. L'esperienza di quest'anno ci ha confermato l'importanza e la necessità di potenziare tale iniziativa che permette agli studenti che fanno parte dell'associazione di confrontarsi costantemente per raggiungere obiettivi comuni, mediare situazioni complesse, risolvere problemi tempestivamente, e aumentare lo spirito cooperativo e collaborativo. L'associazione invita tutti gli studenti che vogliano cimentarsi in questa attività a partecipare al gruppo per condividere con noi questo grande progetto, già divenuto un punto di riferimento per molti studenti di Tor Vergata. Il Presidente, Maurizio Fabriani

ANNO I - NUMERO 5 - FEBBRAIO 2004

L’ AT TESA È FINITA ... STAVOLTA NON SIAMO NOI A PARTIRE, PERCHÈ DAL 29 FEBBRAIO AL 6 MARZO IL NOSTRO GRUPPO BEST OSPITA 16 TRA STUDENTI E STUDENTESSE DELLE UNIVERSITÀ DI BARCELLONA E DI KOSICE... E' IL TERZO E ULTIMO ROUND DEL CULTURAL EXCHANGE CHE HA VISTO PROTAGONISTI I NOSTRI TRE GRUPPI PRIMA IN SPAGNA , POI IN SLOVACCHIA E ORA , APPUNTO , A ROMA . NEL NOSTRO QUASI ANNO DI VITA ABBIAMO PRESO PARTE A MOLTI EVENTI BEST, MA SEMPRE COME PARTECIPANTI ! E SOLO ORA ABBIAMO REALIZZATO CHE SENTIR PARLARE DELL 'ORGANIZZAZIONE DI UN EVENTO È UNA COSA , AIUTARE NELL 'ORGANIZZAZIONE È UN 'ALTRA MA ORGANIZZARLA È... UN ALTRO MONDO MA , SOPRATTUTTO , CI SIAMO RESI CONTO CHE DEFINIRLA "COMPITO DIFFICILE " È RIDUTTIVO , MENTRE PIÙ CALZANTE È CHIAMARLA "IMPRESA DA GRANDI EROI "!!! [PAGINA 2]


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Scambio culturale a Roma! Ricordi di un anno BESTiale Treno di sensazioni, di visite, feste e amicizia... Ivo Furano alla vigilia del suo viaggio Erasmus [Da pagina 1]

nella capitale, non ne ha idea, ed ha una gran voglia di scoprirle! Le condizioni che sempre attirano la Ecco allora che un manipolo di stunostra attenzione sugli eventi all'es- denti di Tor Vergata si immerge nel tero, adesso siamo noi a doverle suo primo evento internazionale da garantire: 16 persone per una setti- organizzare: le date da rispettare, mana a Roma completamente centinaia di e-mail e telefonate, riugratis, dobbiamo trovare i soldi... Ne nioni e difficoltà a cui far fronte che servono parecchi, ne servono sembrano spuntare ad ogni angolo! un'enormità: c'è da pagare l'ostello, C'è davvero bisogno dell'aiuto di il cibo, le vistutti! ite a Roma, i E lo stress mezzi pubblisale, sopratci, le serate; tutto perchè ma non solo ci accorgiamo soldi: ci sono di essere londa organiztani mille zare le miglia dalpasseggiate l'essere pronnel centro, c'è ti, percorrida scrivere la amo un sensurvival tiero non batg u i d e , tuto, e fronb i s o g n a teggiamo preparare la situazioni e festa di bensfide nuove; e venuto e nel frattempo quella di Tachis (al centro) in piacevole compagnia bisogna stuaddio, pendiare per sare ai giochi, conttattare i locali per l'Università; cercando di ottenere la ottenere sconti... E poi chi cucina? migliore prestazione in tutti i Chi prepara le visite culturali? Chi fa campi... Ecco allora venir fuori la la spesa? Chi pensa alla musica? E grinta, l'impegno necessario che si poi le altre idee che arrivano: fac- tira fuori di fronte a un esame difficiamo una lezione di cucina, inseg- cile; ma perchè tutto questo? Qual è namogli qualcosa di italiano... Tutte il nostro trenta e lode? Ogni volta le cose che dai per scontate della tua che ti trovi di fronte a un impegno romanità, vanno ora valorizzate che ti sembra più grande di te, sei perchè, chi viene per la prima volta costretto a pensarci! E la risposta non l'abbiamo noi, ma ce l'hanno quei 16 studenti e studentesse con cui trascorreremo i giorni che ci sono costati tanta fatica. Quando dei nomi su un'e-mail si trasformeranno in persone vere con le quali parleremo inglese, stringeremo importanti amicizie, alle quali faremo conoscere la nostra bella città e anche le nostre serie aule universitarie, le quali grazie a noi passeranno dei giorni stupendi immersi in quello spirito BEST che ora, noi per primi, dobbiamo essere in grado di ricreare! E sappiamo che le emozioni che si provano durante una sola delle serate che trascorreremo insieme, quando il sorriso di qualcuno ti fa capire che tutto sta andando bene, ebbene quelle sono il nostro premio, e ci fanno capire effettivamente ciò che facciamo ogni giorno, perchè solo durante questi eventi lo spirito BEST diventa così reale da potersi vedere ad occhi aperti! Tachis

Sig. Furano, spesso Lei parla di questo BEST, ma ci può dire come è nata questa sua passione? Me lo ricordo come se fosse ora. Era Marzo dell'anno scorso. Io incontro Maus (Maurizio, attuale presidente, ndr.) per le scale della Lavatrice (Nuovi Edifici di Ingegneria, ndr.). Facciamo quattro chiacchiere e all'improvviso mi chiede se voglio partire per Bratislava. Avevo già risposto sì… Prima ancora che lui concludesse. Dopo tre giorni eccomi in treno con Dario. In testa avevo milioni di parole tipo GA, Minerva, CaSCo, Board e LBG. Una confusione incredibile. Poi sono arrivato a Gabcickovo. Ho conosciuto il mondo BEST. Sono rimasto folgorato.

appuntamenti per i quali ho lavorato con entusiasmo e spensieratezza. Alla fine guardo il calendario e cosa vedo? Che domani parto Erasmus. E, paradossalmente, non voglio partire. Perchè quello che avevo sognato era un viaggio che mi desse la possibilità di cambiare la mia vita nel quotidiano. Negli ultimi sei mesi, lavorando attivamente nel BEST, era la monotonia l'unica cosa che non soffrivo. C'era sempre qualcosa di nuovo da fare, da sperimentare, da inventare... E poi il 29 arrivano quei sedici tipi là (i partecipanti al Cultural Exchange, 8 di

Ma non si pente della Sua adesione così incosciente ed affrettata? Neanche per un istante. Alla fine, in quei dieci giorni ho saltato un esonero, è vero. Ma ho recuperato senza problemi all'appello di fine corso. E soprattutto in cambio ho avuto l'occasione di andare, conoscere, apprezzare. Mi sono sentito arricchto, al ritorno a Roma. E poi anche, sinceramente, invidiato, da chi, per pigrizia e per paura, aveva rinunciato a questo viaggio, pentendosene. Ora che Lei ha assistito all'intero iter di crescita di questa associazione, deve abbandonare i suoi compagni di viaggio. Come si sente? Sinceramente provo smarrimento. Quando a Marzo dello scorso anno ho fatto la richiesta per la borsa Erasmus, provavo la speranza di coronare un sogno da lungo pregustato. Poi l'uscita della graduatoria. Vittoria. Era, credo, intorno ad Aprile, forse Maggio. Il BEST non andava così bene. Io mantenevo splendidi ricordi della mia esperienza in Slovacchia, ma non riuscivo a trasmetterli ai miei compagni. Invece, dopo l'estate, il cambio di marcia. Subito il nostro primo evento da organizzare (VitalyT Meeting, chiamato AppuntamenTOR, dal 29 al 31 Agosto 2003, ndr.). Il BEST Spirit che iniziava le sue pubblicazioni. Il CE con Barcellona e Kosice. Il Regional a Patrasso, il PM che ha sancito il nostro passaggio a Baby Member. E poi la giornata con la P&G e la Festa Hip-Hop. Tutti

Tutti i dubbi, le speranze e le emozioni dell'ex-Tesoriere dell'asBarcellona e 8 di Kosice, ndr.). Da spaccarsi dalle risate... E io non ci sarò… Ma tra sei mesi torna. Alla fine è solo una sosta con il BEST, non un addio... Infatti. Mi perdo però il Regional a Torino, la GA di Copenaghen, gli Spring e i Summer, gli eventi VitalyT... Sei mesi sembrano pochi, ma in BEST coincidono a quattro viaggi almeno!!! Mah... Care BESTies, mi mancherete, ma tornerò!!!

Pi5quano


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Un'occasione da non perdere per gli amanti del computer 4th International 24-hour Programming Contest: tre persone, un unico team, fino alla vittoria Tre corpi e una mente: un contest che è un test di creatività, conoscenza, cooperazione, volontà... Una sfida estrema! Hai mai provato la sensazione di

urare le tue capacità mettendoti alla prova con altri team di programmatori! Tutto quello che devi fare per competere per il premio finale di 1000 € è formare un team ed iscriver-

Creatività e attenzione nel 4th International 24h Programming Contest essere bloccato con un problema senza vie d'uscita? Ti è mai sembrato che le lancette dell'orologio accelerassero mentre tentavi di aggiungere qualche piccola miglioria al tuo lavoro? Questa è la tua occasione per mis-

ti alla 24-hour Programming Contest, organizzata dalla Associazione Ungherese di Studenti di Ingegneria Elettrica e dal Simonyi College for Advanced Studies. Il programma della competizione prevede dei gruppi formati da tre

partecipanti provenienti da qualsiasi nazione. Il primo round è di qualificazione, nel quale i team dovranno risolvere dei problemi annunciati su Internet, in un tempo massimo di 5 ore. I migliori 20 gruppi saranno invitati a Budapest, in Ungheria, dove dovranno risolvere un singolo ma complesso problema in un tempo di 24 ore. I partecipanti useranno i loro computer senza alcuna restrizione di sistema operativo, hardware o software; ma in totale isolamento dal resto del mondo: nessun telefonino o collegamento a internet, per saggiare le effettive capacità dei partecipanti! La permanenza a Budapest sarà dal 30 aprile al 2 maggio 2004, e gli organizzatori si occuperanno di fornire cibo e bevande durante la competizione; mentre il pernottamento è a carico dei partecipanti (si possono prenotare gli alloggi per 10 € a notte). Per avere un'idea del problema che si dovrà affrontare, si pensi che nel 2003 i team dovevano sviluppare un programma che sviluppasse chip per circuiti integrati; mentre nella seconda parte del problema i programmatori dovevano creare software con intelligenza artificiale che potessero giocare in un semplice gioco di strategia, chiamato "War of circuits", contro un'altra intelligenza artificiale. Nel 2002 invece i partecipanti dovevano programmare un robot LEGO Mindstorm 2 così da farlo muovere

autonomamente, svolgendo dei compiti all'interno di un labirinto. Per avere il dettaglio completo della competizione, per capire al meglio come funziona, per vedere le gallerie fotografiche degli eventi passati, per iscriverti alla mailing list e finalmente per compilare il form di registrazione, visita www.challenge24.org; hai tempo fino al 13 marzo 2004. Per ogni dubbio contatta challenge24@challenge24.org, scrivendo in inglese. Se non hai paura di sfide estreme... Tachis

LA REDAZIONE RESPONSABILE Maurizio Fabriani

LAYOUT CONCEPT/GRAFICA KDr

PUBBLICITÀ Ivo Furano, Roberto Spellucci

SITO http://best.universitor.it

CONTATTI rome_torvergata@best.eu.org

TIRATURA: 2000 COPIE STAMPATO DA

TEXMAT


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B ES T EST 1. Quale tra queste città con un gruppo BEST ha il più alto numero di abitanti? a) Varsavia b) Milano c) Atene d) Madrid 2. Cosa vuol dire in spagnolo "mas vale tarde que nunca"? a) Chi fa da sè fa per tre b) Meglio tardi che mai c) Non svegliare il can che dorme d) Chi tardi arriva male alloggia 3. Quale tra questi gruppi nel 1989 prese parte alla nascita del BEST? a) Londra b) Amsterdam c) Kosice d) Ghent 4. Quanto è alto il monte Elbrus, il più alto d'Europa? a) 5642 m b) 4810 m c) 8092 m d) 3797 m Potete trovare tutte le risposte al BESTEST nel nostro sito http://best.universitor.it

Lettera aperta alla redazione del BEST Care BESTies (perché ho capito che così vi fate chiamare), sono Fabio, un ragazzo di Ingegneria Meccanica, del secondo anno. Nell'ultimo periodo ho avuto spesso occasione di sentir parlare di voi, per via delle feste, del giornale e del sito. Ma sinceramente, nonostante sia interessato all'idea di collaborare con voi, ancora non ho capito bene lo spirito della vostra associazione. Infatti, non ho capito come facciate a rendere realtà l'utopia di offrire viaggi gratis agli studenti che ne facciano richiesta. Come facciate ad organizzare queste iniziative, facendo conciliare i tempi dell'associazione con quelli dello studio. Fondamentalmente, per concretizzare il discorso, vorrei diventare anch'io un membro, ma ho paura di non essere in grado di gestire i miei tempi, di non essere all'altezza dei ruoli che mi potrebbero essere affidati, di riuscire ad essere uno di voi, senza rinunciare all'ambizione di essere un ingegnere. Spero mi possiate chiarire le idee. Sinceri saluti, Fabio

Caro Fabio, innanzitutto vorrei precisare che noi non siamo né supereroi, né santi; e all'inizio ognuno è stato spaventato come te! Non parlare di noi come se fossimo un'entità superiore o irraggiungibile. Siamo semplicemente un gruppo di ragazzi e ragazze che credono che la vita universitaria non si possa interrompere alle sei ore di lezione quotidiane. Crediamo nell'idea che impegnarsi in altre interessanti attività possa arricchirci sotto il profilo umano e questo non tutti lo capiscono anche sotto il profilo del curriculum. Partendo da questo presupposto, tutto risulta più semplice. Inoltre l'impegno che BEST richiede è altamente variabile; e corrisponde esattamente a quanto tempo una persona sia disposta ad investire. Inoltre, bisogna capire che quella che tu definisci (giustamente!!!) utopia, si realizza semplicemente grazie al fatto che noi facciamo parte dell'organizzazione internazionale BEST. Tutti i viaggi, infatti, sono organizzati da uno dei 64 gruppi presenti nelle

più importanti città europee. Ognuno di loro si occupa di accumulare fondi sufficienti per ospitare i ragazzi che partono. Noi siamo "semplicemente" un tramite tra voi e loro. Comunque, se queste nostre parole risultano ancora troppo astratte, ti consiglio di venirci a salutare qualche volta, così potrai vedere da vicino cosa potrebbe aspettarti se decidessi di fare il grande salto! Ti posso assicurare che nel peggiore dei casi saranno cinque minuti persi. Se così non fosse vorrà dire che anche tu sarai stato contagiato dal BEST spirit! Ti aspettiamo. Ivo

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BEST Spirit - Febbraio 2004 - #5  

BEST Spirit - Febbraio 2004 - #5