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IL SECOLO XIX

la scuola

MERCOLEDÌ 3 APRILE 2013

AMBIENTE & PRODUZIONE

VENTICINQUE APRILE

Studenti nei sotterranei della tortura

LEZIONE DI CHIMICA GIOCANDO COL LEGO

Dirigenti ed esperti della Iplom nelle classi della media di Isola del Cantone spiegano come nascono i prodotti che fanno parte della vita di tutti i giorni ISOLA DEL CANTONE--Incontro fra i rappresentanti della raffineria Iplom e gli allievi della Scuola Media di Isola del Cantone per illustrare il processo di raffinazione del petrolio ed i suoi utilizzi. Gianfranco Peiretti Responsabile Sicurezza dell’aziendaannota che «in realtà si tratta di studenti che dimostrano una buona preparazione di base tanto che hanno rispostoinmodospontaneoecorretto alle prime domande fatte per rompere il ghiaccio». LaprimaparoladunqueaPeiretti che partendo dagli utilizzi più tradizionali del petrolio ha sorpreso più di un ascoltatore spiegando la produzione Iplom di anidride carbonica di sintesi molto apprezzata dall’industria alimentare grazie all’elevatissimo grado di purezza, e che probabilmente molti di noi hanno avuto occasione di “assaggiare” in qualche bevanda gas- Studenti e insegnanti della media di Isola del Cantone e portavoce della Iplom si incontrano in classe per parsata. SCANAROTTI È stata poi la volta di Chiara Re- lare di industria e ambiente petto - dottore in chimica - che ha spiegato le diverse tipologie di petrolio e la composizione chimica non solo) quando d’inverno soffrodei prodotti. Aiutandosi con no di contratture e dolori causati l’esempio dei legami chimici intesi spesso dall’umidità. come se fossero composti da matProprio sul tema della qualità dei toncini di Lego di diversi colori, ha prodotti distillati Chiara Repetto reso facile comprendere come, in ha mostrato la grande differenza raffineria, si interrompano questi fra i prodotti europei e quelli, più legami per purificare i prodotti fieconomici ma molto meno puliti, niti dalla presenza di zolfo. che provengono dai paesi in via di Zolfo dannoso se rimanesse nei sviluppo. carburanti,mautileperl’agricoltuMolto incuriositi ragazze e rara e altre produzioni chimiche, gazzi hanno ascoltato con interesnonché per fare i famosi “cannelli secomeinItaliaesistanopochigiadi zolfo” ben noti ai genovesi(ma cimenti di petrolio che, perciò, vie-

Gli scacchi di Rudolf Seiffert DONATA BONOMETTI

ne quasi totalmente importato e come si acquisti energia elettrica dalla Francia che la produce, prevalentemente, con centrali nucleari. Sempre utilizzando esempi facilmente comprensibili i due esperti hanno potuto rispondere alle domande che non si sono limitate agli utilizzi delle energie fossili, ma anche al futuro delle energie rinnovabili. Su questo fronte è stato molto apprezzato lo sforzo italiano che, nel 2011, ha visto proprio in Italia il

maggior sviluppo mondiale per installazione di impianti fotovoltaici e che ci ha portati al secondo posto dopo la virtuosissima Germania. Dalle energie rinnovabili alla sostenibilità il passo è stato breve e proprio i ragazzi hanno elencato tutte le sue complesse sfumature, dalla possibilità di produrre beni mantenendo una fonte di profitto, alla compatibilità con il territorio, passando dall’attenzione all’ambiente ed alla sicurezza. D.B.

CONCLUSO IL SEMINARIO ALLA BIBLIOTECA DE AMICIS

Prove di giornalismo di classe Grande successo degli incontri fra redattori del Secolo XIX e studenti LA SCUOLA italiana non è certo all’avanguardia in Europa per ciò che riguarda la Media Education. Basti pensare ai 15.000 istituti scolastici transalpini coinvolti nella “24° Settimanadellastampaedeimedianella scuola” che si svolgerà alla fine di questomeseaNizza.Danoi,numeri del genere sono impensabili. Anche per questo va salutato con favore l’interessante seminario “Il tema in forma di articolo” promosso dal Secolo XIX e dalla Biblioteca De Amicis, con il sostegno della Direzione scolastica regionale. Strutturato su tre incontri, dedicati sia alla scrittura giornalistica che al giornalismo scolastico, ha visto la partecipazione di docenti e studenti della secondaria di primo e secondo grado(ricordiamo, tra le altre, le scuole Cassini, Colombo, D’Oria, Firpo, Gobetti, I.C Sturla, Einaudi, Pertini) . Con Francesco Langella, storico direttore della Biblioteca nel ruolo di moderatore,sonointervenutiigiornalisti Claudio Paglieri, Vittorio De Benedictis e Giuliano Galletta. Claudio Paglieri, caposervizio sportivo del Secolo XIX e apprezzato scrittore ha invitato gli studenti ad essere sempre semplici e chiari

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Un momento dell’incontro fra Paglieri e gli studenti

per affrontare nel modo migliore il tema sotto forma di articolo.Nel secondoincontro,daltitolo”Motivare alla scrittura. Scrivere di tutto di più”. Vittorio De Benedictis, che al Secolo si occupa di politica nazionale, ha esordito, parlando a un uditorio molto interessato, di diversi argomenti,relativisiaallaprofessione giornalistica,cheallasuaattività,riferendo anche simpatici aneddoti,

Partner istituzionale: Il Giornale in classe 2012-2013 è realizzato con

AMBROSI

Subito dopo ha intervistato i professoriBraggioneMuiàsullaloroesperienza nell’ambito del giornalismo scolastico. Muià, dopo aver detto che è tempo di archiviare la parola “giornalino”un po’ sminuente, ha parlato del suo Noi News, periodico dell’Einaudi, ha fatto cenno all’entusiasmo dei componenti della sua redazione, appena rinnovata, Braggion, dopo aver detto di apprezzare

il titolo dell’incontro, quel motivare alla scrittura, scrivendo di tutto di più”, da sempre un suo principio ispiratore, hacitatoilperiodicoscolastico Strozzi News dell’IC Sturla. Redatto con il prezioso contributo degli alunni della scuola ospedaliera. Si è parlato della necessità di diffondere la “cultura del giornalismo di classe”. L’auspicio dei due docenti, condiviso da Francesco Langella, èquellodipoterfaremergere,anche a seguito di questo seminario, altre buone pratiche, nell’ambito del giornalismo scolastico genovese, che è ancora molto vitale, malgrado i continui tagli all’Istruzione. Rientra in quest’ottica, l’idea di pubblicare una tantum un giornale scolastico open, aperto ai contributi di studenti e scuole interessati, L’ultimo incontro del seminario è stato quello con Giuliano Galletta, redattoreculturaledelSecolo,scrittore e artista, che ha parlato, a un uditorio straboccante del rapporto tra il giornalismo e i nuovi media, tanto apprezzati dai nostri giovani. Tra i temi trattati l’informazione diffusa e il binomio quotidiano cartaceo e online,.

L’INIZIATIVA

E ALLA “DE AMICIS” NASCERÀ UN OSSERVATORIO ••• Va detto che il seminario alla De Amicis è stato importante per un duplice motivo. Per avere offerto numerosi spunti di riflessione a studenti e docenti, poi perché ha segnato la nascita, presso la Biblioteca diretta da Francesco Langella , di un coordinamento genovese sul giornalismo scolastico. È possibile che il prossimo anno, sempre alla De Amicis, che diventerà un’importante vetrina per i periodici scolastici cittadini , parta anche un workshop pratico di scrittura giovanile. Concludiamo proprio facendo parlare uno studente che si è segnalato per un suo intervento durante i seminari. Si tratta di un brillante redattore del “Cassinista”, giornalino dello scientifico Cassini di Gernova, che ha avanzato una provocatoria, ma sensata proposta: si potrebbero finanziare i giornali scolastici meritevoli, togliendo una piccola quota al finanziamento pubblico dei giornali di partito. Nel corso dell’incontro Daphne Moda Fiori ha offerto un piccolo omaggio a tutti. Con il patrocinio di

Sono alcuni insegnanti volontari del Centro di Documentazione Logos a tenere vivo nelle classilastoriachehacostruitola nostra libertà, la democrazia. E proprio alcuni insegnanti terranno relazioni e conferenze in occasione dell’apertura dei Sotterranei della Tortura all’interno della Casa dello Studente di Genova per le celebrazioni del 25 aprile. Domenico Saguato è il professore del liceo Gobetti che è referente ogni anno di diverse iniziative del Centro Logos insieme all’Anpi e all’Arssu. Da studente Saguato partecipò alla scoperta di quei luoghi teatro di vicende orribili, che erano nascosti da un muro abbattuto appunto dagli studenti stessi negli anni settanta. Dunque Saguato annuncia l’apertura dei sotterranei della tortura per visite guidate alle scuole ma non solo dal 15 al 25 aprile,visite chesiconcluderannoconconferenze tenute da docenti e portavoce della società civile, testimoni di quel periodo tragico della storia italiana. Unanovità importantequella di quest’anno e riguaarda una mostra fotografica con ventitré grandi pannelli che arriva dalla Germania e riguarda la Resistenza Operaia a Berlino cui partecipò quell’operaio Rudolf Seiffert, torturato e quindi uccisoaBerlinonel29gennaio1945, cui sono dedicati i sotterranei della Casa dello Studente. Lo scorso anno, in un clima di profonda commozione, il figlio di Seiffert li ha visitati e ha fatto omaggio degli scacchi costruiti da suo padre, con vari eloquenti simboli dalle stelle a cinque punte, ai fasci littori al martello. Ecco dunque l’elenco dei relatori che si avvicenderanno nei giorni di apertura dei Sotterranei. Lunedi 15 Fabio Contu dell’istituto Bergese, il 16 Massimo Bisca presidente dell’Anpi, il 17 Mariella del Lungo del liceo King, il 18 Fabrizio Vannucci del liceo classico D’Oria, il 19 Donatella Alfonso giornalista e scrittrice,il20GilbertoSalmonipresidente dell’associazione ex Deportati, il 22 il partigiano Enrico Ricci, il 23 Sergio Sabatini del liceo Gobetti, il 24 il docente universitario Francesco De Nicola. I temi che verranno trattati sono i più diversi dalle donne nella Resistenza alla propaganda e la scuola afscista, dalla battaglia insurrezionale di Genova alla lettaratura sulla Resistenza, alla esperienza della deportazione. Chi volesse prenotarsi può mandare una mail al centro documentazioneLogosotelefonare al 3405045114.


Seminario "Il tema in forma di articolo" del Secolo XIX