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Conti in tasca di Luca Leidi1

Le indagini finanziarie Il Fisco può venire a conoscenza dei movimenti finanziari che un contribuente effettua e utilizzare tali informazioni per accertare un maggior reddito? La risposta, come credo ben sappiate tutti, è sì. Il Fisco ha, per tali fini, la possibilità di utilizzare l’archivio dei rapporti con operatori finanziari, istituito con il D.L. 223/2006 in sostituzione dell’anagrafe dei conti e dei depositi, prevista dalla L. 413/1991.

L’archivio: cos’è?

cassa, cambio assegni, consegna di effetti al dopo incasso,

Tutti gli operatori finanziari hanno l’obbligo di comunicare

pagamenti per cassa, richiesta di vaglia e buoni postali,

l’esistenza e la natura delle operazioni e dei rapporti

acquisto e vendita di valuta estera, titoli e certificati di

intrattenuti con il contribuente, indicandone i dati

deposito.

anagrafici in un’apposita sezione dell’anagrafe tributaria.

Sono escluse solamente le operazioni di natura finanziaria

L’archivio, pertanto, contiene solamente informazioni

effettuate tramite bollettino di conto corrente postale per

relative alla sussistenza del rapporto, alla data di

un importo unitario inferiore a 1.500 euro.

inizio e alla data eventuale di cessazione, ma non offre

L’obbligo di comunicazione non risparmia alcun operatore

informazioni in merito alla consistenza (il saldo del c/c,

finanziario: banche, posta, cambia valute, agenti in attività

per esempio) o alle singole movimentazioni.

finanziaria, società che investono i risparmi in titoli,

Oggetto della comunicazione sono tutti i rapporti e tutte

fondi, valute ecc. (SIM, OICR, SGR, SICAV), soggetti che

le operazioni finanziarie, quest’ultime anche se effettuate

offrono finanziamenti, leasing, factoring, intermediazioni,

in modo spot presso operatori con cui non è instaurato

assunzioni di partecipazioni, holding di partecipazione

alcun rapporto continuativo.

iscritte tra gli intermediari finanziari, addetti al commercio

I rapporti continuativi oggetto di comunicazione sono, ad

in oro e società fiduciarie.

esempio, quelli aventi ad oggetto conti correnti o titoli,

Oltre alle informazioni relative ai rapporti continuativi e

libretti, gestioni patrimoniali e collettive del risparmio,

alle operazioni extra conto, di cui si è detto, affluiscono

certificati di deposito e buoni fruttiferi, sconti, anticipi

all’archivio anche quelle concernenti i soggetti che agiscono

sbf, riba al dopo incasso, cassette di sicurezza, contratti

per conto o a nome di terzi, per esempio attraverso procure

derivati, carte di credito/debito, finanziamenti, mutui,

e deleghe a operare in nome o per conto del titolare, sia

prestiti personali, fidi, crediti documentari, fondi pensione,

nell’ambito di rapporti continuativi (tipicamente il conto

garanzie prestate e ricevute.

corrente) sia per effettuare operazioni extra conto. eseguite

Infine si segnala che sono oggetto di comunicazione anche

tramite conto (emissione assegni circolari, pagamento

i rapporti intrattenuti e le operazioni effettuate presso le

utenze, prelievi) sia quelle effettuate extra conto presso

strutture operative estere di banche e altri intermediari

intermediari occasionali quali ad esempio richieste di

residenti in Italia.

Le

operazioni

spot

includono

sia

quelle

assegni circolari, di assegni in valuta estera, bonifici per

1 Dottore commercialista e revisore legale in Bergamo. TOMASI & ASSOCIATI - Studio associato di consulenza aziendale e tributaria e-mail: danilo.tomasi@tomasiassociati.it

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BergamoUp n° 13 novembre 2010  

Mensile di economia, costume e società

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