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In anteprima, vi annunciamo che il 12 marzo 2011 inizierà il corso

“La costruzione energeticamente autosufficiente e sostenibile”, promosso da Cultura&Ambiente di Roberto Sacchi e dall’Ordine degli Architetti di Bergamo. Questo corso innovativo e sperimentale si pone l’obiettivo di fornire ai tecnici del settore edile gli strumenti più avanzati per progettare e costruire edifici in sintonia con la direttiva europea 2010/31/UE. Per maggiori informazioni: www.culturaeambiente.it info@culturaeambiente.it - Tel.: 035 238776

persona dovrebbe dunque trascorrere più tempo possibile all’aria aperta per beneficiare degli effetti positivi del sole. Purtroppo, però, la maggior parte delle persone che vi-

ti positivi

vono in ambienti urbani trascorre buona parte della pro-

della luce solare,

pria vita in ambienti chiusi, dove la radiazione solare, se

favorendo dunque il riposo della vista, l’attività

si è fortunati che ci sia, viene filtrata da numerose scher-

mentale e la concentrazione, che si traducono in una

mature prima di investire parzialmente la superficie del

maggior produttività e in un minor affaticamento delle

corpo umano. Il cittadino, infatti, tra luogo di lavoro,

persone.

ambiente domestico, svago, trasporto e ore notturne,

Negli Stati-Uniti le lampade full spectrum sono abbastan-

trascorre più del 90% del suo tempo giornaliero senza

za frequenti nei luoghi di cura (ospedali, cliniche, studi

un contatto diretto col sole. E riprodurre artificialmente

medici e dentistici) dove vengono adottate per migliora-

l’intero spettro della luce solare è pressoché impossibile,

re l’umore dei pazienti, ridurre i tempi di degenza ed i

così come è impossibile garantire un’illuminazione artifi-

rischi di trasmissione di malattie, ma anche negli alber-

ciale che apporti i benefici biologici derivanti dall’esposi-

ghi per migliorare il benessere dei clienti durante il per-

zione allo spettro solare.

nottamento, o nelle aziende per migliorare la qualità del

Tuttavia, esistono in commercio alcuni tipi di lampade

lavoro al chiuso, la produttività e l’efficienza lavorativa,

che si avvicinano allo spettro solare, pur non riprodu-

oltre che per ridurre l’assenteismo.

cendo l’intera gamma radiativa: le lampade full-spec-

Qua da noi sono poco utilizzate a questi scopi, trovando

trum, ovvero ad ampio spettro o a spettro pieno. Si trat-

maggior riscontro invece negli acquari, nei vivai, negli al-

ta di lampade che, con un’elevata temperatura di calore

levamenti e nelle coltivazioni in serra, per la garanzia di

(6.000 k), consentono una buona rappresentazione della

una migliore qualità di vita degli animali e una continuità

luce visibile, grazie anche alla riproduzione di un’intensi-

del processo di fotosintesi clorofilliana che favorisce il

tà ambientale di 5.000 lux, (l’intensità della luce natura-

nutrimento e la crescita dei vegetali d’allevamento.

n

le del sole il tardo pomeriggio invernale varia da 2.000 a 8.0000 lux; con il sole allo zenit estivo è di 13.000 lux).

Per approfondimenti: Fabio Marchesi - Luce che cura -

Queste lampade, opportunamente installate nei luoghi

Tecniche Nuove 2002.

di lavoro, nei luoghi di studio oltre che nei luoghi di sosta

Per maggiori informazioni in merito: Arch. R. Sacchi,

continuativa di persone, generano parzialmente gli effet-

Tel.: 035 238776 - info@culturaeambiente.it.

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BergamoUp n° 13 novembre 2010  

Mensile di economia, costume e società

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