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5ˆ EDIZIONE 12-16 GIUGNO 2012 | BERGAMO

PROGRAMMA


Promosso da

Organizzato da

Con il patrocinio di Embajada Argentina en Italia

A cura di Sara Mazzocchi, Angelo Signorelli Coordinamento generale Manuel Tonolini Collaborazione organizzativa Fiammetta Girola Progetto grafico e allestimenti Paolo Formenti (PiEFFE Grafica*) Trailer Sergio Visinoni, Andrea Zanoli Sottotitoli Loretta Mazzucchetti, Daniela Vincenzi Editing Stefano Capelli Ufficio Stampa Lorena Borghi, Alessandra De Paoli (Studio Sottocorno) Comunicazione Manuela Blasi, Chiara Boffelli, Paola Colombo, Mirella Valota Pagine web Chiara Boffelli, Emanuele Castelli, Paolo Formenti Service Lab 80 film – TUC Si ringraziano

Archibald Enterprise Film, Alice Arecco (Milano Film Festival), Arnaud Bélangeon-Bouaziz (Urban Distribution International, Parigi), MartÍn Boulocq e Sylvia Edelmann (ARRI Film & TV Services GmbH, Monaco), Mihai Chirilov (TIFF - Transilvania Film Festival, Bucarest), Alex Garcia (FiGa Films, Los Angeles), Rosario García-Montero, Philippe Imhaus e Adrien Léongue (MPM Film - Movie Partners in Motion, Parigi), Özlem Kınal (International Women’s Film Festival, Ankara), Anna Munro (Barry Films GmbH, Berlino), Valentina Parada (Ondamax Films, Miami Beach), Sergio Ramírez, Carlos R. Ríos (Festival International de Cinema d’Autor de Barcelona), Andrés Rodríguez Alcérreca, Joaquín Ruano (Producciones Concepción, Città del Guatemala), Alessandra Speciale e Laura Notaro (Festival del cinema africano, d’Asia e America Latina), Ondrej Starinsky (Art Film Fest, Bratislava).

Un ringraziamento particolare a


Cinque edizioni: l’infanzia è finita Cinelatino è arrivato alla quinta edizione: un traguardo importante e di buon auspicio per i prossimi anni e le prossime edizioni. Il programma di quest’anno comprende 8 film, di cui 7 inediti per Bergamo; sono film che hanno partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali, ottenendo premi importanti e ampi riconoscimenti da parte della critica. Un esempio per tutti: all’ultimo Festival di Cannes, il film Después de Lucia del messicano Michel Franco ha vinto il premio quale miglior film della sezione ufficiale Un certain regard. Il cinema latinoamericano è sempre più vivo e multiforme; le produzioni e le coproduzioni, che a volte vedono la partecipazione di paesi europei, si moltiplicano, con nuovi autori che si presentano sulla scena internazionale. In Italia di film latinoamericani ne arrivano molto pochi, tanto che si possono contare sulle dita di una mano. A maggior ragione, si giustifica questo piccolo festival, che vuole aggiornare il pubblico e fornirgli preziosi elementi di conoscenza su quanto di meglio è realizzato nei paesi di quella vasta area geografica. Ciò che accomuna i film che presentiamo, è una grande capacità di trovare storie e, soprattutto, di raccontarle. Si tratta, perlopiù, di storie di gente semplice, che vive nelle città o in qualche villaggio sperduto: c’è chi cerca di sopravvivere, chi vive nei ricordi, chi ritrova qualcuno, chi è fuggito, chi è costretto a misurarsi con l’altro e con la realtà che lo circonda. Viaggi, incontri, rivelazioni, silenzi, sottintesi, complicità, insofferenze, incomprensioni: le persone, con le loro soggettività fatte di affanni, inquietudini, attese, entrano di forza nelle immagini dei film, quali tramiti di una complessità dove passato, presente e futuro si mescolano e confliggono, rappresentando allo sguardo di noi, spettatori lontani e spesso ignari, tutta la vivacità e la ricchezza di un mondo segnato da grandi cambiamenti. EDITORIALE • 1


martedì 12 giugno ore 20.30

Auditorium di piazza Libertà

Inaugurazione ore 21.00

CAST&CREDITS Regia e scenegg iat Rosario García-M ura: ontero Fotografia: Rodr igo Pulpeiro Montaggio: Ro sario Suárez Musica: Patrick Kirst Interpreti: Fátima Buntinx (Cayetana), Katerina D’Onof rio (Inés), Melchor Gorro chátegui (Isaac), Kani Hart (Jime na), Jean Paul Strau ss (Francisco), Paul Vega (Ramó n) Produzione: Ga rmont Films, Ba rry Films Origine: Perù/G ermania/Argent ina, 2011 Durata: 110’ Distribuzione int ernazionale: Barry Film Hermann-Hesse Str. 83 Berlin 13156 Tel. +49 30 2065 4809 Fax +49 30 2065 4809 http://www.ba rryfilms.com anna@barryfilm s.com

I film • 2

LAS MALAS INTENCIONES Perù, 1982. Cayetana de Los Heros ha otto anni e lotta contro il mondo per crescere. Il suo paese attraversa un momento critico e le tracce della guerriglia di Sendero Luminoso si fanno sempre più presenti, anche se pochi sembrano volerle vedere. Cayetana vive in una bella casa borghese con suo padre e la governante. Quando la madre torna a casa da uno dei suoi viaggi, è incinta e infelice. Cayetana, che è convinta di morire quando nascerà il fratellino, comincia a combattere al fianco degli eroi che hanno fatto la storia del suo paese, inoltrandosi in un mondo immaginario che le insegnerà come uscire dalla solitudine. «È la paura la forza trainante della storia. Il popolo peruviano è minacciato da Sendero Luminoso; Cayetana è minacciata dalla nascita di suo fratello. Questi pericoli si sviluppano in parallelo, ma sono affrontati in modo molto diverso: la gravidanza è una minaccia palese e costante, mentre il terrorismo è un pericolo insinuato e quasi mai esplicito. Lo scopo è trasmettere al pubblico il carico emozionale e la tensione in modo obiettivo. Usare il punto di vista di una ragazzina mi ha dato la libertà di focalizzarmi sugli eventi, senza giudizi morali. Attraverso la sua realistica prospettiva, la storia del Perù degli anni ‘80 può essere vissuta, non solo raccontata». (Rosario García-Montero) Interviene la regista Rosario García-Montero


Mercoledì 13 giugno ore 20.30

Auditorium di piazza Libertà

CAST&CREDITS Regia: Júlia Mu rat Sceneggiatura: Clara Escobar, Felipe Sholl Fotografia: Lucio Bonelli Montaggio: Ma rina Meliande Scenografia: Ma rina Kosovski Musica: Lucas Ma rcier

Júlia Murat, Ma ria

Interpreti: Sonia Guedes (M adalena), Lisa E. Fávero (Ri ta), Luiz Serra (A ntonio), Ricardo Merkin (Padre Josias), Antônio dos Sa ntos (Carlos), Nelson Justinia no (Moacir) Produzione: Taiga Filmes, Bo nfilm, Cepa Audiovisua l

Origine: Argent ina/Brasile/Fran cia, 2011 Durata: 98’ Distribuzione int ernazionale: MPM Film Juliette Lepout re Tel. +3368511 4663 Pierre Menahe m Tel. +3366208 8179 festival@mpmfi lm.com

I film • 4

HISTORIAS QUE SO EXISTEM QUANDO LEMBRADAS Ogni cittadino di Jotuomba ha il suo ruolo all’interno della vita del villaggio: Madalena cuoce il pane e ogni mattina prepara le sue pagnotte mentre Antonio prepara il caffè. I due condividono questa sorta di rituale, fatto di caffè e bisticci, ma poi siedono con tranquillità a godersi il caffè sulla panchina del locale di Antonio. La sera tutti condividono il pasto insieme e sembra che le cose vadano avanti così senza mai cambiare, fino a quando Rita, una fotografa, non arriva in paese cercando un posto dove stare. Il tempo si è fermato molti anni fa per Madalena e per lo sperduto villaggio di Jotuomba dove la donna vive nel ricordo del marito scomparso. L’arrivo di una giovane fotografa, Rita, modifica i ritmi del cuore e della memoria. Il folgorante esordio di una videoartista e figlia d’arte (sua madre Lúcia Murat è stata tra le protagoniste del cinema brasiliano e della lotta contro la dittatura) che fissa con la macchina fotografica e la cinepresa i segni di un mondo perduto.


Mercoledì 13 giugno ore 22.15

Auditorium di piazza Libertà

CAST&CREDITS Regia: Pablo Gi

orgelli

Pablo Giorgelli,

Sceneggiatura: Salvador Roselli

Fotografia: Dieg o Poleri Montaggio: Ma ría Astrauskas Scenografia: Ya mila Fontán Interpreti: Germán de Silva (Rubén), Hebe Duarte (Ja cinta), Nayra Calle Ma mani (Anahí) Produzione: Proyecto Expe rience, Airecine Utópica Cine, Ar , mónika, Tarea Fina Origine: Argent ina/Spagna, 20 11 Durata: 82’ Distribuzione int ernazionale: Urban Distribu tion Internation al, 14 rue du 18 Ao ût 93100bMontreu il-sous-Bois Tel. +33(1) 48.70 .46.55 Fax +33(1)49.72 .04.21 contact@urband istrib.com www.urbandist rib.com www.lasacacias film.com

I film • 6

LAS ACACIAS

Rubén è un camionista solitario che da anni percorre il tratto di autostrada da Asunción del Paraguay a Buenos Aires, trasportando legname. Un giorno accetta di dare un passaggio a una donna che non conosce, Jacinta, che arriva carica di borse e con in braccio la sua bimba di appena cinque mesi, Anahí. Rubén non si aspettava certo di condividere il viaggio con un bebè, e volentieri scaricherebbe madre e figlia. Ma il viaggio continua, e poco alla volta Rubén prende in simpatia Jacinta e la piccola Anahí. Nessuno di loro parla molto della propria vita. Nessuno di loro fa domande. Sarà un viaggio di poche parole, ma non certo silenzioso. «Credo che questo viaggio sia iniziato quando mio padre si è ammalato, quasi dodici anni fa. Da quel momento, e senza esserne consapevole, quello che ritenevo essere il mio mondo ha iniziato a evolvere, rapidamente. Mi sono allontanato dalla mia famiglia, mi sono separato da mia moglie, mentre la crisi senza pietà che il mio Paese stava attraversando in quel momento mi ha lasciato senza lavoro, e per poco senza una casa. Questo film parla del dolore che si prova di fronte alla perdita di una persona cara, della solitudine che ne deriva. Parla del figlio che ero a un tempo, e del padre che non sono ancora. Del sollievo che ho provato quando mi sono reso conto che avevo ancora una famiglia, dopo che mio padre era morto. Solo allora sono stato in grado di riprendere contatto con me stesso. Ma il film parla anche della nuova famiglia che ho trovato quando ho conosciuto Maria, mia moglie, e della possibilità che ognuno di noi ha in sé, di rinascere e riprendere in mano la propria vita». (Pablo Giorgelli)


giovedì 14 giugno ore 20.30

Auditorium di piazza Libertà

CAST&CREDITS Regia e scenegg iatura: Alejandro Land es Fotografia: Thim ios Bakatakis Montaggio: Elian e D. Katz Suono: Raúl Lo catelli Musica: Leo He iblum Interpreti: Porfirio Ramirez Aldana (Porfirio ), Jarlinsson Rami rez Reinoso (Lissi Yor Jasbleidy Sa n), ntos Torres (Jasb leidy) Pro du zio ne: Franja Nomo, in co-produzione con Carmelita Films , Campo Cine, Control Z Films , Atopic Origine: Colom bia, 2011 Durata: 101’ Distribuzione int ernazionale: Arri Media World Sales Tel. +49 893809 1288 sedelmann@arr i.de

I film • 8

PORFIRIO Il film racconta della quotidianità di un uomo, Porfirio, la cui vita è stata intrappolata in un corpo paralizzato a causa di un proiettile vagante della polizia colombiana. Confinato tra le mura di casa, affrontando i limiti della sua condizione fisica e le difficoltà economiche, Porfirio combatte con tenacia la sua lotta con il governo per ottenere un risarcimento. Quando capisce che la sua causa è persa, medita un gesto plateale. Porfirio umanizza il dolore, raccontando la quotidiana epopea di un disabile, i suoi sforzi per rendere sopportabile la sua condizione. Il film diventa, così, una riflessione non tanto sulla disabilità, quanto sulla umana condizione osservata da una prospettiva inusuale. Porfirio è anche un film sulla lotta contro l’ingiustizia, contro la burocrazia, contro l’arroganza del potere.


giovedì 14 giugno ore 22.15

Auditorium di piazza Libertà

CAST&CREDITS Regia: Martín Bo

ulocq

Sceneggiatura: , Martín Boulocq

Rodrigo Hasbún

Fotografia: Danie la Cajías lvi Fuentes, Ma rtín Boulocq Scenografia: La ura Caligiuri Musica: Los Ro nisch, Ramiro Robles, Grillo Villegas

Montaggio: Sa

Int Andrea Campon erpreti: ovo (Ana), Roberto Guilhon (Toño), Charo Peñarrieta (Nana), Fabricio Camp onovo (Fabrici o), Julio Iglesias (Ti o Mario), Jorge Ruiz (Telés foro), Diego Pino (Gato ) Produzione: Cq Films Origine: Bolivia, 2011 Durata: 80’ Distribuzione int ernazionale: FiGa Films - Alex Garcia, VP Distr ibution 3925 Cazador Street Los Angeles, CA 90065 Tel. 323-309-48 56, Tel. 323-258 -5241 http://figafilms.c om

I film • 10

LOS VIEJOS Da ragazzo Toño fu cacciato di casa dalla sua famiglia e fu costretto così ad abbandonare il piccolo paese della Bolivia meridionale dove era nato e cresciuto. Dopo molti anni decide di intraprendere un lungo viaggio per ricongiungersi con le sue origini, ma, una volta arrivato, scopre che la situazione della sua famiglia è radicalmente cambiata: il padre adottivo soffre di una malattia che gli impedisce di parlare, mentre Ana, con la quale è cresciuto e che fu il suo primo amore, è ora madre di un bambino di nove anni. «Con i suoi personaggi silenziosi, i sogni ricorrenti, le lunghe passeggiate attraverso la campagna, gli amici d’infanzia che non condividono quasi più nulla, Los viejos è un film sull’assenza, la solitudine, l’esilio e le separazioni forzate, ma, soprattutto, è una storia sul tentativo di riconciliarsi con il passato». (Martín Boulocq)


venerdì 15 giugno ore 20.30

Auditorium di piazza Libertà

CAST&CREDITS Regia e scenegg iatura: Sergio Ramírez Fotografia: Álvaro Rodríguez Sánc hez Montaggio: Joel Prieto Toropchan in Scenografia: My riam Ugarte Musica: Joaquín Orellan a, Tuco Cárdenas Interpreti: Carlos Escalante, Saknicté Racanc oj, Julián León, Maya Nuñez, Sé cil De León Produzione: Producciones Co ncepción, Los Insolentes Origine: Guatema la, 2011 Durata: 75’ Distribuzione int ernazionale: Producciones Co ncepción 1a Calle A, 4-00 zona 3 Colonia Bran Ciudad de Guate mala Tel. +502223841 62 joaquin11@hotm ail.com

I film • 12

DISTANCIA Il film racconta la storia di Tomás Choc, che viaggia tra gli altopiani del Guatemala per ritrovare la figlia Lucía, rapita vent’anni prima durante la guerra civile quando aveva tre anni. Il viaggio per la città di Nebaj lo porta ad attraversare paesaggi montagnosi e ad incontrare altri viaggiatori. Lungo la strada, sfoglia il suo vecchio diario scritto a mano, dove è disegnata la storia di 30 anni di guerra, che ha visto la morte di 150.000 persone, la scomparsa di altre 50.000, l’esodo di un milione di indigeni Mayans. Uno dei momenti più commoventi del film è quando Choc ritrova finalmente la figlia e scopre che non parla spagnolo, ma la lingua Q’eqchi Mayan, imparata dai suoi genitori adottivi, una lingua che lui non è in grado di capire. Il film si ispira a una storia vera. Due giorni impiega il protagonista per percorrere i 150 chilometri che lo dividono dalla figlia e recuperare i vent’anni di separazione forzata, per riscattare una dolorosissima memoria storica che va svanendo come le nubi che scendono dai fianchi della montagna. Interviene il produttore Andrés Rodríguez Alcérreca


venerdì 15 giugno ore 22.15 Auditorium di piazza Libertà

CAST&CREDITS Regia: Óscar Go

doy

Sceneggiatura: Óscar Godoy, Da niel Laguna Fotografia: Inti Briones Montaggio: Sebastián Sepú lveda, Nicolás Goldbart Interpreti: Jorge Román (Ju lio), Francisca Gavil án (Flavia) Produzione: Fá bula, Rizoma Fil ms Origine: Cile/Ar gentina, 2011 Durata: 84’ Distribuzione int ernazionale: Fábula Film Tel: +56 234409 08 sofia@fabula.cl

I film • 14

ULISES Cronaca della vita di un immigrato peruviano in Cile. Julio vive una profonda solitudine, non ha un alloggio decente, non ha relazioni con la gente. Resiste e con tenacia porta avanti la sua missione: lavorare e inviare denaro alla madre in Perù. Vediamo il professore di storia che era nel suo paese trasformarsi progressivamente in un uomo delle pulizie, poi in operaio di un macello, risalendo poco a poco la scala sociale. Film garbato e intenso che racconta, senza didascalismi, la lotta quotidiana di un uomo per inserirsi in un paese straniero che lo respinge, struggendosi nella nostalgia di casa, come un Ulisse moderno condannato ad un eterno vagare. È la prima volta che il cinema cileno affronta un argomento sociale così drammatico e lo fa con grande delicatezza e pudore. Molto efficace Jorge Román a interpretare la timidezza, la ritrosia e la dignità del personaggio.


sabato 16 giugno ore 20.30

Esterno notte - Cortile biblioteca caversazzi - Bergamo

degustazione latinoamericana e musica dal vivo ore 21.30

CAST&CREDITS Titolo italiano: Cosa piove dal cielo? Regia e scenegg iatura: Sebastián Boren sztein Fotografia: Rolo Pulpeiro Montaggio: Fern ando Pardo, Pablo Barbieri Carrera Musica: Lucio Go doy Interp Ricardo Darín (Ro reti: berto), Muriel Santa An a (Mari), Ignacio Huang (Jun), Javier Pin to, Julia Castelló Ag ulló, Enric Cambray Produzione: Pa mpa Films, Tornasol Films y Telefé Origine: Spagna /Argentina, 20 11 Durata: 90’ Distribuzione ita liana: Archibald Enter prise Film

I film • 16

Un cuento chino La vita a volte gioca degli scherzi che sembrano studiati con meticolosità da un team di esperti. A Roberto, titolare di un negozio di ferramenta in Argentina, da sempre avido collezionista di ritagli di giornale in cui si parla di storie incredibili, capita di fermarsi ad aiutare un giovane cinese disperato che è appena arrivato in Sudamerica e non riesce a ricongiungersi ai suoi familiari, che in Argentina vivono già da diversi anni. Un gesto di solidarietà che inevitabilmente rivoluzionerà la vita di Roberto, un tipo ombroso e abitudinario che non si aspettava certo di dover condividere, da un giorno all’altro, le sue giornate con uno sconosciuto che oltretutto non parla nemmeno la sua lingua. «Che cosa unisce una mucca che piove dal cielo in Cina, un negoziante che colleziona notizie strambe a Buenos Aires e una vecchia copia de L’Unità, sissignori, l’organo del Partito Comunista Italiano? Per scoprirlo bisogna vedere questa indovinatissima commedia argentina. Rodato in pubblicità e in tv, autore anche dello script, Borensztein ha il gusto, la misura e lo spessore necessari per costruire commedie internazionali ma non banali. Ne abbiamo bisogno». (Gabriele Ferzetti)


LAS MALAS INTENCIONES

Rosario García-Montero è nata a Chicago e cresciuta a Lima, in Perù. Ha studiato in diverse università internazionali tra cui quelle di Lima, New York e la Cubana EICTV, dove ha lavorato alla sceneggiatura di Las malas intenciones, suo lungometraggio d’esordio, dopo aver realizzato alcuni cortometraggi.

HISTORIAS QUE SO EXISTEM QUANDO LEMBRADAS

i registi

Júlia Murat è nata a Rio de Janeiro nel novembre 1979. Si laurea all’Università di Rio de Janeiro in Graphic Design e alla Darcy Ribeiro Film School come sceneggiatrice. Júlia Murat ha realizzato cortometraggi, video sperimentali, spot pubblicitari e video installazioni. Dia dos Pais è il suo primo lungometraggio, un documentario premiato a Cinéma du Reel nel 2008. Ha anche una lunga esperienza come montatrice, assistente alla regia e assistente operatore. Histórias que só existem quando lembradas è il suo primo lungometraggio di finzione.

LAS ACACIAS

Pablo Giorgelli è nato a Buenos Aires, Argentina, nel 1967. È regista, sceneggiatore e montatore. Tra il 1991 e il 1994 studia regia cinematografica presso la Universidad del Cine di Buenos Aires, diretta da Manuel Antín. Come regista e sceneggiatore ha lavorato a diversi documentari e cortometraggi. Las Acacias, suo primo lungometraggio, ha vinto il Premio Coral per la miglior sceneggiatura inedita al Festival Internacional del Nuevo Cine Latinoamericano dell’Avana e la prestigiosa Camera d’Or come miglior opera prima al Festival di Cannes 2011 (Semaine de la Critique).

PORFIRIO

Alejandro Landes è nato in Brasile da madre colombiana e padre ecuadoriano. Studia letteratura, economia e architettura alla Brown University. Successivamente scrive per il quotidiano Miami Herald e per il talk show “Oppenheimer Presenta”. Il suo primo lungometraggio, il documentario Cocalero, viene premiato al Sundance Film Festival nel 2007. Nel 2011 realizza Porfirio.

I registi• 18


LOS VIEJOS

Martín Boulocq è nato a Cochabamba, Bolivia nel 1980. Da studente ha fondato e diretto il giornale studentesco Crepúsculo, coltivando parallelamente la sua passione per la fotografia. A diciassette anni ha frequentato seminari di cinema all’Universidad Católica e alla Escuela Andina de Cinematografía fondata da Jorge Sanjinés; nel 2006 ha scritto e diretto il suo primo lungometraggio, Lo más bonito y mis mejores años. Ha inoltre fondato, insieme a Rodrigo Bellot e Sergio Bastani, la casa di produzione Cq Films, con cui ha realizzato il suo secondo film, Rojo, amarillo y verde.

DISTANCIA Sergio Ramírez è nato in Guatemala nel 1978. Ottiene la laurea in Scienza delle Comunicazioni, scrive e realizza il cortometraggio Hoy sí e il documentario Resistir para vivir, resistir para avanzar. Distancia è il suo primo lungometraggio e attualmente sta terminando il documentario El último viaje de Manuel José Arce.

ULISES Óscar Godoy è nato in Cile e studia in Venezuela, dove completa la sua formazione accademica in Graphic Design, è regista e sceneggiatore. Esordisce nel cinema in Venezuela realizzando, nel 1994, il documentario Mariachi Alpha. In seguito si trasferisce in Spagna dove dirige la serie televisiva The years of No-Do. Di nuovo in Sud America, nel 2007, è assistente alla regia di Pablo Trapero per Nacido y criado. Affianca a queste attività quella di sceneggiatore. Ulises è il suo film d’esordio alla regia.

Un cuento chino Sebastián Borensztein è nato a Buenos Aires, Argentina, nel 1963. Prima di dedicarsi al cinema, Borensztein è stato uno dei più riusciti e prolifici produttori televisivi, registi e scrittori argentini. Ha iniziato a lavorare per suo padre, la leggenda comica Tato Bores. Negli anni ‘90 ha creato quasi una dozzina di serie TV, tra cui El Garante, che ha vinto decine di premi. Nel 2000 crea la serie Tiempo finale, che non solo ha battuto tutti i record in Argentina, ma è stata trasmessa in oltre 50 paesi. Borensztein ha iniziato la sua carriera lavorando in pubblicità con McCann Erisckon, Ogilvy e ha diretto spot televisivi per il mercato latinoamericano. Ha conseguito una laurea in Comunicazione presso l’Università del Salvador. Un cuento chino ha vinto il Marc’Aurelio d’Oro all’ultima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma (2011) e il premio del Pubblico.

I registi • 19


sabato 16 giugno ore 20.30

eventi

Esterno notte - Cortile biblioteca caversazzi - Bergamo

Coro Hispano-Americano di Milano

Il Coro Hispano-Americano nasce nel 1984, per iniziativa del Maestro Marco Dusi e della giornalista cilena Tonka Mimica Silva. È una delle pochissime realtà in Europa a dedicare un’attenzione particolare al repertorio corale tradizionale e d’autore del continente latinoamericano. Per Cinelatino 2012 propone Caminos, un percorso poetico-musicale nella cultura iberica e latinoamericana. Caminos prende le mosse da composizioni originali, elaborazioni di canti tradizionali di radice india, andina e africana, e brani tratti da poesie e sonetti musicati da compositori contemporanei per ricondurci nell’Europa colonizzatrice del XV secolo attraverso una selezione di canzoni di corte spagnole. Caminos visita i luoghi di incontro delle culture europea e amerindia con l’esecuzione di brani popolari provenienti principalmente da Colombia, Brasile, Cile, Cuba e Perù e racconta l’inevitabile processo di contaminazione fra le due culture musicali, quella europea e quella amerindia, sopravvissute allo scontro/incontro fra le due civiltà.

Direttore: Antonio Neglia

EVENTI• 20

www.corohispanoamericano.it


AUDITORIUM DI PIAZZA LIBERTÀ

L’Auditorium di piazza Libertà è situato nel centro di Bergamo. L’ingresso si trova all’angolo fra piazza Libertà e via Duzioni, 2 (lato uscita parcheggio interrato di piazza Libertà su via Zelasco)

CORTILE BIBLIOTECA CAVERSAZZI

A lato del Sentierone, ingresso in via T. Tasso, 4 - Bergamo

PARCHEGGIO

Custodito a pagamento, aperto 24 ore su 24, ingresso da via Zelasco. Tariffe ridotte disponibili presso la cassa dell’Auditorium (tre ore di sosta a 2,50 euro)

Ingresso

Intero >>> Euro 5,00 Ridotto >>> Euro 4,00 soci Lab 80, accreditati Bergamo Film Meeting 2012, soci Club GAMeC, studenti Università di Bergamo Gratuito >>> per dipendenti TenarisDalmine con badge, ingresso valido per due persone

Info

Bergamo Film Meeting - Tel +39 035 363087 info@cinelatino.it - www.cinelatino.it INFO • 21


www.cinelatino.it

CINELATINO Nuovi Film dall’America Latina  

CINELATINO Nuovi film dall’America Latina Quinta edizione / 12-16 giugno 2012 Dal 12 al 16 giugno, a Bergamo, in Auditorium di Piazza Liber...

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