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Mostra dei disegni originali, studi, animazioni e incisioni del film

História Trágica com Final Feliz

di Regina Pessoa

Sala di Porta S. Agostino (Bergamo) // 11 marzo - 3 aprile 2011 martedì-venerdì 15.30-19.30 // sabato-domenica 11.00-19.30


MOSTRA CONCORSO sette film inediti Guerra Civil

Civil war / Guerra civile

di Pedro Caldas, Portogallo 2010, 90’

Estate 1982, una località di mare nel sud del Portogallo. Rui e i suo genitori vivono ognuno isolato nel proprio mondo. Rui deve fare gli esami, ma vorrebbe solo ascoltare musica e perdersi nei suoi mondi immaginari. Solo Joana riesce a toglierlo dal suo autismo. L’energia della ragazza lo affascina. Helena invece non riesce a colmare la distanza che la separa da suo figlio. Mentre aspetta il ritorno del marito, ha una storia con Zé, vent’anni più giovane. E l’estate sta finendo.

Sulla strada di casa On the Way Home

di Emilano Corapi, Italia 2011, 83’

Per salvare la propria azienda, Alberto, un piccolo imprenditore ligure, inizia a fare da corriere per un’organizzazione criminale. Alla vigilia di un viaggio, alcuni uomini armati s’introducono nella sua villetta e sequestrano la sua famiglia, intimandogli di portare a loro, anziché alla destinazione stabilita, il prezioso carico che si accinge a ritirare. Costretto a subire il ricatto, Alberto attraversa l’Italia per effettuare il ritiro. Ma qualcosa va storto.

Das Lied in mir

The Day I Was Not Born / La canzone in me di Florian Cossen, Germania, Argentina 2010, 94’

All’aeroporto di Buenos Aires, durante il suo viaggio verso il Cile, la giovane Maria riconosce una ninna nanna cantata da una sconosciuta. Maria è tedesca e non parla una parola di spagnolo, eppure scopre di conoscere quella canzone a memoria. Molto turbata, decide di fermarsi a Buenos Aires. Telefona a suo padre Anton, in Germania, per raccontargli quanto è avvenuto. Dopo due giorni, Anton la raggiunge per confessarle qualcosa…

Handlarz Cudów

Miracle Seller / Il venditore di miracoli

di Boleslaw Pawica, Jaroslaw Szoda, Polonia/Svezia 2009, 106’

Stefan è in pellegrinaggio verso il santuario di Lourdes. Hasim e Urika, due piccoli rifugiati ceceni, hanno attraversato

il confine russo-polacco illegalmente. Quando capiscono che Stefan sta partendo, si nascondono nella sua auto, nella speranza di arrivare fino in Francia e ricongiungersi al padre. Durante il viaggio, tra Stefan e i bambini accadrà qualcosa che cambierà per sempre le loro vite.

Bi, dung so!

Don’t Be Afraid, Bi! / Non avere paura, Bi!

di Phan Đăng Di,Vietnam/Francia/Germania, 2010, 92’

Bi, un bambino di sei anni, vive con i genitori, la zia e la cuoca. Dopo anni di assenza, il nonno, gravemente malato, torna a vivere con loro. Mentre Bi stabilisce a poco a poco un rapporto con lui, il padre cerca di evitarlo, allontanandosi anche dal resto della famiglia. Ogni sera si ubriaca e flirta con una massaggiatrice. La madre di Bi finge di non vedere. La zia, ancora nubile, incontra sull’autobus un ragazzo, per il quale prova un’attrazione sconvolgente.

Podslon

Shelter / Il rifugio

di Dragomir Sholev, Bulgaria 2010, 88’

Il dodicenne Rado, figlio dell’allenatore di pallanuoto Stoychev, si è trasformato in un punk. Il signor Stoychev pensa di essere stato un buon padre e non riesce a capire perché suo figlio voglia scappare di casa con i primi teppistelli che incontra per strada. Mentre erano impegnati a cambiare canale tv, preparare sottaceti o discutere di politica, i genitori del dodicenne Rado si sono persi la crescita del figlio.

Pulsar

di Alex Stockman, Belgio 2010, 94’

Samuel è un fattorino di prodotti farmaceutici, a Bruxelles. La sua ragazza, Mireille, è andata a New York per seguire uno stage in un prestigioso studio di architettura. Poco dopo la sua partenza, il computer di Sam è preso di mira da un hacker. Tutti i tentativi per proteggere la sua rete wireless falliscono, l’hacker misterioso sembra intenzionato a mandare a rotoli la sua vita e la sua relazione con la bella Mireille.


VISTI DA VICINO Una selezione di 16 film provenienti da tutto il mondo, nei quali la riflessione degli autori sul “cinema del reale” è particolarmente attuale e urgente. La produzione di documentari si è fatta, oggi, sempre più raffinata, sempre più attenta all’elaborazione cinematografica, al rapporto di forma e contenuto. Non sempre, infatti, sono sufficienti una buona idea o una grossa produzione. I film scelti per la sezione “Visti da vicino” sono segnati da una forte empatia tra i loro autori e i soggetti filmati: quando the magic happens, è visto da vicino. Quest’anno la rassegna è ospitata nella sede di via Pignolo dell’Università di Bergamo, dove si trovano gli uffici di Fondazione Alasca, Lab 80, Bergamo Film Meeting e Cineforum.

OMAGGIO A REGINA PESSOA Regina Pessoa è una delle figure più rappresentative del nuovo cinema d’animazione mondiale, non solo al “femminile”. Dal 1992, lavora presso lo studio Filmógrafo con Abi Feijó (regista pluripremiato, presidente dell’ASIFA Internazionale e presidente della Casa da Animação di Oporto), per il quale ha curato l’animazione di Os Salteadores (I fuorilegge, 1993), Fado Lusitano (1995) e Clandestino (2000). Sempre con Abi Feijò è co-autrice di Ciclo Vicioso (Circolo vizioso, 1996) e Estrelas de Natal (Stelle di Natale, 1998). Il suo primo film, A Noite (La notte, 1999), vince numerosi premi in tutta Europa. Creato con la tecnica dell’incisione e della pittura su lastre di gesso è un’opera al tempo stesso poetica e minuziosa, che racconta le paure, le ombre e i silenzi notturni di una bambina. Sei anni dopo, termina História Tragica com Final Feliz (Storia tragica con finale felice, 2005) che vince, tra gli altri, il prestigioso Annecy Cristal per il miglior cortometraggio agli Annecy Awards 2006. Caratterizzato da un disegno duro, definito da dense linee nere, il film ci trasporta nuovamente nella storia, dolce, di una bambina, il cui cuore batte troppo forte. È un ragazzo “diverso”, alle prese con i suoi demoni, il protagonista del progetto che Regina Pessoa sta terminando, Kali, o Pequeno Vampiro (Kalì, il piccolo vampiro), del quale presenterà un estratto in anteprima a Bergamo.

MONDO EX.

FILM DALL'EUROPA POST-SOCIALISTA: 1990/2010 “Ex. Non essere più – o non voler più essere – ciò che si è stati o ciò che si presumeva essere.” All’improvviso, nel 1989, decine di paesi e milioni di persone di quella che noi chiamiamo genericamente Europa orientale si ritrovano ad essere ex: “un ex impero, numerosi ex stati ed ex patti di alleanza tra stati, tante ex società ed ex ideologie, ex cittadinanze ed ex appartenenze, e anche ex dissidenze” (Predrag Matvejević, Mondo ex e tempo del dopo, Milano 2006), in breve, ex Europa socialista. Nel 1989 l’epilogo, e l’euforia per la caduta del sistema, per l’abbattimento del muro di Berlino, il simbolo più odioso della divisione ideologica del continente. Il 1990 l’anno zero, l’inizio del post-socialismo, periodo di profondi cambiamenti, di collassi economici, di trasformazioni politiche e istituzionali, di gravi difficoltà sociali, di ingenti migrazioni e a volte di sanguinosi conflitti. La sezione “Mondo ex” presenta una selezione di film che possono essere considerati tipici di alcune delle principali linee narrative del cinema dall’Europa post-socialista nel periodo 1990-2010 e che, in un modo o nell’altro, raccontano il socialismo e ciò che è venuto dopo: film che rileggono oggi il socialismo reale, sia come tempo del nonsenso, dell’assurdo imposto dall’ideologia, sia come rievocazione nostalgica; film che descrivono il momento di passaggio da un mondo all’altro, un attimo di entusiasmo e grandi speranze; film che parlano del dopo, degli effetti dell’impatto con una libertà mal controllata e un capitalismo più che disinvolto. E infine film della rinascita, anche morale, dopo lo smarrimento. Con 8 film, “Mondo ex” percorre tutta


la vecchia Europa orientale, dall’Estonia all’Albania passando per Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Croazia, Bosnia e Erzegovina, Serbia, Romania e Bulgaria, ridando voce a quei paesi che l’attenzione rivolta tra 2009 e il 2010 alla caduta del muro di Berlino e alla riunificazione tedesca avevano fatto scivolare in secondo piano.

PSYCHO THRILLER Alcuni grandi registi, nel corso degli anni ’40, si inoltrano nelle atmosfere torbide dell’animo umano, per raccontare storie che conoscono i toni scuri e tormentati dei territori in cui Bene e Male si affrontano in una lotta senza fine. I film della rassegna appartengono direttamente, o ne frequentano le atmosfere, al genere noir - che già lo scorso anno è stato indagato attraverso la figura della dark lady - e contengono figure e vicende “intaccate” dall’irrompere del disordine psichico, del turbamento emotivo, della deriva passionale. I film che respirano questo clima di angoscia e di paura sono stati anche un modo per rendere indirettamente il clima di un periodo storico che ha visto i preparativi, lo scoppio e lo svolgimento del secondo conflitto mondiale, con le devastazioni che si è portato dietro e le conseguenze drammatiche che si sono prolungate fino a tutti gli anni ’40 del secolo scorso. Autori come Lang, Wilder, Siodmak, Lewis, Renoir, Ophüls, Clouzot hanno interpretato le tragedie e i drammi soggettivi dell’epoca con la sensibilità e la forza espressiva maturate e tramandate in secoli di esperienze artistiche e culturali intime alla storia e alla tradizione europee. L’espressionismo in primo luogo, ma anche il romanzo gotico, la psicanalisi, il romanzo sociale si intrecciano

al thriller, al gangster film, al poliziesco. Questa sezione va vista come un percorso labirintico, un’opportunità per lo spettatore di trovare variazioni sul tema, corrispondenze, rispecchiamenti, tracce, indizi che, come in un thriller, possono comporre infinite mappe mentali.

FANTASCIENZA D'AUTORE Parlare di fantascienza per autori come Godard, Fassbinder, Truffaut, Ferreri, Allen forse è un po’ azzardato o quanto meno eccessivo. Ma sta di fatto che i film di questa sezione di Bergamo Film Meeting, 12 titoli per 12 autori diversi, raccontano il futuro, lo rappresentano in diversi modi, lo vedono come espediente narrativo, come un genere da utilizzare per riflettere sul mondo contemporaneo restando fedeli a una propria poetica e stile cinematografici. I film proposti coprono un periodo che va dai primi anni ’60 alla metà degli anni ’70 ed hanno alcuni punti in comune: il riferimento più o meno diretto alla fantascienza americana degli anni ’50, vaghe collocazioni spazio-temporali, l’uso minimo di effetti speciali, un’ambientazione che nella maggior parte dei casi è assolutamente realistica, uno sguardo su come il mondo potrebbe diventare, la presenza invisibile di una potenza o centrale di controllo, una visione pessimistica dell’uomo e della tecnica, lo spiazzamento dello spettatore. Tra i film proposti due sono particolarmente significativi e per alcuni aspetti sono molto somiglianti tra loro: Alphaville di Jean-Luc Godard e Il mondo sul filo di Rainer Werner Fassbinder. Entrambi si svolgono in un mondo quotidiano e riconoscibile, entrambi hanno per protagonista individui che devono indagare sulla scomparsa di qualcuno, entrambi si sviluppano lungo storie dalle trame oscure. Il film di Fassbinder, nella versione restaurata dalla Fassbinder Foundation, è un’anteprima assoluta per l’Italia.

FANTAMARATONA La fantascienza d’autore è protagonista anche delle tradizionale maratona notturna del festival, che ogni anno riscuote sempre un grande successo e raccoglie un folto numero di appassionati cinefili. I titoli di quest’anno sono dei veri e propri cult: si parte con le avventure “piccanti” di Barbarella, dove una giovane Jane Fonda saltella nuda all’interno della sua astronave rivestita di pelliccia, per sprofondare nel fanta-horror di David Cronenberg, che con Shivers promette di mantenere svegli fino all’alba.


ALFRED HITCHCOCK IL PERIODO INGLESE

Quando il buongiorno si vede dal (metà) mattino. Nel 1929, Alfred Hitchcock si era già fatto un nome. Nove film muti, di cui due, The Lodger (Il pensionante, 1926) e The Ring (Vinci per me!…, 1927) definiti a posteriori, nella celeberrima intervista a Truffaut, rispettivamente “il primo” e “il secondo vero film di Hitchcock”. La vera partenza col botto, nella sua filmografia, avvenne con Blackmail (Ricatto, 1929). Inizialmente concepito come film muto, sonorizzato solo nell’ultima bobina, grazie agli astuti maneggi del giovane regista nei confronti della produzione, Blackmail divenne il suo primo film sonoro, e primo film sonoro inglese tout court. In un primo tempo, Hitchcock diffidava dell’innovazione del sonoro, ma il regista sapeva di non poter restare ancorato al cinema muto. Evitando accuratamente le secche del “teatro filmato”, infatti, seppe fin da subito sfruttare la nuova invenzione: l’uso espressionistico del suono della parola “knife”, coltello, a rimarcare i sensi di colpa della protagonista di Blackmail durante la colazione, è passato giustamente alla storia. A partire da questo film, e nell’arco di appena dieci anni, il regista ebbe modo di inventare, codificare, rifondare e portare al massimo dell’espressività il racconto cinematografico e quello di genere, soprattutto poliziesco e spionistico. Un decennio intenso, condensato, in cui c’è già tutto dell’Hitchcock che, di lì a poco, se ne andrà a Hollywood: i suoi temi prediletti – il sospetto, il senso di colpa, l’innocente accusato ingiustamente, gli abusi del potere, l’ottusità degli organi di controllo – raccontati

secondo un meccanismo narrativo che coinvolge il pubblico in un gioco quasi sadico di angosciosa attesa “per quello che accadrà dopo”.

FONDO NINO ZUCCHELLI.

L'ARTE AL CINEMA: HENRY MOORE E MARCEL DUCHAMP La valorizzazione del Fondo Cinematografico Nino Zucchelli nell’ambito del festival giunge quest’anno al settimo appuntamento e a un traguardo importante: il completamento della digitalizzazione dell’intero fondo, in collaborazione con la Cineteca Nazionale di Roma, e la creazione dell’archivio GAMeCinema&Video, grazie al sostegno della Fondazione Cariplo e in collaborazione con Lab 80 film. A partire dall’autunno 2011 sarà possibile visionare l’intera collezione filmica e video del museo nell’emeroteca della GAMeC e nel corso del 2012 sarà presentato un ricco palinsesto di film e video d’arte in numerose istituzioni e spazi della città di Bergamo, per far conoscere la collezione al territorio in un susseguirsi di appuntamenti che daranno vita all’iniziativa GAMeCinema&Video in Tour. Per festeggiare questo traguardo Bergamo Film Meeting dedica quest’anno una finestra al documentario d’arte, presentando due tra i migliori film sull’arte conservati nel Fondo Zucchelli e dedicati a Marcel Duchamp e a Henry Moore.

ANTEPRIME E PROPOSTE PER LA DISTRIBUZIONE Tre i film-proposta per la distribuzione: Copacabana di Marc Fitoussi, che vede come protagonista un’agitata Isabelle Huppert alle prese con una figlia che sta per sposarsi e che non la invita al matrimonio per le sue condizioni estetiche. Sempre straordinaria l’attrice francese. Zurkhaneh. The House of Strength. Music and Martial Arts of Iran di Federico Spinetti racconta le voci, aspirazioni e contraddizioni dell’Iran moderno attraverso la lente dell’universo quasi inesplorato delle Zurkhaneh, i ginnasi tradizionali dove le arti marziali iraniane sono accompagnate da musica e poesia cantata. Tekno. Il respiro del mostro di Andrea Zambelli racconta l’espansione dell’underground tekno movement nei paesi dell’ex blocco sovietico. La camera segue le carovane di camion e furgoni che intraprendono un viaggio verso quei paesi, occupando temporaneamente alcuni spazi per dare luogo ai teknival, i festival di musica elettronica liberi e gratuiti.


CULT MOVIE: 50 ANNI DI LAB 80 L’associazione Laboratorio 80, già Cineforum di Bergamo, giunge quest’anno alla sua cinquantesima stagione. Bergamo Film Meeting vuole rendere un doveroso omaggio a Lab 80,

particolare è presentata in anteprima la sezione “E tutti ridono. Le più divertenti commedie da Africa, Asia e America Latina” con Atashkar (Iran 2009) di Mohsen Amiryoussefi. Il film racconta le vicende di Sohrab, che ha 48 anni ed è il leader di un sindacato di lavoratori. Ha appena avuto la sua quarta figlia. Voleva tanto avere un maschio, ma ora sua moglie non può più restare incinta per motivi di salute e costringe il marito a sottoporsi a vasectomia. Il padre di Sohrab gli appare in sogno per proibirgli categoricamente di fare l’operazione. Una commedia che sbeffeggia tradizioni e maschilismo

BERGAMO FILM MEETING INAUGURA

BERGAMO JAZZ che è stato tra l’altro uno dei soggetti che ha contribuito alla sua nascita. La scelta è caduta sull’ultimo film di Andrej Tarkowskij, che a suo tempo non era stato proiettato nella retrospettiva dedicata al grande regista. Offret (Sacrificio, 1986) è il suo ultimo film e, a posteriori, non può non essere visto come il suo testamento spirituale. La trama non è particolarmente complicata, perché a Tarkowskij interessano soprattutto i tempi dell’interiorità e della sofferenza, del pensiero e della coscienza. Nella sua casa su un’isola svedese, l’anziano intellettuale Alexander festeggia con i familiari il suo compleanno, quando arriva per televisione l’annuncio di una catastrofe misteriosa. Il film è una parabola mistica sull’assenza di spiritualità nella nostra cultura occidentale. Un film sul silenzio che ha un fascino sonoro pari a quello visivo, affidato al cromatismo depurato di Svan Nykvist, operatore prediletto di Ingmar Bergman. Il film è presentato in copia restaurata, messa a disposizione dallo Swedish Film Institute.

BERGAMO FILM MEETING presenta

FESTIVAL del CINEMA AFRICANO, d'ASIA E AMERICA LATINA 21 Edizione a

Con piacere Bergamo Film Meeting ospita un anticipo della ventunesima edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina organizzato dal COE di Milano. In

Con We Remember Chet Baker di Hagen Kalberer, in anteprima mondiale, “Bergamo Jazz” e Bergamo Film Meeting rinnovano la propria collaborazione con la proiezione del film-documentario dedicato dal regista tedesco a uno dei miti del jazz: Chet Baker. La tragedia umana e la carriera dell’indimenticato e indimenticabile trombettista è ripercorsa attraverso le testimonianze di numerosi colleghi musicisti che l’hanno conosciuto  o ne hanno assorbito la poetica: da Roy Hargrove a Richard Galliano, da Joe Sample a Philip Catherine, agli italiani Enrico Rava, Paolo Fresu e Dado Moroni. Sarà presente alla proiezione Paolo Fresu.

FARE RICERCA NEL TURISMO Quest’anno, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo Dipartimento di Scienze dei Linguaggi, della Comunicazione e degli Studi Culturali nell’ambito del Laboratorio “Fare ricerca nel turismo”, l’Associazione Bergamo Film Meeting promuove un’indagine sul profilo dell’utente del festival. Obiettivo della ricerca è delineare le caratteristiche, le motivazioni, il comportamento e il grado di soddisfazione dei partecipanti all’edizione 2011. La presentazione dei risultati della ricerca è prevista nel corso dell’anno e i risultati permetteranno ai promotori di Bergamo Film Meeting di migliorare l’organizzazione dei servizi e accogliere eventuali aspettative attualmente latenti. Ai partecipanti si chiede di collaborare dedicando pochi minuti alla compilazione di un questionario.


Programma auditorium di piazza liberta' Universita' di Bergamo Sede di via Pignolo, 123

dal 12 al 20 marzo 2011


SABATO 12 MARZO // AUDITORIUM DI PIAZZA LIBERTa' Ore 15,00

MOSTRA CONCORSO

PSYCHO THRILLER

Le corbeau

IL CORVO

di H.G. Clouzot, Francia 1943, 100’, v.o. sott.it.

La tranquillità di una piccola cittadina francese è turbata dalle lettere anonime inviate da un misterioso individuo che si firma con lo pseudonimo di “Corvo”. Il film più drammatico di Clouzot: tragedia dell’odio, della gelosia, dell’avidità e della frustrazione. Ore 17,15 MONDO EX.

Cum mi-am petrecut sfârşitul lumii The Way I spent the End of the World Come ho trascorso la fine del mondo

di Catalin Mitulescu, Romania/Francia 2006, 106’, v.o. sott.it.

Bucarest 1989, l’ultimo anno della dittatura di Ceausescu. A scuola, Eva e il suo ragazzo, Alex, rompono per sbaglio il busto di Ceausescu. Alex è protetto da suo padre, un ufficiale del partito, ma Eva è espulsa dalla scuola e trasferita in riformatorio. Lì, conosce un ragazzo proveniente da una famiglia di dissidenti… Una tragicommedia con tocchi di assurdo e di sublime. Ore 20,30 REGINA PESSOA

Das Lied in mir

The Day I Was Not Born / La canzone in me di Florian Micoud Cossen, Germania/Argentina 2010, 94’, v.o. sott.it.

Durante una sosta a Buenos Aires, diretta in Cile, Maria riconosce una ninna nanna cantata da una donna al suo bambino. Decide di interrompere il viaggio e di telefonare al padre, Anton, che si precipita a Buenos Aires e le confessa che lei ha vissuto lì i primi tre anni di vita sotto la dittatura militare. Il passato emerge in tutta la sua crudeltà. Film avvincente che scava anche nella coscienza collettiva.   Ore 22,15 ANTEPRIMA

Copacabana

di Marc Fitoussi, Francia, 2010, 107’, v.o. sott.it.

Allegra e insofferente alle regole, così si potrebbe descrivere Babou. Tuttavia, anche se non si è mai curata delle convenzioni sociali, Babou si ritrova ad affrontare il rifiuto della figlia di invitarla al suo matrimonio. A quel punto Babou decide di darsi da fare per riconquistarne il rispetto. Un’Isabelle Huppert, come al solito, strepitosa.

A Noite La notte

a seguire

Un racconto su una bambina e sua madre. Due vite solitarie senza alcuna comunicazione. La solitudine diventa la dimensione della notte, attraverso l’occhio caleidoscopico della bambina. Oscura è la notte. Oscura è la madre. Oscure sono le paure, le ombre e il silenzio.

Sleeper Il dormiglione

di Regina Pessoa, Portogallo 1999, 6’35’’

Ciclo Vicioso

Circolo vizioso

di Regina Pessoa, Abi Feijó, Pedro Serrazina, Portogallo 1996, 23’’

Campagna contro il fumo realizzata per Glaxo Wellcome.

FANTASCIENZA D’AUTORE

di Woody Allen, Usa 1973, 88’, v.o. sott.it.

Miles Monroe è un clarinettista e ristoratore che, ibernato nel 1973, si risveglia due secoli dopo in un mondo completamente cambiato. Gli uomini sono tutti impotenti, le donne frigide; il lavoro è affidato ai robot, le Nazioni sono state abolite e ci sono solo due grandi blocchi, l’Oriente e l’Occidente. Il futuro visto, e stravolto, dalla comicità di Woody Allen.


DOMENICA 13 MARZO // AUDITORIUM DI PIAZZA LIBERTa' ALFRED HITCHCOCK

memorabili interpretazioni di Joan Bennett e James Mason.

amore e mistero / l’agente segreto

Ore 14,45

Gran Bretagna 1936, 83’, v.o. sott.it.

ALFRED HITCHCOCK

Uno scrittore assoldato dall’Intelligence Service è mandato in Svizzera per uccidere una spia nemica di cui non conosce l’identità. Ispirato lontanamente

The 39 Steps

Gran Bretagna 1935, 86’, v.o. sott.it.

Ore 9,30

Secret Agent

il club dei 39

Quella che avrebbe dovuto essere una rilassante serata al music-hall, si trasforma per il canadese Richard Hannay nell’inizio di un incubo. Uno sparo di pistola, una donna che gli chiede aiuto… e un segreto tenuto nascosto. Ore 17,00 50 ANNI LAB 80

Offret Sacrificio

di Andrej Tarkovskij, Gran Bretagna/Svezia/Francia 1986, 142’, v.o. sott.it.

Nella sua casa su un’isola svedese l’anziano intellettuale Alexander festeggia con i familiari il suo compleanno, quando arriva per televisione l’annuncio di una catastrofe misteriosa. Il film è una parabola mistica sull’assenza di spiritualità nella nostra cultura a Maugham, Hitchcock si misura con il tema a lui tanto caro dello scambio di identità e innova la tipologia del cattivo, più gentile e fascinoso dei suoi inseguitori. Ore 11,15 PSYCHO THRILLER

THE Rekless Moment sgomento di Max Ophuls, USA 1949, 82’, v.o. sott.it.

Quando crede che la figlia abbia ucciso, sia pure accidentalmente, il suo ex fidanzato, la casalinga californiana Lucia Harper cerca di far sparire le tracce del crimine. Melodramma poliziesco, con due


occidentale. Un film sul silenzio che ha un fascino sonoro pari a quello visivo, affidato al cromatismo depurato di Svan Nykvist, operatore prediletto di Ingmar Bergman. Ore 20,30 CARTA BIANCA A REGINA PESSOA

When the day breaks Quando fa giorno

di Wendy Tilby e Amanda Forbis, Canada 1999, 9’40”

Girato originariamente in video digitale, è stato stampato fotogramma per fotogramma su immagini da 4 pollici per 5. Le maschere hanno aiutato gli artisti a trasformare gli attori umani in personaggi animali. I creatori hanno, infatti, ricreato i personaggi e gli sfondi dipingendo sopra il video.

FANTASCIENZA D’AUTORE

Alphaville, une étrange aventure de Lemmy Caution

Agente Lemmy Caution, missione Alphaville di Jean-Luc Godard, Francia/Italia 1965, 99’, v.o. sott.it.

Lucía

di Niles Atallah, Cristobal Leon, Joaquin Cociña, Cile 2007, 4’

Lucía è il primo corto della serie a due episodi Lucía, Luis e il lupo. Il video è stato girato fotogramma per fotogramma con una macchina fotografica digitale. Materiali: carboncino, terra, fiori, oggetti trovati e cartone. MOSTRA CONCORSO

Podslon

Ore 22,30

SHELTER / Il rifugio

di Dragomir Sholev, Bulgaria 2010, 88’, v.o. sott.it.

Il dodicenne Rado, figlio dell’allenatore di pallanuoto Stoychev, si è trasformato in un punk. Il signor Stoychev pensa di essere stato un buon padre e non riesce a capire perché suo figlio voglia scappare di casa con i primi teppistelli che incontra per strada. Curiosa commedia sull’incomunicabili tà tra giovani e adulti, che in certi momenti sfiora il paradosso.

L’agente Lemmy Caution viene inviato, sotto le mentite spoglie di giornalista, nella capitale di un pianeta lontano per far luce sulla scomparsa del professor von Braun e sull’uccisione di alcuni agenti. Un film alla Godard, teso e straziante, tenero e romantico. Ore 24,15 FANTASCIENZA D’AUTORE

Billion Dollar Brain

Il cervello da un miliardo di dollari

di Ken Russell, Gran Bretagna 1967, 111’, v.o. sott.it.

Harry Palmer, anticonformista agente dei Servizi segreti inglesi, riceve l’incarico di sventare il complotto del ricco e fanatico generale americano Midwinter, che intende scatenare una guerra contro l’Unione Sovietica con il suo esercito privato e con l’aiuto di un sofisticatissimo computer. Un film di fantapolitica con citazioni colte e stile molto british.


LUNEDi' 14 MARZO // AUDITORIUM DI PIAZZA LIBERTa' Ore 9,30 ALFRED HITCHCOCK

Jamaica Inn

la taverna della giamaica

vede in fondo al mare, mentre una spettrale figura femminile pare volerlo attirare a sé. Joan Bennett non è mai stata così bella come in questo ruolo fantasmatico.

Gran Bretagna 1939, 107’, v.o. sott.it.

In un paesino costiero della Cornovaglia, alla fine del XVIII secolo, la taverna della Giamaica nasconde attività equivoche. Il luogo è un covo di pirati usi ad accendere falò nelle notti di tempesta, in modo da far naufragare sugli scogli e saccheggiare le navi che li scambiano per fari. Dall’omonimo romanzo di Daphne Du Maurier con un Charles Laughton esuberante.

Ore 15,00

Ore 11,30

ALFRED HITCHCOCK

PSYCHO THRILLER

The Woman on the Beach la donna della spiaggia

di Jean Renoir, Usa 1946 71’, v.o. sott.it.

Scott è un ufficiale della Guardia costiera traumatizzato. Soffre di un incubo ricorrente, nel quale si

CARTA BIANCA A REGINA PESSOA

Franz Kafka

di Piotr Dumala, Polonia 1991, 16’

Biografia inventata di Franz Kafka ispirata al diario privato e alle fotografie dello scrittore. Realizzato secondo la tecnica di incisione su lastre di gesso dipinte. Un gioco di luci e ombre.

Young and Innocent giovane e innocente

Gran Bretagna 1937, 80’, v.o. sott.it.

La mattina dopo un acceso litigio col marito, l’attrice Christine Clay è trovata morta sulla spiaggia, strangolata con una cintura d’impermeabile. Il marito è sospettato dell’omicidio. C’è di mezzo un impermeabile che non si trova. Leggendari assolo della cinepresa. Ore 17,30 ANTEPRIMA

ZURKHANEH. The House of Strength. Music and Martial Arts of Iran di Federico Spinetti, Italia/Canada 2010, 105’

Voci, aspirazioni e contraddizioni dell’Iran moderno attraverso la lente dell’universo quasi inesplorato delle Zurkhaneh, i ginnasi tradizionali dove le arti marziali iraniane sono accompagnate da musica e poesia cantata. Fondato su tre anni di ricerca etnografica, il film viaggia dalla diaspora iraniana in Canada verso l’Iran urbano, per approdare alla prima


LUNEDi' 14 MARZO competizione olimpica internazionale della Zurkhaneh in Corea del Sud.

VISTI DA VICINO

universita' di Bergamo sede di via pignolo, 123

Ore 20,30 REGINA PESSOA

FADO LUSITANO

Ore 20,45

Il Portogallo si sente come un piccolo paese all’estremità dell’Europa. Ha un cuore errante, uno spirito avventuriero, un’anima amareggiata e un corpo obbediente.

Could you love

di Abi Feijo, Portogallo 1995, 5’30’’

MOSTRA CONCORSO

Bi, dung so!

Don’t Be Afraid, Bi! / Non avere paura, Bi!

di Dang Di Phan, Vietnam/Francia/Germania 2010, 92’, v.o. sott.it.

In una vecchia casa ad Hanoi, Bi, un bambino di sei anni vive con i genitori, la zia e la loro cuoco. I suoi giochi preferiti sono una vecchia fabbrica di ghiaccio e l’erbaccia lungo il fiume. Il padre ogni notte rientra a casa ubriaco dopo esser stato a trovare la sua amante. La zia incontra sull’autobus un ragazzo per il quale prova un’attrazione immediata. Ma la vita continua. Ore 22,30 MONDO EX.

Slogans

di Gjergj Xhuvani, Francia/Albania 2001, 90’, v.o. sott.it.

Albania, verso la fine degli anni ’70. Andre è il nuovo insegnante della scuola elementare di un paesino sperduto tra le montagne. Scopre che la sua principale occupazione è quella di organizzare gli alunni per scrivere a caratteri cubitali alcuni slogan comunisti, sul dorso della montagna. Un film a volte tragico, a volte ironico, a volte assurdo.

Voitko rakastaa di Johanna Vanhala, Finlandia 2010, 15’, v.o. sott.it.

La regista mescola filmati in Super 8 e immagini in digitale, l’audio fuori campo racconta un complesso rapporto madre-figlia.

Kurdish Lover l’amante curdo

di Clarisse Hahn, Francia 2010, 95’, v.o. sott.it.

La giovane regista è in Kurdistan, dove vive il suo nuovo fidanzato; la telecamera onnipresente è guardata con curiosità e sospetto.


MARTEDi' 15 MARZO // AUDITORIUM DI PIAZZA LIBERTa' Ore 17,00

Ore 9,30 ALFRED HITCHCOCK

The Skin Game

FONDO ZUCCHELLI

fiamma d’amore

Gran Bretagna 1931, 88’, v.o. sott.it.

Per gli Hillcrist, vecchi proprietari terrieri, non sono più i tempi di una volta. La loro influenza e autorità è minacciata dalle ambizioni industriali degli Hornblower, i nuovi arrivati che hanno fatto fortuna con le manifatture della ceramica. Alle prese con la commedia, Hitchcock gioca con il passato oscuro dei personaggi e una natura drammatica.

A Sculptor’s landscape

Il paesaggio di uno scultore. Henry Moore di John Read, Gran Bretagna 1958, 28’, v.o. sott.it.

Il regista presenta nel documentario alcune sculture realizzate da Henry Moore tra il 1952 e il 1957, scegliendo di riprenderle all’aria aperta. La macchina da presa gira intorno alle sculture e ne rivela i differenti punti di vista e l’armonico inserimento nel paesaggio. ALFRED HITCHCOCK

The Man Who Knew Too Much

Ore 11,15 PSYCHO THRILLER

Dark Mirror

lo specchio scuro

di Robert Siodmak, Usa 1946, 85’, v.o. sott.it.

Due sorelle gemelle sono identiche nel fisico quanto diverse nel carattere. Uno psichiatra si innamora di una delle due, ma non fa i conti con la gelosia dell’altra. Il gioco delle ambiguità e l’atmosfera di incubo e persecuzione fanno del film uno dei noir più celebri dell’epoca. Memorabile il gioco dei rispecchiamenti.

l’uomo che sapeva troppo

Gran Bretagna 1934, 75’, v.o. sott.it.

Nel corso di una vacanza a St. Moritz, i cittadini inglesi Bob e Jill Lawrence stringono amicizia con un distinto signore francese, Louis Bernard. Questi rimane mortalmente ferito da un colpo di arma da fuoco. Film d’azione coinvolgente e molto avanti rispetto ai tempi. Ore 20,30 MOSTRA CONCORSO

Ore 15,00 MONDO EX.

Mar��al

Marshal’s Tito Spirit / il maresciallo di Vinko Brešan, Croazia 2000, 97’, v.o. sott.it.

Gira voce che il fantasma del Maresciallo Tito sia apparso su un’isoletta della Croazia. In molti accorrono per vedere con i propri occhi e il sindaco del paese si organizza per trarre profitto dalla nuova ondata di turisti. Un film che non risparmia né i nostalgici del comunismo né il capitalismo opportunista.

Guerra Civil civil war / GUerra civile di Pedro Caldas, Portogallo 2010, 90’, v.o. sott.it.


Estate 1982, una spiaggia nel sud del Portogallo. Rui e i suo genitori vivono ognuno isolato nel proprio mondo. Rui deve fare gli esami, ma quello che lo interessa sono solo la musica e l’esplorazione di universi immaginari attraverso i suoi disegni. Solo Joana riesce a toglierlo dal suo autismo. Un film tenero e rispettoso della diversità.

martedi' 15 MARZO

VISTI DA VICINO

universita' di Bergamo sede di via pignolo, 123 Ore 17,45

La vida sublime

di Daniel Villamediana, Spagna 2010, 90’, v.o. sott.it.

The Village

Un viaggio nello spazio e nel tempo attraverso la Spagna di Franco. Il film ondeggia sulla linea inesistente che separa fiction e documentario.

di Mark Baker, Gran Bretagna 1993, 14’

Ore 20,45

Ore 22,15 CARTA BIANCA A REGINA PESSOA

Il Villaggio

In un piccolo e isolato villaggio tutti hanno qualcosa da nascondere. Gli abitanti passano metà del loro tempo a cercar di scoprire i segreti dei loro vicini e l’altra metà a preservare i propri segreti. ANTEPRIMA

Tekno. Il respiro del mostro di Andrea Zambelli, Italia 2010, 72’

Il film racconta la nascita e lo sviluppo dell’underground tekno movement e la sua espansione nei paesi dell’ex blocco sovietico, nei primi anni del 2000. Il regista segue le carovane di camion e furgoni che, carichi di attrezzature musicali, intraprendono un viaggio verso i paesi dell’Est, dove occupano temporaneamente spazi per svolgervi i teknival, festival di musica elettronica liberi e gratuiti. Ore 24,00 ALFRED HITCHCOCK

Mary

Gran Bretagna 1931, 78’, v.o. sott.it.

Versione tedesca di Murder! Hitchcok diceva che quello che i britannici consideravano divertente, i tedeschi lo ritenevano fuori luogo.

Diary of a sex tourist

diario di un turista sessuale

di Davide Arosio, Alberto Gerosa, Italia/Svezia/Slovenia 2011, 25’

Film felicemente sperimentale e situazionista. I due giovanissimi ma esperti registi rimontano con perizia i video postati su youtube da un turista sessuale.

Walking Back to Happiness

di Pascal Poissonnier, Belgio 2010, 70’, v.o. sott.it.

Il regista non è convinto di essere un “Poissonnier” e pone il problema al padre: gli saranno svelati inquietanti misteri di famiglia.


mercoledi' 16 MARZO // AUDITORIUM DI PIAZZA LIBERTa' PSYCHO THRILLER

modi di vivere, di pensare, di emozionarsi dei loro genitori.

di Fritz Lang, Usa 1953, 90’, v.o. sott.it.

Ore 17,15

Ore 9,30

The Big Heat il grande caldo Un poliziotto si è suicidato. Il sergente Dave Bannion comincia a indagare e, a dispetto delle pressioni dei suoi superiori perché abbandoni il caso, scopre una rete di corruzione che tocca anche sfere insospettabili. Un thriller dallo stile secco e aggressivo. Ore 11,15 ALFRED HITCHCOCK

Murder!

omicidio!

Gran Bretagna 1930, 100’, v.o. sott.it.

Diana Baring, attrice di una compagnia teatrale, è trovata accanto al corpo di una collega assassinata. Il principe del foro londinese sir John Menier ne assume le difese e non si arrende di fronte al verdetto di colpevolezza. Alle prese con il genere poliziesco, un Hitchcock già in perfetta forma. Ore 15,00

REGINA PESSOA

Os Salteadores

I fuorilegge

di Abi Feijo, Portogallo 1993,14’14’’

Nel 1940, all’indomani della Guerra Civile spagnola, molti repubblicani sconfitti dalle forze nazionaliste di Franco avevano trovato rifugio sulle montagne nel nord del Portogallo. Alcuni li vedevano come briganti, altri hanno dato loro rifugio e li hanno aiutati a nascondersi dalle forze di polizia di Salazar. Loro erano... i fuorilegge. visti da vicino

Keleti szél: a film

Eastern Wind: the Film / Vento dell’est: il film di György Szomjas, Ungheria 2010, 80’, v.o. sott.it.

Michel Montanaro è un musicista francese con il cuore in Ungheria. Szomyas racconta il suo viaggio e gli incontri con i musicisti tradizionali ungheresi.

MONDO EX.

Lost and Found: 6 glances at a generation

Ore 20,30

di Stefan Arsenijević, Nadezhda Koseva, Mait Laas, Kornél Mundruczó, Cristian Mungiu, Jasmila Zbanich, Germania/Bosnia-Herzegovina/Bulgaria/Estonia/Romania/Serbia/Ungheria 2007, 99’, v.o. sott.it.

di Abi Feijó, Portogallo 1895, 3’8’’

Oggetti smarriti: 6 sguardi su una generazione

Nata tra guerre e tumulti, cresciuta in democrazie fragili, la prima generazione post-comunista dell’Europa centrale e orientale è ormai pronta a svolgere un ruolo di primo piano. In Lost and Found, sei giovani registi gettano uno sguardo personale sul tema del confronto tra generazioni e sui numerosi cambiamenti che li separano dai

CARTA BIANCA A REGINA PESSOA

Oh que Calma

Atmosfere visive che si integrano a paesaggi sonori, attraverso la musica tradizionale portoghese. Un viaggio tra le paure e i fantasmi della cultura popolare portoghese.

The Man with the Beautiful Eyes L’uomo dagli occhi meravigliosi

di Jonathan Hodgson, Gran Bretagna 1999, 6’

Dei bambini giocano in un giardino selvaggio che circonda una strana casa. Incontrano una sola volta


l’uomo che vi abita: un ubriacone disinvolto, uno spirito libero. MOSTRA CONCORSO

Sulla strada di casa di Emiliano Corapi, Italia 2011, 83’

Per salvare la propria azienda, Alberto, un piccolo imprenditore ligure, inizia a fare da corriere per

mercoledi' 16 MARZO

VISTI DA VICINO

universita' di Bergamo sede di via pignolo, 123 Ore 17,45

Left by the ship

Abbandonati dalla nave

di Emma Rossi-Landi, Alberto Vendemmiati, Italia 2010, 85’

Nelle Filippine, gli autori entrano in contatto con i figli di donne filippine e militari americani: sono gli amerasiatici, mai riconosciuti dai padri e dalle istituzioni statunitensi. Ore 20,45

Tages des regens

Days of rain / giorni di pioggia

di Andreas Hartmann, Germania 2010, 70’, v.o. sott.it.

un’organizzazione criminale che sfrutta la sua identità insospettabile, allo scopo di trasportare carichi illeciti. Un’opera di tensione che non si chiude nei cliché del film di genere, ma vuole essere una riflessione sui nostri tempi.

Il giovanissimo regista è in Vietnam, per un racconto preciso e intimo di una famiglia che vive in un paese delle campagne, afflitto da periodiche inondazioni.

Paquita y todo lo demás paquita and Everything else paquita e tutto il resto

di David Moncasi, Spagna 2010, 54’, v.o. sott.it.

Ore 22,30 MONDO EX.

Bolse vita Bolshe vita

di Ibolya Fekete, Ungheria 1996, 97’, v.o. sott.it.

Nell’estate del 1989, l’Ungheria apre le sue frontiere e ha inizio una nuova migrazione dai paesi dell’Europa orientale. Rifugiati politici, profughi, poveri, avventurieri, mafiosi: tutti passano dall’Ungheria per andare in Occidente, verso il “Nuovo Mondo”. Un film di confine, in tutti i sensi.

Il regista affida la telecamera a Paquita e al figlio schizofrenico. Le belle immagini che ne risultano raccontano la quotidianità di una vita difficile.


giovedi' 17 MARZO // AUDITORIUM DI PIAZZA LIBERTa' ALFRED HITCHCOCK

dell’agosto 1968. Un come eravamo con i toni della commedia.

Ricco e strano

Ore 17,15

Ore 9,30

Rich and Strange Gran Bretagna 1931, 92’, v.o. sott.it.

Gli sposini Fred ed Emily Hill non avrebbero di che lamentarsi. Ma Fred da tempo è stanco della routine, dei viaggi fra casa e ufficio, delle serate monotone. L’inaspettata donazione di uno zio ricco offre l’occasione per dare una svolta alla loro vita. Una commedia sofisticata ma percorsa da sarcasmo e cattiveria tutti hitchcockiani. Ore 11,15 FANTASCIENZA D’AUTORE

La decima vittima

Bergamo film meeting presenta FESTIVAL del CINEMA AFRICANO, D’ASIA E AMERICA LATINA

Atashkar

di Mohsen Amiryoussefi, Iran 2009, 82’, v.o. sott.it.

Sohrab ha 48 anni ed è il leader di un sindacato di lavoratori. Ha appena avuto la sua quarta figlia. Voleva tanto avere un maschio, ma ora sua moglie non può più restare incinta per motivi di salute e costringe il marito a sottoporsi a vasectomia. Il padre di Sohrab gli appare in sogno per proibirgli categoricamente di fare l’operazione. Commedia che sbeffeggia tradizioni e maschilismo.

di Elio Petri, Italia/Francia 1965, 90’

In un futuro indeterminato, poiché le guerre sono state abolite, per dare sfogo agli istinti aggressivi dell’individuo è ufficialmente ammessa la caccia all’uomo. I superstiti di dieci “partite di caccia”, che sono pochissimi, hanno diritto a onori trionfali. Il tutto si svolge in una Roma futuribile. Con un inedito Marcello Mastroianni.

Ore 20,30 CARTA BIANCA A REGINA PESSOA

Moznosti Dialogu Possibilità di dialogo

di Jan Svankmajer, Cecoslovacchia 1982, 12’

Pelíšky

Azione, passione, devastazione: un trittico penetrante, una rappresentazione realistica e uno spaccato della condizione umana. Plastilina e oggetti animati, senza parole. Opera rappresentativa del ceco Jan Svankmajer, in cui sono presenti tutte le sue ossessioni e i suoi simboli.

di Jan Hřebejk, Repubblica Ceca 1999, 115’, v.o. sott.it.

MOSTRA CONCORSO

Ore 15,00 MONDO EX.

Cosy Dens / la tana

Siamo alla fine degli anni ’60, due famiglie, gli Šebek e i Kraus, vivono fianco a fianco in una villetta bifamigliare di Praga. Entrambi hanno il loro bel da fare a gestire la ribellione dei figli adolescenti. La vita scorre per tutti i membri delle due famiglie, tra le feste di Natale, i battibecchi, la scuola, i nuovi amori, fino all’invasione sovietica

Pulsar

di Alex Stockman, Belgio 2010, 94’, v.o. sott.it.

Samuel vive a Bruxelles, dove esegue consegne di prodotti farmaceutici. La sua ragazza, Mireille, andata a New York per svolgere uno stage in un prestigioso studio di architettura. Poco dopo la sua partenza, il computer di Sam viene preso


giovedi' 17 MARZO

VISTI DA VICINO

universita' di Bergamo sede di via pignolo, 123 Ore 17,45

La BM du Seigneur

the bmw of the lord / la bmw del signore

di Jean-Charles Hue, Francia 2010, 85’, v.o. sott.it.

di mira da un hacker. Tensioni ed equivoci via internet. Ore 22,15 BERGAMO FILM MEETING INAUGURA BERGAMO JAZZ

We remember Chet Baker

dI Hagen Kalberer, Germania 2011, 62’, v.o. sott.it.

Un ritratto del grande musicista con testimonianze, tra gli altri, di Paolo Fresu, Enrico Rava, Richard Galliano, Joe Sample, Dado Moroni, Jean Louis Rassinfosse, Richie Beirach, Micheline Pelzer-Graillier. Primo appuntamento di Bergamo Jazz 2011. Presentato in sala da Paolo Fresu. a seguire ALFRED HITCHCOCK

BLACKMAIL ricatto

Gran Bretagna 1929, 84’, v.o. sott.it.

Frank Webber, detective di Scotland Yard, e la fidanzata Alice White litigano e lei se ne va con Crewe, un pittore che la invita nel suo appartamento-atelier. I due flirtano, lui le chiede di fargli da modella, poi tenta approcci più pesanti. Sensualità morbosa e innocenza perseguitata. L’addio di Hitchcock al cinema muto.

Scontento delle sue riprese documentarie in una comunità nomade, il regista decide di coinvolgere i suoi protagonisti in un vero “falso documentario”. Ore 20,45

Uranium Project

di Stefania Prandi, Alan Gard, Italia, 45’

Girato a Novazza, sulle montagne di Bergamo, dove gli abitanti negli anni ‘70 si mobilitarono per impedire l’estrazione dell’uranio. Oggi lo spettro del nucleare riappare.

Heartquake

di Mark Olexa, Italia 2010, 52’

Il piccolo kosovaro Shpetim è gravemente malato; può essere salvato da un intervento in un ospedale in Italia. Ma il padre si oppone con forza al viaggio.


Venerdi' 18 MARZO // AUDITORIUM DI PIAZZA LIBERTa' Ore 9,15 ALFRED HITCHCOCK

Sabotage sabotaggio

compagnia di una sconosciuta. Di ritorno, trova la moglie uccisa. Viene accusato ma nessuno crede alla sua innocenza. Uno dei noir più tesi di Siodmak.

Gran Bretagna 1936, 76’, v.o. sott.it.

Karl Verloc nasconde, sotto l’apparenza di un tranquillo esercente cinematografico londinese, un’attività di sabotatore. La moglie Sylvia e il giovanissimo cognato Stevie sono all’oscuro di questo suo “secondo lavoro”. Tratto dal romanzo di Conrad L’agente segreto. Grande suspense in due sequenze memorabili. Ore 10,45 PSYCHO THRILLER

My Name is Julia Ross mi chiamo giulia ross di Joseph H. Lewis, Usa 1945, 65’, v.o. sott.it.

Julia Ross, un’americana residente a Londra, è alla disperata ricerca di un lavoro. Accetta l’offerta per un posto da segretaria, ma due giorni dopo si sveglia in una magione della Cornovaglia, dove è praticamente tenuta prigioniera. Un piccolo gioiello del noir fantastico.

Ore 16,30 MONDO EX.

Dług The Dept / il debito

di Krzysztof Krauze, Polonia, 1999, 101, v.o. sott.it.

Adam e Stefan, giovani imprenditori, hanno fiutato l’affare che può cambiare le loro vite: importare scooter dall’Italia. La banca non fa credito e così, per cominciare l’attività, si rivolgono a Gerard, che accetta di finanziarli in cambio di un “favore”. Un acuto ritratto della Polonia del periodo immediatamente successivo alla fine del comunismo. Ore 18,15 FONDO ZUCCHELLI

Jeu d’échecs avec Marcel Duchamp Partita a scacchi con Marcel Duchamp

di Jean-Marie Drot, Francia 1963-1964, 51’, v.o. sott.it.

Ore12,00 MONDO EX.

Cześć Tereska Hi, Tereska / Ciao, Tereska di Robert Gliński, Polonia 2001, 86’, v.o. sott.it.

Tereska ha quindici anni e con la sua famiglia abita in un tipico casermone dei tempi del comunismo. La madre è operaia e il padre è un disoccupato semialcolizzato. Tereska sogna di diventare una disegnatrice di moda. Piccole storie per un’iniziazione alla vita. Ore 14,45 PSYCHO THRILLER

Phantom Lady la donna fantasma di Robert Siodmak, Usa 1944, 87’, v.o. sott.it.

Esasperato da un’accesa lite con la moglie, Scott Henderson esce di casa, va in un bar e passa la serata in

Il documentario è un omaggio all’artista, grande appassionato di scacchi. Il regista stabilisce un contatto originale con Duchamp giocando con lui una partita a scacchi che diventa occasione di racconto dell’esperienza vissuta. Il montaggio sposta con abilità le pedine e consente al regista di giocare una buona partita. Ore 20,30 REGINA PESSOA

Historia TRagica com final feliz Tragic Story With Happy Ending

di Regina Pessoa, Portogallo/Canada/Francia 2005, 7’46”

Alcune persone sono diverse. Tutto ciò che desiderano è essere come gli altri e mischiarsi deliziosamente tra la folla. Altre persone accettano la differenza e così si conquistano un posto accanto agli altri, nei loro cuori.


Handlarz Cudów

venerdi' 18 MARZO

di Boleslaw Pawica, Jaroslaw Szoda, Polonia/Svezia 2009, 106’, v.o. sott.it.

universita' di Bergamo sede di via pignolo, 123

MOSTRA CONCORSO

Miracle Seller / Il venditore di miracoli Stefan è in pellegrinaggio verso Lourdes. Hasim e Urika, due piccoli rifugiati ceceni, hanno attraversato il confine russo-polacco illegalmente. Quando capiscono che Stefan sta partendo, si nascondono nella sua auto, nella speranza di arrivare fino in Francia e ricongiungersi al padre. Un lungo viaggio che cambierà loro le vite. Ore 22,15 PSYCHO THRILLER Rebecca rebecca, la prima moglie di Alfred Hitchcock, Usa 1940, 130’, v.o. sott.it.

In vacanza a Monte Carlo, Maxim conosce una giovane dama di compagnia e la porta con sé in Inghilterra. Qui deve fare i conti con il ricordo di Rebecca, la prima moglie, morta in un incidente. Primo film americano di Hitchcock. Atmosfera morbosa e intrisa di sessuofobia. Ore 00,30 FANTAMARATONA

Barbarella

di Roger Vadim, Francia/Italia 1968, 98’, v.o. sott.it.

Nell’anno 40.000 dopo la “Contestazione globale”, il Mondo vive in pace. Quando il professor Durand sparisce, portando con sé il segreto del pericolosissimo raggio positronico, il Presidente della Terra incarica Barbarella di rintracciarlo. Con una Jane Fonda giovane e seducente che sparge erotismo per tutto l’universo.

Shivers Il demone sotto la pelle

di David Cronenberg, Canada 1975, 87’, versione italiana

Un medico scopre che il parassita che ha creato ha sì poteri afrodisiaci, ma anche conseguenze terribili e devastanti sull’organismo. Si uccide, ma il parassita si è già diffuso nel complesso residenziale dove viveva. Film avvincente e spudorato nel trasformare la ricerca smodata del piacere in una piaga apocalittica.

VISTI DA VICINO Ore 16,30

Hard Old Rock vecchia roccia

di Shan Zuolong, Cina 2011, 62’, v.o. sott.it.

Il regista, ventidue anni, segue senza tregua un ottantatreenne con un passato da bon vivant, imprigionato in gioventù con l’accusa di essere controrivoluzionario. Ore 17,45

Nel giardino dei suoni the souNd garden

di Nicola Bellucci, Svizzera, 85’ v.o. sott.it.

Il regista torna in Italia dalla Svizzera per girare un film in cui un musicoterapeuta cieco svela il suo mondo fatto di suoni e musica. Ore 20,45

Raunch Girl

di Giangiacomo De Stefano, Italia 2011, 55’

Clara, ventun anni, decide di creare un sito di “porno indipendente” che si chiamerà Naked Army. Il film narra le difficoltà e la testardaggine della giovane.

Ageroland

di Carlotta Cerquetti, Italia 2010, 50’

Agerola è un paese nell’entroterra della costiera amalfitana: la regista si lascia coinvolgere dalla vivacità dei suoi abitanti, tutti straordinari attori.


Sabato 19 MARZO // AUDITORIUM DI PIAZZA LIBERTa' Ore 9,30 PSYCHO THRILLER

Ore 20,30 REGINA PESSOA

di Frank Launder, Gran Bretagna 1946, 112’, v.o. sott.it.

di Regina Pessoa, Portogallo 2001, 35’’

I See a Dark Stranger agente nemico

L’avversione per gli inglesi della giovane irlandese Bridie Quilty è talmente forte che si fa coinvolgere da un agente segreto nazista. Tra thriller e commedia, un film una strepitosa Deborah Kerr.

Odisseia nas imagens Odissea nelle immagini Dalle tenebre nasce la luce, creatrice di immagini. Clandestino Stowaway di Abi Feijo, Portogallo/Canada 2000, 7’32’’

Ore 11,30

La mattina del 24 dicembre, una nave cargo vecchia e arrugginita entra nel porto. A bordo trasporta un clandestino. Un cammino verso la libertà lungo e doloroso.

la seconda signora carrol

PSYCHO THRILLER

Mentre è n vacanza, Sally Morton conosce Geoffrey Carroll. Tra i due nasce un tenero sentimento, ma l’uomo non le dice di essere già sposato. Dopo la morte, apparentemente per cause naturali, della moglie, Geoffrey e Sally si sposano. Barbara Stanwyck interpreta l’adorabile consorte di uno psicopatico Humphrey Bogart.

dietro la porta chiusa

The two Mrs. Carrolls di Peter Godfrey, Usa 1947, 99’, v.o. sott.it.

Ore 15,00 FANTASCIENZA D’AUTORE

La jetée

di Chris Marker, Francia 1962, 28’, v.o. sott.it.

Un bambino, sulla terrazza dell’aeroporto di Orly, assiste all’uccisione di un uomo. Trent’anni dopo, in un mondo distrutto da una catastrofe nucleare, il bambino, ora adulto, partecipa come cavia a esperimenti di viaggio nel tempo. Riesce così a farsi proiettare di nuovo sul luogo dell’incidente. Immagini fisse, paesaggi interiori.

Welt am Draht il mondo sul filo

di Reiner Werner Fassbinder, RFT 1973, 205’, v.o. sott.it.

“Simulacron” è il nome di un avveniristico computer in grado di produrre una realtà virtuale. Fred Stiller è uno degli scienziati coinvolti nel progetto. La scomparsa di un altro scienziato spinge Stiller a sospettare di essere immerso a sua volta in un’altra simulazione. Un film bellissimo, melodrammtaico e atrocemente romantico.

Secret Beyond the Door di Fritz Lang, Usa 1948, 98’, v.o. sott.it.

Celia scopre che il marito Mark manifesta un interesse per i crimini tanto da ricostruisce minuziosamente gli ambienti di famosi delitti del passato. Quando scopre che una stanza è uguale alla sua, Celia comincia a preoccuparsi… Un capolavoro in bilico tra espressionismo e surrealismo con una impareggiabile Joan Bennett. Ore 22,15 PREMIAZIONE DEI FILM VINCITORI a seguire

Caught presi nella morsa

di Max Ophuls, Usa 1949, 88’, v.o. sott.it.

Leonora Eames si è sposata col multimiliardario Smith Ohlrig. Potrebbe essere una felice unione, ma Ohlrig non ha tutte le rotelle a posto. La vita di Leonora si complica quando scopre di essere incinta. Uno dei noir più cupi ed esasperati del periodo. a seguire FANTASCIENZA D’AUTORE THX 1138 L’uomo che fuggì dal futuro di George Lucas, Usa 1971, 86’, versione italiana

Un potere impersonale e irraggiungibile ha irregimentato uomini e donne abolendo ogni sorta di sentimento. Un grande Lucas, un film di un talento visivo innovatore.


domenica 20 MARZO // AUDITORIUM DI PIAZZA LIBERTa' Ore 9,30 ALFRED HITCHCOCK

The Lady Vanishes

la signora scompare

Gran Bretagna 1938, 97’, v.o. sott.it.

Su un treno che attraversa i Balcani tutti vogliono far credere a una giovane inglese che l’amabile signora da lei conosciuta, e che poi si è dissolta nel nulla, è solo frutto della sua immaginazione. Uno degli Hitchcock più divertenti del periodo inglese, grazie anche all’abile sceneggiatura di Sidney Gilliat e Frank Lender. Ore 11,30 PSYCHO THRILLER

Portrait of Jennie

il ritratto di jennie

che prima cerca in tutti i modi di mandarla via, ma poi se ne innamora. Melodramma gotico e surreale con uno dei più struggenti amori impossibili della storia del cinema. Gene Tierney più bella che mai.

di William Dieterle, Usa 1949, 88’, v.o. sott.it.

Eben Adams è un pittore di talento, ma sta attraversando un periodo di crisi creativa. Una sera d’inverno, passeggiando per Central Park, conosce una ragazza di nome Jennie, restandone affascinato. Ma lei scompare nel nulla. Un noir psicologico che volge al melo. Ore 15,00 FANTASCIENZA D’AUTORE

FaHrenheit 451

di François Truffaut, Gran Bretagna 1966, 112’, v.o. sott.it.

In una società futura la lettura dei libri è severamente proibita. Il corpo dei pompieri ha l’incarico di individuarli, sequestrarli e distruggerli col fuoco. Un apologo sul potere e sull’indistruttibile libertà della mente. Ore 17,15 PSYCHO THRILLER

The Ghost and Mrs. Muir  il fantasma e la signora Muir

di Joseph L. Mamkiewicz, Usa 1947, 104’, v.o. sott.it.

La giovane vedova Lucy si trasferisce in una casa abitata dal fantasma del precedente proprietario,

Ore 20,30 FANTASCIENZA D’AUTORE

IL SEME DELL’UOMO

di Marco Ferreri, Italia 1969, 113’

Cino e Dora tornano verso casa dopo le vacanze. Il mondo è afflitto da una serie di catastrofi e, lungo la strada, i due vengono consigliati da dei soldati di rifugiarsi in un luogo isolato. Mentre i morti si moltiplicano, i due si insediano in una casa in riva al mare, dove prendono a condurre una vita apparentemente tranquilla. Una visione acre dell’uomo da parte di un regista troppo presto dimenticato. ALFRED HITCHCOCK

Number Seventeen

numero diciassette

Gran Bretagna 1932, 83’, v.o. sott.it.

In una ventosa serata autunnale un gruppo eterogeneo di personaggi si incontrano in una casa al numero diciassette di una strada nei sobborghi di Londra. C’è di mezzo una collana di diamanti e un cadavere che appare e scompare. Commedia brillante, gioco degli equivoci e trovate alla Mack Sennett.


LUOGHI . PROIEZIONI

SCREENINGS . THEATRES

AUDITORIUM

AUDITORIUM

BIGLIETTI . ABBONAMENTI

TICKETS . WEEKLY PASS SUBSCRIPTIONS

Le proiezioni si tengono all’Auditorium di Piazza Libertà. La rassegna “Visti da vicino” ed eventuali repliche si tengono presso l’Università di Bergamo, sede di via Pignolo, 123. Tutti i film in lingua originale sono proiettati con i sottotitoli italiani. Il programma delle proiezioni potrà subire modifiche per cause di forza maggiore. Le variazioni saranno comunicate tramite cartelli esposti nei luoghi del festival. Durante i giorni della manifestazione (dal 12 al 20 marzo), in Via Tasso 4, nell’ex Sala Consiliare all’interno della Biblioteca Caversazzi, sono aperti gli uffici per l’accoglienza degli ospiti, la segreteria e l’ufficio stampa. Lo spazio è concesso dal Comune di Bergamo Divisione Attività Culturali e Turismo.

Biglietti e abbonamenti sono in vendita presso l’Auditorium di Piazza Libertà a partire dalle 14.30 di sabato 12 marzo. Il costo del biglietto per le proiezioni di ogni singola fascia giornaliera (mattino, pomeriggio, sera) in Auditorium è di € 6,00. Ogni singolo biglietto dà diritto alla visione dei film previsti nella fascia oraria. Il costo del biglietto giornaliero è di € 10,00. Non si accettano prenotazioni dei posti in sala e non è prevista prevendita dei biglietti. Il costo della tessera valida per tutte le proiezioni è di 30 euro e di 25 euro per gli abbonati Lab 80, Arci, Noi Club, dipendenti e clienti Credito Bergamasco e UBI Banca, Laboratorio GattoQuadrato, Giovani Card, Associazione Fidelio, studenti universitari. L’abbonamento dà diritto a ricevere i 2 volumi e la borsa di Bergamo Film Meeting 2011.

Visti da Vicino ingresso gratuito alle proiezioni nella sede di via Pignolo, 123 - Università di Bergamo.

LE PUBBLICAZIONI

Le pubblicazioni edite da Bergamo Film Meeting sono due: Catalogo generale (film della Mostra Concorso e delle altre sezioni del Festival) e volume dedicato a Regina Pessoa. Tutte le pubblicazioni contengono saggi originali, filmografie complete, interviste con autori, repertorio bibliografico e un’ampia documentazione fotografica.

Films will be screened at Auditorium Theatre, Piazza Libertà. Possible re-runs and films from the Close Up section will be held at University of Bergamo, via Pignolo, 123. Films will be shown in the original version, with Italian subtitles. Scheduled screenings may be modified owing to circumstances beyond our control. Should this happen, notices will inform the public in the Festival venues. On premises made available by the City of Bergamo (Divisione Attività Culturali e Turismo), a public office will be open (12-20 March) in via Tasso, 4, (in the former Sala Consiliare, inside Caversazzi Public Library) for Secretary Services, Press Office and Guest Reception Services.

Tickets and passes will be on sale from Saturday, 12 March 2011, 2.30 PM, at Auditorium Theatre, Piazza Libertà. Tickets for daily showings (morning, afternoon or evening) at Auditorium Theatre (max 2 films per ticket): € 6,00 Tickets for daily showings: € 10,00 No seat reservations. No advance sales. Weekly pass may be purchased for € 30. Reduction (€ 25): Lab 80, Arci, Noi Club, Associazione Fidelio, Giovani Card, Credito Bergamasco and UBI Banca (staff and clients), Laboratorio GattoQuadrato, university students. Weekly pass holders also get a 2011 Bergamo Film Meeting bag and the publications mentioned above.

Close up free admission to screenings in via Pignolo, 123 University of Bergamo.

PUBLICATIONS

There are 2 publications edited by Bergamo Film Meeting: the 2011 General Catalogue, with information on the Competition-Exhibition and other sections of the Festival and a book on Regina Pessoa. Each BFM publication features original essay contributions, complete filmographies, interviews with the authors, bibliographic and iconographic repertoires.


SALA ALLA PORTA SANT’AGOSTINO

UNIVERSITÀ - BG SALA PROIEZIONI

sede di via Pignolo, 123

AUDITORIUM

CAPITOL MULTISALA Via Torquato Tasso, 41

Piazza Libertà

UFFICIO OSPITALITÀ SEGRETERIA • UFFICIO STAMPA UFFICIO ACCREDITI E OSPITALITÀ

Via Torquato Tasso, 4


SEGRETERIA // SECRETARY SERVICES Tel. +39 035 363087 e-mail: info@bergamofilmmeeting.it

UFFICIO STAMPA // Press office

Studio Sottocorno Lorena Borghi Tel. +39 02 20402142, +39 02 29419283 e-mail: studio@sottocorno.it Lorena Borghi – cell. +39 348 5834403 e-mail: lorenaborghi@gmail.com

Bergamo Film Meeting

Mostra Internazionale del Cinema d'Essai via Pignolo, 123 - 24121 Bergamo Tel. +39 035 363087 Fax +39 035 341255 info@bergamofilmmeeting.it


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