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Regolamento 1. Stagione 1.1: Una società per partecipare ad un qualsiasi Campionato deve versare una tassa di iscrizione che varia da Serie a Serie (vedi Tabella). 1.2: Durante il Campionato e le Coppe Europee per le partite fuori casa una società sostiene dei costi per le trasferte, che variano a seconda della distanza e della Serie in cui milita (vedi Tabella). 1.3: Durante il Campionato e le Coppe una società ha il diritto di incassare una somma per le partite giocate in casa: essa è determinata dalla capienza dello stadio e dalla Serie in cui la società milita (vedi Tabella). 1.4: Se una squadra durante la Stagione riesce a raggiungere dei risultati, la società ha diritto ad incassare un premio, che varia a seconda del risultato ottenuto (vedi Tabella). 1.5: Se un giocatore decide di interrompere il Campionato e ritirarsi, la squadra da lui gestita verrà affidata al computer. In questo caso il capitale resterà alla società e nel caso volesse l’anno successivo rilevare una nuova società, il capitale iniziale sarà quello stabilito nella Tabella. Se, invece, intende di nuovo rilevare la società lasciata in precedenza, il capitale sarà quello al momento dell’abbandono, diminuito del 7,5%. 1.6: Se un nuovo giocatore intende rilevare una nuova società, non dovrà pagare niente, e il capitale sociale sarà quello stabilito dalla Tabella. 1.7: Se un giocatore proprietario di una società intende cambiare squadra, potrà farlo nel periodo di Calciomercato. Potrà pagare la nuova società con il capitale sociale e riceverà la somma per la vendita della propria società: il valore di una società è dato dalla somma dei valori dei giocatori della prima squadra. 2. Gioco 2.1: Le partite hanno tutte la durata di sei minuti complessivi, divisi in due tempi da tre minuti ciascuno. 2.2: Nelle competizioni ove previsto, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si giocheranno due tempi supplementari da un minuto ciascuno. In caso di ulteriore parità, si procederà ai calci di rigori. 2.3: Durante una partita ciascuna squadra può operare un massimo di due cambi, scelti dalla panchina. Nelle partite amichevoli le squadre possono accordarsi nel numero delle sostituzioni. 2.4: Se le maglie delle squadre sono simili o possono generare confusione, la squadra ospite dovrà indossare la seconda o la terza divisa. 2.5: Alcune infrazioni commesse dai giocatori possono comportare sanzioni disciplinari (vedi Tabella). 2.6: Dopo un certo numero di falli subiti, un giocatore accuserà dei danni fisici, che lo obbligheranno a riposare e a non scendere in campo (vedi Tabella). 2.7: È permesso anticipare la propria partita, ma non posticiparla: la partita verrà vinta “a tavolino” dall’avversario con il punteggio di 3-0. Tra giocatori umani è possibile posticipare un incontro, dopo un accordo tra le parti: il posticipo non può, però, superare i tre giorni dalla data in cui l’incontro è in programma, e la parte che intende posticipare deve dare giusto preavviso. Dopo che un giocatore ha già perso una partita per ritardo, oltre alla sconfitta, possono scattare sanzioni a discrezione della Lega. 2.8: Quando il campo di gioco è squalificato, la squadra di casa spenderà la metà per la trasferta, ma incasserà soltanto il 60% dell’incasso.


2.9: Qualora si verifichi un qualsiasi evento che interrompa l’incontro si procederà in questo modo: se l’interruzione avviene nel primo tempo, si rigiocherà l’intera partita; se l’interruzione avviene nella prima metà del secondo tempo, si rigiocherà l’intero secondo tempo; se l’interruzione avviene nella seconda metà del secondo tempo, si rigiocherà soltanto per il tempo rimasto, tutto nelle condizioni in cui ci si trovava al momento dell’interruzione. 3. Prima Squadra E PRIMAVERA 3.1: Ogni squadra non può avere più di ventotto giocatori: la lista della prima squadra deve essere consegnata al momento dell’iscrizione del Campionato, e non può essere variata nel corso della stagione, tranne nel caso di licenziamento di un giocatore o in seguito al Mercato di riparazione. 3.2: I giocatori extracomunitari nella rosa possono essere al massimo cinque: non c’è limite al numero di stranieri comunitari. I giocatori extracomunitari in campo possono essere un massimo di tre. 3.3: Giocatori extracomunitari possono essere portati in panchina, ma in caso di sostituzione varrà sempre e comunque la regola 3.2. 3.4: Un giocatore è considerato Primavera, anche se facente parte della Prima squadra, se ha un’età minore o uguale ai diciannove anni nell’anno in cui la stagione inizia (p.e: un calciatore nato nel 1992 sarà considerato Primavera fino alla stagione 2011/2012). 3.5: I giocatori Primavera ricevono uno stipendio minimo (1% del valore) e non sono vincolati da contratto: qualora essi dovessero superare il limite di età la società per conservarli in prima squadra dovrà proporre loro un contratto regolare, altrimenti lasceranno la squadra a parametro zero. 3.6: Un giocatore che soddisfa i parametri per essere considerato Primavera, può comunque firmare un contratto professionistico, a discrezione della società proprietaria. In tal caso, il giocatore non potrà disputare competizioni riservate alla Primavera. 3.7: Un giocatore Primavera può giocare competizioni con la prima squadra, anche se non inserito nella lista consegnata. Il numero delle presenze non può comunque superare le 10 complessive, tra Campionato e Coppe, italiane e europee: potrà essere inserito nella lista di prima squadra durante il Mercato di riparazione senza essere considerato acquisto. 4. Amichevoli e Ritiri 4.1: Le partite di precampionato possono essere disputate soltanto nel periodo di ritiro precampionato estivo. 4.2: Le amichevoli estive possono essere giocate contro qualsiasi squadra di qualsiasi nazione o divisione. Contro squadre della stessa divisione, però, possono essere disputate al massimo tre partite. 4.3: Durante le amichevoli non valgono né infortuni, né squalifiche. 4.4: Durante il periodo di ritiro una squadra può effettuare: amichevoli (una al giorno), allenamenti, pratica corner, rigori e punizioni. Ogni luogo di ritiro ha un numero massimo di utilizzo giornaliero, che la squadra può utilizzare come vuole. 4.5: Quando è in programma un’amichevole, l’uso del ritiro è limitato ad un solo allenamento, qualunque sia il numero di utilizzi possibili. 4.5: Durante il periodo compreso tra l’inizio del Calciomercato e l’inizio del periodo di ritiro, le squadre non possono svolgere alcun tipo di attività, così come le squadre che non sono in ritiro.


5. INCASSI PARTITE E TRASFERTE 5.1: In base all’ampiezza dello stadio e alla Serie in cui milita, una Società incasserà una determinata somma per ogni partita giocata in casa 5.2: Se l’impianto è troppo piccolo o inadeguato la Società può decidere di ampliarlo o di costruirne uno nuovo. Durante il periodo dei lavori, che saranno di dieci giorni per ogni mille posti, la squadra dovrà giocare in campo neutro (vedi Tabella per i costi). 5.3: Per le partite giocate fuori casa una Società dovrà pagare una certa somma, che varia in rapporto alla distanza e alla Serie in cui essa milita (vedi Tabella). 5.4: Per le partite giocate in campo neutro, la squadra di casa dovrà pagare una somma per la trasferta, ma dimezzata. 5.5: I derby cittadini non contano come trasferte, ma danno diritto ad un incasso se giocati in casa. 5.6: Le partite disputate in campo neutro danno diritto al 60% dell’incasso e al dovere di pagare il 50% della trasferta alla squadra di casa. 6. SPONSOR 6.1: Le società che si offrono di sponsorizzare la vostra società non possono essere più di tre, scelte a discrezione della Società. 6.2: L’offerta dello sponsor viene determinata mediante l’uso del programma di gestione della Stagione. 6.3: Ogni società offerente può fare un offerta: questa può essere rifiutata ed eventualmente riproposta. 6.4: La contrattazione avviene entro e non oltre il periodo di Calciomercato: la scelta di uno sponsor è a discrezione della Società. 7. ACQUISTO GIOCATORI E PRESTITI 7.1: Gli acquisti di giocatori sono possibili soltanto nel periodo di Calciomercato estivo e Mercato di riparazione. 7.2: I giocatori acquistati per la prima squadra non possono essere più di cinque, nel caso in cui le cessioni siano in numero uguale o inferiori a cinque. Se il numero delle cessioni è superiore a cinque, il numero degli acquisti può essere uguale a quello delle cessioni, fino ad un massimo di nove. 7.3: I giocatori Primavera inseriti in prima squadra non contano come acquisti della campagna di Calciomercato, anche se firmano un contratto professionistico. 7.4: I giocatori Primavera acquistati da altre squadre contano come acquisti sia se inseriti nella squadra Primavera che nella prima squadra. 7.7: È possibile lasciare in prestito giocatori per un massimo di tre anni: la società che riceve il giocatore in prestito si accolla l’onere del pagamento dello stipendio. 7.8: È possibile acquistare altri due giocatori e lasciarli parcheggiati in altre squadre, per poi utilizzarli la stagione seguente. Questi giocatori non contano come acquisto nella campagna corrente, ma in quella dell’anno successivo. 7.9: Il riscatto di giocatori in parcheggio può essere effettuato anche nel Mercato di riparazione, ma ciò deve essere specificato e deciso al momento dell’acquisto. Se una società decide di riscattare il giocatore nel Mercato di riparazione in estate, ma non vuol farlo a novembre, può lasciare il giocatore parcheggiato fino alla fine della stagione. 7.9: Il riscatto di un giocatore in parcheggio può essere vincolato da una condizione, stabilita al momento dell’acquisto: se tale condizione non si verificherà, il giocatore al termine della sta-


gione sarà libero, e la società riceverà il 85% della somma versata. 7.10: È possibile prendere in prestito giocatori, stranieri e non, per un massimo di tre anni: vigono le condizioni dell’art. 7.6. 7.11: È possibile acquistare in comproprietà un giocatore, pagando la metà del suo valore: l’anno dopo è possibile rilasciare il giocatore, ricevendo la metà della somma pagata, oppure rinnovare la comproprietà, oppure riscattare la metà del giocatore, negoziando con la società comproprietaria. La comproprietà non può durare più di tre anni, scaduto tale termine se non si è raggiunto un accordo tra le parti, il giocatore tornerà a far parte della squadra cedente, mentre quella acquirente riceverà la restituzione dell’80% del 50% del valore del giocatore. 7.12: Se una società intende riscattare un giocatore ceduto in prestito, se il contratto non è ancora scaduto, il giocatore conterà come acquisto nella campagna corrente. 7.13: Se il valore un giocatore da comprare come contropartita tecnica è inferiore al valore del giocatore che si intende acquistare, la società acquirente dovrà versare la differenza in denaro. 8. VENDITA GIOCATORI E PRESTITI 8.1: I giocatori possono essere ceduti soltanto nel periodo di Calciomercato estivo o nel Mercato di riparazione. 8.2: I giocatori ceduti nel periodo di Calciomercato estivo non possono essere più di nove, in quello di riparazione soltanto uno. 8.3: Per giocatore ceduto si intende: venduto al 100%, ceduto in comproprietà o ceduto in prestito. 8.4: I giocatori che nella stagione che va ad iniziare non possono più essere considerati Primavera e che la società non conferma, non sono considerati come cessioni. 8.5: Nella modalità cessione in comproprietà valgono le stesse regole dell’acquisto di un giocatore in comproprietà. L’anno successivo si dovrà ricontattare la società acquirente: se quest’ultima intende prolungare la comproprietà, durerà soltanto un anno; se il giocatore è richiesto in prestito, esso durerà soltanto un anno, il contratto di comproprietà verrà annullato e la società restituirà metà della somma ricevuta l’anno precedente; se il giocatore non è più richiesto, esso tornerà a far parte della squadra cedente, che verserà metà della somma ricevuta; se la società acquirente intende acquistare il giocatore, dovrà versare quanto dovuto 8.6: Il contratto di comproprietà può durare al massimo tre anni: scaduto tale termine, il giocatore si intende ceduto e la società venditrice riceverà l’80% del 50% valore del giocatore. 8.7: Per la cessione in prestito di un giocatore già nella Rosa della squadra e che corrisponda ai requisiti per essere considerato Primavera, non occorre effettuare la contrattazione. 8.8: Una società può decidere di mettere fuori rosa un giocatore, pagando una penale pari all’80% del valore del giocatore aumentata dell’ingaggio annuo. Il giocatore potrà trasferirsi in un’altra squadra anche durante il Mercato in corso, estivo o di riparazione: se si trasferisce in quello estivo, la vecchia società riceverà una somma pari all’ingaggio annuo; se si trasferisce in quello di riparazione, riceverà la metà dell’ingaggio. 8.9: Per la cessione di un giocatore tra due società di proprietà di umani può essere raggiunto un accordo senza l’utilizzo del programma di compravendita, ma comunque vigono le regole dalla 7.1 alla 8.9. 9. CAMPAGNA ACQUISTI DI RIPARAZIONE 9.1: Il Mercato di riparazione si aprirà il giorno successivo all’ultima giornata del girone d’andata e si chiuderà quello precedente alla prima giornata del girone di ritorno. 9.2: Il Mercato avrà la stessa regolamentazione di quello estivo.


9.3: I giocatori acquistati e ceduti possono essere soltanto uno. 9.4: Se il giocatore acquistato è già di proprietà della società si ha: 9.4.1: Se il giocatore è dato in prestito nel Calciomercato estivo l’importo del prestito dovrà essere restituito per il 60%. 9.4.2: Se il giocatore è parcheggiato il suo passaggio alla società proprietaria deve essere stabilito in estate e varrà ciò che è stabilito all’artt. 7.7 e 7.8. 9.5: I giocatori acquistati nel Mercato di riparazione non potranno essere utilizzati in Coppa Italia e nelle Coppe Europee se hanno già una o più presenza nel corso della stagione. 9.6: È possibile acquistare un giocatore in prestito, ma non è possibile acquistarlo in comproprietà o per parcheggiarlo. 10. STIPENDI DEI GIOCATORI 10.1: I giocatori di una squadra hanno il diritto di ricevere uno stipendio, calcolato in base ad una percentuale sul proprio valore. 10.2: I giocatori italiani acquistati da serie diverse percepiranno per un anno lo stipendio calcolato sul valore del giocatore nella serie da dove sono stati prelevati. L’anno successivo la percentuale stabilita si adeguerà al valore corrente del giocatore. 10.3: I giocatori parcheggiati od in prestito ad altre squadre, ma di proprietà della società riceveranno lo stipendio dalla squadra in cui militano attualmente. I giocatori in prestito o parcheggiati nella propria squadra da altre squadre che ne hanno la proprietà hanno regolarmente diritto allo stipendio. 10.4: La contrattazione dello stipendio avverrà mediante l’apposito programma. 10.5: Un contratto in scadenza dovrà essere rinegoziato e rinnovato entro il periodo di Calciomercato estivo. Se entro tale termine non verrà raggiunto l’accordo, il giocatore si intende svincolato a parametro zero, libero di accasarsi presso un’altra Società che non sia la precedente. 11. CAMPI DI GIOCO 11.1: Le partite verranno effettuate nelle condizioni climatiche dei due giorni precedenti l’incontro: Sereno o coperto: normale Sereno o coperto-Pioggia: bagnato Pioggia-Sereno o coperto: fangoso Pioggia: bagnato Sereno o coperto-neve: fangoso Neve: fangoso Neve-Sereno o coperto: fangoso Neve-Pioggia: bagnato Pioggia-Neve: fangoso La nebbia non influisce, le gare in serata verranno giocate in notturna. 11.1: Nelle amichevoli precampionato il campo sarà sempre normale. 12. CONTRATTI 12.1: Quando un giocatore viene acquistato, si deve determinare la durata e le modalità del contratto: ciò avviene durante la contrattazione tra le Società, mediante l’utilizzo del programma apposito. 12.2: I termini del contratto varranno per tutta la durata del contratto stesso. 12.3: Un contratto in scadenza dovrà essere rinegoziato e rinnovato entro il periodo di Cal-


ciomercato estivo. Se entro tale termine non verrà raggiunto l’accordo, il giocatore si intende svincolato a parametro zero, libero di accasarsi presso un’altra Società che non sia la precedente. In tale caso, l’abbandono del giocatore non conta come cessione. 12.4: In caso di retrocessione o promozione tutti i contratti devono essere rinegoziati, basando lo stipendio sul valore del giocatore nella nuova serie. 12.5: Anche nel caso di cessione di un giocatore tra due società gestite da umani, il contratto deve essere negoziato e accettato dal giocatore oggetto della trattativa. 12.6: Il contratto di giocatori Primavera è regolamentato dagli artt. 3.5 e seguenti 13. ALLENAMENTI 13.1: Durante la Stagione, ogni squadra può effettuare allenamenti, fissati nel numero massimo di 10 a settimana, da dividere a sua scelta. Non possono essere effettuati allenamenti il giorno previsto per la partita, di Campionato o Coppe. 13.2: Durante gli allenamenti non valgono gli infortuni e possono essere svolti sia con la squadra Primavera, sia con il resto della prima squadra. 13.3: La condizione del campo per l’allenamento è quella del giorno stesso in cui l’allenamento viene svolto. Vigono le regole dell’art. 11.1. 14. IMPREVISTI E CASUALITA’ 14.1: Durante la Stagione, ogni settimana, possono accadere imprevisti e casualità: le squadre colpite, in numero da una a tre, vengono designate casualmente tramite utilizzo di un apposito software, ogni giovedì. 14.2: Ogni squadra può essere colpita da uno o due imprevisti, riguardanti giocatori nella rosa della prima squadra, anch’essi scelti casualmente tramite apposito software. 14.2: Gli imprevisti possono causare uno o più falli subiti, infortuni o stop di altra natura: se viene estratto un giocatore già indisponibile, si procederà con una nuova selezione.

Ultimo aggiornamento 17 Luglio 2011


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