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Università degli Studi Roma Tre Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Scienze della Formazione

RACCONTO BIBLIOGRAFICO: “NEFTALY’ E LA LETTURA”

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Abstract. Questo racconto è ispirato al libro “Il Sognatore” che narra la storia di Pablo Neruda, il quale aveva un amore per la lettura contrastato dal padre e per questo leggeva di nascosto. In questo racconto si vuole sottolineare l’importanza della lettura, soprattutto nella lettura nei laboratori allestiti in modo tale da sviluppare l’amore per la lettura e soprattutto la condivisione di questo amore con gli altri.


Studentessa: Benedetta Mattoni Matricola:440366

Una mattina grigia e piovosa “appoggiato ai cuscini del suo letto, Neftaly Reyes fissava il compito che aveva davanti. Il maestro la chiamava un’addizione semplice, ma per lui non era mai semplice”1. MUZOZ,PAM RYAN. Il sognatore. Milano:Mondadori,2010.DE SAINT-EXUPE’RY,ANTOINE. Il piccolo principe. Milano:Bompiani,1943. BURNETT, H. FRANCES. Il piccolo Lord. Novara: De agostini,1886.SPARKS, NICHOLAS. Come un uragano. Milano: Frassinelli, 2002. “Early Childood Education Journal: Helping Parents Make the Most o f Shared Book Reading”.Vol 32,No 1(2004):25-30.Web. “Early Childood Education Journal: Library Books and Lap Reading in Childcare Homes”. Vol 32, No 1(2004):45-50.Web.”Early Childood Educatin Journal:Phonological Awareness and Bilingual Prescholers:Should We Teach It,I so, How?.Vol 32, No 1(2004):31-37.Web. Cercava di studiare ma le distrazioni erano molte e non poteva uscire perché il padre diceva che era debole e si sarebbe ammalato. Si sentiva solo e immaginava sempre che li fuori un amico lo aspettasse. Passava i giorni a fantasticare ad immaginarsi scrittore e questo pensiero lo faceva sentire libero, felice,gli faceva dimenticare che i bambini lo prendevano in giro per il suo essere balbuziente,per il suo essere esile,ma ecco lì che le parole del padre risuonarono nella sua mente: “ non devi perdere tempo a scrivere e a leggere.. devi esercitarti con la matematica..tu farai il medico!”. I suoi occhi si riempirono di lacrime e proprio in quel momento sentì dei passi, ritornò alla realtà..il suo cuore cominciò a battere forte, aveva paura..si aveva paura fosse il padre che come sempre avrebbe accentuato i suoi “difetti”, si aprì la porta e si accennò sulla sua bocca un sorriso..era mamadre, così lui chiamava la sua matrigna, alla quale era affezionato. Mamadre:” ciao Neftaly, come stai oggi?” Neftaly:” ciao maaamma..sto beene. “Ancora un giorno-aggiunse Mamadre.-Ti leggerò qualcosa,per far passare il tempo”. 2 Poco dopo entrò nella stanza Laurita, la sorellina di Neftaly, una bambina bionda dal viso dolce. Neftaly, Neftalyyyy, -gridò Laurita- mi leggi qualcosa? Neftaly: “no..lo sai che se entra papà e mi trova a leggere si arrabbia”, Laurita:”daiii, dai ,papà non c’è…tornerà per l’ora di cena”. Neftaly, resosi conto che fino a quando lui non le avesse letto qualcosa lei non se ne sarebbe andata cercò un libro..lo prese. Va bene questo?-disse alla sorellina- prendendo un libro celeste e 1 viola con tre persone disegnate sulla copertina. 1 Pam Munoz Ryan, Il Sognatore, p 11 2 Ivi, p 23


Laurita: “mmm va bene”-rispose accennando un sorriso vittorioso per essere riuscita ad ottenere ciò che voleva. Neftaly cominciò a leggere: “Cedric stesso non ne sapeva nulla. Non gli e lo avevano mai neppure accennato. Egli sapeva che il suo papà era inglese, perché gli e lo aveva detto la mamma; ma poi il papà era morto quando egli era piccino che non poteva ricordarsi molto di lui, se non che era grande, e che aveva gli occhi azzurri e i baffi lunghi, e che era meraviglioso essere trasportati in giro per le stanze sulla sua spalla”3. Neftaly chiuse il libro- Laurita continuiamo domani- disse. Laurita: perché…mmm ok tra poco arriva papà..vado giù ad aiutare mamma ad apparecchiare. Neftaly rimase solo nella sua stanza..provò a ricordarsi come era divertente andare sulle spalle del padre proprio come il bambino del libro, ma era inutile..lui non era mai andato in giro sulle spalle del padre. Il padre era troppo impegnato con il lavoro per passare del tempo con lui. Sul volto di Neftaly scesero delle lacrime, ma al pensiero che qualche giorno dopo sarebbero partiti per il mare lo rallegrò..si-pensò- al mare potrò giocare con papà, starà tutto il tempo con me anche perché non deve andare a lavoro. Il giorno seguente Neftaly si recò a scuola per l’ultimo giorno prima delle vacanze estive, accompagnato dal fratello Rodolfo. Durante il tragitto si fermò a raccogliere qualsiasi cosa incontrasse per strada, a lui piaceva collezionare tutti questi oggettini…quasi vicino alla scuola l’attenzione di Neftaly fu catturata da una strana pietra a terra. “La raccolse: aveva un colore perlaceo ed era levigata e piatta, a forma di cuore, perfetta”4. Si perfetta per Blanca, la ragazza per cui lui aveva preso una cotta. Con Blanca quando erano piccoli spesso stavano insieme,giocavano, ma con gli anni questa amicizia andò ad affievolirsi, stavano in classi diverse quindi non potevano più stare insieme come una volta. Finita la scuola tornò a casa saltellando per la felicità, dopo una settimana sarebbero partiti tutti insieme per andare al mare, tranne Rodolfo che doveva partire per andare al college. Tornato a casa trovò mamadre che preparava il pranzo-cciiao-disse e salì di corsa in camera sua. Arrivato su gettò la cartella a terra e cominciò a sbirciare nell’armadio in cerca dei vestiti da portarsi al mare e tovo un giornale con scritto:

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23 Frances H.Bernet, Il piccolo Lord,p 7.


“Studies of attachment theory have dimostrated the importance of the affective relationship between care giver and child and its influence on story book under-standing and engagement. Book-reading session where a positive affective environment prevails may contribute to the child’s willingness to read more chal-lenging books in the future and participate more fully in the activity”5. Arrivò il giorno della partenza, e dopo un lungo viaggio arrivarono nella casa che avevano affittato per trascorrere le vacanze estive. Rimase abbagliato dalla bellezza e dalla tranquillità che quella 3 casa sul mare trasmetteva, “il portico era stato tinteggiato di fresco e le lucide persiane nere, ai lati delle finestre rettangolari con le tendine bianche, sembravano tasti di un pianoforte. Il rivestimento esterno di tavolette di cedro aveva un colore grigio-argento. Le querce marine sui fianchi della casa ondeggiavano come per darle il benvenuto e la sabbia aveva creato una duna che cambiava forma impercettibilmente ogni momento sotto la spinta del vento.” 6 Passarono i giorni e Neftaly si rese conto che il padre non voleva passare del tempo con lui, ma lo costringeva a stare in acqua per insegnargli a nuotare e per farlo diventare più robusto; allora un giorno dopo essere stato tutta la mattina in acqua tornò a casa e chiese il permesso di andare a fare una passeggiata in paese, ottenuto il consenso Neftaly si avventurò. Arrivato in paese vide una strada piena di negozietti molto graziosi e si fermo ad ammirarli, arrivò alla piazza dove i bambini giocavano a pallone..poi sulla sinistra notò un’indicazione” BIBLIOTECA” seguì le indicazioni e arrivò a questa biblioteca e fuori lesse che in quei giorni ci sarebbero stati dei laboratori di lettura. Entrò e vide nella prima stanza dei bambini e un signore che gli andò incontro. Bibliotecario: “ciao, come ti chiami?” Neftaly: “cciao, sono Neftaly, ero entrato a vedere qualche libro”-rispose un po’ imbarazzato-. Bibliotecario: “ hai fatti benissimo” Neftaly continuò a guardare quei bambini così piccoli con i libri in mano. Bibliotecario: “ ti sembra una cosa strana che dei bambini così piccoli già si approcciano alla lettura, vero? Neftaly: “si, è la prima volta che vedo una cosa del genere”. Il bibliotecario:” in un articolo ho letto che fin da piccoli i bambini hanno delle preferenze per quanto riguarda i libri”. Il bibliotecario prese il giornale con l’articolo e cominciò a leggere:” One of the most important discoveries reported by students is the fact that even very young children have 4

Pam Munoz Ryan, Il Sognatore,p 241.

35Heather A. Patridge. Early Childood Education Journal: Helping Parents Make the Most of Shared Book Reading. Vol 32, No 1(2004) p 26. 6 Nicholas Sparks, Come un uragano, p 1.


strong book preference”7. E’ per questo che abbiamo deciso di fare dei laboratori anche per I più piccolo-disse il bibliotecario- “ti va di andare di sopra?Ci sono dei ragazzi della tua età”. Neftaly: “ si è fatto tardi, ripasso domani va bbene?” Bibliotecario: “ certo..a domani allora!” Neftaly si avviò verso casa tutto contento di aver troivato un posto dove poter condivi vedere la sua passione con altre persone, però doveva nascondere tutto al padre altrimenti sarebbe andato su tutte le furie. Neftaly quella notte fece lo stesso incubo che faceva ormai da una settimana, causato dalla paura di nuotare”Laurita stava annegando e lui non poteva salvarla perché stava annegando a sua volta”8. Tornato dalla solita mattinata “devastante” riandò in biblioteca dove prese un libro riguardo delle ricerche effettuate sui bambini bilingue e cominciò a leggere:”Bilingual children receive aspecial education services at a considerably higher rate per capita than monolingua children in this country(Garcia,1993) Many of these referrals are for academic,usually reading, problems which are presumed to factor into the approximate 40% hogh school drop-out rate for bilingual students (Garcia 1993)”9. Riposò il libro e andò di sopra, dove trovò il signore del giorno primo e alcuni ragazzi della sua età che leggevano un libro tutti insieme, i ragazzi invitarono Neftaly a leggere con loro, lui si mise con loro e sentì queste parole:”Oh, piccolo principe, ho capito a poco a poco la tua vita malinconica. Per molto tempo tu non avevi avuto per distrazione che la dolcezza dei tramonti. Ho appreso questo nuovo particolare il quarto giorno al mattino, quando mi hai detto: mi piacciono tanto i tramonti. Andiamo a vedere un tramonto..”10 Neftaly fino al quel giorno si era sentito un po’ come il piccolo principe, ma quel giorno qualcosa era cambiato, era riuscito a condividere la sua passione con qualcuno che lo poteva capire. Tornò a casa felice come non era mai stato.

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47Linda Leonard Lamma, Donna Sabis-Burns and Jenna Gould, Early Childood Education Journal: Library books and Lap Reading in cchildcare Homes. Vol 32, No 1(2004) p 46. 8 Pam Munoz Ryan, Il Sognatore, p 187. 9 Stewart, Mark R.,Early Childhood Education Journal: Phonological Awareness and Bilingual We Teach It and, If so, How? Vol 32, No 1(2004) p 31 10 Antoine De Saint-Exupèry, Il piccolo principe, p 33.


Racconto bibliografico neftaly e la lettura