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TERRE DEI FONTANILI International Design Workshop 2009 April 29th - May 7th

PARTECIPANTI/PARTICIPANTS

GRAZIE A/THANKS TO

POLITECNICO DI MILANO www.polimi.it

CURATOR Ado Franchini SCIENTIFIC COMMITTEE Remo Dorigati Riccardo Bianchi Andrea Colombo GUESTS PROFESSORS Irene Curulli Anna Franta Giorgio Gasco Heiner Krumlinde Zbigniew Paszkowski Stefan Westrych

CRACOW UNIVERSITY OF TECHNOLOGY www.pk.edu.pl

WEST POMERANIAN UNIVERSITY OF TECHNOLOGY www.zut.edu.pl

BOCHUM UNIVERSITY OF APPLIED SCIENCES www.hochschule-bochum.de PROLOCO DI CUSAGO

GUESTS Michele Berutti Mario Comincini Stefano Della Torre Roberto Rizzini Alessandro Trischitta

WARSAW UNIVERSITY OF TECHNOLOGY www.pw.edu.pl

GRAPHIC DESIGNERS Andrea Colombo Beatrice Cuspidi Ado Franchini Katarzyna Michalowska

GAZI UNIVERSITY www.gazi.edu.tr

www.architecturelab.eu info@architecturelab.eu

A ADESIVI-SCRITTE DESIVI-SCRITTE A ADESIVE DESIVE D DECORAZIONE ECORAZIONE A AUTOMEZZI UTOMEZZI

EINDHOVEN UNIVERSITY OF TECHNOLOGY www.tue.nl

In copertina immagini tratte dal progetto n.5 © Copyright degli Autori. E’ vietata la riproduzione, anche parziale, con qualsiasi mezzo effettuata, anche ad uso interno e didattico, non autorizzata. Finito di stampare nel mese di marzo 2011 da Elegraf, via Gallarata 92 20019 Settimo Milanese (Milano) Libreria CLUP soc. coop. via Ampère 20 20131 Milano tel. 02 7063 4828 fax 02 7063 4833 e-mail: clup@clup.it Sede legale: via Ampère 20, Milano


INDICE/TABLE OF CONTENTS

ARCHITECTURE LAB - Territori in evoluzione/ ARCHITECTURE LAB - Territories in progress . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 IL TERRITORIO DEI FONTANILI/THE WATER SOURCES TERRITORY . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 1. CASTELLO DI CUSAGO: ACCADEMIA DEL GUSTO/1. CUSAGO CASTLE: ACADEMY OF TASTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11 2. CASTELLO DI CUSAGO: CENTRO CONGRESSI/2. CUSAGO CASTLE: CONGRESS CENTER . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19 3. CUSAGO: NUOVO QUARTIERE EST/3. CUSAGO: EAST TOWN EXSTENSION . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27 4. CISLIANO/CUSAGO: LABORATORIO DEL BOSCO/4. CISLIANO/CUSAGO: FOREST WORKSHOP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35 5. BAREGGIO/CUSAGO: NUOVI LAGHI VISCONTEI/5. BAREGGIO/CUSAGO: VISCONTI’S WATER RESERVE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 43 6. ALBAIRATE: EXPO SUL NAVIGLIO/6. ALBAIRATE: EXPO NAVIGLIO CROSSING . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51 PARTECIPANTI/PARTICIPANTS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 60

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ARCHITECTURELAB - Territori in evoluzione

ARCHITECTURELAB - Territories in progress

“L’ architettura è un punto di vista che desideriamo condividere” L. Mies van der Rohe

“Architecture is a point of view we want to share” L. Mies van der Rohe

I laboratori internazionali di progettazione ARCHITECTURELAB sono luoghi di incontro e di lavoro per studenti e docenti di Politecnici e Università di Architettura nei quali si affrontano temi e problemi urbani e architettonici concreti, in contesti reali e in un clima di confronto e di collaborazione intensiva e organizzata. Sulla base di un programma generale di progetto condiviso e definito con le Amministrazioni locali, l’obiettivo degli incontri è di concentrare la capacità propositiva di gruppi di lavoro internazionali per trovare “sul posto”, con metodologie anche diverse, soluzioni progettuali adeguate ai problemi urbani e ambientali del luogo, portando nel progetto valori innovativi e multidisciplinari nei quali le idee di città e la freschezza delle menti si incontrino in una visione propositiva e molteplice. L’esperienza dei precedenti workshop ci ha mostrato come la scelta di temi di lavoro concreti e la libertà di immaginazione possano rendere visibili idee progettuali che la quotidianità della vita locale nasconde o ignora, e quanto sia importante affrontare i problemi dai diversi punti di vista che essi offrono alla nostra attenzione. La concentrazione del workshop in un arco di tempo breve costringe a cercare con determinazione una sintesi nella quale le di-

The ARCHITECTURELAB international workshops are itinerant meetings of teachers and students from Polytechnic Schools and Architecture Universities in which real urban problems and actual issues in town planning and architecture are debated in a context of intense and organized collaboration. The international workshops are organized on a predefined general program, which is planned with local town Councils; the task is to stress the project ability of the international working groups and to elaborate “on-site” , even with different methodologies, new solutions and projects fitting a variety of urbanistic and environmental contexts. In this way, new ideas of the city and landscape together with fresh minds are fused in a multidisciplinary proactive vision. From previous workshops we have learned that free minds affording concrete themes can envisage innovative solutions previously ignored in the policy day-by-day practice. We also learned the importance of analyzing the problems from very different points of view, showed us by local reality. The development of an intensive program in a short time, as a “brain storming” activity, brings each design team to pro-


verse esperienze dei partecipanti devono comporsi in una soluzione condivisa nel gruppo e confrontabile con gli altri team di progetto. Per questo gli studenti e i docenti che hanno partecipato a “TDF-Terre dei Fontanili Workshop” hanno una felice memoria della loro esperienza di soli 9 giorni nei territori di Cusago, Albairate, Bareggio e Cisliano: essi hanno dimostrato a se stessi e ai cittadini di quei luoghi che programma, immaginazione e pensiero positivo del progetto architettonico possono costruire prospettive future che valorizzino con coerenza le risorse esistenti e le opportunità nascoste, al di là dei luoghi comuni e di false nostalgie conservative. Inoltre questa esperienza è per noi un modo semplice e concreto per costruire le basi di un senso di responsabilità civile per il ruolo dell’architetto, sia nei giovani partecipanti che nelle comunità che ci ospitano e ci ascoltano. I sei progetti che vi presentiamo hanno senso e qualità nei luoghi e per i luoghi nei quali sono stati immaginati, e siamo orgogliosi di poter scrivere che essi sono la dimostrazione che metodo, passione e intelligenza, applicati con libertà e sensibilità, trasformano i “paesaggi interiori” che vivono nella nostra mente fino a renderli forma e sostanza nella realtà dei territori e delle città. Essi ci avvicinano ai valori e alle opportunità che il territorio ci rivela, ma solo quando sappiamo guardarlo con occhi nuovi e spirito trasparente. Milano, Dicembre 2010 Ado Franchini

duce a shared synthesis , to achieve a final project which can be compared to the solutions of the other teams. For all these reasons, teachers and students engaged in the workshop “TDF-Terre dei Fontanili” (Lands of resurgences - ndt) have a pleasant memory of the nine-days experience in the region of Cusago, Bareggio, Cisliano and Albairate; this experience thought the participants and the inhabitants that a good program, imagination and a positive thinking in architecture can build up innovative projects and increases the value of the existing resources, avoiding banal and conservative attitudes. Moreover this experience is a clear and positive way to build up a civil sense of responsibility for the architect role, both in young generations and in the communities in which we are guests. The value of the 6 projects presented here resides within the sites they have been projected for. We are proud, therefore, to say that these projects indisputably demonstrate that “onsite” free application of method, passion and intelligence confirms that the “interior landscapes” living in our mind can take place and identity in the reality of cities and territories. They reveal the values and opportunities offered by that territory, but only if we are able to look at it with new eyes and transparent attitude. Milan, December 2010 Ado Franchini


IL TERRITORIO DEI FONTANILI TDF Workshop 2009: programmi e progetti nel territorio dei Fontanili.

THE WATER SOURCES TERRITORY TDF Workshop 2009: programs and projects in the area of water sources.

I progetti sviluppati nel TDF Workshop si trovano sul territorio dei Comuni di Albairate, Cisliano, Bareggio e Cusago la cui distanza dal centro di Milano è di soli 15 km, una misura che consente di definire queste terre un vero Parco Agricolo Metropolitano i cui confini sono: - a nord il Canale Scolmatore che collega Expo 2015/Fiera Milano al Parco naturale del Ticino - a sud il tracciato del Naviglio Grande e della ferrovia Milano-Mortara - ad est la cintura urbana di Milano e la Tangenziale Ovest - ad ovest le aree dell’Abbiatense e del Parco Naturale del Ticino. Caratteristica originale del territorio è la presenza dei Fontanili: essi sono affioramenti naturali della falda freatica (risorgive) che nei secoli XI –XII furono imbrigliati per drenare terreni stagnanti, bonificandone vaste superfici pianeggianti per renderle adatte alla coltivazione. Questa operazione rese un doppio servizio al territorio, garantendo irrigazione e approvvigionamento idrico. La presenza di questo antico sistema idrico, così capillarmente diffuso e che oggi comprende anche i laghi artificiali di cava, può trasformarsi in una nuova opportunità di riqualificazione e sviluppo con uno sfruttamento intelligente di energie rinnovabili del suolo e della natura. L’occasione di Expo 2015 e di Fiera Milano, situate a nord-est dei quattro Comuni interessati, rappresentano oggi una chance importante per programmare interventi mirati e utili per il prossimo ventennio. insieme al Naviglio Grande, il Canale Scolmatore forma un anello che circonda i territori del progetto,

The projects developed during the TDF Workshop involve the region of Albairate, Cisliano, Bareggio and Cusago, located 15 kilometers far from the Milan city center. Due to the short distance, this region can be defined as a true Metropolitan Agricultural Park, which is limited: - North: by Scolmatore Canal, connecting the Expo 2015/Milan Fair to the river Ticino Natural Park - South: by the Naviglio Canal and the Milan-Mortara railway - East: by the Milan urban belt and the Milan bypass road - West: the Abbiatense district and the Ticino Natural Park. A peculiar feature of this region is the presence of water sources, natural outcrops of the phreatic stratum (springs); in XI-XII centuries these outcrops have been canalized in order to drain marshy grounds and set up large planning agricultural areas. A double advantage came to the region from this procedure, as it provided either irrigation system and water supply. This old widespread water system currently includes also artificial quarry lakes; it may represent an opportunity of requalification and development by the intelligent use of renewable energy from natural sources. The north-east areas of Expo 2015/Milan Fair may represent an important chance for the 4 involved towns. As the Scolmatore Canal and the Naviglio Canal encircle the project area, this may offer the opportunity to organize a pathway starting from Fair/Expo area and along the north side area going back

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TEAM 1-2 _ RECUPERO DEL CASTELLO DI CUSAGO/CASTLE REUSE TEAM 3 _ CUSAGO NUOVO QUARTIERE/EAST TOWN EXSTENSION TEAM 4 _ LABORATORIO DEL BOSCO /FOREST WORKSHOP TEAM 5 _ NUOVI LAGHI VISCONTEI/VISCONTI’S WATER RESERVE TEAM 6 _ EXPO SUL NAVIGLIO/ALBAIRATE NAVIGLIO CROSSING

FIiera di Milano

Expo 2015

Bareggio

MIilano Centro

5 CIisliano

4

3 Cusago

1-2 nde Gra o i l ig Nav

Abbiategrasso

Nav

igli

6

oP ave se

Albairate


indicando una possibile organizzazione di percorsi che dall’area Fiera/Expo seguono il lato nord delle aree e tornano verso la Darsena di Milano. Il territorio di questi Comuni costituisce un’area produttiva nella quale il paesaggio agricolo e quello industriale convivono ancora in un equilibrio sempre più instabile, sia per la crisi del settore agricolo sia per la mancata valorizzazione delle risorse esistenti. I progetti di TDF Workshop seguono una strategia di proposte di architettura integrate in un sistema territoriale nel quale i temi di sviluppo più generali si intrecciano con i caratteri tradizionali della campagna milanese e con la necessità di interventi di innovazione infrastrutturale: - la produzione di energia rinnovabile in un ambiente originario - il turismo e la valorizzazione culturale dei caratteri originali - una nuova mobilità di collegamento e di percorsi interni: l’idea della nuova Monorotaia dei Fontanili In questo modo la nuova accessibilità, gli investimenti nell’energia rinnovabile e nel recupero di edifici pubblici e privati esistenti, creeranno opportunità economiche sostenibili per valorizzare la tradizione agricola e agrituristica del territorio dei Fontanili da Milano al Parco Naturale del Ticino. L’obiettivo è utilizzare la Monorotaia dei Fontanili come mezzo per rendere più fruibile all’intera Provincia, un territorio capace di stupire per bellezze naturali, culinarie, ambientali ed artistiche, affidando un’ alternativa all’utilizzo dell’auto. Nel nostro caso, lungo l’asta del Canale Scolmatore, un nuovo sistema di trasporto per le persone da e verso Milano Fiera, potrà diventare un utile elemento di trasporto alternativo all’automobile, così caratterizzante e originale da rappresentare un’attrazione turistica per l’intero territorio sud-ovest: la Monorotaia dei Fontanili potreb8

to Milan Central Dock. The towns are located in a productive region where farming and industrial activities still coexist, although in unstable balance, due to the agricultural crisis and to the under-evaluated local resources. TDF Workshop deals with architectural projects within a territorial system where major development issues, traditional features of Milan countryside and the need of innovative infrastructural interventions are interplayed: - production of renewable energy in the original environment - touristic and cultural valorization of territorial features - a new mobility network and internal route: the concept of the new Water Sources Monorail. Thus, new access routes, investments in renewable energy and adaptive restoration of old public and private buildings, will create new opportunities for a sustainable economy valorizing the agricultural and agritouristic tradition of the land of water sources, located between Milan and the Ticino Natural Park. By means of the Water Sources Monorail we want to mark a territory characterized by natural, culinary, environmental and artistic beauties, easily accessible by the residents of the whole district without the need of a car. In our case, a new transportation route for travellers to and from the Milan Fair, along the main course of the Scolmatore Canal, will represent a valid alternative to cars and also a touristic attraction for the south-western area due to the characteristic features of this route: the Water Sources Monorail could become a contemporary icon of


be diventare un’ icona contemporanea, come lo è in Germania la monorotaia sospesa di Wuppertal, costruita nel 1901, che oggi è un’attrazione per migliaia di visitatori. In questo senso, la storia stessa ci mostra come il coraggio dell’innovazione sia il motore per il futuro. Questi temi generali rappresentano un programma di riqualificazione sostenibile per i quattro Comuni, che significa costruire coesione nelle relazioni territoriali, inclusione sociale e competitività economica fondata sulle risorse esistenti. Il progetto di architettura è l’elemento propositivo che trasforma e arricchisce con la forza del programma e dell’immaginazione il quadro generale innovativo di queste proposte: TDF workshop vuole dimostrare come in poco tempo si possano produrre idee realistiche e propulsive per dare forma e valore al futuro. Lo sviluppo dei 6 progetti di TDF Workshop parte dal recupero innovativo del Castello di Cusago e si estende a temi forti come la progettazione del recupero dei laghi di cava tra Cusago e Bareggio, un Centro studi Forestali e Ambientali vicino al Bosco di Cusago, un nuovo centro espositivo e stazione turistica ad Albairate, un piano generale di completamento urbano per il centro di Cusago. Tutti i progetti sono stati elaborati in 9 giorni da gruppi internazionali composti da sei studenti di diverse nazionalità, seguiti da un docente-tutor che ne ha diretto l’attività ed il lavoro. Presentiamo qui i risultati di questo lavoro intensivo, che offre nuove idee ad un territorio da valorizzare per le sue risorse e la sua identità, con uno slancio di immaginazione e di coraggio: con un progetto per il futuro prossimo. Ado Franchini

the Milan region, like the suspended monorail of Wuppertal, built in Germany in 1901, that nowadays attracts thousands of visitors. To this purpose, history itself teaches us that a courageous innovation is the driving force for the future of a region. A sustainable requalification project of the four towns includes these general issues, namely the creation of cohesive territorial relationships, social inclusion and economic challenges based on available resources. The architectural project is the proactive factor transforming and enriching the general framework of these innovative ideas by the strength of program and by our imagination: TDF workshop wants to demonstrate that propulsive and realistic concepts, shaping and valorizing the future, can be proposed in a short time interval. The 6 TDF Workshop projects include the innovative restoration of the Castle of Cusago, the reuse project of the quarry lakes between Cusago and Bareggio, a Center for Forestry and Environmental Studies close to the Forest of Cusago, a new exhibition, cultural congress hall and touristic crossing point in Albairate and even a general masterplan of urban completion for the town of Cusago. All projects have been worked out in a 9 days interval by international working groups, including six university students from different countries, with a teacher-tutor directing their activities. Here are the results of this intensive work, offering new concepts to a land which needs to be qualified with a rush of immagination and courage: a project for the next future. Ado Franchini

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1. CASTELLO DI CUSAGO: ACCADEMIA DEL GUSTO 1. CUSAGO CASTLE: ACADEMY OF TASTE DESIGN TEAM: Prof. Heiner Krumlinde Vera Kloke Natalia Paszkowska Stefka Petrova Anna Maria Szafranowicz Kamila Szymborska

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CASTELLO DI CUSAGO LA NUOVA ACCADEMIA DEL GUSTO Il castello ducale visconteo di Cusago, un monumento del XIV secolo, ha bisogno di un sensibile e innovativo recupero che dia senso al suo futuro. Il nostro team ha lavorato su un modello in scala 1:100 per comprendere la misura degli spazi, le proporzioni e le possibilità di recupero. Il team ha lavorato anche sulle aree intorno al Castello, creando spazi per attività fra le quali un parco pubblico, un giardino botanico con padiglione, una area per pubblici eventi, un’area di sosta per camper, una stazione di taxi acquatici e un parcheggio interrato.

Castle and historical centre

Industrial district

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THE NEW ACADEMY OF TASTE The Cusago Visconti castle, a monument from XIV Century, needs a sensible and innovative refurbishment to start a new life. Our proposal was to work from the beginning on a model 1:100 scale to come closer to a realistic feeling of space and use opportunities. The process of modelling was crucial for the understanding about historical proportions, scales and functions.


11 Cascina Palazzetta

Castle

Piazza Soncino

Masterplan


Dopo una fase di analisi e di comprensione delle risorse locali, il nuovo e principale utilizzo del Castello è stato individuato in una “Accademia del Gusto”, una vera Scuola Superiore di cucina e gastronomia dotata di tutto il necessario per la formazione di chef e cuochi con aule per seminari, caffetteria e club studentesco, convitto per gli studenti, negozio di prodotti alimentari locali, servizi e centro di informazione turistica e gastronomica, ristorante di alto livello. Nel progetto un nuovo canale d’acqua si dirama dal Fontanile Cristina e gira intorno al Castello per ricreare una continua relazione con il paesaggio dei fontanili, e in futuro un possibile collegamento via acqua con Milano. Un sottile canale d’acqua parte dalla Chiesa, attraversa la piazza, il cortile e i giardini del Castello fino all’antica Cascina Palazzetta, utilizzata come Guest House per le attività del “Accademia del Gusto” e come hotel di charme dove soggiornare per conoscere e assaporare le specialità della cucina locale. Tutto il progetto è stato orientato verso l’ eco sostenibilità e le opportunità economiche di una iniziativa come la “Accademia del Gusto”, con l’intenzione di dare avvio a una grande e originale opportunità di sviluppo per il Comune di Cusago e per i Comuni vicini. Castle: ground floor 14


After studying and understanding local resources, the team decided to give a new identity to the castle: the “Accademy of Taste”, a special Department on food culture with a real Gourmet School, provided with every technical equipment to form chief cooks: education kitchen, seminar rooms, cafeteria and student club, dormitory, local gastronomy shops, a town information office, and a top class restaurant. The group worked on the closer surrounding of the castle, to create a park, a garden experience field with a garden pavilion, a public area for events, a mobile home park, a water taxi station and an underground parking. A new channel with fresh water from “Fontanile Cristina” was added around the castle to get a link to the character of the landscape. A symbolic water cross is leading from Cusago Church through the castle and the park gate until the old Cascina Palazzetta, which will give a service function (guest house) for the castle activites, a weekend lodge with special atmosphere for regional food. The planning essentials refers to ecological and economical respect, giving initials for a future development of the Cusago territory.

Castle: first floor 15


Restaurant hall

Loggiato Cafè


Botanic’s gardens views

Gardens and the external pavilion


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2. CASTELLO DI CUSAGO: CENTRO CONGRESSI 2. CUSAGO CASTLE: CONGRESS CENTER DESIGN TEAM: Prof. Stefan Westrych Ezgi Basar Maciej Fisher Olga Kurek Jan Ramatowski Malgorzata Wisniewska

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CASTELLO DI CUSAGO CENTRO CONGRESSI E HOTEL Il secondo progetto di recupero del Castello Visconteo di Cusago prevede la realizzazione di un centro congressi ed esposizioni, con spazi per convegni ed eventi culturali e di tipo aziendale, uno spazio museale per il Territorio dei Fontanili, un Hotel di Charme, ristoranti e spazi pubblici all’aperto. La grande sala polivalente del Castello sarà uno spazio di dimensioni monumentali, comparabili con gli spazi dei Castle and historical centre

Industrial district

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HOTEL AND CONGRESS CENTER The second project is about the adaptive restoration of the Visconti’s Castle in Cusago by the creation of a Congress and Exhibition Center, including rooms for conferences and cultural or corporate events, a museum for the Land of the water sources, a Charm Hotel, restaurants and outdoor public spaces. The great multifunctional hall of the Castle will become a space of monumental dimensions, similar to the great Renaissance buildings, such as the “Farnesian” buildings in Parma and Piacenza.


Cascina Palazzetta

Castle

Piazza Soncino

Masterplan


SHOP

DIGITAL LIBRARY

RECEPTION

MUSEUM OF CUSAGO

LAPIDARIUM EXPOSITION HALL REHEARSAL ROOM

RESTAURANT

CONCERT HALL

LABORATORIES

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Castle: ground floor

grandi edifici di tradizione rinascimentale, come quelli “farnesiani” di Parma e di Piacenza. Il progetto ridisegna anche tutte le aree esterne che circondano il Castello, che vengono destinate ad un sistema di spazi e di attività pubbliche in stretta relazione con la nuova vita interna del monumento riportato alla vita civile: orti agricoli e giardini botanici, aree verdi per attività espositive e di mercato, aree aperte per attività sportive e per feste popolari. In queste aree viene recuperato e ampliato il sistema degli antichi canali e delle acque sorgive che servivano il Castello e lo collegavano al Naviglio Grande.


LOGGIA HOTEL

EXPOSITION HALL CAFETERIA

MEETING

According to this project, external areas around the Castle will be reorganized in a system of spaces and public activities, strictly related to the new inner activities of the monument brought back to civil life: vegetable gardens and botanical gardens, green areas for exhibitions and markets, open spaces for sport activities and popular festivals. The ancient canal and spring waters system that used to serve and link the Castle to the Great Naviglio will be reorganized and widened in these service areas.

CONCERT HALL

ROOMS

Castle: first floor

AUDITORIUM

ADMINISTRATION ROOM

Castle: first floor

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Allotment views

General section

Gardens and exhibition spaces


Castle’s present situation

Project of the Concert Hall

Castle’s Front Park


3. CUSAGO: NUOVO QUARTIERE EST 3. CUSAGO: EAST TOWN EXSTENSION DESIGN TEAM: Prof. Ado Franchini Prof. Anna Franta Marco Bensi Patrycja Ogonowska Ezgi ร–zpamir Ina Radix Susan Rentsch Michal Stรถckemann

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Project Site

CUSAGO: NUOVO QUARTIERE EST Di fronte alla oggettiva possibilità di future espansioni del paese di Cusago, il gruppo di progetto ha affrontato su una specifica area il tema del completamento urbanistico dell’abitato, cioè della definizione di un limite massimo alla crescita dimensionale del paese nei prossimi 15/20 anni. Il piano di completamento prevede la necessità di contenere lo sviluppo complessivo in un disegno urbano unitario e compiuto nella zona est di Cusago.

Castle and historical centre

Industrial district

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CUSAGO: EAST TOWN EXSTENTION As the town of Cusago is likely to expand in the near future, the project group afforded the issue of the urban completion of the built-up zone in a specific area, notably the definition of the maximal limits of the town dimensional growth in the next 15/20 years. The team considered the opportunity to fix the urban exstention in a unique and clear urban design on


Cusago: Piazza Soncino_the church

Cusago: Via LibertĂ 

Cusago: Piazza Soncino_Visconti’s castle New Cusago XXI century

Cusago historical centre


Channels and water sources

La lettura del tessuto edilizio storico e della sua sovrapposizione alle antiche tracce di campi e di acque del territorio agricolo si intreccia con le interferenze dei corridoi virtuali e reali creati dalle linee elettriche e dai nuovi insediamenti urbani degli ultimi 30 anni. Ne nascono ipotesi di morfologia urbana che tentano di dare forma e dimensione a spazi privati e pubblici, a interni ed esterni di architettura e di comunità, in un rapporto chiaro tra spazio libero urbanizzato e paesaggio agricolo. L’obiettivo del progetto è la ricerca del senso del limite urbano che non produca periferia ma nuova qualità urbana, fissando

Cusago viability

Fabric margins

the east side of Cusago. In this agricultural area, the historic urban texture lays upon ancient tracks of fields and waters, and is crossed by virtual and real axes created by electrical lines and new urban settlements during the last 30 years. Urban plans have been hypothesized trying to provide shape and dimensions to public and private areas, to indoor and outdoor spaces of architecture and community, with a clear relationship between free urbanized spaces and agricultural landscape. The project searched for the meaning of urban limits, which should not generate suburbs but a new urban quality, by defining a limit between landscape and


Fabric density

una chiara linea di confine tra paesaggio e forme degli insediamenti umani. L’area prescelta è sul lato est del paese, verso Milano, in posizione simmetrica e opposta al centro storico e al Castello Visconteo. Il tema di progetto è la creazione di un nuovo ingresso al paese con la realizzazione di una prima piazza urbana di forma quadrata, analoga a quella del Castello, di fronte alla pieve di S. Maria Rossa, insieme ad un nuovo spazio pubblico di grandi dimensioni, che seguendo l’andamento delle linee elettriche esistenti prenda riferimento dalla misura della piazza rinascimentale di Vigevano, formando un canale

Green and agricoltural lands

human settlements. The selected area lays in the east side of the town, in a symmetrical opposite position to the historical center and the Visconti’s Castle. The main project was the creation of a new entrance to the town, first by creating an urban square in front of the ancient S. Maria Rossa church, like the one existing in front of the Castle; on the other hand, designing a new vast public space following the route of the existing electrical lines and resembling the Vigevano Renaissance ducal square. In this context this square may become a perspective canal toward the countryside and Cusago itself. The new district also includes close and


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Urban Design Masterplan 1-2-3 studies

prospettico verso la campagna e verso Cusago. Il nuovo quartiere è composto da corti chiuse e aperte con edifici di 3-4 piani e da quartieri di case a schiera a due piani, in modo da creare un sistema misto di tipologie residenziali. Sulle due piazze porticate trovano posto negozi, locali pubblici, ed attività commerciali. Le dimensioni del progetto possono considerarsi sufficienti a coprire tutte le possibilità di espansione edilizia del Comune per un arco di tempo molto lungo, e la forma degli isolati consente di dare diverse soluzioni urbane, anche modificando volume e tipologia degli edifici residenziali.

open courtyards limited by 3-4 floors buildings and quarters of two-floor row-houses, so that we can have a district with different residential typologies. In the two arcaded squares plenty of room is available for shops, restaurants, pubs and commercial activities. The dimensions of the project is large enough to fix definitely further extensions of the town for a long time. Moreover, the shape of the quarters will provide further different urban solutions, by changing the volume and the typology of the residential blocks. 33


4. CISLIANO/CUSAGO: LABORATORIO DEL BOSCO 4. CISLIANO/CUSAGO: FOREST WORKSHOP DESIGN TEAM: Prof. Giorgio Gasco Swen Eschenrรถder Dagmara Frycz Olga Migdal Mihriban Sari Marta Wisniewska

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Monzoro sand quarry lakes

LABORATORIO DEL BOSCO Il bosco planiziale di Cusago è uno dei frammenti delle antiche foreste naturali che coprivano la pianura padana prima delle trasformazioni agricole di epoca romana e durante i secoli di abbandono delle terre nell’alto medioevo. E’ un bosco fitto di querce, e di altre specie indigene di latifogli (olmo, acero, frassino, pioppo bianco e nero, ontano ) ed è un’area protetta per questa sua natura di relitto di un ambiente naturale antico nel paesaggio agricolo antropizzato.

Cusago Ancient Forest

Castle and historical centre

Industrial district

Bestazzo

FOREST WORKSHOP The ancient forest of Cusago is a fragment of the forest covering the river Po Valley before the agricultural transformations of the Roman age and during the centuries of the Middle Ages when these lands had been abandoned. The thick forest hosts oaks and a variety of broad-leaved species (elm, maple, ash, black and white poplar, alder). This protected area represents an ancient natural environment within the agricultural landscape heavily modified by human activities.


Functional scheme

Forest Workshop’s Masterplan


Guest house external views

Guest house rooms

Reception and meeting hall


Green houses and Botanical Workshops

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Il progetto prevede la realizzazione di un centro di studi botanici e di una foresteria con 20 camere doppie, per ospitare sia l’attività di ricercatori e specialisti del settore, sia di turisti interessati a questo tipo di ambiente e di natura che si trova a soli 15 km dal centro di Milano. Il centro convegni e la guest-house potranno ospitare convegni e workshop di qualunque tipo, sia pubblici che privati, offrendo spazi e servizi semplici e integrati nell’ambiente. I “Laboratori del bosco” sono edifici eco-compatibili, con struttura e pareti in legno, sollevata dal suolo naturale del campo, ad ovest del bosco. Il loro impianto tipologico è a padiglione (laboratori) o a schiera (guest-house), e tende a inserirsi in modo leggero nell’ambiente per non compromettere la condizione naturale del paesaggio al confine tra campagna e bosco. I laboratori, composti da piccoli padiglioni collegati tra loro, si concentrano intorno alla testa del fontanile mentre la guest-house e la sala conferenze si allineano lungo il canale che nasce in quel punto del territorio. Un’ area attrezzata con serre e orti botanici speciali, una struttura di accoglienza per l’affitto di biciclette, auto elettriche, cavalli e un edificio di direzione/abitazione per i custodi del Bosco completano le strutture necessarie alla creazione di una piccola comunità di carattere scientifico, culturale e turistico-ambientale.

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Bycicles, electric cars parking, horses stables


The project envisages the creation of a Center of Botanical Studies and a guest-house with 20 double rooms, hosting both researchers and specialists as well as tourists interested to discover this natural environment, at only 15 kilometers from the center of Milan. The Meeting Center and the guest-house will host any type of convention and workshop, either public or private, and offers spaces and services well integrated in their environment. The “Forest Workshop� facilities are eco-compatible buildings with structure and walls made of wood, detached from the natural ground of the field located west to the forest: they are structured in pavilions (workshops) and row-houses (guesthouses) well fitted in the environment, as they do not compromise the natural landscape between the countryside and the forest. The workshops are represented by small interconnected pavilions located close to one of the water sources; the guest-house and the Meeting Hall, in contrast, are lined up along the water canal rising just in that site. An area equipped with greenhouses and botanical gardens, as well as a welcome center for renting bicycles, electric cars or horses and, finally a house for forest Rangers complete the facilities necessary for a small scientific, cultural and touristic-environmental community.

Forest Laboratories

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5. BAREGGIO/CUSAGO: NUOVI LAGHI VISCONTEI 5. BAREGGIO/CUSAGO: VISCONTI’S WATER RESERVE DESIGN TEAM: Prof. Irene Curulli Sara Jordão Magdalena Kraska Niccolo Lucia Maria Celia Monfort Kathrin Werner

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NUOVI LAGHI VISCONTEI Questo progetto mira a riconvertire l’area delle cave di sabbia esistenti tra i Comuni di Bareggio e Cusago, traformandola in una zona di svago e di attività sportive che darà servizi non solo alla popolazione locale, ma anche divenire interessante per il futuro del territorio soprattutto dopo il periodo di Expo Milano 2015. Dei quattro laghi esistenti, due sono ancora utilizzati come cave di sabbia.

Bareggio

e or at m ol sc e l na Ca

VISCONTI’S WATER RESERVE This project aimed to reconvert the existing sand quarries lakes between the towns of Bareggio and Cusago into a leisure and sport area that would be a general benefit now and after the upcoming Expo Milan 2015. Two of the four existing lakes are still functioning as sand quarries, with all machinery still on site. By keeping this type of structures in place, the memory of what it was before could be preserved.

project site

Cisliano

Cusago


New lakes masterplan

Lakes connection

Circulation

Parking

Activities


A

Maquette section A 46

Strategia: il progetto prevede la possibilità di estendere i laghi collegandoli tra loro, per creare lungo le sponde aree specificamente destinate ad attività sportive e di servizio, in modo da attrarre anche utenti di altre zone del territorio milanese. Una sequenza di attività, di percorsi ciclo-pedonali e di destinazioni d’uso mirate accentuano la differenza tra aree urbanizzate e aree naturali. Dall’unione dei laghi esistenti nasce un bacino di 1 km di lunghezza, simile all’Idroscalo di Milano. Diversi tipi di percorsi collegano i Comuni di Bareggio e Cusago, anche per rendere efficiente una “spina dorsale” del progetto lungo la quale si trovano tutti gli edifici di servizio per le nuove funzioni. Alcuni di questi edifici sono nuovi, mentre altre attività riutilizzano i

Strategy: the project introduces the chance of exending the lakes and linking them all together, creating a sequence of situations and events throughout the site to capture a large territorial users’ attention. These activities and functions are planned to accentuate the difference between nature and urban sites. A new 1 km long lake, resembling the eastern Milan seadrome (idroscalo), has been traced to connect the existing lakes. Several routes have been created (for pedestrian, bicycle, leisure) not only to link Bareggio with Cusago, but also to make a functional spine where are located all the new functions and facilities. Along the spine take place a sailing club, water ski and diving school, fishing club, camping facilities. Although some of these buildings are new, others consist in reusing the existing farms. Parking lots are


volumi agricoli, per diventare un club velico o di canotaggio e canoa, circoli e scuole sportive, un campeggio attrezzato e aree di parcheggio. B

Acqua: è l’elemento fondamentale che conforma le scelte del progetto. Nel disegno generale l’acqua è sempre presente, nelle sue diverse qualità dinamiche, di percezione estetica e fisica, di elemento paesaggistico e naturale di grande valore. Il nuovo bacino lacustre è una sottile incisione nel territorio: lungo le sue sponde si estende una spiaggia di sabbia che delinea il rapporto tra paesaggio agricolo e superficie del lago, e che diviene nella buona stagione un lido pubblico.

also taken into consideration. Water: this is the key ingredient from which derives all the components of the project. Water is engaged in its dynamic aspect, aesthetic perception, as natural landscape main element. The 1 km long lake is a thin incision in the territory: it can be used for several water sport activities, such as water skiing and canoeing races. The stretched beach along its vast extension emphasizes the presence of water; namely the Cusago-Bareggio beach is a leisure place suitable for anyone. Upon to the different water depth, activities such as fishing, diving, swimming and snorkelling occur.

Maquette section B 47


C

Maquette section C 48

Natura: nell’intento di connotare le tradizioni agricole locali le coltivazioni della zona, lungo le sponde del nuovo lago tornano a crescere campi di ciliegi (Bareggio) e risaie (Cusago). Infine un campeggio per gli amanti della natura e alcuni campi agricoli pedagogici per i giovani completano i servizi del progetto, a sottolineare il forte legame con l’ambiente naturale circostante. Per garantire l’ecosostenibilità del progetto, una ampia superficie di pannelli solari è in grado di ottenere energia rinnovabile per i nuovi servizi. Fattibilità: il progetto prevede una sequenza di fasi: scavo di collegamento tra i laghi, realizzazione della spina centrale con strutture complementari e servizi e l’ultima fase sarà la creazione di una nuova “Riserva Naturale delle Cave”.

Nature: with the intention of highlighting the traditions, culture and cultivations of the area, two trademarks were used to border the site: fields of cherry trees (Bareggio) and rice fields (Cusago). A camping site for Nature lovers and educational cultivation fields for youngsters are other elements of the project that complement the water related activities. To ensure the eco-sustainability of the project, a field of solar panels provides electric energy for all these new facilities. Feasibility: this project was developed in several phases. The first one consists in the excavation and connection of the existing lakes, the second consists in the construction of the central spine with its complementary facilities and the last one is the creation of a new “Natural Water Reserve”.


Cusago/Bareggio new public beach

DETAIL A DETAIL D

DETAIL B DETAIL E

DETAIL F DETAIL C 49


6. ALBAIRATE: EXPO SUL NAVIGLIO 6. ALBAIRATE: EXPO NAVIGLIO CROSSING DESIGN TEAM: Prof. Zbigniew Paszkowski Karol Adamczyk Marta Gøralska Katarzyna Westrych Agata Wierzbicka

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Bosco di Riazzolo

e or at m ol sc e l na Ca

EXPO NAVIGLIO CROSSING The Great Naviglio Canal has been bringing water from the Ticino river to the center of Milan and to Milan countryside since the 13th Century; it has been serving the region as a transportation infrastructure for 7 centuries. In the place where the Great Naviglio overpass the Scolmatore Canal (1960), between Albairate and Abbiategrasso, the project envisages an architecture/transportation/landscape system combining different territorial activities in a unique organism:

project site e nd Gra lio vig Na

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EXPO SUL NAVIGLIO Dal 13° secolo il Naviglio Grande porta acqua dal fiume Ticino al centro di Milano e alla campagna milanese fino a Pavia, ed è una infrastruttura di trasporto che per sette secoli ha servito il territorio. Nel punto di sovrappasso tra il canale Scolmatore (1960) e il Naviglio Grande, tra Albairate e Abbiategrasso, il progetto Expo sul Naviglio propone un sistema architettura/trasporto/paesaggio che integra diverse attività di uso territoriale in un solo organismo:

Albairate

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Cassinetta di Lugagnano Settimo Milanese

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in Tic

1 – un punto attrezzato di incrocio tra due vie d’ acqua, insieme al progetto di Monorotaia dei Fontanili di trasposto pubblico da Expo 2015 fino ad Abbiategrasso, collegato al sistema delle piste ciclabili che raggiungono il Parco Naturale del Ticino; 2 – un padiglione espositivo territoriale che si collega alla Fiera di Milano/Rho e che permette un’attività espositiva locale decentrata, con hotel e spazi pubblici adeguati a questa funzione; 3 – un punto di arrivo e di partenza per il circuito di trasporto pubblico e turistico che attraversa tutto il territorio sud-est del parco Agricolo Sud; 4 – un nuovo centro di scambio economico, culturale e artistico per tutti i Comuni dell’area ovest di Milano. Così, alla Cascina “Due Mulini” di Albairate, l’incrocio sopraelevato tra Canale Scolmatore e acque del Naviglio Grande suggerisce la possibilità di creare un punto di interscambio e un circuito tu-

1 – a well equipped waterways crossing point, together with the project of the Water Sources Monorail from Expo 2015 to Abbiategrasso, linked with cycling tracks until the Natural Park of Ticino; 2 – a territorial exhibition pavilion connected to the Milan/Rho Fair for a decentralized exhibition activity, provided with hotels and public areas for this specific function; 3 – a come-and-go point for public and touristic transportation crossing the whole South Agricultural Park; 4 – a new center for economic, cultural and artistic exchanges serving the towns located on the west side of Milan. Nearby the farmhouse “Due Mulini” in Albairate, the elevated intersection between the Scolmatore Canal and the waters of the Great Naviglio Canal provides the opportunity to create a railway/water interchange point and a touristic cir53


Present situation

ristico rotaia/acqua di notevole interesse, che da Expo 2015 riconduce alla Darsena di Porta Ticinese, nel centro di Milano. Un nuovo itinerario turistico che dalla stazione MM Fiera Milano/Expo 2015 riconduce al centro della città, facendo riscoprire il territorio milanese senza l’uso dell’auto. L’energia elettrica per la nuova Monorotaia dei Fontanili (una nuova icona contemporanea che attraversa questo territorio) sarà prodotta al 70% in modo autosufficiente da impianti fotovoltaici e idroelettrici. Il progetto prevede anche la riqualificazione di assi ciclopedonali esistenti di attraversamento nord-sud nei territori interni al comparto, verso i Comuni e verso le cascine ristrutturate General section

Project Expo Naviglio Crossing

cle of remarkable interest, going from Expo 2015 area back to the Great Dock of Porta Ticinese, in the center of Milan. A new touristic itinerary starting from the underground station Milan Fair/Expo 2015 and going back to the city center, may allow the discovery of the Milan territory without using cars. The new Water Sources Monorail (a new icon for this landscape) will be energetically self-sufficient, as up to 70% of the electric power will be produced by photovoltaic and hydroelectric solar plants (permanent turbines in the Scolmatore Canal). The project also includes the renewal of the existing cyclic and pedestrian pathways crossing the area from north to south, towards the towns and the renovated agritouristic farmhouses, in order to


“WATER SOURCES MONORAIL” TO EXPO 2015

SCOLMATORE CANAL

MONORAIL STATION

HOTEL

HARBOUR AND RESTAURANT

CASCINA AI MULINI

BICYCLE PATHS EXPO PAVILION

MONORAIL TO TICINO NATURAL PARK

NAVIGLIO GRANDE CANAL


Maquette Views

ad uso agrituristico, per creare la migliore fruibilità del territorio. L’idea del progetto è di sottolineare la fluidità del tema con una architettura che, come un vortice in movimento, crea un incontro e un incrocio, un centro e un sistema di direzioni diverse che si concentrano attorno ad alcune cascine esistenti, recuperate e trasformate in piccoli Hotel di Charme e locali pubblici. Un edificio a struttura reticolare fa da ponte sui canali ed è percorribile sulla copertura come una collina artificiale. Un piccolo porto interno permette la sosta dei battelli e di barche private per la navigazione del naviglio Grande fino alla Darsena di Milano. Il complesso sarà sicuramente un nuovo motore economico per tutte le comunità della zona.

optimize the use of the territory for inhabitants and tourists. The idea of the project is to underline the fluidity of the subject by an architecture like a moving twister, creating simultaneous meeting and crossing points in a network of routes originating from a center and going in different directions around the existing renovated farmhouses, transformed in small charm hotels and public premises. A sort of grid building resting on the ground may act as a bridge over the Canals; its covering may be crossed like an artificial hill. Finally, the project also includes a small inner dock for ferries and private boats sailing the Great Naviglio until the Milan Central Dock. The project’ll be for sure an economical opportunity for all the surrounding communities. 57


YOUR NOTES

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International Design Workshops

www.architecturelab.eu info@architecturelab.eu


TEACHERS

STUDENTS

Irene Curulli Ado Franchini Anna Franta Giorgio Gasco Heiner Krumlinde Zbigniew Paszkowski Stefan Westrych

Karol Adamczyk Ezgi Basar Marco Bensi Swen Eschenröder Maciej Fisher Dagmara Frycz Marta Gøralska Sara Jordão Vera Kloke Magdalena Kraska

Olga Kurek Niccolo Lucia Olga Migdal Maria Celia Monfort Patrycja Ogonowska Ezgi Özpamir Natalia Paszkowska Stefka Petrova Ina Radix Jan Ramatowski

Susan Rentsch Mihriban Sari Michal Stöckemann Anna Maria Szafranowicz Kamila Szymborska Kathrin Werner Katarzyna Westrych Agata Wierzbicka Marta Wisniewska Malgorzata Wisniewska



Workshop Cusago 2009