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Parcheggio dell’Aeroporto Marco Polo

UNA SOGLIA IN MOVIMENTO


Michela De Poli e Adriano Marangon 1991_Laureati in Architettura presso l’istituto Universitario diArchitettura di Venezia 1994_Michela De Poli si specializza all’International Course Landscape Planning and Design alla Wageningen AgriculturalUniversity (Olanda) 1994 _Adriano Marangon si specializza al Corso di perfezionamento in Disegno Industriale – IUAV 2001_fondano lo studio MADE associati a Treviso Si occupano di pianificazione urbana, architettura del paesaggio, progettazione architettonica, interior design.


Identity Card strumento / progetto per commitenza privata (ampliamento e riqualificazione delle aree di sosta lunga in viale Ca’da Mosto, Aeroporto Marco Polo) luogo / Venezia Mestre, Italia progettisti / MADE associati consulenza agronomica | Fabrizio De Molini committente / SAVE SpA, Aeroporto di Venezia Marco Polo cronologia / progettazione e realizzazione 2010-2011 estensine / 27.000 mq costo / 2.587.669 € parole chiave / economia inventiva, transizione, strategie temporali perchè è stato scelto / un progetto che riesce a tradurre le condizioni sfavorevoli di un imntervento di emergenza in opportunità per configurare un paesaggio intermedio.


Aeroporto Marco Polo, viale Ca’da Mosto, Venezia, Italia


AREA PRE INTERVENTO

Area boschiva di 27.000 mq. Caratteristiche vegetazionali importanti, superficie boscata densamente alberata con pioppi bianchi e pioppi neri, raggruppati per masse con densitĂ  diverse. Alto valore ambientate.


AREA POST INTERVENTO

Risistemazione dell’area da adibire a spazio per la sosta. Cementificazione e riorganizzazione, mantenerndo il valore del sito dal punto di vista della vegetazione esistente, il progetto avrà una durata di soli 5 anni dopo di chè sarà dismesso.


Si prevede la realizzazione di una nuova superficie carrabile da destinare a parcheggio in corrispondenza dell’attuale fascia alberata interclusa tra Via Ca’ da Mosto ed il complesso del deposito carburanti collocati di fronte aerostazione. Il progetto per il nuovo parcheggio prevede la realizzazione di circa 1200 posti auto. Nell’intervento sono previsti collegamenti pedonali alla nuova aerostazione mediante la realizzazione di un marciapiede.


Attraverso una selezione delle masse arboree principali, sovrapponendone la posizione con il disegno originario dei parcheggi, sottraendo le piante con problemi strutturali, con malattie in atto e quelle in contrasto con la circolazione di distribuzione agli stalline è derivata un’organizzazione per masse boscate di grandi alberi. Le masse sono state collegate tra loro attraverso un tratto sinuoso e costituiscono l’ossatura di un nuovo percorso alberato.


Ne deriva un’organizzazione a macchie boscate che, collegate tra loro attraverso un tratto sinuoso, costituiscono l’ossatura di un nuovo percorso alberato. Il tracciato evidenziato con la colorazione della superficie di calpestio, in rossa, ha la funzione di raccogliere e distribuire i pedoni ai parcheggi. Le macchie boscate sono evidenziate a livello del terreno con il mantenimento della superficie libera da pavimentazione e la quota originaria con andamenti altimetrici differenti. Questo consente di amplificare le caratteristiche d’isole alberate preesistenti e di mantenere le esigenze di assorbimento/traspirazione della vegetazione.


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SOURCES URBAN BEAUTY! Luoghi prossimi e pratiche di resistenza estetica, Anna Lambertini, Editrice Compositori MADE associati http://www.madeassociati.it OPERE31 http://www.architoscana.org Programma degli interventi piano decennale | Ministero delle infrasrutture e dei trasposti | Ente Nazionale Azione Civile Google Earth


URBAN BEAUTY!_Una soglia in movimento