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Efesini

Edificare una comunitĂ  in Cristo

Una guida allo studio individuale o di gruppo

John

STOTT


Guide allo studio Romani Incontrando la potenza del vangelo Atti Lo Spirito in azione Galati Sperimentare la grazia di Cristo 1 Timoteo e Tito Combattere il buon combattimento 2 Timoteo Stare saldi nella verità Apocalisse Il trionfo di Cristo

• Basate sui commentari Bible Speaks Today di John Stott

• Rendono disponibile il discernimento di Stott sulla ricchezza della Scrittura

• Si caratterizzano per il popolare ed efficace metodo induttivo di studio della Bibbia • Forniscono informazioni sul contesto e commenti all’interno di ogni studio • Adatte sia allo studio individuale che al lavoro di gruppo • Provate sul campo prima della pubblicazione

“A mio avviso, John Stott è stato il miglior commentatore biblico degli ultimi decenni, perché sapeva come lasciare che il suo profondo studio della Parola mettesse in evidenza i punti rilevanti per la vita e per la meditazione quotidiana delle persone comuni. Sono molto contento che il frutto del suo ministero sia disponibile in questo formato facile da usare.” Ajith Fernando, responsabile dell’insegnamento, Youth for Christ, Sri Lanka.


Efesini

Edificare una comunitĂ  in Cristo Una guida allo studio individuale o di gruppo

John

S T O T T


John Stott Efesini Edificare una comunità in Cristo Originally published by InterVarsity Press as Ephesians (John Stott Bible Studies) by John Stott. © 2008 by John R.W. Stott. Translated and printed by permission of InterVarsity Press, P.O. Box 1400, Downers Grove, IL 60615, USA. Proprietà letteraria riservata: BE Edizioni di Monica Pires P.I. 06242080486 Via del Pignone 28 50142 Firenze Italia Coordinazione editoriale: Filippo Pini Traduzione: Antonio Morlino Progetto grafico: Samuele Ciardelli Foto di copertina: Richard Drury/Getty Images Prima edizione: Ottobre 2016 Stampato in Italia Tutte le citazioni bibliche, salvo diversamente indicato, sono tratte dalla Nuova Riveduta, Società Biblica di Ginevra. ISBN 978-88-97963-22-6 Per ordini: www.beedizioni.it È vietata la riproduzione, anche parziale, con qualsiasi mezzo effettuata compresa la fotocopia, anche ad uso interno didattico. Per la legge italiana la fotocopia è lecita solo per uso personale purché non danneggi l’autore. Quindi ogni fotocopia che eviti l’acquisto di un libro è illecita e minaccia la sopravvivenza di un modo di trasmettere la conoscenza. Chi fotocopia un libro, chi mette a disposizione i mezzi per fotocopiare, chi comunque favorisce questa pratica commette un furto verso l’autore e gli editori e mette a rischio la sopravvivenza di questo modo di trasmettere le idee.


INDICE Introduzione a Efesini

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1. Efesini 1:1-14

Una vita di benedizione spirituale ............ 13

2. Efesini 1:15-23

Una vita di preghiera ................................... 19

3. Efesini 2:1-10

Una vita di risurrezione .............................. 25

4. Efesini 2:11-22

Una nuova umanitĂ  ..................................... 33

5. Efesini 3:1-13

Un nuovo ministero .................................... 39

6. Efesini 3:14-21

Una nuova fiducia ....................................... 45

7. Efesini 4:1-16

UnitĂ  ............................................................... 51

8. Efesini 4:17-5:4

Purezza .......................................................... 57

9. Efesini 5:5-21

Giustizia ......................................................... 63

10. Efesini 5:21-33

Amore ............................................................ 69

11. Efesini 6:1-9

Rispetto ......................................................... 75

12. Efesini 6:10-24

Potenza .......................................................... 81

Linee guida per i leader .................................................................................. 87


INTRODUZIONE A EFESINI Uno dei nostri limiti principali come evangelici è stato di trascurare l’importanza centrale della chiesa. Tendiamo a proclamare la salvezza individuale senza passare alla comunità dei salvati. Il nostro messaggio è più la buona notizia di una nuova vita che di una nuova società. Dopo un’attenta lettura della Lettera di Paolo agli Efesini, nessuno può uscirsene con un vangelo individuale, perché Efesini è il vangelo della chiesa, che espone il piano eterno di Dio nel creare mediante Gesù Cristo una nuova società che si stagli luminosa sullo sfondo oscuro del vecchio mondo. Questa visione di una comunità umana rinnovata mi ha appassionato profondamente. Allo stesso tempo, le realtà della mancanza di amore e del peccato in così tante chiese bastano a far piangere chiunque perché disonorano Cristo. Eppure, sempre più membri di chiesa ne stanno ricercando il rinnovamento radicale. Per il bene della gloria di Dio e dell’evangelizzazione del mondo, niente è più importante della chiesa che diventa la nuova società di Dio. Per conoscere gli efesini Al versetto 1, Paolo definisce “santi” i suoi lettori perché appartengono a Dio; “fedeli” o “credenti” perché hanno confidato in Cristo; con due abitazioni, perché risiedono egualmente “in Efeso” e “in Cristo Gesù”. Nata come una colonia greca, adesso Efeso era la capitale della provincia romana dell’Asia e un affollato porto commerciale. Era anche la sede del culto della dea Diana (o Artemide), il cui tempio, dopo essere stato distrutto a metà del IV secolo a.C., era stato gradualmente ricostruito tanto da diventare una delle sette meraviglie del mondo antico.


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Un messaggio per noi La lettera si concentra su quello che Dio ha compiuto mediante l’opera storica di Gesù Cristo e compie oggi mediante il suo Spirito, per costruire la sua nuova società nel bel mezzo di quella vecchia. Questi argomenti possono essere suddivisi come segue. 1. La nuova vita che Dio ci ha donato in Cristo (1:3-2:10). 2. La nuova società che Dio ha creato mediante Cristo (2:11-3:21). 3. I nuovi standard che Dio si aspetta dalla sua nuova società, specialmente l’unità e la purezza (4:1-5:21). 4. Un nuovo livello relazionale al quale Dio ci ha portati: armonia in famiglia e ostilità al diavolo (5:21-6:24). Pertanto, l’intera lettera è una magnifica combinazione di dottrina e dovere, fede e vita, quanto Dio ha fatto mediante Cristo e quanto dobbiamo essere e fare noi di conseguenza. Suggerimenti per lo studio individuale 1. Ogni volta che cominci uno studio, prega che Dio ti parli per mezzo della sua Parola. 2. Leggi l’introduzione a ciascuno studio e rispondi alla domanda che conclude tale introduzione. L’introduzione è ideata per aiutarti a entrare nel tema del capitolo in questione. 3. Gli studi sono stati scritti in forma induttiva per aiutarti a scoprire ciò che dice veramente la Bibbia. Ciascuno studio tratta un determinato brano, così potrai concentrarti sul significato che l’autore ha voluto dare a quel brano. Leggi e rileggi il brano biblico in questione. 4. Ciascuno studio include tre tipi di domande. Le domande di osservazione riguardano i dati di base: chi, cosa, quando, dove e come. Le domande di interpretazione riguardano il significato del brano. Le domande di applicazione ti aiutano a scoprire le implicazioni del testo per la vita cristiana. Queste tre chiavi aprono i tesori delle Scritture.


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Scrivi le risposte alle domande di studio negli spazi forniti, oppure in un block notes personale. Scrivere può facilitare sia la chiarezza sia una comprensione più profonda di te stesso e anche della Parola di Dio. 5. In questi studi troverai anche delle informazioni tecniche fornite per darti una mano riguardo a qualche versetto complesso, per aiutarti a comprendere il contesto storico, ecc. Tali informazioni inserite negli studi non si prefiggono lo scopo di rispondere alle domande al tuo posto, bensì intendono assisterti mentre impari a studiare la Bibbia per conto tuo. 6. Procedi alla sezione “Applicazione”. Queste domande ti aiuteranno a connettere alla tua vita i temi biblici chiave. Mettere in pratica la Bibbia è una delle chiavi per la crescita cristiana. 7. Usa le linee guida nella sezione “Preghiera” per concentrarti su Dio, ringraziandolo per ciò che hai imparato e pregandolo riguardo alle applicazioni che ti sono venute in mente. Suggerimenti per la discussione di gruppo 1. Vieni preparato allo studio. Segui le istruzioni appena date per lo studio individuale. Scoprirai che una preparazione attenta arricchirà grandemente il tempo che spenderai nella discussione di gruppo. 2. Sii disponibile a partecipare alla discussione. Il leader del gruppo non terrà una lezione. Anzi, lui o lei incoraggerà i membri del gruppo a discutere ciò che hanno imparato. Il leader infatti proporrà le domande che si trovano in questo libro. 3. Rimani nel tema della discussione. Le tue risposte dovrebbero basarsi sui versetti che sono in discussione e non su autorità esterne come commentari, questo predicatore o quello scrittore. Gli studi di questo libro mettono a fuoco un particolare brano della Scrittura. Solo raramente dovresti fare riferimento ad altri passi della Bibbia. Questo consente a tutti di partecipare allo


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stesso modo e con l’obbiettivo di uno studio approfondito. 4. Sii sensibile verso gli altri membri del gruppo. Ascolta attentamente quando descrivono ciò che hanno imparato. Potresti rimanere sorpreso dalla loro perspicacia! Ogni domanda si presta a una varietà di risposte. Molte domande non hanno risposte “giuste”, in particolar modo quelle riferite al significato o all’applicazione. Al contrario, le domande ci spingono a esplorare il brano in modo più approfondito. Quando possibile, collega ciò che dici ai commenti degli altri. Inoltre, quando possibile, cerca di confermare ciò che è stato detto. Questo incoraggerà anche i membri del gruppo un po’ più timidi a partecipare. 5. Fai attenzione a non monopolizzare la discussione. A volte siamo così desiderosi di esprimere i nostri pensieri che lasciamo davvero pochissime opportunità agli altri di poter rispondere. Ovviamente dovresti partecipare! Ma permetti anche agli altri di fare altrettanto. 6. Aspettati che Dio ti insegni qualcosa attraverso il brano in discussione e i commenti dei membri del gruppo. Prega che possiate passare un piacevole e proficuo tempo insieme, ma anche che, come risultato dello studio, possiate trovare dei modi per mettere in pratica quanto studiato, individualmente e/o come gruppo. 7. Sarà di aiuto per i gruppi seguire alcune linee guida di fondo. Queste linee guida, che potreste voler adattare alla vostra specifica situazione, dovrebbero essere lette all’inizio del vostro primo incontro. – Qualsiasi cosa detta nel gruppo è da considerarsi confidenziale e non sarà discussa al di fuori del gruppo, a meno che non venga dato un permesso specifico per farlo. – Daremo a ogni partecipante la possibilità di parlare se lui o lei si sentirà a suo agio nel farlo. – Parleremo di noi stessi e delle nostre situazioni, evitando di


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parlare di altre persone. – Ci ascolteremo reciprocamente con attenzione. – Saremo molto cauti nel dare consigli. 8. Se sei il leader del gruppo di studio, ci sono altri consigli per te in fondo a questo libro.


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UNA VITA DI BENEDIZIONE SPIRITUALE Efesini 1:1-14

U

na volta diventati discepoli di Gesù, con che velocità dimentichiamo quanto ci spetta! Paolo provava gioia nel ricordare ai credenti di Efeso le benedizioni spirituali che spettavano loro perché essi appartenevano a Cristo. Però queste benedizioni non erano per loro come individui, né lo sono soltanto per noi: appartengono alla chiesa. Noi abbiamo la tendenza a proclamare la salvezza individuale senza passare alla comunità dei salvati. Cristo è morto per “purificarsi un popolo che gli appartenga” (Tt. 2:14). Efesini è il vangelo della chiesa e per la chiesa, la nuova società di Dio.

Apertura In che modo far parte di una comunità cristiana ti aiuta a vedere Dio all’opera? ......................................................................................................... ......................................................................................................... ......................................................................................................... █

Studio

1. Leggi Efesini 1:1-10. Quali informazioni fornisce l’introduzione a


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questa lettera (vv. 1-2)? ......................................................................................................... ......................................................................................................... .........................................................................................................

2. Al versetto 3 si dice che siamo benedetti “di ogni benedizione

spirituale nei luoghi celesti in Cristo”. Elenca con attenzione ognuna di queste benedizioni ai versetti 4-8. ......................................................................................................... ......................................................................................................... ......................................................................................................... .........................................................................................................

3. Nel riflettere su queste benedizioni, quale contributo vedi da parte di ogni persona della Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo? (Sebbene lo Spirito Santo sia menzionato per nome solo ai versetti 13 e 14, se ne presume l’attività in tutto il brano). ......................................................................................................... ......................................................................................................... ......................................................................................................... .........................................................................................................

Il versetto 3 è il primo testo in cui Paolo utilizzi la sorprendente espressione “nei luoghi celesti”, che ricorre cinque volte in Efesini e mai più nelle sue lettere. Con “luoghi celesti” non si indicano né i cieli, né la grazia, né la gloria, ma nemmeno una qualche dimora spaziale letterale, quanto piuttosto il mondo invisibile della realtà spirituale. I cinque impieghi di questa espressione, in Efesini, indicano che si tratta della sfera in cui continuano a operare “i principati e le potenze” (3:10; 6:12), in cui Cristo regna supremo (1:20), il suo popolo regna con lui (2:6) e in cui, pertanto, Dio ci benedice di ogni benedizione spirituale in Cristo (1:3).


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4. In che modo queste benedizioni attengono al passato (v. 4), al presente (v. 7) e al futuro (v. 10)? ......................................................................................................... ......................................................................................................... .........................................................................................................

Bada bene all’affermazione “in lui [egli] ci ha eletti” (1:4). La giustapposizione dei tre pronomi è enfatica. Dio ci ha messi insieme con Cristo nella sua mente. Ha stabilito di renderci suoi figli (quando ancora non esistevamo) mediante l’opera redentrice di Cristo (che non era ancora avvenuta). È stata una decisione definitiva, scaturita inoltre dal suo favore interamente immeritato. Quando egli ci ha eletti, noi eravamo empi e riprovevoli, quindi non meritavamo l’adozione ma il giudizio. Per giunta, egli ci ha resi suoi figli.

5. Che effetto ti fa sapere che Dio aveva un piano per te prima della creazione del mondo? ......................................................................................................... ......................................................................................................... .........................................................................................................

6. In cosa consiste questo disegno di Dio per il futuro (v. 10)?

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7. Cosa pensi che significherà raccogliere tutte le cose sotto un solo capo, in Cristo? ......................................................................................................... ......................................................................................................... .........................................................................................................


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Riassunto A questo punto, potrebbe essere saggio fermarsi un istante a considerare il bisogno che abbiamo tutti di sviluppare l’ampia prospettiva di Paolo, il quale era prigioniero a Roma non in una cella o in una prigione sotterranea, in verità, ma si trovava ancora agli arresti domiciliari e ammanettato a un soldato romano. Benché coi polsi incatenati e il corpo limitato, col cuore e la mente egli abitava l’eternità: diede una sbirciata nel passato, “prima della creazione del mondo” (v. 4), nel futuro, “quando i tempi [saranno] compiuti” (v. 10) e si afferrò strettamente a quanto “abbiamo” (v. 7) e dovremmo essere adesso (v. 4) alla luce di quelle due eternità. Quant’è limitata la nostra visione in confronto a quella di Paolo! Con quanta facilità e naturalezza ci lasciamo assorbire dalle piccole e meschine questioni personali! Però dovremmo considerare il tempo alla luce dell’eternità, mentre dovremmo vedere i nostri privilegi e obblighi presenti alla luce della nostra passata elezione e futura perfezione. Pertanto, se condividessimo la prospettiva dell’apostolo, ne condivideremmo anche la lode, perché la dottrina conduce tanto alla dossologia quanto ai doveri. La vita diventerebbe un’adorazione e benediremmo Dio costantemente per averci benedetti così riccamente in Cristo.

8. Leggi Efesini 1:11-14. In questi versetti sembra che Paolo alluda

alla chiesa come alla “eredità” e alla “proprietà” di Dio (Nuova Diodati). Solitamente queste parole venivano applicate esclusivamente alla nazione di Israele, ma adesso vengono riapplicate al popolo internazionale il cui comune denominatore è di essere composto da persone che sono tutte “in Cristo”. Il fatto che venga impiegato lo stesso vocabolario per entrambi i popoli indica la continuità spirituale tra loro. Come siamo diventati, noi, la proprietà di Dio (vv. 5, 9, 11-12)? .........................................................................................................


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......................................................................................................... ......................................................................................................... Come ti fa sentire il pensiero di essere l’eredità e la proprietà di Dio? ......................................................................................................... ......................................................................................................... .........................................................................................................

9. Descrivi lo Spirito Santo e il suo ruolo nell’adempiere questo disegno di Dio (vv. 13-14). ......................................................................................................... ......................................................................................................... .........................................................................................................

10. Nota la frase ripetuta “a lode della sua gloria” ai versetti 5-6, 12, 14. Che cosa ti dice sul motivo per cui Dio ci ha creati? ......................................................................................................... ......................................................................................................... .........................................................................................................

11. Che cosa significa vivere “a lode della sua gloria”?

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Applicazione Tutto quello che abbiamo e siamo in Cristo viene da Dio e torna a lui: comincia nella sua volontà e finisce nella sua gloria. Eppure questo discorso cristiano entra in violenta collisione con l’antropocentrismo e l’egocentrismo del mondo. L’umanità decaduta, imprigionata nel suo piccolo ego, ha una fiducia pressoché illimitata nel █


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potere della propria volontà e un appetito quasi insaziabile per la lode della propria gloria. Tuttavia, il popolo di Dio ha perlomeno cominciato a essere radicalmente cambiato. La nuova società ha valori e ideali nuovi, perché il popolo di Dio è la sua proprietà che vive mediante la sua volontà e per la sua gloria. In che modo la tua vita è influenzata da tutte le benedizioni spirituali che hai ricevute in Cristo Gesù? ......................................................................................................... ......................................................................................................... ......................................................................................................... In che modo la tua vita ha bisogno di cambiare affinché tu possa vivere a lode della gloria di Dio? ......................................................................................................... ......................................................................................................... ......................................................................................................... In che modo puoi influenzare la tua comunità cristiana a vivere per la gloria di Dio? ......................................................................................................... ......................................................................................................... .........................................................................................................

Preghiera Rifletti in silenzio su tutto quello che abbiamo in Cristo Gesù. Loda Dio per ogni singola benedizione spirituale – passata, presente e futura – che egli ti ha donato. Chiedi allo Spirito Santo di renderle reali nella tua vita. █


Bramiamo appartenere. Aneliamo all’unità. Vogliamo essere amati e accettati dagli altri. La Lettera di Paolo agli Efesini riguarda l’unione di tutte le cose in Cristo. Qui impariamo ad abbattere ciò che separa noi da Dio, un gruppo etnico dall’altro, il marito dalla moglie, i genitori dai figli, l’impiegato dal datore di lavoro. Questi studi forniscono una visione della nuova società che Dio ha previsto nella sua chiesa. In questo libro avrai l’opportunità di esaminare la Scrittura con la guida di John Stott, eminente studioso e predicatore, arricchendo il tuo studio analitico con le intuizioni derivanti da anni d’immersione nella Parola di Dio.

John R. W. Stott (1921-2011) è stato pastore della chiesa All Souls di Londra e uno dei principali autori del Patto di Losanna. Nel 2005 è stato inserito dalla rivista Time nell’elenco delle “cento persone più influenti del mondo”. Autore dallo stile incisivo e profondo, i suoi libri sono stati tradotti in decine di lingue, vendendo milioni di copie.

www.beedizioni.it

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