Page 1

Anno LV - N° 1 - Giugno 2017 - Periodico trimestrale - Poste italiane - Sped. in a.p. D.L. 353/2003, (conv. in L. 27.2.2004, n. 46) art. 1 comma 2 - DCB Udine - Dir. e Amm.: Ist. Bearzi - Via Don Bosco, 2 - Udine - Tel. 0432 493911 - Aut. Tribunale di Udine n. 4/48 del 25/10/1948 In caso di mancato recapito rinviare all’Ufficio di Udine Ferrovia per la restituzione al mittente che si impegna a pagare la tariffa in vigore

L’ANNO È DAVVERO FINITO? Tante volte non vediamo l’ora che s’avverino le promesse che la vita ci ha fatto, desiderosi che il domani arrivi presto perché l’oggi, bello o brutto che sia, non ci basta mai. Se ci fermiamo un attimo e scartabelliamo il presente, ci accorgiamo che qualcosa ci manca ancora e che tra le fibre della nostra vita si annida la struggente nostalgia per ciò che verrà e per ciò che saremo certi che la vita, comunque vada, non ci deluderà. È la nostalgia di quei luoghi che saranno custodi dei miei sospirati “per sempre”. Lo sai anche tu, perché ne hai fatto esperienza in qualche pomeriggio verso l’ora del tramonto: all’abbassarsi del sole si allungano le ombre. Dappertutto è così. Anche nella vita. E in questi momenti ci si tuffa nei ricordi passati e in quei giorni in cui il sole scaldava al punto da bruciare dentro. Dobbiamo essere grati per il passato e per ogni sua grazia, ma non deve diventare un album fotografico da sfogliare con malinconia dicendo “Non sarà più come prima”. Rende mesti fare del passato l’archivio di quei trofei che cullano il presente e ridurre ciò che è stato ad un soprammobile o ad un quadretto da appendere in casa. Il passato è piuttosto il fondamento per guarda-

re “oltre” quello che viviamo ora in una sorta di nostalgia di futuro. La nostalgia del passato rischia di inchiodarci cristallizzando per sempre le nostre infelicità scaturite dall’infedeltà a noi stessi; la nostalgia del futuro ci lancia “oltre” i successi e gli insuccessi della vita restituendo un presente che non è altro che un “già e non ancora”. In noi il desiderio di compimento è così ardente da sentire già ora l’insufficienza delle mete che raggiungeremo. Cova e geme in noi la nostalgia di quegli spazi in cui poter urlare “Sarò tuo per sempre”, “Vivrò per sempre”, “Sarò amato per sempre”, “Sarò abbracciato per sempre”, “Sarò desiderato per sempre”. In quei territori senza fine il sole è sempre alto e non vi è ombra di morte. Lo sappiamo perché lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle, e le cicatrici lo confermano, che la via è quella dell’amore, ma siamo degli illusi se lo concepiamo come qualcosa che ci preserva dalle difficoltà dissolvendo le preoccupazioni. L’amore non ti evita i problemi, ti dice solo come affrontarli e come portarli con te nello zaino della vita. L’amore non ti salva dalla fatica, ma ti da la possibilità di vivere anche le situazioni più

difficili. E le persone che ti amano non ti preservano dalle cadute che comunque ci sono, ma ti danno la forza per viverle. Quando uno ti ama non ti evita la vita, ma ti dice che tu puoi affrontarla perché non sei solo. È questo il domani a cui aneliamo! Non pretendiamo di esser privati della fatica del mestiere di vivere perché il segreto è di non essere mai soli tra le dune della vita. Quanta nostalgia abbiamo di tutto ciò che abbiamo già intuito essere cielo! Che cos’è in fondo la nostalgia di futuro se non il desiderio del paradiso ovvero di quel luogo in cui tutto sarà per sempre vero, bello e buono? Don Bosco lo aveva capito e disse: “Uno solo è il mio desiderio, quello di vedervi felici nel tempo e nell’eternità”. Desiderava ardentemente per i suoi giovani un pezzo di paradiso già qui e ora. Se questo è vero, la nostalgia di futuro che ci abita non è altro che la nostalgia di Dio. E questa non va mai in vacanza. Don Igino Biffi Direttore


SCUOLA PRIMARIA

Grande stupore in quella che sembrava una mattina di scuola come tante. Gli alunni quando sono entrati in classe hanno trovato un Masai! Per i nostri bambini è stata un’esperienza davvero arricchente conoscere le caratteristiche di una cultura molto diversa dalla nostra e immaginare la sterminata savana di leoni e gazzelle.

“Il giovane cammina più veloce dell’anziano, ma l’anziano conosce la strada” (proverbio Masai)

b Le

elle m

ascherine

rea liz za

nevale dai ba m b Car ini de

ss B, a 1^ lla

na bi

r pe te

ieme alla m a e str aS

“Carneval, carneval, sune, cjante, bale!”. Durante la festa di Carnevale, i bambini hanno eseguito un canto in friulano con tanto di flauti e trombone. Davvero una bellissima orchestra mascherata!

E anche sr. Deborah è in maschera!

a

Un mega puzzle da 2.500 pezzi riproduce “La notte stellata” di Van Gogh. Un paesaggio un po’ turbolento, come a volte può essere il nostro animo, ma ricco di stelle e pianeti che sono il riferimento della nostra vita. Come in un puzzle, ognuno di noi è un pezzo importantissimo che compone un bel “dipinto”!

In prima elementare si impara a fare addizioni e sottrazioni giocando con i Lego.


SCUOLA PRIMARIA

La classe quarta con la statua della Madonna, che nel mese di maggio (mese mariano) ha peregrinato in tutte le classe della scuola primaria. Tra una lezione e l’altra, occasioni per fare amicizia

I bellissimi lavoretti realizzati durante il periodo pasquale

Contenta di essere al Bearzi!

Gita a Marano delle classi quarta e quinta della primaria.

Esercizio riuscito!


SCUOLA SECONDARIA

DI I° GRADO - MEDIE

La classe 3^ B ha condotto delle analisi chimiche e biologiche su dei campioni prelevati da alcuni corsi d’acqua della nostra zona.

La First Lego League è un campionato di robotica a squadre a cui partecipano giovani di oltre 70 Paesi. Per la realizzazione dei robot, l’unico strumento a disposizione delle squadre sono i mattoncini di Lego. Alcuni allievi di seconda media si sono misurati, con i loro prototipi, nelle qualificazioni regionali a Reggio Emilia

Gli allievi della 2^ B mentre sperimentano la cromatografia (separazione di sostanze inorganiche e organiche) utilizzando i pigmenti dei pennarelli e delle caramelle M&M. Coding “di alto livello” per la 3^ B! I ragazzi

si sono cimentati con la programmazione di Nel corso dell’anno scolastico, i ragazzi piccoli e semplici circuiti per far accendere sono stati impegnati in diversi laborae spegnere in sequenza fino a 3 led. tori di carattere scientifico, tra cui le attività di analisi chimica delle acque, cromatografia e coding.

I quattro vincitori nella categoria musicale

Il Concorso Scuole “Tiziano Terzani” è collegato al Premio letterario internazionale “Tiziano Terzani” ed è ideato e promosso dall’associazione culturale “Vicino/lontano” di Udine. Il tema proposto per quest’anno era: prova a immaginare un mondo diverso da quello che conosciamo. Il gruppo composto da Irene Di Gaspero, Gabriele Barbetti, Lorenzo Stella, Rebecca Botta ha partecipato con una composizione musicale che è risultata vincitrice della sua categoria! Elisa Bearzot, Giulio Petrucci, Giacomo Deana e Nicholas Modolo hanno invece partecipato con un video su Dionisis Arvanitakis, il panettie-

re greco che ogni giorno sforna oltre 100 chili di pane da donare ai migranti. I due gruppi che hanno partecipato al Premio Terzani


SCUOLA SECONDARIA

DI I° GRADO - MEDIE

Lo spettacolo in palazzetto

A scuola di social network

Dimmi che Social Network usi (e come lo usi) e ti dirò chi sei. Il corso proposto alle classi seconde e terze medie ha offerto una panoramica generale sui meccanismi di funzionamento dei principali Social Network, mettendo in luce la specifica e differente funzione di ciascuno. L’intento è stato soprattutto educativo. Ci siamo soffermati anche su aspetti giuridici (dati, privacy, diritto d’autore, responsabilità).

Cari tutti, secondo voi cosa si può imparare in due giorni? Io credo che si possono imparare moltissime cose! Chiara, Marina, Angelica, Moreno, Kevin, Lorenzo, Cristhian ed io, con alcuni accompagnatori, siamo andati a Mestre per aiutare a preparare la Festa dei Ragazzi che si svolgeva il giorno dopo. Appena arrivati c’erano tantissimi ragazzi del Triveneto che erano lì proprio per il nostro stesso scopo. Queste due giornate sono state riempite di molte emozioni e non c’è stato un momento di noia o paura perché era come se fossimo a casa; tutti ragazzi della nostra età che non conoscevamo, ma sapevamo che ogni uno di loro aveva il nostro stesso obiettivo. Dovevamo scegliere l’attività che volevamo fare il giorno dopo. Chiara, Marina ed io abbiamo scelto “animazione all’esterno” ovvero proporre balli davanti a tutti i 5.000 ragazzi che stavano arrivando alla festa: bellissima esperienza, ma sinceramente è stato un po’ imbarazzante! C’era poi la possibilità di partecipare al coro e anche altre attività. Siamo andati a dormire a mezzanotte e ci siamo svegliati alle 5:48, ma quello che abbiamo pensato è che ne valeva la pena! Tutta la giornata è stata fantastica, anzi, è stato qualcosa di indescrivibile. Se la vuoi raccontare non puoi: la devi vivere! Angelica Sfiligoi 3ªB

“Ero nella scorta dei magistrati Ayala e Grasso: un lavoro pericoloso ed impegnativo, ma lo facevamo con tanto coraggio”. Antonio Ciccoloni, carabiniere, racconta il Maxi processo e la strage di Capaci ai ragazzi di 2^A. Ha detto agli studenti: “Ci tengo al vostro futuro, desidero siate cittadini consapevoli, grazie allo studio e alla cultura che vi farà liberi. Per questo porto volentieri la mia testimonianza.”

Nei giochi in spiaggia i più forti siano noi!

Nel mese di maggio la statua della Madonna ha compiuto un “percorso” attraverso tutte le classi delle elementari e delle medie. Ogni giorno è stata ospitata da una classe diversa, fino al giorno della festa di Maria Ausiliatrice. La classe 1^ C accoglie la Madonna


SCUOLA SECONDARIA

DI II° GRADO - ITI

Insegnare ai meno giovani a utilizzare i-Pad, PC e Smartphone. È quanto hanno fatto gli allievi dell’ITI che hanno organizzato il corso “i-Nonni”. Tanta partecipazione in quello che si è rivelato un bell’incontro tra generazioni.

Diversi giovani del Bearzi hanno partecipato, assieme al prof. Bidinost, alla Fiera del Radioamatore. Con i suoi 200 espositori e gli oltre 30.000 visitatori è la manifestazione leader in Italia nel settore dell’elettronica di consumo e informatica lowcost. Molto frequentato il nostro stand!

I due finalisti di “Geometriko”

Bearzi sul podio al concorso nazionale “Geometriko”, il gioco strategico per la didattica della geometria piana ideato dal prof. Leonardo Tortorelli. Dopo aver passato le fasi di istituto e regionale, gli allievi di 2^ IA Francesco Barlow e Leonardo Feruglio hanno rappresentato il nostro istituto alla finalissima che si è svolta a Lecce, dove hanno ottenuto il terzo posto. Complimenti!

IN QUESTI MESI IL DIPARTIMENTO DI LETTERATURA DELL’ITI HA PORTATO AVANTI DIVERSI PROGETTI PER I RAGAZZI

I ragazzi hanno realizzato “Progetto Focus”, un mensile che tratta le tematiche scolastiche sullo stile di alcune rubriche presenti nella rivista “Focus”. Inoltre alcuni allievi di 4^ IA e 4^ MA hanno partecipato al concorso “Il talento? Questione di cl@sse” che prevedeva che i ragazzi realizzassero un video su una persona che ha raggiunto traguardi significativi negli ambiti dello sport, comunicazione e leadership, arte e cultura, musica e spettacolo, scienze innovazione e ricerca.


SCUOLA SECONDARIA

DI II° GRADO - ITI

La nostra squadra di robotica è arrivata terza alla fase nazionale delle Olimpiadi di robotica a Forlì. Gli studenti hanno gareggiato in un torneo articolato in tre discipline: line-follower (nel quale i robot in autonomia, utilizzando dei sensori agli infrarossi, seguono un tracciato disegnato su una pista), robot-calcio e mini-sumo.

Il Gruppo Teatrale Zagara, composto da giovani ragazzi impegnati nell’antimafia sociale con l’Associazione “Libera”, ha presentato lo spettacolo “Amara terra mia”, che racconta, con storie di uomini e donne di diversa età e ceto, i mille modi in cui la mafia può agire e manifestarsi. Uno spettacolo di denuncia contro la mafia.

La quinta Mecca ringrazia don Bosco per essere arrivata alla fine

La prof. Angeli…. prof. ovunque!

La Quinta Info si è ritrovata a Pierabech per fare il punto su questi cinque anni passati al Bearzi e per prepararsi alla maturità. Una bella occasione per guardarsi indietro e ringraziare per il cammino fatto con nel cuore il prossimo passo da fare nella vita! E l’ultimo giorno sono arrivati anche i genitori.


CENTRO FORMAZIONE

PROFESSIONALE

Il nuovissimo stadio Friuli di Udine ha fatto da cornice all’ultimo appuntamento degli Effepi Days, iniziativa dedicata alla Formazione Professionale che ha coinvolto dodici enti formativi regionali. Tra questi c’erano anche le nostre classi del CFP. I ragazzi hanno partecipato all’incontro conclusivo, che è stato anche occasione per visitare la nuova casa dell’Udinese Calcio. I nostri giovani allo Stadio Friuli per gli Effepi Days

Tra i numerosi esami pratici sostenuti dagli allievi del CFP per ottenere le certificazioni professionali c’è anche quello di saldatura. Sotto la supervisione di un rappresentante dell’Istituto Italiano di Saldatura, gli allievi hanno svolto delle prove su lamiere di diverso spessore e materiale, utilizzando più processi di combinazione dei materiali. In questo modo, il patentino che hanno conseguito certifica un ampio range di competenze da poter utilizzare in futuro.

“La bellezza salverà il mondo”, ci diceva Dostoevskij. È questo il tema che ha caratterizzato alcune giornate di approfondimento e di ritiro nel periodo di quaresima. A partire dal bello che è fuori di noi - nella musica, nell’arte pittorica, nella scultura -, possiamo accorgerci del bello che è dentro di noi e della ricerca intima di una bellezza assoluta e perfetta, quella di Dio. Don Fabrizio mostra ai ragazzi un modello della Pietà Rondanini

Esercitazione della 1^ EA al Cefs

Il CFP ha ospitato un corso di alta specializzazione per docenti dei CFP salesiani del Triveneto, tenuto da Apple, incentrato sull’utilizzo dell’iPad nella didattica. I partecipanti hanno approfondito le proprie conoscenze sulle diverse applicazioni, per poi poterle insegnare ai docenti dei rispettivi centri di formazione.

Terze CFP in uscita ad Auronzo

I giovani del settore elettrico del CFP svolgono diverse esercitazioni pratiche al Centro edile di formazione e sicurezza di Udine. Per il modulo di “posa tubi e scatole” del corso di impianti civili e industriali, gli allievi tracciano le posizioni per il passaggio dei tubi e la posa delle scatole, sulle pareti realizzate dai ragazzi del Cefs appositamente per le esercitazioni. Successivamente, aprono le parti di parete necessarie per realizzare il lavoro e fissano scatole e tubi secondo il progetto.


CENTRO FORMAZIONE

PROFESSIONALE

Tutte le scuole hanno aderito alla settimana del Donacibo, organizzata dalla Federazione nazionale banchi di solidarietà. Un’importante iniziativa per donare ai bisognosi del territorio alimenti non deperibili di prima necessità. Grande è stata la generosità da parte di allievi, docenti e dipendenti. Grazie di cuore a tutti!

Cnos-Cup la premiazione. Complimenti a Giosuè Giacomini che ha vinto la finale nazionale ad Arese (MI)

Tommaso Degano e Giosuè Giacomini hanno partecipato alla finale nazionale della Randstad Cnos-Cup ad Arese. I due allievi di 2^ M sono stati, infatti, i vincitori della prima prova del campionato italiano di tornitura per i centri di formazione salesiani, che si è tenuta al CFP del Bearzi. I partecipanti si sono messi alla prova in un esercizio di programmazione di macchine a controllo numerico su tornio, sotto la supervisione di alcuni rappresentanti di Randstad.

Il CFP ha accolto 20 ragazzi degli istituti salesiani di tutta Italia (tra cui il nostro Davide Mansutti) per la prova informatico-digitale del “Concorso Nazionale dei Capolavori dei Settori Professionali”. Le quattro esercitazioni previste avevano come denominatore comune l’utilizzo delle proprie competenze digitali e la scoperta del territorio del Friuli - Venezia Giulia. I ragazzi, ospiti della nostra Casa salesiana, hanno condiviso non solo i momenti delle esercitazioni, ma anche che quelli di aggregazione e di uscita, avendo visitato assieme Udine, Cividale e Venzone.

I ragazzi del Concorso Nazionale premiati presso la sala del Palazzo Antonini-Belgrado in cui risiede la Provincia di Udine.

Corso di conduzione macchine utensili

La prima prova: creare un Curriculum Vitae video

Tra i numerosi incontri di formazione per adulti organizza in questi mesi dal CFP, sono in fase di svolgimento un corso di marketing strategico e operativo uno di conduzione macchine utensili, nell’ambito del progetto Pipol. A settembre partiranno: Installazione e configurazione reti informatiche, Tecniche informatiche per la creazione di App, Tecniche informatiche per il fotoritocco e l’illustrazione digitale, Sviluppo applicazioni web.


G

I

T

E

Le classi seconde e terze della primaria in gita a Stolvizza di Resia

Gita a Marano delle classi quarta e quinta della primaria.

Per i ragazzi di prima media, conoscere e attraversare i luoghi calpestati da S. Giovanni Bosco è stata un’emozione unica: il Colle don Bosco, il luogo della nascita; Torino, luogo sorgivo dell’opera salesiana: Valdocco, la Basilica di Maria Ausiliatrice. E ancora, il centro città, carico di storia, e Chieri, il luogo dell’adolescenza e della crescita. Cosa chiedere di di più? San Giovanni Bosco, aiutaci a crescere nel bene come hai fatto tu!

Don Stefano presenta la vita di don Bosco

Una splendida escursione alla riserva naturale del lago di Cornino per le prime medie. I ragazzi sono andati in visita alla riserva e hanno scalato il Mont di Prat, per poi scendere a Peonis. Tanti gli animali avvistati, tra cui i famosi grifoni (e qualcuno ha visto anche le vipere!). Le prime medie a Torino

Momenti di riflessione personale per interiorizzare il messaggio di don Bosco

Tre giorni intensi, impegnativi, soleggiati e itineranti. Le seconde medie quest’anno hanno visitato i luoghi del disastro del Vajont. Il giorno dopo, accolti dalla splendida comunità salesiana di Mezzano, hanno vissuto il ritiro spirituale, pieno di spunti sull’amicizia tra noi e con Gesù. Il giorno dopo, conclusione d’effetto con la visita al Muse di Trento. È un edificio nuovissimo e molto particolare. Non ci sono teche, molti degli oggetti esposti sono appesi a cavi d’acciaio e sono sospesi nell’aria, in modo da poterli guardare da ogni lato. Per gli amanti della geologia c’è un intero piano dedicato alle rocce dolomitiche e alpine. Per gli amanti della fauna e flora c’è una serra pluviale a due piani, un acquario tropicale e un’area dedicata alla biodiversità degli animali del Trentino. Per gli appassionati di evoluzione ci sono tantissimi resti fossili e scheletri di dinosauri, di ominidi e anche di un cucciolo di balena lungo 12 metri! Emma Lusin, 2B


G

I

T

E

I nostri giovani di prima hanno visitato alcuni dei luoghi più importanti della vita di don Bosco. Incontrare il santo che è stato definito “padre, maestro e amico dei giovani” ha suscitato domande e ammirazione in tutti noi.

Verso la casa salesiana di Monaco di Baviera con le classi 4MA, 4IA e 5IA La 1^ ME del CFP in ritiro spirituale all’Isola di Barbana

Al Colle Don Bosco

La cappella Pinardi, prima chiesetta voluta da don Bosco Tutti a Valdocco


L A V O R O Nel ciclo di incontri denominato “Facebook e lavoro”, dedicato al triennio dell’ITI, i partecipanti hanno appreso come come il nostro modo di usare Internet e Facebook può influenzare la nostra reputazione, come utilizzare i propri profili social in maniera professionale e come ricevere offerte di lavoro gratuitamente ogni giorno sul computer o telefono.

La classe 5^ informatica dell’ITI ha incontrato la ditta Joint srl di Udine, specializzata in software di gestione documentale. L’azienda, dopo una breve presentazione, ha ricevuto i ragazzi per dei colloqui individuali. È anche grazie a questi incontri che il Bearzi continua a porsi come un punto di incontro tra i suoi studenti e il mondo del lavoro. I ragazzi a colloquio OCCUPAZIONE FORMAZIONE PROFESSIONALE BEARZI 2012-2016

OCCUPAZIONE FORMAZIONE PROFESSIONALE ITALIA 2012-2016

LAVORATORI DISOCCUPATI STUDENTI

Oltre ad aver costruito scuole, ed essersi interessato dell’educazione di tutti i giovani più sfortunati, don Bosco sottoscriveva contratti con gli artigiani per regolamentare i rapporti fra gli stessi ed i suoi ragazzi. Allo stesso modo, in conformità alla legge nazionale, il Bearzi attraverso l’Ufficio Servizi al Lavoro si interessa ai suoi allievi anche dopo il termine degli studi. È nostra premura educare al lavoro i nostri ragazzi tramite stage, alternanza scuola-lavoro ed il “sistema duale” (ad oggi in FVG 13 su 15 contratti di apprendistato duale sono targati Bearzi). Il nostro sogno è che i nostri diplomati (ITI) e qualificati (CFP) qualora non proseguano gli studi, escano dal nostro Istituto con il loro primo contratto di lavoro firmato. Per info lavoro@bearzi.it Cosa faccio dopo aver ottenuto la qualifica professionale o aver concluso l’ITI? Quali sono le differenze tra sistema duale e apprendistato professionalizzante? Di questo e molto altro si è parlato al Sal Day, organizzato per presentare l’ufficio “Servizi al Lavoro”. Don Fabrizio spiega il primo contratto di lavoro fatto da don Bosco

44.6%

LAVORATORI DISOCCUPATI STUDENTI

6.8%

30.6%

44.6%

62.6%

10.8%

OCCUPAZIONE ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE BEARZI 2012-2016

OCCUPAZIONE ISTITUTI TECNICI INDUSTRIALI ITALIA 2012-2016

LAVORATORI DISOCCUPATI STUDENTI

LAVORATORI DISOCCUPATI STUDENTI

13.4%

38.3%

60.3%

29.9%

56.7%

1.4%

Il tasso di occupazione degli allievi usciti dal Bearzi a confronto con la media nazionale


L A V O R O

Grazie alla collaborazione con il Rotary Club Udine Nord guidato (presidente Andrea Dobbiani nella foto a destra) e con la Banca Cooperativa di Udine (presidente Lorenzo Sirch nella foto a sinistra), 10 allievi dell’ITI parteciperanno ad un progetto di alternanza scuola lavoro presso l’azienda Schneider-Electric di Stezzano (BG). Il Rotary Club Udine Nord ha incontrato il Bearzi in una cena allestita tra banconi di torni e fresatrici all’interno dell’officina del CFP. Il percorso di alternanza scuola lavoro, prevista dalla nuova Legge sulla Buona Scuola, è una occasione offerta agli alunni di cominciare a conoscere il mondo del lavoro, attraverso incontri con le aziende, corsi di formazione, attività dentro e fuori la scuola, gli stage estivi presso le aziende che collaborano con noi ad un progetto non solo formativo ma soprattutto educativo. Nel lavoro/stage estivo il ragazzo può mettersi alla prova personalmente, essere attore e non solo spettatore, crescere nella conoscenza di sé, dei propri limiti, delle proprie capacità e dei propri interessi, farsi conoscere; accompagnato da “maestri” non solo del lavoro ma anche di vita. L’istituto Tecnico Bearzi crede che questa sia una ottima opportunità per i ragazzi, le famiglie e le imprese che accolgono gli stagisti, e per questo motivo durante l’anno scolastico in corso ha contattato diverse aziende, per organizzare il periodo di stage di 4 settimane per ragazzi di 3° e 4° superiore sia meccatronici che informatici. Molte delle aziende contattate sono già da anni partner della scuola per questi

progetti, molte altre sono nuove, ma tutte hanno risposto con interesse e disponibilità ad accogliere i ragazzi. Per le aziende è una occasione di conoscere e valutare gli studenti di oggi che saranno i lavoratori di domani, di radicarsi nel territorio dove operano, di trasmettere il proprio valore anche sociale. Inoltre un giovane che entra in azienda, anche se solo per poche settimane, porta sempre una ventata di novità, che stimola i più anziani a farsi maestri, ad insegnare quello che a loro volta hanno imparato, ma anche ad imparare a conoscere i punti di vista, certo inesperti ma anche più freschi, dei ragazzi. Da voi ragazzi le aziende si aspettano un minimo di bagaglio scolastico ma soprattutto apertura, curiosità, desiderio di mettersi in gioco, voglia di collaborare con gli altri, capacità di non fermarsi di fronte alle difficoltà, volontà di trovare nuove strade per risolvere problemi, capacità di sacrificio, determinazione nel raggiungere degli obiettivi, creatività. Insomma una bella sfida a crescere per tutti. Buon lavoro! Prof. Paolo Benedetti

Massimiliano Liva, community manager Di.te.di., e Giovanni Cassina, direttore operativo di FVJob

Il nostro territorio è ricco di aziende e di opportunità legate al mondo del lavoro, di cui spesso solo in pochi ne sono a conoscenza. Per questo motivo, Fvjob si impegna a costruire relazioni con le eccellenze di casa nostra e comunicarne al pubblico l’attività. In quest’ottica, è di particolare importanza la collaborazione che il portale social del lavoro ha stretto recentemente con Di.te.di., il distretto delle tecnologie digitali con sede a Tavagnacco. L’azienda, nata nel 2009, ha la finalità di sviluppare una rete di piccole eccellenze territoriali, che riescano a creare del business relazionandosi a vicenda. Tra i servizi offerti vi sono, in particolare, numerosi incontri di formazione organizzati dal distretto per le aziende affiliate. La nuova partnership tra Fvjob e Di.te. di. è un’opportunità per segnalare al pubblico le realtà emergenti del territorio, che a loro volta hanno modo di conoscere e usufruire dei servizi offerti da Fvjob, e per divulgare le offerte di lavoro aperte, le possibilità di stage per i nostro allievi e i seminari formativi ai quali partecipare.

Tra i servizi forniti agli aspiranti lavoratori, Fvjob offre colloqui di orientamento e l’analisi gratuita del curriculum, mentre per le aziende ha sviluppato il sistema della Visibilità aumentata dedicata (Vad), che indirizza un singolo annuncio verso un pubblico mirato e potenzialmente interessato. Nella home page del sito Internet sono presenti anche diverse guide, che prendono per mano l’utente dal momento della redazione del curriculum fino alla presentazione ad un colloquio. Di recente introduzione, infine, il servizio di revisione professionale del curriculum e del profilo Linkedin.


E V E N T I

Nella foto Oleg Mandic. Aveva 12 anni quando il 2 marzo 1945 fu l’ultimo prigioniero uscito vivo da Auschwitz.

Incontro con Oleg Mandic

Ogni anno celebriamo la Giornata della Memoria il 27 gennaio. A scuola abbiamo la possibilità di incontrare persone che sono sopravvissute al campo di sterminio e che sono disposte a parlare con noi, per non dimenticare quella tragedia terribile che ha fatto soffrire molte persone e per evitare che ciò accada di nuovo. Quest’anno è venuto il signor Oleg Mandic. Ha scritto un libro intitolato “L’ultimo bambino di Auschwitz” perché è stato l’ultimo deportato ad uscire da quell’orribile posto e dietro lui si sono chiusi i cancelli. Ho imparato che bisogna lottare, lottare contro il proprio passato ed è grazie a questi incontri che la mia vita cambia. Ringrazio Oleg Mandic e tutte quelle persone che raccontano la loro storia, seppur sofferta. Brani del tema di Angelica Sfiligoi (3a B medie)

Anche lo zucchero filato per i ragazzi delle medie!

ITI e CFP in ascolto delle testimonianze

Eucarestia ITI e CFP in palestra don Bosco I giochi di primaria e medie

Cosa dobbiamo salvare a tutti i costi per poterci sentir dire “Beati”? Don Bosco direbbe: “La tua anima con i suoi desideri e i suoi sogni, con la sua sete di affetto e la sua fame di Dio, con la sua certezza che con Cristo o senza Cristo non è la stessa cosa”. Don Bosco, ti prego, salvami l’anima. Salvala dalla banalità del male, salvala dagli amori comodi, salvala dai pensieri che vanno di moda, salvala dagli abissi del nulla e portala a respirare bellezza. Don Bosco fa’ che s’innamori del Cielo ogni fibra del mio essere. Fa’ che s’innamori del Cielo ogni giovane anima (dall’omelia del Direttore).

I giochi di primaria e medie

Tornei e premiazioni


E V E N T I

Anche quest’anno i ragazzi delle superiori hanno partecipato alle Festa dei Giovani e alla Festa delle Scuole che si sono svolte a Jesolo. Sono state delle splendide giornate trascorse tra musica, giochi sulla spiaggia, preghiera, stand e animazione. In tutto hanno, compresa la Festa dei Ragazzi, partecipato più di 12mila ragazzi provenienti da tutto il Triveneto

È arrivata al Bearzi l’autoemoteca per il dono del sangue. Hanno aderito a questa importante iniziativa ben 40 persone tra insegnanti e neo-diciottenni di ITI e CFP. Per molti di loro si è dunque trattato della prima donazione. A tutti loro un grazie e un plauso per la loro generosità. La prof.ssa Donatella Pellarin che ha seguito l’iniziativa

I campioni della squadra di basket

La squadra di basket dell’ITI e del CFP è stata protagonista di un’emozionante sfida nel torneo Cernich, riservato alle scuole udinesi. Dopo aver superato il Ceconi e lo Stringher, i ragazzi allenati da Alberto Andriola hanno affrontato il Deganutti davanti al pubblico di casa, mancando per un solo punto (60-61) la vittoria dell’incontro e la qualificazione alla finale per la promozione nel girone “Eccellenza”. Tutta la squadra ha dimostrato un grandissimo spirito e ha combattuto fino all’ultimo secondo, sostenuta da un tifo a dir poco assordante.


E V E N T I

Don Martoglio con il Direttore

Nella prima settimana di aprile abbiamo ricevuto la visita di don Stefano Martoglio, responsabile degli istituti salesiani della Regione Mediterranea (Italia, Spagna e Medio Oriente). “Sono contento di aver fatto visita alla vostra Casa - ha detto don Stefano ai bambini e ragazzi - così chiamata da don Bosco perché si augurava che ogni ragazzo si sentisse accolto. Allo stesso modo, mi auguro che anche voi vi sentiate a casa, che abbiate tutti i mezzi che vi servono per diventare grandi e che siate circondati da persone da cui vi sentite aiutati e considerati”.

Il Bearzi ha risposto “presente” alla 39^ edizione di “Su e zo per i ponti di Venezia”, manifestazione a passo libero che attraversa i luoghi più suggestivi della città lagunare, con due percorsi da 6 e 13 km. Più di 12mila i partecipanti! Un grazie a don Lino per aver organizzato questa bellissima trasferta. La riproduzione di piazza San Giacomo

In occasione della prova di evacuazione, tenutasi a pochi giorni dall’anniversario del terremoto in Friuli, tutto il Bearzi si è riunito per assistere alla simulazione di alcuni interventi di emergenza. Ringraziamo la Sogit e i Vigili del Fuoco per la loro presenza e per aver messo a disposizione l’ambulanza e addirittura l’elicottero!

Tantissimi visitatori durante tutto il weekend!

Più di 7mila visitatori, grandi e piccoli, sono venuti a trovarci per ammirare le stupende composizioni di “ItLug Mattoncino in città”, la grande mostra di opere e diorami realizzate interamente con i Lego. I 40 espositori presenti hanno presentato capolavori di qualsiasi dimensione e dei più svariati temi, tra cui la novità del Signore degli Anelli. Davvero un bel weekend di divertimento, che non ha conosciuto limiti di età per la passione per i Lego!


E V E N T I

Dopo l’Eucarestia e i giochi, don Fabio Gammarota, giunto da Amatrice, racconta a ITI e CFP la terribile esperienza del terremoto. Un incontro intenso e molto bello vissuto anche dalla scuola primaria e dalle medie.

Il gruppo di studenti che ha ricevuto la Borsa di Studio da parte degli ex allievi per l’alternanza scuola-lavoro

I giochi di Maria Ausiliatrice alle medie Il gruppo degli inservienti

I bambini della primaria al termine dell’Eucarestia

I giochi salesiani per ITI e CFP: belli! Le medie in pellegrinaggio al Santuario delle Grazie

Una delle squadre che ha vinto i giochi


C O M U N I TÀ

Il prof. Michele Miolo (CFP) e Tiziana Todesco (Parrocchia) sono i nostri due i rappresentanti del Bearzi che hanno partecipato a Roma al Convegno Nazionale dei Salesiani “Fare di ogni Comunità Educativo Pastorale (CEP) la casa e la scuola della comunione”. “Vivere la comunità educativa come esperienza di chiesa è un fondamento carismatico: dunque una buona prassi Con il Rettor Maggiore don Angel Artime che non può essere ritenuta opzionale”, ha evidenziato Don Stefano Martoglio, Consigliere per la Regione Mediterranea, che è intervenuto nella giornata conclusiva. La nostra storia si sta sviluppando proprio in questa precisa direzione: scoprire con gioia che un’autentica corresponsabilità tra noi è la prima e la più importante via di realizzazione della missione comune che abbiamo ricevuto in dono ci apre ad un rinnovato modo di vivere e lavorare insieme. Tutta la Comunità Educativo Pastorale del Bearzi si è riunita nel pomeriggio del Mercoledì Santo per una Via Crucis he ha visitato alcune degli ambienti del Bearzi. L’itinerario, suddiviso in dieci stazioni e denominato “Stabat” (ad indicare Maria che “stava” ai piedi della Croce), ha toccato tutti i luoghi condivisi ogni giorno con i giovani (teatro, officina, palestra, cortili, chiesa, case famiglia). Un momento significativo di preghiera e riflessione per ripercorrere gli ultimi istanti della vita di Cristo abbinandoli ai luoghi in cui quotidianamente viviamo la nostra missione.

Via Crucis per le “vie” del Bearzi

Complimenti al nostro don Paolo, che ha conseguito a Roma il Dottorato di Ricerca in Teologia Spirituale con un lavoro su san Francesco di Sales. “Come un blocco di cera nelle mani di Dio. Con queste parole Francesco di Sales descrive la persona che vive in totalità il messaggio evangelico. Essere nell’atteggiamento raffigurato dalla plasmabile cera d’api, vivere nella docilità amorosa più totale nei confronti di Dio e nella carità più disinteressata nei confronti dei fratelli e delle sorelle che il Signore stesso ci dona di incontrare” (don Paolo Mojoli).

I Prenovizi e Novizi salesiani hanno avuto l’onore di incontrare Papa Francesco. Tra loro possiamo riconoscere Iosif, Karol e Antonino che hanno vissuto un periodo con la comunità salesiana del Bearzi.


PARROCCHIA Un significativo e gioioso momento di vita della nostra comunità cristiana sono il ricordo degli anniversari di matrimonio. Tanti sono ancora i gli sposi cristiani che hanno camminato con impegno nella fedeltà promessa il giorno del loro SÍ. È bello ricordare questo: significa dire che l’amore fedele è possibile, con l’aiuto di Dio; certo anche a prezzo di difficoltà e prove, ma è possibile! Abbiamo ricordato tutto questo durante la Santa Messa della comunità, a cui è seguito un festoso pranzo nelle sale del Bearzi.

“Scoperchiamo il tetto” è il titolo del Convegno Diocesano dei Catechisti che si è tenuto nella nuova Palestra “Don Bosco” del Bearzi e ha radunato i catechisti della diocesi di Udine. Era presente Suor Veronica Donatello, suora delle Francescane alcantarine, e responsabile del Settore per la catechesi delle persone disabili dell’Ufficio Catechistico Nazionale della CEI. Suor Veronica è tra i quaranta uomini e donne ad aver ricevuto l’onorificenza da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Quindici sono stati gli incontri formativi proposti quest’anno catechistico ai genitori dei bambini che frequentano il cammino di fede in parrocchia. Momenti necessari per la crescita come genitori e come educatori cristiani, in grado di creare un senso maggiore di appartenenza alla comunità e di costruire legami di amicizia tra i genitori stessi.

Il gruppo dei cresimandi

Il gruppo della prima comunione

Ben 18 bambini del quarto gruppo della catechesi, accompagnati dai loro genitori, hanno ricevuto Gesù per la prima volta. La sobrietà del momento ha dato modo ai bambini di scoprire in esso il vero e prezioso dono ricevuto: Gesù. Inoltre, 13 giovani hanno ricevuto dal nostro Arcivescovo il Sacramento della Cresima. Anche in questa occasione la Celebrazione Eucaristica è stata molto sentita da tutti i presenti in particolare dai giovani che hanno riconfermato davanti al celebrante la loro scelta di autenticità cristiana per la vita. Sono sempre belli e sentiti questi momenti e stanno a dire che con Gesù o senza Gesù non è la stessa cosa.


O R AT O R I O

Campioni nello sport, campioni nella vita!

I ragazzi dell’oratorio Don Bosco hanno incontrato al Bearzi il centrocampista dell’Udinese Jackub Jankto in occasione della presentazione della Junior Tim Cup, il campionato nazionale di calcio giovanile per oratori. Il 21enne bianconero si è prestato volentieri a foto e autografi con i ragazzi, incoraggiandoli a impegnarsi sempre per fare goal non solo nel calcio, ma soprattutto nella vita.

Il “Gruppo Speciale Medie” è un’iniziativa per gli allievi delle scuole medie e non solo. Una volta al mese, dalle 17.00 alle 22.00, i ragazzi si ritrovano per condividere assieme momenti di gioco, preghiera e animazione. Un’esperienza per rivedere gli amici (e incontrarne di nuovi!), crescere insieme e vivere in sana allegria nello stile di don Bosco! Mini bolidi in partenza!

Si conclude in bellezza il campionato “Bearzi Mini4WD Challenge” 201617, con una pista da record lunga 315 metri. La sesta e ultima gara per questa stagione è stata ricca di salti e velocità. Un’ottima occasione per mettere alla prova le proprie capacità tecniche di elaborazione dei piccoli bolidi. Ragazzi lontani geograficamente e per esperienze che si avvicinano grazie al calcio. Per tre giorni sono stati nostri ospiti 22 ragazzi della A.S.C.D. Falcone (provincia di Messina). Hanno potuto incontrarsi e confrontarsi sul campo da gioco con i ragazzi del nostro oratorio e con una squadra giovanile dell’Udinese, per poi condividere in allegria e nello stile di don Bosco i pasti e la preghiera. Un’esperienza ricca di grazia che ha certamente lasciato il segno nei giovani che l’hanno vissuta. Sandro Forte


CASA FAMIGLIA

Gita di 2 giorni in Alpago (BL)

Il gruppo dei minori stranieri non accompagnati

Gita di 3 giorni a Mezzano (TN)

Cara mama, adesso tiscrivo in fretta perchè fra due ore io Davide e alice dobbiamo andare a iutare la signora del parroco per portare in chiesa le zalee del dotor Scaglia davanti a statua della Madonna di maggio. Qui tutte le sere viene la parocchia a dire il rosario. Il parroco a detto che cè anche un rosario apposta per i ragazzi. Tutte sere prima di addormentarsi dire tre ave Maria alla Madonna e lei vi aiuterà per tutta la vita. Questo glielà detto d. Bosco. poi, prima che piova andremo a bagnare le altre zalee più grandi da maettere sotto lagrotta della Madonnina di Lurd e la più grande al monumentino di d. Bosco. L’anno scorso ha compiuto 200 anni. Dopo andiamo in aula di artistica a iutare il prof. a organizzare una mostra di pittura fatta in classe sulle quattro stagioni per la festa dei genitori. Io ò scelto lestate, ne abbia fatte di tutti i colori. Ho pitturato un bel cestino di frutta fresca e ciò messo dentro due angurie, un melone e tanti grappoli di uva matura con le foglie bianche e rosse e verdi. La prof. ha detto che vuol fare una fotocopia al mio cesto da mettere su e giù per le sca-

Anche noi siamo andati in montagna! Abbiamo preso freddo, ma tornati nella casa che ci ospitava, ci siamo subito riscaldati. Accade così anche nella vita… se qualcosa la raffredda, ci vuole una casa per riscaldarla! Appena abbiamo un giorno libero prendiamo al volo l’oc-

casione e, preparato lo stretto necessario, si parte per un’uscita fuori porta. È un’occasione per respirare un clima diverso, un clima che ci permette di rafforzare i rapporti e scoprire altri modi per stare insieme. E così, quando si torna a casa, fa un po’ meno freddo.

le. Ieri la preside mi à detto che ò migliorato nei voti sulla pagellina. Facio ancora qualche orrore in tagliano, ma per il resto va tam ben che mai. In ginnastica ò preso una medaglia nel salto in lungo e presto ci insegnerà a scalare la parete della palestra fin sotto al tetto con la nuova tecnica del flincair. Si sale con le mani e con i piedi e una corda al collo di sicurezza per non cadere. In storia ho scritto la storia di Napoleone e di Giuseppe Garibaldi. In geografia sono riuscito a disegnare la mapa di tutto il Friuli compreso anche Udine e il Bearzi. poi ci ò messo Civida-

le, Codroipo, Tolmezo, Pierabec e tanti altri paesi che adesso mi scampano. Alla fine mi à detto bravo, con la lingua sono quasi sufficente. In matematica sto dando i numeri giusti e presto cominceremo a studiare con le frazioni. Il prof à detto che impareremo le somme e dision tagliando bene una pizza che poi mangeremo, in musica adesso stiamo facendo la voro di gruppo con le chitarre. Il prof à detto che abbiamo delle belle orecchie. In religione ò scritto la vita di Gesù bambino e la sua mamma che si chiama Madonna. Quando vieni su ti farò vedere i nuovi laboratori di robotica di chimica della carta di microscopia e di tante altre cose che adesso mi scappano e prima di finirti ti dirò che il direttore con la prof. di scienze sono andati a mestre a trovare il mio amico il dr. Scaglia. adesso cammina senza il bastone a rotelle deve fare ancora qualche esame, a pasqua ha fatto il tac nella testa. Tuttobene. La testa era vuota senza una goccia di sangue, durante le vacanze deve fare la clonoscopia e poi l’ultimo esame della autospia. Dopo andiamo in teatro a preparare le scenate per la festa dei genitori. Adesso ti ò finito, mandi mandi. tuo Vighiut


EXALLIEVI

Il Convegno annuale degli ex allievi è stato un’importante occasione per ritrovarsi e poter visitare le strutture didattiche d’avanguardia di cui si è dotato il “Bearzi”. È una caratteristica dei Salesiani di Don Bosco offrire ai giovani una solida cultura, non disgiunta da sani contenuti morali, per l’apprendimento di una professione che li introduca nel mondo del lavoro, ed offrir loro anche l’opportunità di giocare e di praticare attività sportive.

Auronzo 2016

Venti ex allievi del Bearzi hanno partecipato alla Festa ispettoriale del Si a Valeggio sul Mincio (Vr). Dopo la messa, i convenuti hanno avuto occasione di visitare il Parco giardino di Sigurtà, vincitore del secondo premio di Parco più bello d’Europa nel 2015 e di Parco più bello d’Italia nel 2013.

Anche quest’anno, per gli Ex-allievi ed amici, ci sarà l’opportunità di trascorrere un piacevole periodo di vacanza – dal 10 al 13 agosto – nel Soggiorno Salesiano San Domenico Savio ad Auronzo, tra stupendi paesaggi, buon cibo e bella compagnia. Per info e prenotazioni rivolgersi a Roberto Biscotti (cell 348 1012342).

Valeggio sul Mincio

Festa di don Bosco a Buttrio

Festa di don Bosco a Pantianicco

Festa di don Bosco a Pagnacco


Ragazzi del CFP a fare… rafting! In pole position il prof. Lucis!

Dal Buongiorno fino alla Buonanotte, iniziative, scatti fotografici, eventi, sport, tornei e concorsi, didattica, storia, digitale, video, formazione ed educazione. Vivi e segui ogni giorno il Bearzi a 360* direttamente su:

BEARZI SALESIANI DON BOSCO @BearziDonbosco Bearzi Salesiani Don Bosco Bearzi Salesiani Don Bosco Per informazioni scrivi a comunicazione@bearzi.it

Jùdinus a judà grazie perché ci aiutate ad aiutare

Consapevoli del ruolo della Provvidenza nella storia del Bearzi, vogliamo esprimere la più viva riconoscenza per quanti in diverso modo ci sono venuti in aiuto in questi mesi. Diversi inviandoci la loro offerta hanno preferito rimanere anonimi. Ringraziamo di cuore anche tutti coloro che quotidianamente aiutano il Bearzi con la loro presenza negli studi, in portineria, nell’animazione e in tante altre modalità.

EREDITÀ

È possibile lasciare un’eredità per sostenere l’opera del Bearzi che dal 1939 lavora a favore dei giovani. Per info contattare la direzione.

RICONOSCENZA

Ogni giorno celebriamo una Santa Messa secondo le intenzioni dei benefattori vivi e a suffragio dei benefattori defunti.

Airmatic SNC - Alba F. - Artico N. - Baccarini A. e C. - Bagatto G. e M. - Bazzaro A. - Benvenuti Lucchetta G. - Berto M. - Bertoli R. - Borgobello Rizzolo L. Bortolossi I. - Bortolus R. - Bottos R. - Buccella F. - Burlon F. - Buttazzoni A. - Canciani F. - Canciani I. - Candotto C. - Candura A. - Candusso G. - Casani M. - Casaro F. - Castenetto F. - Cecutti G. - Ciani T - Cicigoi D. - Cisilino C. - Cividino P. - Cogoi F. - Cogoi M. - Coppino E. - Covazzi A. - Cundari V. - Deana G. - Del Col P. - Del Din P. - Del Giudice E. - Del Zotto F. - Della Maria L. - Della Monica R. - Di Giusto L. - Di Lenarda M. A. - Di Marco P. - Doro B. - Fabiano V. - Fabris G. - Fapoldi O. - Farmi R. - Frusciante L. - Galassi R. - Gigante V. - Giusti L. - Graffi fam. I. - Lanfrit C. - Leopoldo M. - Lestuzzi M. - Loffredo P. - Lucchitta R. Maldarelli P. - Malisan A. e M. - Manazzoni V. - Maraschin R. - Marson R. e M. - Menazzi M. - Miconi D. - Mirabelli A. - Missana G. - Nadalini C. - Nardini M. - Nuzzo R. - Olivo V. - Ortolano F. - Osso S. - Paparoni A. - Peressini A. - Piccoli F. - Pizzamiglio D. - Platolino L. - Pozzo G. - Quaino M. - Sabucco V. - Sgrazzutti F. - Sicuro G. - Snidero A. - Tassile O. e S. - Tecno.Mec. SNC - Tilatti A. - Todone L. - Tomé A. - Trottner A. - Tuttino S. - Uliana A. - Uliana E. - Varnerin C. Varutti A. - Verilli E. e M. - Vitale T. - Zamolo A. - Zannier L. - Zanussi G. - Zingales Oselladore R. - Zorzini M. - Zuliani T. - Zuodar D. Periodico trimestrale d’informazione dell’opera salesiana di Udine - 33100 Udine - C.C.P. 269332 Sped. in A.P. art. 2 comma 20/C legge 662/96 - Poste It. EPE fil. di UD - Via don Bosco, 2 - Dir. resp. Ottorino Burelli - Stampa: Tipografia Pellegrini-II Cerchio - Via Trento 81 - Udine - tel. 0432.502612 - Aut. Tribunale di Udine n. 4/48 del 25-10-1948

La voce del Bearzi - giugno 2017  

La voce del Bearzi - giugno 2017

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you