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Anno IV - Numero 2 - luglio 2009

Programma di microcredito per garantire il futuro dei nostri giovani.

Iniziati i lavori per la filiale di Paola Pag. 10

Vice Campioni d’Italia di calcetto Pag. 12

L’Assemblea dei Soci rielegge il CdA all’unanimità

Creare valore per il territorio voglio restare

Microcredito per i giovani Fornire strumenti ai giovani per avviare attività imprenditoriali che consentano loro di crearsi un futuro in Calabria. È questo l’obiettivo che la nostra Banca vuole realizzare col programma di microcredito dal nome non casuale di Voglio restare. Restare in Calabria è, infatti, il filo conduttore del progetto, rivolto ai soggetti under 40 che vogliono avviare iniziative imprenditoriali o di lavoro autonomo. 2 milioni e mezzo di euro saranno divisi per 50 progetti in tutti i settori produttivi, purché le iniziative siano localizzate in uno dei 155 comuni della provincia di Cosenza. Il programma può contare sul sostegno della Camera di Commercio di Cosenza e sulla partecipazione dei Confidi di categoria.

Il saluto del Vice Presidente Malizia

L’Assemblea dei soci della BCC Mediocrati ha rinnovato le cariche sociali confermando per acclamazione la propria fiducia al CdA guidato dal presidente Nicola Paldino. Confermato all’unanimità anche il Collegio Sindacale, presieduto dal prof. Alessandro Musaio. “La Banca continua a crescere – ha detto il presidente Paldino – Il bilancio 2008 si chiude con un utile netto di 3,5 milioni di euro, con un incremento del 2,75% rispetto al risultato ottenuto nell’anno precedente, con un ristorno ai soci di 380.715,50 euro. Al 31/12/2008 il numero dei dipendenti è salito a 87 mentre il patrimonio, costituito dalla somma di capitale sociale, riserve e utile d’esercizio, è di

Soci per i Soci l’energia fotovoltaica

36.620.798,99 euro, con un aumento rispetto al 2007 del 9,98%. La crescita prosegue, dunque, e permette alla Banca di conseguire un montante con clientela (impieghi + raccolta diretta) pari a 561 milioni di euro, comprese le attività cartolarizzate. Per iniziative socio-culturali, di sponsorizzazione e beneficienza, nel corso del 2008 sono stati erogati 392.040,72 euro. Tutto ciò si realizza di pari passo con la crescita continua della base sociale. Al 31 dicembre 2008 infatti i soci erano 3046, 401 in più (+15,03%) rispetto all’anno precedente. Tra le tante iniziative realizzate nell’anno 2008, va ricordata l’apertura della seconda filiale di Rende e della Sede Distaccata di San Giovanni in Fiore.

“Fidati di me” formazione per il Volontariato


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Speciale Assemble

Presentato in antemprima ai Soci Mediocrati lo spot tv della Banca di Garanzia

Il saluto della Camera di Commercio

Giuseppe Gaglioti, Presidente della Camera di Commercio di Cosenza

Il presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Gaglioti, nel salutare i soci della BCC Mediocrati, ha presenta il nuovo progetto della Banca di Garanzia mostrando in anteprima assoluta lo spot

televisivo preparato in occasione del lancio dell’iniziativa. “La nostra sarà una consorella – annuncia Gaglioti – che aderisce al Credito Cooperativo e fornisce garanzie ai propri soci, irrobustendo la capacità creditizia di tutto il territorio. La raccolta ha già raggiunto un buon livello e se la Banca di Garanzia fosse operativa oggi, potremmo erogare 130 milioni di euro di garanzie senza intaccare il capitale delle banche e, con ciò, generando un indotto positivo molto alto”. Il presidente Gaglioti ha proseguito invitando i soci della BCC Mediocrati, e l’intero movimento del Credito Cooperativo, ad aderire alla iniziativa. Per quanto riguarda i rapporti con la BCC Mediocrati, il presidente della Camera di Commercio conferma la piena e convinta adesione dell’Ente Camerale al progetto di microcredito “Voglio Restare”, che la Banca ha sviluppato per sostenere le idee e i programmi dei giovani sul territorio.

UNA BANCA DI GARANZIA PER UN CREDITO PIÙ FORTE La BCC Mediocrati è direttamente impegnata nella costituzione della Banca di Garanzia. “Si tratta di una idea lungimirante e capace di irrobustire il tessuto economico della nostra provincia - dice il presidente Paldino - Le imprese potranno disporre di garanzie solide e le stesse banche, avendo un minore assorbimento patrimoniale, potranno

erogare il credito senza i limiti attuali e ad un numero di aziende superiore. Dunque, perciò, invitiamo tutti i nostri Soci a sottoscrivere le quote di adesione”.

Domenico Bilotta,Vice Presidente della Camera di Commercio di Cosenza

Domenico Bilotta oltre che presidente di Confesercenti e vice presidente della Camera di Commercio è anche socio della nostra Banca. “Al risparmiatore calabrese che impiega il suo denaro presso una banca virtuale, ché gli garantisce lo 0,25% in più, e poi si lamenta del sistema bancario che affossa la nostra economia, dico: ‘mettiti d’accordo con te stesso e poi renditi conto che bisognerebbe favorire il sistema delle BCC’. Mediocrati non è una banca perfetta, - dice Bilotta – anch’essa deve rispondere alle rigide regole della Banca d’Italia. Ma siamo pienamente consapevoli che se la BCC Mediocrati non ci fosse bisognerebbe inventarla. Non siamo la banca perfetta, ma siamo la migliore che c’è, quella più vicina alle esigenze dei piccoli imprenditori”.


Speciale Assemble

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Il dibattito assembleare animato dall’intervento dei Soci

Lavori in corso: costruiamo fiducia

Nelle tre foto, da sinistra, l’avv. Raffaello Misasi, il dott. Ernesto Littera e l’ing. Francesco Rizzo.

Il socio avv. Raffaello Misasi interviene per salutare i nuovi soci di S. Giovanni in Fiore. “Per loro - dice - voglio sottolineare che tipo di banca è BCC Mediocrati: nel 2003, quando l’istituzione dei ristorni era stata appena approvata, la Banca aveva già adottato il nuovo sistema a vantaggio dei soci e degli scambi da questi prodotti con l’istituto. Questa è una banca che offre tanti servizi ai soci, non ultimo il progetto “Voglio Restare”. I numeri della crescita sono addirittura clamorosi: i soci sono aumentati di circa 1000 unità negli ultimi quattro anni. Si tratta di una Banca alla quale è piacevole partecipare”. Il socio dott. Ernesto Littera interviene per fare i complimenti al presidente e al gruppo dirigente. “Io sono stato uno dei promotori della fusione – dice – e anche in questa veste mi dichiaro soddisfatto del lavoro compiuto. Chiedo,

tuttavia, che alla luce dei nuovi tassi della Bce anche la nostra banca cominci ad abbassare i tassi non solo per i soci ma anche per i correntisti”. Il presidente replica: “lo abbiamo già fatto” e il socio Littera conclude: “esprimo il mio plauso, vada avanti così”. Il socio ing. Francesco Rizzo frequenta il Credito Cooperativo da lungo tempo e fa parte degli oltre 400 soci che sono entrati a far parte della Banca nel corso del 2008: “avete ringraziato e salutato i nuovi soci, perciò era mio dovere intervenire. Entrare in questa compagine sociale, all’interno della quale ho tanti amici, mi rende orgoglioso. Abbiamo ascoltato dati di bilancio, relazioni, interventi, estremamente lusinghieri. Se consideriamo le difficoltà che attanagliano l’Italia e il Mezzogiorno non possiamo che raddoppiare la nostra soddisfazione nel vedere la BCC Mediocrati all’altezza

del suo ruolo anche in un momento di crisi economica e sociale. Ma la preoccupazione non scompare, semmai aumenta la consapevolezza che questa Banca va aiutata; bisogna starle vicino e farla crescere. Anche nel nostro mondo del Credito Cooperativo ci sono dei momenti di preoccupazione; è inutile negarlo. Perché se è vero che in Italia il movimento cresce, non dobbiamo neanche nasconderci alcune sofferenze che, proprio in Calabria, ci preoccupano. Ma con la volontà e la fermezza gestionale della Federazione calabrese, con il buon esempio che ci arriva da alcune banche, in primis da Mediocrati, credo che il Credito Cooperativo Calabrese possa riprendere a correre verso l’uscita da una crisi che ci preoccupa. Lunga vita al Credito Cooperativo Calabrese e alla BCC Mediocrati!”


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Speciale Assemble

L’espansivo intervento dei primi Soci in un clima caratterizzato da caldo estivo

Lettere da San Giovanni in Fiore

Sopra: il Socio Salvatore Battista Oliverio. A destra: il Socio Gianni Iaquinta.

Il primo Socio di San Giovanni in Fiore a prendere la parola in Assemblea è Salvatore Battista Oliverio.“Faccio i

complimenti per come è gestita la parte economica della Banca, - dice - ma sul piano fisico stiamo male perché oggi fa un gran caldo e in questa struttura manca il condizionamento. Vi invito a San Giovanni in Fiore, l’anno prossimo, quando sarà disponibile il palazzetto dello sport che avrà una capacità di 3.000 posti. Forse soffriremo di meno e senza far ricorso all’aria condizionata”. Anche Gianni Iaquinta ringrazia per l’ospitalità: “sono contento di ciò che ha detto il presidente nella sua relazione. - dice - Ciò mi conforta, perché quando qualcuno mi chiede della BCC Mediocrati dico sempre che è una banca fatta di uomini che guarda ad altri uomini. I numeri sono importanti, ma conta anche guardare in faccia le persone. È questo l’elemento che ci aiuta ad andare avanti nelle nostre attività quotidiane.

Vorrei chiudere con una battuta - dice Iaquinta - sono contento che nella mia Banca oggi si sudi per il caldo, perché in altre assemblee si suda per le perdite. Quindi, è meglio così”.

Voilà, l’Ufficio Soci All’assemblea del 24 maggio scorso ha fatto il suo esordio l’Ufficio Soci del Credito Cooperativo Mediocrati. Il piccolo spazio ad esso dedicato ha incontrato la curiosità degli oltre 700 Soci che hanno preso parte fisicamente ai lavori assembleari. Oltre ad aver consentito l’aggiornamento dei dati e delle tessere socio, l’Ufficio ha rappresentato un modo per dialogare direttamente con la compagine sociale e soddisfare le più svariate esigenze di carattere informativo. L’Ufficio, nato con la finalità di valorizzare il fondamentale legame che si crea tra la Banca ed i propri Soci, vuole diventare per questi ultimi un vero e proprio punto di riferimento permanente. Con la chiusura dei lavori, dunque, non si è esaurito il compito dell’Ufficio Soci, che rimane a disposizione quotidianamente al nr. 0984.841802.


Speciale Assemble

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Come ogni anno, le filiali premiano i Soci promotori

Pioggia di riconoscimenti per i Soci La Banca premia l’operatività di ogni associato e le attività di promozione della immagine e dei servizi dell’Istituto sul territorio.

La direttrice della filiale di Acri, Mirella Ripoli, consegna il premio “Socio promotore 2008” al Socio Mariano Ferraro.

Il direttore della filiale di Bisignano, Daniele Pingitore, mentre premia il Socio Maurizio Prezioso.

La direttrice della filiale di Rota Greca, Chettina Cistaro, consegna il premio “Socio promotore 2008” al Socio Francesco Stamile.

Il vice direttore della filiale di Lattarico, Leandro Pinnola, mentre consegna il premio “Socio promotore 2008” al Socio Adolfo Covello.

Rosita Montalto, direttrice della filiale di Luzzi, mentre premia il Socio Franco D’Amico.

La direttrice della filiale di Rose, Concetta Pepe, mentre premia il sig. Francesco Gelsi, in rappresentanza della società Geco Autoricambi.


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Speciale Assemble

La targa ricordo che viene consegnata ai Soci rappresenta un attestato di fiducia

Una simbolica stretta di mano Anche le nuove filiali e la Sede Distaccata di San Giovanni in Fiore si sono distinte nel 2008 per operatività e risultati complessivi.

La direttrice della filiale di Montalto Uffugo, Maria Pia Durante, mentre premia il Socio Pasquale Barcello.

Il direttore della filiale di Rende, Rosario Altomare, premia il Socio Ernesto Florio.

la direttrice della filiale di Rende 2, Tiziana Chiappetta, premia il Socio Valter Vercillo.

La squadra della Sede Distaccata di San Giovanni in Fiiore, al completo, premia il socio Gianni Iaquinta. Da sinistra: Stefano Morelli, Iaquinta, il direttore Giovanni Dodaro e Daniele Montesano.

Il direttore della filiale di Cosenza, Giuseppe Pingitore, consegna il premio “Socio promotore 2008” al Socio Antonio Miglietti


Speciale Assemble

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Lascia dopo 25 anni di amministrazione, tra Mediocrati e BCC di Luzzi

Il commiato del vice presidente Malizia “Arrivato al momento di dire basta, lascio tanti amici e provo una grande soddisfazione”.

“Per me oggi è un giorno particolare, sono triste e felice nello stesso tempo”. Inizia così il vice presidente Mario Malizia il suo discorso di commiato dall’incarico. “Sono triste - dice perché è arrivato il momento di dire basta; felice, perché nel guardarmi indietro vedo solo amici e provo tanta soddisfazione. Sono socio di questa banca da oltre 50 anni - prosegue Malizia - e da 25 sono anche amministratore. Nel ’99 ero presidente della BCC di Luzzi, quando abbiamo cominciato a lavorare per la fusione. Non è stato facile! Non tutti erano convinti di fare questo passo; ognuno era orgoglioso della propria indipendenza, ma abbiamo scoperto ancora una volta quanto è grande la forza dell’unione. In questo momento particolare sento di rivolgere un saluto e un ringraziamento a tutti quelli con i quali ho condiviso

questo cammino. Il mio lavoro finisce qui, ma continuerò ad essere socio in servizio effettivo permanente. Perché come tutti voi, quando entro in banca mi sento a casa mia. Essere Socio della BCC Mediocrati è una ricchezza. Lo è sul piano economico, perché ci assicura sempre una piccola condizione di vantaggio rispetto agli altri; ma la vera ricchezza per chi è diventato Socio deve essere soprattutto quella dei rapporti. Tra di noi si sono

creati legami di amicizia profonda e duratura e sono sicuro che tanti se ne sono già creati e tanti se ne creeranno nel futuro. E poi c’è l’orgoglio di essere soci di una Banca sempre presente nel sostenere la crescita del territorio. So già che la Banca non mi mancherà, perché sarà sempre con me, a Luzzi e in tutti i paesi della nostra zona. Vi ringrazio tutti e vi auguro di vivere una vita lunga e carica di soddisfazioni”. Al termine dell’intervento tutti i soci presenti si alzano in piedi e salutano il vice presidente Malizia con un lungo e caloroso applauso. Il presidente Paldino, cinge con un affettuoso abbraccio l’amministratore che lascia e, a nome dell’intero CdA, porge una medaglia d’oro e una pergamena con la seguente scritta: “A Mario Malizia, per il prezioso contributo che ha dato alla Banca come amministratore avveduto, prudente, ma capace di guardare al futuro senza paure e con lungimirante programmazione. È stato tra gli artefici di una fusione che ha posto le basi per un istituto, la BCC Mediocrati, orgoglioso delle sue origini e della sua indipendenza, e forte dell’unione e della cooperazione tra le nostre comunità”.

Il CdA nomina i due vice presidenti

Mario Mancuso e Francesco Campise Il 26 maggio 2009, nella prima seduta successiva all’Assemblea dei Soci, il Consiglio di Amministrazione della Banca ha nominato i due vice presidenti. Mario Baldasarre Mancuso, già presidente della BCC di Rota Greca, viene riconfermato nella carica e nominato vice presidente vicario. Francesco Campise, di Luzzi, è invece il nuovo vice presidente nominato dal Consiglio per il triennio 2009/2011.


I dettagli del progetto sono stati illustrati alla Camera di Commercio

Microcredito per il futuro dei giovani “Voglio Restare” è il titolo di un progetto di microcredito elaborato dalla BCC Mediocrati per dare ai nostri giovani la possibilità di costruire qui il loro futuro. La Banca è partita dalla constatazione che l’accesso al credito è uno dei principali ostacoli che un giovane deve superare se vuole cominciare ad intraprendere in Calabria. E, purtroppo, sono sempre di più i giovani che realizzano se stessi altrove, generando una vera e propria emorragia di risorse umane. La responsabilità sociale di chi opera sul e per il territorio non poteva non considerare la necessità di contrastare questo fenomeno. Perciò sono stati messi a disposizione due milioni e mezzo di euro, con i quali si è costruito il progetto di microcredito. Il progetto è rivolto ai giovani (ma fino a 40 anni) della provincia di Cosenza e prevede di finanziare almeno 50 iniziative in due anni, per un massimo di € 50.000,00 ciascuna. Con tale dotazione sarà possibile coprire tutte le spese connesse: l’iva, gli oneri di avviamento, le commissioni, l’eventuale servizio di tutoraggio. La BCC Mediocrati esaminerà le domande e – cosa assolutamente innovativa – concederà il prestito sulla sola base dell’idea proposta. Non saranno richieste garanzie reali a sostegno del credito. Ciò sarà possibile perché al progetto hanno aderito anche i principali Confidi di categoria, che si faranno carico di garantire il 50% del prestito. Per il settore artigianato si farà riferimento a Federimpresa, per il commercio a Cosvig, per l’industria a Confidi Confindustria Cosenza e per l’agricoltura al consorzio Agrifidi. La commissione da corrispondere al Consorzio Fidi di riferimento sarà dell’1% e potrà essere ricompresa nel finanziamento stesso. Risolto il problema dell’accesso, tuttavia, rimaneva quello del costo del denaro. La BCC Mediocrati, nel progettare il proprio sostegno ai giovani del territorio, ha chiesto e ottenuto l’intervento della Camera di Commercio di Cosenza. L’Ente camerale ha immediatamente sposato il progetto “Voglio Restare” e, con lungimiranza pari alla efficienza, ha deciso di farsi carico di 3 punti percentuali sugli interessi. In questo modo ai “prenditori” viene consentito di pagare il denaro al solo tasso BCE che, attualmente, è pari all’1%.

Credito basato sulla sola idea imprenditoriale e senza garanzie reali


“Voglio Restare” è un titolo-programma Le domande potranno essere presentate presso qualsiasi filiale della Banca Dopo l’approvazione del progetto sarà resa immediatamente disponibile la somma corrispondente agli oneri di avviamento (massimo € 2.000), mentre il conto corrente sarà esente da spese per i primi 12 mesi (esclusi i bolli di estratto conto come per legge). L’ulteriore erogazione del prestito avverrà per tranches (massimo 4) dietro presentazione delle fatture dei fornitori. Per partecipare al progetto, presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa organizzata presso la Camera di Commercio di Cosenza, dovranno essere ritirati i modelli di domanda presso le filiali della BCC Mediocrati. Agli stessi sportelli è demandata, poi, la fase della raccolta delle domande che saranno valutate dalla Banca e dai Confidi. Un Comitato di indirizzo, costituito dai rappresentanti della Banca, della Camera di Commercio e dei Confidi, stabilirà i criteri di valutazione dei progetti; la procedura di selezione delle domande; i criteri per l’individuazione dei tutor. Tra i criteri per la valutazione del merito, che saranno sottoposti al Comitato per l’approvazione, risultano: la qualità complessiva delle informazioni rilevabili dalla domanda; la motivazione ad intraprendere; la correlazione tra esperienze, competenze e attività proposta; la sostenibilità economica e finanziaria della rata mensile; l’immediata cantierabilità dell’iniziativa proposta. Il prestito dovrà essere restituito in un periodo massimo di 6 anni, con un preammortamento di 12 mesi. Con la concessione del prestito, tuttavia, non si esaurisce il compito della BCC Mediocrati. L’attenzione della Banca, infatti, non sarà rivolta solo alla capacità di restituzione del denaro ma, anche, al sostegno all’attività. Per questo motivo è previsto un servizio di tutoraggio in itinere a favore dei beneficiari. Come dire: “siamo interessati alla restituzione, ma ci interessa ancora di più la buona riuscita delle imprese”. Con il progetto “Voglio Restare” la BCC Mediocrati prosegue nella politica di rafforzamento del territorio e nello spirito di servizio che già all’inizio del 2008 aveva portato la Banca alla totale abolizione della Commissione di Massimo Scoperto per le imprese.

Interessi al tasso BCE, grazie all’intervento della Camera di Commercio


BCC Mediocrati aderisce alla iniziativa del CSV per la formazione delle associazioni cosentine di volontariato Il Centro Servizi al Volontariato e l’Agenzia per le Onlus hanno presentato nella Sala “De Cardona” una iniziativa rivolta alle associazioni del volontariato cosentino. Il nome è tutto un programma, “Fidati di me”, e prelude ad un percorso di formazione destinato ad irrobustire le capacità di chi agisce nel terzo settore basandosi prevalentemente sulla forza di volontà. La nostra Banca è naturalmente al fianco di un percorso di trasparenza e di crescita, come quello avviato dal CSV Cosenza, che pone al centro la cultura del controllo e della rendicontazione.

Il programma prevede seminari per la redazione dei bilanci degli enti non profit, con lo stato patrimoniale e il rendiconto gestionale. In questo ambito, la nostra Banca metterà a disposizione i suoi saperi per realizzare un incontro formativo sul

Raffaele Salerno, un Socio d’eccezione

tema della bancabilità delle iniziative di volontariato. Il percorso programmato dal Centro Servizi al Volontariato intende sostenere le associazioni nella redazione dei bilanci e, in particolare, incentivare la rendicontazione delle attività non profit attraverso il bilancio Sociale. Al termine del percorso è prevista anche l’assegnazione di un premio trasparenza alle associazioni che avranno partecipato e saranno riuscite a realizzare un bilancio seguendone le linee guida.

LA FILIALE DI PAOLA Sarà inaugurata alla fine di settembre 2009 la nuova Filiale di Paola della BCC Mediocrati. La gara per la realizzazione della nuova filiale è stata già espletata e i lavori, che avranno inizio tra pochi giorni, saranno completati entro il 15 settembre.

Venerdì 19 giugno 2009, sul libro soci viene aggiunto il nome di Raffaele Salerno, Questore di Cosenza. Nella foto, accompagnato dal vice presidente Mancuso e dal presidente Paldino, il Questore mostra l’attestato di iscrizione.


Porte artistiche per la Chiesa Madre, concorso gastronomico e promozione ambientale

LeiniziativedellaSedediS.GiovanniinFiore È stata benedetta da Mons. Tarcisio Domenico Cortese, la porta interna della Chiesa Madre di San Giovanni in Fiore retta da Don Germano Atanasio. L’opera, artisticamente realizzata dal maestro Mario Succurro e dai figli Domenico e Luigi con il contributo della nostra banca, è in noce massello.

L’ambiente silano è al centro del poster didatticoeducativo sulle prerogative del Gran Bosco d’Italia. Nel sottosuolo dell’Altopiano, infine, cresce rigogliosa la patata, che è stata al centro dell’XI concorso gastronomico regionale, svoltosi al Centro Florens dell’Arssa. La Banca ha affiancato l’Associazione Cuochi di San Giovanni in Fiore, che ha organizzato l’evento con l’obiettivo di promuovere e valorizzare uno dei principali prodotti dell’agricoltura silana. Dieci gli istituti alberghieri partecipanti, provenienti da tutta la regione.

Dalla iniziativa “Chiese Aperte” alla sagrestia della Cattedrale e al Museo del Palio

La religiosità e le tradizioni bisignanesi Sono tante le manifestazioni e gli eventi ai quali la Banca assicura il proprio contributo e sostegno. Recentemente, a Bisignano, si sono conclusi i lavori di restauro della Sala capitolare e della sagrestia della Cattedrale. Poche settimane prima la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli è stata interessata dalla iniziativa dell’Archeoclub d’Italia “operazione chiese aperte”, che ha permesso a tanti visitatori di

rientrare nel luogo sacro, che è stato chiuso al pubblico per quasi un decennio. Tra le iniziative da segnalare, anche l’inaugurazione del Museo del Palio di Bisignano. Un luogo in cui sono conservate la bandiere, gli stendardi, la documentazione fotografica e tutto ciò che riguarda questa manifestazione, entrata a far parte a pieno titolo, ormai, delle tradizioni bisignanesi. Cartolina celebrativa del restauro della sala capitolare e della sagrestia della Cattedrale


SIAMO VICE CAMPIONI D’ITALIA Isola Capo Rizzuto - trionfo solo sfiorato al Torneo di calcetto delle BCC

In finale, contro la BCC di Pontassieve, il pubblico saluta la nostra squadra con un caloroso applauso. A destra, il rigore trasformato dal capitano.

Miglior risultato di sempre e apoteosi sfiorata. La BCC Mediocrati, fregiandosi del titolo di vice campione d’Italia, onora la prima edizione calabrese del Torneo di calcetto delle BCC con un risultato inseguito da anni e mancato per un soffio. Come l’anno scorso, la squadra della BCC Mediocrati conclude il torneo senza sconfitte, penalizzata solo dall’imponderabilità dei rigori. Nel girone eliminatorio sono state superate BCC di Castellana Grotte (41); Carate Brianza (7-1) e Sangro Teatino (5-1). Gli scontri ad eliminazione diretta sono iniziati contro Banca di Teramo (6-1). Ai sedicesimi si è giocato contro ICCREA Banca, battuta per 8-4.

L’accesso agli ottavi ha portato ad un altro scontro di alto livello. Dal tabellone, infatti, veniva fuori il nome di MantovaBanca 1896, la squadra protagonista dell’eliminazione dello scorso anno, ai rigori. Ma stavolta BCC Mediocrati giocava in casa e, così, il turno è stato superato con un secco 3-0. In semifinale è stata la volta di BCC Picena. Dopo un illusorio triplo vantaggio cosentino, le due squadre andavano sul 4-4 e solo per un soffio la partita si è sbloccata prima dei rigori a favore di BCC Mediocrati (5-4). La finale, contro i toscani della BCC di

Pontassieve, è stata decisa dai calci di rigore davanti ad un folto pubblico. Poteva finire meglio, è vero, ma, in ogni caso, non può essere sottovalutato il risultato di prestigio raggiunto: vice campioni d’Italia. “Questa volta siamo sul podio – ha dichiarato il presidente della BCC Mediocrati Nicola Paldino – aver raggiunto questo risultato in Calabria è stato ancora più bello”.


Soci per i Soci - La Dg Energy parla di energia fotovoltaica nella Sala De Cardona

Eureka! Finalmente abbiamo scoperto il Sole

Nella storia dell’umanità la scoperta di nuove fonti energetiche ha sempre portato ricchezza alle nazioni. È accaduto agli Olandesi con la torba, agli Inglesi col carbone, a tutto il mondo occidentale con il petrolio. Per anni abbiamo sognato di avere un giacimento di oro nero sotto i piedi e non ci eravamo accorti di avere una scorta infinita sulle nostre teste; una fonte luminosa, calda, pulita.

Per fortuna l’energia solare è diventata una realtà. Il sole non ci dà solo la luce, ma può consentirci di produrre anche l’energia di cui abbiamo bisogno. E, come in tutte le fasi della storia dell’economia, l’uso che ne sapremo fare oggi sarà alla base dello sviluppo di domani. Da questo punto di vista il ritardo

infrastrutturale che la Calabria paga per altri versi non incide se non in minima parte. Godiamo di una eccellente esposizione ai raggi del sole e, dunque, l’energia solare può rappresentare per noi un’ottima opportunità. Proprio questa opportunità è stata al centro dell’incontro organizzato dalla DG Energy, di Francesco Donnis e Luigi Gazzaruso, che produce a Luzzi pannelli di moduli fotovoltaici in silicio cristallino. L’incontro, svoltosi nell’ambito della iniziativa “Soci per i Soci”, ha visto la presenza di Confindustria, del mondo accademico e degli ordini professionali, registrando una partecipazione qualificata e numerosa, a dimostrazione del fatto che l’attenzione generale è ormai sveglia. Aziende come la DG Energy non fanno mancare il supporto tecnico.

Nel mese di luglio, tra i fuochi d’artificio, è stata inaugurata la MSC Splendida

E LA NAVE VA... Sofia Loren c’era anche questa volta, ma l’ultima nata in casa MSC, la nave Splendida, ha preso il mare a Barcellona e non a Napoli. Tutto procede secondo i piani, comunque, mentre si avvicina a grandi passi la data del 10 ottobre 2009, quando gli oltre mille partecipanti del gruppo BCC Mediocrati, si imbarcheranno da Genova per una crociera... Splendida. L’organizzazione, nel frattempo, è concentrata sugli autobus che saranno messi a disposizione gratuita di tutti i partecipanti. Un’ulteriore facilitazione concessa alla BCC Mediocrati e ai suoi Soci. A tal proposito, si invitano coloro che preferiscono viaggiare per conto proprio, o che intendono avviare e concludere la crociera a Genova, a comunicare tali intenzioni all’Ufficio Soci (0984.841802).


Assises, al MACA di Acri Mostra d’arte contemporanea su oggetti quotidiani

Sarà visitabile fino al prossimo 20 settembre, la mostra “Assises, sedute in opera” allestita al MACA - Museo d’Arte Contemporanea di Acri (Cs). 101 opere di artisti contemporanei sono il risultato di una intuizioneprovocazione del collezionista francese Philippe Delaunay – presidente dell’associazione « Á vol d’oiseau du cercle». Ad ogni autore, Delaunay ha

spedito una sedia – oggetto paradigmatico della vita quotidiana – ancora in stato di imballaggio e da assemblare, chiedendogli di trasformarla in un’opera unica ed irripetibile. « La sedia può essere semplicemente assemblata – ha scritto loro – frammentata, o associata ad elementi estranei, di qualunque natura essi siano. Può essere poggiata al suolo, appesa, sospesa, inquadrata, disposta in qualsivoglia situazione desideriate disporla». Gli artisti hanno prontamente risposto, componendo le sedie, distruggendole, destrutturandole e riproponendole in una nuova concenzione, con ciò contribuendo alla realizzazione di un progetto tanto contemporaneo da

apparire quasi estemporaneo. La prima edizione della mostra, la cui versione integrale viene proposta al MACA anche con il sostegno della BCC Mediocrati, si è svolta nello scorso autunno presso la sede del Ministero della Cultura e della Comunicazione del Governo francese a Parigi.

I tanti volti della Sala “De Cardona”

Nessuno vuole ammetterlo, ma c’è in Banca la segreta speranza che Don Carlo De Cardona sia soddisfatto del servizio offerto alla collettività con la sala a lui intitolata. Nell’ultimo periodo, ed escludendo tutto ciò di cui avete letto in altre pagine, la sala “De Cardona” ha ospitato due importanti iniziative. La prima ad opera del Centro Editoriale e Librario dell’Università della Calabria e la seconda a cura del sindacato UGL. Il Centro Editoriale dell’Unical ha presentato nella nostra sala l’ultima ricerca del prof. Tullio Romita, sociologo del turismo, relativa alla stagione turistica 2008. Romita ha

evidenziato una caratteristica tutta calabrese dell’ospitalità turistica, quella che ha definito del “turismo che non appare” perché legato all’uso delle abitazioni private. Il sindacato UGL, invece, ha parlato e fatto parlare di usura e riscatto sociale, alla presenza di Padre Rastrelli, presidente della Consulta Nazionale delle Fondazioni Antiusura. “Non sempre il prestito rappresenta una soluzione - ha detto Padre Rastrelli, ispiratore della legge antiusura - Le banche facciano le banche - ha concluso - neghino il prestito quando non c’è la certezza della restituzione, ma la smettano di fare giochi in borsa e tornino a pensare all’uomo”.


Nuovo sportello automatico installato presso lo svincolo autostradale Cosenza nord

Rende - una rotonda sul... bancomat Sale a 15 il numero degli sportelli ATM (bancomat) installati dalla Banca sul proprio territorio di competenza. Recentemente, infatti, è stato attivato un bancomat nei pressi della uscita autostradale Cosenza nord, di fianco ad un famoso fast food, sulla strada per l’università. Il punto è strategicamente situato lungo la direttrice che dalla stazione ferroviaria di Castiglione cosentino porta all’ateneo di Arcavacata. Con un flusso alimentato anche dalle tante attività economiche che insistono sulla zona creando concentrazione di giovani e meno giovani ai quali la banca offre i propri servizi automatizzati.

Se la Customer Satisfaction parla italiano Quando si forma uno stereotipo non si sa mai quando e dove colpirà. Pensando alla ricerca “Banking Satisfaction Benchmark”, sulla soddisfazione della clientela retail delle banche operanti in Italia, condotta da CFI Group & GPF, d’altra parte, tutto viene da pensare fuorché alla presenza dei discendenti delle Casse Rurali. La ricerca è stata condotta tra novembre e dicembre 2008, in piena crisi da derivati, ed ha evidenziato un altro grado di soddisfazione della clientela delle Banche di Credito Cooperativo. L’indice di soddisfazione per le BCC (su scala 0-100) è pari a 75, mentre il sistema italiano si ferma a quota 70. Un primato confermato rispetto ai dati dell’anno 2007 e nonostante che l’indice di customer satisfaction dell’intero sistema creditizio nazionale sia aumentato da 69 a 70. In leggero calo risulta Unicredit, sopravanzata da Intesa-San Paolo, mentre le banche popolari confermano il dato del 2007.


Pubblicata l’enciclica sociale di Papa Benedetto XVI

“CARITAS IN VERITATE” <<Gratitudine profonda e forte incoraggiamento a proseguire con entusiasmo e coerenza nell’impegno del Credito Cooperativo al servizio dello sviluppo delle persone e delle comunità. Uno sviluppo integrale e sostenibile>>. Alessandro Azzi, presidente di Federcasse, ha commentato così l’enciclica “Caritas in veritate”, nella quale si afferma: “Retta intenzione, trasparenza e ricerca dei buoni risultati sono compatibili e non devono mai essere disgiunti. Se l’amore è intelligente sa trovare anche i modi per operare secondo una previdente e giusta convenienza, come indicano, in maniera sig-

nificativa, molte esperienze nel campo della cooperazione di credito”. (n.65) <<Si tratta di un documento di grande ispirazione e ricco di spunti. ma soprattutto fonte di incoraggiamento a impegnarsi con ampiezza di sguardo nel fare finanza per lo sviluppo di un umanesimo integrale nel mondo globalizzato>>, prosegue Azzi. <<La crisi è occasione di discernimento e nuova progettualità, si legge al n.21 del documento. Questo richiamo all’utilizzo di tutte le facoltà donate all’uomo, doni di anima e ragione, per costruire il bene comune, infonde fiducia e accresce la responsabilità di banche cooperative mutualistiche nate in gran parte sulla spinta della prima enciclica sociale, la Rerum Novarum. Banche tuttora convinte ad operare

Nel 2006, in occasione del Centenario, oltre 2000 Soci della BCC Mediocrati e loro familiari parteciparono alla udienza di Papa Benedetto XVI. Nella foto, il presidente Paldino illustra a Sua Santità i contenuti del libro sulla storia della Banca. Al suo fianco l’ex direttore generale Aragona.

nell’alveo del Magistero sociale, tanto da citarlo significativamente nei propri statuti, all’art. 2>>. Azzi sottolinea anche i richiami positivi alla dignità del lavoro, all’applicazione del principio di sussidiarietà, allo strumento del microcredito, alla reciprocità aperta alla cooperazione con i Paesi del sud del mondo e all’accoglienza degli immigrati, al commercio equo e solidale, all’impegno per la salvaguardia dell’ambiente. <<L’auspicio - conclude il presidente di Federcasse - è che, come la Rerum Novarum rappresentò circa 120 anni fa un propulsore rivoluzionario per dare vita a strutture che, dal basso, lavorarono per innescare uno sviluppo sostenibile e condiviso, per favorire l’inclusione e promuovere il protagonismo dei soggetti, così anche l’enciclica Caritas in Veritate possa costituire un lievito per dare un nuovo senso all’economia e alla finanza, indirizzando o re-indirizzando le energie e le risorse a favore di un autentico sviluppo umano>>.


Connoi Luglio 2009