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Piattaforma elettronica THINK

Ed. 11/2012


Indice 1. Piattaforma elettronica THINK: intelligenza per gestione sistemi

• Componenti piattaforma THINK

• Applicazioni piattaforma THINK

p. 5

2. Descrizione componenti THINK

• Scheda elettronica di caldaia (LMS14 / LMS15)

• Pannello di controllo remotabile

• Pannello di controllo della caldaia Luna Duo-Tec MP (alta potenza)

• Modulo clip-in configurabile (AGU 2.550)

• Modulo esterno configurabile (AVS75)

• Interfaccia caldaie in cascata (modulo bus – OCI345)

• Regolatore climatico per zone miscelate (RVS46)

• Controller per sistemi ibridi (RVS61)

• Cronotermostato ambiente modulante

• Termostato ambiente modulante

3. Parametri per la programmazione di sistemi per la produzione ACS e riscaldamento

2

• Parametri programmazione oraria riscaldamento e ACS

• Parametri circuito riscaldamento

• Parametri circuiti riscaldamento addizionali 1 – 2 – 3

• Configurazione della cascata

• Configurazione impianto solare

• Parametri gestione caldaia a biomassa

• Parametri circuito sanitario

• Parametri bollitore puffer (riscaldamento)

• Parametri bollitore sanitario

• Parametri gestione caldaia

• Parametri di configurazione impianto

• Parametri relativi al bus LPB

• Lista errori

p. 11

p. 29


Piattaforma elettronica THINK

4. Parametri per la programmazione di sistemi ibridi per la produzione ACS,

p. 117

riscaldamento e raffrescamento

• Circuiti riscaldamento

• Circuito raffrescamento 1

• ACS

• Pompa di calore

• Configurazione

5. Tabella riassuntiva parametri

p. 139

• Funzionalità controllo remoto e parametri di programmazione

6. Schemi applicativi: sistemi con caldaia Luna Platinum HT

• Schema 1: Luna Platinum HT + solare (senza controllo zone)

• Schema 2: Luna Platinum HT + solare + 1 AT + 1 BT

• Schema 3: Luna Platinum HT + solare + gestione impianto misto (1 AT + 2 BT) tramite

cronotermostati/termostati ambiente

• Schema 4: Sistema ibrido integrato compatto Luna Platinum CSI

- Schema idraulico

- Schema elettrico

- Allacciamento elettrico al deumidificatore

• Schema 5: Sistema ibrido splittato con system manager esterno

p. 173

- Schema elettrico - Schema elettrico

- Schema elettrico

- Schema elettrico

7. Schemi applicativi: sistemi con caldaia Luna Duo-tec MP (alta potenza)

• Operazioni preliminari per la connessione di caldaie Luna Duo- tec MP in cascata

• Schema 6: cascata di caldaie +1 AT divisa in diverse sottozone comandate da

valvole on/off

• Schema 7: cascata di caldaie + 1 AT + bollitore sanitario

• Schema 8: cascata di caldaie + 1 AT + 1 zona a bassa temperatura

p. 203

3


4


Piattaforma elettronica THINK

1. Piattaforma elettronica THINK: intelligenza per gestione sistemi

• Componenti piattaforma THINK

• Applicazioni piattaforma THINK

5


Piattaforma elettronica think: intelligenza per gestione sistemi La piattaforma elettronica THINK nasce per offrire soluzioni ad ogni esigenza di installazione di sistemi, grazie ad una gamma completa di dispositivi che dialogano in modo intelligente tra loro e garantiscono così un’interazione semplice e flessibile tra le principali tecnologie di riscaldamento, allo scopo di creare soluzioni progettuali via via sempre più sofisticate ed energeticamente efficienti. La scheda elettronica impiegata nelle caldaie della famiglia PLATINUM e DUO-TEC MP è stata appositamente progettata sia per il controllo e la supervisione del funzionamento della caldaia premiscelata a condensazione che per l’integrazione intelligente di tecnologie differenti in un unico sistema. Da una parte quindi l’elettronica THINK ottimizza il funzionamento della caldaia a condensazione allo scopo di massimizzarne il rendimento per applicazioni in ambito riscaldamento ambienti e produzione acqua calda sanitaria, dall’altra ha la capacità di integrare tecnologie differenti di generazione del calore (o acqua refrigerata) attraverso l’utilizzo di schede di interfaccia e mediante un protocollo di comunicazione Bus che consente il dialogo tra le diverse parti del sistema riscaldamento/raffrescamento. Il software di controllo, gestione e comunicazione (vale a dire tutta la parte "intelligente" di un sistema) risiede nella scheda di caldaia, mentre le interfacce necessarie all’integrazione di altri tipi di generatore sono principalmente di tipo hardware (a parte il regolatore RVS61), vale a dire estensioni dei connettori presenti sulla scheda madre. La programmazione dei parametri di sistema avviene tramite pannello di controllo locale o remoto. L’architettura della programmazione dei dispositivi THINK è unica, quindi una volta appresa la logica di programmazione per un prodotto, non è necessaria ulteriore formazione per altri prodotti della stessa famiglia. La piattaforma elettronica THINK è in grado di gestire: • fino a tre circuiti di riscaldamento diretti o miscelati tramite modulo clip-in configurabile (AGU2.550 – Max 1 per caldaia) o modulo esterno configurabile (AVS75 – Max 3 per caldaia). L’elettronica THINK gestisce indipendentemente ogni circuito di riscaldamento (pompa di zona, sonda temperatura, valvola miscelatrice), i modi operativi sono quattro: Comfort, Ridotto, Automatico, Antigelo. • circuito solare termico tramite modulo clip-in configurabile (AGU2.550 – Max 1 per caldaia) o modulo esterno configurabile (AVS75 – Max 3 per caldaia). L’elettronica THINK gestisce due sonde di temperatura ed il funzionamento della pompa solare (protezione contro la sovratemperatura del collettore, differenziale di accensione e di spegnimento) • cascata di caldaie tramite kit interfaccia (OCI345 – 1 per caldaia) e modulo esterno configurabile (AVS75 – Max 3 per caldaia). L’elettronica THINK gestisce le seguenti funzioni di cascata: master automatico, circuito sanitario, accensione/spegnimento caldaie a seconda della differenza tra setpoint di cascata e temperatura di mandata comune cascata, tempo minimo di off per caldaie, scorrimento automatico della sequenza delle caldaie. • pompa di calore tramite il regolatore RVS61, che dialoga via bus con l’elettronica THINK. • caldaia a biomassa tramite modulo clip-in configurabile (AGU2.550 – Max 1 per caldaia) o modulo esterno configurabile (AVS75 – Max 3 per caldaia). L’elettronica THINK gestisce l’accensione della pompa di circolazione della caldaia a biomassa in base a una temperatura di confronto (sonda puffer). • unità ambiente (termostati e cronotermostati modulanti) e sonda esterna, disponibili in versione a fili o wireless. 6


Piattaforma elettronica THINK La comunicazione tra la scheda elettronica di caldaia LMS14, LMS15 ed i moduli aggiuntivi avviene tramite uno dei seguenti protocolli di comunicazione: • BSB (Boiler System Bus): tutte le unità ambiente, modulo esterno configurabile AVS75 e clip-in configurabile AGU2.550 • LPB (Local Process Bus): attraverso il Kit interfaccia caldaie in cascata OCI345, che converte il segnale da BSB a LPB, si possono collegare tra loro più schede LMS15 e controllori come Kit regolatore climatico per zone miscelate RVS46. Sono stati fissati dei "livelli di accesso" ai singoli parametri di configurazione della scheda, in modo da definire il livello di competenza necessario per modificare alcune funzioni della caldaia. Questi livelli sono divisi in: • Utente Finale (accesso diretto ai parametri) - impostato di default. Basta solo premere il tasto "menu" per visualizzare i parametri utente finale; • Messa in servizio (accesso ai parametri con sequenza di tasti); * • Specialista (accesso ai parametri con sequenza di tasti e password); * • OEM (per accedere ai parametri OEM è necessario inserire una password) Il livello "Messa in servizio" è destinato all'installatore che può provvedere alla configurazione di impianto di normale complessità (ad esempio impianto solare, zone miscelate ecc...). Il livello "Specialista" è invece destinato ad un Centro Assistenza Tecnica Baxi autorizzato che deve essere correttamente istruito per poter operare su installazioni più complesse (ad esempio cascate, sistemi ibridi ecc...). A questo livello sono disponibili numerosi parametri che influenzano notevolmente il funzionamento del sistema sia in termini di efficienza che di performance.

(*) si accede a questi parametri dopo aver premuto il tasto "menu" e poi, contemporaneamente, i tasti "menu" e "acs-termo" per 6 secondi.

7


COMPONENTI PIATTAFORMA THINK BSB (Boiler System Bus) UnitĂ  ambienti

BSB (Boiler System Bus) Moduli configurabili

Interfaccia 5 led e Antenna muro per collegamento Wireless

Interfaccia 3 led per collegamento con fili

AGU2.550 Clip-in configurabile (PAG. 19)

AVS75 Modulo esterno configurabile (PAG. 20)

Pannello di controllo remotabile (PAG. 15)

Software di gestione

Termostato modulante (PAG. 26)

LMS 14 / LMS 15 Interfaccia per software di gestione

OCI345 Kit interfaccia caldaie in cascata (PAG. 21)

Cronotermostato modulante (PAG. 26)

LPB (Local Processor Bus) Moduli configurabili

LMS (PAG. 12) 8

RVS46 Kit regolatore climatico per zone miscelate (PAG. 21)

RVS61 Controller per sistemi ibridi (PAG. 22)


Piattaforma elettronica THINK APPLICAZIONI PIATTAFORMA THINK Gestione impianti misti (AT +BT)

Gestione impianti solari*

(PAGG. 173-180)

(PAGG. 170-180

AGU2.550 Clip-in configurabile

AVS75 Modulo esterno configurabile

AGU2.550 Clip-in configurabile

AVS75 Modulo esterno configurabile

(*) gestione diretta da scheda caldaia (Luna Platinum HT) nel caso in cui non sia previsto il controllo di una zona (pannello di controllo installato in caldaia)

RVS46 Kit regolatore climatico per zone miscelate

LMS 14 / LMS 15

Gestione impianti in cascata (PAGG. 206-209)

Gestione impianti ibridi e raffrescamento (PAGG. 181-190)

OCI345 Kit interfaccia caldaie in cascata

AVS75 Modulo esterno configurabile

RVS61 Controller per sistemi ibridi

RVS46 Kit regolatore climatico per zone miscelate

9


10


Piattaforma elettronica THINK

2. Descrizione componenti THINK

• Scheda elettronica di caldaia (LMS14 / LMS15)

• Pannello di controllo remotabile

• Pannello di controllo della caldaia Luna Duo-Tec MP (alta potenza)

• Modulo clip-in configurabile (AGU 2.550)

• Modulo esterno configurabile (AVS75)

• Interfaccia caldaie in cascata (modulo bus – OCI345)

• Regolatore climatico per zone miscelate (RVS46)

• Controller per sistemi ibridi (RVS61)

• Cronotermostato ambiente modulante

• Termostato ambiente modulante

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Scheda elettronica di caldaia THINK (LMS 14 / LMS 15) La scheda di caldaia è il cuore del sistema dove risiede il controllo dell’intero sistema THINK. La scheda è costituita da un doppio microprocessore, su cui risiede un firmware di ultima generazione per il controllo del generatore o, anche, di un completo sistema di riscaldamento. La gestione della modulazione della pompa circuito primario è effettuata mediante generazione di un segnale PWM. E’ possibile la programmazione giornaliera di riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria. Il termometro per la misurazione della temperatura delle diverse sonde a disposizione è di tipo elettronico. E’ implementato un sistema di autodiagnosi che comprende la segnalazione e descrizione in chiaro delle possibili anomalie. La regolazione climatica è incorporata (sonda esterna disponibile come optional), come pure la possibilità di commutazione automatica estate/inverno con sonda esterna collegata. Il software di controllo per le installazioni in cascata è incluso nella scheda, come la predisposizione per installazione in impianti misti (alta e bassa temperatura) e la predisposizione per il controllo di impianti a collettori solari termici. Dal punto di vista delle connessioni programmabili, la scheda offre due uscite (QX) relè configurabili : L’uscita al morsetto M3 (6-7) utilizzata in genere per la pompa del sistema riscaldamento nelle configurazioni in cascata, o per la pompa del circuito solare nei sistemi integrati, e l’uscita al morsetto M3 (4-5) per la pompa del bollitore sanitario (solo per Duo-tec MP). La scheda offre anche due ingressi configurabili (BX), disponibili ai morsetti M2 (6-5 e 7-5). Sono poi disponibili anche il morsetto per la sonda esterna e quello per un eventuale termostato ambiente. Nel caso del prodotto Luna Platinum CSI, la scheda di caldaia è anche in grado di controllare la combustione mantenendo costante il rapporto aria/gas al variare del tipo di gas e delle caratteristiche di installazione. (Gas Adaptive)

12


5

6

7

8

10

11

9

1

2

3

L

N

2

1

C

V

C

N

C

R

C

B

9

8

7

6

5

4

3

2

1

M1

FUSIBILI

R

GND Vcc IN

10

FUSIBILI

R

C

13

12

M

C

G/V

M

N

4

R

Y

P

N

M

B

N

R

23

7

6

5

4

3

2

1

M3

V

N

X10

X20

P

Y

G/V

V

V

V C M

C

N

C C R R

C

R C C N R

M

B V

N

G/V

X11

X50

X21

N M V V

M G/V C C M

13

V

M N

X12

X22

1

15

X30

22

N B R

X13

G/V

G/V

C M

X40

14

M

X14

B N

21

C C C M V N

C

X41

R

X1

X70

X42

X2

X23

X60

C

G/V

20

V

G/V

M

C

C

C M

N

M

V

N

16

C

G/V

a b

18

17

G/V

19

G/V

G/V

G/V

15

G/V

G/V

G/V

G/V

14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 C M N R G/V V B G Y P

13

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12

Elettrodo di accensione Accenditore Valvola gas Termostato di sicurezza 105 °C Valvola 3-vie motorizzata Ventilatore Relè multifunzione Celeste Marrone Nero Rosso Giallo/Verde Verde Bianco Grigio Giallo Viola

Sonda NTC sanitaria (modelli Combi) Interfaccia PCB Pompa

Fusibili Alimentazione elettrica 230 V Termostato Ambiente (TA) Sonda mandata riscaldamento Sonda ritorno riscaldamento Sensore di pressione Sonda fumi Sensore di precedenza sanitario (modelli Combi) Sonda ausiliaria 1 Sonda ausiliaria 2 Sonda esterna Pannello di Controllo (a parete) Sonda bollitore (modelli solo riscaldamento)

Piattaforma elettronica THINK

Luna Platinum HT

13


Luna Duo-tec MP

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 C M N R G/V V B G Y P

Fusibili Alimentazione elettrica 230 V UnitĂ  Ambiente Sonda mandata riscaldamento Sonda ritorno riscaldamento Sensore di pressione Sonda fumi Sonda bollitore sanitario Sonda ausiliaria 1 Sonda ausiliaria 2 Sonda esterna Controllo Remoto Pompa di caldaia

Elettrodo di accensione Accenditore Valvola gas Termostato di sicurezza 105 °C Ventilatore Pompa circuito di riscaldamento Pompa bollitore sanitario Celeste Marrone Nero Rosso Giallo/Verde Verde Bianco Grigio Giallo Viola

14


Piattaforma elettronica THINK Pannello di controllo remotabile think Il Pannello di controllo remotabile THINK è un dispositivo multifunzione per il controllo della temperatura del locale da riscaldare. Esso svolge la funzione di regolatore climatico modulante regolando la temperatura di mandata della caldaia in modo da ottenere la temperatura ambiente desiderata con la maggiore efficienza possibile. Impostando le fasce orarie è possibile programmare il periodo di funzionamento del circuito di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria (se la caldaia è predisposta). Con la programmazione "Vacanze" si possono impostare dei periodi specifici di funzionamento della caldaia in riscaldamento durante la nostra assenza. Si possono attivare alcune funzioni specifiche per la taratura della valvola del gas e per il controllo delle emissioni dei prodotti della combustione. In caso di anomalia visualizza il codice di errore dell'anomalia e una breve descrizione. Zone in riscaldamento Mod. sanitario abilitato Mod. funz. risc. automatico 2 livelli di temperatura di riscaldamento: comfort/ridotta

Programmazione oraria riscaldamento Programmazione oraria sanitario

Trasmissione dati (solo con dispositivo wireless)

Mod. Temperatura ambiente comfort

Temperatura esterna

Temperatura ambiente

Pressione caldaia/ circuito riscaldamento

Data: giorno, mese, anno, orario

Tasto easymenu 1 Standby/funzionamento 2 Funz. sanitario forzato 3 Modo funz. circuito riscaldamento 4 Temp. comfort circuito riscaldamento 5 Regolazione temperatura sanitario 6 Set-point nominale ACS

Manopola navigazione/ regolazione menù programmazione

Tasto “menu” completo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13

Informazioni Data e ora Unità di comando Programma orario riscaldamento 1 Programma orario riscaldamento 3 Programma orario sanitario Programma orario aux Vacanze riscaldamento 1 Circuito riscaldamento Circuito sanitario Scaldatore istantaneo ACS Errore Parametri diagnostica

15


Con le caldaie della famiglia PLATINUM il controllo remoto THINK viene fornito di serie ed impostato come pannello di comando caldaia. Per l’installazione a parete è necessario dotarsi del kit interfaccia a 3 led (per installazione con fili) o 5 led (per installazione wireless) che comprendono anche il supporto a muro del controllo. L’interfaccia a led verrà inserita in caldaia al posto del pannello di controllo. Dopo aver provveduto all’installazione a parete e al collegamento elettrico del controllo remoto, sarà necessario modificare alcuni parametri di configurazione come riportato nel manuale istruzioni della caldaia. Per le caldaie LUNA DUO-TEC MP il controllo remoto THINK è un accessorio a richiesta, che risulta però indispensabile, nell’ambito di sistemi in cascata, per l’impostazione e la visualizzazione dei parametri di configurazione della cascata. Tale accessorio può, a questo scopo, essere installato anche in locali diversi e non adiacenti al locale di installazione dei generatori consentendone un più agevole controllo. Anche il controllo remoto THINK per LUNA DUO-TEC MP è disponibile sia nella versione con fili che nella versione wireless.

16


Piattaforma elettronica THINK Pannello di controllo della caldaia Luna Duo-Tec MP (alta potenza) Le caldaie della gamma LUNA DUO-TEC MP sono dotate di un pannello di controllo con cui si posso configurare 50 parametri della scheda elettronica elencati nella tabella sottostante. Da notare che tra essi non vi sono i parametri relativi all’impostazione dell’indirizzo caldaia e della sorgente dell’orologio di sistema, che sono parametri tipici dei sistemi in cascata.

Spento, Reset, Uscita menu/funzioni

Informazioni di funzionamento caldaia

Regolazione temperatura acqua sanitaria Diminuzione temperatura

Regolazione temperatura acqua sanitaria Aumento temperatura

Regolazione temperatura acqua di riscaldamento Aumento temperatura

Regolazione temperatura acqua di riscaldamento Diminuzione temperatura

Modo funzionamento Sanitario, Sanitario & Riscaldamento, Solo Riscaldamento

(a)

(b)

PARAMETRI RISCALDAMENTO ZONA 1 (zona principale)

Valore di fabbrica

Minimo

Massimo

P01

700

Modo di funzionamento (0=Antigelo, 1=Automatico, 3=T.comfort)

3

0

3

P02

712

Temperatura ambiente ridotta

16

4

35

P03

720

Pendenza curva “Kt”

1,5

0,1

4

P04

721

Slittamento curva “Kt”

-

0

-4,5

4,5

P05

726

Adattamento curva “Kt”

-

1

0

1

P06

741

Setpoint temperatura di mandata (valore massimo)

°C

80

20

80

P07

742

Abilitazione della temperatura modulante se impostato = “---“

°C

80

20

80

P08

750

Influenza ambiente

%

50

1

100

P09

834

Rapidità apertura/chiusura valvola mix

s

180

30

873

°C

3

0

3

20

4

35

°C

PARAMETRI RISCALDAMENTO ZONA 2 (con modulo configurabile THINK) P10

1000

Modo di funzionamento (0=Antigelo, 1=Automatico, 3=T.comfort))

P11

1010

Temperatura ambiente di Comfort

P12

1012

Temperatura ambiente ridotta

°C

16

4

35

P13

1020

Pendenza curva “Kt”

-

1,5

0,1

4

P14

1021

Slittamento curva “Kt”

-

0

-4,5

4,5

P15

1026

Adattamento curva “Kt”

-

1

0

1 17


P16

1041

Setpoint temperatura di mandata (valore massimo)

°C

80

20

80

P17

1042

Abilitazione della temperatura modulante se impostato = “---“

°C

80

20

80

P18

1050

Influenza ambiente

%

50

1

100

P19

1134

Rapidità apertura/chiusura valvola mix

s

180

30

873

PARAMETRI SANITARIO P20

1620

Modo di funzionamento in sanitario (con Controllo Remoto) 0=sempre attivo, 1=segue la programmazione oraria del riscaldamento, 2= segue la programmazione oraria del sanitario.

-

0

0

2

P21

1640

Funzione anti-legionella Disabilitata/Periodica (caldaia con accumulo) 0=disabilitata, 1=periodica (in funzione di P22), 2=una volta a settimana

-

0

0

2

P22

1641

Attivazione funzione anti-legionella periodica (solo se P21 =1) 1=giornaliero, 2..6=a intervalli di 2..6 giorni, 7=una volta a settimana

-

7

1

7

P23

1663

Setpoint temperatura di ricircolo (pompa sanitaria supplementare)

°C

45

8

80

P24

5470

Durata tempo di preriscaldo per circuito sanitario (1=10’ -- 144=1440’)

min

0

0

144

PARAMETRI CALDAIA P25

2243

Tempo minimo di spegnimento del bruciatore

min

3

0

255

P26

2217

Setpoint antigelo

°C

5

-20

20

P27

2250

Tempo di post-circolazione pompa

min

3

0

20

P28

2441

Velocità max ventilatore (riscaldamento)

rpm

xxx

0

8000

P29

2455

Differenziale minimo di spegnimento della caldaia

°C

10

0

20

PARAMETRI CIRCUITO SOLARE (con modulo configurabile THINK) P30

3810

Differenziale di temperatura - accensione

°C

8

0

40

P31

3811

Differenziale di temperatura – spegnimento

°C

4

0

40

P32

3850

Protezione sovra-temperatura collettore pannelli solari (“---“ = disabilitato)

°C

---

30

350

P33

5051

Temperatura massima bollitore

°C

90

8

90

CONFIGURAZIONE P34

5700

Non utilizzato (NON modificare questo parametro)

-

---

P35

5710

Circuito di riscaldamento della zona 1 (1=abilitato)

-

1

0

1

P36

5715

Circuito di riscaldamento della zona 2 (1=abilitato)

-

0

0

1

P37

5890

Non utilizzato (NON modificare questo parametro)

-

33

0

43

P38

5931

Ingresso sonda BX2 (prima sonda ausiliaria)

-

0

0

19

P39

5932

Ingresso sonda BX3 (seconda sonda ausiliaria)

-

0

0

19

P40

5977

Ingresso H5 (ingresso multifunzionale – 18=Termostato Ambiente)

-

18

0

32

P41

6020

Configurazione Modulo di Espansione accessorio

-

0

0

7

P42

6220

Versione Software

-

---

0

99

MANUTENZIONE P43

7045

Tempo trascorso dopo la manutenzione

xxx

0

240

P44

6704

Visualizzare/Nascondere il codice interno di anomalia secondario

1

0

1

CONTROLLO BRUCIATORE P45

9512

Velocità di accensione richiesta

rpm

xxx

0

8000

P46

9524

Richiesta minima velocità di funzionamento (bassa velocità

rpm

xxx

0

8000

P47

9529

Richiesta massima velocità di funzionamento (alta velocità)

rpm

xxx

0

8000

PARAMETRI PANNELLO COMANDI DI CALDAIA P48

3

Unità di misura (1=bar, °C – 2=PSI, °F)

-

1

1

2

P49

4

Funzionamento pannello comandi : (1=centrale, 0=locale)

-

1

0

1

P50

5

Versione Software

xx

0

999

xx: il valore dipende dalla versione del software xxx : il valore dipende dal tipo di caldaia (a): parametri letti sul pannello frontale della caldaia (pannello comandi fisso) (b): parametri letti sul Controllo Remoto 18


Piattaforma elettronica THINK Modulo clip-in configurabile THINK (AGU2.550) Il modulo clip-in configurabile THINK è un dispositivo elettronico in grado di estendere la connettività della scheda elettronica di caldaia per permetterle di interfacciare più componenti dell’impianto. In particolare la clip-in è in grado di fornire alla scheda di caldaia ulteriori tre uscite programmabili a relè per pompe o valvole miscelatrici, due ingressi programmabili per sonde di temperature ed un ingresso di comando (per esempio per un termostato ambiente o un termostato di sicurezza). Mediante questo accessorio, la caldaia è in grado di gestire : • Circuiti di riscaldamento a differenti temperature. • Impianto solare. • Altre applicazioni specifiche (piscina, pompa di ricircolo sanitario, ecc).

Caso di interfacciamento di un circuito miscelato

Caso di interfacciamento di un collettore solare

Il dispositivo è stato realizzato per l’installazione a scomparsa all’interno del cruscotto caldaia (clip-in), nell’apposito spazio predisposto.

19


Modulo esterno configurabile THINK (AVS75) Il modulo esterno configurabile THINK è un dispositivo elettronico, del tutto simile come caratteristiche al modulo clip-in (AGU2.550), in grado di estendere la connettività della scheda elettronica di caldaia per permetterle di interfacciare più componenti dell’impianto termico. Esattamente come il modulo clip-in (AGU2.550), è in grado di fornire alla scheda di caldaia ulteriori tre uscite programmabili a relè per pompe o valvole miscelatrici, due ingressi programmabili per sonde di temperature ed un ingresso di comando (per esempio per un termostato ambiente o un termostato di sicurezza). Mediante questo accessorio, la caldaia è in grado di gestire : • Circuiti di riscaldamento a differenti temperature. • Impianto solare. • Altre applicazioni specifiche (piscina, pompa di ricircolo sanitario, ecc). Funzionamento led rosso: acceso fisso= funziona correttamente; lampeggiante=anomalia di funzionamento. Contatti valvola miscelatrice: QX21=apertura quando attivo; QX22=chiusura quando attivo.

Caso di interfacciamento di un circuito miscelato

Caso di interfacciamento di un collettore solare 20


Piattaforma elettronica THINK Tramite l’utilizzo del modulo esterno configurabile THINK è possibile gestire un impianto di riscaldamento con un massimo di 16 caldaie collegate in cascata ed un eventuale accumulo separato per la fornitura di acqua calda sanitaria.Tale accessorio, collegato a una delle caldaie di cascata, è in grado di controllare direttamente i componenti del circuito fino ad un massimo di 3 uscite relè indipendenti, 2 sonde di temperatura, 1 connettore per termostato limite in alta tensione e 1 ingresso di comando (es. termostato ambiente).Per il funzionamento dell’impianto è inoltre necessaria l’installazione di una unità interfaccia modulo bus (OCI345) su ogni caldaia che compone la cascata.nell’apposito spazio predisposto.

Interfaccia caldaie in cascata (modulo bus - OCI 345) L’interfaccia per caldaie in cascata THINK è un dispositivo elettronico che consente la comunicazione via bus (a due cavi) tra le caldaie connesse in cascata, oppure tra una caldaia (o le caldaie in cascata) ed un regolatore climatico per zona miscelata.

Regolatore climatico per zone miscelate THINK (RVS46) Questo accessorio gestisce un impianto miscelato. La gestione di un impianto con zone a differente temperatura può essere effettuata tramite Il regolatore climatico per zone miscelate THINK. Questo accessorio controlla le zone in bassa temperatura. Ogni regolatore è in grado di controllare una sola zona, impianti con piu zone necessitano di un regolatore per zone miscelate THINK per ogni zona dell’impianto. Il regolatore, collegato ad una delle interfacce modulo bus della cascata, è in grado di controllare: • La valvola miscelatrice. • La pompa di zona miscelata. • La sonda di temperatura. • L’ingresso di comando, tramite il Controllo Remoto. E’ necessario collegare un Controllo Remoto ad ogni regolatore per zone miscelate installato. La richiesta di calore infatti è possibile solo tramite il Controllo Remoto, configurato come unità ambiente. Funzionamento led rosso: acceso fisso= funziona correttamente; lampeggiante=anomalia di funzionamento. Contatti valvola miscelatrice: Y1=apertura quando attivo; Y2=chiusura quando attivo.

21


Controller per sistema ibrido (RVS 61) Il regolatore RVS61 fa parte della famiglia THINK e nasce come regolatore multifunzione, collegabile via bus (LPB e/o BSB) con altri dispositivi della piattaforma THINK o funzionante in modo completamente indipendente. E’ dotato di più ingressi ed uscite programmabili, di cui alcune multifunzione, per la gestione diretta, indipendente ed autonoma di: • 3 circuiti riscaldamento • 3 valvole miscelatrici abbinate ai tre circuiti riscaldamento Il regolatore ha i contatti dedicati per la valvola mix del Circuito Riscaldamento 1. Per gestire con lo stesso regolatore le valvole mix dei circuiti riscaldamento 2 e 3; prevedere estensioni hardware (AVS75). • 1 circuito raffrescamento • 1 pompa di calore • Circuito solare termico • Produzione di ACS (Acqua calda sanitaria) sia sotto forma di accumulo che istantanea • Accumulo puffer Per ogni singolo circuito di riscaldamento o raffrescamento, il regolatore gestirà la consegna della temperatura ambiente secondo le caratteristiche di correlazione esterna (curva climatica e sua traslazione) e setpoint (temperatura ambiente max e min, gruppo mix, ecc…). Nel caso del circuito raffrescamento, il regolatore gestisce inoltre il controllo dell’umidità relativa. Il regolatore può essere installato sia a muro con fissaggio a viti che in un quadro elettrico dotato di binario DIN. Per la sua programmazione è necessario connetterlo ad un'interfaccia HMI tipo controllo remoto THINK. Una volta realizzata la configurazione il regolatore può funzionare anche senza l’interfaccia, seguendo il programma di funzionamento impostato.

22


h f e

Q

b

P K N

L

k R

MB DB

n

S

N K1 E11 EX7 EX6 EX5 EX4 EX3 EX2 EX1 E10 E9 N

p T

N Q3

q

M B81 H3 M H1 G+ CLCL+ CLCL+ CLCL+

r U

N Y1 Q2

s

N Y2

t V

M B91 M B71 M B1 M B21 M B9 M B3 M B81 H3 M H1 G+ CLCL+ CLCL+ CLCL+ MB DB

u

B84/B92

w W

N Q8

x X

M B91 M B71 M B1 M B21 M B9 M B3

Y

N QX1 Q9

y

N QX2

Z

N QX3

M UX M BX5 M BX4 M BX3 M BX2 M BX1 M B84/B92 z

M UX M BX5 M BX4 M BX3 M BX2 M BX1 M

N QX5 QX4

QX6

L

E10 E9 N

EX7 EX6 EX5 EX4 EX3 EX2 EX1

K1 E11

N

Q3

N

Q2

N Y1

Y2

N

Q8/K19

N

Q9

N QX1

QX2

N

N QX3

QX4

N QX5

QX6

Piattaforma elettronica THINK

Schema connettori

L

a

23


Connessioni in alta tensione Uso L

Connessione alimentazione elettrica AC 230 V

Terminale L

Connessione di terra N

Connessione neutro

E9

Pressostato di bassa – circuito refrigerante

E10

Pressostato di alta – circuito refrigerante

EX1

Ingresso multifunzionale EX1

EX2

Ingresso multifunzionale EX2

EX3

Ingresso multifunzionale EX3

EX4

Ingresso multifunzionale EX4

EX5

Ingresso multifunzionale EX5

EX6

Ingresso multifunzionale EX6

EX7

Ingresso multifunzionale EX7

E11

Ingresso allarme sovra carico compressore E11

K1

Comando on/off compressore 1

N

Connessione del neutro Connessione di terra

Q3

Pompa di carico ACS/ Valvola deviatrice

N

Connessione del neutro Connessione di terra

Q2

1. 1st pompa circuito riscaldamento 1

Y1

1. 1st valvola mix circuito 1 - open

N

Connessione del neutro Connessione di terra

Y2

1. 1st valvola mix circuito 1 - closing

N

Connessione del neutro Connessione di terra

Q8

Pompa di sorgente

K19

Ventilatore

N

Connessione del neutro Connessione di terra

Q9

Pompa condensatore

QX1

1. Uscita multifunzionale

N

Connessione del neutro Connessione di terra

QX2

2. Uscita multifunzionale

N

Connessione del neutro Connessione di terra

QX3

3. Uscita multifunzionale

N

Connessione del neutro Connessione di terra

QX4 QX5

5. Uscita multifunzionale Connessione del neutro Connessione di terra

24

AGP4S.03E/109 N K

AGP4S.02J/109

P

AGP8S.07A/109

Q

AGP8S.02E/109

R

AGP8S.03A/109

S

AGP8S.03B/109

T

AGP8S.04B/109

U

AGP8S.03C/109

V

AGP8S.03D/109

W

AGP8S.04E/109

X

AGP8S.03E/109

Y

AGP8S.03G/109

Z

AGP8S.04C/109

4. Uscita multifunzionale

N QX6

Tipo di connettore

6. Uscita multifunzionale


Piattaforma elettronica THINK Connessioni in bassa tensione Uso

Terminale

Tipo di connettore

Service tool LPB

LPB

-

Service tool BSB

BSB

-

RF module AVS71.390

X60

-

Extension module AVS75.390

X50

AVS82.490/10 9 (cable)

Operator unit (HMI)

X30

AVS82.491/109 (cable)

a

AGP4S.02H/109

b

AGP4S.02A/109

b

AGP4S.02 A /109

b

AGP4S.03D/109

e

AGP4S.03G/109

f

AGP4S.02B/109

h

AGP4S.02C/109

k

AGP4S.02D/109

n

AGP4S.02F/109

p

AGP4S.02G/109

q

AGP4S.02K/109

r

AGP4S.02L/109

s

AGP4S.02S/109

t

AGP4S.02M/109

u

AGP4S.02N/109

w

AGP4S.02P/109

x

AGP4S.02R/109

Y

AGP4S.02T/109

z

AGP4S.02U/109

DB

Data bus LPB

MB

Massa bus LPB

CL+

Data bus BSB

CL-

Massa bus BSB

CL+

Data bus unità ambiente 2

CL-

Massa bus unità ambiente 2

CL+

Data bus unità ambiente 1

CL-

Ground bus unità ambiente 1

G+

Alimentazione per retro illuminazione

H1

Ingresso Digital / DC 0...10 V H1

M

Massa

H3

Ingresso Digital / DC 0...10 V H3

B81

Hot-gas temperature sensor 1

M

Massa

B3

Sonda ACS

M

Massa

B9

Sonda esterna

M

Massa

B21

Sonda di mandata – Pompa di calore

M

Massa

B1

Sonda di mandata HC1

M

Massa

B71

Sonda di ritorno - pompa di calore

M

Massa

B91

Source inlet temperature

M

Massa

B84

Sensore temperature evaporatore

B92

Source outlet temperature sensor

M

Massa

BX1

Ingresso sensore multifunzionale BX1

M

Massa

BX2

Ingresso sensore multifunzionale BX2

M

Massa

BX3

Ingresso sensore multifunzionale BX3

M

Massa

BX4

Ingresso sensore multifunzionale BX4

M

Massa

BX5

Ingresso sensore multifunzionale BX5

M

Massa

UX

Uscita analogica multifunzionale UX

M

Massa

25


Cronotermostato ambiente modulante THINK Il cronotermostato modulante THINK è un accessorio destinato al controllo della temperatura del locale da riscaldare. Esso svolge la funzione di regolatore climatico modulante ed è in grado di regolare la temperatura di mandata della caldaia in modo da ottenere la temperatura ambiente desiderata con la maggiore efficienza possibile. E’ possibile impostare quattro modi di funzionamento in riscaldamento (Comfort, Ridotta, Automatico, Antigelo) e tre fasce orarie per programmare il funzionamento giornaliero e settimanale della caldaia in riscaldamento ed in sanitario (es. gestione di un accumulo). E’ possibile inoltre modificare la temperatura dell’acqua calda sanitaria, abilitare la funzione “optimum start” per avere la temperatura ambiente impostata nel momento desiderato, visualizzare errori e messaggi di manutenzione. In un impianto di riscaldamento possono essere utilizzate fino a 3 unità ambiente (termostato, cronotermostato o controllo remoto). Allo scopo deve essere previsto anche l’accessorio modulo clip-in configurabile THINK (AGU 2.550) o l’accessorio modulo esterno configurabile THINK (AVS 75) per la gestione delle elettrovalvole/pompe di zona. Per il corretto funzionamento del sistema, è indispensabile assegnare ogni unità ambiente ad un circuito di riscaldamento (da 1 a 3) che permetta alla scheda di caldaia di riconoscerlo. Il cronotermostato THINK è disponibile sia nella versione con fili che nella versione wireless, in entrambe le versioni il display è retroilluminato, in modo da facilitarne la lettura anche se installato in luoghi poco illuminati.

Termostato ambiente modulante THINK Il termostato modulante THINK è un accessorio destinato al controllo della temperatura del locale da riscaldare. Esso svolge la funzione di regolatore climatico modulante ed è in grado di regolare la temperatura di mandata della caldaia in modo da ottenere la temperatura ambiente desiderata con la maggiore efficienza possibile. E’ possibile impostare la temperatura ambiente Comfort e la temperatura ambiente Ridotta, regolare la temperatura dell’acqua calda sanitaria, visualizzare errori e messaggi di manutenzione. In un impianto di riscaldamento possono essere utilizzate fino a 3 unità ambiente (termostato, cronotermostato o controllo remoto). Allo scopo deve essere previsto anche l’accessorio modulo clip-in configurabile THINK (AGU 2.550) o l’accessorio modulo esterno configurabile THINK (AVS 75) per la gestione delle elettrovalvole/pompe di zona. Per il corretto funzionamento del sistema, è indispensabile assegnare ogni unità ambiente ad un circuito di riscaldamento (da 1 a 3) che permetta alla scheda di caldaia di riconoscerlo. Il termostato THINK è disponibile sia nella versione con fili che nella versione wireless. 26


Piattaforma elettronica THINK

27


28


Piattaforma elettronica THINK

3. Parametri per la programmazione di sistemi per la produzione ACS e riscaldamento

• Parametri programmazione oraria riscaldamento e ACS

• Parametri circuito riscaldamento

• Parametri circuiti riscaldamento addizionali 1 – 2 – 3

• Configurazione della cascata

• Configurazione impianto solare

• Parametri gestione caldaia a biomassa

• Parametri circuito sanitario

• Parametri bollitore puffer (riscaldamento)

• Parametri bollitore sanitario

• Parametri gestione caldaia

• Parametri di configurazione impianto

• Parametri relativi al bus LPB

• Lista errori

29


Parametri programmazione oraria riscaldamento e ACS U = utente finale; S = specialista; M = messa in servizio FUNZIONE

PARAMETRO

MENU

LIV.

Ora / Minuti

1

Ora e Data

U

Giorno / Mese

2

Ora e Data

U

Anno

3

Ora e Data

U

Ora Legale Data di attivazione

5

Ora Legale Data di disattivazione

6

Unità di Comando

S

Lingua di visualizzazione

20

Unità di Comando

U

Illuminazione display

24

Unità di Comando

M

Blocco comandi

26

Unità di Comando

S

Blocco programmazione

27

Unità di Comando

U

Unità (Centigradi o Fahrenheit)

29

Unità di Comando

M

Impiego come

40

Unità di Comando

M

Assegnazione Unità Ambiente 1

42

Unità di Comando

M

Reazione al comando

43

Unità di Comando

M

Correzione sonda ambiente

54

Unità di Comando

M

Versione software

70

Unità di Comando

M

Preselezione giorni

500

Programma Orario Risc. 1

U

LU – DO 1° periodo ON

501

Programma Orario Risc. 1

U

LU – DO 1° periodo OFF

502

Programma Orario Risc. 1

U

LU – DO 2° periodo ON

503

Programma Orario Risc. 1

U

LU – DO 2° periodo OFF

504

Programma Orario Risc. 1

U

LU – DO 3° periodo ON

505

Programma Orario Risc. 1

U

LU – DO 3° periodo OFF

506

Programma Orario Risc. 1

U

LU – DO preimpostati

514

Programma Orario Risc. 1

U

Valori preimpostati

516

Programma Orario Risc. 1

U

S

TEMPORIZZAZIONE CIRCUITO RISCALDAMENTO 1

30


Piattaforma elettronica THINK FUNZIONE

PARAMETRO

MENU

LIV.

Preselezione giorni

520

Programma Orario Risc. 2

U

LU – DO 1° periodo ON

521

Programma Orario Risc. 2

U

LU – DO 1° periodo OFF

522

Programma Orario Risc. 2

U

LU – DO 2° periodo ON

523

Programma Orario Risc. 2

U

LU – DO 2° periodo OFF

524

Programma Orario Risc. 2

U

LU – DO 3° periodo ON

525

Programma Orario Risc. 2

U

LU – DO 3° periodo OFF

526

Programma Orario Risc. 2

U

LU – DO preimpostati

534

Programma Orario Risc. 2

U

Valori preimpostati

536

Programma Orario Risc. 2

U

Preselezione giorni

540

Programma Orario Risc. 3

U

LU – DO 1° periodo ON

541

Programma Orario Risc. 3

U

LU – DO 1° periodo OFF

542

Programma Orario Risc. 3

U

LU – DO 2° periodo ON

543

Programma Orario Risc. 3

U

LU – DO 2° periodo OFF

544

Programma Orario Risc. 3

U

LU – DO 3° periodo ON

545

Programma Orario Risc. 3

U

LU – DO 3° periodo OFF

546

Programma Orario Risc. 3

U

LU – DO preimpostati

554

Programma Orario Risc. 3

U

Valori preimpostati

556

Programma Orario Risc. 3

U

Preselezione giorni

560

Programma Orario Sanitario

U

LU – DO 1° periodo ON

561

Programma Orario Sanitario

U

LU – DO 1° periodo OFF

562

Programma Orario Sanitario

U

LU – DO 2° periodo ON

563

Programma Orario Sanitario

U

LU – DO 2° periodo OFF

564

Programma Orario Sanitario

U

LU – DO 3° periodo ON

565

Programma Orario Sanitario

U

LU – DO 3° periodo OFF

566

Programma Orario Sanitario

U

LU – DO preimpostati

574

Programma Orario Sanitario

U

Valori preimpostati

576

Programma Orario Sanitario

U

TEMPORIZZAZIONE CIRCUITO RISCALDAMENTO 2

TEMPORIZZAZIONE CIRCUITO RISCALDAMENTO 3

TEMPORIZZAZIONE ACQUA CALDA SANITARIA

31


FUNZIONE

PARAMETRO

MENU

LIV.

TEMPORIZZAZIONE CIRCUITO AUSILIARIO (Per uscita relè K13, per pompa di ricircolo (parametro n° 5464), per preriscaldo (parametro n° 1660) Preselezione giorni

600

Programma Orario AUX

U

LU – DO 1° periodo ON

601

Programma Orario AUX

U

LU – DO 1° periodo OFF

602

Programma Orario AUX

U

LU – DO 2° periodo ON

603

Programma Orario AUX

U

LU – DO 2° periodo OFF

604

Programma Orario AUX

U

LU – DO 3° periodo ON

605

Programma Orario AUX

U

LU – DO 3° periodo OFF

606

Programma Orario AUX

U

LU – DO preimpostati

614

Programma Orario AUX

U

Valori preimpostati

616

Programma Orario AUX

U

Preselezione periodo di vacanza (fino a 8 disponibili)

641

Vacanze Riscaldamento

U

Periodo vacanze inizio

642

Vacanze Riscaldamento

U

Periodo vacanze fine

643

Vacanze Riscaldamento

U

Livello di funzionamento durante periodo vacanze

648

Vacanze Riscaldamento

U

PERIODO VACANCE CIRCUITO RISCALDAMENTO

Parametri da 1 a 3 (Ora e data)

La regolazione possiede un orologio annuale con possibilità di impostare l’ ora esatta, il giorno/mese e l’anno. Per far funzionare i programmi di riscaldamento secondo la programmazione effettuata, prima si devono impostare correttamente l'ora e la data.

Parametri 5 e 6 (Ora legale)

Sotto il parametro n° 5 si può impostare l'ora legale; il n° 6 imposta la fine dell'ora legale. Il cambiamento dell'ora avviene sempre la domenica dopo la data impostata.

Parametro 20 (Lingua)

Nel parametro n° 20 può venire modificata la lingua del menu.

32


Piattaforma elettronica THINK Parametro 24 (Illuminazione display)

Controlla l’illuminazione del display. Può essere OFF (illuminazione display non attiva), TEMPORANEA (attiva, ma si disattiva se non ci sono interazioni con il display dopo qualche secondo) e PERMANENTE (sempre attiva).

Parametro 26 (Blocco comandi)

Si possono bloccare le seguenti componenti: - Tasti modo riscaldamento e modo acqua sanitaria - Manopola (setpoint temperatura di comfort)

Parametro 27 (Blocco programmazione)

Allo scopo di salvaguardare la programmazione impostata da interazioni di persone non autorizzate, è possibile bloccare tutte le funzioni associate al tasto MENU. Andare alla riga di programmazione 27 (Livello Utente – Menu di Comando), selezionare On e premere la manopola per confermare.

Parametro 29 (Gradi in formato °C o °F)

Scelta della rappresentazione dei gradi nella visualizzazione. La scelta è tra gradi centigradi (°C) o Fahrenheit (°F).

Parametro 40 (Impiego come)

- Unità ambiente 1/2/3: questa impostazione consente di stabilire per quale circuito di riscaldamento va impiegato l'unità ambiente sul quale è stata fatta questa impostazione. Scegliendo Unità ambiente 1 si possono assegnare all'unità ambiente al parametro n°42 ulteriori circuiti di riscaldamento, mentre scegliendo Unità ambiente 2/3 si può utilizzare solamente il rispettivo circuito di riscaldamento. - Unità di comando 1: questa impostazione è prevista per l'utilizzo senza funzioni ambiente e non è necessaria per questa regolazione.

Parametro 42 (Assegnazione unità ambiente 1)

Se sull'unità ambiente è stata selezionata l'impostazione unità ambiente 1 (parametro 40) , nel parametro. 42 deve venire stabilito se l'unità ambiente viene assegnata al circuito riscaldamento 1 o a diversi ad entrambi i circuiti di riscaldamento.

Parametro 43 (Reazione al comando)

Il parametro assegna all’unità di comando (controllo remoto) una funzione locale oppure centrale. Se locale, allora l’interazione dell’unità è relativa al solo circuito di riscaldamento interessato dal comando. Se centrale, allora l’unità di comando può visualizzare e modificare anche parametri relativi all’intero impianto di riscaldamento.

Parametro 54 (Correzione sonda ambiente)

Nel parametro n° 54 può venire corretta l'indicazione di temperatura del valore registrato dalla sonda ambiente.

Parametro 70 (Versione software)

Indicazione della versione software attuale.

33


Programmi orari Avvertenza: I programmi orari 1 e 2 sono sempre assegnati ai rispettivi circuiti riscaldamento (1 e 2) e vengono visualizzati solamente se questi circuiti riscaldamento sono presenti e se sono accesi nel menu configurazione (parametri n° 5710 e 5715). Il programma orario 3 può essere utilizzato in base all'impostazione per il circuito riscaldamento P, per l'acqua sanitaria e per la pompa circolazione e viene sempre visualizzato. Il programma orario 4 può essere utilizzato in base all'impostazione per l'acqua sanitaria e per la pompa circolazione e viene sempre visualizzato. Il programma orario 5 non è assegnato a nessuna funzione è può essere utilizzato tramite un'uscita QX per un'applicazione qualsiasi. Parametri 500, 520, 540, 560, 600 Scelta del giorno della settimana oppure dei gruppi di giorni della settimana. I gruppi di giorni della settimana (lun-dom, lun-ven e sab-dom) servono come aiuti (Preselezione giorni) per l'impostazione. Gli orari qui impostati vengono copiati sui singoli giorni della settimana e possono essere modificati nei singoli giorni della settimana in base alle necessità. Per il programma riscaldamento sono sempre determinanti gli orari dei singoli giorni della settimana. Avvertenza: Se si modifica l'ora di un gruppo giorno, vengono automaticamente applicate tutte le 3 fasi On-Off nel gruppo giorno. Parametri da 501 a 506, da 521 a 526, da 541 a 546, da 561 a 566, da 601 a 606 (LU – DO : periodi)

È possibile impostare fino a 3 fasi di riscaldamento per ogni circuito riscaldamento, che sono attive nei giorni prefissati nella preselezione (parametri 500, 520, 540, 560, 600). Nelle fasi di riscaldamento l'impianto lavora al setpoint comfort impostato. Al di fuori delle fasi riscaldamento viene riscaldato al setpoint ridotto.

Parametri 516, 536, 556, 576, 616 (Valori preimpostati)

Impostazione dei valori standard indicati nella tavola tarature. Avvertenza per programma orario 4 / ACS: Per motivi di comfort è necessario impostare 2 fasi di riscaldamento con una pausa di almeno 10 min! La prima fase deve avvenire prima della prima fase di riscaldamento, BAXI consiglia un primo riscaldamento del bollitore di un'ora. Programma vacanza Con il programma ferie è possibile impostare i circuiti di riscaldamento su un livello d'esercizio a scelta durante un determinato periodo di vacanza. Con il programma ferie è possibile impostare i circuiti di riscaldamento su un livello d'esercizio a scelta durante un determinato periodo di vacanza.

Parametri 641, 651, 661 (Preselezione periodo vacanza)

Con questa preselezione possono essere selezionati fino a 8 periodi di ferie. Il parametro 641 si riferisce al circuito risc. 1, il parametro 651 al circuito di risc. 2 (se abilitato), ed il parametro 661 al circuito risc. 3 (se abilitato).

34


Piattaforma elettronica THINK

Parametri 642, 652, 662 (Inizio vacanza)

Impostazione dell'inizio della vacanza. Il parametro 642 si riferisce al circuito risc. 1, il parametro 652 al circuito di risc. 2 (se abilitato), ed il parametro 662 al circuito risc. 3 (se abilitato).

Parametri 643, 653, 663 (Fine vacanza)

Impostazione della fine della vacanza. Il parametro 643 si riferisce al circuito risc. 1, il parametro 653 al circuito di risc. 2 (se abilitato), ed il parametro 663 al circuito risc. 3 (se abilitato).

Parametri 648, 658, 668 (Livello funzionamento)

Selezione del livello operativo (setpoint ridotto oppure protezione antigelo) per il programma vacanza. Il parametro 648 si riferisce al circuito risc. 1, il parametro 658 al circuito di risc. 2 (se abilitato), ed il parametro 668 al circuito risc. 3 (se abilitato).

35


Parametri circuiti riscaldamento FUNZIONE

CIRC. RISC. 1 CIRC. RISC. 2 CIRC. RISC. 3

LIV.

VALORE DEFAULT

Modo funzionamento

700

1000

1300

U

Comfort

Temperatura comfort

710

1010

1310

U

20.0 °C

Temperatura ridotta

712

1012

1312

U

16.0 °C

Setpoint protezione antigelo

714

1014

1314

M

6.0 °C

Temperatura comfort massimo

716

1016

1316

S

35 °C

Rapidità curva caratteristica

720

1020

1320

U

1.50

Slittamento curva

721

1021

1321

S

0.0 °C

Adattamento curva (Off/On)

726

1026

1326

S

Off

Valore limite Estate/Inverno

730

1030

1330

M

18 °C

Valore limite riscaldamento diurno

732

1032

1332

S

0 °C

Setpoint di mandata minimo

740

1040

1340

M

25 °C

Setpoint di mandata massimo

741

1041

1341

M

80 °C

Setpoint mandata termostato ambiente

742

1042

1342

M

80 °C

Influenza ambiente

750

1050

1350

M

50 %

Limitazione temperatura ambiente

760

1060

1360

M

0.5 °C

Riscaldamento accelerato

770

1070

1370

S

5 °C

Riduzione accelerata (Off – Fino a setpoint ridotto – Fino a setpoint antigelo)

780

1080

1380

S

Fino a setpoint ridotto

Ottimizzazione all’accensione

790

1090

1390

S

0 min

36


Piattaforma elettronica THINK

FUNZIONE

CIRC. RISC. 1 CIRC. RISC. 2 CIRC. RISC. 3

LIV.

VALORE DEFAULT

Ottimizzazione allo spegnimento

791

1091

1391

S

0 min

Inizio aumento temperatura ridotto

800

1100

1400

S

-5 °C

Fine aumento temperatura ridotto

801

1101

1401

S

-15 °C

Funzionamento continuo della pompa (No / Sì)

809

1109

1409

M

No

Accelerazione valvola miscelatrice

830

1130

1430

S

5 °C

Tipo di attuatore (2 pos. / 3 pos.)

832

1132

1432

S

Differenziale di commutazione 2-pos.

833

1133

1433

S

Tempo di corsa dell’attuatore

834

1134

1434

M

180 s

Funzione massetto (Off / Riscaldamento funzionale / Riscaldamento pronto posa / Risc. funzionale–pronto posa / Risc. pronto posa-funzionale / Manuale)

850

1150

1450

M

Off

Setpoint massetto manuale

851

1151

1451

M

25 °C

Setpoint massetto attuale

855

1155

1455

M

--- °C

Giorno massetto attuale

856

1156

1456

M

---

Smaltimento eccesso calore (Off / Modo riscaldamento / Sempre)

861

1161

1461

S

Sempre

Con buffer (No / Sì)

870

1170

1470

S

Con regolatore primario / pompa di sistema (No / Sì)

872

1172

1472

S

Commutazione livello funzionamento (Protezione antigelo / Ridotto / Comfort)

898

1198

1498

S

Ridotto

Commutazione modo funzionamento (Nessuno / Protezione / Ridotto / Comfort / Automatico)

900

1200

1500

S

Protezione

37


I parametri inerenti alla temperatura ambiente dei vari circuiti riscaldamento sono descritti di seguito e si riferiscono all’impostazione della temperatura ambiente di comfort, ridotta e di protezione antigelo. La temperatura di comfort per l’ambiente di destinazione del circuito riscaldamento (sia comfort che ridotta) potrà essere selezionata tra i valori nell’intervallo di temperatura compreso tra il parametro di protezione antigelo e quello di setpoint comfort massimo, come mostrato nella figura.

Parametri 710, 1010, 1310 (Setpoint comfort)

Impostazione del setpoint comfort nelle fasi di riscaldamento. Se non sono previste sonde ambiente oppure se abbiamo disattivato la modalità di influenza ambiente (parametri n° 750, 1050, 1350) questo valore servirà all’elettronica del generatore per calcolare la temperatura di mandata tale da raggiungere in maniera teorica la temperatura ambiente impostata.

Parametri 712, 1012, 1312 (Setpoint ridotto)

Questo parametro definisce la temperatura ambiente desiderata durante la fase di riscaldamento in modalità ridotta. Se non sono previste sonde ambiente oppure se abbiamo disattivato la modalità di influenza ambiente (parametri n° 750, 1050, 1350) questo valore servirà all’elettronica del generatore per calcolare la temperatura di mandata tale da raggiungere in maniera teorica la temperatura ambiente ridotta impostata.

Parametri 714, 1014, 1314 (Setpoint protez. antigelo)

Impostazione della temperatura ambiente desiderata durante il funzionamento in modalità di protezione antigelo. Se non sono previste sonde ambiente oppure se abbiamo disattivato la modalità di influenza ambiente (parametri n° 750, 1050, 1350) questo valore servirà all’elettronica del generatore per calcolare la temperatura di mandata tale da raggiungere in maniera teorica la temperatura ambiente antigelo impostata. Il circuito riscaldamento rimane spento finchè la temperatura di mandata si abbassa così tanto che la temperatura dell’ambiente diventa inferiore alla temperatura di protezione antigelo.

38


Piattaforma elettronica THINK Parametri 716, 1016, 1316 (Setpoint comfort massima)

Questo parametro definisce il livello massimo al quale posso impostare la temperatura ambiente relativa al circuito riscaldamento. Non sarà possibile impostare una temperatura di comfort superiore al valore qui specificato.

I parametri relativi alla curva climatica sono tre e definiscono la modalità con cui la caldaia (o la cascata) seguirà la temperatura esterna per generare la temperatura di mandata sulla zona specificata.

temperatura mandata °C

COP con temperatura ambiente costante 80 Radiatore 60 Fan coil

40

Pavimento 20 +20

+15

+10

+5

0

-5

-10

-15

-20

Temperatura esterna (°C)

Parametri 720, 1020, 1320 (Inclinazione curva caratteristica)

Con l'ausilio della curva caratteristica viene stabilito il valore nominale della temperatura di mandata che viene utilizzato in base alla temperatura esterna per la regolazione del circuito di riscaldamento. L'inclinazione della curva indica di quanto si modifica la temperatura di mandata in relazione alla temperatura esterna. Calcolo dell'inclinazione delle curve riscaldamento: Inserire nel diagramma la temperatura esterna matematica più bassa in base alla zona climatica (ad. es. -5°C a Milano). Inserire la temperatura di mandata massima del circuito di riscaldamento, con la quale, tenendo conto dei -5°C di temperatura esterna, si pensa di raggiungere i 20°C di temperatura ambiente (ad.es. linea orizzontale a 60°C). Il punto d'intersezione di entrambe le linee forma il valore dell'inclinazione delle curve climatiche per il riscaldamento. 39


Calcolo dell'inclinazione delle curve riscaldamento Registrare nel diagramma la temperatura esterna matematica più bassa in base alla zona climatica (vedi Figura) (ad es. linea verticale a -10°C). Registrare la temperatura di mandata massima del circuito riscaldamento (ad es.: linea orizzontale a 40°C). Il punto d'intersezione di entrambe le linee forma il valore dell'inclinazione delle curve riscaldamento.

Parametri 721, 1021, 1321 (Spostamento parallelo della curva)

Correzione della curva riscaldamento mediante spostamento in parallelo con temperatura ambiente generalmente troppo elevata o troppo bassa. Lo spostamento parallelo della curva può essere utilizzato per modificare la temperatura di mandata uniformemente su tutto il range della temperatura esterna, o, in altre parole, se la temperatura ambiente è sempre troppo alta o troppo bassa, può essere effettuato un riequilibrio con l’ausilio dello spostamento parallelo.

TV °C 100 90 80 70 60 50 40 30

30

20

T V= Temperatura di mandata TA = Temperatura esterna composta TRw = Setpoint temperatura ambiente

40

10 0

10

0

-10

10 0

TR

w

-20

-30

°C

TA


Piattaforma elettronica THINK Parametri 726, 1026, 1326 (Adattamento curva)

L’adattamento della curva di riscaldamento è utilizzato per adattare automaticamente la curva climatica alle reali condizioni di comfort ambientali. In questo caso non è richiesto un aggiustamento dell’inclinazione della curva o uno spostamento parallelo. La funzione può solo essere accesa o spenta. L’elettronica adegua automaticamente la curva alle condizioni esistenti. Per l'adattamento automatico della curva riscaldamento deve essere allacciata una sonda ambiente. Il valore per l'influenza ambiente (vedi parametri n° 750, 1050, 1350) deve trovarsi tra 1% e 99%. Eventuali valvole montate sui radiatori nel locale di riferimento (luogo di montaggio della sonda ambiente) vanno aperte completamente. La funzione si attiva se il parametro è attivato, se la sonda ambiente è presente e se la variante di compensazione è “compensazione climatica con influenza ambiente”. Se la temperatura di mandata richiesta è stata superata o non è stata raggiunta nel periodo di 2 ore, per quel giorno l’adattamento non verrà fatto. Con circuiti di riscaldamento alimentati con una pompa, al posto della temperatura di mandata viene utilizzata la temperatura di caldaia. L’adattamento della curva climatica corregge sia la pendenza della curva che lo spostamento parallelo (guadagni di calore). In modalità comfort (livello operativo nominale), la funzione integra il controllo della deviazione della temperatura ambiente e ricorregge a mezzanotte i parametri per il calcolo della curva climatica in realzione alla temperatura esterna attenuata e alla sensibilità dell’apprendimento. Durante il riscaldamento accelerato il controllo della deviazione della temperatura ambiente non sarà integrato. Dopo ogni fase di apprendimento, la sensibilità dell’apprendimento sarà attenuata in modo graduale. Quando si re-imposta la curva climatica o i guadagni di calore, la sensibilità viene automaticamente impostata al massimo. Un minimo di sensibilità è sempre mantenuto. Se la temperatura esterna attenuata è sotto i 4 °C la pendenza della curva climatica sarà riadattata attraverso il processo di apprendimento. Se la temperatura esterna attenuata è compresa tra i 4 °C e i 12 °C, la pendenza della curva climatica e lo spostamento parallelo saranno riadattati attraverso il processo di apprendimento. Se la temperatura esterna attenuata supera i 12 °C il processo di apprendimento sarà fermato.

41


Parametri 730, 1030, 1330 (Valore limite estate/inverno)

Questo parametro, se impostato ad un valore specifico, consente all’utente di evitare l’accensione o lo spegnimento del riscaldamento alla fine o all’inizio di una stagione invernale. Tale operazione verrà fatta in modo automatico dall’elettronica. Non appena il valore medio della temperatura esterna attenuata delle ultime 24 ore supera di 1°C il valore qui impostato, il circuito di riscaldamento passa al funzionamento estivo. Non appena il valore medio della temperatura esterna delle ultime 24 ore è sotto di 1°C del valore qui impostato il circuito di riscaldamento passa nuovamente al funzionamento invernale. Più si aumenta il valore qui impostato e più si anticipa l’inizio del regime invernale e si ritarda quello estivo.

°C

SWHG +1 °C SWHG SWHG -1 °C

SWHG = Limite riscaldamento Estate / Inverno T = Temperatura t = Giorni Taged = Temperatura esterna attenuata

Parametri 732, 1032, 1332 (Valore limite riscaldamento diurno)

42

Il “valore limite risc. diurno” è usato per commutare il riscaldamento OFF e ON durante il corso del giorno in dipendenza della temperatura esterna. Questa funzione è usata primariamente durante la primavera e l’autunno per rispondere alle variazioni di temperatura improvvise. La funzione “valore limite risc. diurno” spegne il sistema riscaldamento quando la temperatura esterna corrente o la temperatura esterna composta ha raggiunto il livello del differenziale impostato sotto il livello operativo corrente. Il riscaldamento viene nuovamente acceso quando la temperatura esterna corrente e la temperatura esterna composta vanno nuovamente sotto il differenziale impostato di almeno 1 °C. Nota : In modalità Comfort la funzione è sempre disattivata.


Piattaforma elettronica THINK

T

TA TAgem

TRw

THG 1°C

T = Temperatura H = Riscaldamento 1=ON -0= OFF TRw = Setpoint temperatura ambiente TA = Temperatura esterna corrente Tagem = Temperatura esterna composta THG = Limite 24 h riscaldamento t = tempo

H

1 0 t

Esempio : Setpoint comfort (TRw) impostato a 22 °C Valore limite riscaldamento diurno (THG) impostato a -3 °C Temperatura a cui si spegnerà il riscaldamento (TRw – THG) = 19 °C Differenziale di riaccensione (fisso) = -1 °C Temperatura a cui si riaccenderà il riscaldamento = 18 °C

Impostazione di un campo per il setpoint della mandata. Quando il setpoint della temperatura di mandata raggiunge uno dei valori limite, anche con una maggiore o minore richiesta termica il rispettivo valore limite non viene superato oppure non scende.

Parametri 740, 1040, 1340 (Setpoint di mandata - minimo) Parametri 741, 1041, 1341 (Setpoint di mandata - massimo)

TV

TVmax

Max. TVw Act. TVw = Setpoint temperatura di mandata TVmax = Massimo setpoint di mandata TVmin = Minimo setpoint di mandata

TVmin Min. 0

Parametri 742, 1042, 1342 (Setpoint mandata termostato ambiente)

10

20

30

40

50

60

70

80

90

100

°C

In caso di funzionamento con termostato ambiente tradizionale (non sonda ambiente quindi) vale il setpoint mandata impostato qui. Il generatore imposterà la mandata alla temperatura selezionata da questo parametro. Se utilizzo una sonda ambiente (Controllo Remoto THINK per esempio) l’impostazione sarà “---“ in modo tale da consentire la modulazione in base alla sonda ambiente (andrà ovviamente attivata la sonda ambiente sul circuito riscaldamento). 43


Parametri 750, 1050, 1350 (Influenza ambiente)

La temperatura di mandata viene calcolata tramite la curva di riscaldamento in funzione della temperatura esterna composta. Questa modalità di utilizzo presuppone che l'inclinazione della curva di riscaldamento sia impostata correttamente, perchè la regolazione con questa impostazione non tiene in considerazione la temperatura ambiente. Avvertenza: Se però è collegata una sonda ambiente e il parametro “influenza ambiente“ è stato impostato tra 1 e 99%, viene rilevata lo scostamento della temperatura ambiente rispetto al valore nominale. Questo scostamento viene preso in considerazione al momento della regolazione della temperatura. In questo modo si possono considerare gli apporti di calore esterno che vanno ad influenzare l’ambiente ed è possibile avere una temperatura ambiente più costante. Si può impostare in maniera percentuale l'effetto dello scostamento. Quanto migliore è il locale di riferimento (temperatura ambiente attendibile, luogo di montaggio corretto, ecc.) tanto più si può aumentare il valore di impostazione e tanto più la temperatura ambiente viene considerata. Attenzione! Aprire valvole radiatori! Eventuali valvole radiatori montate nel locale di riferimento (luogo di montaggio della sonda ambiente) vanno aperte completamente. - Impostaz. per conduzione climatica con influenza ambiente: 1% - 99% - Impostazione per pura conduzione climatica: - - - % - Impostazione per pura conduzione ambiente: 100% L’impatto dell’influenza ambiente selezionata può essere calcolata dalla seguente formula: ΔTRw = ΔTR * (influenza ambiente) / 10 dove : ΔTR = Deviazione ambiente (TRw – TRx) ΔTRw = Setpoint ambiente ricalcolato di 1 °C con una influenza temperatura ambiente selezionata del 50% sarà : ΔTRw = 1°C * 50% / 10 = 5 °C

Parametri 760, 1060, 1360 (Limitaz. Temperatura ambiente)

Con la funzione di limitazione della temperatura ambiente, la pompa del circuito riscaldamento può essere disattivata se la temperatura ambiente supera il setpoint impostato della temperatura ambiente per più del differenziale qui impostato. La pompa del circuito riscaldamento viene riattivata quando la temperatura ambiente torna ad un livello sotto il setpoint della temperatura ambiente impostato. Mentre la funzione di limitazione della temperatura ambiente è in funzione non sono inviati segnali di richiesta al generatore. Deve essere allacciata una sonda ambiente. Questa funzione vale solo per i circuiti riscaldamento diretti. Nota : La funzione di limitazione della temperatura ambiente non è attiva nel caso di pura compensazione climatica.

44


Piattaforma elettronica THINK °C TRx TRw+SDR TRw

TRx = Valore effettivo temperatura ambiente TRw = Setpoint temperatura ambiente SDR = Differenza commutazione ambiente P = Pompa t = Tempo

Parametri 770, 1070, 1370 (Riscaldamento accelerato)

ON

E’ utilizzato per raggiungere più rapidamente il setpoint di temperatura quando si passa dalla temperatura ridotta alla temperatura di comfort. Il riscaldamento accelerato viene attivato quando il setpoint ambiente passa da modo protezione o modalità ridotta a modalità comfort. Durante il riscaldamento accelerato il setpoint ambiente viene aumentato del valore impostato qui. In questo modo si raggiunge l'innalzamento in breve tempo della temperatura ambiente al nuovo valore nominale. Il riscaldamento accelerato si disattiva quando la temperatura ambiente misurata con una sonda ambiente (accessori) è aumentata fino a 0,25 °C sotto al setpoint comfort. Senza sonda ambiente oppure senza influenza ambiente il riscaldamento accelerato viene effettuato in base ad un calcolo interno. Condizionato dal fatto che il setpoint nominale serve da base, l'effetto della durata del riscaldamento accelerato e l'effetto sulla temperatura di mandata sono diversi a seconda della temperatura esterna. Nota: Il riscaldamento accelerato è possibile con o senza la presenza della sonda ambiente.

TRw = Setpointtemperatura ambiente TRx = Valore effettivo temperatura ambiente DTRSA = Incremento setpoint temperatura ambiente

45


La riduzione accelerata viene attivata quando la temperatura ambiente passa dal livello comfort ad un altro livello operativo (a scelta modo ridotto oppure modo protezione). Durante la riduzione accelerata viene spenta la pompa del circuito di riscaldamento e nei circuiti miscelati viene chiusa la valvola miscelatrice. Durante la riduzione accelerata non viene inviata alcuna richiesta di calore al generatore di calore.

Parametri 780, 1080, 1380 (Riduzione accelerata)

La riduzione accelerata è possibile con o senza sonda ambiente: con sonda ambiente la funzione disattiva il circuito riscaldamento e quindi la pompa, finchè la temperatura ambiente è scesa fino al setpoint ridotto oppure fino al setpoint protezione antigelo. Quando la temperatura ambiente ha raggiunto il setpoint ridotto oppure il setpoint protezione antigelo la pompa del circuito di riscaldamento viene nuovamente attivata e la valvola miscelatrice sbloccata. Senza sonda ambiente la riduzione accelerata disattiva il riscaldamento in base alla temperatura esterna e la costante di tempo edificio (parametro. n° 6110) finchè la temperatura è scesa in maniera teorica al setpoint ridotto oppure al setpoint protezione antigelo.

Durata della riduzione accelerata con riduzione di 2°C in un'ora. Costante di tempo edifico (configurazione n.prog. 6110) Temp. esterna composta: 0 ore

2 ore

5 ore

10 ore

15 ore

20 ore

50 ore

15°C

0

3,1

7,7

15,3

23

10°C

0

1,3

3,3

6,7

10

13,4

5°C

0

0,9

2,1

4,3

6,4

8,6

21,5

0°C

0

0,6

1,6

3,2

4,7

6,3

15,8

-5°C

0

00,5

1,3

2,5

3,8

5

12,5

-10°C

0

0,4

1

2,1

3,1

4,1

10,3

-15°C

0

0,4

0,9

1,8

2,6

3,5

8,8

-20°C

0

0,3

0,8

1,5

2,3

3,1

7,7

20

50

Durata della riduzione accelerata con riduzione di 4°C in un'ora. Costante di tempo edifico (configurazione prog. n° 6110) Temp. esterna composta:

46

0

2

5

15°C

0

9,7

24,1

10°C

0

3,1

7,7

10

15

15,3

23


Piattaforma elettronica THINK L'ottimizzazione all'accensione ed allo spegnimento è una funzione a tempo ed è possibile con o senza unità ambiente. Con un'unità ambiente la commutazione del livello operativo viene anticipata rispetto all'orario impostato, affinché venga tenuta in considerazione la dinamica dell'edificio (tempi di riscaldamento e raffreddamento). In questo modo viene raggiunto il livello di temperatura desiderato esattamente all'orario programmato. Se questo non avviene (troppo presto o troppo tardi) viene calcolato un nuovo orario di commutazione che viene rispettato la volta successiva. Senza sonda ambiente viene calcolato in base alla temperatura esterna ed alla costante di tempo edificio (parametro n° 6110) un orario di anticipazione. Il tempo di ottimizzazione (anticipazione) è limitabile qui ad un valore massimo. Impostando il tempo di ottimizzazione su 0 la funzione è spenta.

Parametri 790, 1090, 1390 (Ottimizz. all’accens. Max.) Parametri 791, 1091, 1391 (Ottimizz. allo spegn. Max)

Xoff

TRx

1/4 °C

Xon = tempo di accensione anticipato Xoff = tempo di spegnimento anticipato ZSP = Programma di commutazione orario TRw = Setpoint temperatura ambiente TRx = Valore effettivo temperatura ambiente

Quando la potenza di riscaldamento a disposizione dell’impianto è relativamente bassa e la temperatura esterna è bassa, si può aumentare il setpoint ambiente ridotto. In questi casi il tempo per portare l’ambiente dal setpoint ridotto alla temperatura di comfort risulterebbe troppo lungo. Bisogna quindi evitare che l’ambiente si raffreddi troppo. L'aumento del setpoint di temperatura ridotto dipende dalla temperatura esterna composta. Quanto più bassa è la temperatura esterna composta, tanto più aumenta il setpoint ridotto per la temperatura ambiente. Il punto di inizio e il punto finale dell'innalzamento sono regolabili. Tra questi due punti avviene un innalzamento lineare del „setpoint ridotto“ fino al „setpoint comfort“.

Parametri 800, 1100, 1400 (Aumento setpoint ridotto inizio) Parametri 801, 1101, 1401 (Fine aumento setpoint ridotto)

TR

TRwA1

TRwA2

TRK

TRwA1 = Inizio aum. setpoint ridotto TRR TRwA1 Fine aum. setpoint ridotto TRK = Setpoint comfort TRR = Temperatura ambiente - Setpoint ridotto TAgem = Temp.esterna composta

TAgem 47


Parametri 809, 1109, 1409 (Funzionamento continuo della pompa)

Con la funzione Funzionamento continuo della pompa lo spegnimento della pompa dovuto alla riduzione accelerata o al raggiungimento del setpoint ambiente (termostato ambiente, sonda ambiente o modello ambiente), può essere soppresso. - No: la pompa del circuito di riscaldamento / la pompa della caldaia può essere spenta mediante riduzione accelerata o al raggiungimento del setpoint ambiente. - Si: la pompa del circuito di riscaldamento / la pompa della caldaia resta accesa anche durante la riduzione accelerata e dopo il raggiungimento del setpoint ambiente.

Regolazione per i circuiti miscelati

Parametri 830, 1130, 1430 (Boost valvola miscelatrice)

Per assicurare un controllo della temperatura di mandata corretto della valvola miscelatrice la temperatura di mandata deve essere superiore al setpoint richiesto per la mandata del circuito miscelato. La temperatura di mandata del generatore viene ricalcolato in base al valore qui impostato. Grazie a questo innalzamento si può ottenere che le oscillazioni della temperatura vengano controllate con il regolatore del miscelatore.

Parametri 832, 1132, 1432 (Tipo di attuatore)

La selezione del tipo di attuatore determina il comportamento del controllo per il tipo di attuatore usato per la valvola miscelatrice. Sono supportati attuatori a 2 posizioni e a 3 posizioni.

Parametri 833, 1133, 1433 (Differenziale 2-pos)

Per l’attuatore a 2 posizioni, il differenziale di commutazione deve essere adattato. Questo non è richiesta quando si usa un attuatore a tre posizioni.

Parametri 834, 1134, 1434 (Tempo di corsa attuatore)

Per i circuiti miscelati si effettua un comando periodico del motore miscelatore dopo il comando periodico della pompa (pompa è spenta). Il miscelatore va regolato in direzione Apertura e Chiusura. Il tempo del comando in direzione Apertura corrisponde al tempo di corsa dell'attuatore.

48


Piattaforma elettronica THINK Funzioni per l’essicazione del massetto

Parametri 850, 1150, 1450 (Funzione massetto)

La funzione massetto serve per controllare l'asciugatura del pavimento. - Off: la funzione è disinserita. - Riscaldamento funzionale (rf): parte 1 del profilo di temperatura viene avviata automaticamente. - Riscaldamento massetto (rp): parte 2 del profilo di temperatura viene avviata automaticamente. - Riscaldamento funzionale e massetto: l'intero profilo di temperatura viene avviato automaticamente. - Riscaldamento pronto posa e funzionale: il profilo di temperatura invertito viene avviato automaticamente. - Manuale: viene regolato al setpoint massetto manuale .

55 50 45 40 35 30 25 20 0 1 X = Giorno di avviamento rf = Riscaldamento funzionale rp = Riscaldamento pronto posa

5

7 1

5

Fh

10

15

18

[Day]

Bh

1

25 Fh + Bh

49


Parametri 851, 1151, 1451 (Sepoint massetto manuale)

Impostazione della temperatura sulla quale con funzione massetto attiva viene effettuata una regolazione manuale (vedi parametro. n° 850). Il parametro è impostabile per ogni circuito riscaldamento.

Parametri 855, 1155, 1455 (Sepoint massetto attuale)

Setpoint attuale della funzione massetto.

Parametri 856, 1156, 1456 (Giorno massetto attuale)

Giorno attuale della funzione massetto.

Smaltimento dell’eccesso di calore Lo smaltimento dell’eccesso di calore può essere attivato dalle funzioni : ingressi H, raffreddamento dell’accumulatore, smaltimento dell’eccesso di calore da una caldaia a legna. L’eccesso di calore può essere smaltito, se la funzione è attivata, mediante un prelievo di energia da parte del riscaldamento ambiente.

Parametri 861, 1161, 1461 (Smaltimento eccesso calore)

Se viene attivato tramite gli ingressi H1 oppure H3 oppure se viene superata una temperatura massima nel sistema è possibile smaltire il calore in eccesso grazie ad una riduzione di calore dei termosifoni. - Off: la funzione è disinserita. - Modo riscaldamento: la funzione è limitata solamente ad uno smaltimento del calore in eccesso durante i periodi di attivazione del riscaldamento - Sempre: la funzione è attiva sempre, durante tutti i regimi operativi.

Parametri 870, 1170, 1470 (Con bollitore)

Con questo parametro si stabilisce se il circuito riscaldamento può prelevare calore da un bollitore a stratificazione oppure solamente da un generatore di calore. Questa funzione attiva inoltre la messa in funzione della pompa di sistema (qualora necessaria) durante una richiesta termica. - No: il circuito riscaldamento viene alimentato dalla caldaia. - Si: il circuito riscaldamento viene alimentato dal bollitore.

Parametri 872, 1172, 1472, 5092 (Con regol.prim/pompa sist.)

Con questo parametro si stabilisce se entra in funzione una pompa di sistema a zone quando si ha una richiesta di calore del circuito di riscaldamento. Questa pompa di sistema si riferisce al segmento in cui si trova questo regolatore (sistema bus LPB) e che viene regolato con regolatore primario. - No: il circuito riscaldamento viene alimentato senza regolat. prim./pompa sistema. - Si: il circuito riscaldamento viene alimentato dal regolatore primario/con la pompa di sistema.

50


Piattaforma elettronica THINK Parametri 898, 1198, 1498 (Commutazione livello operativo)

In caso di orologio programmatore esterno attraverso le entrate Hx si può selezionare in quale livello operativo commutare i circuiti di riscaldamento. - Protezione antigelo - Ridotto - Comfort

Parametri 900, 1200, 1500 (Commutazione regime)

Con la commutazione esterna del modo di funzionamento per H1/H2/H3 si può scegliere la commutazione dal setpoint comfort al setpoint protezione antigelo oppure al setpoint ridotto.

51


Parametri circuiti riscaldamento addizionali CR1 - CR2 – Circuito Piscina Per attivare i parametric relative ai circuiti riscaldamento CR1, CR2 o Circuito PISCINA, è necessario che uno dei parametric di “Configurazione” per gli ingressi programmabili H (Funzione input Hx) sia assegnato a “Richiesta utenza CRx” o “Piscina”. FUNZIONE

CR 1

CR 2

Circuito piscina

LIV.

VALORE DEFAULT

CIRCUITO CONSUMATORE 1 – 2 - Piscina Setpoint richiesta utenza

1859

1909

1959

M

70°C

Smaltimento eccesso calore

1875

1925

1975

S

On

Con puffer

1878

1928

1978

S

Si

Con regol. primario pompa di sistema

1880

1930

1980

S

Si

CIRCUITO PISCINA I parametri sottostanti sono visibili solo se all’ingresso BX2 è assegnata la sonda piscine BX13 e se tale sonda è connessa e funzionante. Setpoint solare

2055

M

30°C

Setpoint generatore calore

2056

S

22°C

Priorità carico solare

2065

S

No

Con solare

2080

S

Si

I circuiti di riscaldamento cosiddetti “consumatori”, sono circuiti riscaldamento particolari che, rispetto ai tre circuiti riscaldamento principali visti in precedenza, hanno solamente le seguenti caratteristiche: - hanno la disponibilità di una pompa dedicata - le richieste di calore sono a setpoint fisso, o impostabile, in alternativa, con un segnale a 0-10 V variabile da 6 a 82 °C - non ha nessuna funzione specifica degli altri circuiti riscaldamento principali. Parametro 1859 – 1909 – 1959 (Setpoint richiesta utenza)

Il parametro imposta la temperature di mandata nel caso la richiesta provenga dal relative circuito consumantore.

Parametro 1875 – 1925 – 1975 (Smaltimento eccesso calore)

Se è attivata la funzione di smaltimento eccesso calore, questo può essere inviato ai circuiti consumatori. Si può selezionare separatamente ciascun circuito consumatore. Off : la funzione è disattivata per quel circuito consumatore On : la funzione è attivata per quel circuito consumatore.

Parametro 1878 – 1928 – 1978 (Con puffer)

Se viene utilizzato un serbatoio di accumulo, bisogna impostare se al circuito consumatore specifico sia concesso di smaltire il calore in eccesso dal bollitore puffer. Quando si impiega una fonte di calore alternativa, la temperatura del puffer viene utilizzata come criterio di controllo per il rilascio di calore.

52


Piattaforma elettronica THINK Parametro 1880 – 1930 – 1980 (Con regol. primario pompa di sistema)

Il parametro stabilisce se il circuito consumatore riceve calore attraverso un controller primario o attraverso la pompa di sistema (a seconda del tipo di impianto).

Parametro 2055 (Setpoint solare)

Quando si utilizza l’energia solare, allora la piscina è riscaldata al valore di questo setpoint.

Parametro 2056 (Setpoint solare)

Quando si utilizzano altre fonti di clore, diverse dall’energia solare, allora la piscina è riscaldata al valore di questo setpoint.

Parametro 2065 (Priorità carico solare)

NO = Il riscaldamento della piscine via impianto solare non ha priorità rispetto ad altri utilizzatori dell’impianto solare. Se anche la priorità del carico bollitore (parametro 3822), la piscine viene riscaldata in alternanza con gli altri utilizzatori per un aumento di temperature di 5°C. SI = Il riscaldamento della piscine mediante l’impianto solare ha la priorità.

Parametro 2080 (Con solare)

Questo parametro definisce se la piscine può essere riscaldata mediante impianto solare.

53


Configurazione della cascata FUNZIONE

PARAMETRO

LIV.

VALORE DEFAULT

Strategia di cascata

3510

S

Ritardo ON – Ritardo OFF

Potenza banda minima

3511

S

40%

Potenza banda massima

3512

S

90%

Rilascio integrale sequenza sorgente

3530

S

20°C min

Reset integrale sequenza sorgente

3531

S

10°C min

Blocco accensione

3532

S

180 s

Ritardo accensione

3533

S

3 minuti

Tempo forzato stadio 1

3534

S

60 secondi

Commutazione automatica sequenza

3540

S

500 ore

Esclusione automatica dalla sequenza

3541

S

Nessuna

Generatore leader

3544

S

Caldaia n° 1

Setpoint di ritorno minimo

3560

S

8 °C

Per la configurazione della cascata, l’indirizzo rilevante è l’indirizzo del dispositivo sul bus LPB: Generatore con indirizzo 0 = Nessuna comunicazione, dispositivo installato da solo Generatore con indirizzo 1 = Master di cascata. Raccoglie le richieste di calore, controlla la sequenza di origine all’interno della cascata, è in grado di eseguire funzioni comuni (mantenere la temperatura di ritorno, bloccare la cascata, cambiare la priorità del servizio ACS,…). Il generatore controllato dall’elettronica master è integrato nella cascata come un normale “slave”. Generatore con indirizzo 2…16 = Slave di cascata. Controlla il suo dispositivo sulla base delle indicazioni ricevute dal master di cascata. Nella cascata, tutti i consumatori (circuito riscaldamento, ACS, pompe H1/H2/H3) connessi al master o allo slave di cascata possono ancora essere utilizzati. Tutte le richieste di calore sono trasferite al master di cascata (con l’eccezione delle richieste di ACS nel caso di circuiti sanitari separati, linea 5736). Solo le funzioni utilizzate con l’indirizzo del dispositivo = 1 (serbatoio di accumulo, pompa di sistema / controller primario) sono disponibili con il master di cascata. Tutti i parametri in relazione alla cascata devono essere impostati sul master di cascata. L’indirizzo del generatore va impostato sul parametro n° 6600. Se c’è più di un generatore nel sistema riscaldamento, il generatore con indirizzo = 1 assume il ruolo di master di cascata. Questi attiva le funzioni richieste e mostra i menù aggiuntivi con i parametri per l’utilizzo della cascata. Il parametro n° 6630 identifica il master del sistema in cascata. Nel caso delle cascate BAXI tale parametro è impostato su “Auto”. Il che vuol dire che automaticamente viene identificato come master il generatore con indirizzo = 1. In un impianto in cascata si raccomanda di avere la caldaia master sempre in funzione (alimentata e attiva). Questo per assicurarsi che i menu della cascata e le funzioni comuni (mantenimento della temperatura di ritorno comune,…) non andranno persi se, per qualche ragione, tutti i generatori tranne uno saranno spenti. I generatori sono attivati o disattivati a seconda della strategia di cascata selezionata, prendendo in considerazione 54


Piattaforma elettronica THINK la banda di potenza di uscita preimpostata nei parametri n° 3511 e 3512. Per rendere ininfluente l’impatto della banda di potenza preimpostata, i valori limite (parametri 3511 e 3512) devono essere impostati rispettivamente a 0 e 100% e la strategia di cascata impostata a “Late ON – Late OFF”. Parametro 3510 (Strategia di cascata)

Ritardo ON – Anticipo OFF : Le caldaie addizionali sono inserite (accese) il più tardi possibile (uscita banda max), e spente di nuovo il più presto possibile (uscita banda max). Ciò vuol dire che il minor numero possibile di caldaie sono in funzione, ovvero che caldaie addizionali opereranno con tempi di funzionamento brevi. Ritardo ON – Ritardo OFF : Le caldaie addizionali sono inserite (accese) il più tardi possibile (uscita banda max), e spente di nuovo il più tardi possibile (uscita banda min). Questo porta al minor numero possibile di accensioni / spegnimenti per le caldaie nella cascata. Anticipo ON – Ritardo OFF : Le caldaie addizionali sono inserite (accese) il più presto possibile (uscita banda min), e spente di nuovo il più tardi possibile (uscita banda min). Ciò vuol dire che il maggior numero possibile di caldaie sono in funzione, ovvero che caldaie addizionali opereranno con tempi di funzionamento lunghi.

Parametro 3511 (Output banda minima)

Percentuale minima di utilizzo.

Parametro 3512 (Output banda massima)

Percentuale massima di utilizzo.

Parametro 3530 (Rilascio integrale sequenza Sorgente)

Quando, con il generatore attualmente in esercizio, la richiesta di calore non può essere rispettata, viene accesa un’altra caldaia, essendo il parametro impostato qui l’integrale di energia per l’accensione di un’altra caldaia. Quando si aumenta questo valore, le caldaie addizionali si accendono ad un ritmo più lento, quando si diminuisce questo valore, le caldaie addizionali si accendono ad un ritmo più veloce.

Parametro 3531 (Reset integrale sequenza Sorgente)

Quando, con il generatore attualmente in esercizio, la richiesta di calore è superata dell’integrale impostato qui, la caldaia con la priorità più alta viene spenta. Quando si aumenta questo valore, le caldaie operano per un periodo di tempo più lungo (nel caso di calore in eccesso), quando si diminuisce questo valore, le caldaie addizionali si spengono ad un ritmo più veloce.

Parametro 3532 (Blocco accensione)

Il blocco accensione impedisce che un generatore disattivato venga nuovamente riacceso. Il generatore viene inserito nuovamente dopo che è trascorso il tempo qui impostato. Questo impedisce commutazioni troppo frequenti delle caldaie e assicura stabilità degli stati di funzionamento dell’impianto. 55


Parametro 3533 (Ritardo accensione)

La regolazione corretta del ritardo di accensione assicura che le condizioni di funzionamento dell’impianto saranno stabili. Questo impedisce commutazioni troppo frequenti delle caldaie (pendolamenti). Nel caso di una richiesta di ACS il tempo di ritardo è fissato in 1 minuto.

Parametro 3533 (Ritardo accensione)

La regolazione corretta del ritardo di accensione assicura che le condizioni di funzionamento dell’impianto saranno stabili. Questo impedisce commutazioni troppo frequenti delle caldaie (pendolamenti). Nel caso di una richiesta di ACS il tempo di ritardo è fissato in 1 minuto.

Parametro 3534 (Tempo forzato stadio 1)

Quando viene inserita (accesa), ogni caldaia lavora al suo stadio 1 di funzionamento per il periodo impostato qui. La fase successiva viene inserita solo quando è trascorso il tempo qui impostato.

Parametro 3540 (Commutazione automatica seq.)

Con la commutazione automatica della sequenza, i carichi caldaia in una cascata possono essere influenzati dalla definizione della caldaia leader e di quella da inserire più tardi. Ordine fisso : L’impostazione “—“ definisce un ordine fisso. Il tal caso la caldaia leader può essere selezionata nel parametro n° 3544. Le altre caldaie vengono attivate e disattivate nello stesso ordine dell’indirizzo LPB che hanno. Ordine secondo il numero di ore : Al termine del numero di ore specificato in questo parametro, la leadership del boiler nella cascata cambia. E’ sempre la caldaia con l’indirizzo LPB, nell’ordine, più alto che assume le caratteristiche della caldaia leader. 1° passaggio

2° passaggio

3° passaggio

4° passaggio

P [kW]

K4

K1

K2

K3

K3

K4

K1

K2

K2

K3

K4

K1

K1

K2

K3

K4

10 0

200

300

t = n° totale di ore di esercizio di tutte le caldaie leader P = Potenza massima della cascata 56

Ultima Caldaia

Caldaia Leader

40 0 t [h]


Piattaforma elettronica THINK Parametro 3541 (Esclusione automatica dalla seq.)

L’impostazione dell’esclusione automatica dalla sequenza è utilizzata solo in concomitanza con l’attivazione della sequenza di cascata (parametro n° 3540). Utilizzando l’esclusione automatica dalla sequenza, la prima e/o l’ultima caldaia possono essere esentate dalla commutazione automatica. Nessuna : L’ordine di inserimento delle caldaie cambia quando è raggiunto il numero impostato di ore (parametro n° 3540). Prima : La prima caldaia, in termini di indirizzamento, sarà sempre la caldaia leader. Con le altre caldaie, l’ordine di accensione cambia quando è raggiunto il numero impostato di ore (parametro n° 3540). Ultima : L’ultima caldaia, in termini di indirizzamento, sarà sempre l’ultima. Con le altre caldaie, l’ordine di accensione cambia quando è raggiunto il numero impostato di ore (parametro n° 3540). Prima e ultima : La prima caldaia, in termini di indirizzamento, sarà sempre la caldaia leader. L’ultima caldaia, in termini di indirizzamento, sarà sempre l’ultima. Con le altre caldaie, l’ordine di accensione cambia quando è raggiunto il numero impostato di ore (parametro n° 3540).

Parametro 3544 (Generatore leader)

La caldaia leader viene scelta solo in connessione con la scelta di ordine fisso della sequenza nel parametro n° 3540. La caldaia scelta coma caldaia leader è sempre la prima ad essere accesa, o l’ultima ad essere spenta. Le altre caldaie sono attivate o disattivate in orine ai loro rispettivi indirizzi sul bus LPB.

Parametro 3560 (Setpoint temp. ritorno minima)

Se la temperatura di ritorno scende sotto il setpoint di ritorno impostato, diviene attiva la funzione di mantenimento della temperatura di ritorno. Il mantenimento della temperatura di ritorno, influenza i circuiti consumatori oppure consente di utilizzare un controller per la temperatura di ritorno.

57


Configurazione impianto solare FUNZIONE

PARAMETRO

LIV.

VALORE DEFAULT

Differenza temperatura di ON

3810

M

8 °C

Differenza temperatura di OFF

3811

M

4 °C

Temperatura di carico minima ACS

3812

S

---

Temperatura di carico minima del buffer

3815

S

---

Temperatura di carico minima piscina

3818

S

---

Charging time relative prio

3825

S

---

Waiting time relative prio

3826

S

5 minuti

Tempo di attesa funzionam. parallelo

3827

S

---

Ritardo pompa secondaria

3828

S

60 secondi

Funzione avvio collettore

3830

S

---

Tempo min funzionamento pompa collettore

3831

S

30 secondi

Protezione antigelo collettore

3840

S

---

Protezione antisurriscaldamento collettore

3850

M

120 °C

Evaporazione liquido termovettore

3860

S

140 °C

Antigelo

3880

S

Concentrazione antigelo

3881

S

30%

Capacità della pompa

3884

S

200 l/h

Pulse unit yield

3887

S

10

Priorità carico bollitore a stratificaz.

3822

S

Bollitore ACS

Parametro 3810 (Differenza temperatura di ON)

Differenza di temperatura tra collettore e bollitore alla quale si attiva la pompa solare per il trasferimento di calore.

Parametro 3811 (Differenza temperatura di OFF)

Differenza di temperatura tra collettore e bollitore alla quale si ferma la pompa solare ed il trasferimento di calore si ferma.

Parametro 3812 (Temp. carico minimo ACS)

Temperatura minima del collettore alla quale si può iniziare ad attivare lo scambio, posto che la differenza di temperatura tra collettore e bollitore sia quella impostata nel parametro 3810.

58


Piattaforma elettronica THINK Parametro 3815 (Temp. carico minimo Puffer)

Questa funzione consente di attivare la pompa del collettore, solo quando la temperatura del collettore ha raggiunto un certo livello minimo. Inoltre deve essere raggiunto il differenziale di temperatura necessario per il puffer Nota: se la funzione è disattivata, la pompa collettore sarà attivata non appena è stata raggiunta la differenza di temperatura necessaria per il puffer. Se la temperatura del collettore si trova sotto la “temperatura minima di carica”, la carica viene interrotta (anche se la differenza di temperatura esiste ancora): TKol < TKolMin. Se la temperatura del collettore supera la temperatura minima di ricarica dal differenziale di commutazione (SdEin – SdAus) e della differenza di temperatura esistente, la ricarica può avvenire : TKol > TKolMin + (SdEin – SdAus) T

T = Temperatura B6 = Sonda collettore TSpMin = Temperatura minima di caricamento “Temperatura minima di caricamento scamb. calore 1” SDon = Differenziale di accensione SDoff = Differenziale di spegnimento Q5 = pompa collettore (On / Off) T = tempo del giorno

B6 SDon - SDoff

TSpMin

Q5

on

off

on t

Parametro 3818 (Temp. carico minimo Piscina)

Temperatura minima del collettore alla quale si può iniziare ad attivare lo scambio per il carico della piscina.

Parametro 3822 (Priorità carico bollitore a stratificazione)

Se un impianto usa diversi scambiatori di calore, è possibile impostare una priorità per i bollitori integrati, che definisce la sequenza di caricamento. Nessuna : ogni bollitore viene caricato alternativamente di 5°C alla volta fino a che ogni setpoint di livello A, B o C (vedi sotto) viene raggiunto. Si passa ai setpoint di livello immediatamente superiore non appena tutti i sepoint del livello precedente sono stati raggiunti. Bollitore sanitario : durante la ricarica solare, la preferenza è data al bollitore ACS. Ad ogni livello A, B o C (vedi sotto) il bollitore ACS è caricato con priorità. Solo dopo saranno caricati gli altri consumatori dello stesso livello. Non appena tutti i setpoint di un livello sono raggiunti, sono approcciati quelli del livello successivo, dove la priorità sarà data nuovamente al bollitore ACS. Bollitore riscaldamento : durante la ricarica solare, la preferenza è data al bollitore riscaldamento (puffer). Ad ogni livello A, B o C (vedi sotto) il puffer è caricato con priorità. Solo dopo saranno caricati gli altri consumatori dello stesso livello. Non appena tutti i setpoint di un livello sono raggiunti, sono approcciati quelli del livello successivo, dove la priorità sarà data nuovamente al puffer. 59


LIVELLO

ACCUMULATORE ACS

ACCUMULATORE TAMPONE

PISCINA

A

1610 setpoint nominale

Setpoint puffer (puntatore slave)

2055 setpoint solare

B

5050 temp. massima di carico

4750 Temp.massima di carico

2055 setpoint solare

C

80 °C

90 °C

2070 Temp max piscina

Nota : quando viene attivata la priorità per la piscina (parametro n° 2065), la piscina verrà caricata prima dei bollitori.

Parametro 3825 (Charging time relat. prio.)

Se il bollitore scelto non può essere caricato in accordo al controllo di caricamento, la priorità viene trasferita al bollitore successivo o alla piscina per il periodo di tempo impostato (es. temperatura differenziale troppo grande tra il collettore ed il serbatoio di accumulo). Non appena il bollitore scelto (secondo la definizione delle priorità di carico dei bollitori), è di nuovo pronto per essere caricato, il trasferimento delle priorità sarà immediatamente fermato. Se questo parametro è disabilitato “---“ il caricamento procede secondo le impostazioni del parametro n° 3822.

Parametro 3826 (Waiting time relat. prio.)

Il trasferimento di priorità sarà ritardato durante il periodo di tempo impostato. Questo impedisce alla priorità relativa di intervenire troppo spesso.

Parametro 3827 (Tempo attesa funz. parallelo)

Se l’uscita solare è sufficiente e se sono utilizzate pompe di carico solare, è possibile il funzionamento in parallelo. In tal caso il bollitore successivo nel modello di priorità può essere caricato simultaneamente. Il funzionamento in parallelo può essere ritardato con l’introduzione di un tempo di attesa. In questo modo, nel caso di funzionamento parallelo, l’accensione dei bollitori può essere scaglionata. L’impostazione a “---“ disabilita il funzionamento in parallelo.

Parametro 3828 (Ritardo pompa secondaria)

Nei sistemi solari con scambiatore di calore e accumulatori, per portare via l’acqua fredda rimanente nel circuito primario, può essere ritardata la pompa secondaria dello scambiatore di calore esterno.

Parametro 3830 (Funzione avvio collettore)

Se la temperatura del collettore non può essere correttamente acquisita perché la pompa non è in funzione (soprattutto nel caso di collettori a vuoto), la pompa può essere attivata periodicamente.

Parametro 3831 (Tempo min. funzionnamento pompa collettore)

La funzione attiva la pompa collettore all’intervallo impostato per almeno il tempo minimo impostato. Se è stata raggiunta la temperatura del collettore entro il tempo minimo di esecuzione, la pompa continuerà a funzionare. Se la temperatura del collettore non raggiunge il livello richiesto, la pompa si disattiva di nuovo.

60


Piattaforma elettronica THINK Parametro 3840 (Protezione antigelo collettore)

Quando vi è pericolo di gelo sul collettore, la pompa collettore sarà attivata per evitare il congelamento del liquido termovettore del circuito. Se la temperatura dei collettori scende al di sotto della temperatura di protezione antigelo, verrà attivata la pompa del collettore: TKol < TKolFrost. Quando la temperatura del collettore ritorna ad un livello di 1°C sopra la temperatura di protezione antigelo, la pompa del collettore sarà disattivata nuovamente: TKol < TKolFrost+ 1 T

T = Temperatura TKolFrost = Temperatura di protezione antigelo del collettore B6 = Temperatura della sonda collettore Q5 = pompa collettore (On / Off) T = tempo del giorno

Parametro 3850 (Protezione antisurriscaldamento collettore)

B6

1°C

TKolFrost

Q5

On Off

t

Se c’è un rischio di surriscaldamento del collettore, il caricamento del bollitore continuerà per ridurre la quantità di calore in eccesso sul collettore. Quando la temperatura massima di sicurezza del bollitore viene raggiunta, allora la funzione di caricamento si interromperà. Se la temperatura del collettore supera il livello di temperatura “protezione sovratemperatura del collettore”, e se la temperatura di sicurezza del bollitore non è ancora stata raggiunta, verrà attivata la pompa del collettore (TKol > TKolUe e TSP < TSpSMax). Se la temperatura del collettore scende dal differenziale di commutazione, sotto il livello di “protezione sovratemperatura del collettore”, la pompa del collettore sarà disattivata nuovamente .(TKol < TKolUe - SdUe). Se la temperatura del bollitore aumenta fino alla temperatura di sicurezza del bollitore, la pompa del collettore sarà disattivata (TSP > TSpSMax) Se la temperatura del bollitore scende di 1°C al di sotto della temperatura di sicurezza del bollitore, la pompa del collettore sarà nuovamente attivata (TSP > TSpSMax - 1) T Tkol TKolUe 1°C

On / Off = Pompa collettore t = tempo T = temperatura TKol = Temperatura collettore TKolUe = Temperatura collettore per protezione sovratemperatura TSp = Temperatura bollitore TSp Max = Temperatura massima di caricamento TSpSi = Temperatura di sicurezza del bollitore

TSpSi TSp On Off

1°C TSpMax

t

61


Parametro 3860 (Evaporazione termovettore)

Se c’è un rischio di portare il liquido termovettore all’evaporazione a causa delle alte temperature del collettore, la pompa del collettore sarà disattivata per evitare che si raggiungano temperature eccessive. Questa è una funzione di protezione della pompa. Se la temperatura del collettore supera la temperatura di evaporazione del liquido termovettore (TKol > TVerd), allora la pompa del collettore sarà disattivata per evitare sovratemperature. Se la temperatura del collettore scende da un differenziale di commutazione (15°C) sotto la temperatura di evaporazione, la pompa collettore sarà riattivata di nuovo (TKol < TVerd – SdVerd). La funzione può essere disattivata. T TVerd

On / Off = Pompa collettore T = temperatura B6 = Temperatura sonda collettore B3 / B31 = Sonde di temperatura bollitore TVerd = Temperatura evaporazione liquido termov. SdVerd = Differenziale di temperatura di evaporazione (15°C) Q5 = Pompa collettore (On/Off) T = tempo

Parametro 3880 (Antigelo)

SdVerd B6

Q5

On Off t

Poiché il rapporto di miscelazione del liquido termovettore ha un impatto sulla trasmissione del calore, il tipo di antigelo utilizzato e la sua concentrazione devono essere impostati in modo da calcolare il rendimento energetico.

Parametro 3881 (Concentrazione antigelo) Parametro 3884 (Capacità della pompa)

La portata in litri/ora della pompa utilizzata deve essere impostata e serve per determinare il volume erogato.

Parametro 3887 (Pulse unit yield)

Va impostata l’unità di misura dell’ingresso a impulsi: Nessuna, kWh, litri, m³

62


Piattaforma elettronica THINK Parametri gestione caldaia a biomassa FUNZIONE

PARAMETRO

LIV.

Blocca altre fonti di calore

4102

S

Setpoint minimo

4110

S

40 °C

Differenziale di temperatura ON

4130

S

8 °C

Differenziale di temperatura OFF

4131

S

4 °C

Temperatura comparativa

4133

S

Minimo setpoint

Parametro 4102 (Blocca altre fonti di calore)

VALORE DEFAULT

Quando la caldaia a combustibile solido viene messa in funzione, altre fonti di calore, quali caldaie ad olio o gas, saranno bloccate. Il blocco avviene non appena la temperatura della caldaia sale ad un livello tale che ci si può aspettare l’attraversamento della temperatura comparativa (parametro n° 4133). Questa funzione di anticipo abilita i generatori di calore bloccati a terminare ogni attività di postcircolazione della pompa prima che la pompa della caldaia a combustibile solido sia attivata. Inoltre, nel caso di un camino comune, si può fare in modo che solo una caldaia alla volta sia attiva. T TKx 10'

4K

4133

4K TKx 10'

TKx = Valore attuale della temperatura caldaia TKx 10’ = temperatura caldaia attesa nei prossimi 10 ‘ Stat = Stato della funzione “blocco generatore” 4133 = Temperatura comparativa

Stat

1 0

t Il blocco della generazione calore si attiva se la temperatura della caldaia, con l’aumento della temperatura corrente aspettato nei prossimi 10 minuti, supera la temperatura comparativa di 4°C. Il blocco della generazione di calore rimane attivo per tutto il tempo in cui la pompa della caldaia rimane accesa. Activa quando: TFx + dTFx/dt *10’ > 4133 + 4 °C o quando la pompa caldaia Q10 = on L’intervallo di campionamento per calcolare l’aumento di temperatura della caldaia è di 1 minuto. Il blocco della generazione di calore è disattivato se la pompa della caldaia si spegne di nuovo (alla fine della postcircolazione), o se la temperatura della caldaia non potrà superare la temperatura comparativa richiesta di oltre 4°C in 10 minuti, così che la pompa della caldaia non si accenda per niente. 63


Parametro 4110 (Setpoint minimo)

La pompa della caldaia sarà messa in funzione solo quando la temperatura della caldaia ha raggiunto un livello minimo, oltre il differenziale di temperatura.

T

4110 TFx = Valore corrente della temperatura caldaia a legna (B22) Q10 = Pompa della caldaia a legna 4110 = Setpoint minimo 4130 = Differenziale di temperatora ON scambiatore 1 4131 = Differenziale di temperatora OFF scambiatore Q10 T = Temperatura 0 t = tempo

4130 - 4131

TFx

t La pompa della caldaia è spenta se la temperatura della caldaia è inferiore al valore nominale minimo : TFx < 4110. La pompa della caldaia si accende se la temperatura della caldaia è superiore al setpoint minimo del differenziale di commutazione : (4130 - 4131): (TFx > 4110 + (4130 – 4131) Il criterio del valore di riferimento minimo è sempre preso in considerazione. Cioè la funzione non può essere spenta. Nota: se una postcircolazione della pompa è impostata in uno dei parametri, la pompa della caldaia non si spegne fino al momento in cui è finito il tempo di postcircolazione (parametro n° 4140). Parametro 4130 (Differenziale temperatura ON)

Differenziale di temperatura di accensione per il controllo della caldaia a combustibile solido.

Parametro 4131 (Differenziale temperatura OFF)

Differenziale di temperatura di spegnimento per il controllo della caldaia a combustibile solido.

Parametro 4133 (Temperatura comparativa)

Temperatura comparativa per generare il differenziale di temperatura in relazione alla sonda di caldaia B22 può essere selezionato con un parametro : Bollitore ACS (B3 o B31) Bollitore Puffer (B4 o B41) Setpoint temperatura di mandata (comune) Setpoint minimo (valore fisso) La selezione della temperatura comparativa è determinata anche da come la caldaia a combustibile solido è integrata nel sistema idraulico e quali funzioni sono disponibili per questo. Nota: se un sensore (B3, B31, B4, B41) o il setpoint di temperatura di mandata viene utilizzato come temperatura comparativa, il setpoint minimo può essere impostato nei parametri, in aggiunta al criterio di accensione per la pompa.

64


Piattaforma elettronica THINK Bollitore ACS Se il sensore di acqua calda sanitaria B3 o B31 è selezionato come temperatura comparativa, questo è equivalente ad integrare la caldaia a combustibile solido direttamente nel bollitore di acqua calda sanitaria. Il valore di riferimento minimo (n° 4110) viene preso in considerazione. In questa integrazione la pompa di carico dell’acqua calda sanitaria Q3 è utilizzata solo per il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria con una fonte di calore che ha un controllo ad anello aperto e non è influenzato dalla temperatura della caldaia a legna.

Q3

B3 T

B2

B22

T

T

K4

B31 T

Q1

Q10

Bollitore PUFFER Il bollitore puffer o le sonde B4 o B41 sono selezionate come temperatura comparativa. Il valore di riferimento minimo (n° 4110) viene preso in considerazione. Nota: la funzione di un bollitore puffer è disponibile solo per indirizzi LPB 0 o 1.

B4 T B2

B22

T

T

B41

K4

T Q1

Q10

65


Setpoint temperatura di mandata Il setpoint di temperatura di mandata comune (temperatura richiesta di tutti i consumatori) è selezionata come temperatura comparativa. Il valore di riferimento minimo (n° 4110) viene preso in considerazione. Nota : il setpoint minimo (n° 4110) si applica se non c’è una richiesta valida. la funzione di un bollitore puffer è disponibile solo per indirizzi LPB 0 o 1. TVSw

B22

T

TWSw = setpoint comune temperatura di mandata Q10

Setpoint minimo Il setpoint minimo (n° 4110) è selezionato come temperatura comparativa. Questo significa che l’avvio della pompa della caldaia dipende solamente dalla temperatura della caldaia stessa.

B22 4110

Q10

66


Piattaforma elettronica THINK Parametri circuito sanitario FUNZIONE

PARAMETRO

LIV.

VALORE DEFAULT

Modo funzionamento (Off / On / ECO)

1600

U

On

Setpoint nominale

1610

U

60 °C

Setpoint ridotto

1612

M

35 °C

Consenso (Abilitazione oraria per bollitore / programma orario sanitario / Programma orario riscaldamento / 24 ore al giorno)

1620

M

Programma orario risc.

Priorità di carico ACS

1630

S

Assoluta

Funzionamento antilegionella

1640

M

Off

Funzionamento antilegionella periodica (giorni tra una funzione antilegionella e l’altra 1….7)

1641

M

7

Funzionamento antilegionella giorno della sett. (Lunedì……Domenica)

1642

M

Lunedì

Orario funzione antilegionella

1644

M

-- --

Setpoint funzione antilegionella

1645

S

65° C

Durata funzione antilegionella

1646

S

10 min

Funzione antilegionella pompa (On / Off)

1647

S

On

Consenso pompa di ricircolo (progr. risc. / consenso ACS / progr. ACS / progr. aus.)

1660

M

Consenso ACS

Intermittenza pompa ricircolo

1661

S

On

Setpoint ricircolo

1663

M

45°C

Commutazione modo funzionamento

1680

S

Nessuna

Parametro 1600 (Modo di funzionamento)

Con l’impostazione in OFF il setpoint sanitario sarà considerato uguale al setpoint antigelo. Con l’impostazione in ON il setpoint sanitario sarà riferito al parametro del setpoint nominale oppure ridotto, in base alla regolazione ACS impostata. L’impostazione in ECO è utilizzata solo in connessione con scaldacqua istantanei, e significa che il pre-riscaldo è disabilitato. Sono disponibili alcuni setpoints per il circuito sanitario : Setpoint nominale MAX = Limite massimo a cui può arrivare il setpoint sanitario nominale Setpoint nominale : Setpoint utilizzato per il rilascio normale dell’acqua calda sanitaria Setpoint ridotto : Temperatura di setpoint minima cui può arrivare l’acqua calda sanitaria nei periodi di non consenso. Setpoint di protezione antigelo : Protezione antigelo quando la produzione di acqua calda 67


Parametro 1610 (Setpoint nominale)

DHWN

Parametro 1612 (Setpoint ridotto)

DHWmax

DHWR

0

10

20

30

40

50

60

70

80

90

100 °C

DHWmax = Setpoint temperatura nominale massima DHWN = Setpoint nominale DHWR = Setpoint ridotto

Parametro 1620 (Consenso)

24 ore/giorno : la temperatura dell’acqua calda sanitaria è costantemente uguale al setpoint nominale impostato indipendentemente dagli orari selezionati

0

6

12

18

24 h

Programma orario CR : in questo caso il consenso per l’ACS si muove in corrispondenza del programma orario scelto per il circuito riscaldamento. L’attivazione di ogni fase è anticipata di un’ora (parametro 5010 impostato a “più volte al giorno”) oppure di 2,5 ore (parametro 5010 impostato a “una sola volta al giorno”) rispetto all’attivazione del riscaldamento.

0

6

12

18

24 h

0

6

12

18

24 h

Programma orario 4 / ACS : il programma di erogazione dell’acqua calda sanitaria segue le impostazioni orarie della fascia oraria 4. Le temperature dell’ACS si muovono tra i setpoint nominale e ridotto e la programmazione oraria in questo caso è specifica per ACS e non dipendente dagli orari del riscaldamento.

0

6

12

18

24 h

0

6

12

18

24 h

68


Piattaforma elettronica THINK Parametro 1630 (Priorità di carico ACS)

Quando è in corso una richiesta di calore contemporanea dal riscaldamento e dalla produzione di ACS, la funzione di priorità ACS assicura che, fino a che è in corso la richiesta di acqua calda sanitaria, la capacità della caldaia è utilizzata per coprire le richieste di ACS. Assoluta: tutti i circuiti riscaldamento rimangono chiusi fino a che la richiesta di ACS è stata completata. Slittante: se la capacità del generatore risulta non essere sufficiente, allora verrà fermata la richiesta di calore dal riscaldamento fino a che non è stata completata la funzione di riscaldamento ACS. Nessuna: non esiste una priorità. Riscaldamento e produzione ACS avvengono nello stesso momento. ATTENZIONE che se il riscaldamento richiede una notevole quantità di calore da parte del generatore, il setpoint di ACS potrebbe non essere raggiunto. Circuito Mix slittante e circ. diretto assoluta: il circuito di riscaldamento diretto viene bloccato fino al completo caricamento del bollitore sanitario, mentre il circuito miscelato continua ad essere alimentato in contemporanea. Se questo non è sufficiente a garantire il riscaldamento del bollitore alla temperatura di setup, allora verrà bloccata anche la zona miscelata.

69


Funzione antilegionella Parametro 1640 (Funzionamento antilegionella)

Quando è attivata la funzione antilegionella, la temperatura di caricamento del bollitore sanitario viene periodicamente elevata al valore di setpoint della funzione antilegionella. Spento: la funzione antilegionella è disattivata Periodica: la funzione antilegionella è ripetuta in base all’intervallo di tempo selezionato (vedi parametro 1641). Se il setpoint antilegionella viene raggiunto attraverso un impianto solare senza tener conto della periodicità impostata, allora il conteggio ripartirà da quel raggiungimento. Questo vuol dire che il generartore di calore viene attivato solo se il generatore solare non riesce a raggiungere da solo il stpoint antilegionella. Giorno fisso della settimana: la funzione antilegionella è attivata in un giorno della settimana fisso (vedi parametro 1642). Quando si utilizza questa impostazione, il raggiungimento del setpoint antilegionella avviene durante il giorno della settimana selezionato, indipendentemente dalle temperature del bollitore raggiunte in precedenza. Questa impostazione è destinata principalmente agli impianti senza integrazione solare.

Parametro 1641 (periodicità)

Periodicità della funzione antilegionella: giorni di intervallo tra una funzione antilegionella e l’altra. Valori ammissibili : 1, ……. , 7

Parametro 1642 (giorno della settimana)

Giorno della settimana nel quale attivare la funzione antilegionella. Valori ammissibili: Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica)

Parametro 1644 (orario funz. antileg.)

La funzione antilegionella viene iniziata al tempo impostato. Il riferimento di temperatura viene innalzato al valore di setpoint antilegionella impostato, ed inizia il caricamento del bollitore. Qualora il parametro non sia stato impostato, la funzione antilegionella è attivata il giorno selezionato in corrispondenza del primo caricamento del bollitore. Se per tutto il giorno il bollitore è rimasto in temperatura ridotta, allora la funzione antilegionella inizierà alle ore 24.00. Se la produzione di ACS è spenta (tasto di funzionamento ACS = OFF o periodo vacanze) la funzione antilegionella inizierà non appena verrà attivata la produzione ACS (pulsante attivazione ACS = ON oppure fine periodo vacanze).

70


Piattaforma elettronica THINK Parametro 1645 (setpoint funz. antileg.)

Più alto è il setpoint di temperatura impostato, più corto sarà il periodo di attivazione della funzione. Tempertaura

Tempo di permanenza in temperatura

80 °C

Pochi secondi

70 °C

Un minuto

66 °C

Due minuti

60 °C

32 minuti

55 °C

6 ore

50 °C

Non si verifica uccisione dei virus

45 °C

Condizioni ideali per i virus

ATTENZIONE: i valori nella tabella sono valori guida. Non assicurano che i virus della legionella siano completamente eliminati. Nota: il setpoint antilegionella può essere regolato tra 55 °C e 95 °C. Quando la funzione antilegionella è attivata, il bollitore di accumulo ACS verrà riscaldato fino a quando non viene raggiunto il valore qui impostato. Perché la funzione antilegionella possa considerarsi soddisfatta, bisogna che il sensore posizionato in alto (B3) o entrambi i sensori (B3 e B31) pervengano al setpoint antilegionella, che deve essere mantenuta per il tempo impostato a seconda del parametro (tipo di caricamento).

Parametro 1646 (durata funz. antileg.)

Il setpoint della funzione antilegionella deve costantemente essere mantenuto durante l’espletamento della funzione. Se la temperatura del bollitore supera il valore del “setpoint antilegionella impostato” - 1°C (nel caso di due sonde viene considerata quella più fredda), allora si considera raggiunto il setpoint ed il tempo comincia ad essere conteggiato. Se la temperatura del bollitore scende di più di 2°C sotto il valore di setpoint impostato prima che il tempo sia trascorso, allora la funzione verrà rieseguita nuovamente. Se non è spacificato alcun tempo, la funzione antilegionella viene considerata esguita una volta raggiunto il setpoint.

Parametro 1647 (funz. antileg. pompa)

Quando questa funzione è attivata, la pompa di circolazione viene accesa non appena il bollitore raggiunge il valore di setpoint della funzione antilegionella – 1°C (nel caso di due sonde viene considerata quella più fredda). La pompa funzionerà per tutta la durata del tempo impostato per la funzione antilegionella. Se la temperatura cade al di sotto di 2°C dal valore impostato, la pompa verrà spenta.

71


Menu Acqua Calda Sanitaria Il comando della pompa viene realizzato mediante un relè multifunzionale che però deve essere correttamente programmato. Parametro 1660 (consenso pompa ricircolo)

La pompa è attiva durante il tempo in cui l’ACS è attiva, a condizione che il riscaldamento ACS sia attivo e che almeno uno dei circuiti riscaldamento non sia in modalità vacanza. Se la modalità di funzionamento ACS è spenta o se tutti i circuiti riscaldamento sono in funzione vacanza, la pompa rimane disattivata, indipendentemente dalla parametrizzazione impostata. La pompa di ricircolo può essere attivata in modalità diverse: - secondo programma orario 3 / Riscaldamento - quando è attivo il riscaldamento ACS - secondo programma orario 4 / ACS - secondo programma orario 5

Parametro 1663 (setpoint pompa ricircolo)

Se una sonda è installata nel tubo di distribuzione dell’acqua calda sanitaria, il controller ne controllerà il valore effettivo durante il tempo nel quale viene eseguita la funzione antilegionella. Il setpoint deve essere mantenuto durante il tempo di espletamento della funzione antilegionella.

Parametro 1680 (commutaz. modo funzionam.)

Nel caso di cambio della modalità di funzionamento attraverso gli ingressi H, il modo in cui avverrà tale cambio di funzionamento può essere selezionato, definendo il modo operativo finale. Nessuno: la funzione è disattivata. Nessun cambio di modalità verrà attivato. On : Il modo operativo viene cambiato in Attivato Off : Il modo operativo viene cambiato in Disattivato

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Piattaforma elettronica THINK Parametri bollitore puffer (riscaldamento) FUNZIONE

PARAMETRO

LIV.

VALORE DEFAULT

Blocco automatico generatore

4720

S

Con B4

Differenziale di temperatura Puffer/CR

4722

S

0 °C

Temperatura minima puffer in modo risc.

4724

S

8 °C

Temperatura massima di carico

4750

S

80 °C

Temperatura di raffreddamento

4755

S

60 °C

Recooling ACS/CR

4756

S

Off

Raffreddamento collettore

4757

S

Off

Con solare

4783

S

No

Differenziale di temp. ON valvola deviatrice

4790

S

10 °C

Differenziale di temp. OFF valvola deviatrice

4791

S

5 °C

Sonda per comparazione temperatura ritorno

4795

S

Sonda B42

Optg action return diversion

4796

S

Aumento di temperatura

Pieno carico

4810

S

Off

Temperatura minima pieno carico

4811

S

8 °C

Sensore pieno carico

4813

S

Con B42/B41

Setpoint carico parziale

4800

S

Off

Parametro 4720 (Blocco automatico generatore)

Il blocco automatico della generazione di calore provoca una temporanea separazione idraulica tra fonte di calore e bollitore puffer. La fonte di calore viene messa in funzione solo quando il puffer non è più in grado di coprire la richiesta di calore corrente. Nessuna: la sonda del puffer B4 è utilizzata per il blocco ed il rilascio della fonte di calore. Con B4 e B42/41: la sonda del puffer B4 è utilizzata per il rilascio della fonte di calore. Per il blocco della fonte di calore viene utilizzata la sonda del puffer B42 e, se questa non è disponibile, la sonda B41.

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Parametro 4722 (Differenziale di temp. Puffer/CR)

Se il differenziale di temperatura ΔT tra il puffer e la temperatura richiesta dal circuito riscaldamento è sufficientemente grande, allora il calore necessario per il circuito riscaldamento verrà fornito dal puffer. Il generatore di calore viene bloccato.

B4

4722

4722 = Differenziale di temperatura Puffer/CR B4 = sonda puffer E = blocco generatore calore TVLw = Setpoint temperatura mandata T = Temperatura t = tempo

1K

E

Parametro 4724 (Temperatura minima puffer In modo riscaldamento)

Si può impostare un valore minimo di temperatura per il bollitore puffer nei parametri per i consumatori di calore (circuiti miscelati o diretti, come pure i consumatori di calore collegati mediante contatti H1/H2). Se la sorgente non funziona correttamente, o è bloccata (o non presente), i consumatori possono essere spenti se il bollitore puffer è troppo freddo. Questa funzione impedisce ai consumatori di calore di lasciare le pompe in funzione anche quando non c’è calore disponibile. I consumatori di calore sono bloccati se la temperatura della sonda più calda nel bollitore puffer scende al di sotto del valore minimo di più di 1°C e nello stesso tempo nessuna fonte di calore è disponibile. I consumatori vengono attivati nuovamente non appena il puffer raggiunge il livello minimo di nuovo (oppure se è disponibile una fonte di calore). Nota: i consumatori che non traggono il loro calore dal bollitore puffer non sono interessati da questo spegnimento.

Parametro 4750 (Temperatura massima di carico)

L’energia solare carica il puffer fino a quando è raggiunta la temperatura di carico massima. Nota: la funzione di protezione da sovratemperatura può riattivare la pompa del collettore fino a quando non viene raggiunta la temperatura massima del puffer.

Parametro 4755 (Temperatura di raffreddamento)

Sono disponibili due funzioni per raffreddare il puffer fino alla temperatura di raffreddamento.

Parametro 4756 (Recooling ACS/CR)

L’energia per il riscaldamento può essere prelevata sia per il riscaldamento degli ambienti sia per il caricamento del bollitore ACS. Questo può essere selezionato separatamente per ogni circuito di riscaldamento.

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Piattaforma elettronica THINK Parametro 4757 (Raffreddamento collettore)

Se il collettore è freddo, l’energia può essere fornita all’ambiente attraverso le superfici del collettore. Off: il raffreddamento attraverso il collettore è disattivato Estate: il raffreddamento attraverso il collettore è consentito solo in estate Sempre: il raffreddamento attraverso il collettore viene attivato durante tutto l’anno.

Parametro 4783 (Con solare)

Si seleziona se il bollitore puffer può essere caricato da energia solare.

Se c’è una certa differenza di temperatura tra il sensore di ritorno comune (B73) e la temperatura comparativa selezionabile, il ritorno è deviato attraverso la sezione inferiore del puffer. La funzione può essere utilizzata per aumentare o diminuire la temperatura di ritorno (da selezionare sul parametro n° 4796). Parametro 4790 (Differenziale temp. accensione valvola deviatrice) Parametro 4791 (Differenziale temp. spegnimento valvola deviatrice)

Il differenziale di temperatura selezionato definisce l’interruttore ON/OFF del punto di deviazione ritorno.

Parametro 4795 (Sonda per comparazione temperatura ritorno)

Selezione della sonda di temperatura del puffer con cui si confronta la temperatura di ritorno per attivare la deviazione del ritorno sulla base dei differenziali di temperatura selezionati sui parametri precedenti. Con sonda B4 Con sonda B41 Con sonda B42

Parametro 4796 (Optg action return diversion)

Diminuzione di temperatura Se la temperatura di ritorno dei consumatori è superiore alla temperatura della sonda selezionata (parametro n° 4795), il ritorno può essere utilizzato per preriscaldare la parte inferiore del puffer. Di conseguenza la temperatura di ritorno scende ulteriormente cosa che, nel caso di una caldaia a condensazione, porta ad una maggiore efficienza. Aumento di temperatura Se la temperatura di ritorno dei consumatori è inferiore alla temperatura della sonda selezionata (parametro n° 4795), la temperatura del ritorno può essere aumentata deviando il ritorno attraverso la sezione inferiore del puffer. Di conseguenza aumenta la temperatura di ritorno.

75


Parametro 4800 (Setpoint carico parziale)

Con il disaccoppiamento idraulico della parte inferiore del bollitore tampone si riduce il volume di utilizzabile di acqua. Come risultato, la parte superiore del bollitore viene caricata in un periodo di tempo più breve. La sezione inferiore del bollitore viene caricata solo quando il caricamento della sezione superiore è completato. Non appena la temperatura rilevata dalla sonda del buffer (B4/B42) raggiunge il valore di setpoint di carica parziale, la valvola deviatrice commuta per far caricare la parte rimanente del bollitore. Per la commutazione è utilizzato un differenziale di ¼ di °C.

Parametro 4810 (Pieno carico)

La funzione “ricarica completa del puffer” fa in modo tale che le fonti di calore utilizzate si spengano solo quando il bollitore puffer è completamente carico, nonostante il blocco automatico della generazione di calore. Per effettuare il caricamento completo, la funzione di caricamento completo del puffer (parametro n° 2208) deve essere attivata sulle fonti di calore selezionate per questo scopo. Quando la funzione è attiva, le fonti di calore parametrizzate per la funzione di caricamento completo si spengono solo quando viene raggiunto il riferimento per la ricarica completa o quando le caldaie sono state spente per esigenze del bruciatore. Off: La funzione di ricarica completa è disattivata Richiesta di calore corrente : La ricarica completa si attiva quando - a causa della temperatura del puffer – il blocco automatico dei generatori ferma i generatori, quando la richiesta di calore è ancora valida. Quando la sonda del puffer abilitata per la funzione, raggiunge la temperatura desiderata, la funzione è terminata. Setpoint del puffer: la ricarica completa si attiva quando - a causa della temperatura del puffer – il blocco automatico dei generatori ferma i generatori, quando la richiesta di calore è ancora valida, o quando la richiesta di calore non è più valida. Quando la sonda del puffer abilitata per la funzione, raggiunge la temperatura desiderata, la funzione è terminata.

Parametro 4811 (Temperatura minima pieno carico)

Il bollitore puffer è caricato almeno al livello impostato.

Parametro 4813 (Sensore pieno carico)

Sonda utilizzata per il riferimento della funzione. B4 B42/B41 : B42, oppure B41 se la sonda B42 non è disponibile.

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Piattaforma elettronica THINK Parametri bollitore sanitario FUNZIONE

PARAMETRO

LIV.

VALORE DEFAULT

Carico (Una volta al giorno / Più volte al giorno)

5010

S

Più volte al giorno

Incremento setpoint mandata

5020

S

25 °C

Accelerazione trasferimento

5021

S

8 °C

Tipo di carico

5022

S

Pieno carico

Differenziale di commutazione

5024

S

5 °C

Limitazione tempo di carico

5030

S

150 min

Protezione di scaricamento

5040

S

Automatica

Temperatura massima di carico

5050

S

80 °C

Temperatura massima bollitore

5051

S

90 °C

Temperatura di raffreddamento

5055

S

80 °C

Raffreddamento caldaia / CR

5056

S

Off

Raffreddamento attraverso collettore

5057

S

Off

Regime resistenza elettrica

5060

S

Sostituto

Funzionamento resistenza elettrica

5061

S

Consenso ACS

Controllo resistenza elettrica

5062

S

Sensore ACS

Carico automatico accelerato

5070

S

On

Push tempo priorità carico

5071

S

0 min

Smaltimento eccesso calore

5085

S

On

Con puffer

5090

S

No

Con regolatore primario / pompa di sistema

5092

S

No

Con solare

5093

S

Parametro 5010 (Carico bollitore)

L’impostazione “una volta al giorno” o “più volte al giorno” è valida solo quando l’attivazione del programma “riscaldamento ACS” è regolata secondo la modalità “in accordo con il programma riscaldamento”. Una volta al giorno: il bollitore viene caricato una sola volta al giorno prima della prima richiesta da parte del riscaldamento ambiente. Poi, per tutto il resto del giorno, sarà attiva la temperatura ACS ridotta.

77


Programma riscaldamento Riscaldamento ACS 2.5 h

Più volte al giorno: In questo caso il bollitore viene caricato più volte al giorno prima di ogni richiesta oraria impostata da parte del circuito di riscaldamento (vedi figura).

Programma riscaldamento Riscaldamento ACS

1h

1h

Parametro 5020 (Incremento setpoint di mandata)

La richiesta di ACS alla caldaia è di fatto costituita dal setpoint corrente per l’Acqua calda sanitaria più l’incremento del setpoint per l’accelerazione. La spinta data al setpoint assicura che lo stesso setpoint per ACS sia raggiunto entro un periodo di tempo ragionevole. La spinta sul setpoint è parametrizzata da questo parametro.

Parametro 5021 (Accelerazione trasferimento)

Il trasferimento di calore consente di trasferire energia da un PUFFER accumulatore ad un bollitore per l’acqua calda sanitaria. In questo caso la Riscaldamento ACS temperatura del PUFFER deve1h essere superiore a1hquella del bollitore ACS. Questo differenziale di temperatura può essere impostato qui.

Parametro 5022 (Tipo di carico)

Il bollitore ACS può essere ricaricato utilizzando 2 sonde. E’ possibile anche combinare una ricarica parziale con 1 sonda e la funzione antilegionella con 2 sonde (impostazione 3). Ricaricare: la richiesta di ACS è sempre controllata dalla sonda superiore del bollitore (B3). Carico legionella: Quando è attiva la funzione antilegionella la richiesta di ACS è sempre controllata dalle due sonde superiore e inferiore (B31) del bollitore, altrimenti solo dal sensore B3 in alto. Carico una volta al giorno: Quando la ricarica è effettuata la prima volta la mattina, la richiesta di ACS è sempre controllata dalle due sonde superiore e inferiore (B31) del bollitore, altrimenti solo dal sensore B3 in alto. Caricamento 1 volta legionella: Quando è attiva la funzione antilegionella oppure la ricarica è effettuata la prima volta la mattina, la richiesta di ACS è sempre controllata dalle due sonde superiore e inferiore (B31) del bollitore, altrimenti solo dal sensore B3 in alto.

Parametro 5024 (Differenziale di commutazione)

Se la temperatura dell’acqua calda è inferiore al setpoint corrente meno il differenziale di commutazione qui impostato, viene iniziato il caricamento del bollitore. Il caricamento termina al raggiungimento del setpoint corrente.

78

Programma riscaldamento


Piattaforma elettronica THINK Parametro 5030 (Limitazione tempo di carico)

Durante il caricamento del bollitore sanitario, il riscaldamento può non ricevere calore o non riceverne abbastanza, dipendendo dalla priorità selezionata (parametro 1630) e dal circuito idraulico. Per questa ragione è spesso pratico avere una limitazione nel tempo di ricarica per il bollitore ACS.

Parametro 5040 (Protezione di scaricamento)

Questa funzione assicura che la pompa di carico bollitore (Q3) si attiva solo quando la temperatura della fonte di calore è abbastanza alta. Con sonda temperatura: la pompa di carico si attiva solo quando la temperatura della fonte di calore si trova sopra la metà della temperatura di boost per il riscaldamento ACS (parametro 5020). Quando, durante il processo di caricamento,la temperatura della caldaia scende ad un livello al di sotto della temperatura ACS di oltre 1/8 della temperatura di boost , la pompa viene nuovamente disattivata. Se sono parametrizzate due sonde di acqua calda sanitaria, viene considerata la temperatura più bassa per la funzione di protezione di scaricamento (di solito B31). Applicazione con il termostato: la pompa di caricamento si attiva solamente quando la temperatura di caldaia si trova sopra il setpoint nominale di ACS. Quando, durante il processo di caricamento, la temperatura della caldaia scende ad un livello inferiore al setpoint ACS meno il differenziale di commutazione, la pompa di caricamento è nuovamente disattivata. Off: funzione disattivata Sempre: funzione sempre attiva Automaticamente: la funzione è attiva solo se la fonte di calore non è in grado di fornire calore o se non è disponibile (guasto, blocco).

Parametro 5050 (Temperatura massima di carico)

L’energia solare carica il bollitore di ACS fino al livello di carica massima impostato qui. Nota: la funzione di protezione sovratemperatura collettore può riattivare la pompa del collettore fino a quando non è stata raggiunta la temperatura massima del bollitore (80°C).

Parametro 5051 (Temperatura massima bollitore)

Se la temperatura del bollitore raggiunge la temperatura massima impostata qui, il processo di caricamento viene interrotto. E’ nuovamente riattivato quando la temperatura del bollitore scende di 1°C al di sotto del massimo. Nota: la funzione “protezione da sovratemperatura” del collettore, può mettere la pompa del collettore ancora in funzione fino a quando non viene raggiunta la temperatura di sicurezza del bollitore.

L = caricamento bollitore 1= on 0 = off t = tempo T = temperatura TSp = valore attuale temperatura bollitore TSpMax = massima temperatura del bollitore (par. 5051) 79


Parametro 5055 (Temperatura di raffreddamento)

Se attivata, la funzione di raffreddamento rimane in funzione fino a quando non viene raggiunta la temperatura di raffreddamento del bollitore ACS impostata qui.

Parametro 5056 (Raffreddamento caldaia /CR)

L’energia in eccesso sul bollitore ACS può essere smaltita sia dai circuiti di riscaldamento ambienti, sia dal generatore. Questo smaltimento può essere selezionato separatamente per ogni circuito di riscaldamento.

Parametro 5057 (Raffreddamento attraverso il collettore)

Se il collettore è freddo, l’energia in eccesso sul bollitore ACS può essere dispersa in atmosfera attraverso la superficie del collettore.

Parametro 5060 (Regime resistenza elettrica)

Al posto che con la caldaia, l’acqua può essere riscaldata con una resistenza elettrica. Se la produzione di acqua calda è fornita con una resistenza elettrica, nessuna richiesta sarà inviata alla caldaia. Il passaggio tra caldaia e resistenza elettrica, avviene mediante la parametrizzazione specificata sotto. ATTENZIONE: la resistenza elettrica è utilizzata indipendentemente dalle impostazioni dei parametri per il caricamento del bollitore ACS. Il setpoint ACS o tutte le altre impostazioni per l’antigelo. Nota: il pulsante di funzionamento in modalità ACS agisce anche sulla resistenza elettrica. Per l’acqua calda da riscaldare deve essere premuto il pulsante di funzionamento ACS. Sostituto: la resistenza elettrica è utilizzata solo se la caldaia dà un segnale di allarme o è stata spenta per un segnale di blocco generatore. Questo significa che in condizioni normali l’acqua sanitaria è sempre riscaldata dalla caldaia. Estate: la resistenza elettrica è utilizzata non appena tutti i circuiti di riscaldamento collegati sono passati al funzionamento estivo. L’acqua calda è nuovamente riscaldata dalla caldaia non appena almeno uno dei circuiti riscaldamento è commutato in riscaldamento. Ma la resistenza elettrica è utilizzata anche se la caldaia dà un segnale di allarme o è stata spenta per un segnale di blocco caldaia. Sempre: l’acqua sanitaria è riscaldata con la resistenza durante tutto l’anno. Se si usa questa impostazione, la caldaia non è mai necessaria per il riscaldamento ACS.

80


Piattaforma elettronica THINK Parametro 5061 (Funzionamento resistenza elettrica)

E’ disponibile un parametro per il caricamento dell’ACS mediante resistenza elettrica. Se, secondo la modalità di funzionamento selezionata, la resistenza elettrica è utilizzata per il riscaldamento dell’ACS, il parametro per il caricamento può essere utilizzato per selezionare l’acqua calda quando la ricarica avviene entro le 24 ore.

Parametro 5062 (Controllo resistenza elettrica)

Nel caso di ACS con resistenza elettrica, la temperatura del bollitore può essere monitorata utilizzando o un termostato esterno nel riscaldatore, o le sonde integrate nel controller.

Parametro 5070 (Carico automatico accelerato)

Questa funzione è attiva solo quando il modo operativo ACS è attivato. On : se la temperatura dell’acqua calda scende oltre 2 differenziali di commutazione (5024) sotto il setpoint ridotto (1612), viene effettuata “una tantum” la ricarica ACS al setpoint nominale (1610).

SDBW

TBWw TBWx SDBW

TBWR

·

2 SDBW

TBWw TBWR Push

t

SDBW = differenziale di attivazione DHW TBWw = setpoint di temperatura ACS nominale TBWR = setpoint di temperatura ACS ridotta

Parametro 5071 (Push tempo priorità carico)

Con la “spinta” caricamento ACS, il bollitore è caricato con priorità assoluta durante il periodo di tempo selezionato.

Parametro 5085 (Smaltimento eccesso calore)

Lo smaltimento del calore in eccesso può essere innescato da uno dei seguenti segnali: - Input H1, H2, H3 o EXT - Raffreddamento bollitore sanitario - Caldaia a legna con eccesso di calore Quando viene attivata la funzione di smaltimento del calore in eccesso, l’energia in eccesso può essere scaricata per il riscaldamento. Questo può essere selezionato separatamente per ogni circuito di riscaldamento. 81


Parametro 5090 (Con puffer)

Se c’è un accumulo, specificare se il bollitore ACS può trarre calore da esso. Quando si utilizzano fonti di calore alternative, la temperatura dell’accumulo viene utilizzata come criterio di controllo per abilitare il rilascio di calore da fonti supplementari.

Parametro 5092 (Con reg. prim / poma sistema)

E’ da impostare se il bollitore ACS riceve calore attraverso il controller primario o attraverso l’aiuto della pompa di sistema (a seconda del tipo di impianto).

Parametro 5093 (Con solare)

E’ da impostare se il bollitore ACS riceve calore attraverso i collettori solari.

82


Piattaforma elettronica THINK Parametri gestione caldaia FUNZIONE

PARAMETRO

LIV.

VALORE DEFAULT

Setpoint minimo

2210

S

25 °C

Setpoint massimo

2212

S

90 °C

Temperatura di mandata in manuale

2214

S

80 °C

Tempo minimo di spegnimento bruciatore

2243

S

3 min

SD tempo di spegnimento bruciatore

2245

S

40 °C

Temporizzazione pompa

2250

S

3 min

Boiler pump on heat gen lock

2301

S

off

Parametro 2210 (Setpoint minimo) Parametro 2212 (Setpoint massimo)

Il controllo dei sepoint di temperatura di mandata della caldaia, possono essere limitati con i valori di riferimento minimo e massimo. Queste limitazioni possono essere considerate una funzione di protezione per la caldaia. Nel funzionamento normale, la limitazione minima della temperatura di mandata della caldaia è il valore limite inferiore della temperatura di mandata che può essere mantenuto, in dipendenza delle diverse modalità di funzionamento. Il limite di massima temperatura, è il valore limite superiore per la mandata e valore di riferimento per il termostato limite elettronico (TR).

120 °C TKMaxOEM Range of control Boiler setpoint

TKMax

TKMin

TKMaxOEM = Massimo valore di setpoint OEM TKMax = Massimo valore di setpoint TKMin = Minimo valore di setpoint TKMinOEM = Minimo valore di setpoint OEM

TKMinOEM 8 °C Nominal o perating mode

83


A causa di aumenti di setpoint selezionabili da parte di circuiti consumatori, le richieste di sepoint fatte potrebbero presentare un valore massimo di temperatura ammissibile oltre il limite. In questo caso la soglia di spegnimento è impostata al valore di temperatura massima. Come risultato il setpoint richiesto è ridotto a “soglia di spegnimento meno il differenziale di spegnimento”. La soglia di accensione si riduce a “Soglia di spegnimento meno il differenziale di spegnimento meno il differenziale di accensione”. Quando le soglie di commutazione ed il setpoint sono state ridefinite, prendendo in considerazione il valore di temperatura massimo, viene fatto un controllo per vedere se la soglia di attivazione soddisfa almeno la richiesta di limitazione minima. Se la soglia di accensione è più bassa, allora è elevata ad un limite minimo. Il setpoint e la soglia di spegnimento non sono qui reimpostati. Grazie alla parametrizzazione sfavorevole di TKMin, TKMaxSTB e dei differenziali di commutazione, potrebbe verificarsi una situazione dove la soglia di attivazione si trova sopra il valore della soglia di spegnimento. Per questo motivo l’ultimo passo di adattamento rende certo che la soglia di accensione è di almeno 2°C sotto la soglia di spegnimento. Prelimitation

Postlimitation

TkAus TkMaxSTB

SdAus TkSoll SdEin

TkMin

TKMaxSTB = Tutti i setpoint e le soglie di spegnimento/accensione sono limitate in modo tale che il valore di temperatura massimo risultante sia TKMaxSTB - 3°C

TkEin

TkAus SdAus TkSoll

3K

>2 K

TkEin

Nel controllo manuale, il setpoint della temperatura di mandata comune può Parametro 2214 (Temperatura mandata in manuale) essere impostato ad un valore fisso. Parametro 2243 (Tempo minimo spegnimento bruciatore)

84

Tempo minimo che intercorre tra un’accensione del bruciatore e l’altra.


Piattaforma elettronica THINK Parametro 2245 (SD tempo spegnimento bruciatore)

Intervallo di temperatura rispetto al setpoint sopra al quale il tempo di spegnimento minimo tra un’accensione e l’altra viene azzerato.

Parametro 2250 (Temporizzazione pompa)

Postcircolazione pompa dopo una richiesta di riscaldamento.

Parametro 2301 (Pompa caldaia su blocco Generazione calore)

Questo parametro è utilizzato per determinare se il blocco della generazione di calore deve anche incidere sulla pompa della caldaia.

Parametro 2305 (Impatto blocco generatore)

Questo parametro consente di scegliere se il blocco della generazione di calore deve essere attivo solo in caso di richieste di calore dal circuito di riscaldamento o anche nel caso di richieste di acqua calda sanitaria. Solo modo riscaldamento Modo riscaldamento e ACS

Parametro 2316 (Massima temperatura differenziale)

La massima temperatura differenziale viene utilizzata per monitorare il controllo velocità della pompa di caldaia. Quando la mandata/ritorno della caldaia raggiunge il valore preimpostato, la velocità della pompa della caldaia non è ulteriormente aumentata. Se il differenziale reale supera il valore preimpostato, la velocità è ridotta.

Parametro 2317 (Temperatura differenziale nominale)

In connessione con una pompa modulante del circuito riscaldamento, la caldaia mantiene un differenziale nominale di temperatura fino a quando la pompa non funziona alla velocità massima consentita.

Parametro 2330 (Potenza nominale)

Potenza massima in riscaldamento della caldaia

Parametro 2331 (Potenza stadio base)

Potenza minima in riscaldamento della caldaia

Parametro 2441 (Velocità massima ventilatore In riscaldamento)

Velocità del ventilatore in modalità riscaldamento.

Parametro 2454 (Differenziale di accensione CR)

La soglia di attivazione è calcolata dal setpoint richiesto meno il differenziale di attivazione. Il parametro rappresenta il differenziale di attivazione da utilizzare per le richieste di riscaldamento dagli ambienti.

85


Parametro 2455 (Diff spegn min CR)

La soglia di spegnimento è calcolata dal setpoint richiesto più il differenziale di spegnimento. Il parametro rappresenta il differenziale di spegnimento da utilizzare per le richieste di riscaldamento dagli ambienti. Durante il periodo di assestamento, il differenziale di spegnimento può variare tra il valore minimo e massimo. Alla fine del tempo di assestamento è sempre il minimo differenziale di spegnimento che viene utilizzato.

Parametro 2456 (Diff spegn max CR)

La soglia di spegnimento è calcolata dal setpoint richiesto più il differenziale di spegnimento. Il parametro rappresenta il differenziale di spegnimento da utilizzare per le richieste di riscaldamento dagli ambienti. Il differenziale di spegnimento massimo viene utilizzato solo durante il periodo di assestamento.

Parametro 2457 (Tempo di ripristino CR)

Questo parametro rappresenta il periodo di tempo dopo che il bruciatore è stato acceso durante il quale la soglia di spegnimento può essere calcolata sulla base del massimo differenziale di spegnimento. Il parametro viene utilizzato per le richieste di riscaldamento degli ambienti.

Parametro 2460 (Differenziale di accensione in ACS)

Questo parametro rappresenta il periodo di tempo dopo che il bruciatore è stato acceso durante il quale la soglia di spegnimento può essere calcolata sulla base del massimo differenziale di spegnimento. Il parametro viene utilizzato per le richieste di riscaldamento degli ambienti.

Parametro 2461 (Differenziale di spegnimento min ACS)

La soglia di spegnimento è calcolata dal setpoint richiesto più il differenziale di spegnimento. Il parametro rappresenta il diffrenziale di spegnimento da utilizzare per il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria. Durante il periodo di assestemento il differenziale di spegnimento può variare tra un minimo ed un massimo. Alla fine del periodo di assestamento è sempre il minimo differenziale di spegnimento che viene utilizzato.

Parametro 2462 (Differenziale di spegnimento max in ACS)

La soglia di spegnimento è calcolata dal setpoint richiesto più il differenziale di spegnimento. Il parametro rappresenta il diffrenziale di spegnimento da utilizzare per il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria. Il massimo differenziale di spegnimento viene utilizzato solo durante il periodo di assestamento.

Parametro 2463 (Tempo di ripristino ACS)

Questo parametro rappresenta il periodo di tempo, dopo che il bruciatore è stato acceso, durante il quale la soglia di spegnimento può essere calcolata sulla base del massimo differenziale di spegnimento. Il parametro è utilizzato durante le richieste di riscaldamento dell’acqua calda sanitaria.

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Piattaforma elettronica THINK Parametri di configurazione impianto FUNZIONE

PARAMETRO

LIV.

VALORE DEFAULT

Abilitazione Circuito Riscaldamento 1

5710

M

On

Abilitazione Circuito Raffrescamento 1

5711

S

Off

Abilitazione Circuito Riscaldamento 2

5715

M

Off

Abilitazione Circuito Riscaldamento 3

5721

M

Off

Configurazione sonda ACS

5730

M

Sensore ACS B3

Elem contr. ACS

5731

M

Pompa di carico

OFF pompa ACS commut. valvola deviatrice

5732

S

0 secondi

Ritardo OFF pompa ACS

5733

S

0 secondi

Posizione base deviatrice ACS

5734

S

Circuito separato ACS

5736

S

Off

Azione funzionamento valvola deviatrice ACS

5737

S

Posiz. On ACS

Posizione intermedia valvola deviatrice ACS

5738

S

Off

Controllo pompa caldaia

5774

S

Tutte le richieste

Elemento controllo solare

5840

S

Pompa di carico

Scambiatore solare esterno

5841

S

CR1 e CR2

Bollitore combi

5870

S

No

Uscita relè QX1 (dedicata alla pompa riscaldam)

5890

M

Uscita relè QX2 (dedicata alla pompa caldaia)

5891

S

Uscita relè QX3 (dedicata alla valvola 3 vie)

5892

S

Ingresso sonda BX2

5931

M

Ingresso sonda BX3

5932

M

Funzione ingresso H1 (ingresso dedicato al sensore di pressione)

5950

S

Logica contatto H1

5951

S

Valore di tensione n°1 per H1

5953

S

0V

Valore funzione n°1 per H1

5954

S

0

Valore di tensione n°2 per H1

5955

S

0V 87


FUNZIONE

PARAMETRO

LIV.

VALORE DEFAULT

Valore funzione n°2 per H1

5956

S

30

Funzione ingresso H4 (misura portata ACS)

5970

M

Logica contatto H4

5971

M

Norm. aperto

Valore di frequenza n°1 per H4

5973

M

15

Valore funzione n°1 per H4

5974

M

20

Valore di frequenza n°2 per H4

5975

M

162

Valore funzione n°2 per H4

5976

M

120

Funzione ingresso H5

5977

M

Term. ambiente CR1

Logica contatto H5

5978

M

Funzione modulo d’estensione 1 (ad es. AGU2.550)

6020

M

Funzione modulo d’estensione 2

6021

M

Nessuno

Funzione modulo d’estensione 3

6022

M

Nessuno

Funzione ingresso EX21 modulo 1

6024

M

Nessuno

Funzione ingresso EX21 modulo 2

6026

M

Nessuno

Funzione ingresso EX21 modulo 3

6028

M

Nessuno

Uscita relè QX21 modulo 1

6030

M

Nessuno

Uscita relè QX22 modulo 1

6031

M

Nessuno

Uscita relè QX23 modulo 1

6032

M

Nessuno

Uscita relè QX21 modulo 2

6033

M

Nessuno

Uscita relè QX22 modulo 2

6034

M

Nessuno

Uscita relè QX23 modulo 2

6035

M

Nessuno

Uscita relè QX21 modulo 3

6036

M

Nessuno

Uscita relè QX22 modulo 3

6037

M

Nessuno

Uscita relè QX23 modulo 3

6038

M

Nessuno

Sonda BX21 modulo 1

6040

M

88


Piattaforma elettronica THINK FUNZIONE

PARAMETRO

LIV.

VALORE DEFAULT

Sonda BX22 modulo 1

6041

M

Nessuno

Sonda BX21 modulo 2

6042

M

Nessuno

Sonda BX22 modulo 2

6043

M

Nessuno

Sonda BX21 modulo 3

6044

M

Nessuno

Sonda BX22 modulo 3

6045

M

Nessuno

Funzione H2 modulo 1

6046

M

Nessuno

Logica contatto H2 modulo 1

6047

M

Norm. aperto

Valore di tensione n°1 per H2 modulo 1

6049

M

0V

Valore funzione n°1 per H2 modulo 1

6050

M

0

Valore di tensione n°2 per H2 modulo 1

6051

M

0V

Valore funzione n°2 per H2 modulo 1

6052

M

0

Funzione H2 modulo 2

6054

M

Nessuno

Logica contatto H2 modulo 2

6055

M

Norm. aperto

Valore di tensione n°1 per H2 modulo 2

6057

M

0V

Valore funzione n°1 per H2 modulo 2

6058

M

0

Valore di tensione n°2 per H2 modulo 2

6059

M

0V

Valore funzione n°2 per H2 modulo 2

6060

M

0

Funzione H2 modulo 3

6062

M

Nessuno

Logica contatto H2 modulo 3

6063

M

Norm. aperto

Valore di tensione n°1 per H2 modulo 3

6065

M

0V

Valore funzione n°1 per H2 modulo 3

6066

M

0

Valore di tensione n°2 per H2 modulo 3

6067

M

0V

Valore funzione n°2 per H2 modulo 3

6068

M

0

Tipo sonda collettore

6097

M

Pt1000

Correzione sonda collettore

6098

S

0 °C

Correzione sonda esterna

6100

S

0 °C

Costante di tempo edificio

6110

S

15 h

Protezione antigelo impianto

6120

S

Off

Memorizzazione sonde

6200

M

Ripristino parametri

6205

S 89


Parametro 5710 (Abilitazione Cir. Risc. 1) Parametro 5715 (Abilitazione Cir. Risc. 2) Parametro 5721 (Abilitazione Cir, Risc. 3)

Utilizzando questa impostazione, i circuiti di riscaldamento possono essere accesi o spenti.

Parametro 5711 (Abilitazione Cir, Raffresc. 1)

Il circuito di raffrescamento può essere disattivato oppure configurato come un sistema a 4 tubi. Sistema a 4 tubi :

I circuiti di riscaldamento e raffrescamento traggono la loro energia per riscaldare/raffrescare da circuiti primari separati.

Parametro 5730 (Configur. sonda ACS)

Questo parametro è usato per selezionare il sensore connesso all’ingresso B3/ B38. Nessuno: non è presente nessuna sonda Sonda ACS B3: Sonda del bollitore ACS presente. L’elettronica calcola i punti di commutazione, inclusi i differenziali termici a partire dal setpoint ACS e dalla temperatura rilevata del bollitore sanitario da questa sonda Termostato: La temperatura dell’acqua calda è controllata sulla base dello stato del termostato collegato all’ingresso B3 Sonda ACS istantanea B38: Sonda ACS istantanea presente. L’elettronica calcola i punti di commutazione, inclusi i differenziali termici a partire dal setpoint di ACS istantanea e dalla temperatura rilevata dell’acqua calda istantanea rilevata da questa sonda.

Parametro 5731 (Elem. di controllo ACS)

Il caricamento del bollitore ACS può avvenire con una pompa di caricamento, oppure con una valvola deviatrice e una pompa di calore. Se c’è una richiesta di calore dal riscaldamento, la valvola sarà sempre commutata verso il riscaldamento. Se non c’è richiesta di riscaldamento (funzionamento in Estate, funzioni ECO e vacanze) allora è possibile selezionare se la valvola deve attendere il prossimo ciclo di ricarica in posizione “Acqua Calda”. o se deve essere riportata in posizione riscaldamento.

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Piattaforma elettronica THINK Parametro 5732 (OFF pompa ACS commut. valvola deviatrice)

Tempo di spegnimento della pompa: impostando il tempo, le pompe sono disattivate quando la valvola deviatrice cambia posizione. Nel caso di sistemi che utilizzano una valvola deviatrice, le pompe possono essere disattivate entro un tempo impostabile qui quando si passa dalla modalità riscaldamento alla modalità ACS, e viceversa. I tempi di spegnimento della pompa possono essere parametrizzati. La disattivazione delle pompe può coincidere con l’attivazione del cambio di stato della valvola deviatrice, o con un ritardo. Il numero di pompe interessate alla disattivazione dipende dal tipo di impianto realizzato.

Parametro 5733 (Ritardo OFF pompa ACS)

La posizione di base della valvola di zona è la posizione che la valvola mantiene quando non c’è richiesta di calore. Ultima richiesta Verso il riscaldamento Verso la produzione ACS

Parametro 5736 (Circuito separato ACS)

In sistemi con più caldaie, una caldaia può essere assegnata alla produzione di ACS. Quando viene attivato il caricamento, questa caldaia si separa idraulicamente dal sistema, e si riporta dentro al sistema in cascata quando finisce la produzione ACS o il caricamento del bollitore ACS. Questo parametro può essere utilizzato solo nel caso di caldaie in cascata : Off : Non c’è circuito separato. Ogni caldaia può essere utilizzata per caricare il bollitore ACS. On : C’è un circuito separato, e quindi il caricamento del bollitore ACS avviene solo tramite la caldaia definita a tale scopo.

Parametro 5737 (Azione funzionamento valvola deviatrice ACS)

Qui si imposta la posizione della valvola deviatrice quando l’uscita è attiva : Posizione su ACS: quando l’uscita è attiva, la valvola di zona è in posizione ACS. Posizione riscaldamento: quando l’uscita è attiva, la valvola di zona è in posizione riscaldamento.

Parametro 5738 (Posizione intermedia valvola deviatrice ACS)

Con questo parametro la valvola deviatrice può essere portata nella posizione intermedia: Off : la valvola deviatrice è portata nella posizione attualmente richiesta, in dipendenza dalle richieste di calore e dalla posizione di base. On : la valvola di zona è portata nella posizione intermedia.

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Parametro 5774 (Controllo pompa caldaia)

Questo parametro deve essere utilizzato con particolari schemi idraulici per definire che la pompa di caldaia Q1 e la valvola deviatrice Q3 sono in carico alla produzione ACS e al riscaldamento del circuito 1, ma non dei circuiti riscaldamento 2 e 3 e dei circuiti consumatori esterni. Tutte le richieste: Idraulicamente parlando, la valvola di zona è integrata con tutte le richieste di calore e cambia di stato tra produzione ACS e le altre richieste di calore. La pompa di caldaia funziona, non importa da dove provenga la richiesta di calore. Richieste CR1/ACS solamente: Idraulicamente parlando, la valvola di zona è integrata solo con il riscaldamento del circuito 1 e la produzione ACS, e cambia di stato tra la produzione ACS ed il riscaldamento del circuito 1, Tutte le altre richieste di calore non sono collegate mediante la valvola deviatrice e la pompa della caldaia, ma vanno direttamente alla caldaia.

Parametro 5840 (Elemento controllo solare)

Al posto di una pompa del collettore e delle valvole deviatrici per integrare i bollitori, l’impianto solare può funzionare anche con pompe di caricamento : Pompa di caricamento: Quando si utilizza una pompa di carico, tutti gli scambiatori di calore possono essere utilizzati contemporaneamente. E’ possibile il funzionamento sia in parallelo che in alternato. Valvola deviatrice: Quando si utilizza una valvola deviatrice si può usare sempre un solo scambiatore alla volta. E’ possibile solo il funzionamento in alternativa.

Parametro 5841 (Scambiatore solare esterno)

Nel caso di impianti solari con due bollitori, bisogna selezionare se c’è uno scambiatore di calore esterno utilizzato sia per l’acqua calda sanitaria che per il bollitore puffer, oppure per uno solo di essi.

Parametro 5870 (Bollitore combi)

Con questo paramentro sono attivate funzioni specifiche per bollitori combi. Per esempio la resistenza elettrica nel bollitore può essere utilizzata sia per produzione ACS che per il riscaldamento. No: non è presente nessun bollitore combi Si: è presente un bollitore combi

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Piattaforma elettronica THINK Parametro 5890 (Uscita relè QX1 – Dedicato Alla pompa riscaldamento) Parametro 5891 (Uscita relè QX2) Parametro 5892 (Uscita relè QX3)

Nessuno: uscita relè senza funzioni Pompa di ricircolo Q4: La pompa collegata funge da pompa di circolazione per l’acqua calda. Il funzionamento della pompa può essere temporizzato come richiesto sui parametri operativi per l’ACS, nel parametro 1660 (consenso pompa di ricircolo). Resistenza elettrica ACS: usando una resistenza elettrica ad immersion il bollitore di ACS può essere riscaldato secondo il programma ACS e parametro 5062. Pompa collettore Q5: Quando si utilizza un collettore solare è necessaria una pompa per il circuito del collettore. Pompa circol. utenza CR1 Q15: La pompa per richiesta esterna 1 può essere utilizzata per un consumatore aggiuntivo. Attraverso questa uscita è possibile interfacciare un riscaldatore d’aria o simili (circuito piscina). Pompa caldaia Q1: La pompa collegata è utilizzata per far circolare l’acqua nella caldaia. Pompa By-pass Q12: La pompa serve come pompa di by-pass di caldaia per mantenere la temperature di ritorno del generatore. Uscita allarme K10: Segnali relè di allarme guasto, qualora dovessero verificarsi. L’attivazione avviene con un ritardo di due minuti. Quando il guasto è sistemato, vale a dire quando lo stato di guasto non è più presente, il relè sarà diseccitato senza ritardo. Stadio 2 pompa CR1 Q21: attiva la velocità 2 della pompa del Circuito Risc 1. Stadio 2 pompa CR2 Q22: attiva la velocità 2 della pompa del Circuito Risc 2. Stadio 2 pompa CR2 Q23: attiva la velocità 2 della pompa del Circuito Risc 3. Pompa CR3 Q20: Viene attivata la pompa di riscaldamento del circuito 3. Pompa circ. Utenza CR2 Q18: una pompa può essere usata per circuito consumatore addizionale. Insieme ad una richiesta esterna di calore all’ingresso “richiesta di calore per CR2” sarà possibile operare con un riscaldatore ad aria o simili apparecchiature. Pompa di sistema Q14: La pompa collegata funge da pompa di sistema, che può essere utilizzata per fornire calore ai consumatori aggiuntivi. La pompa di sistema viene messa in funzione non appena c’è una richiesta di calore da parte di uno dei circuiti consumatori. Se non c’è richiesta di calore la pompa viene disattivata al termine del tempo di postcircolazione. Valvola deviatrice Y4: Se il bollitore tampne ha immagazzinato una quantità di calore sufficiente, il consumatore può attingere ad esso, e le sorgenti di calore non necessitano di essere messe in funzione. Il blocco automatic della generazione di calore, blocca le fonti di calore e le disconnette idraulicamente dal resto dell’impianto con l’aiuto della valvola di intercettazione per le sorgenti di calore Y4. Ciò significa che I consumatori di calore traggono la loro energia dal bollitore tampone, e verrà eliminate la circolazione errata attraverso le fonti di calore. Pompa caldaia a legna Q10: Per il collegamento di una caldaia a combustibile solido, è necessaria una pompa di circolazione per il circuito caldaia. 93


Programma orario ausiliario K13: Il relè è controllato in base alle impostazioni contenute nel programma orario ausiliario n° 5. Valvola ritorno puffer Y15: questa valvola deve essere configurata per l’aumento/diminuzione della temperature di ritorno o per la ricarica parziale del serbatoio di accumulo. Pompa scamb. Esterno solare K9: per lo scambiatore di calore esterno, la pompa solare dello scambiatore esterno K9 deve essere assegnato ad un’uscita relè multifunzione (QX). Se sono disponibili sia un accumulo ACS che un serbatoio puffer, allora il parametro 5841 deve essere impostato a “scambiatore di calore solare esterno”. Elem. Controllo solare piscina K18: Se vengono utilizzati diversi scambiatori di calore, la piscina deve essere impostata in uscita al corrispondente relè, e, in aggiunta, il tipo di elemento regolatore solare deve essere definito nel parametro n° 5840. Elem. Controllo solare buffer K8: se vengono utilizzati diversi scambiatori di calore, il serbatoio di accumulo deve essere relazionato al rispettivo relè di uscita, e, inoltre, il tipo di elemento di controllo solare deve essere definite al parametro 5840. Pompa circuito piscina Q19: la richiesta esterna 3 di una pompa può essere utilizzata per un consumatore aggiuntivo. Insieme ad una richiesta di calore esterna all’ingresso di richiesta esterna 3, è possibile azionare un riscaldatore d’aria o simili. Pompa cascata Q25: Pompa comune per tutte le caldaie in cascata. Pompa tank a strat. Q11: se la temperature del serbatoio è sufficientemente elevate, il serbatoio ACS può essere caricato dal puffer. Tale trasferimento di calore può essere effettuato la pompa di trasferimento del serbatoio di accumulo Q11. Pompa mix ACS Q35: pompa separate per la circolazione dei serbatoi di accumulo quando la funzione antilegionella è attiva. Pompa interm. ACS Q33: Pompa di carico con serbatoio di accumulo ACS che utilizza uno scambiatore di calore esterno. Richiesta di calore K27: Questo contatto inform ache c’è una richiesta di calore in sospeso. Richiesta freddo K28 Pompa collettore Q5: Quando si utilizza un collettore solare è necessaria una pompa per il circuito del collettore. Pompa circol. / valvola CR1 Q2: Sarà attivata la pompa abbinata al circuito di riscaldamento 1. Pompa CR2 Q6: Sarà attivata la pompa abbinata al circuito di riscaldamento 2. Attuatore ACS Q3: Elemento di controllo per il bollitore ACS. Elem. di controllo ACS istantaneo Q34: Viene attivato l’attuatore per la produzione di ACS istantanea. Riempimento acqua K34 Stadio 2 pompa caldaia Q27: Sarà attivata la velocità 2 della pompa di caldaia. 94


Piattaforma elettronica THINK Stato uscita K35: Funzione “stato dell’uscita”. Stato info K36: Funzione “informazione sullo stato”. Serranda fumi K37: Funzione “serranda fumi” Spegnimento ventilatore K38: Funzione di “spegnimento ventilatore” per spegnere l’alimentazione del ventilatore quando la ventola non è più necessaria. Parametro 5931 (Ingresso sonda BX1) Parametro 5932 (Ingresso sonda BX2)

Nessuno: Ingresso sonda senza funzioni Sensore ACS B31: Sonda bollitore ACS posizionata in basso sul bollitore Sensore collettore B6: Sonda posizionata sui collettori solari. Sonda ricircolo ACS B39: Sonda per il ricircolo dell’acqua calda sanitaria. Sensore Puffer B4: Sonda bollitore Puffer posizionata in alto sul bollitore Sensore Puffer B41: Sonda bollitore Puffer posizionata in basso sul bollitore Sonda temp. fumi B8 Sonda mandata comune B10: Sonda di mandata comune della cascata di caldaie. Sonda caldaia a legna B22: Sonda dedicata alla caldaia a combustibile solido. Sonda carico ACS B36 Sonda Puffer B42: Terza possibile sonda bollitore Puffer posizionata nel mezzo sul bollitore Sonda ritorno commune B73 Sonda ritorno cascata B70 Sonda piscina B13 Sensore mandata solare B63: sonda di temperatura sulla mandata del circuito solare per la misura dei rendimenti. Sensore ritorno solare B64: sonda di temperatura sul ritorno del circuito solare per la misura dei rendimenti. Sonda scambiatore primario B26

Nessuno: Ingresso H senza funzioni Parametro 5950 (Funzione ingresso H1 – dedicato Commutazione funzione in modalità CR+ACS: L’attivazione dell’ingresso fa commutare il sistema da “comfort” a “protezione antigelo”. al sensore di pressione caldaia) Commutazione funzione in modalità ACS: L’attivazione dell’ingresso fa commutare la produzione ACS da “comfort” a “protezione antigelo”. Commutazione funzione in modalità CR: L’attivazione dell’ingresso fa commutare il sistema del solo riscaldamento da “comfort” a “protezione antigelo”. Commutazione modo funz. CR1: L’attivazione dell’ingresso fa commutare il sistema del solo riscaldamento da “comfort” a “protezione antigelo”. Commutazione modo funz. CR2: L’attivazione dell’ingresso fa commutare il circuito riscaldamento 2 da “comfort” a “protezione antigelo”. Commutazione modo funz. CR3: L’attivazione dell’ingresso fa commutare il circuito riscaldamento 3 da “comfort” a “protezione antigelo”. Blocco produzione calore: La fonte di calore è bloccata mediante i terminali Hx. Tutte le richieste di temperatura fatte dai circuiti riscaldamento e dal circuito 95


ACS saranno ignorate. La protezione antigelo per la caldaia sarà mantenuta. Avviso di errore / allarme: L’ingresso H genera un messaggio di errore interno al controller. Se l’“uscita allarme” (uscite relè QX1 – 4, i parametri n° 5891 – 5894) è configurata in modo appropriato, il messaggio di errore viene trasmesso o visualizzato da un ulteriore contatto (ad esempio una lampada esterna o un allarme sonoro). Richiesta utenza CR1: Il setpoint di temperatura di mandata impostato sarà attivato mediante la chiusura del contatto del terminale H1 (ad esempio una funzione di riscaldamento dell’aria per una tenda di aria calda). Il setpoint deve essere impostato al parametro n° 1859. Richiesta utenza CR2: Il setpoint di temperatura di mandata impostato sarà attivato mediante la chiusura del contatto del terminale H2. Il setpoint deve essere impostato al parametro n° 1909. Consenso gener. Risc. piscina: Il setpoint di temperatura di mandata impostato sarà attivato mediante la chiusura del contatto del terminale H3. Il setpoint deve essere impostato al parametro n° 1959. Smaltimento calore in eccesso: La dissipazione attiva del calore in eccesso permette ad un generatore di calore di forzare i circuiti consumatori (circuito di riscaldamento, bollitore ACS, contatto Hx) a smaltire il calore in eccesso mediante la forzatura di un segnale. Il parametro di “smaltimento calore in eccesso” è usato per determinare, se ciascun circuito consumatore deve tener conto o no del segnale forzato e, quindi, partecipare alla dissipazione del calore. Effetto locale: quando si utilizza un dispositivo LPB con indirizzo 0 o >1 l’eccesso di calore agisce solo sui consumatori locali connessi al controller. Effetto centrale: quando si utilizza l’indirizzo del dispositivo LPB = 1, l’eccesso di calore agisce anche sui circuiti consumatori collegati ad altri controller nello stesso segmento. Lo smaltimento del calore in eccesso dal segmento 0 ad altri segmenti non è possibile. Consenso solare piscina: La funzione può essere utilizzata per attivare il riscaldamento solare della piscina esternamente (ad esempio con un interruttore manuale) o per definire la priorità di caricamento solare sul bollitore. Configurazione: impostare la funzione di ingresso Hx di “uscita piscina solare”. Fare riferimento al parametro n° 2065 “priorità di caricamento solare” per una descrizione della funzione. Livello funzionamento ACS: Il livello operativo del circuito ACS può essere impostato mediante il contatto di un temporizzatore esterno invece di utilizzare il programma di temporizzazione interno (programma di temporizzazione esterno) Livello funzionamento CR1: Il livello operativo del circuito riscaldamento CR1 può essere impostato mediante il contatto di un temporizzatore esterno invece di utilizzare il programma di temporizzazione interno (programma di temporizzazione esterno) Livello funzionamento CR2: Il livello operativo del circuito riscaldamento CR1 96


Piattaforma elettronica THINK può essere impostato mediante il contatto di un temporizzatore esterno invece di utilizzare il programma di temporizzazione interno (programma di temporizzazione esterno) Livello funzionamento CR3: Il livello operativo del circuito riscaldamento CR1 può essere impostato mediante il contatto di un temporizzatore esterno invece di utilizzare il programma di temporizzazione interno (programma di temporizzazione esterno) Termostato ambiente CR1: L’ingresso può essere usato per generare una richiesta da termostato ambiente per il circuito riscaldamento CR1. Termostato ambiente CR2: L’ingresso può essere usato per generare una richiesta da termostato ambiente per il circuito riscaldamento CR2. Termostato ambiente CR3: L’ingresso può essere usato per generare una richiesta da termostato ambiente per il circuito riscaldamento CR3. Flussostato ACS: Qui si collega il sensore di flusso per la generazione istantanea di ACS (scaldabagno istantaneo). Termostato ACS: Qui è collegato il termostato del bollitore ACS. Misura impulso: Interrogando l’ingresso si possono acquisire impulsi a bassa frequenza (per esempio per effettuare misure di portata). Segnale serranda fumi Prevenzione accensione: Questo ingresso può essere usato per prevenire accensioni del bruciatore. Flussostato caldaia: I contatti del flussostato caldaia stabiliscono se c’è portata sufficiente nel circuito caldaia. Se i contatti non sono chiusi viene impedito al bruciatore di accendersi. Pressostato caldaia: Quando i contatti del pressostato sono chiusi la sequenza di avvio del bruciatore e delle pompe sono rilasciati. Se i contatti non sono chiusi si attiva la funzione di blocco. Misurazione portata in Hz: Qui può essere collegato un sensore di portata che indica la portata sotto forma di un valore di frequenza. Richiesta utenza CR1 0…10 V: L’ingresso “carico esterno 1” riceve la richiesta di calore sotto forma di segnali di tensione (DC 0…10 V). La caratteristica lineare è definita con l’aiuto di due punti fissi (valore di tensione 1/valore funzione 1 e valore di tensione 2/valore funzione 2). Richiesta utenza CR2 0…10 V: L’ingresso “carico esterno 1” riceve la richiesta di calore sotto forma di segnali di tensione (DC 0…10 V). La caratteristica lineare è definita con l’aiuto di due punti fissi (valore di tensione 1/valore funzione 1 e valore di tensione 2/valore funzione 2). Richiesta utenza CR3 0…10 V: L’ingresso “carico esterno 1” riceve la richiesta di calore sotto forma di segnali di tensione (DC 0…10 V). La caratteristica lineare è definita con l’aiuto di due punti fissi (valore di tensione 1/valore funzione 1 e valore di tensione 2/valore funzione 2). Misurazione pressione 0…10 V: Il valore corrente di tensione in ingresso Hx viene convertito in un valore di pressione (conversione lineare). La caratteristica lineare è definita con l’aiuto di due punti fissi (valore di tensione 1/valore funzione 1 e valore di tensione 2/valore funzione 2). 97


Uscita preselezionata 10 V: Il generatore riceve un segnale di tensione (0â&#x20AC;Ś10 V DC) come una richiesta di potenza in uscita. La caratteristica lineare è definita con lâ&#x20AC;&#x2122;aiuto di due punti fissi (valore di tensione 1/valore funzione 1 e valore di tensione 2/valore funzione 2).

98


Piattaforma elettronica THINK Parametro 5951 (Logica contatto H1)

Tipo di contatto Hx

Tipologia di contatto programmato per l’ingresso H1 : Normalmente aperto Normalmente chiuso Stato del contatto al terminale Hx

Stato funzionale / impatto

Aperto

Non attivo

Chiuso

Attivo

Aperto

Attivo

Contatto normalmente aperto (NO)

Contatto normalmente chiuso (NC) Non attivo

Parametro 5953 (Valore di tensione n°1 H1)

La linea caratteristica dei valori in ingresso ai contatti H1 e H2 è definita attraverso due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il primo valore di tensione per l’ingresso H1

Parametro 5954 (Valore funzione n°1 H1)

La linea caratteristica dei valori in ingresso ai contatti H1 e H2 è definita attraverso due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il primo valore funzione per l’ingresso H1.

Parametro 5955 (Valore di tensione n°2 H1)

La linea caratteristica dei valori in ingresso ai contatti H1 e H2 è definita attraverso due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il secondo valore di tensione per l’ingresso H1

Parametro 5956 (Valore funzione n°2 H1)

La linea caratteristica dei valori in ingresso ai contatti H1 e H2 è definita attraverso due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il secondo valore funzione per l’ingresso H1.

F2 = 130

F2 = 100 F1 F2 U1 U2

= Valore Funzione 1 = Valore Funzione 2 = Valore tensione 1 = Valore tensione 2

F1 = 0 U1 = 0 V

0.15 V

U2 = 10 V

99


Parametro 5970 (Funzione ingresso H4)

Questo ingresso è dedicato alla misura di portata dell’acqua sanitaria. Ha le stesse impostazioni del contatto H1, ma in ingresso va impostato un valore di frequenza e non di tensione.

Parametro 5971 (Logica contatto H4)

Tipologia di contatto programmato per l’ingresso H4 : Normalmente aperto Normalmente chiuso

Parametro 5973 (Valore di frequenza n°1 H4)

La linea caratteristica dei valori in ingresso al contatto H4 è definita attraverso due punti: “funzione” e “valore di frequenza”. Qui viene specificato il primo valore frequenza per l’ingresso H4.

Parametro 5974 (Valore funzione n°1 H4)

La linea caratteristica dei valori in ingresso al contatto H4 è definita attraverso due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il primo valore funzione per l’ingresso H4.

Parametro 5975 (Valore di frequenza n°2 H4)

La linea caratteristica dei valori in ingresso al contatto H4 è definita attraverso due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il secondo valore di frequenza per l’ingresso H4

Parametro 5976 (Valore funzione n°2 H4)

La linea caratteristica dei valori in ingresso al contatto H4 è definita attraverso due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il secondo valore funzione per l’ingresso H4.

Parametro 5977 (Funzione ingresso H5)

Vedi parametro n° 5950. Stesse possibilità dell’ingresso H1

Parametro 5978 (Logica contatto H5)

Vedi parametro n° 5951. Stesse possibilità dell’ingresso H1

Parametro 6020 (Funzione modulo d’estensione 1, es. AGU2.550) Parametro 6021 (Funzione modulo d’estensione 2) Parametro 6022 (Funzione modulo d’estensione 3)

Funzione da assegnare al modulo aggiuntivo di indirizzo 1.

100

Nessuna : il modulo aggiuntivo non c’è o è spento. Multifunzionale : Le funzioni che possono essere assegnate agli ingressi multifunzione/uscite appaiono sui parametri n° 6030…6038 e 6040….6045. Circuito riscaldamento 1 : Per questa applicazione si possono adattare le stesse impostazioni relative al “circuito riscaldamento 1”. Circuito riscaldamento 2 : Per questa applicazione si possono adattare le stesse impostazioni relative al “circuito riscaldamento 2”. Circuito riscaldamento 3 : Per questa applicazione si possono adattare le stesse impostazioni relative al “circuito riscaldamento 3”. ACS solare : Per questa applicazione si possono adattare le stesse impostazioni relative al “solare”.


Piattaforma elettronica THINK Parametro 6024 (Funzione ingresso EX21 modulo 1) Parametro 6026 (Funzione ingresso EX21 modulo 2) Parametro 6028 (Funzione ingresso EX21 modulo 3)

Nessuno Termostato di sicurezza : Se il modulo esterno è utilizzato per il circuito riscaldamento (ad esempio per il riscaldamento a pavimento), può essere collegato un termostato limite all’ingresso EX21 (AC 230V).

Parametro 6030 (Uscita relè QX21 modulo 1)

Sono le stesse impostazioni del parametro n° 5890. Si applicano all’uscita programmabile QX21 del modulo configurabile (interno o esterno) ad indirizzo 1.

Parametro 6031 (Uscita relè QX22 modulo 1)

Sono le stesse impostazioni del parametro n° 5890. Si applicano all’uscita programmabile QX21 del modulo configurabile (interno o esterno) ad indirizzo 1.

Parametro 6032 (Uscita relè QX23 modulo 1)

Sono le stesse impostazioni del parametro n° 5890. Si applicano all’uscita programmabile QX23 del modulo configurabile (interno o esterno) ad indirizzo 1.

Parametro 6033 (Uscita relè QX21 modulo 2)

Sono le stesse impostazioni del parametro n° 5890. Si applicano all’uscita programmabile QX21 del modulo configurabile (interno o esterno) ad indirizzo 2.

Parametro 6034 (Uscita relè QX22 modulo 2)

Sono le stesse impostazioni del parametro n° 5890. Si applicano all’uscita programmabile QX22 del modulo configurabile (interno o esterno) ad indirizzo 2.

Parametro 6035 (Uscita relè QX23 modulo 2)

Sono le stesse impostazioni del parametro n° 5890. Si applicano all’uscita programmabile QX23 del modulo configurabile (interno o esterno) ad indirizzo 2.

Parametro 6036 (Uscita relè QX21 modulo 3)

Sono le stesse impostazioni del parametro n° 5890. Si applicano all’uscita programmabile QX21 del modulo configurabile (interno o esterno) ad indirizzo 3.

Parametro 6037 (Uscita relè QX22 modulo 3)

Sono le stesse impostazioni del parametro n° 5890. Si applicano all’uscita programmabile QX22 del modulo configurabile (interno o esterno) ad indirizzo 3.

Parametro 6038 (Uscita relè QX23 modulo 3)

Sono le stesse impostazioni del parametro n° 5890. Si applicano all’uscita programmabile QX23 del modulo configurabile (interno o esterno) ad indirizzo 3.

101


Parametro 6040 (Sonda BX21 modulo 1) Parametro 6041 (Sonda BX22 modulo 1) Parametro 6042 (Sonda BX21 modulo 2) Parametro 6043 (Sonda BX22 modulo 2) Parametro 6044 (Sonda BX21 modulo 3) Parametro 6045 (Sonda BX22 modulo 3)

Parametro 6046 (Funzione H2 modulo 1)

Nessuna : ingresso sonda con nessuna funzione specificata. Sensore ACS B31: sonda bollitore ACS posizionata sulla parte bassa del bollitore. Sonda collettore solare B6 Sonda ricircolo ACS B39 Sonda puffer B4: sonda bollitore puffer posizionata sulla parte alta del bollitore puffer Sonda puffer B41: sonda bollitore puffer posizionata sulla parte bassa del bollitore puffer. Sonda mandata cascata B10 Sonda caldaia a biocombustibile B22 Sonda puffer B42: sonda bollitore puffer posizionata sulla parte mediana del bollitore puffer. Sonda ritorno cascata B70 Sonda piscina B13 Sonda mandata solare B63: sonda mandata solare per la misura del rendimento. Sensore ritorno solare B64: sonda ritorno solare per la misura del rendimento. Nessuno: Ingresso H senza funzioni Commutazione funzione in modalità CR+ACS: L’attivazione dell’ingresso fa commutare il sistema da “comfort” a “protezione antigelo”. Commutazione funzione in modalità ACS: L’attivazione dell’ingresso fa commutare la produzione ACS da “comfort” a “protezione antigelo”. Commutazione funzione in modalità CR: L’attivazione dell’ingresso fa commutare il sistema del solo riscaldamento da “comfort” a “protezione antigelo”. Commutazione modo funz. CR1: L’attivazione dell’ingresso fa commutare il sistema del solo riscaldamento da “comfort” a “protezione antigelo”. Commutazione modo funz. CR2: L’attivazione dell’ingresso fa commutare il circuito riscaldamento 2 da “comfort” a “protezione antigelo”. Commutazione modo funz. CR3: L’attivazione dell’ingresso fa commutare il circuito riscaldamento 3 da “comfort” a “protezione antigelo”. Blocco produzione calore: La fonte di calore è bloccata mediante i terminali Hx. Tutte le richieste di temperatura fatte dai circuiti riscaldamento e dal circuito ACS saranno ignorate. La protezione antigelo per la caldaia sarà mantenuta. Avviso di errore / allarme: L’ingresso H genera un messaggio di errore interno al controller. Se l’“uscita allarme” (uscite relè QX1 – 4, i parametri n° 5891 – 5894) è configurata in modo appropriato, il messaggio di errore viene trasmesso o visualizzato da un ulteriore contatto (ad esempio una lampada esterna o un allarme sonoro). Richiesta utenza CR1: il setpoint di temperatura di mandata impostato sarà attivato mediante la chiusura del contatto del terminale H1 (ad esempio una funzione di riscaldamento dell’aria per una tenda di aria calda). Il setpoint deve essere impostato al parametro n° 1859.

102


Piattaforma elettronica THINK Richiesta utenza CR2: Il setpoint di temperatura di mandata impostato sarà attivato mediante la chiusura del contatto del terminale H2. Il setpoint deve essere impostato al parametro n° 1909. Consenso gener. Risc. piscina: Il setpoint di temperatura di mandata impostato sarà attivato mediante la chiusura del contatto del terminale H3. Il setpoint deve essere impostato al parametro n° 1959. Smaltimento calore in eccesso: La dissipazione attiva del calore in eccesso permette ad un generatore di calore di forzare i circuiti consumatori (circuito di riscaldamento, bollitore ACS, contatto Hx) a smaltire il calore in eccesso mediante la forzatura di un segnale. Il parametro di “smaltimento calore in eccesso” è usato per determinare, se ciascun circuito consumatore deve tener conto o no del segnale forzato e, quindi, partecipare alla dissipazione del calore. Effetto locale: quando si utilizza un dispositivo LPB con indirizzo 0 o >1 l’eccesso di calore agisce solo sui consumatori locali connessi al controller. Effetto centrale: quando si utilizza l’indirizzo del dispositivo LPB = 1, l’eccesso di calore agisce anche sui circuiti consumatori collegati ad altri controller nello stesso segmento. Lo smaltimento del calore in eccesso dal segmento 0 ad altri segmenti non è possibile. Consenso solare piscina: La funzione può essere utilizzata per attivare il riscaldamento solare della piscina esternamente (ad esempio con un interruttore manuale) o per definire la priorità di caricamento solare sul bollitore. Configurazione: impostare la funzione di ingresso Hx di “uscita piscina solare”. Fare riferimento al parametro n° 2065 “priorità di caricamento solare” per una descrizione della funzione. Livello funzionamento ACS: Il livello operativo del circuito ACS può essere impostato mediante il contatto di un temporizzatore esterno invece di utilizzare il programma di temporizzazione interno (programma di temporizzazione esterno) Livello funzionamento CR1: Il livello operativo del circuito riscaldamento CR1 può essere impostato mediante il contatto di un temporizzatore esterno invece di utilizzare il programma di temporizzazione interno (programma di temporizzazione esterno) Livello funzionamento CR2: Il livello operativo del circuito riscaldamento CR1 può essere impostato mediante il contatto di un temporizzatore esterno invece di utilizzare il programma di temporizzazione interno (programma di temporizzazione esterno) Livello funzionamento CR3: Il livello operativo del circuito riscaldamento CR1 può essere impostato mediante il contatto di un temporizzatore esterno invece di utilizzare il programma di temporizzazione interno (programma di temporizzazione esterno) Termostato ambiente CR1: L’ingresso può essere usato per generare una richiesta da termostato ambiente per il circuito riscaldamento CR1. Termostato ambiente CR2: L’ingresso può essere usato per generare una richiesta da termostato ambiente per il circuito riscaldamento CR2. 103


Termostato ambiente CR3: L’ingresso può essere usato per generare una richiesta da termostato ambiente per il circuito riscaldamento CR3. Flussostato ACS: Qui si collega il sensore di flusso per la generazione istantanea di ACS (scaldabagno istantaneo). Termostato ACS: Qui è collegato il termostato del bollitore ACS. Termostato di sicurezza CR Prevenzione accensione: Questo ingresso può essere usato per prevenire accensioni del bruciatore. Flussostato caldaia: I contatti del flussostato caldaia stabiliscono se c’è portata sufficiente nel circuito caldaia. Se i contatti non sono chiusi viene impedito al bruciatore di accendersi. Pressostato caldaia: Quando i contatti del pressostato sono chiusi la sequenza di avvio del bruciatore e delle pompe sono rilasciati. Se i contatti non sono chiusi si attiva la funzione di blocco. Richiesta utenza CR1 0…10 V: L’ingresso “carico esterno 1” riceve la richiesta di calore sotto forma di segnali di tensione (DC 0…10 V). La caratteristica lineare è definita con l’aiuto di due punti fissi (valore di tensione 1/valore funzione 1 e valore di tensione 2/valore funzione 2). Richiesta utenza CR2 0…10 V: L’ingresso “carico esterno 1” riceve la richiesta di calore sotto forma di segnali di tensione (DC 0…10 V). La caratteristica lineare è definita con l’aiuto di due punti fissi (valore di tensione 1/valore funzione 1 e valore di tensione 2/valore funzione 2). Misurazione pressione 0…10 V: Il valore corrente di tensione in ingresso Hx viene convertito in un valore di pressione (conversione lineare). La caratteristica lineare è definita con l’aiuto di due punti fissi (valore di tensione 1/valore funzione 1 e valore di tensione 2/valore funzione 2). Uscita preselezionata 10 V: Il generatore riceve un segnale di tensione (0…10 V DC) come una richiesta di potenza in uscita. La caratteristica lineare è definita con l’aiuto di due punti fissi (valore di tensione 1/valore funzione 1 e valore di tensione 2/valore funzione 2). Parametro 6047 (Logica contatto H2 modulo 1)

Normalmente aperto (NO) Normalmente chiuso (NC)

Parametro 6049 (Valore di tensione n°1 H2)

La linea caratteristica dei valori in ingresso al contatto H2 è definita attraverso due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il primo valore di tensione per l’ingresso H2.

Parametro 6050 (Valore funzione n°1 H2)

La linea caratteristica dei valori in ingresso al contatto H2 è definita attraverso due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il primo valore funzione per l’ingresso H2.

Parametro 6051 (Valore di tensione n°2 H2)

La linea caratteristica dei valori in ingresso al contatto H2 è definita attraverso due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il secondo valore di tensione per l’ingresso H2

104


Piattaforma elettronica THINK Parametro 6052 (Valore funzione n°2 H2)

La linea caratteristica dei valori in ingresso al contatto H2 è definita attraverso due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il secondo valore funzione per l’ingresso H2.

Parametro 6054 (Funzione H2 modulo 2)

Vedi parametro 6046.

Parametro 6055 (Logica contatto H2 modulo 2)

Normalmente aperto (NO) Normalmente chiuso (NC)

La linea caratteristica dei valori in ingresso al contatto H2 è definita attraverso Parametro 6057 (Valore di tensione n°1 H2 modulo 2) due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il primo valore di tensione per l’ingresso H2. Parametro 6058 (Valore funzione n°1 H2 modulo 2)

La linea caratteristica dei valori in ingresso al contatto H2 è definita attraverso due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il primo valore funzione per l’ingresso H2.

La linea caratteristica dei valori in ingresso al contatto H2 è definita attraverso Parametro 6059 (Valore di tensione n°2 H2 modulo 2) due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il secondo valore di tensione per l’ingresso H2 Parametro 6060 (Valore funzione n°2 H2 modulo 2)

La linea caratteristica dei valori in ingresso al contatto H2 è definita attraverso due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il secondo valore funzione per l’ingresso H2.

Parametro 6062 (Funzione H2 modulo 3)

Vedi parametro 6046.

Parametro 6063 (Logica contatto H2 modulo 3)

Normalmente aperto (NO) Normalmente chiuso (NC)

La linea caratteristica dei valori in ingresso al contatto H2 è definita attraverso Parametro 6065 (Valore di tensione n°1 H2 modulo 3) due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il primo valore di tensione per l’ingresso H2. Parametro 6066 (Valore funzione n°1 H2 modulo 3)

La linea caratteristica dei valori in ingresso al contatto H2 è definita attraverso due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il primo valore funzione per l’ingresso H2.

La linea caratteristica dei valori in ingresso al contatto H2 è definita attraverso Parametro 6067 (Valore di tensione n°2 H2 modulo 3) due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il secondo valore di tensione per l’ingresso H2 Parametro 6068 (Valore funzione n°2 H2 modulo 3)

La linea caratteristica dei valori in ingresso al contatto H2 è definita attraverso due punti: “funzione” e “valore di tensione”. Qui viene specificato il secondo valore funzione per l’ingresso H2. 105


Tipologia di sonda collettore solare: Parametro 6097 (Tipo sonda temperatura collettore) NTC Pt1000 Parametro 6098 (Correzione sonda collettore)

Tramite questo parametro si può correggere il valore rilevato dalla sonda collettore.

Parametro 6100 (Correzione sonda esterna)

Tramite questo parametro si può correggere il valore rilevato dalla sonda esterna.

Parametro 6110 (Costante di tempo edificio)

Quando la temperatura esterna varia, la temperatura ambiente cambia a velocità diverse a seconda della capacità di accumulo termico dell’edificio. Questa impostazione è usata per regolare la risposta del setpoint di temperatura di mandata quando varia la temperatura esterna. Esempio: >20h: la temperatura ambiente reagisce più lentamente alle variazioni di temperatura esterna. 10…20h : questa impostazione può essere usata per la maggior parte degli edifici. <10h : la temperatura ambiente reagisce più rapidamente alle variazioni di temperatura esterna.

Parametro 6120 (Protezione antigelo impianto)

A seconda della temperatura esterna corrente vengono attivate tutte le pompe dell’impianto, proteggendo in questo modo l’impianto di riscaldamento dal gelo. Il questo caso non sono prese in considerazione le fonti di calore come i generatori.

Parametro 6200 (Memorizzazione sonde)

Usualmente l’elettronica memorizza lo stato delle sonde a mezzanotte (sonde presenti e collegate e sonde assenti). Se, dopo la memorizzazione si perde il contatto di una sonda viene generato un messaggio di errore. Tramite questa impostazione si può memorizzare immediatamente lo stato delle sonde (connesse o assenti) senza aspettare la mezzanotte. E’ necessario attivare questo parametro quando si rimuove una sonda perché non è più necessaria all’impianto, altrimenti l’elettronica penserà sempre di avere una sonda connessa che non viene più rilevata (errore).

Parametro 6205 (Ripristino parametri)

Ripristino dei parametri al valore di fabbrica

Parametro 6212 (Check N. generatore 1) Parametro 6213 (Check N. generatore 2) Parametro 6215 (Check N. bollitore) Parametro 6217 (Check N. circuiti risc.) 106


Piattaforma elettronica THINK Parametri relativi al bus LPB FUNZIONE

PARAMETRO

LIV.

VALORE DEFAULT

Indirizzo apparecchio

6600

S

1

Indirizzo segmento

6601

S

0

Funzione alimentazione bus

6604

S

Automatico

Stato alimentazione bus

6605

S

Visualizzazione messaggi di sistema

6610

S

Ritardo allarme

6612

S

Azione commutazioni

6620

S

Sistema

Commutazione estate

6621

S

Localmente

Commutazione modo funzionamento

6623

S

Centrale

Blocco generatore manuale

6624

S

Segmento

Assegnazione sanitario

6625

S

Tutti i circuiti riscaldamento del sistema

Master di cascata

6630

S

Automatico

Sorgente esterna con modo Eco

6631

S

Off

Limite temperatura esterna sorgente

6632

S

No

Modo orologio

6640

S

Autonomo

Sorgente temperatura esterna

6650

S

No

Parametro 6600 (Indirizzo apparecchio)

Indirizzo del dispositivo connesso al bus LPB del sistema (sullo stesso segmento). Tale indirizzo può andare da 1 a 16

Parametro 6601 (Indirizzo segmento)

Indirizzo del segmento di bus LPB.

Parametro 6604 (Funzione alimentazione bus)

La selezione dell’alimentazione del bus consente al bus di essere alimentato da singoli controller (nessuna alimentazione centrale). Qui può essere impostato il tipo di alimentazione del bus LPB. Off: nessuna alimentazione bus via controller Automatica: l’alimentazione del bus LPB è accesa o spenta automaticamente in dipendenza dalle richieste del bus LPB.

Parametro 6605 (Stato di alimentazione del bus)

Parametro che visualizza la presenza di alimentazione sul bus.

107


Parametro 6610 (Visualizzazione messaggi di sistema)

Questo parametro permette di sopprimere la sezione operativa della trasmissione messaggi trasmessi via LPB bus.

Parametro 6612 (Ritardo allarme)

Sull’unità di base la trasmissione di allarmi all’unità bus può essere ritardata di un periodo di tempo regolabile. Questo consente di evitare notifiche troppo frequenti al centro servizi che raccoglie le indicazioni di allarme.

Parametro 6620 (Azione commutazioni)

Il parametro stabilisce se il cambio di regime oppure il cambio di funzionamento estate/inverno si debba applicare a tutti i dispositivi presenti sul segmento interessato oppure a tutti i dispositivi presenti sul sistema (tutti i segmenti). Attenzione che in questo ultimo caso il controller deve trovarsi sul segmento 0.

Parametro 6621 (Commutazione estate)

La commutazione estate può avere un effetto locale (basato sullo stato dei parametri 730, 1030 e 1330. Oppure può avere un effetto centrale a seconda dell’impostazione del parametro 6620 e del parametro 730

Parametro 6623 (Commutazione modo funzionam.)

Nei dispositivi con supporto LPB, l’unità di base con indirizzo = 1 può diventare l’unità master per il cambiamento di modo funzionamento. I cambi di modo funzionamento tramite contatti H1/H2 o mediante il parametro “cambio modalità di funzionamento Circuito Riscaldamento” ha effetto anche sui circuiti di riscaldamento e sulla produzione ACS delle altre unità di base presenti su LPB bus. Localmente: azione locale; il circuito di riscaldamento locale viene spento o acceso. Centrale: azione centrale; a seconda delle impostazioni fatte alla riga 730, i circuiti di riscaldamento del segmento o dell’intero sistema vengono accesi o spenti.

Parametro 6624 (Blocco generatore manuale)

Il range di azione del cambiamento di funzionamento in estate può essere impostato come segue: Localmente: azione locale; la sorgente locale è bloccata. Centralmente: azione centrale; tutti i generatori della cascata vengono bloccati.

Parametro 6625 (Assegnazione sanitario)

L’assegnazione del riscaldamento dell’ ACS è rischiesta solo se è controllata da un programma orario di circuito di riscaldamento (parametri n° 1620 e 5061). Circuito risc. locale: l’acqua sanitaria è riscaldata solo con il circuito di riscaldamento locale. Tutti i CR nel segmento: l’acqua sanitaria è riscaldata solo con il circuiti di riscaldamento di tutto il segmento. Tutti i CR nel sistema: l’acqua sanitaria è riscaldata solo con il circuiti di riscaldamento di tutto il sistema.

Parametro 6630 (Master di cascata)

L’assegnazione del riscaldamento dell’ ACS è rischiesta solo se è controllata da un programma orario di circuito di riscaldamento (parametri n° 1620 e 5061).

108


Piattaforma elettronica THINK Parametro 6631 (Sorgente esterna con modo eco)

La modalità ECO può essere selezionata con il parametro n° 7139. In modalità ECO le fonti di calore esterne sono gestite nelle seguenti modalità: Off: rimane bloccata Su richiesta ACS: viene rilasciata solo per caricamento bollitore ACS. On: sempre rilasciata.

Parametro 6632 (Limite temp. esterna sorgente)

I generatori aggiuntivi collegati attraverso il bus LPB possono essere bloccati o rilasciati in base ai parametri propri inerenti alla temperatura dell’aria esterna (per esempio una pompa di calore aria/acqua). Questo stato è condiviso via LPB bus. Il master pertanto conosce se in una cascata un generatore supplementare (slave) è disponibile per il suo campo di lavoro (temperatura esterna), e può passare di conseguenza ad inserire il generatore. No: il segnale EcoBIT non viene considerato Sì: Il segnale è considerato e la cascata viene gestita in base ai generatori disponibili.

Parametro 6640 (Modo orologio)

Questa impostazione definisce l’impatto del tempo di sistema sull’orologio del controller. Autonomamente: l’ora può essere impostata sul controller. In questo caso l’ora del controller non corrisponde con l’ora del sistema. Slave senza impostazione remota: l’ora non può essere impostata sul controller. In questo caso l’ora del controller è costantemente e automaticamente aggiornata con l’ora del sistema. Slave con impostazione remota: l’ora può essere impostata sul controller. In questo caso l’ora del controller è adottata anche dal master, così l’ora del controller è comunque costantemente e automaticamente aggiornata con l’ora del sistema. Master: l’ora può essere impostata sul controller. In questo caso l’ora del controller viene utilizzata come ora del sistema. Il tempo del sistema verrà aggiornato.

Parametro 6650 (Sorgente temperatura esterna)

Nel sistema LPB è necessaria solo una sonda di temperatura esterna. La sonda è collegata ad un controller (o caldaia) di libera scelta, e trasmette il valore della temperatura esterna tramite il bus a tutti gli altri controller collegati. La prima cifra che compare sul display è il n° del segmento, la seconda è il n° del dispositivo.

109


Lista errori Anomalia 10

Sensore sonda esterna

20

Sonda mandata

25

Sonda mandata caldaia a legna

26

Sonda mandata comune

28

Sonda gas combusti

Codice interno

Descrizione anomalia Circuito di riscaldamento abilitato senza nessun comando (termostato, unità ambiente o unità esterna) o sonda esterna guasta

1

Corto circuito

2

Circuito aperto Sonda caldaia a legna non rilevata o in corto circuito

Sonda mandata comune non rilevata o in corto circuito 539

Corto circuito (blocco non volatile)

540

Circuito aperto (blocco non volatile)

543

Corto circuito (blocco volatile)

544

Circuito aperto (blocco volatile)

30

Sonda mandata 1

Sonda del circuito miscelato 1 non rilevata o in corto circuito

31

Sonda mandata raffreddamento

Sonda mandata raffreddamento non rilevata o in corto circuito

32

Sonda mandata 2

Sonda del circuito miscelato 2 non rilevata o in corto circuito

38

Sonda mandata regolatore primario

Sonda mandata regolatore primario non rilevata o in corto circuito

40

Sonda ritorno

46

Sonda ritorno cascata

47

Sonda ritorno comune

50

Sonda ACS (caldaia con bollitore)

1

Corto circuito

2

Circuito aperto Sonda ritorno cascata non rilevata o in corto circuito Sonda ritorno comune non rilevata o in corto circuito

1

Corto circuito

2

Circuito aperto

52

Sonda ACS 2

Sonda sanitario solare non rilevata o in corto circuito

54

Sonda mandata ACS

Sonda mandata sanitario non rilevata o in corto circuito

57

Sonda circolazione ACS

Sonda circolazione sanitario non rilevata o in corto circuito

60

Sonda ambiente 1

Sonda ambiente 1 non rilevata o in corto circuito

65

Sonda ambiente 2

Sonda ambiente 2 non rilevata o in corto circuito

68

Sonda ambiente 3

Sonda ambiente 3 non rilevata o in corto circuito

70

Sonda bollitore 1

Sonda bollitore 1 non rilevata o in corto circuito

71

Sonda bollitore 2

Sonda bollitore 2 non rilevata o in corto circuito

72

Sonda bollitore 3

Sonda bollitore 3 non rilevata o in corto circuito

73

Sonda collettore 1

Sonda collettore 1 solare non rilevata o in corto circuito

74

Sonda collettore 2

78

Sonda pressione acqua

Sonda collettore 2 solare non rilevata o in corto circuito 506

Corto circuito (blocco non volatile)

560

Corto circuito (blocco volatile)

793

Errore di riempimento per bassa pressione (blocco non volatile)

797

Errore di riempimento per bassa pressione (blocco volatile)

81

LPB, cortocircuito, errore di comunicazione

Errore sul bus di comunicazione

82

LPB, conflitto di indirizzo

2 o più unità ambienti configurate per lo stesso circuito di riscaldamento

83

BSB, cortocircuito

Errore di comunicazione o assente

84

BSB, conflitto di indirizzo

2 o più unità ambienti configurate per lo stesso circuito di riscaldamento

85

Comunicazione radio

Comunicazione radio assente

91

Perdita dati nell’EEPROM

98

Modulo aggiuntivo 1

110

499

Valore del contatore fuori range Accessorio AGU 2.550 non rilevato o non riconosciuto


Piattaforma elettronica THINK Anomalia

Codice interno

Descrizione anomalia

99

Modulo aggiuntivo 2

Accessorio AGU 2.550 non rilevato o non riconosciuto

100

2 orologi master

Settaggio errato dell’orologio master

105

Avviso manutenzione

Segnalazione di manutenzione

109

Sorveglianza temperature caldaia

110

Blocco limitatore

111

Blocco sicurezza mandata

117

Pressione acqua eccessiva

118

Pressione acqua insufficiente

119

Blocco pressostato acqua

503

Flatness 2 sulla sonda di mandata

504

Flatness 2 sulla sonda di ritorno

419

Temperatura massima raggiunta dal termostato di sicurezza elettronico (100°C)

420

Temperatura di ritorno maggiore della temperatura di mandata + 10°C (blocco volatile)

421

Temperatura di ritorno uguale o maggiore della mandata + 10°C -2°C

426

Gradiente di temperatura

427

Temperatura di sblocco del gradiente non raggiunta

428

Delta di temperatura tra mandata e ritorno maggiore di 56°C (blocco volatile)

429

Temperatura di sblocco non raggiunto dovuto al delta tra mandata e ritorno maggiore di 56°C

431

Numero di volte ammissibile raggiunto per temperatura di ritorno maggiore di della mandata + 10°C (blocco non volatile)

436

Termostato di sicurezza elettronico sul ritorno (> 95°C)

437

Numero di Gradiente di temperatura ammissibili raggiunto

438

Numero di volte ammissibile raggiunto di delta tra mandata e ritorno maggiore di 56°C (blocco non volatile) Massima temperatura della mandata (> 95°C)

565

Blocco pressione statica (blocco non volatile) > 2.8 bar

566

Blocco pressione statica (blocco volatile) > 2.8 bar Pressione dell’impianto < 0.5 bar

563

Blocco pressione acqua (blocco non volatile)

564

Blocco pressione acqua (blocco volatile)

121

Temperatura mandata CR1

Massima temperatura non raggiunta del Circuito riscaldamento 1

122

Temperatura mandata CR2

Massima temperatura non raggiunta del Circuito riscaldamento 2

125

Temperatura massima caldaia troppo alta

500

Superamento della temperatura di set point di 30°C per 2 volte consecutive in 10 minuti

501

Nessun cambiamento di temperatura della mandata in 20 secondi

502

Nessun cambiamento di temperatura del ritorno in 20 secondi

126

Temperatura di carico ACS

Massima temperatura di carico sanitario non raggiunta

127

Temperatura di antilegionella

Temperatura di antilegionella non raggiunta

128

Spegnimento fiamma

Perdita fiamma durante il funzionamento

130

Temperatura fumi eccessiva

Raggiungimento della massima temperatura fumi ammessa

132

Blocco di sicurezza

Blocco su contatto GP

133

Superamento tempo di sicurezza

Perdita fiamma durante l’accensione 111


Anomalia 151

152

BMU interna

Parametrizzazione

153

Apparecchio bloccato

160

Soglia regime ventilatore

164

Pressostato flusso CR

170

Sensore di pressione acqua sul primario

171

Contatto allarme 1 attivo

172

Contatto allarme 2 attivo

Codice interno

Descrizione anomalia

325

Errore software

326

Errore software

327

Errore software

328

Errore software

329

Errore software

330

Errore in chiusura relè accenditore

331

Errore in apertura relè accenditore

332

Errore in chiusura relè valvola gas

333

Errore in apertura relè valvola gas

334

Errore in accensione del canale 2

335

Errore in spegnimento del canale 2

336

Errore in chiusura relè di sicurezza

337

Errore in apertura relè di sicurezza

338

Errore in accensione del canale 1

339

Errore in spegnimento del canale 1

345

Errore di software sul micro 1

346

Errore dovuto al cambio di gas

347

velocità max <= velocità max ammissibile

348

velocità preventilazione <= velocità preventilazione

349

velocità minima >= velocià minima ammissibile

350

velocità postventilazione >= velocità postventilazione massima

572

Errore parametrizzazione ingresso HX: termostato limite

573

Errore parametrizzazione ingresso HX

574

Errore parametrizzazione ingresso HX: pressostato aria

575

Errore parametrizzazione del segnale 0..10V

576

Ingresso H6 con doppia funzione associata

577

Ingresso H7 con doppia funzione associata

578

Ingresso sensore B4 con doppia funzione associata

579

Errore parametrizzazione pompa by pass Q12

580

Errore parametrizzazione richiesta raffreddamento K28

581

Errore parametrizzazione riempimento K34 Pressione del reset hardware per 10 secondi Velocità ventilatore non raggiunta

561

Blocco pressostato Circuito Riscaldamento (blocco non volatile)

562

Blocco pressostato Circuito Riscaldamento (blocco volatile) Sensore di pressione non rilevato o in corto circuito

800

Allarme contatto H1

805

Allarme contatto H4

801

Allarme contatto H2 del modulo aggiuntivo 1

802

Allarme contatto H2 del modulo aggiuntivo 2

803

Allarme contatto H2 del modulo aggiuntivo 3

806

Allarme contatto H5

173

Contatto allarme 3 attivo

807

Allarme contatto H6

174

Contatto allarme 4 attivo

804

Allarme contatto H3

808

Allarme contatto H7

176

Pressione acqua 2 (su modulo agg) eccessiva

565

Blocco pressione statica (blocco non volatile)

177

Pressione acqua 2 (su modulo agg) insufficiente

565

Blocco pressione statica (blocco non volatile)

112


Piattaforma elettronica THINK Anomalia

Codice interno

Descrizione anomalia

178

Limitatore temperature circuito riscaldamento 1

Massima temperatura termostato sicurezza raggiunta sul Circuito Riscaldamento 1 (mix zone)

179

Limitatore temperature circuito riscaldamento 2

Massima temperatura termostato sicurezza raggiunta sul Circuito Riscaldamento 2 (mix zone)

195

Tempo di riempimento acqua

196

Tempo e settaggio riempimento acqua

791

Tempo massimo di riempimento singolo superato (blocco non volatile)

795

Tempo massimo di riempimento singolo superato (blocco volatile)

792

Tempo massimo di riempimento settimanale superato (blocco non volatile)

796

Tempo massimo di riempimento settimanale superato (blocco volatile)

241

Sonda mandata rendimento

Sonda di mandata rendimento non rilevata o in corto circuito

242

Sonda ritorno rendimento

Sonda di ritorno rendimento non rilevata o in corto circuito

243

Sonda piscina

Sonda piscina non rilevata o in corto circuito

260

Sonda mandata 3

Sonda del circuito miscelato 3 non rilevata 

270

Temperatura differenziale scambiatore Alluminio

320

Sonda carico ACS

321

Sonda ACS (caldaia istantanea)

507

Differenziale di temperatura tra sonda di mandata e sonda scambiatore - Dry fire (blocco non volatile) Sonda di carico non rilevata o in corto circuito

1

Corto circuito

2

Circuito aperto

322

Pressione acqua 3 alta

565

Blocco pressione statica (blocco non volatile)

323

Pressione acqua 3 bassa

565

Blocco pressione statica (blocco non volatile)

324

BX stessi sensori

Settaggio errato ingesso sensori

325

BX e extension module con stessi sensori

Settaggio errato ingesso sensori e modulo aggiuntivo

326

BX e circuito mix con stessi sensori

Settaggio errato ingesso sensori e circuito mix

327

Stessa funzione modulo aggiuntivo

Settaggio errato di funzioni sul modulo aggiuntivo

328

Stessa funzione circuito mix

Settaggio errato di funzioni sul circuito mix

329

Stessa funzione circuito mix e modulo aggiuntivo

Settaggio errato di funzioni sul circuito mix e sul modulo aggiuntivo

330

BX1 nessuna funzione

Nessuna funzione associata (parametrizzazione errata)

331

BX2 nessuna funzione

Nessuna funzione associata (parametrizzazione errata)

332

BX3 nessuna funzione

Nessuna funzione associata (parametrizzazione errata)

333

BX4 nessuna funzione

Nessuna funzione associata (parametrizzazione errata)

334

BX5 nessuna funzione

Nessuna funzione associata (parametrizzazione errata)

335

BX21 nessuna funzione

Sonda BX21 non configurata (parametrizzazione errata)

336

BX22 nessuna funzione

Sonda BX22 non configurata (parametrizzazione errata)

337

B1 nessuna funzione

Nessuna funzione associata (parametrizzazione errata)

338

B12 nessuna funzione

Nessuna funzione associata (parametrizzazione errata)

339

Pompa collettore Q5 assente

Pompa collettore non rilevata o non parametrizzata

340

Pompa collettore Q16 assente

Pompa collettore non rilevata o non parametrizzata

343

Integrazione solare assente

Integrazione solare non rilevata

344

Puffer solare K18 assente

Puffer solare non rilevata

345

Piscina solare K18 assente

Piscina solare non rilevata 113


Anomalia

Codice interno

Descrizione anomalia

346

Pompa caldaia Q10 assente

Pompa caldaia non rilevata

347

Sensore caldaia a legna

Sonda caldaia a legna non rilevata o in corto circuito

348

Errore indirizzo caldaia a legna

Indirizzo errato caldaia a legna

349

Valvola Puffer Y15 assente

Valvola puffer non rilevata

350

Errore indirizzo puffer

Indirizzo errato puffer

351

Errore indirizzo pompa sistema

Indirizzo errato pompa di sistema

353

Sensore di cascata assente

Sonda di cascata non rilevata

371

Temperatura di mandata CR3

Massima temperatura di mandata non raggiunta sul Circuito Riscaldamento 3

372

Termostato limite CR3

Massima temperatura termostato di sicurezza raggiunta sul Circuito Riscaldamento 3 (mix zone)

373

 Modulo aggiuntivo 3

Accessorio AGU 2.550 non rilevato o riconosciuto

384

Fiamma parassita

Rilevazione della fiamma con valvola gas chiusa

385

Sottotensione rete

Bassa tensione rilevata

386

Tolleranza velocità ventilatore

Tolleranza sulla velocità del ventilatore fuori range

429

Pressione dinamica acqua alta

430

Pressione dinamica acqua bassa

431

Sonda scambiatore primario (alluminio)

432

Manca terra funzionale

433

Temperatura scambiatore

114

558

Blocco pressione dinamica (blocco non volatile)

559

Numero dei tentativi di test dinamico superato (blocco non volatile)

557

Blocco pressione dinamica (blocco non volatile)

1

Corto circuito sonda sullo scambiatore primario (blocco volatile)

2

Circuito aperto sonda sullo scambiatore primario (blocco volatile)

547

Corto circuito sonda sullo scambiatore primario (blocco non volatile)

548

Circuito aperto sonda sullo scambiatore primario (blocco non volatile)

746

Errore feedback scheda (SR)

747

Errore feedback relè valvola gas (BV1)

508

Temperatura scambiatore > 95°C (blocco non volatile)

509

Temperatura scambiatore > 95°C (blocco volatile)


Piattaforma elettronica THINK

115


116


Piattaforma elettronica THINK

4. Parametri per la programmazione di sistemi ibridi per la produzione ACS, riscaldamento e raffrescamento

• Circuiti riscaldamento

• Circuito raffrescamento 1

• ACS

• Pompa di calore

• Configurazione

117


Circuiti riscaldamento FUNZIONE

CIRC. RISC. 1

CIRC. RISC. 2

CIRC. RISC. 3 (Recuperatore)

LIV.

VALORE DEFAULT

Regime operativo CR..

700

1000

1300

Temperatura ridotta

712

1012

1312

U

19 °C

Set point protezione antigelo

714

1014

1314

U

10 °C

Ripidità curva caratteristica

720

1020

1320

S

0,80

Adattamento curva

726

1026

1326

S

Off

Valore limite estate/inverno

730

1030

1330

U

18 °C

Valore limite riscaldamento diurno

732

1032

1332

S

-3 °C

Set poìnt di mandata minima

740

1040

1340

S

8 °C

Set poìnt di mandata massima

741

1041

1341

S

50%

Influenza ambiente

750

1050

1350

S

20 °C

Limitazione temperatura ambiente

760

1060

1360

S

1,0

Riscaldamento accelerato

770

1070

1370

S

---------

Tempo di corsa attuatore

834

1134

S

120

Funzione massetto

850

M

Off

Set point massetto manuale

851

S

25 °C

Commutazione modo funzionamento

900

S

Protezione

118

1200

1500

Automatico


Piattaforma elettronica THINK Circuito riscaldamento 1, 2, e Recuperatore I parametri inerenti alla temperatura ambiente dei vari circuiti riscaldamento sono descritti di seguito e si riferiscono all’impostazione della temperatura ambiente di comfort, ridotta e di protezione antigelo. La temperatura di comfort per l’ambiente di destinazione del circuito riscaldamento (sia comfort che ridotta) potrà essere selezionata tra i valori nell’intervallo di temperatura compreso tra il parametro di protezione antigelo e quello di setpoint comfort massimo. Il regime operativo dei circuiti CR1 e CR2 é selezionato direttamente con il tasto funzionamento, mentre il regime operativo del circuito CR P deve essere selezionato in modalità programmazione (1300).

Parametro 700, 1000, 1300 (Regime operativo CR…)

Impostazione "Automatico"

Parametri 712, 1012, 1312 (Temperatura ridotta)

Questo parametro definisce la temperatura ambiente desiderata durante la fase di riscaldamento in modalità ridotta. Se non sono previste sonde ambiente oppure se abbiamo disattivato la modalità di influenza ambiente (parametri n° 750, 1050, 1350) questo valore servirà all’elettronica del generatore per calcolare la temperatura di mandata tale da raggiungere in maniera teorica la temperatura ambiente ridotta impostata.

Parametri 714, 1014, 1314 (Set point protezione antigelo)

Impostazione della temperatura ambiente desiderata durante il funzionamento in modalità di protezione antigelo. Se non sono previste sonde ambiente oppure se abbiamo disattivato la modalità di influenza ambiente (parametri n° 750, 1050, 1350) questo valore servirà all’elettronica del generatore per calcolare la temperatura di mandata tale da raggiungere in maniera teorica la temperatura ambiente antigelo impostata. Il circuito riscaldamento rimane spento finchè la temperatura di mandata si abbassa così tanto che la temperatura dell’ambiente diventa inferiore alla temperatura di protezione antigelo.

119


Parametri 720, 1020, 1320 (Ripidità curva caratteristica)

Con l'ausilio della curva caratteristica viene stabilito il valore nominale della temperatura di mandata che viene utilizzato in base alla temperatura esterna per la regolazione del circuito di riscaldamento. L'inclinazione della curva indica di quanto si modifica la temperatura di mandata in relazione alla temperatura esterna. Calcolo dell'inclinazione delle curve riscaldamento: inserire nel diagramma la temperatura esterna matematica più bassa in base alla zona climatica (ad. es. -5°C a Milano). Inserire la temperatura di mandata massima del circuito di riscaldamento, con la quale con -5°C di temperatura esterna vengono raggiunti in maniera matematica comunque 20°C di temperatura ambiente (ad.es. linea orizzontale a 60°C). Il punto d'intersezione di entrambe le linee forma il valore dell'inclinazione delle curve riscaldamento.

Calcolo dell'inclinazione delle curve riscaldamento Registrare nel diagramma la temperatura esterna matematica più bassa in base alla zona climatica (vedi Figura) (ad es. linea verticale a -10°C). Registrare la temperatura di mandata massima del circuito riscaldamento (ad es.: linea orizzontale a 40°C). Il punto d'intersezione di entrambe le linee forma il valore dell'inclinazione delle curve riscaldamento.

120


Piattaforma elettronica THINK Parametri 726, 1026, 1326 (Adattamento curva)

L’adattamento della curva di riscaldamento è utilizzato per adattare automaticamente la curva climatica alle condizioni prevalenti. In questo caso non è richiesto un aggiustamento dell’inclinazione della curva o uno spostamento parallelo. La funzione può solo essere accesa o spenta. L’elettronica adegua automaticamente la curva alle condizioni esistenti. Per l'adattamento automatico della curva riscaldamento deve essere allacciata una sonda ambiente. Il valore per l'influenza ambiente (vedi parametri n° 750, 1050, 1350) deve trovarsi tra 1% e 99%. Eventuali valvole radiatori montate nel locale di riferimento (luogo di montaggio della sonda ambiente) vanno aperte completamente. La funzione si attiva se il parametro è attivato, se la sonda ambiente è presente e se la variante di compensazione è “compensazione climatica con influenza ambiente”. Se la temperatura di mandata richiesta è stata superata o non è stata raggiunta nel periodo di 2 ore, per quel giorno l’adattamento non verrà fatto. Con circuiti di riscaldamento alimentati con una pompa, al posto della temperatura di mandata viene utilizzata la temperatura di caldaia. L’adattamento della curva climatica corregge sia la pendenza della curva che lo spostamento parallelo (guadagni di calore). In modalità comfort (livello operativo nominale), la funzione integra il controllo della deviazione della temperatura ambiente e ricorregge a mezzanotte i parametri per il calcolo della curva climatica in dipendenza dell temperatura esterna attenuata e dalla sensibilità dell’apprendimento. Durante il riscaldamento accelerato il controllo della deviazione della temperatura ambiente non sarà integrato. Dopo ogni fase di apprendimento, la sensibilità dell’apprendimento sarà attenuata in modo graduale. Quando si re-imposta la curva climatica o i guadagni di calore, la sensibilità viene automaticamente impostata al massimo. Un minimo di sensibilità è sempre mantenuto. Se la temperatura esterna attenuata è sotto i 4 °C la pendenza della curva climatica sarà riadattata attraverso il processo di apprendimento. Se la temperatura esterna attenuata è compresa tra i 4 °C e i 12 °C, la pendenza della curva climatica e lo spostamento parallelo saranno riadattati attraverso il processo di apprendimento. Se la temperatura esterna attenuata supera i 12 °C il processo di apprendimento sarà fermato.

121


Parametri 730, 1030, 1330 (Valore limite estate/inverno)

Questo parametro, se impostato ad un valore specifico, consente all’utente di evitare l’accensione o lo spegnimento del riscaldamento alla fine o all’inizio di una stagione invernale. Tale operazione verrà fatta in modo automatico dall’elettronica. Non appena il valore medio della temperatura esterna attenuata delle ultime 24 ore supera di 1°C il valore qui impostato, il circuito di riscaldamento passa al funzionamento estivo. Non appena il valore medio della temperatura esterna delle ultime 24 ore è sotto di 1°C del valore qui impostato il circuito di riscaldamento passa nuovamente al funzionamento invernale. Più si aumenta il valore qui impostato e più si anticipa l’inizio del regime invernale e si ritarda quello estivo.

°C

SWHG +1 °C SWHG SWHG -1 °C

SWHG = Limite riscaldamento Estate / Inverno T = Temperatura t = Giorni Taged = Temperatura esterna attenuata

Parametri 732, 1032, 1332 (Valore limite riscaldamento diurno)

122

Il valore limite riscaldamento diurno è usato per commutare il riscaldamento OFF e ON durante il corso del giorno in dipendenza della temperatura esterna. Questa funzione è usata primariamente durante la primavera e l’autunno per rispondere alle variazioni di temperatura improvvise. La funzione “Valore limite riscaldamento diurno” spegne il sistema riscaldamento quando la temperatura esterna corrente o la temperatura esterna composta ha raggiunto il livello del differenziale impostato sotto il livello operativo corrente. Il riscaldamento viene nuovamente acceso quando la temperatura esterna corrente e la temperatura esterna composta vanno nuovamente sotto il differenziale impostato di almeno 1 °C. Nota : In modalità Comfort la funzione è sempre disattivata.


Piattaforma elettronica THINK

T

TA TAgem

TRw

THG 1°C

T = Temperatura H = Riscaldamento 1=ON -0= OFF TRw = Setpoint temperatura ambiente TA = Temperatura esterna corrente Tagem = Temperatura esterna composta THG = Limite 24 h riscaldamento t = tempo

H

1 0 t

Esempio : Setpoint comfort (TRw) impostato a 22 °C Valore limite riscaldamento diurno (THG) impostato a -3 °C Temperatura a cui si spegnerà il riscaldamento (TRw – THG) = 19 °C Differenziale di riaccensione (fisso) = -1 °C Temperatura a cui si riaccenderà il riscaldamento = 18 °C

Impostazione di un campo per il setpoint della mandata. Quando il setpoint della temperatura di mandata raggiunge uno dei valori limite, anche con una maggiore o minore richiesta termica il rispettivo valore limite non viene superato oppure non scende.

Parametri 740, 1040, 1340 (Setpoint di mandata - minimo) Parametri 741 (Setpoint di mandata - massimo)

TV

TVmax

Max. TVw Act. TVw = Setpoint temperatura di mandata TVmax = Massimo setpoint di mandata TVmin = Minimo setpoint di mandata

TVmin Min. 0

10

20

30

40

50

60

70

80

90

100

°C

123


Parametri 750, 1050, 1350 (Influenza ambiente)

La temperatura di mandata viene calcolata tramite la curva di riscaldamento in funzione della temperatura esterna composta. Questa modalità di utilizzo presuppone che l'inclinazione della curva di riscaldamento sia impostata correttamente, perché la regolazione con questa impostazione non tiene in considerazione la temperatura ambiente. Avvertenza: Se però è collegata una sonda ambiente e il parametro “influenza ambiente“ è stato impostato tra 1 e 99%, viene rilevata la deviazione della temperatura ambiente rispetto al valore nominale. Questa deviazione viene considerata al momento della regolazione della temperatura. In questo modo si possono considerare gli apporti di calore esterno che vanno ad influenzare l’ambiente ed è possibile avere una temperatura ambiente più costante. Si può impostare in maniera percentuale l'effetto della deviazione. Quanto migliore è il locale di riferimento (temperatura ambiente attendibile, luogo di montaggio corretto, ecc.) tanto più si può aumentare il valore di impostazione e tanto più la temperatura ambiente viene considerata. Attenzione! Aprire valvole radiatori! Eventuali valvole radiatori montate nel locale di riferimento (luogo di montaggio della sonda ambiente) vanno aperte completamente. - Impostaz. per conduzione climatica con influenza ambiente: 1% - 99% - Impostazione per pura conduzione climatica: - - - % - Impostazione per pura conduzione ambiente: 100% L’impatto dell’influenza ambiente selezionata può essere calcolata dalla seguente formula: ΔTRw = ΔTR * (influenza ambiente) / 10 dove : ΔTR = Deviazione ambiente (TRw – TRx) ΔTRw = Setpoint ambiente ricalcolato di 1 °C con una influenza temperatura ambiente selezionata del 50% sarà : ΔTRw = 1°C * 50% / 10 = 5 °C

Parametri 760, 1060, 1360 (Limitaz. Temperatura ambiente)

Con la funzione di limitazione della temperatura ambiente, la pompa del circuito riscaldamento può essere disattivata se la temperatura ambiente supera il setpoint impostato della temperatura ambiente per più del differenziale qui impostato. La pompa del circuito riscaldamento viene riattivata quando la temperatura ambiente torna ad un livello sotto il setpoint della temperatura ambiente impostato. Mentre la funzione di limitazione della temperatura ambiente è in funzione non sono inviati segnali di richiesta al generatore. Deve essere allacciata una sonda ambiente. Questa funzione vale solo per i circuiti riscaldamento diretti. Nota : La funzione di limitazione della temperatura ambiente non è attiva nel caso di pura compensazione climatica.

124


Piattaforma elettronica THINK °C TRx TRw+SDR TRw

TRx = Valore effettivo temperatura ambiente TRw = Setpoint temperatura ambiente SDR = Differenza commutazione ambiente P = Pompa t = Tempo

Parametri 770, 1070, 1370 (Riscaldamento accelerato)

ON

E’ utilizzato per raggiungere più rapidamente il setpoint di temperatura quando si passa dalla temperatura ridotta alla temperatura di comfort. Il riscaldamento accelerato viene attivato quando il setpoint ambiente passa da modo protezione o modalità ridotta a modalità comfort. Durante il riscaldamento accelerato il setpoint ambiente viene aumentato del valore impostato qui. In questo modo si raggiunge l'innalzamento in breve tempo della temperatura ambiente al nuovo valore nominale. Il riscaldamento accelerato si disattiva quando la temperatura ambiente misurata con una sonda ambiente (accessori) è aumentata fino a 0,25 °C sotto al setpoint comfort. Senza sonda ambiente oppure senza influenza ambiente il riscaldamento accelerato viene effettuato in base ad un calcolo interno. Condizionato dal fatto che il setpoint nominale serve da base, l'effetto della durata del riscaldamento accelerato e l'effetto sulla temperatura di mandata sono diversi a seconda della temperatura esterna. Nota: Il riscaldamento accelerato è possibile con o senza la presenza della sonda ambiente.

TRw = Setpointtemperatura ambiente TRx = Valore effettivo temperatura ambiente DTRSA = Incremento setpoint temperatura ambiente

Parametri 834, 1134 (Tempo corsa attuatore)

Per i circuiti miscelati si effettua un comando periodico del motore miscelatore dopo il comando periodico della pompa (pompa è spenta). Il miscelatore va regolato in direzione Apertura e Chiusura. Il tempo del comando in direzione Apertura corrisponde al tempo di corsa dell'attuatore.

125


Parametri 850 (Funzione massetto)

La funzione massetto serve per controllare l'asciugatura del pavimento. - Off: la funzione è disinserita. - Riscaldamento funzionale (rf): parte 1 del profilo di temperatura viene avviata automaticamente. - Riscaldamento massetto (rp): parte 2 del profilo di temperatura viene avviata automaticamente. - Riscaldamento funzione e massetto: l'intero profilo di temperatura viene avviato automaticamente. - Manuale: viene regolato al setpoint massetto manuale .

55 50 45 40 35 30 25 20 0 1 X = Giorno di avviamento rf = Riscaldamento funzionale rp = Riscaldamento pronto posa

5

7 1

5

Fh

10

15

18

[Day]

Bh

1

25 Fh + Bh

Importante! Osservare le prescrizioni e le norme corrispondenti del produttore del massetto. Una giusta funzione è possibile solo con un impianto installato correttamente (idraulico, elettrico e tarature). Deroghe possono comportare danni al massetto. La funzione massetto può venire interrotta anticipatamente impostando 0=off. Importante! Si consiglia di effettuare una asciugatura con una pompa di calore acqua glicolata/acqua esclusivamente con la resistenza elettrica di riscaldamento. Il regolatore montato della pompa di calore ha una funzione di protezione antigelo dell'acqua glicolata che permette di effettuare l'asciugatura mediante la sonda geotermica. In caso di impianti con dati di progettazione critici ciò può portare, in determinate condizioni, ad uno spegnimento di protezione durante il periodo di riscaldamento. L'asciugatura mediante la sonda geotermica risulta perciò sempre critica!

126


Piattaforma elettronica THINK Parametri 851 (Sepoint massetto manuale)

Impostazione della temperatura sulla quale con funzione massetto attiva viene effettuata una regolazione manuale (vedi parametro. n° 850). Il parametro è impostabile per ogni circuito riscaldamento.

Parametro 900, 1200, 1500 (Commutazione regime funzionamento)

Con la commutazione esterna del modo di funzionamento per H1/H2/H3 si può scegliere la commutazione dal setpoint comfort al setpoint protezione antigelo oppure al setpoint ridotto.

127


Circuito raffrescamento 1 FUNZIONE

PARAMETRO

LIV.

VALORE DEFAULT

Temperatura comfort

902

U

24,0 °C

Consenso

907

U

24ore/giorno

Set point mandata con temp. esterna 25 °C

908

M

20 °C

Set point mandata con temp. esterna 35 °C

909

M

16,0 °C

Limite cooling temperatura esterna

912

M

20,0 °C

Tempo di blocco fine riscaldamento

913

S

24 °C

Inizio estate a temp.esterna

918

S

26 °C

Incremento set point comp. estate

920

S

4,0 °C

Set point mand. min esterna 25 °C

923

S

18 °C

Set point mand. min esterna 35 °C

924

S

18 °C

Influenza ambiente

928

S

80%

Tempo di corsa attuatore

941

S

120

Valvola mix in modo riscaldamento

945

S

Aperto

Tempo di blocco umidostato

946

S

60min

Incremento set point mandata igrostato

947

S

10 °C

Inizio incremento set point mandata a HR

948

M

60%

Dewpoint Diff temperatura mandata

950

M

2 °C

Commutazione modo funzionamento

969

S

Off

Parametro 902 (Temperatura Comfort)

In regime raffrescamento, il controllo della temperatura ambiente mantiene il valore Comfort impostato in questo parametro. Questo valore può anche essere regolato attraverso il menù dell’unità ambiente. In estate il valore Comfort viene spostato in funzione della temperature esterna (918 – 920).

Parametro 907 (Abilitazione raffresc. CC1)

Questo parametro determina il regime di funzionamento quando il raffrescamento è abilitato: 24 hours a day Il raffrescamento é permanentemente abilitato (24 hours a day) Time program HC Il raffrescamento é abilitato secondo il programma orario del circuito riscaldamento Time program 5 / DHW Abilitazione del raffrescamento secondo con il programma orario 5.

128


Piattaforma elettronica THINK Parametro 908 (Set point mandata con temp. esterna 25 °C)

Il regolatore calcola la temperatura di mandata richiesta ad una determinata temperatura esterna composta. La curva di raffrescamento è determinata da 2 punti fissi (Set point mandata con temp. esterna 25 °C e 35 °C) Questo parametro calcola la temperatura di mandata riferita alla temperatura composta esterna di 25 °C senza considerare la compensazione estiva.

Parametro 909 (Set point mandata con temp. esterna 35 °C)

Il regolatore calcola la temperatura di mandata richiesta ad una determinata temperatura esterna composta. La curva di raffrescamento è determinata da 2 punti fissi (Set point mandata con temp. esterna 25 °C e 35 °C) Questo parametro calcola la temperatura di mandata riferita alla temperatura composta esterna di 35 °C senza considerare la compensazione estiva.

TVKw 908

909 TVKw TAgem

Setpoint tenperatura di mandata per il raffrescamento Temperatura esterna composta

25°C

35°C

TAgem

Informazione importante L'impostazione della curva di raffrescamento é basata su un setpoint della temperatura ambiente di 25 °C. Nel caso di cambiamento del setpoint della temperatura ambiente, la curva di raffrescamento si adatta automaticamente al nuovo valore. Parametro 912 (Limite cooling temperatura esterna)

Se la temperatura esterna composta é al di sopra del limite di raffrescamento, il raffrescamento é abilitato; il raffrescamento è bloccato quando la temperatura esterna scende di almeno 0,5 °C sotto il limite di raffrescamento. Informazione Importante Il tempo di blocco viene interrotto agendo sul pulsante di attivazione raffrescamento (Off e di seguito On).

Parametro 913 (Tempo di blocco fine riscaldamento)

Per evitare un cambiamento troppo rapido al raffrescamento al termine della fase di riscaldamento, la funzione di raffrescamento viene disattivata per il periodo di tempo che può essere impostato qui. Questo periodo di blocco inizia quando non c'è richiesta di calore dal circuito di riscaldamento 1. Le richieste di riscaldamento dal circuito di riscaldamento 2 o circuito di riscaldamento P non vengono prese in considerazione. Il tempo di blocco viene interrotto spegnendo e riaccendendo il raffrescamento.

129


Parametro 918 (Inizio estate a temp.esterna) Parametro 920 (Incremento set point comp. estate)

In estate il setpoint Comfort (902) viene incrementato se la temperatura esterna aumenta. Questo risparmia energia ed evita che ci possa essere una grande differenza. Il valore del setpoint della temperatura interna risultante può essere visualizzato nel livello informazioni La compensazione estiva comincia a dare i sui effetti alla temperatura esterna qui impostata. Se la temperatura esterna continua a salire, Il setpoint Comfort è incrementato continuamente Questo parametro determina il massimo incremento possibile nel setpoint Comfort

TKw

920 TKw TA

Setpoint Comfort raffrescamento Temperatura esterna

902 918

919

TA

Parametro 923 (Set point mand. min esterna 25 °C)

Un limite inferiore può essere definito per la temperatura di mandata necessaria per il raffreddamento. La curva limite è determinato dalla definizione di 2 punti fissi. C'è anche un limite basso per il valore di temperatura di riferimento risultante del flusso di mandata, che non deve essere inferiore a 5 ° C. Questo determina la temperatura più bassa consentita alla temperatura esterna composita di 25 ° C.

Parametro 924 (Set point mand. min esterna 35 °C)

Questo determina la temperatura più bassa consentita alla temperatura esterna composta di 35 ° C. Attenzione Se non c'è la temperatura esterna valida disponibile, il regolatore utilizza il valore "min temperatura SETP flusso OT = 35 ° C".

TVKw TVKw

923

924

TVKw_unb 25°C

35°C

TAgem

TVKw: Setpoint temperatura mandata per il raffrescamento (con limite di minima) TVKw_unb: Setpoint temperatura mandata per il raffrescamento (senza limite di minima) TAgem: Composito temperatura esterna 130


Piattaforma elettronica THINK Parametro 928 (Influenza ambiente CC1)

Quando si usa una sonda ambiente é possible scegliere tra 3 possibilità di compensazione Settaggio −−−% 1…99 % 100 %

Tipo di compensazione Compensazione climatica pura * Compensazione climatica con influenza ambiente* Influenza ambiente pura

* Sonda esterna richiesta.

Compensazione climatica pura La temperatura di mandata è calcolata con l’aiuto della curva di raffrescamento come funzione della temperature esterna composta. Questo tipo di compensazione richiede una regolazione corretta della curva climatica , poiché in questo caso, il controllo non prende in considerazione la temperatura ambiente. Compensazione climatica con influenza ambiente La variazione della temperatura ambiente istantanea dal setpoint impostato é misurata e memorizzata quando la temperatura viene rilevata. In questo modo quanto memorizzato è preso come variazione della temperatura ambiente per facilitare un migliore e più accurato controllo della temperatura ambiente. L’effetto della variazione è impostato come cifra percentuale. Più preciso è il riferimento alle condizioni ambiente, tanto più alto è il valore che può essere impostato. Esempio: Approx. 60 % Buon riferimento alle condizioni ambiente Approx. 20% Condizioni ambientali non favorevoli Informazione Per attivare la funzione, considerare che: • deve essere installata una sonda ambiente • l’influenza ambiente deve essere impostata tra 1 e 99 • non ci dovranno essere valvole controllate dalla sonda ambiente (Se qualche valvola fosse installata , dovrà essere impostata sulla posizione di massima apertura) Compensazione ambiente pura La temperatura di mandata è controllata in piena dipendenza dal setpoint della temperatura ambiente impostato, dalla temperatura ambiente corrente e dall’andamento della stessa. Per esempio, un lieve incremento della temperatura ambiente causa una immediato abbassamento della temperatura di mandata. Informazione 131


Per attivare la funzione, considerare che: • una sonda ambiente deve essere installata • l’influenza ambiente deve essere impostata al 100% • non ci dovranno essere valvole controllate dalla sonda ambiente (Se qualche valvola fosse installata , dovrà essere impostata sulla posizione di massima apertura)

Parametro 941 (Tempo di corsa attuatore)

Per I motori delle valvole miscelatrici a 3 punti, il tempo di apertura della valvola può essere regolato. Questa impostazione non ha alcun impatto sui motori a 2 punti

Parametro 945 (Valvola mix in modo riscaldamento)

Il parametro definisce la posizione della valvola miscelatrice 1 quando il modo riscaldamento è attivo. Il parametro non ha impatto su sistemi con circuiti riscaldamento e raffrescamento separati.

Parametro 946 (Tempo di blocco umidostato)

Quando l’umidostato installato rileva la formazione di condensa, chiude il contatto, disattivando in questo modo il raffrescamento. Il tempo di blocco qui impostato, comincerà a trascorrere non appena il contatto si riaprirà. Il raffrescamento potrà riavviarsi solamente al termine di questo tempo di blocco. Avvertenza Il blocco umidità deve essere assegnato ad uno degli ingressi Hx come “limitatore umidostato”

Parametro 947 (Incremento setpoint mandata igrostato)

Per prevenire la formazione di condensa attraverso l’eccesso di umidità dell’aria ambiente, può essere usato un umidostato per definire un incremento della temperatura di mandata. Non appena l’umidità dell’aria eccede il valore impostato sull’umidostato, il contatto chiude e il setpoint della temperatura di mandata viene aumentato del valore qui impostato. Avvertenza L’umidostato deve essere assegnato a un ingresso Hx come “Incremento setpoint mandata igrostato”

132


Piattaforma elettronica THINK Parametro 948 (Inizio incremento set point mandata a HR)

Per prevenire la formazione di condensa dovuta a eccesso di umidità dell'aria interna, una misurazione dell'umidità 0 ... 10 V può essere utilizzata per implementare un proporzionale aumento della temperatura di mandata. Avvertenza Se l'umidità relativa nella stanza supera il valore qui definito, il setpoint temperatura di mandata è aumentato costantemente. Il valore iniziale (949) e l'aumento massimo (947) possono essere impostati. Il sensore di umidità deve essere assegnato ad uno degli ingressi Hx come "10V umidità ambiente Rel.". Setpoint mandata

Set mandata +par. 947 (es. 5°C)

0% Parametro 950 (Dewpoint Diff temperatura mandata)

60%

100%

% umidità

La temperatura del punto di rugiada è determinata sulla base della umidità relativa dell'aria interna e la temperatura ambiente associata. Per prevenire la formazione di condensa sulle superfici, un limite minimo è applicato alla temperatura di mandata in modo che rimanga al di sopra della temperatura di rugiada, del valore impostato qui (950). Avvertenza La funzione può essere disattivata con l'impostazione “ - - -“. Il sensore di umidità deve essere assegnato ad uno degli ingressi Hx come "umidità 10V Rel. amb.", e un sensore di temperatura ambiente devono essere disponibili anche (assegnato all'ingresso Hx come "temp amb 10V" o unità locale). Setpoint mandata

par. 908: 20°C

20°C 18°C

par. 924: 18°C

par. 923: 18°C par. 909: 18°C

16°C

25°C

Parametro 969 (Commutazione modo funzionamento)

35°C

temperatura esterna

Nel caso di commutazione del regime di funzionamento attraverso gli ingressi H1/H2/H3, la modalità operativa da usare può essere selezionata. 133


ACS FUNZIONE

PARAMETRO

LIV.

VALORE DEFAULT

Setpoint nominale

1610

U

50 °C

Temperatura ridotta

1612

U

40 °C

Parametro 1610 (Setpoint nominale)

DHWN

Parametro 1612 (Temperatura ridotta)

DHWmax

DHWR

0

10

20

30

40

50

60

70

80

90

100 °C

DHWmax = Setpoint temperatura nominale massima DHWN = Setpoint nominale DHWR = Setpoint ridotto

Setpoint nominale : Setpoint utilizzato per il rilascio normale dell’acqua calda sanitaria Setpoint ridotto : Temperatura di setpoint minima cui può arrivare l’acqua calda sanitaria nei periodi di non consenso.

Pompa di calore FUNZIONE Rilascio sopra Termperatura esterna

Parametro 2910 (Rilascio sopra Termperatura esterna)

134

PARAMETRO

LIV.

VALORE DEFAULT

2910

S

-----------

La pompa di calore é attivata quando la temperatura esterna composta risulta superiore al valore qui impostato. Al di sotto di questo livello di temperatura esterna, la quantità di calore richiesta deve essere erogata da altre fonti di calore (operazione bivalente). Questo previene bassa efficienza e funzionamento non economico della pompa di calore.


Piattaforma elettronica THINK Configurazione FUNZIONE

PARAMETRO

LIV.

VALORE DEFAULT

Funzione input EX1

5980

M

Errore comune Pdc E20

Funzione input EX2

5982

M

Nessuno

Funzione input EX3

5984

M

Source overload E14

Funzione input EX4

5986

M

Nessuno

Funzione input EX5

5988

M

Nessuno

Funzione input EX6

5990

M

Nessuno

Funzione input H2

6046

M

Nessuno

Parametro 5980 (Funzione input EX1) Parametro 5982 (Funzione input EX2) Parametro 5984 (Funzione input EX3) Parametro 5986 (Funzione input EX4) Parametro 5988 (Funzione input EX5) Parametro 5990 (Funzione input EX6)

135


Funzione input EX1, EX2, EX3, EX4, Nessuno (None) EX5, EX6, EX7 L’attivazione degli ingressi non ha effetto. Blocco EW (EW lock) Accetta un segnale esterno di blocco (es. dall’utilizzatore elettrico) per la pompa di calore e la blocca. Se, nel caso di una pompa aria acqua, il blocco avviene durante lo sbrinamento, il regolatore completa lo sbrinamento prima di bloccare la pompa di calore. La resistenze elettriche sono bloccate durante il Blocco EW. Low tariff Il segnale Low Tariff viene rilasciato dal contatore elettrico e può essere processato via l’ingresso Ex. Non appena l’ingresso viene attivato, il carico forzato dell’accumulo puffer viene avviato. Le resistenze elettriche sono attive. Il momento di attivazione del carico forzato può essere impostato come tempo fisso sul parametro 4711 e 4712. Parametro 6046 (Funzione input H2)

Monitor punto di rugiada Incremento sept. manda igrostato Umidità rel. ambiente 10V

Funzione input EX

Monitor punto di rugiada (Dewpoint monitor) Per rilevare la formazione di condensa nel circuito raffrescamento, un monitor del punto di rugiada può essere connesso all’ingresso Hx. Se esso va in errore, il circuito di raffrescamento viene immediatamente spento. Il raffrescamento è abilitato ancora quando il monitor del punto di rugiada ritorna alle condizioni normali e un tempo di blocco (parametro 946) è trascorso. Incr. setpoint mandata igrostato (Flow temperature setpoint increase hygro) Per prevenire la formazione di condensa a causa dell’elevata umidità dell’aria, un umidostato può esse connesso all’ingresso Hx. Se l’umidostato va in errore, il setpoint della temperatura di mandata è incrementato del valore fissato al parametro 947. Non appena l’umidostato torna alle condizioni normali, il setpoint della temperatura di mandata ritorna la valore normale. Misurazione umidità 10V (Rel room humidity 10V) Il regolatore riceve il segnale dell’umidità relativa sotto forma di segnale in tensione (DC 0…10 V). La rispettiva umidità dell’ambiente viene calcolata attraverso la caratteristica

136


Piattaforma elettronica THINK lineare che è definita da 2 punti fissi (valore voltaggio 1 / valore funzione 1, e valore voltaggio 2 / valore funzione 2). Il regolatore compara il valore dell’umidità ambiente con il valore limite impostato al parametro 6137 e 6138 e attiva il deumidificatore esterno K29 connesso ad un'appropriata e definita uscita QX1 – QX6 (5890 – 5896).

137


138


Piattaforma elettronica THINK

5. Tabella riassuntiva parametri

â&#x20AC;˘ FunzionalitĂ  controllo remoto e parametri di programmazione

139


Funzionalità controllo remoto e paremetri di programmazione 1. Accesso ai menu del pannello di controllo La procedura per accedere ai quattro menu che consentono la programmazione della scheda di caldaia e/o del pannello di controllo è la seguente: • dal menu principale premere il tasto C; • premere contemporaneamente i tasti A e C per circa 6 secondi; • ruotare la manopola B per visualizzare i menu 1 - 2 - 3 - 4; • premere la manopola B per confermare il menu scelto; • premere il tasto C ripetutamente per tornare indietro fino al menu principale.

I quattro menu sono: 1 UTENTE FINALE (visibile premendo un tasto dal menù principale) 2 MESSA IN SERVIZIO (visibile tramite una combinazione di tasti) 3 SPECIALISTA (visibile tramite una combinazione di tasti) 4 OEM

140


Piattaforma elettronica THINK 2. Accesso al menu MESSA IN SERVIZIO Per accedere alla lista dei menu di configurazione per la Messa in Servizio della caldaia, la procedura da seguire è descritta al Capitolo 1. Questo livello comprende, oltre ai propri parametri, anche quelli del livello Utente finale. I menu sono i seguenti: Informazioni Temperatura ambiente Temperatura ambiente min Temperatura ambiente max Temperatura caldaia Temperatura esterna Temperatura esterna min Temperatura esterna max Temperatura sanitario 1 Stato circ. riscaldamento 1 Stato circ. riscaldamento 2 Stato circ. riscaldamento 3 Stato circuito sanitario Stato caldaia Telefono servizio clienti

(solo con abilitazione Unità ambiente) (solo con abilitazione Unità ambiente) (solo con abilitazione Unità ambiente)

(se abilitato) (se abilitato)

In alcuni di questi sottomenu è possibile resettare la temperatura memorizzata nel seguente modo: • premere la manopola per selezionare il parametro da resettare; • ruotare la manopola per selezionare ‘si’ o ‘no’; • premere nuovamente la manopola per confermare. Ora e data 1 Ora / minuti 2 Giorno / mese 3 Anno Unità di comando 20 Cambia lingua 24 Illuminazione 27 Blocco programmazione (i parametri possono essere solo visualizzati e non cambiati) 29 Unità 40 Impiego come (Unità ambiente 1, 2, 3, Unità di comando 1, 2, 3) 42 Assegnazione unità amb. 1 (Circuito riscaldamento 1, 1 e 2, 1 e 3, tutti i Circuiti Riscaldamento) 43 Reazione del comando (Centrale = gestione anche del sanitario e stand-by, Localmente) 54 Correzione sonda ambiente (-3°C…+3°C) 70 Versione software

141


Radio 130 Unità amb1 131 Unità amb2 132 Unità amb3 133 Sonda esterna 134 Ripetitore 135 Unità di comando 140 Cancella tutti gli apparecchi In questi sottomenu, se presente, è possibile disabilitare il funzionamento dell’apparecchio nel seguente modo: • premere la manopola per selezionare il parametro da cancellare; • ruotare la manopola per selezionare ‘si’ o ‘no’; • premere nuovamente la manopola per confermare. Programma orario riscald.1 (500 - 516) per Circuito riscaldamento 1 Programma orario riscald.2 (520 - 536) se abilitato per Circuito riscaldamento 2 Programma orario riscald.3 (540 - 556) se abilitato per Circuito riscaldamento 3 oppure per pompa di ricircolo (5464), per preriscaldo (1660) Programma orario sanitario (560- 576) per sanitario (1620) oppure per pompa di ricircolo (5464), per preriscaldo (1660), per resistenze ad immersione (5061). 560 Preselezione giorni 574 Lu-Do 561 Lu-Do 1° periodo On 562 Lu-Do 1° periodo Off 563 Lu-Do 2° periodo On 564 Lu-Do 2° periodo Off 565 Lu-Do 3° periodo On 566 Lu-Do 3° periodo Off 576 Valori reimpostati Programma orario aux per uscita relè K13 (QXX), per pompa di ricircolo (5464), per preriscaldo (1660) 600 Preselezione giorni 614 Lu-Do 601 Lu-Do 1° periodo On 602 Lu-Do 1° periodo Off 603 Lu-Do 2° periodo On 604 Lu-Do 2° periodo Off 605 Lu-Do 3° periodo On 606 Lu-Do 3° periodo Off 616 Valori reimpostati Vacanze Riscaldamento 1 641 Preselezione 642 Periodo Vacanze: inizio 643 Periodo vacanze: Fine 648 Livello funzionamento 142


Piattaforma elettronica THINK Circuito Riscaldamento 1 Circuito sanitario Caldaia Configurazione LPB Errore Funzion. manuten./ assist Test ingressi/uscite Stato Parametri diagnostica Diagnostica utenze (Per i dettagli di questi menu vedere il Capitolo 4 Lista parametri.) 3. Accesso al menu SPECIALISTA Per accedere alla lista dei menu di configurazione per lo Specialista la procedura da seguire è descritta sopra nelle pagine precedenti.Questo livello comprende, oltre ai propri parametri, anche quelli del livello Utente finale e Messa in servizio. I menu sono i seguenti: Informazioni Ora e data Unità di comando Radio Programma orario riscald.1 Programma orario riscald.2 (se abilitato) Programma orario riscald.3 Programma orario sanitario Programma orario aux Vacanze Riscaldamento 1 La prima parte di parametri è la stessa del livello precedente (Messa in servizio). Circuito Riscaldamento 1 Circuito sanitario Caldaia Scaldatore istant ACS Configurazione LPB Errore Funzion. manuten./ assist Test ingressi/uscite Stato Parametri diagnostica Diagnostica utenze Controllo fiamma 143


Per i dettagli di questi menu vedere la tabella riportata di seguito; le configurazioni in grassetto sono quelle di default. Alcuni menu si visualizzano solo se configurato il sistema (ad esempio il menu solare compare solo se vengono impostate per il solare). Le caselle dei parametri evidenziati in grigio sono quelli che differiscono da un modello di caldaia allâ&#x20AC;&#x2122;altro.

144


1021

1026

1030

1032

1040

1041

1042

1050

1060

1070

1080

721

730

732

740

741

742

750

760

770

780

1020

720

726

1040

1012

712

1016

1010

710

714

1000

700

716

CR2

CR1

Parametro

1380

1370

1360

1350

1342

1341

1340

1332

1330

1326

1321

1320

1316

1314

1312

1310

1300

CR3

3

3

2

2

2

2

2

3

2

3

3

2

3

2

1

1

1

Livello

Riduzione accelerata

Riscaldamento accelerato

Limitazione temp. Ambiente

Infl uenza ambiente

Setp mandata termost.amb

Setpoint di mandata max

Setpoint di mandata min

Valore limite riscald. Diurno

Valore limite estate/inverno

Adattamento curva

Slittamento curva

Ripidità curva caratteristica

Temperatura comfort max

Sepoint protezione antigelo

Temperatura ridotta

Temperatura comfort

Modo funzionamento

Fino a setpoint antigelo

Fino a temp. Ridotta

Off

Disattivazione della pompa e chiusura completa della valvola in caso di mixing zone (da utilizzare con le fasce orarie)

Aumento temporaneo del valore impostato sul set point ambiente; al raggiungimento del set point il valore diventa nullo.

Differenziale di spegnimento della caldaia in funzione della temperatura ambiente desiderata.

100%: ambiente pura

1…99%: climatica con compensazione ambiente

---%: climatica pura

Importanza della temperatura ambiente rispetto alla temperatura esterna e viceversa:

Temperatura di mandata in presenza di unità ambiente. Con impostazione ‘ ---‘ la mandata è modulante.

Valore massimo di mandata (es. con la funzione di mandata modulante attiva)

Valore minimo di mandata (es. con la funzione di mandata modulante attiva)

Il riscaldamento viene spento quando la temperatura esterna è ad un valore pari al set point ambiente impostato + il parametro 732. La riaccensione avviene ad 1°C sotto lo spegnimento. Questa funzione non è attiva in modo Comfort.

Con impostazione ‘ ---‘ la funzione è disabilitata.

In presenza di sonda esterna e con il modo di funzionamento automatico, si ha un controllo automatico del riscaldamento (ON-OFF) in funzione della temperatura esterna impostata.

on

off

Adattamento automatico di una curva in caso di settaggio errato

Spostamento parallelo della curva caratteristica

Selezione della curva climatica per sonda esterna

Massima temperatura ambiente di comfort impostabile

Temperatura ambiente di antigelo

Temperatura ambiente di ridotto

Temperatura ambiente di comfort

Comfort: la temperatura del locale da riscaldare è quella di comfort.

Ridotto: la temperatura del locale da riscaldare è quella ridotta;

Automatico: la temperatura del locale da riscaldare dipende dalla fascia oraria impostata;

Protezione antigelo ambiente: la caldaia si accende quando la temperatura dell’ambiente scende sotto i 6°C;

Con pannello di controllo a parete

Comfort: il riscaldamento è sempre attivo.

Ridotto: il riscaldamento è disabilitato;

Automatico : il riscaldamento dipende dalla fascia oraria impostata;

Protezione antigelo ambiente: il riscaldamento è disabilitato;

Con pannello di controllo in caldaia

CIRCUITO RISCALDAMENTO CR1 - CR 2 - CR 3

5°C

0,5°C

50%

80°C

80°C

25°C

0°C

18 °C

0°C

1,5

35°C

6°C

16°C

20°C

Valore di default

Piattaforma elettronica THINK

145


146

1151

1155

1156

1161

1170

1172

1198

851

855

856

861

870

872

898

1132

832

1150

1130

830

850

1109

809

1133

1101

801

1134

1100

800

834

1091

791

833

1090

790

1498

1472

1470

1461

1456

1455

1451

1450

1434

1433

1432

1430

1409

1401

1400

1391

1390

3

3

3

3

2

2

2

2

2

3

3

3

2

3

3

3

3

Commut livello funzionam

Con regol.prim/pompa sist.

Con buffer

Smaltimento eccesso calore

Giorno massetto attuale

Setpoint massetto attuale

Setpoint massetto manuale

Funzionamento massetto

Tempo di corsa attuatore

Differenz. Commut. 2 pos.

Tipo attuatore

Accelerazione valv miscelatr

Funzionam continuo pompa

Fine aum. Temp. Ridotta

Inizio aum. Temp. Ridotta

Ottimizz. Allo spegnimento

Ottimizz. All’accensione

Comfort

Ridotto

Spento- protez.antigelo-

Cambiamento di funzionamento via programmazione oraria e ingresso programmabile

no

si

Uso di una una pompa di sistema

no

si

Uso di un bollitore per riscaldamento

Sempre (smaltimento su riscaldamento anche se riscaldamento non abilitato)

Modo funz riscaldamento (smaltimento su riscaldamento solo se riscaldamento abilitato)

Off

Dissipazione del calore in esubero proveniente da un bollitore esterno o da una caldaia a legna

Giorno della settimana durante l’attivazione della funzione. Con impostazione ‘ ---‘ la funzione è disabilitata.

Temperatura di mandata reale durante la funzione massetto. Con impostazione ‘ ---‘ la funzione è disabilitata.

Temperatura di mandata manuale alla quale eseguire la funzione

Manuale: set point fi sso

Risc,pronto posa/funzionale: i 18 giorni + 7 giorni

Risc. Funzionale/massetto: i 7 giorni + i 18 giorni

Riscaldamento massetto: 18 giorni di riscaldamento, 6 con mandata crescente giornaliera di 5°C da 25°C a 55°C, 6 giorni con mandata a 55°C, 6 con mandata decrescente giornaliera di 5°C da 55°C a 25°C

Riscaldamento funzionale: 7 giorni di riscaldamento, 3 con mandata 25°C e 4 con mandata 55°C

Off : funzione disattivata

Funzione riscalda massetto

Tempo di chiusura della valvola miscelatrice per la zona bassa temperatura

Solo per attuatore a 2 punti

1: 3 punti (due relè, uno apre e uno chiude)

0: 2 punti (unico relè apre e chiude)

Tipo di attuatore:

Il set point di mandata caldaia viene aumentato del valore impostato sul circuito miscelato.

no

si

La pompa di caldaia e la pompa del circuito rimangono attive 24h

Valore della temperatura esterna al quale il set point ridotto diventa quello di Comfort

Con impostazione ‘ ---‘ la funzione è disabilitata.

Valore della temperatura esterna al quale il set point ridotto inizia a crescere fi no al set point Comfort.

Anticipo di spegnimento del riscaldamento per avere la temperatura ambiente desiderata nella fascia oraria ridotta.

Anticipo di accensione del riscaldamento per avere la temperatura ambiente desiderata nella fascia oraria comfort.

‘ ---‘

‘ ---‘

25°C

180s

2°C

5°C

-15°C

-5°C

0 min

0 min


900

3

2

1630

1640

1646

3

3

2

1620

1645

2

1612

2

1

1610

1644

1

1600

2

Livello

Parametro

2

2

932

1641

2

904

1642

1

901

3

Livello

1500

Parametro

1200

Automativo

Comfort

Ridotto

Spento- protez.antigelo-

Nessuno

Forzatura di un modo di funzionamento tramite ingresso programmabile

Durata funz. antilegionella

Setpoint funz. Antilegionella

Orario funzione antilegionella

Funz. antilegionella g. sett.

Funz. antilegionella periodica

Funzionamento antilegionella

Priorità di carico ACS

Consenso

Temperatura ridotta

Setpoint nominale

Modo funzionamento

CIRCUITO SANITARIO

Limitazione temp. Ambiente

Temperatura prot antigelo

Modo funzionamento

Durata della funzione antilegionella dopo il raggiungimento set point

Set point di raggiungimento della funzione antilegionella

Orario alla quale inizia la funzione antilegionella

Giorno della funzione antilegionella (lunedi…domenica)

Giorni tra una funzione antilegionella e l’altra (1…7)

Giorno fi sso della settimana

Periodica

Off

Tipologia di funzionamento

Circ.Misc.slitt/Circ.Dir.assol : il riscaldamento è temporaneamente bloccato, ma se la richiesta di calore è alta, il set point è il ridotto

Nessuna : riscaldamento e sanitario hanno la stessa priorità

Slittante : il set point del riscaldamento viene temporaneamente ridotto se non riesce a soddisfare la richiesta

Assoluta : il riscaldamento è temporaneamente bloccato

Priorità della messa in temperatura

24ore/giorno (per caldaie istantanee)

Programma orario riscaldamento

Programma orario sanitario

Abilitazione di programmazione oraria (per caldaie con bollitore)

Set point del sanitario ridotto

Set point del sanitario

eco = preriscaldo disabilitato

on = set point nominale

off = set point uguale al set point antigelo

Tipologia di funzionamento

Offset per l’accensione del raffrescamento

Accensione del raffrescamento al valore impostato più parametro 932

Automatico

Off

Attivazione e disattivazione della funzione

CIRCUITO RAFFRESCAMENTO 1 (attivazione da specialista)

Commutazione modo funz

10 min

65°C

-- --

Lunedi

7

35°C

60°C

Valore di default

1°C

40°C

Valore di default

Piattaforma elettronica THINK

147


148

3

2

3

2

3

Livello

2

3

3

3

Livello

2

3

3

3

1647

1660

1661

1663

1680

Parametro

1859-1909-1959

1875-1925-1975

1878-1928-1978

1880-1930-1980

Parametro

2055

2056

2065

2080

Con solare

Prior.carico solare

Setpoint generatore calore

Setpoint solare

PISCINA

Con regol.prim/pompa sist.

Con buffer

Smaltimento eccesso calore

Flow temp setp cons request

CIRCUITO CONSUMATORE 1 - 2 - 3

Commutazione modo funz

Setpoint ricircolo

Intermittenza pompa circ.

Consenso pompa ricirc.

Funz antileg. Pompa

no

si

Scelta di riscaldamento con solare

no (con bollitore)

si

Riscaldamento piscina con priorità solare

Temperatura di riscaldamento piscina tramite sorgente di calore diversa da accumulo solare

Temperatura della piscina desiderata in presenza di accumulo solare

on

off

Uso di una controllore primario

on

off

Uso di un bollitore per riscaldamento

on

off

Dissipazione del calore

Set point di temperatura attivata da una richiesta esterna di calore (ad esempio tramite clip in)

On

Off

Nessuno

Forzatura di un modo di funzionamento tramite ingresso programmabile

sanitari sul tubo

Temperatura alla quale si ferma la pompa di ricircolo sanitario durante la funzione antilegionella se si posiziona una sonda

on (accesa 10 minuti, spenta 20 minuti)

off (spenta)

Abilitazione e disabilitazione di un ciclo di circolazione pompa

Programma orario aux.

Programma orario sanitario

Consenso ACS

Programma orario riscald.

Modalità di utilizzo della pompa di ricircolo sanitario

off

on

Funzionamento della pompa durante la funzione antilegionella

22°C

30°C

Valore di default

70°C

Valore di default

45°C


3

3

3

3

3

2301

2305

2316

2317

2330

3

3

3

2460

2461

2462

3

3

2250

2457

3

2245

3

3

2243

3

3

2238

2456

3

2237

2455

2

2214

3

3

2212

2454

3

2210

3

Livello

Parametro

2

3

2150

2331

Livello

Parametro

2441

3

2081

Circuito consumatore 3

Circuito consumatore 2

Circuito consumatore 1

Nessuno

Scelta di come la piscina viene riscaldata

Diff spegn max ACS

Diff spegn min ACS

Diff accens ACS

Tempo ripristino CR max

SD caldaia Off max

SD caldaia Off min

Differenz. commut. caldaia

Velocità max ventil.riscaldam.

Potenza stadio base

Potenza nominale

Temp diff nominale

Max Temp differenziale

Impatto blocco generatore

Boiler pump on heat gen lock

Temporizzaz pompa

SD tempo spegnim.bruc.

Tempo min spegnim bruc

Tempo deriv Tv ACS

Tempo integr Tn ACS

Temp. mandata in manuale

Setpoint max

Setpoint min

CALDAIA

Contr.prim/pompa sist.

Differenziale di spegnimento in sanitario massimo rispetto al set point

Differenziale di spegnimento in sanitario minimo rispetto al set point

Differenziale di accensione in sanitario rispetto al set point

Tempo del differenziale max di spegnimento dall’accensione

Differenziale di spegnimento in riscaldamento max rispetto al set point

Differenziale di spegnimento in riscaldamento min rispetto al set point

Differenziale di accensione in riscaldamento rispetto al set point

Velocità del ventilatore alla potenza di riscaldamento

Potenza minima di riscaldamento della caldaia

Potenza massima di riscaldamento della caldaia

Differenziale tra mandata e ritorno con uso di una pompa modulante

--- = disattivato

Differenziale per il controllo di velocità della pompa

Modo risacald e ACS

Solo modo Riscald.

Funzioni abilitate in caso di intervento termostato sicurezza su mixing zone

On

Off

Abilitazione e disabilitazione della circolazione pompa in caso di intervento termostato sicurezza su mixing zone

Postcircolazione della pompa dopo una richiesta di riscaldamento

azzerato.

Delta di temperatura rispetto al set point sopra al quale il tempo di spegnimento minimo tra una accensione e l’altra viene

Tempo che intercorre tra una accensione del bruciatore e l’latra

Parte derivativa di modulazione valvola mix

Parte integrale di modulazione valvola mix

Set point caldaia in modalità manuale

Massimo set point di caldaia in riscaldamento

Minimo set point di caldaia in riscaldamento

Dopo buffer

Prima buffer

Posizione di una pompa o di un controllo primario sull’impianto

CONTR. PRIM/POMPA SIST. (valvola mix o pompa di sistema)

Con integraz.sorgente

°C

°C

0°C

1min

10°C

10°C

0°C

g/min

kW

kW

20°C

‘- - -‘

3min

40°C

3min

1.25

15

80°C

90°C

25°C

Valore di default

Valore di default

Piattaforma elettronica THINK

149


150

Strategia di cascata

Potenza banda min

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

Livello

2

2

3

3

3

3511

3512

3530

3531

3532

3533

3534

3540

3541

3544

3560

Parametro

3810

3811

3812

3815

3818

Temp.carico mn piscina

Temp.carico min buffer

T. carico min. scambiatore 1

Diff.temp. OFF

Diff.temp. ON

SOLARE

Setpoint ritorno minimo

Generatore leader

Esclus. autom seq.za

Commutaz autom seq.za

Tempo forzato stadio 1

Ritardo accensione

Blocco accensione

Reset integral seq sorg

Rilascio integr. Seq. Sorg.

Potenza banda max

CASCATA

3510

Parametro

3

Livello

2672

Parametro

Parametro

3

2670

Tempo ripristino ACS

3

2463

Minima temperatura del collettore per il carico piscina (- - - non attivo)

Temperatura di collettore sotto alla quale viene disattivata la pompa di collettore (- - - non attivo)

Minima temperatura di carico bollitore solare sanitario ( - - - non attivo)

Differenziale di spegnimento (differenziale tra temperature collettore e temperature bollitore solare)

Differenziale di accensione (differenziale tra temperature collettore e temperature bollitore solare)

Valore del set point minimo del ritorno

Scelta del leader (Sorgente1…16)

prima e ultima: la prima caldaia (indirizzo) è il leader, l’ultima caldaia (indirizzo) è sempre l’ultima, l’ordine delle accensioni delle rimanenti caldaie cambia quando il parametro 3540 è raggiunto.

ultima: l’ultima caldaia (indirizzo) è sempre l’ultima, l’ordine delle accensioni cambia delle rimanenti caldaie quando il parametro 3540 è raggiunto.

prima: la prima caldaia (indirizzo) è il leader, l’ordine delle accensioni delle rimanenti caldaie cambia quando il parametro 3540 è raggiunto.

nessuna: l’ordine delle accensioni cambia quando il parametro 3540 è raggiunto

Sequenza

0…990 ore, tempo dopo il quale la caldaia con l’indirizzo seguente al leader diventa leader.

--- sequenza fi ssa, la caldaia leader è quella scelta al parametro 3544 e le altre si alternano nelle accensioni seguendo la logica degli indirizzi.

Scelta della sequenza di accensione delle caldaie

Tempo di funzionamento del bruciatore al primo stadio

Tempo di ritardo di accensione per riscaldamento (la richiesta sanitaria ha un valore fi sso di 1 minuto)

Tempo minimo di blocco tra una accensione e l’altra

Gradiente di temperatura (diminuzione) in caso di eccesso di calore

Gradiente di temperatura (aumento) in caso di difetto di calore

Percentuale massimo di uso

Percentuale minimo di uso

acc. Prima, spegn dopo: maggior numero di caldaie in funzionamento, le accensioni saranno fatte il prima possibile e gli spegnimenti il più tardi possibile

ritardo On, ritardo Off: minor numero accensioni e spegnimenti, le accensioni e gli spegnimenti saranno fatti il più tardi possibile

ritardo On, anticipo Off: minor numero di caldaie in funzionamento, le accensioni saranno fatte il più tardi possibile e gli spegnimenti il prima possibile

Tipologia di strategia

Offset per il controllo della temperature massima (SOT)

On

Off

Abilitazione / Disabilitazione del controllo della temperature massima (SOT)

Tempo del differenziale max in sanitario dall’accensione

‘- - -‘

‘- - -‘

‘- - -‘

4°C

8°C

Valore di default

8°C

500h

60s

3min

180s

10°C/min

20°C/min

90%

40%

Valore di default

30°C

1min


3

3

3

3

3

3

3

3

2

3

3

3

3

3

Livello

3

3

3822

3825

3826

3827

3828

3830

3831

3840

3850

3860

3880

3881

3884

3887

Parametro

4102

4110

Setpoint min

Blocca altre fonti di calore

CALDAIA A BIOMASSA (a legna, mais,…)

Pulse unit yield

Pump capacity

Concentrazione antigelo

Antigelo

Evaporazione termovettore

Protez. antisurr. collettore

Protez. antigelo collettore

Tempo min.funz.pompa collett.

Funzione avvio collettore

Ritardo pompa second

Tempo attesa funz parallelo

Waiting time relative prio

Charging time relative prio

Prior.carico bollit.a stratif

60s ‘- - -‘

30s ‘- - -‘ 120°C

Tempo di ritardo di attivazione di una pompa secondaria Tempo di circolazione della pompa collettore se la temperatura di collettore acquisita non è corretta. Questa funzione è particolarmente adatta a pannelli sottovuoto. La pompa si attiva per il tempo (3831) ogni (3830) minuti per verifi care la corretta misura della temperatura di collettore. (- - - non attivo). Tempo minimo di circolazione pompa collettore Temperatura del collettore al di sotto della quale la pompa di collettore circola (- - - non attivo) Temperatura al di sopra della quale la pompa di collettore circola (solo se la temperatura massima del bollitore non è raggiunta).

Set point minimo al quale si ha l’attivazione della pompa

off

on

Parametro di blocco di funzionamento di altri fonti di calore

m3

litri

kWh

Nessuna

Funzione non utilizzata

Capacità di portata della pompa

Concentrazione del fl uido antigelo

Ethyl and propyl glycol

propylen glycol

Ehtylen glycol

Nessuno

Tipologia del fl uido antigelo

40°C

Valore di default

10

200l/h

30%

140°C

‘- - -‘

Tempo di ritardo di attivazione tra due bollitori (- - - non attivo)

Temperatura al di sopra della quale la pompa di collettore si ferma

5min

‘- - -‘

Periodo di tempo nel quale la priorità di carico bollitore è trasferita ad un altro circuito (altro bollitore o piscina). (- - - non attivo) Tempo di ritardo di attivazione carico prioritario

bollitore riscaldamento

bollitore sanitario

Nessuna

Scelta della priorità per il bollitore

Piattaforma elettronica THINK

151


152

3

3

3

3

3

4757

4783

4790

4791

4795

Sonda per comp. temp rit.

Temp diff Off valvola dev.

Temp diff On valvola dev.

Con solare

Raffreddamento collettore

Recooling ACS/CR

3

4756

Temperatura max di carico

Temp.min buffer in modo risc

Diff. temp. buffer/CR

Blocco autom. generatore

Temp. di raffreddamento

3

minimo set point

set point di mandata

sensore B41 sonda bollitore per il riscaldamento (inferiore)

sensore B4 sonda bollitore per il riscaldamento (superiore)

sensore B31 seconda sonda bollitore ACS (inferiore)

sensore B3 sonda bollitore ACS (superiore)

Funzione di confronto con altre sonde

Differenziale di spegnimento rispetto al set point

Differenziale di accensione rispetto al set point

sensore B42 Terza sonda bollitore per il riscaldamento (a metà del bollitore)

sensore B41 Sonda bollitore per il riscaldamento (inferiore)

sensore B4 Sonda bollitore per il riscaldamento (superiore)

Funzione di confronto con altre sonde

Differenziale di temperatura di spegnimento (sulla sonda di ritorno comune B73) per la valvola deviatrice

Differenziale di temperatura di accensione (sulla sonda di ritorno comune B73) per la valvola deviatrice

no

si

Presenza di impianto solare

sempre

solo in estate

off

Modalita di raffreddamento collettore

on

off

Cessione di energia di calore da parte del riscaldamento o bollitore sanitario

Temperatura di raffreddamernto del bollitore

Massima temperatura di carico

Minima temperatura del bollitore al di sotto della quale la richiesta è bloccata

Differenziale di temperatura tra bollitore e il buffer al di sopra del quale la richiesta è soddisfatta dal bollitore

bollitore per il riscaldamento (a metà del bollitore)

con B4 e B42/B41 Sonda bollitore per il riscaldamento (superiore), sonda bollitore per il riscaldamento (inferiore) / Terza sonda

con B4 Sonda bollitore per il riscaldamento (superiore)

Nessuno

Scelta della sonda per il confronto di temperatura buffer/bollitore

BOLLITORE BUFFER (per riscaldamento)

Temperatura comparativa

Diff.temp. OFF

Diff.temp. ON

4755

4750

3

4720

3

Livello

Parametro

3

3

4133

4722

3

4131

4724

3

4130

5°C

10°C

60°C

80°C

8°C

0°C

Valore di default

4°C

8°C


3

3

3

5040

5050

5051

3

5022

3

3

5021

3

3

5020

5024

3

5010

5030

Livello

Parametro

Temp.min pieno carico

3

3

4811

4813

Pieno carico

3

4810

Temp. max bollit.

Temperatura max di carico

Protezione di scaricam.

Limitazione tempo di carico

Differenziale di commutaz.

Tipo di carico

Accelerazione trasferimento

Incremento setpoint mandata

Carico

BOLLITORE ACS (per sanitario)

Sensore pieno carico

Setpoint carico parziale

3

4800

Optg action return diversion

3

4796

Massima temperatura del bollitore (solo per solare)

Massima messa in temperatura (solo per solare)

Automatica: è attiva solo se la sorgente non è in grado di dare calore

Sempre

off

Attivazione della pompa Q3 in caso di temperatura della sorgente alta

Tempo massimo di messa in temperatura

Differenziale di accensione sotto al set point impostato

Caricamento 1 volta legionella: durante la prima messa in temperatura e durante la funzione antilegionella la richiesta sanitaria è sempre fatta da entrambi i sensori B3 e B31, altrimenti solo da B3.

Carico 1 volta al giorno: durante la prima messa in temperatura la richiesta sanitaria è sempre fatta da entrambi i sensori B3 e B31, altrimenti solo da B3.

Carico legionella: durante la funzione antilegionella la richiesta sanitaria è sempre fatta da entrambi i sensori B3 e B31, altrimenti solo da B3

Pieno carico: la richiesta sanitaria è sempre fatta da entrambi i sensori B3 e B31 (inferiore).

Ricaricare: la richiesta sanitaria è sempre fatta dal sensore B3 (superiore) nell parte alta del bollitore.

Tipologia di messa in temperatura

Differenziale di temperatura che deve esserci tra un bollitore sanitario e bollitore riscaldamento a fi ne trasferimneto calore.

Offset riscaldamento rispetto al set point sanitario

Più volte al giorno

Una volta al giorno

Messa in temperatura del bollitore prima di una richiesta sanitaria

B42/41 Sonda bollitore per il riscaldamento (inferiore e a metà del bollitore)

B4 Sonda bollitore per il riscaldamento (superiore)

Scelta del sonsore

Minima temperatura di carico del bollitore

setpoint del bollitore

richiesta di calore corrente

off

Abilitazione da parte di sorgenti di calore esterne di spegnere il carico del bollitore solo quando è completamente in temperatura

Temperatura di set point di un bollitore idraulicamente disaccoppiato tramite valvola tre vie esterna

Funzione di aumento dela temperatura del ritorno tramite la parte bassa del bollitore se il ritorno è minore della temperatura della sonda selezionata per il confronto.

Decremento della temperatura

Funzione di preriscaldo della parte bassa del bollitore se la temperatura di ritorno è maggiore della temperatura della sonda selezionata per il confronto.

Aumento di temperatura

Funzione sulla temperatura di ritorno

90°C

60°C

150 min

5°C

8°C

25°C

Valore di default

8°C

60°C

Piattaforma elettronica THINK

153


154

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

Livello

5055

5056

5057

5060

5061

5062

5070

5071

5085

5090

5092

5093

Parametro

SCALDATORE IST ACS (preriscaldo)

Con solare

Con regol.prim/pompa sist.

Con buffer

Smaltimento eccesso calore

Push tempo priorità carico

Carico automatico accelerato

Controllo resistenza elettr.

Funzionam. resistenza elettr.

Regime resistenza elettrica

Raffreddamento collettore

Raffreddamento caldaia/CR

Temp. di raffreddamento

no

si

Scelta di riscaldamento con solare o no

no

si

Utilizzo di un regolatore primario/ pompa o no

no

si

Utilizzo di un bollitore o no

off

on

Funzione di smaltimento calore tramite caldaie a legna o bollitori aggiuntivi

Tempo durante il quale la messa di temperatura accelerata ha priorità

on

off

Abilitazione e disabilitazione di una nuova messa in temperatura se la temperatura sanitaria scende al di sotto di due differenziali di commutazione (5024) rispetto al set point ridotto

sensore sanitario

termostato esterno

Tipologia del controllo della resistenza ad immersione

programma orario sanitario

sanitario

24 ore

Tipologia dell’uso della resistenza ad immersione

Sempre : il sanitario è riscaldato dalla resistenza ad immersione

Estate : la resistenza ad immersione è usata quando il circuito di riscaldamento è in selezione estate; il sanitario è riscaldato dal bollitore quando la selezione ritorna in inverno ma utilizza la resistenza ad immersione se la caldaia viene spenta per motivi di blocco.

Sostituto: il sanitario è riscaldato dal bollitore ma utilizza la resistenza ad immersione se la caldaia viene spenta per motivi di blocco.

Commutazione tra boiler e resistenza ad immersione

sempre

estate

off

Funzione raffreddamento collettore

on

off

Abilitazione e disabilitazione di raffreddamento tramite riscaldamento o bollitore

Temperatura di raffreddamento del bollitore

Valore di default

0min

80°C


2

1

3

Livello

2

3

2

2

2

2

3

3

3

3

5464

5470

5482

Parametro

5710

5711

5715

5721

5730

5731

5732

5733

5734

5736

Circuito separato ACS

Posiz base deviatrice ACS

Ritardo Off pompa ACS

Off pompa ACS com.val.dev.

Elem contr ACS

Sonda ACS

Circuito riscaldamento 3

Circuito riscaldamento 2

Circuito di raffrescamento

Circuito riscaldamento 1

CONFIGURAZIONE

Cons tempo fl ussostato

Tempo keep hot senza riscal

Consenso keep hot

on

off

Circuito separato per cascata

circuito sanitario (per modelli istantanei)

circuito riscaldamento (per modelli con bollitore)

ultima richiesta

Posizione a riposo della valvola deviatrice

Tempo di ritardo dello spegnimento pompa dopo la commutazione della valvola deviatrice.

Tempo di stop pompa durante la fase di commutazione valvola

valvola deviatrice

pompa carico

nessuna richiesta carico

Tipo di attuatore per il controllo della precedenza sanitaria

sensore sonda ACS B38 (per caldaie istantanee)

termostato

sensore ACS B3 (per caldaie con bollitore)

Tipologia del sensore sanitario

off

on

Abilitazione e disabilitazione del circuito di riscaldamento 3

off

on

Abilitazione e disabilitazione del circuito di riscaldamento 2

sistema 4 tubi

off

Abilitazione e disabilitazione del circuito di raffrescamento 1

off

on

Abilitazione e disabilitazione del circuito di riscaldamento 1

Tempo minimo per attivazione preriscaldo

Tempo di preriscaldo

Programma orario aux

Programma orario sanitario

Programma orario risc 3

Consenso ACS

24 ore/giorno

Tipologia di preriscaldo

0s

0s

Valore di default

1s

0min

Piattaforma elettronica THINK

155


156

3

3

3

3

3

3

2

5737

5738

5774

5840

5841

5870

5890

Uscita relè QX1 (Relè dedicato alla pompa di riscaldamento)

Bollitore combi

Scambiat solare esterno

Elemento controllo solare

Controllo pompa caldaia

Pos. Media valvola dev ACS

Azione funz.to valvdev ACS

Pompa di caldaia

Spegnimento ventilatore K38 Controllo ventilatore esterno

Stadio 2 pompa Q27 Seconda velocità pompa a 2 velocità

Riempim.acqua K34 Valvola caricamento automatico caldaia

Elem.contr.ACS istant. Q34 Pompa/valvola per ACS istantanea

Attuatore ACS Q3 Pompa/valvola per ACS con bollitore

Pompa CR2 Q6 Pompa/valvola di zona circuito di riscaldamento 2

Pompa circ.risc.1 Q2 Pompa/valvola di zona circuito di riscaldamento 1

Richiesta freddo K28 Richiesta di raffrescamento dal circuito di raffrescamento 1

Pompa cascata Q25 Pompa comune di cascata

Elem ctrl solare piscina K18 Contatto per scaldare la piscina da solare (più utenze)

Programma orario aux. K13 Contatto comandato dal “programma orario aux”

Pompa caldaia a legna Q10 Pompa per caldaia a biomassa

Pompa sistema Q14 Pompa attiva ad ogni richiesta di riscaldamento o richiesta esterna

Pompa CR3 Q20 Pompa/valvola di zona circuito di riscaldamento 3

Uscita allarme K10 Allarme (es. condominio)

Pompa caldaia Q1

Pompa circ.utenza CR1 Q15 Pompa richiesta esterna 1 (es. piscina)

Pompa collettore Q5 Pompa circuito solare

Pompa di ricircolo Q4 Pompa di ricircolo sanitario

Nessuna

si

no

Presenza di un bollitore combi (resistenza elettrica ad immersione in un bollitore per riscaldamento usato anche per il sanitario)

bollitore buffer

bollitore ACS

CR1 e CR2

Selezione scambiatore esterno in caso di impianto solare con 2 bollitori

valvola deviatrice

pompa carico

Dispositivo per il controllo solare

solo richiesta CR1/ACS

tutte le richieste

Azionamento pompa e valvola deviatrice

on

off

Attivazione e disattivazione posizione centrale della valvola deviatrice

posizione On riscaldamento

posizione On ACS

Azionamento della valvola deviatrice in base all’uscita


3

3

2

2

5891

5892

5931

5932

Ingresso sonda BX3

Ingresso sonda BX2

valvola 3 vie)

Uscita relé QX3 (Relè dedicato alla

(Relè dedicato alla pompa di caldaia)

Uscita relé QX2

Vedi Ingresso sonda BX2

Sensore ritorno solare B64 Sonda di ritorno solare per misura di resa

Sensore mandata solare B63 Sonda di mandata solare per misura di resa

Sonda piscina B13 Sonda piscina

Sonda ritorno cascata B70 Sonda di ritorno cascata

Sonda buffer B42 Terza sonda bollitore per il riscaldamento (a metà del bollitore)

Sonda caldaia a legna B22 Sonda caldaia a biomassa

Sonda mandata comune B10 Sonda di mandata comune (cascata)

Sensore buffer B41 Sonda bollitore per il riscaldamento (inferiore)

Sensore buffer B4 Sonda bollitore per il riscaldamento (superiore)

Sonda circ ACS B39 Sonda ricircolo sanitario

Sonda collettore B6 Sonda collettore solare

Sensore ACS B31 Seconda sonda bollitore ACS (inferiore)

Nessuna

Vedi Uscita relè QX1

Vedi Uscita relè QX1

Nessuna

(istantanee) Attuatore ACS Q3 (bollitore)

Elem. contr.ACS istant. Q34

Pompa di caldaia Q1

Piattaforma elettronica THINK

157


158

3

3

3

3

3

5950

5951

5953

5954

5955

commutaz mod funz ACS da comfort a protezione antigelo

pressione)

Valore input 2 H1

Valore funz 1 H1

Valore tensione 1 H1

Logica contatto H1

commutaz mod funz CR+ACS da comfort a protezione antigelo

(ingresso dedicato al sensore di

Parametro per la determinazione dellâ&#x20AC;&#x2122;attivazione del dispositivo

Parametro per la determinazione dellâ&#x20AC;&#x2122;attivazione del dispositivo

Parametro per la determinazione dellâ&#x20AC;&#x2122;attivazione del dispositivo

NC normalmente chiuso

NA normalmente aperto

Contatto

uscita preselezionata 10V regolazione della potenza della caldaia in funzione del segnale 0-10V

misurazione pressione 10V misura di pressione con segnale 0-10V

richiesta utenza CR3 10V richiesta esterna 3 con segnale 0-10V

richiesta utenza CR2 10V richiesta esterna 2 con segnale 0-10V

richiesta utenza CR1 10V richiesta esterna 1 con segnale 0-10V

Misurazione fl usso Hz misura della posrtata in Hz

pressostato caldaia richiesta tramite pressostato

fl ussostato caldaia richiesta tramite fl ussostato

prevenzione accensione evita accensioni bruciatore

segnale serranda fumi segnale serranda fumi

misura impulso acquisizione di misure di basse frequenze

termostato ACS comando termostato ACS

fl ussostato ACS comando fl ussostato ACS

temostato amb. CR3 richiesta termostato ambiente circuito 3

temostato amb. CR2 richiesta termostato ambiente circuito 2

temostato amb. CR1 richiesta termostato ambiente circuito 1

livello funzionamento CR3 utilizzo di un programmatore

livello funzionamento CR2 utilizzo di un programmatore

livello funzionamento CR1 utilizzo di un programmatore

livello funzionamento ACS utilizzo di un programmatore

consenso solare piscina attivazione riscaldamento piscina

smaltim. calore in eccesso utilizzo di fonti esterne per smaltire calore

richiesta utenza CR3 richiesta esterna 3

richiesta utenza CR2 richiesta esterna 2

richiesta utenza CR1 richiesta esterna 1 (es. piscina)

avviso di errore/allarme segnale di allarme esterno

blocco produz calore spegnimento bruciatore e blocco richieste di calore (antigelo attivo)

commutaz mod funz CR3 da comfort a protezione antigelo

commutaz mod funz CR2 da comfort a protezione antigelo

commutaz mod funz CR1 da comfort a protezione antigelo

commutaz mod funz CR da comfort a protezione antigelo

nessuno

Funzione input H1

9.6V

0

0.6V


3

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

5956

5970

5971

5973

5974

5975

5976

5977

5978

6020

6021

6022

6024

6026

6028

6030

6031

6032

6033

6034

6035

Uscita relè QX23 modulo 2

Uscita relè QX22 modulo 2

Uscita relè QX21 modulo 2

Uscita relè QX23 modulo 1

Uscita relè QX22 modulo 1

Uscita relè QX21 modulo 1

funz input EX21 modulo 3

funz input EX21 modulo 2

funz input EX21 modulo 1

Funz modulo aggiuntivo 3

Funz modulo aggiuntivo 2

multifunzionale confi gurazione degli ingressi e uscite manualmente

Vedi Uscita relè QX1

Vedi Uscita relè QX1

Vedi Uscita relè QX1

Vedi Uscita relè QX1

Vedi Uscita relè QX1

Vedi Uscita relè QX1

Vedi Funz input EX21modulo1

Vedi Funz input EX21modulo1

termostato sicurezza CR

nessuno

Vedi Funz modulo aggiuntivo1

Vedi Funz modulo aggiuntivo1

contr.prim/pompa sist. non utilizzato

solare ACS gestione di un impianto solare con 2 sonde e pompa contr. prim/pompa sist non utilizzato

contr. Temp. ritorno non utilizzato

circuito riscaldamento 3 gestione di una zona miscelata

circuito riscaldamento 2 gestione di una zona miscelata

circuito riscaldamento 1 gestione di una zona miscelata

nessuno

esempio AGU2.550)

NC normalmente chiuso

NA normalmente aperto

Contatto

Vedi Funzione input H1

Parametro per la determinazione dell’attivazione del dispositivo

Parametro per la determinazione dell’attivazione del dispositivo

Parametro per la determinazione dell’attivazione del dispositivo

Parametro per la determinazione dell’attivazione del dispositivo

NC normalmente chiuso

NA normalmente aperto

Funz modulo aggiuntivo 1 (ad

Logica contatto H5

Funzione input H5

Valore funz 2 H4

Valore frequenza 2 H4

Valore funz 1 H4

Valore frequenza 1 H4

Logica contatto H4

Nessuno

Nessuno

Nessuno

Nessuno

Nessuno

Nessuno

Nessuno

Nessuno

Nessuno

Nessuno

termostato amb. CR1

120

162

20

15

Nessuna (bollitore)

portata acqua sanitaria) Contatto

30 Misurazione fl usso Hz (istantanea)

Vedi Funzione input H1

Parametro per la determinazione dell’attivazione del dispositivo

(ingresso dedicato alla misura di

Funzione input H4

Valore funz 2 H1

Piattaforma elettronica THINK

159


160

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

6036

6037

6038

6040

6041

6042

6043

6044

6045

6046

6047

6049

Valore tens. 1 H2 modulo 1

Logica contatto H2 modulo 1

funzione H2 modulo 1

Sonda BX22 modulo 3

Sonda BX21 modulo 3

Sonda BX22 modulo 2

Sonda BX21 modulo 2

Sonda BX22 modulo 1

Sonda BX21 modulo 1

Uscita relè QX23 modulo 3

Uscita relè QX22 modulo 3

Uscita relè QX21 modulo 3

Parametro per la determinazione dell’attivazione del dispositivo

NC normalmente chiuso

NA normalmente aperto

Contatto

Uscita preselezionata 10V regolazione della potenza della caldaia in funzione del segnale 0-10V

Misurazione pressione 10V misura di pressione con segnale 0-10V(*)

Richiesta utenza CR1 10V richiesta esterna 1 con segnale 0-10V (*)

Termostato caldaia comando termostato di caldaia (da utilizzare solo se non già presente in caldaia)

Flussostato caldaia comando fl ussostato di caldaia (da utilizzare solo se non già presente in caldaia)

Termost sicurezza CR termostato di sicurezza del circuito di riscaldamento comandato da AGU

Termostato ACS comando termostato ACS

Termostato amb. CR3 richiesta termostato ambiente circuito 3 Flussostato ACS

Termostato amb. CR2 richiesta termostato ambiente circuito 2

Termostato amb. CR1 richiesta termostato ambiente circuito 1

Consenso solare piscina attivazione riscaldamento piscina (es. comando manuale)

Richiesta utenza CR1 richiesta esterna 1 (es. piscina)

Avviso di errore/allarme segnale di allarme esterno

Blocco produz calore spegnimento bruciatore e blocco richieste di calore (antigelo attivo)

Nessuno

Vedi Sonda BX21 modulo 1

Vedi Sonda BX21 modulo 1

Vedi Sonda BX21 modulo 1

Vedi Sonda BX21 modulo 1

Vedi Sonda BX21 modulo 1

Sensore ritorno solare B64 Sonda di ritorno solare per misura di resa

Sensore mandata solare B63 Sonda di mandata solare per misura di resa

Sonda piscina B13 Sonda piscina

Sonda ritorno cascata B70 Sonda di ritorno cascata

Sonda buffer B42 Terza sonda bollitore per il riscaldamento (a metà del bollitore)

Sonda caldaia a legna B22 Sonda caldaia a biomassa

Sonda mandata comune B10 Sonda di mandata comune (cascata)

Sensore buffer B41 Sonda bollitore per il riscaldamento (inferiore)

Sensore buffer B4 Sonda bollitore per il riscaldamento (superiore)

Sonda circ ACS B39 Sonda ricircolo sanitario

Sonda collettore B6 Sonda collettore solare

Sensore ACS B31 Seconda sonda bollitore ACS (inferiore)

Nessuna

Vedi Uscita relè QX1

Vedi Uscita relè QX1

Vedi Uscita relè QX1

0V

Nessuna

Nessuna

Nessuna

Nessuna

Nessuna

Nessuno

Nessuno

Nessuno


2

2

2

2

2

2

2

3

3

3

3

2

3

2

2

2

2

3

6062

6063

6065

6066

6067

6068

6097

6098

6100

6110

6120

6200

6205

6212

6213

6215

6217

6220

2

2

6060

6230

2

2

2

6057

6058

2

6055

6059

2

2

6052

6054

2

2

6050

6051

Valore 1 H2 modulo 1

Info 1 OEM

Versione software

Check N. circuiti risc.

Check N. bollitore

Check N. generatore 2

Check N. generatore 1

Ripristinare parametri

Memorizzare sonda

Protezione antigelo impianto

Costante di tempo edifi cio

Correzione sonda esterna

Correzione sonda collettore

Tipo sonda temp. collettore

Valore 2 H2 modulo 3

Valore tens. 2 H2 modulo 3

Valore 1 H2 modulo 3

Valore tens. 1 H2 modulo 3

Logica contatto H2 modulo 3

Funzione H2 modulo 3

Valore 2 H2 modulo 2

Valore tens. 2 H2 modulo 2

Valore 1 H2 modulo 2

Valore tens. 1 H2 modulo 2

Logica contatto H2 modulo 2

Funzione H2 modulo 2

Valore 2 H2 modulo 1

Valore tens. 2 H2 modulo 1

Parametro per la determinazione dell’attivazione del dispositivo

Informazione produttore

Informazione produttore

Informazione produttore

Informazione produttore

Informazione produttore

Informazione produttore

Non utilizzare

Memorizzazione delle sonde presenti nella caldaia

off

on

Attivazione e disattivazione della protezione antigelo (solo con sensore esterno); se nessuna sonda è presente viene preso un valore pari a 0°C.

> 20 ore : la temperatura ambiente risponde lentamente alla variazione della temperatura esterna

10..20 ore : valore standard

< 10 ore : la temperatura ambiente risponde velocemente alla variazione della temperatura esterna

Costante edifi cio

Aggiustamento della sonda esterna

Aggiustamento della sonda collettore

PT1000

NTC

Tipologia di sonda collettore

Parametro per la determinazione dell’attivazione del dispositivo

Parametro per la determinazione dell’attivazione del dispositivo

Parametro per la determinazione dell’attivazione del dispositivo

Parametro per la determinazione dell’attivazione del dispositivo

NC normalmente chiuso

NA normalmente aperto

Contatto

Vedi funzione H2 modulo 1

Parametro per la determinazione dell’attivazione del dispositivo

Parametro per la determinazione dell’attivazione del dispositivo

Parametro per la determinazione dell’attivazione del dispositivo

Parametro per la determinazione dell’attivazione del dispositivo

NC normalmente chiuso

NA normalmente aperto

Contatto

Vedi funzione H2 modulo 1

Parametro per la determinazione dell’attivazione del dispositivo

Parametro per la determinazione dell’attivazione del dispositivo

0

-

-

-

-

-

-

-

-

15 h

0°C

0°C

0

0V

0

0V

Nessuna

0

0V

0

0V

Nessuna

0

0V

Piattaforma elettronica THINK

161


162

Indirizzo apparecchio

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

6600

6601

6604

6605

6610

6612

6620

6621

6623

6624

6625

6630

6631

Sorg.est.con modo eco

Master di cascata

Assegnazione sanitario

Blocco generatore manuale

Commutazione modo funz

Commutazione estate

Azione commutazioni

Ritardo allarme

Visualizz. messaggi sistema

Stato Bus power supply

Funzione Bus power supply

Indirizzo segmento

LPB (bus di cascata)

Info 2 OEM

2

Livello

6231

Parametro

on

Acqua calda ON

off

Impostazione modalitĂ  sorgente di calore esterna (non utilizzata)

automatico (indirizzo 1)

sempre (qualsiasi indirizzo)

Impostazione master

tutti circ. risc nel sistema (il sanitario segue le impostazioni di tutte le caldaie de sistema)

tutti i circ risc in segmento (il sanitario segue le impostazioni di tutte le caldaia sul segmento di cascata)

circuito riscaldamento locale (il sanitario segue le impostazioni della caldaia singola)

Impostazione assegnazione sanitario

segmento

localmente

Impostazione blocco

centrale (su tutte)

localmente (su caldaia singola)

Impostazione commutazione funzionamento

centrale (su tutte)

localmente (sulla caldaia singola)

Impostazione commutazione estate inverno

segmento

sistema

Impostazione azione commutazione

Impostazione tempo per allarme

no

si

Impostazione di visualizzazione messaggi di sistema

off

on

Prensenza di alimentazione del bus

automatico

off

Tipologia di alimentazione del bus

Scelta del segmento per le cascate da 0 a 14

Scelta dellâ&#x20AC;&#x2122;indirizzo per le cascate da 1 a 16 (1 = master)

Informazione produttore

-

--- min

0

1

Valore di default


3

3

3

3

3

2

2

2

2

Livello

3

3

3

3

3

6740

6741

6742

6743

6745

6800

6805

6806

6810 - 6996

Parametro

7040

7041

7042

7043

7044

2

2

6710

7130

1

6706

2

1

6705

3

2

6704

7045

Controllo bruc. fase 1

Livello

Parametro

7051

Codice diagnostico SW 1

3

6650

Storico precedenti errori

Fase del bruciatore dell’ultimo errore avvenuto

Codice interno dell’ultimo errore avvenuto

Ultimo errore avvenuto

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

Reset di un allarme esterno

Fase del bruciatore in cui è apparso l’errore

Codice interno dell’errore attualmente presente

no

Si

Abilitazione visualizzazione codice interno

I primi due numeri da sinistra rappresentano il numero di segmento, gli altri due il numero di caldaia

- - . - - nessuna sonda esterna connessa

Indirizzo della caldaia a cui è connessa la sonda esterna

master: viene usato solo la programmazione del master

slave con impost. Remota : le caldaie slave seguono la programmazione del master

slave senza impost. Remota : le caldaie slave non seguono la programmazione del master

autonomo : ogni caldaia ha una sua programmazione oraria

Impostazione orologio

si

no

Impostazione limite sorgente (non utilizzata)

Funzione spazzacamino

Messaggio corrente ionizz.

Tempo trascorso dopo man.

Intervallo di manutenzione

Avviamenti br. dopo manut.

Intervallo avviamenti bruc.

Ore fz. bruc. dopo manut.

Intervallo ore fz. bruciatore

off

on

Attivazione e disattivazione della funzione spazzacamino

Valore della corrente di ionizzazione

Reset del numero di mesi dopo manutenzione

Impostazione mesi difunzionamento

Reset del numero di accensioni bruciatore dopo manutenzione

Impostazione numero di accensione del bruciatore

Reset delle ore di funzionamento dopo manutenzione

Impostazione ore di funzionamento bruciatore prima della manutenzione

FUNZION. MANUTEN./ASSIST (manutenzione e assistenza)

cronologia errori da 2 a 20

Errore cronologia 1

Allarme carico ACS

Allarme Temp. caldaia

Allarme Temp. mandata 3

Allarme Temp. mandata 2

Allarme Temp. mandata 1

Reset relè di allarme

Contr. bruc. pos. blocco

Codice diagnostico SW

Display SW diagnostic code

ERRORE

Sorg temperatura esterna

Modo orologio

3

6640

Limite T.est. sorgente

3

6632

mese

24 mesi

H

h

Valore di default

Hh:mm

h

min

min

min

min

Valore di default

00.01

Piattaforma elettronica THINK

163


164

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

3

Livello

7131

7140

7143

7145

7146

7147

7170

7231

7232

7233

7244

Parametro

TEST INGRESSI/USCITE

Superv press riempim acqua

Number of refi lls to date

Refi ll time to data

Refi lll time current week

Telefono servizio clienti

Tipo di deareazione

Funzione deareazione

Contr. Stop setpoint

Contr. Stop funzione

Funzionamento manuale

Potenza bruciatore

con input H3

con input H2 modulo 3

con input H2 modulo 2

con input H2 modulo 1

con input H1

nessuno

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

Impostazione telefono

ACS ciclica

ACS permanente

circ riscald ciclico

circ riscald permanente

nessuno

Impostazione del tipo di deareazione

off

On

Attivazione e disattivazione della funzione deareazione

Impostazione del valore di controller stop function

off

On

Attivazione e disattivazione della funzione controller stop function

off

On

Attivazione e disattivazione della funzione manuale

max heating load

pieno carico

carico parziale

Impostazione del carico del bruciatore durante la funzione spazzacamino

Valore di default

0

0s

0s

0

100%


3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

7750

7760

7820

7821

7822

7830

7831

7832

7833

7834

7835

7840

7841

7845

7846

7848

7849

7851

7852

7862

7860

7865

3

3

7730

7950

3

7700

Input EX21 modulo 1

Stato contatto H5

Stato contatto H4

Frequenza H4

Stato contatto H2 modulo 3

Segnale tens. H2 modulo 3

Stato contatto H2 modulo 2

Segnale tens. H2 modulo 2

Stato del contatto H2

Segnale di tensione H2

Stato del contatto H1

Segnale di tensione H1

Temp. sonda BX22 modulo 3

Temp. sonda BX21 modulo 3

Temp. sonda BX22 modulo 2

Temp. sonda BX21 modulo 2

Temp. sonda BX22 modulo 1

Temp. sonda BX21 modulo 1

Temperatura sonda BX3

Temperatura sonda BX2

Temperatura sonda BX1

Temperatura caldaia B2

Temperatura sanitario B3

Temperatura esterna B9

Test relé

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

uscita relè QX23 modulo 3

uscita relè QX23 modulo 2

uscita relè QX23 modulo 1

uscita relè QX22 modulo 3

uscita relè QX22 modulo 2

uscita relè QX22 modulo 1

uscita relè QX21 modulo 3

uscita relè QX21 modulo 2

uscita relè QX21 modulo 1

uscita relè QX4

uscita relè QX3

uscita relè QX2

uscita relè QX1

tutto spento

nessun test

Test di funzionamento relè

-

-

-

-

-

V

-

V

-

V

-

V

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

Piattaforma elettronica THINK

165


166

3

3

Livello

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

Livello

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

Livello

3

3

7951

7952

Parametro

8000

8001

8002

8003

8005

8007

8008

8009

8010

8011

Parametro

8100

8102

8104

8106

8108

8110

8112

8114

8116

8118

8120

8122

8124

8126

8128

8130

8138

8139

8140

8141

8150

Parametro

8304

8308

Velocità pompa caldaia

Pompa caldaia Q1

PARAMETRI DIAGNOSTICA

Seq.za attuale commut sorg

Setp.temp ritorno cascata

Temp ritorno cascata

Setpoint T. mandata cascata

Temp mandata cascata

Priorità/stato sorgente 16

Priorità/stato sorgente 15

Priorità/stato sorgente 14

Priorità/stato sorgente 13

Priorità/stato sorgente 12

Priorità/stato sorgente 11

Priorità/stato sorgente 10

Priorità/stato sorgente 9

Priorità/stato sorgente 8

Priorità/stato sorgente 7

Priorità/stato sorgente 6

Priorità/stato sorgente 5

Priorità/stato sorgente 4

Priorità/stato sorgente 3

Priorità/stato sorgente 2

Priorità/stato sorgente 1

DIAGNOSTICA CASCATA

Stato piscina

Stato buffer

Stato bruciatore

Stato caldaia a legna

Stato solare

Stato caldaia

Stato circuito sanitario

Stato sirc. riscaldamento 3

Stato sirc. riscaldamento 2

Stato sirc. riscaldamento 1

STATO

Input EX21 modulo 3

Input EX21 modulo 2

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

%

-

Valore di default

h

°C

°C

°C

°C

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

Valore di default

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

Valore di default

-

-


3

2

2

3

2

2

3

3

1

1

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

1

3

1

3

3

Livello

8313

8314

8316

8318

8321

8323

8324

8325

8326

8327

8329

8330

8331

8338

8339

8390

8499

8501

8502

8510

8511

8512

8513

8514

8515

8519

8520

8526

8527

8530

8531

8532

8560

8570

Parametro

3

3

8700

Setpoint caldaia

2

8311

8312

Temperatura esterna

DIAGNOSTICA UTENZE

Ore funz.caldaia a legna

Temp. caldaia a legna

Ore di funz. Pompa collett

Ore di funz. surrisc. Solare

Ore di funz. produz. solare

Energia solare resa

Temp ritorno solare

Temp mandata solare

dT collettore 1/piscina

dT collettore 1/buffer

dT collettore 1/ACS

dT collettore 1/scamb. 1

Temp. collettore 1 min.

Temp. collettore 1 max.

Temperatura collettore 1

Elem ctrl solare piscina

Elem.ctrl solare buffer

Pompa collettore 1

Numero fase attuale

Ore funzion. sanitario

Ore funzion. risc.

N. avviam. 1° stadio

Ore di funzion. 1° stadio

Corrente inonizzazione

Pressione acqua

Modulazione bruciatore

Controllo ventil.attuale

Setp ventilatore bruciatore

Num.giri ventilatore

Temp scambiatore prim

Max Temp. fumi

Temp. Fumi

Temperatura ritorno caldaia

Parametro

Punto commutazione caldaia

Temperatura caldaia

2

8310

visualizzazione del valore

reset del valore

visualizzazione del valore

reset del valore

reset del valore

reset del valore

reset del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

reset del valore

reset del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

reset del valore

reset del valore

reset del valore

reset del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

reset del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

°C

Valore di default

h

°C

h

h

kWh

kWh

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

-

-

-

-

h

h

-

h

uA

-

%

%

g/min

g/min

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

Piattaforma elettronica THINK

167


168

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

8701

8702

8703

8704

8730

8731

8732

8740

8741

8743

8744

8749

8760

8761

8762

8770

8771

8773

8774

8779

8790

8791

8792

8800

8801

8804

8803

8809

8820

8830

8831

8832

8835

8836

8852

8853

8860

8875

8885

8895

Setp mandata Circ.freddo3

Setp mandata Circ.freddo2

Setp mandata Circ.freddo1

Mandata ACS

Setpoint ACS instant.

Temp.acqua sanitario

Temp carico DHW

Temp. circolazione sanitario

Temperatura sanitario 2

Setpoint ACS

Temperatura sanitario 1

Pompa ACS Q3

Termostato ambiente P

Setpoint mandata P

Setpoint ambiente P

Setpoint ambiente P

Temperatura ambiente P

CR valv mix 3 chiusa

CR valv mix 3 aperta

Pompa circ. riscaldam. Q20

Termostato ambiente 2

Setpoint mandata 2

Temperatura di mandata 2

Setpoint ambiente 2

Temperatura ambiente 2

Miscelatore CR chiuso Y6

Miscelatore CR aperto Y5

Pompa CR Q6

Termostato ambiente 1

Setpoint mandata 1

Temperatura di mandata 1

Setpoint ambiente 1

Temperatura ambiente 1

Miscelatore CR chiuso Y2

Miscelatore CR aperto Y1

Pompa CR Q2

Temp. esterna composta

Temp. esterna attenuata

Temperatura esterna max.

Temperatura esterna min.

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

reset del valore

reset del valore

reset del valore

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

-

-

°C

°C

°C

°C

-

-

-

-

°C

°C

°C

-

-

-

-

-

°C

°C

°C

°C

-

-

-

-

°C

°C

°C


3

3

9056

9057

3

3

9055

9610

3

9054

3

3

9053

3

3

9052

9552

3

9051

9551

3

9050

3

3

9033

2

3

9032

9540

3

9031

9529

3

9009

2

3

9006

2

3

9005

9524

3

8983

9512

3

8982

3

3

8981

3

3

8980

9504

3

8962

9500

Uscita relé QX23 modulo 3

3

8952

3

3

8951

Livello

3

9850

9058

3

8931

Parametro

Uscita relé QX22 modulo 3

3

8930

Potenza

Stop velocità richiesta

Stop max velocità richiesta

Tempo di postventilazione

Velocità HF richiesta

Velocità LF richiesta

Velocità accens richiesta

Velocità preventil richiesta

Tempo di preventilazione

CONTROLLO FIAMMA

Uscita relé QX21 modulo 3

Uscita relé QX23 modulo 2

Uscita relé QX22 modulo 2

Uscita relé QX21 modulo 2

Uscita relé QX23 modulo 1

Uscita relé QX22 modulo 1

Uscita relé QX21 modulo 1

Uscita relé QX3

Uscita relé QX2

Uscita relé QX1

Pressione acqua H3

Pressione acqua H2

Pressione acqua H1

Temp. buffer 3

Temp. buffer 2

Setpoint buffer

Temp. buffer 1

Setpoint potenza comune

Temp comune di ritorno

Setpoint mandata comune

Temp. di mandata comune

Setpoint Regol. prim.

Temp. Regol. prim.

Setpoint piscina

3

8901

Temperatura piscina

3

8900

1: fi no a 120kW

0: fi no a 70kW0

Impostazione del range di potenza della caldaia

Velocità richiesta di sicurezza durante lo stop del ventilatore

Velocità al di sotto della quale il ventilatore è in stand by

Impostazione del tempo di postventilazione

Impostazione della velocità alla massima portata termica

Impostazione della velocità alla minima portata termica

Impostazione della velocità di accensione

Impostazione della velocità di preventilazione

Impostazione del tempo di preventilazione

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

reset del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

visualizzazione del valore

0g/min

300g/min

5s

g/min

g/min

g/min

g/min

1s

Valore di default

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

bar

bar

bar

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

°C

Piattaforma elettronica THINK

169


170

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

3

9611

9612

9614

9615

9616

9630

9631

9632

9650

9651

9652

Durata chimney drying

Req speed chimney drying

Chimney drying

Velocità Tv

Velocità Tn

Velocità Kp

Velocità max

Preventil forzata su errore

Livello postventil

Confi gurazione GP

Confi gurazione LP

Impostazione della durata della funzione

Impostazione della velocità per la funzione

permanente

temporaneo

off

Tipologia di funzione

Controllo derivativo

Controllo integrale

Controllo proprzionale

Velocità massima impostata

1: on

0: off

1: preventilazione

0: funzionamento

Tipo di postventilazione

1: GP connesso

0: GP non connesso (nessun monitoraggio da un pressostato gas)

Confi gurazione ingresso per pressostato gas

4: modo LP5

3: modo LP4

2: modo LP3

1: modo LP2

0: modo LP1 (nessun monitoraggio da un pressostato aria)

Confi gurazione ingresso per pressostato aria

10min

500g/min

0s

8s

1.125

8000g/ min


Piattaforma elettronica THINK

171


172


Piattaforma elettronica THINK

6. Schemi applicativi: sistemi con caldaia Luna Platinum HT

• Schema 1: Luna Platinum HT + solare (senza controllo zone)

• Schema 2: Luna Platinum HT + solare + 1 AT + 1 BT

• Schema 3: Luna Platinum HT + solare + gestione impianto misto (1 AT + 2 BT) tramite

cronotermostati/termostati ambiente

• Schema 4: Sistema ibrido integrato compatto Luna Platinum CSI

- Schema idraulico

- Schema elettrico

- Allacciamento elettrico al deumidificatore

• Schema 5: Sistema ibrido splittato con system manager esterno

- Schema elettrico - Schema elettrico

- Schema elettrico

- Schema elettrico

173


Schema1: Luna Platinum HT + solare (senza controllo zone)

Luna Platinum HT

60

째C TERMOMETRO

40

0

80

120

100

20

60

째C TERMOMETRO

40

0

80

120

100

Alta temperatura

Solare termico

20

0

60

째C

TERMOMETRO

40

100

120

80

Alle utenze

20

ingresso AFS

174


Piattaforma elettronica THINK Schema elettrico

175


N° parametro

Descrizione parametro

Valore di fabbrica

Valore da impostare

Parametri configurazione sonde 5890

Uscita relè QX1

Pompa circ. Risc.1 Q2

Pompa collettore Q5

5931

Ingresso sonda BX2

Nessuno

Sensore ACS B31

5932

Ingresso sonda BX3

Nessuno

Sonda collettore B6

3850

Sovratemperatura del collettore

120°C

-

6200

Memorizzare Sonde. Memorizzazione sonde presenti in scheda

-

Si

Regolazione solare 3810

Diff.temp.ON. Differenziale di accensione pompa solare tra temperatura collettore e temperatura bollitore

+8°C

-

3811

Diff.temp.OFF Differenziale di spegnimento pompa solare tra temperatura collettore e temperatura bollitore

+4°C

-

3850

Protez. antisurr. Collettore. Temperatura al di sopra della quale la pompa del collettore funziona (funzione attiva solo se la temperatura massima non è raggiunta – par. 5051)

120°C

-

Regolazione temperatura bollitore 5050

Temperatura max di carico (setpoint massimo sanitario)

60°C

-

5051

Temp. max bollit. (massima temperatura bollitore)

90°C

-

5055

Temp. di raffreddamento (temperatura che raggiunge il sistema durante la fase di raffreddamento, generalmente nel periodo notturno, dopo il raggiungimento della temperatura massima bollitore – par.5051)

80°C

-

Installazione pannelli sotto-vuoto 3830

Funzione avvio collettore. La pompa del collettore si attiva ad intervalli per il tempo impostato nel par.3831

---

30 min.

3831

Tempo min.funz.pompa collett. Tempo minimo di circolazione pompa collettore (se attivo par. 3830)

30 sec.

30 sec.

Impostazione della curva climatica 720

Ripidità curva caratteristica. Selezione della curva climatica per sonda esterna

1,5

-

741

Setpoint di mandata max (temperatura massima mandata riscaldamento)

80°C

-

Le zone giorno/notte dell’impianto vengono gestite da termostati ambiente, il pannello di controllo viene lasciato in caldaia. L’elettronica della caldaia gestisce il sistema solare e il bollitore, dal pannello residente in caldaia si possono regolare le temperature dei collettori solari, del bollitore e gestire le curve climatiche per calcolate la temperatura di mandata dell’impianto di riscaldamento. Per la realizzazione di questo impianto non è necessario utilizzare nessun clip-in o modulo esterno configurabile. 176


Modulo clip-in configurabile

Luna Platinum HT

20

0 °C

60

TERMOMETRO

40

100

120

80

20

0 °C

60

TERMOMETRO

40

100

120

80

20

0 °C

60

TERMOMETRO

40

Alta temperatura

Solare termico

100

120

80

20

0 °C

60

100

120

80

Bassa temperatura TERMOMETRO

40

60

°C TERMOMETRO

40

0

80

100

120

ingresso AFS

20

Alle utenze

Piattaforma elettronica THINK

Schema2: Luna Platinum HT + solare +1 AT + 1 BT

177


Schema elettrico

178


Piattaforma elettronica THINK N° parametro

Descrizione parametro

Valore di fabbrica

Valore da impostare

Parametri configurazione sonde 5890

Uscita relè QX1

Pompa circ. Risc.1 Q2

Pompa collettore Q5

5931

Ingresso sonda BX2

Nessuno

Sensore ACS B31

5932

Ingresso sonda BX3

Nessuno

Sonda collettore B6

3850

Sovratemperatura del collettore

120°C

-

6200

Memorizzare Sonde. Memorizzazione sonde presenti in scheda

-

Si

Regolazione solare 3810

Diff.temp.ON. Differenziale di accensione pompa solare tra temperatura collettore e temperatura bollitore

+8°C

-

3811

Diff.temp.OFF Differenziale di spegnimento pompa solare tra temperatura collettore e temperatura bollitore

+4°C

-

3850

Protez. antisurr. Collettore. Temperatura al di sopra della quale la pompa del collettore funziona (funzione attiva solo se la temperatura massima non è raggiunta – par. 5051)

120°C

-

Regolazione temperatura bollitore 5050

Temperatura max di carico (setpoint massimo sanitario)

60°C

-

5051

Temp. max bollit. (massima temperatura bollitore)

90°C

-

5055

Temp. di raffreddamento (temperatura che raggiunge il sistema durante la fase di raffreddamento, generalmente nel periodo notturno, dopo il raggiungimento della temperatura massima bollitore – par.5051)

80°C

-

Installazione pannelli sotto-vuoto 3830

Funzione avvio collettore. La pompa del collettore si attiva ad intervalli per il tempo impostato nel par.3831

---

30 min.

3831

Tempo min.funz.pompa collett. Tempo minimo di circolazione pompa collettore (se attivo par. 3830)

30 sec.

30 sec.

Configurazione impianto riscaldamento 5715

Circuito riscaldamento 2. Abilitazione del circuito 2

OFF

ON

5977

Funzione input H5. Abilitazione del termostato del circuito 2 alta temperatura su morsettiera M (morsetti 1-2) di caldaia.

Termostato amb. CR1

Termostato amb. CR2

6020

Funz. modulo d’estensione. Abilitazione zona bassa temperatura

Nessuno

Circuito riscaldamento 1

6046

Funziona H2 modulo 1. Abilitazione ingresso H2 come termostato di protezione limite zona bassa temperatura.

Nessuno

Blocco produz. calore

80°C

40°C (valore consigliato)

Regolazione temperatura riscaldamento 741

Setpoit di mandata maxValore massimo di mandata zona 1 bassa temperatura (impostare la temperatura di mandata desiderata)

742

Setp. mandata termost.amb. Abilitazione della temperatura modulante nella zona a bassa temperatura.

80°C

---

834

Tempo di corsa attuatore

180 secondi

-

1041

Setpoit di mandata max. Valore massimo di mandata zona 2 alta temperatura (impostare la temperatura di mandata desiderata)

80°C

-

Impostazione della curva climatica 720

Ripidità curva caratteristica. Selezione della curva climatica sonda esterna per la zona bassa temperatura (impostare la curva desiderata)

1,5

-

1020

Ripidità curva caratteristica. Selezione della curva climatica sonda esterna per la zona alta temperatura (impostare la curva desiderata)

1,5

-

179


Le zone giorno/notte (impianto radiante) dellâ&#x20AC;&#x2122;impianto vengono gestite dal pannello di controllo Think. La zona bagni viene gestita da termostati ambiente. Lâ&#x20AC;&#x2122;elettronica della caldaia gestisce il sistema solare e il bollitore, dal pannello di controllo Think si possono regolare le temperature dei collettori solari, del bollitore e gestire le curve climatiche inoltre, tramite la misurazione della temperatura interna ed esterna calcola le dispersioni per impostare automaticamente la temperatura corretta dellâ&#x20AC;&#x2122;acqua da fornire allâ&#x20AC;&#x2122;impianto. Questo calcolo viene eseguito per singolo impianto (alta e bassa temperatura). Per la realizzazione di questo impianto non è necessario utilizzare nessun clip-in o modulo esterno configurabile.

180


Piattaforma elettronica THINK Schema3: Luna Platinum HT + solare + gestione impianto misto (1AT + 2 BT) tramite cronotermostati/termostati ambiente

181


Schema elettrico

182


Piattaforma elettronica THINK N° parametro

Descrizione parametro

Valore di fabbrica

Valore da impostare

Abilitazione circuiti 5710

Circuito riscaldamento 1. Abilitazione e disabilitazione del circuito riscaldamento 1

ON

ON

5715

Circuito riscaldamento 2. Abilitazione e disabilitazione del circuito riscaldamento 2

OFF

ON

5721

Circuito riscaldamento 3. Abilitazione e disabilitazione del circuito riscaldamento 3

OFF

ON

5977

Funzione input H5. Abilitazione del termostato del circuito 3 alta temperatura su morsettiera M (morsetti 1-2) di caldaia.

Termostato amb. CR1

Termostato amb. CR3 (Alta Temperatura)

6020

Funz modulo d’estensione 1. Abilitazione della 1° zona di bassa temperatura.

Nessuno

Circuito riscaldamento 1

6021

Funz modulo d’estensione 2. Abilitazione della 2° zona di bassa temperatura.

Nessuno

Circuito riscaldamento 2

6024

Funz input EX21 modulo 1. Abilitazione dell’ingresso EX21 come termostato sicurezza

Nessuno

Termost sicurezza CR

6026

Funz input EX21 modulo 2. Abilitazione dell’ingresso EX21 come termostato sicurezza

Nessuno

Termost sicurezza CR

6046

Funzione H2 modulo 1. Abilita l’ingresso H2 come termostato ambiente zona 1

Nessuno

Termostato amb. CR1

6054

Funzione H2 modulo 2. Abilita l’ingresso H2 come termostato ambiente zona 2

Nessuno

Termostato amb. CR2

Regolazione temperatura riscaldamento 741

Setpoit di mandata maxValore massimo di mandata circuito 1 bassa temperatura (impostare la temperatura di mandata desiderata)

80°C

40°C (valore consigliato)

1041

Setpoit di mandata maxValore massimo di mandata circuito 2 bassa temperatura (impostare la temperatura di mandata desiderata)

80°C

40°C (valore consigliato)

1341

Setpoit di mandata maxValore massimo di mandata circuito 3 alta temperatura (impostare la temperatura di mandata desiderata)

80°C

70°C (valore consigliato)

Impostazione della curva climatica 720

Ripidità curva caratteristica. Selezione della curva climatica sonda esterna circuito 1 bassa temperatura (impostare la curva climatica desiderata)

1,5

0,75 (valore consigliato)

1020

Ripidità curva caratteristica. Selezione della curva climatica sonda esterna circuito 2 bassa temperatura (impostare la curva climatica desiderata)

1,5

0,75 (valore consigliato)

1320

Ripidità curva caratteristica. Selezione della curva climatica sonda esterna circuito 3 alta temperatura (impostare la curva climatica desiderata)

1,5

1,5 (valore consigliato)

Parametri configurazione sonde 5890

Uscita relè QX1

Pompa circ. Risc.1 Q2

Pompa collettore Q5

5931

Ingresso sonda BX2

Nessuno

Sensore ACS B31

5932

Ingresso sonda BX3

Nessuno

Sonda collettore B6

6200

Memorizzare Sonde. Memorizzazione sonde presenti in scheda

-

Si

Regolazione solare 3810

Diff.temp.ON. Differenziale di accensione pompa solare tra temperatura collettore e temperatura bollitore

+8°C

-

3811

Diff.temp.OFF Differenziale di spegnimento pompa solare tra temperatura collettore e temperatura bollitore

+4°C

-

3850

Protez. antisurr. Collettore. Temperatura al di sopra della quale la pompa del collettore funziona (funzione attiva solo se la temperatura massima non è raggiunta – par. 5051)

120°C

-

Installazione pannelli sotto-vuoto 3830

Funzione avvio collettore. La pompa del collettore si attiva ad intervalli per il tempo impostato nel par.3831

---

30 min.

3831

Tempo min.funz.pompa collett. Tempo minimo di circolazione pompa collettore (se attivo par. 3830)

30 sec.

30 sec.

Regolazione temperatura bollitore 5050

Temperatura max di carico (setpoint massimo sanitario)

60°C

-

5051

Temp. max bollit. (massima temperatura bollitore)

90°C

-

5055

Temp. di raffreddamento (temperatura che raggiunge il sistema durante la fase di raffreddamento, generalmente nel periodo notturno, dopo il raggiungimento della temperatura massima bollitore – par.5051)

80°C

-

183


Regolazione sanitario 1600

Modo funzionamento.

ON

ON

1610

Setpoint nominale. Temperatura sanitario

60°C

-

1612

Temperatura ridotta. Temperatura saniatro ridotta

35°C

-

1620

Consenso. Abilitazione di programmazione oraria impostabile

24ore/giorno

-

1640

Funzionamento antilegionella. Tipologia di funzionamento della funzione antilegionella:

OFF

-

-OFF -Periodica -Giorno fisso della settimana 1641

Funz. antilegionalle periodica. Quanti giorni intercorrono tra una funzione antilegionella e l’altra (1…7)

7

-

1642

Funz.antilegionella g.sett. Giorno della settimana in cui si attiva la funzione antilegionella (lunedì…domenica)

Lunedì

-

1644

Orario funzione antilegionella. Orario al quale si attiva la funzione antilegionella

--:--

-

Tramite il kit Impianto misto MSIN THINK possiamo gestire contemporaneamente 3 diversi circuiti, 2 in bassa temperatura e 1 in alta temperatura. Tramite l’ausilio di una sonda esterna si possono impostare 3 diverse curve di temperatura (una per ogni circuito) adattando la temperatura di mandata all’effettiva richiesta. Le zone dell’impianto vengono gestite dai termostati ambiente, il pannello di controllo viene lasciato in caldaia. Il sistema solare e il bollitore vengono controllati e gestiti direttamente dalla caldaia. Per la realizzazione di questo impianto non è necessario abbinare nessun clip-in o modulo esterno configurabile.

184


Piattaforma elettronica THINK Schema 4: sistema ibrido compatto Luna Platinum CSI Componenti del sistema Zone di bassa temperatura con Controllo Remoto di sottozona e termostati ambiente di sottozona - circuito di raffrescamento/riscaldamento 1 Zona di bassa temperatura con Controllo Remoto di zona e termostati ambiente di sottozona - circuito di raffrescamento/riscaldamento 2 Zona di alta temperatura con termostati ambiente di sottozona - circuito di riscaldamento 3

2

4

3

8

1

9

5*

11 10

12

9

6

12

11 10

7

(*) con questa configurazione le sottozone sono subordinate alla richiesta di calore del pannello di controllo

1 Luna Platinum CSI 2 Sonda esterna - morsettiera M3 (7-8) 3 Circuito solare 4 Pompa di calore 5 1° Zona bassa temperatura comandata da controllo remoto (in dotazione) - morsettiera M3 (1-2-3) Termostati ambiente su sottozone 6 2° Zona bassa temperatura comandata da controllo remoto (in dotazione) - morsettiera M3 (4-5-6) Termostati ambiente su sottozone - morsettiera M3 (11-12) 7 Zona in alta temperatura solo per riscaldamento comandata da termostato amb. (accessorio) - morsettiera M6 (1-2) 8 Accumulo inerziale per il raffrescamento con valvola tre vie - morsettiera M5 (5-6-7) 9 Deumidificatore con integrazione in raffrescamento - zona1 morsettiera M5 (1-2) â&#x20AC;&#x201C; zona 2 morsettiera M5 (3-4) 10 Termostato ambiente (con deumidificatore con integrazione in raffrescamento) (accessorio) da collegare secondo lo schema elettrico a pagina 194. 11 Umidostato (accessorio) da collegare secondo lo schema elettrico a pagina 194. 12 Umidostato di sicurezza (accessorio) - zona1 morsettiera M4 (7-8) â&#x20AC;&#x201C; zona 2 morsettiera M4 (9-10) 185


CLIMATIZZAZIONE INVERNALE La zona giorno (cucina, sala da pranzo, studio e bagno) è gestita dal sistema di controllo CSI tramite l’utilizzo del pannello di controllo remoto, posizionato in un punto significativo della zona; controlla e gestisce la temperatura di mandata ai pannelli radianti in base alle effettive richieste della zona stessa. Con questa configurazione le sottozone sono subordinate alla richiesta di calore del pannello di controllo. Il controllo della zona adibita a studio e bagni è subordinato al funzionamento della zona giorno, in alternativa, possono essere inseriti dei radiatori per riscaldare i locali anche senza l’accensione dell’impianto a pannelli radianti. La zona notte (3 camere da letto, 2 bagni, e 2 ripostigli) è gestito dal sistema CSI tramite il pannello di controllo remoto (optional), posizionato in un punto significativo della zona, controlla e gestisce la temperatura di mandata ai pannelli radianti in base alle effettive richieste della zona stessa. Le sottozone collegate a questo impianto sono gestite da termostati ambiente e vanno a sezionare le stanze relative alla zona. Con questa configurazione le sottozone non sono subordinate alla richiesta di calore del pannello di controllo pertanto, se il pannello di controllo è disattivato e una sottozona richiede calore, l’impianto si attiva e in questo caso la temperatura di mandata verrà calcolata in base alla temperatura esterna. La zona ad alta temperatura, max 5kW con una portata max di 300 l/h (taverna, lavanderia e 3 bagni) è gestita dal sistema CSI tramite termostati ambiente che attivano o disattivano la fornitura di acqua ai radiatori. Questo sistema evita, nelle mezze stagioni, l’apertura dell’impianto a pannelli radianti per il riscaldamento dei bagni e l’inutile riscaldamento degli stessi in caso di inutilizzo. La gestione della pompa di calore viene eseguita dal sistema CSI tramite la lettura della temperatura esterna. Il controllo avviene tramite l'impostazione dell'apposito parametro e il sistema attiva o disattiva il funzionamento della pompa di calore. Per individuare la temperatura ottimale di spegnimento della pompa di calore è stata realizzata un'apposita tabella nella sezione "Il punto di convenienza economica in un sistema ibrido". CLIMATIZZAZIONE ESTIVA La commutazione tra climatizzazione invernale e climatizzazione estiva avviene automaticamente tramite la lettura della temperatura esterna. La zona giorno (cucina, sala da pranzo, studio e bagno) è gestita dal sistema di controllo CSI tramite l’utilizzo del pannello di controllo remoto che controlla e gestisce la temperatura di mandata ai pannelli radianti in base alle effettive richieste della zona stessa. Le sottozone (bagno) collegate a questo impianto sono gestite da termostati ambiente e, per evitare l’ingresso di acqua fredda nella zona del bagno, devono essere assolutamente chiuse. Per evitare il formarsi di condensa sul pavimento il sistema CSI rileva tramite un umidostato la presenta di umidità nell’ambiente adeguando la temperatura di mandata e provvedendo ad accendere il/i deumidificatore/i o, in caso di necessità, spegnendo il sistema stesso. La zona notte (3 camere da letto, 2 bagni, e 2 ripostigli) è gestita dal sistema di controllo CSI tramite l’utilizzo del pannello di controllo remoto, controlla e gestisce la temperatura di mandata ai pannelli radianti in base alle effettive richieste della zona stessa. La fornitura di acqua refrigerata, dunque la partenza della pompa di calore in raffrescamento, è subordinata alla richiesta di calore del/i pannello/i di controllo. Le sottozone (bagno e/o rispostigli) collegate a questo impianto sono gestite da termostati ambiente e, per evitare l’ingresso di acqua fredda nella zona del bagno, devono essere assolutamente chiuse. Per evitare il formarsi di condensa sul pavimento il sistema CSI rileva tramite un umidostato la presenta di umidità nell’ambiente adeguando la temperatura di mandata o, in caso di necessità, spegnendo il sistema. La zona ad alta temperatura (taverna, lavanderia e 3 bagni) viene direttamente esclusa dal sistema CSI chiudendo le valvole di intercettazione verso il puffer. La gestione dei collettori solari viene eseguita dal sistema CSI che, tramite la lettura delle sonde poste sul puffer, delle sonde poste sui collettori solari e una particolare stratificazione del puffer, soddisfa il fabbisogno di energia 186


Piattaforma elettronica THINK verso il sanitario o il riscaldamento. Il ricircolo sanitario viene gestito dal sistema CSI il quale, tramite una sonda di temperatura da applicare nel punto piÚ lontano del circuito, attiva o disattiva la pompa: la stessa può essere controllata anche tramite una programmazione oraria settimanale.

vaso di espansione supplementare G 3/4"

Pompa di calore

G 3/4"

Sonda esterna installare su parete a nord

valvola 3 vie

Accumulo Raffrescamento

G 3/4"

G 3/4"

G 1"

G 1"

G 1"

G 1"

G 3/4"

G 3/4"

G 3/4"

G 3/4"

G 3/4"

Luna Platinum C.S.I.

G 3/4"

Acquedotto

Schema idraulico

187


Schema elettrico

188


Piattaforma elettronica THINK N° parametro

Descrizione parametro

Valore di fabbrica

Valore da impostare

Parametri pannello di controllo in caldaia

1610

Set point nominale*

70°C

3810

Differenziale accensione solare

+8°C

3811

Differenziale spegnimento solare

+4°C

3850

Protezione contro la sovratemperatura

120°C

3830

Intervallo di accensione della pompa solare (solo per collettori solari sottovuoto)

---

30 min.

3831

Tempo minimo di accensione pompa solare (solo per collettori solari sottovuoto)

---

30 sec.

3880

Tipo antigelo

Propilenico

-

3881

Concentrazione antigelo

3884

Portata in l/h circuito solare

8526

Resa solare nelle ultime 24 h (kW/h)

8527

Resa complessiva

8530

Ore di funzionamento pompa

8531

Ore di funzionamento pompa per protezione surriscaldamento collettori solari

8532

Totale ore funzionamento pompa

(*) Attenzione modificando il valore variano le prestazioni in sanitario

189


N° parametro

Descrizione parametro

Valore di fabbrica

Controllo remoto zona 1 Parametri sanitario

1610

Setpoint nominale sanitario (parametro modificabile direttamente dal menù utente del pannello di controllo)

60°C

1663

Setpoint ricircolo (la temperatura deve essere leggermente inferiore al set point sanitario min 5 °C)

45°C

Programma orario riscaldamento P

-

Controllo remoto zona 1 Parametri climatizzazione invernale

190

2910

Rilascio pompa sopra temperatura esterna (con un valore inferiore la pompa di calore viene bloccata)

4°C

730

Valore limite estate/inverno (indica a che temperatura esterna si attiva o disattiva la climatizzazione invernale)

22°C

732

∆T temperatura interna ed esterna per lo spegnimento del riscaldamento (esempio: se il setpoint interno ambiente è impostato a 18 °C quando la temperatura esterna composta nelle 24h è 18+1 °C si spegne il riscaldamento)

1°C

740

Setpoint mandata minima

8°C

741

Setpoint mandata massima

50°C

750

Influenza ambiente (che peso ha la sonda interna rispetto a quella esterna per calcolare il set temperatura di mandata, impostando 40% la sonda esterna influenza 10% in più la temperatura di mandata, impostando 80% la sonda interna influenza 30% in più la temperatura di mandata)

50%

850

Funzionamento massetto off Riscaldamento funzionale: 7 giorni di riscaldamento, 3 di mandata 25°C e 4 con mandata 55°C; Riscaldamento massetto: 18 giorni di riscaldamento, 6 con mandata crescente giornaliera di 5°C da 25°C a 55°C, 6 giorni con mandata a 55°C, 6 giorni con mandata descrescente giornaliera di 5°C da 55°C a 25°C; Riscaldamento funzionale/massetto: i 7 giorni + i 18 giorni; Riscaldamento pronto posa/funzionale: i 18 giorni + i 7 giorni; Manuale: setpoint fisso (parametro 851)

1... 6

851

Setpoint massetto

25°C

Valore da impostare


Piattaforma elettronica THINK N° parametro

Valore di fabbrica

Valore da impostare

nessuno

Controllo remoto zona 1 Parametri climatizzazione estiva

4720

Blocco automatico generatore (commutazione estate-inverno)

con B4

908

1°set point temperatura di mandata con temperatura esterna di 25°C

20°C

909

1°set point temperatura di mandata con temperatura esterna di 35°C

18°C

923

2°set point temperatura di mandata con temperatura esterna di 25°C (limita la minima temperatura di mandata)

18°C

924

2°set point temperatura di mandata con temperatura esterna di 35°C (limita la minima temperatura di mandata)

18°C

912

Limite temperatura esterna cooling (indica a che temperatura esterna si attiva o disattiva la climatizzazione estiva)

24°C

913

Tempo di blocco fine riscaldamento (indica quanto tempo deve trascorrere prima di attivare il raffrescamento dopo una richiesta di riscaldamento)

24 h

Controllo remoto zona 1 Parametri controllo umidità

6046

Monitor punto di rugiada (al raggiungimento del valore impostato sull'umidostato il circuito viene disattivato)

6046

Incremento set point tramite umidostato (al raggiungimento del valore impostato sull'umidostato incrementa la temperatura di mandata secondo il valore impostato nel parametro 947)

6046

Umidità relativa ambiente 10V (devono essere utilizzati igrometri alimentati a 24V)

947

Incremento set point tramite umidostato

5°C

948

Incremento set point mandata 10V 100% (al raggiungimento del valore impostato 60% aumenta la temperatura di mandata in base ad un incremento calcolato fino a raggiungere un incremento, al 100%, inputato nel valore 947)

60%

950

La temperatura del punto di rugiada è determinata sulla base della umidità dell'aria e la temperatura ambiente associati. Per prevenire la formazione di condensa sulle superfici, un limite minimo è applicato alla temperatura di mandata in modo che rimanga al di sopra della temperatura di rugiada calcolata. (La funzione può essere disattivata con l'impostazione "---").

2°C

191


N° parametro

Descrizione parametro

Valore di fabbrica

Controllo remoto zona 2 Parametri climatizzazione invernale

192

730

Valore limite estate/inverno (indica a che temperatura esterna si attiva o disattiva la climatizzazione invernale)

22°C

732

∆T temperatura interna ed esterna per lo spegnimento del riscaldamento (esempio: se il setpoint interno ambiente è impostato a 18 °C quando la temperatura esterna composta nelle 24h è 18+1 °C si spegne il riscaldamento)

1°C

740

Setpoint mandata minima

8°C

741

Setpoint mandata massima (per bloccare la temperatura di mandata ad un valore fisso i valori impostati nei parametri 740-741 devono essere uguali)

50°C

750

Influenza ambiente (che peso ha la sonda intern