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n.03 – 18 Gennaio 2009

Bargnani & Gallinari “The Italian Heritage” Roma la rabbia di Boniciolli Coppa Italia Bologna alle Final Eight 6 squadre per 4 posti

INVINCIBILE SIENA + 31 a una irriducibile Cantù 34ª vittoria consecutiva in serie A

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Basketville n.3 SOMMARIO Serie A 5 Cantù – Siena di Giovanni Santi 8 Bologna – Roma di Luca Benedetti 12 Montegranaro – Milano di Albino Barbieri 14 Biella – Avellino di Enrica Giglio 18 Treviso – teramo di Ottavio Ottaviani 20 Caserta – Ferrara di Ilario Lucchese 22 Cremona – Varese di Paolo Uzzanese 24 Pesaro – Napoli di Francesca Barese Eurolega 26 Siena – Madrid in Top 16 di Giovanni Santi NBA 28 Bargnani e Gallinari show Di Luca Bolognesi Donne A1 30 Taranto ancora Tu di Roberto Perticaroli 3

Donne A2 32 Bologna stop a sorpresa di Roberto Perticaroli


Gallinari vs Bargnani. Nella notte italiana fra venerdì e sabato scorso è andato in scena un evento storico per il nostro basket. Sulle orme del leggendario pugile Primo Carnera, altri tre sportivi italiani hanno vissuto la loro notte magica al mitico Madison Square Garden di New York: la prima scelta Andrea Bargnani e Marco Belinelli in maglia Raptors e Danilo Galinari in canotta Knicks. A completare la festa italiana c’erano Maurizio Gherardini e Francesco Cuzzolin, rispettivamente general manager e preparatore atletico di Toronto, e soprattutto il coach di New York Mike D’Antoni, americano di nascita ma italiano d’adozione, e di passaporto, dopo 23 anni di scudetti e coppe dei campioni fra Milano e Treviso. “Orgoglio” è la parola chiave di questa settimana a Basketville. L’orgoglio che hanno provato Bargnani e Gallinari nel giocare il “derby” da protagonisti assoluti in NBA. L’orgoglio misto a rabbia di “Beli”, che solo un’indisposizione ha tenuto ai margini della sfida. Il tris d’assi italiano nella NBA potrebbe diventare in futuro un fantastico poker: sono sempre più frequenti i viaggi dagli Usa a Reggio Emilia per scrutare il talento del diciottenne Nicolò Melli, che presto vi faremo conoscere meglio su queste pagine. La prossima estate i tre moschettieri NBA, e lo stesso Melli, dovranno rendere gli italiani orgogliosi della Nazionale di Pianigiani, impegnata nelle qualificazioni agli Europei del 2011 in Lituania. I nostri avversari saranno Lettonia, Finlandia, Israele e Montenegro: secondo Franco Casalini, allenatore vincente con Milano e oggi sagace commentatore per Sky, le qualificazioni devono essere solo una tappa d’avvicinamento a una medaglia europea. In Eurolega dovrà essere forte l’orgoglio di Siena, che nelle Top 16 deve affrontare il Real Madrid di Ettore Messina, il Maccabi e l’Efes Pilsen. E in caso di qualificazione incrocerà probabilmente Barcellona o Panathinaikos. Nel nostro campionato si aggrappa all’orgoglio coach Sacripanti per digerire la pesante sconfitta casalinga con la corazzata Siena. Invece orgoglio è un miraggio per Boniciolli, che accusa senza mezzi termini i giocatori della Virtus Roma di essere bambini privi di dignità. Può sembrare paradossale, ma Cantù ha mostrato segnali positivi (la difesa) nel meno 31 con la il super team di Pianigiani. Roma ne ha incassati la metà dalle V Nere di Bologna, eppure secondo l’allenatore può solo vergognarsi per l’atteggiamento con cui ha affrontato la sfida. Vi salutiamo con un abbraccio a Frank Vitucci, esonerato da Treviso a prescindere dai risultati, e un bentornato a Jasmin Repesa, nuovo coach della Benetton. Luca Benedetti PS. Il 18 gennaio 2010, il Presidente della Fip Dino Meneghin ha compiuto 60 anni. Auguri Dino… orgoglio del basket italiano!

DAI PLAY GROUND AI PLAY OFF

WWW.basketville.it

Numero 03 18 Gennaio 2010

DIRETTORE RESPONSABILE Luca Benedetti

www.basketville.it è una testata registrata presso il Tribunale di Lucca e di proprietà di Media dell’Otto srl Via delle Ville 1140/a 55100 Lucca Telefono +390583469354 e-mail: info@basketville.it

Fotografie Agenzia Ciamillo-Castoria

Autorizzazione del Tribunale di Lucca Numero 894 del 16 marzo 2009

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Serie A NGC CANTÙ - MONTEPASCHI SIENA 56-87

LA VALANGA BIANCOVERDE TRAVOLGE ANCHE CANTÙ I brianzoli tengono testa ai campioni d’Italia per tutto il primo tempo con una difesa di grande intensità. Nella ripresa Siena torna a dominare trascinata da Eze, Mc Intyre e Domercant di Giovanni Santi «Sono orgoglioso dei miei giocatori: abbiamo perso con 31 punti di scarto, ma non siamo stati umiliati da Siena. I ragazzi di Pianigiani sono cannibali: oggi hanno semplicemente mangiato un'altra squadra». L'allenatore canturino Andrea Trinchieri vede giustamente il bicchiere mezzo pieno: la NGC ha retto un tempo alla corazzata MPS grazie a una difesa di grande intensità. «Abbiamo dovuto affrontare 5 mismatch: i miei sono stati strepitosi per riuscire a tenere i campioni d'Italia a soli 32 punti all'intervallo». L'ottima prestazione difensiva di Cantù, che riabbraccia un positivo Lydeka nella gara in cui il referto di Mazzarino recita zero punti, è stata accentuata anche dalla pessima produzione offensiva dei contradaioli nel primo tempo, chiuso con cifre per loro inusuali: 7/21 da 2 e 4/14 da 3, più 8 palle perse. Nel terzo quarto Siena è tornata ai suoi livelli abituali e con un terrificante 20-4 firmato Domercant-Mc Intyre-Eze ha messo in cassaforte la vittoria consecutiva numero 34 in serie A. Una tripla dell'ex canturino Stonerook ha dato il primo vantaggio in doppia cifra ai biancoverdi; mentre Lavrinovic è stato protagonista assoluto dell'ultimo quarto (16 punti frutto di 4 triple) permettendo a Pianigiani di lasciare a riposo l'acciaccato Hawkins nella ripresa e far rifiatare anche Mc Intyre. «Nonostante la condizione fisica precaria di alcuni giocatori», spiega il neo allenatore dell'Italia, «qui la squadra ha dato segnali molto positivi: l'intensità in difesa e la voglia di aiutarsi. Tutti danno per scontato la nostra superiorità in Italia e il divario con le migliori in Europa, invece noi affrontiamo nuove difficoltà in ogni gara, però è positivo confrontarsi con situazioni sempre diverse, cercando di anticipare le contromosse degli avversari. Senza fermarsi mai: chi si ferma è perduto».. 5


Serie A

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Serie A

17-gen-10 NGC MEDICAL CANTU' MONTEPASCHI SIENA

FINALE T1 56 14 87 16

NCG MEDICAL CANTU' Punti All. Trinchieri Andrea Bloise Giacomo n.e. Green Jerry Orter Benjamin Markoishvili Manuchar Leunen Maarten Giovacchini Antony Mazzarino Nicholas Mian Michele Lydeka Tautvidas Maspero giacomo n.e. Meroni Paolo n.e. Micov Vladimir Squadra Totali

ARBITRI

32 59 87

Falli C S

Tiri da 2 R T

Tiri da Tiri 3 R T R

liberi T

O

Rimbalzi D T

Stop D S

Palle P R

Ass Val

0 4 9 10 0 0 11 9 0

0 3 1 5 4 1 0 3 3

0 1 2 7 1 0 1 3 7

0 1 4 1 2 0 0 2 2

0 4 7 4 3 1 1 3 4

0 0 0 1 2 0 0 1 0

0 0 0 5 4 1 5 1 0

0 2 1 4 0 0 0 4 5

0 2 2 4 0 0 0 4 11

0 1 0 0 1 0 0 0 2

0 0 5 5 2 0 2 0 3

0 1 5 5 3 0 2 0 5

0 0 2 1 0 0 0 0 0

0 1 1 0 0 0 1 0 0

0 4 2 7 3 1 2 0 1

0 2 2 0 0 0 1 2 2

0 0 1 3 0 0 3 0 0

0 -3 13 6 4 -4 -2 12 11

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

4 0 0 56

0 1 0 21

0 1 0 23

0 2 0 14

0 4 0 31

0 0 0 4

0 1 0 17

0 0 0 16

0 0 0 23

0 0 5 9

0 2 1 20

0 2 6 29

0 0 0 3

0 2 0 5

0 1 1 22

0 0 3 12

0 1 0 8

0 1 8 46

Palle P R 2 0 2 2 1 1 0 0 2 2 0 1 2 3 1 0 0 1 0 1

Ass Val

0 1 0 11

0 0 5 6 0 12 18 116

10 11 10 0 9 3 14 20 3 4

Falli C S 4 1 2 2 1 4 2 0 4 3 2 1 1 3 3 5 0 0 1 1

Tiri da Tiri da 2 3 R T R T 5 6 0 2 1 4 3 7 3 3 0 2 0 0 0 0 4 5 0 0 1 2 0 1 1 5 2 3 3 6 4 6 0 0 1 3 2 3 0 0

Tiri liberi R T 0 0 0 0 4 4 0 0 1 3 1 2 6 6 2 2 0 0 0 0

Rimbalzi O D 0 2 0 1 1 2 0 0 3 3 0 0 4 4 1 5 0 1 1 0

T 2 1 3 0 6 0 8 6 1 1

Stop D S 0 0 0 2 0 0 0 0 2 0 0 0 0 0 3 0 0 0 0 0

0 3 0 87

0 3 0 23

0 0 0 20

0 0 0 14

0 0 3 13

0 4 4 36

0 0 0 5

MONTEPASCHI SIENA Punti All. Pianigiani Simone Domercant Henry Mc Intyre Terrel Zisis Nikolaos D'Ercole Lorenzo Eze Benjamin Carraretto Marco Sato Romain Lavrinovic Ksistof Ress Tomas Hawkins David Marconato Denis n.e. Stonerook Shaun Squadra Totali

T2 T3 T4 27 40 56

0 1 0 21

0 1 0 35

0 1 0 11

0 5 0 29

0 0 4 17

0 4 1 23

Sabetta Enrico – Chiari Roberto – Capurro Renato

0 1 0 3

0 3 8 22 7

2 2 4 0 1 1 2 0 0 1

6 5 18 -2 14 1 22 25 3 6


Serie A

CANADIAN SOLAR BOLOGNA – LOTTOMATICA ROMA 81-61

BOLOGNA VOLA ALLE FINAL EIGHT ROMA AFFONDA SENZA ONORE Le V nere dominano il derby delle Virtus e si assicurano l’accesso alle finali di Coppa Italia. Roma mai in partita. E coach Boniciolli alla fine tuona: “I miei giocatori si sono comportati come bambini senza orgoglio” di Luca Benedetti D

«Il basket è uno sport per uomini. Oggi non ho visto nemmeno un vero uomo con la maglia della Virtus Roma». Il commento lapidario e sferzante di coach Matteo Boniciolli riassume impietosamente il derby delle Virtus, dominato dalle V nere bolognesi grazie alla solidità in difesa, ma ancor più all'inconsistenza offensiva dei giallorossi capitolini (zero punti per Jabber e Hutson nel primo tempo) testimoniata dalle 22 palle perse, di cui ben 15 nei primi due quarti. Da una buona difesa nasce spesso un ottimo attacco: devastante il break di 20-0 con un micidiale Koponen (best scorer dei suoi con 16 punti totali) e gli sforzi a tutto campo di Maggioli e Sanikidze (partito in quintetto con Prato al posto degli americani Moss e Hurd): al 13' la partita era virtualmente chiusa sul 35-14 per i padroni di casa, che non si sono rilassati nemmeno dopo il massimo vantaggio 56-27 nella ripresa «Dedichiamo questa vittoria ai nostri tifosi, che oggi (ieri per chi legge; ndr) hanno festeggiato i 30 anni della curva bianconera. Vogliamo sempre onorare la maglia e la storia delle V nere», ha detto l'allenatore Lino Lardo, che sicuro della qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, ha lanciato la sfida alla corazzata 8 Montepaschi. «Domenica andiamo a Siena con grande serenità e proveremo a inventare qualcosa per mettere un granello nell'ingranaggio perfetto della squadra di Pianigiani».


Accolto trionfalmente dagli ex supporter, Matteo Boniciolli ha vissuto una delle sue giornate più amare proprio sul campo dove aveva pianto di gioia per la conquista della Coppa Italia con Avellino. La stessa Coppa Italia che ora vedrà solo dalla tribuna: in quattro giorni, infatti, Roma è scesa dal treno dell'Eurolega e da quello delle Final Eight italiane. Più che furibondo, Boniciolli è deluso. E medita una forte epurazione: De La Fuente, Datome, Tourè e Giachetti sono i soliti sospetti di taglio. «Hanno detto che il male di Roma era Gentile. E Nando da gran signore ha dato le dimissioni. Poi che era colpa del sistema di gioco. E l'abbiamo cambiato. Questa partita ha dimostrato che il vero problema è la squadra. Io ho sbagliato a credere di allenare atleti che tengono al loro lavoro e a questa maglia. I miei giocatori mi sembrano dei bambini. Con la Virtus Bologna si può perdere anche di 40 punti, ma lottando con dignità. È la prima volta che una mia squadra subisce senza tentare una reazione d'orgoglio. Roma ha ambizioni serie che vanno rispettate: molti non meritano questa società e un presidente come Toti, che stanno facendo stancare del basket. Faremo 5-6 cessioni e proveremo a ricostruire la Virtus cercando un play, un tiratore e un lungo».

9


Serie A

17-gen-10

CANADIAN SOLAR BOLOGNA LOTTOMATICA ROMA CANADIAN SOLAR BOLOGNA All. Lardo Lino Koponen Petteri Moraschini Riccardo Collins Andre Fajarto Diego Sanikidze Viktor Maggioli Michele Moss David Vitali Michele Prato Patricio Fontecchio Luca Vukcevic Dusan HurdL eRoy Squadra Totali

LOTTOMATICA ROMA All. Boniciolli Matteo Giacchetti Jacopo Gigli Angelo Jaaber Ibrahim Hutson Andre Toure Hervè Crosariol Andrea Datome Luigi Wiston Kennedy D’Alessio Dario n.e. Minard Ricky Vitali Luca Squadra Totali ARBITRI

FINALE T1

T2 T3

T4

81 61

20

47 66

81

12

22 42

61

Punti

Falli C

S 5 0 1 3 0 0 3 0 4 0 1 0 0 17

Tiri da 2 Tiri da 3 Tiri liberi R 3 0 1 1 3 5 1 0 3 0 0 0 0 17

T 3 0 3 3 4 9 5 1 3 2 0 0 0 33

R 3 0 2 1 1 0 2 0 0 0 1 2 0 12

T 7 0 4 2 2 0 3 0 3 0 2 3 0 26

T

Rimbalzi

R 1 0 0 1 0 0 1 0 6 0 2 0 0 11

2 0 0 1 0 0 1 0 6 0 2 0 0 12

O 0 0 0 0 0 5 2 0 0 2 0 0 2 11

D 3 0 1 2 2 3 3 0 0 0 1 2 1 18

T

D 0 0 0 0 1 3 0 0 0 0 0 0 0 4

S 0 0 0 0 0 2 0 0 0 2 0 0 0 4

Palle P 1 0 3 1 1 1 2 0 1 0 1 3 0 14

R 2 0 1 2 1 4 3 0 2 0 3 0 5 23

Ass

Val

3 0 4 0 2 0 1 0 0 0 0 1 0 11

22 0 6 5 10 15 14 -1 12 -2 7 4 8 100

16 0 8 6 9 10 9 0 12 0 5 6 0 81

1 0 2 4 2 3 0 0 2 0 1 1 0 16

Punti

Tiri da 2 R T 2 3 1 2 1 1 2 3 4 5 3 6 0 0 3 6

Tiri da 3 R T 0 0 0 0 0 2 0 0 0 1 0 0 0 2 3 6

Tiri R 1 0 0 0 1 3 0 2

liberi T 1 0 0 0 2 4 0 2

Rimbalzi O D T 0 1 1 1 2 3 0 2 2 0 1 1 2 3 5 1 4 5 0 0 0 1 3 4

Stop D S 0 0 0 0 0 0 0 0 2 0 2 1 0 0 0 0

Palle P R 0 3 0 0 5 3 1 0 2 1 3 0 0 1 4 2

Ass

Val

5 2 2 4 9 9 0 17

Falli C S 1 2 1 0 3 1 3 2 1 2 1 3 0 1 4 2

0 1 1 1 1 1 1 2

9 4 -1 3 14 11 1 13

0 2 11

0 1 2

0 2 1

0 1 0

0 7 0

0 0 3

0 3 4

0 0 2

0 0 2

0 3 1

0 0 0

0 3 0

0 4 3

0 1 1

0 -5 8

0 61

0 17

0 0 16 17

0 33

0 6

0 0 18 9

0 11

2 0 2 11 19 30

0 4

0 4

0 3 0 10 22 14 10

0 3 0

3 0 1 2 2 8 5 0 0 2 1 2 3 29

Stop

0 6 1

Facchini Fabio – Mattioli Gianluca – Caiazza Evangelista

0 1 0

5 62


Serie A

17-gen-10

FINALE T1

S. C.MONTEGRANARO

Hite Robert Antonutti Michele Cavaliero Daniele Marcuinhos Marcus Filloy Demian Maestranzi Antonio Lechthaler Luca Tsaldaris Dimitrios Cinciarini Andrea Ongenaet Kristof Brunner Greg Ivanov Dejan Squadra Totali

n.e.

n.e.

ARMANI JEANS MILANO All. Bucchi Piero

Mancinelli Stefano Hall Mike Maciulis Jonas Mordente Marco Bulleri Massimo Rocca Mason Ianes Luca Petravicius Marijonas Viggiano Jeff Vecirovic Sani

Squadra Totali

ARBITRI

T4

18

37

55

77

18

38

49

72

Punti 0 5 15 12 0 7 5 7 7 0 9 10 0 77

Falli C 0 3 3 1 0 2 5 2 1 0 4 1 0 22

Punti

n.e.

T3

77

ARMANI JEANS MILANO 72 SIGMA COATINGS MONTEGRANARO All. Frates Fabrizio

T2

S 0 3 3 3 0 1 2 2 2 0 3 4 1 24

Falli

Tiri R

liberi T 0 3 2 4 0 0 4 0 4 0 4 4 0 25

Tiri da 2 R T 0 0 1 3 2 3 2 7 0 0 2 2 1 2 2 2 1 2 0 0 4 6 4 9 0 0 19 36

Tiri da 3 R T 0 0 0 1 3 5 2 5 0 0 1 4 0 0 1 2 1 2 0 0 0 1 0 3 0 0 8 23

Tiri da 3 R T 2 3 0 1 0 1 3 7 1 2 0 0 0 0 0 0 1 2 1 2

1 0 2 3 0 2 0 3 0 3

2 0 2 3 0 4 0 3 0 4

0 0 0 1 2 0 0 0 0 1

0 8

0 14

0 18

0 4

11 0 6 14 3 8 0 15 3 12

C 2 3 2 4 4 4 0 2 1 2

S 2 0 4 4 1 2 0 4 2 3

Tiri da 2 R T 2 6 0 0 2 3 1 2 0 2 3 5 0 0 6 8 0 0 3 5

0 72

0 24

0 22

0 17

0 31

0 18

0 3 2 2 0 0 3 0 2 0 1 2 0 15

Tiri Liberi R

O 0 1 1 0 0 0 0 0 0 0 2 4 0 8

T

O

Rimbalzi D 0 1 3 3 0 0 2 0 1 0 5 7 0 22

Stop D S 0 0 0 0 0 0 1 1 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 2 2

Palle P R 0 0 1 3 0 2 3 3 0 0 3 0 0 1 0 1 1 0 0 0 4 1 1 4 0 8 13 23

Ass Val

T 0 2 4 3 0 0 2 0 1 0 7 11 0 30

Rimbalzi D 5 3 1 2 2 4 0 1 3 0

Stop D S 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 1 1 1 0 0 0

P 1 1 1 6 4 3 0 1 2 3

Palle R 2 0 2 0 1 1 0 1 1 0

Ass Val

T 5 3 1 3 4 4 0 1 3 1

5 30

0 2

0 22

5 26

0 2

5 13

Tolga Shain – Mauro Pozzana – Alessandro Martolini

11

0 1 0 0 0 3 0 0 2 0 0 0 0 6

0 7 18 7 0 3 2 7 6 0 7 17 9 83

2 1 2 0 3 1 0 0 0 1

13 -1 10 6 0 5 0 16 6 8

0 10

10 73


Serie A

SIGMA COATINGS MONTEGRANARO – ARMANI JEANS MILANO 77-72

LA VENDETTA DI CAVALIERO Dopo la delusione in Eurolega, Milano perde anche il secondo posto in classifica sotto i colpi del suo ex playmaker. Positivo l’esordio di Becirovic, mentre Hall diventa un caso “fastidioso” di Albino Barbieri È stata la classica rivincita dell'ex. Daniele Cavaliero, che ha giocato a Milano dal 2004 al 2005, ha firmato il sesto successo casalingo (in sette gare) della Sutor Montegranaro con una prestazione da incorniciare: 15 punti (2/3 da 2 e 3/5 da 3), 2 rimbalzi, 3 recuperi e 1 assist. È stato lui a consacrare il vantaggio della squadra di casa, recuperando palla su un'incursione avventata di Bulleri fra i lunghi della Sigma e conquistando il suo unico rimbalzo offensivo nel rovesciamento di fronte dopo un'entrata sciagurata di Marquinhos, subendo anche fallo da Rocca per i due tiri liberi della sicurezza. Montegranaro ha vinto nel terzo quarto, quando ha concesso a Milano appena 11 punti (solo 2 canestri dal campo) ed è scappata sul +13 (69-56). Ha tremato nel finale per le triple di Mordente e Mancinelli che hanno realizzato 9 punti in 40 secondi, riportando l'Armani a tre lunghezze a 2 minuti dall'ultima sirena. Bella la sfida fra i “lunghi corti” Brunner (9 punti e 11 rimbalzi) e Rocca (8 punti ma solo 4 rimbalzi, nessuno offensivo). Montegranaro si gode anche l'interessante prestazione del giovane Antonutti e il fondamentale apporto di Ivanov. Buone notizie per Filloy, uscito dopo soli 40 secondi per una botta al gomito: gli accertamenti clinici hanno escluso fratture. «Siamo un gruppo giovane con grinta e carattere», ha detto il coach milanese della Sutor Fabrizio Frates. «Siamo cresciuti grazie alla difesa. Quando Milano è rientrata a meno 3 ho avuto paura di perdere, ma proprio la difesa ci ha permesso di superare il momento negativo». 12Domenica Montegranaro si giocherà a Teramo la possibilità di accedere alle Final Eight di Coppa Italia, dove invece è già sicura di esserci Milano, che nel primo tempo è rimasta in partita grazie alle individualità e percentuali di tiro oltre il 60% in tutto il campo.


Serie A

Sotto osservazione l'esordio di Sani Becirovic in maglia biancorossa: deve naturalmente migliorare l'amalgama con i nuovi compagni e arrivare a prendersi maggiori responsabilità personali, ma è stato autore di una buona prestazione con 12 punti in 16 minuti, 1 rimbalzo, 1 assist e 3 perse. La nota negativa sono gli zero punti di Mike Hall, che in 21 minuti ha tentato solo un tiro da 3. Coach Bucchi lo difende: «Mike sta attraversando un momento di difficoltà, però sta lavorando con grande impegno». Già protagonista di storie tese con la società per affermazioni fatte in passato sulla propria pagina Facebook, Hall è ancora a rischio di taglio e in settimana dovrà spiegare il suo comportamento al presidente Livio Proli, che ieri ha espresso un giudizio duro, affermando che «in una sconfitta con attenuanti che non devono diventare alibi, mi ha infastidito l'atteggiamento di Mike Hall, che è stato irrispettoso verso la squadra che sta attraversando un momento difficile».

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Serie A

ANGELICO BIELLA – AIR AVELLINO 83-79

TORNA JONES, ESPLODE SMITH E LA COPPA ITALIA È PIÙ VICINA Biella vince in volata e raggiunge il quinto posto in coabitazione con Avellino e Cantù. L’allungo decisivo è firmato Smith, Garri e Aradori. Ad Avellino non basta il talento del giovane Akyol di Enrica Giglio Biella si avvicina alle Final Eight di Coppa Italia battendo in volata Avellino, raggiungendo Cantù e la stessa Avellino in classifica (dove ora occupa la quinta posizione) e potendo contare su un prossimo turno non proibitivo in casa di Ferrara, il reale fanalino di coda del campionato. La festa è completata dal ritorno di Fred Jones, il debutto di Vanja Plisnic e la prova superba del capitano Joe Smith. «Due vittorie consecutive in coppa e campionato: stiamo ritrovando il ritmo e le energie, che nel finale si sono ridotte al minimo, ma siamo stati bravi a bloccare il tentativo di rimonta di Avellino», ha detto coach Luca Bechi, raggiante per «un successo meritato contro una squadra di talento come l'Air». Il break decisivo è arrivato nella terza frazione con le triple di Garri, Smith e Aradori; poi gli irpini si sono riavvicinati grazie al giovane talento Akyol, fino al sigillo finale del biellese Aradori. Per Avellino note positive da Troutman e Porta, accolto con fischi dai suoi ex tifosi; nota negativa il 24% nelle triple contro il 50% di Biella nella stessa specialità. Ecco la delusione dell'allenatore Cesare Pancotto: «Era una vittoria a portata di mano, ma abbiamo concesso a Biella i ritmi alti che predilige. Ci ha condannati lo 0/11 dal campo, che i nostri avversari hanno trasformato in un parziale di 24-9 che si è rivelato decisivo».

14


Serie A

.

15


Serie A

17-gen-10

ANGELICO BIELLA AIR AVELLINO ANGELICO BIELLA All. Bechi Luca Soragna Matteo Ceccarelli Marco n.e. Maggiotto Andrea n.e. Ona Embo Cari n.e. Garri Luca Plisnic Vanja Chessa Massimo Smith Joe Ardori Pietro Achara Kieron Jones Fred Pasco Pervis Squadre Totali

AIR AVELLINO All. Pancotto Cesare Troutman Chevon Dylewicz Filip Casoli Roberto Lawers Dimitri Brown Dee Cortese Riccardo n.e. Iannicelli Andrea n.e. Napodano Giovanni n.e. Porta Antonio Nelson DeMarcus Szewczyk Szymon Akyol Cenk Squadre Totali ARBITRI

FINALE T1

83 79

T2

T3

T4

25

43

67

83

22

47

56

79

11

Falli C S 3 4

Tiri da Tiri da 2 3 R T R T 0 2 3 4

Tiri liberi R 2

2

O 0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0 10 6 2 20 13 5 8 8 0 83

0 0 0 0 3 3 1 2 4 0 3 3 2 2 0 0 3 2 2 3 1 3 4 12 0 1 2 3 2 3 1 6 4 3 4 6 0 2 0 0 22 23 17 37

0 2 0 0 4 1 0 0 0 0 10

0 0 3 2 2 0 0 2 5 4 3 2 0 1 3 6 0 0 0 0 20 19

0 2 0 2 5 3 1 6 2 0 23

0 0 1 0 0 3 2 0 2 1 9

Punti 20 2 4 0 12

Falli C S 3 7 2 0 3 2 5 1 2 4

Tiri da Tiri da 2 3 R T R T 6 13 0 1 1 1 0 1 1 2 0 0 0 0 0 4 2 8 2 7

Tiri Liberi R T 8 11 0 0 2 2 0 0 2 2

O 4 1 0 1 3

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0 12 8 7 14 0 79

0 0 0 0 1 2 2 3 2 1 4 4 2 0 2 2 3 4 2 6 0 1 0 0 23 22 20 39

0 2 0 1 2 0 7

0 0 4 2 3 0 4 0 5 4 0 0 29 18

0 2 0 0 4 0 21

0 0 0 2 1 3 1 4 2 2 2 3 15 22

Punti

Cicoria Giampaolo – Lo Guzzo Carmelo – Ramilli Davide

T

Rimbalzi D T 3 3

Stop D S 1 0

Palle P R 0 2

Ass Val 2

17

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0 4 1 0 2 6 2 2 7 2 29

0 4 2 0 2 9 4 2 9 3 38

0 1 0 0 0 0 1 1 2 0 6

0 0 1 2 0 1 0 1 0 2 0 4 0 0 0 5 0 2 0 1 1 18

Rimbalzi D T 3 7 2 3 1 1 1 2 1 4

0 0 0 1 2 13 0 0 1 1 0 2 0 3 19 1 1 11 1 0 11 1 4 4 3 1 16 6 0 10 16 13 104

Stop Palle D S P R 0 3 1 4 0 0 2 0 0 0 1 1 0 0 1 1 0 1 1 2

Ass Val 0 0 0 0 6

20 0 3 -6 13

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0 2 4 5 4 5 37

0 0 0 1 0 0 1

0 0 0 2 0 4 0 1 2 3 0 0 6 16

0 0 0 3 2 15 0 2 6 1 0 8 1 0 8 6 0 12 19 1610 798


Serie A

FINALE T1 T2 T3 T4

17-gen-10

BENETTON TREVISO

74

BANCA TERCAS TERAMO

68

BENETTON TREVISO All. Vitucci Francesco De Nicolao Andrea Kus Davor Grant Tyrone Hukic Jasmin n.e. Rivers Kelvin Nicevic Sandro Montiejunas Donatas Sandri Daniele n.e. Hackett Daniel Neal Gary Gentile Alessandro n.e. Wallace Charles Judson Squadre Totali

BANCA TERCAS TERAMO All. Capobianco Andrea Hoover Ryan Valentino Gennaro Jones Bobby M0artelli Alex n.e. Marino Tommaso Young Jesse Lulli Gianluca Cerella Bruno Diener Drake Polonara Achille Stanescu Virgil Jurak Goran Squadre ARBITRI

16 38 54 74 16 29 54 68

6 5 0

Falli C S 5 0 0 5 1 0

Tiri da 2 R T 0 1 1 3 0 0

Tiri da Tiri 3 liberi R T R T 2 4 0 0 0 2 3 4 0 0 0 0

Rimbalzi O D T 0 2 2 0 2 2 0 1 1

Stop Palle Ass Val D S P R 1 0 0 2 1 4 0 0 1 0 2 8 0 0 0 0 0 0

0 16 6 14

0 2 1 1

0 1 2 7

0 4 3 6

0 6 6 8

0 2 0 0

0 7 1 2

0 2 40 2

0 2 0 4

0 2 0 4

0 4 0 4

0 6 0 8

0 0 4 0

0 0 0 0

0 2 2 4

0 2 1 5

0 1 0 2

0 15 6 25

0 0 10

0 2 4

0 0 1

0 0 3

0 0 7

0 0 1

0 0 7

0 0 1

0 0 1

0 0 0

0 0 0

0 0 0

0 0 0

0 0 0

0 0 1

0 1 1

0 2 3

0 1 0

0 17 0 74

0 4 0 20

0 6 0 22

0 5 0 22

0 0 0 8 0 1 0 0 0 39 5 24

0 7 0 15

0 10 0 21

0 6 1 13

0 7 5 25

0 13 6 38

0 1 0 6

0 0 0 2 0 1 0 13

0 0 5 17

0 0 0 24 0 10 11 93

Punti

Falli C S 2 4 0 0 4 2

Punti

7 0 11

Tiri da 2 R T 0 1 0 0 2 3

Tiri da Tiri 3 Liberi R T R T 2 8 1 6 0 0 0 0 1 3 4 4

0 0 0 0 0 0 0 3 0 5 0 0 1 2 9 4 1 3 6 1 2 4 1 1 1 2 0 0 0 2 0 0 0 0 1 7 2 4 3 4 0 4 0 0 0 0 0 0 0 14 4 1 6 9 0 0 13 3 2 3 6 2 2 0 0 0 0 0 0 0 Totali 68 22 20 18 31 7 22 Cerebuch Guerrino – Giansanti Marco – Sardella Gianluca

0 0 0 2 0 1 0 2 1 0 11

0 0 1 2 0 2 0 2 2 0 19

Rimbalzi O D T 1 3 4 0 0 0 1 3 4

Stop Palle Ass Val D S P R 0 1 1 1 5 5 0 0 0 0 0 0 0 1 3 2 1 9

0 0 1 0 0 0 0 1 1 2 7

0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

0 0 2 1 0 3 0 1 12 1 26

0 0 3 1 0 3 0 2 13 3 33

0 0 0 1 2 2 0 1 0 0 0 3 0 0 2 2 0 4 0 0 6 17

0 0 0 1 0 7 1 1 2 1 0 4 1 1 -1 2 1 6 0 0 0 0 2 8 3 0 20 17 2 0 5 14 11 65


Serie A

BENETTON TREVISO – BANCA TERCAS TERAMO 74-68

VITUCCI: ALLENATORE CHE VINCE…

SI ESONERA! È ARRIVATO REPESA Treviso conquista la prima vittoria del 2010 e coltiva ancora il sogno Final Eight di Coppa Italia, ma la società esonera il coach. Alla guida della Benetton c’è Jasmin Repesa, ex Roma e Bologna di Ottavio Ottaviani «Mi sentivo da tempo un dead coach walkinga». È stato questo il primo commento di Frank Vitucci oggi dopo essere stato esonerato dalla Benetton Treviso. Nelle sue parole traspare orgoglio e amarezza: «L’esonero non mi sorprende, però mi spiace non potermi giocare la seconda fase dell’Eurocap e il resto del campionato». È convinto dei suoi meriti: non è stata la mancanza di risultati a farlo allontanare. «Siamo l’unica italiana ancora in corsa in Eurocap e vincendo a Milano sabato prossimo, avremmo soltanto due punti in meno rispetto alla scorsa stagione». Saluta la Benetton con una battuta polemica: «Questo cambio di panchina dimostra che lo slogan “Energia Verde” è solo una dichiarazione di facciata. Io sono orgoglioso di aver dato spazio a giovani come De Nicolao, Gentile e Montiejunas. Ho fallito solo la qualificazione all’Eurolega, anche a causa del pessimo stato di forma dei croati Nicevic e Kus reduci dall’Europeo».

18


Serie A

La dirigenza della Benetton conferma che l’esonero di Vitucci non è dipeso dai risultati. «L’abbiamo considerato fin dall’inizio un traghettatore», spiega Enzo Lefebre, «e Repesa è sempre stato il nostro principale obiettivo. Apprezziamo il lavoro svolto da Vitucci, che non abbiamo mai considerato un ripiego ma una risorsa interna da valorizzare; però non potevamo perdere l’occasione di ingaggiare Repesa, che è l’allenatore giusto per il nostro progetto sui giovani». La società smentisce che il nuovo coach abbia chiesto rinforzi, in particolare un playmaker. «Secondo Repesa in regia siamo a posto».

Ieri Treviso ha ottenuto la prima vittoria del 2010: ha battuto Teramo, raggiungendola sul treno diretto alle Final Eight di Coppa Italia, ma deve ancora dividere l'ultimo posto disponibile con Montegranaro e la stessa Teramo. Partita condizionata dalle assenze: Teramo ha lasciato Poeta e Amoroso a letto con l'influenza; Treviso ha rinunciato a Renzi e lasciato in panchina Hukic e Gentile. Sul fronte teramano male i sostituti Diener e Hoover; mentre la Benetton ha sopperito all'inaspettato e raro grigiore di Gary Neal, che aveva problemi alla gola ma è stato comunque decisivo nella volata finale, con le buone prestazioni di Wallace, Montiejunas e del baby De Nicolao.

19


Serie A

PEPSI CASERTA – CARIFE FERRARA 95-72

DOPO SIENA C’È SOLO CASERTA Lo showtime di Ere, autore di 30 punti, trascina la Pepsi al secondo posto solitario in classifica. Davanti a un entusiasta Nando Gentile brillano anche Di Bella, Bowers e Doornekamp di Ilario Lucchese C'era anche Nando Gentile ad applaudire Caserta e il secondo posto aritmetico in prospettiva tabellone a otto di Coppa Italia, conquistato con la squillante vittoria su Ferrara. L'ex allenatore di Roma, protagonista dell'esaltante scudetto della Juve Caserta nel 1991, ha ammirato un sontuoso Ere: per tutta la gara il nigeriano (30 punti) è stato un incubo per gli avversari. Nel primo tempo, però, la difesa casertana ha permesso alla Carife di restare aggrappata al match grazie ai canestri di Jackson e Mazzola. Positivo per Ferrara anche l'esordio del centro Sharrod Ford: 6 punti, 8 rimbalzi e le solite 5 stoppate. Nella ripresa il confronto regge meno di 10 minuti: le triple di Ere e Di Bella scavano il primo solco a metà del terzo quarto; poi la trincea irpina diventa invalicabile grazie al break di 10-0 firmato Doornekamp e Bowers. Parola agli allenatori... Giorgio Valli di Ferrara: «L'arrivo di Ford è importante e aumenta le nostre chance di salvezza; però dobbiamo evitare di farci frenare dalla paura». Stefano Sacripanti di Caserta: «Ho due motivi per essere felice: il secondo posto in classifica e lo spazio che riusciamo a dare ai giovani».

20


SERIE A

16-gen-10

FINALE T1

95 72

PEPSI CASERTA CARIFE FERRARA VANOLI CREMONA All. Cioppi Stefano Rowland Earl Jerrod Brown Brandon Bona Marco n.e. Conti Andrea n.e. Valenti Rodolfo Formenti Matteo Bell Troy Cusin Marco 5Aguiar Mauricio P2iazza Alessandro 1S5klavos Vangelis 0F00orbes Gary Squadre Totali

CIMBERIO VARESE All. Pillastrini Stefano Morandais Michel Antonelli Riccardo Mian Fabio n.e. Galanda Giacomo Thomas Jobey ZXahariev Hristo n.e. Martinoni Nicolò Cotani Simone Reynolds James Childress Randolph Gergati Lorenzo n.e. Mc Granth Donnie Squadre Totali ARBITRI

T2 T3 T4

22

48 75 95

21

44 57 72 Tiri Tiri da 2 Tiri da 3 liberi R T R T R T 0 0 0 0 0 0 1 1 0 2 0 0

Rimbalzi O D T 0 0 0 1 2 3

Stop D S 0 0 0 0

Palle P R 0 0 0

Ass Val

0 2

Falli C S 0 0 1 1

0 3

0 7

1

3

1

0

0

0

0

1

2

0

0

0

0

0

0

1

3

-2

9 12 6 0 8 15 30 0 12 0 95

3 2 1 0 2 3 2 1 1 0 19

2 4 5 0 1 1 3 0 1 0 19

2 4 2 0 2 7 5 0 3 0 26

6 7 2 0 2 12 7 2 5 0 44

1 0 0 0 1 0 6 0 2 0 10

1 2 0 0 2 0 9 1 7 0 24

2 4 2 0 1 2 0 0 0 0 13

4 4 4 0 2 2 2 0 0 0 20

1 1 1 0 1 10 0 0 2 0 17

3 5 1 0 3 3 5 2 5 0 29

4 6 2 0 4 13 5 2 7 0 46

0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 1

1 2 0 0 0 1 0 0 1 0 5

2 1 3 0 1 3 1 1 1 0 13

0 0 0 0 1 1 5 0 1 2 11

0 0 3 0 0 1 4 0 1 0 12

3 15 8 0 10 17 39 -3 12 2 108

Punti

Tiri da 2 R T 1 1 2 4

Tiri Tiri da 3 Liberi R T R T 0 1 1 1 1 2 3 4

Rimbalzi O D T 0 1 1 2 1 1

Stop D S 0 0 0 0

Palle P R 0 1 1 1

Ass Val

3 10

Falli C S 0 1 3 3

1 1

6 10

0 7 6

0 1 0

0 1 3

0 2 1

0 4 3

0 1 0

0 3 1

0 0 4

0 0 4

0 3 0

1 0 2

1 0 2

0 0 0

0 1 0

0 0 3

0 0 1

0 0 1

1 5 7

16 7 5 12 6

2 3 4 0 5

4 0 1 4 1

7 2 1 4 3

10 2 1 10 8

0 1 1 1 0

3 1 1 4 0

2 0 0 1 0

5 0 0 2 0

1 0 1 0 3

2 0 2 1 5

2 0 2 5 2

0 0 0 0 5

0 0 0 0 0

3 0 2 1 0

2 0 1 2 1

2 0 0 2 1

13 4 3 10 12

0 0 0 11

0 0 0 16

0 0 0 9

2 0 0 17

0 0 0 26

0 0 0 5

0 0 0 1

0 0 0 10

2 0 2 13

1 0 0 9

1 -1 2 73

Punti

0 1 1 0 1 0 3 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 72 19 19 23 45 5 19 Carmelo Paternicò- Pierluigi D’Este – Maurizio boggi

21


SERIE A VANOLI CREMONA – CIMBERIO VARESE 78-71

CREMONA AGGANCIA VARESE La Vanoli torna al successo dopo cinque sconfitte consecutive grazie alle scorribande dell’uruguaiano Aguiar e soprattutto a una nuova intensità difensiva che produce 23 palle recuperate di Paolo Uzzanese

Tanta adrenalina agonistica nello scorso “Saturday Night”: con Pesaro impegnata nella passeggiata contro il fantasma Napoli, Cremona ha ospitato Varese con l'imperativo categorico di non restare invischiata nelle sabbie mobili del fondo classifica assieme a Ferrara. Una sfida resa ancora più complicata dalle voci di mercato e dallo sconforto per cinque sconfitte consecutive. La Vanoli ha costruito il successo che le permette di restare agganciata a Varese e Pesaro sull'intensità difensiva: non proprio la specialità della casa. Varese è senza Tusek per una contrattura; Cremona rinuncia volontariamente a Forbes, utilizzato con il contagocce e in odor di taglio. La Vanoli corre sulle ali dell'uruguaiano Aguiar; ma la Cimberio sorpassa sfruttando i rimbalzi offensivi e i mancati aiuti della difesa avversaria. Alle sfuriate da 3 punti dei varesini McGrath, Thomas e Cotani, Cremona replica con la difesa che tiene a secco gli ospiti per 6 minuti e riapre la sfida con un break di 14-0 firmato ancora dall'eccellente Aguiar. La terza frazione è segnata dal duello fra Galanda e Cusin, poi dall'efficace difesa 3-2 della Cimberio con cui coach Pillastrini argina il tentativo di fuga della Vanoli. Il finale è deciso dai falli (per Varese escono Cotani e Martinoni) e dai recuperi di Cremona (23 in totale), che si affida ai leader Brown e Bell.

22


SERIE A

16-gen-10

VANOLI CREMONA CIMBERIO VARESE VANOLI CREMONA All. Cioppi Stefano Rowland Earl Jerrod Brown Brandon Bona Marco n.e. Conti Andrea n.e. Valenti Rodolfo Formenti Matteo Bell Troy Cusin Marco Aguiar Mauricio Piazza Alessandro Sklavos Vangelis Forbes Gary Squadre Totali

CIMBERIO VARESE All. Pillastrini Stefano Morandais Michel Antonelli Riccardo Mian Fabio n.e. Galanda Giacomo Thomas Jobey ZXahariev Hristo n.e. Martinoni Nicolò Cotani Simone Reynolds James Childress Randolph Gergati Lorenzo n.e. Mc Granth Donnie Squadre Totali ARBITRI

FINALE T1

T2 T3 T4

78 71

14

33 58 78

21

34 55 71

Rimbalzi O D T 0 5 5 1 2 3

Stop D S 0 0 0 2

Palle P R 2 6 2 1

Ass Val

12 9

Falli C S 1 3 4 5

Tiri da Tiri Tiri da 2 3 liberi R T R T R T 2 7 2 3 2 2 3 7 0 1 3 4

3 1

20 5

0

0

0

0

0

0

0 2 4 11 16 15 0 8 1 0 78

0 1 2 3 4 2 1 0 2 0 20

0 1 3 3 5 4 0 3 1 0 28

0 1 0 2 6 6 0 1 0 0 21

0 0 0 1 0 1 1 0 2 4 1 4 8 1 2 10 0 2 1 0 1 2 1 4 1 0 0 0 0 0 42 5 20

Punti

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0 0 4 4 1 3 0 3 1 0 21

0 0 4 6 1 5 0 4 2 0 28

0 0 0 1 3 2 1 0 0 2 10

0 2 4 2 2 2 0 1 1 1 22

0 2 4 3 5 4 1 1 1 3 32

0 0 0 0 2 0 0 0 0 0 2

0 0 0 0 0 2 1 0 0 0 5

0 0 1 1 1 2 0 1 1 1 12

0 1 2 2 5 6 0 0 0 1 24

0 0 0 4 0 7 2 10 2 27 3 18 0 -3 0 6 0 -2 0 3 11 95

7 2

Falli C S 3 5 5 1

Tiri da Tiri Tiri da 2 3 Liberi R T R T R T 0 2 1 7 4 4 1 2 0 0 0 0

Rimbalzi O D T 0 3 3 1 0 1

0 15 18

0 1 3

0 4 2

0 5 5

0 7 7

0 1 2

0 3 4

0 2 2

0 3 2

0 2 0

0 8 6

0 0 10 1 6 1

0 5 11 2 0

0 5 5 2 2

0 3 1 1 2

0 1 3 1 0

0 4 4 2 0

0 0 1 0 0

0 1 1 1 4

0 3 2 0 0

0 4 2 0 0

0 4 1 0 0

0 1 5 0 1

0 5 6 0 1

0 6 0 27

0 0 0 13

0 0 0 15

0 0 1 9

0 3 0 27

0 3 1 36

Punti

0 11 0 71

0 0 0 0 0 2 1 1 1 3 0 0 0 0 0 28 20 17 29 8 Taurino Paolo – Duranti Massimiliano – Seghetti Dino

Stop D S 0 0 0 1

Palle P R 4 0 3 0

Ass Val 1 0

1 -6

0 1 0

0 5 0

0 2 0

0 3 1

0 23 21

0 1 2 0 0

0 0 0 0 0

0 1 2 1 5

0 0 1 1 0

0 1 1 0 5

0 4 14 -1 -3

0 0 0 5

0 0 0 2

0 2 0 23

0 1 7 12

0 0 23 2 11 0 8 14 72


SERIE A

SCAVOLINI SPAR PESARO – MARTOS NAPOLI 126-64

PESARO HA PIETÀ DI NAPOLI La Scavolini si assicura la vittoria in 2 minuti, poi non infierisce sugli Under 19 di Rieti in maglia Martos Napoli. Fra i pesaresi riposo per l’acciaccato Hicks e gloria per il giovane Ciribeni di Francesca Barese La farsa napoletana dura due minuti, poi inizia il consueto massacro degli under 19 di Rieti, protagonisti orgogliosi e incolpevoli di questa grottesca situazione. Oggi dovrebbe finalmente arrivare la decisione della Procura Federale sul presidente partenopeo Papalia, che anche in questa occasione è stato preso di mira da cori e striscioni di disappunto da parte della tifoseria pesarese, che ha pesantemente criticato anche la famiglia Vellucci, invitandola a togliere il disturbo. La Scavolini ha lasciato a riposo Van Rossom, Flamini e Joksimovic; inoltre ha schierato solo per 10 minuti Hicks, che era affaticato a una gamba. Le statistiche dicono che Eric Williams si è preso un turno di vacanza (2 punti con 2 tiri tentati e 3 rimbalzi), mentre il giovane pesarese Ciribeni ha colto l'occasione per mettersi in mostra. La teen band di Rieti ha fatto altra esperienza in serie A al cospetto di una squadra che giustamente non ha infierito.

24


SERIE A

FINALE T1 T2 T3 T4

17-gen-10

SCAVOLINI SPAR PESARO MARTOS NAPOLI

126 47 85 99 126

64 SCAVOLINI SPAR PESARO All. Dalmonte Luca Green Marques Sakota Dusan Tomassini Giovanni Hicks Michael Bartolucci Filippo Ciribeni Leonardo Gjinaj Andrea Amici Thomas Cwek Tovick Branko Sawcasey Eric wilams Cianciarini Daniele

3 13 8 15 5 17 12 15 14 4 2 18 squadra 0 Totali 126

MARTOS NAPOLI All. Pasquini Federico Antonelli Federico Bellini Filippo Spippoli Matteo Ciavarroni Riccardo Cattani Francesco Fusacchio piero Onofri Simone Santocchi Piero Gunnella Giacomo Giovannelli Matteo

Pun

Pun

6 8 0 14 4 2 4 7 0 19 Squadra 0 Totali 64

20 39 48

64

Falli C S 1 0 0 0 1 0 0 0 1 1 1 0 1 0 1 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 7 1

Tiri da Tiri da 2 3 R T R T 0 0 1 1 5 6 1 2 1 1 2 4 3 3 3 3 2 3 0 3 4 7 3 5 6 11 0 0 6 12 1 4 4 4 2 3 2 2 0 0 1 2 0 0 9 10 0 0 0 0 0 0 43 61 13 25

Tiri liberi R 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 1

Falli C S 0 0 0 1 0 0 1 2 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 3 0 0

Tiri da 2 R T 3 4 2 7 0 2 4 14 2 5 1 3 2 3 2 2 3 0 8 14 0 0

Tiri da 3 R T 0 1 1 2 0 0 2 10 0 0 0 0 0 0 1 2 0 0 0 4 0 0

Tiri Liberi R 0 1 0 0 0 0 0 0 0 3 0

1

24 57

4

7

19 4

Stop D S 0 0 0 0 0 0 0 0 01 4 0 0 3 0 1 0 0 1 2 0 0 0 0 0 0 0 4 0

Palle P R 0 3 0 0 0 1 0 0 0 1 0 2 0 1 0 1 1 1 1 0 1 0 0 0 2 7 13

Ass Val

0 0 0 0 2 0 0 0 0 0 0 0 0 2

Rimbalzi O D T 0 2 2 1 3 4 1 5 6 1 1 2 0 2 20 1 3 4 3 15 18 1 6 7 0 0 0 0 1 1 0 3 3 0 0 0 1 3 4 10 44 54

0 1 1 2 0 0 1 0 3 1 1

Stop D S 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 1 0 0 0 1 0 0 0 1 0 0

Palle P R 0 1 1 0 1 0 5 0 0 0 1 0 1 0 0 0 0 0 2 2 4 0

Ass Val

0 2 0 0 0 0 0 1 3 5 0

Rimbalzi O D T 0 0 2 3 1 2 3 5 0 0 2 2 4 5 1 0 0 1 4 5 1 0

0 1 1 2 0 0 0 0 0 0 0

5 5 0 -2 1 0 8 6 -1 14 5

7

7

12 7

4

41

T

T

Quacci Paolo Weidmann Luca Tola Luciano ARBITRI

20 27 0

4

25

4 0 2 0 1 1 4 0 0 0 1 0 13

11 15 14 17 5 15 26 16 13 5 5 18 6 166


EUROLEGA TOP 16

GIRONE INFERNALE PER SIENA PIANIGIANI: “AVANTI CON ORGOGLIO” di Giovanni Santi Il calendario del Gruppo F: 27-28 gennaio Real Madrid vs. Efes Pilsen Montepaschi vs. Maccabi 3-4 febbraio Maccabi vs. Real Madrid Efes Pilsen vs. Montepaschi 10-11 febbraio Maccabi vs. Efes Pilsen Montepaschi vs. Real Madrid 24-25 febbraio Real Madrid vs. Montepaschi Efes Pilsen vs. Maccabi 3-4 marzo Efes Pilsen vs. Real Madrid Maccabi vs. Montepaschi 10-11 marzo Montepaschi vs. Efes Pilsen Real Madrid vs. Maccabi

Sono stati sorteggiati i gruppi della seconda fase dell’Eurolega, che partirà il 27-28 gennaio. La Montepaschi Siena è stata inserita nel girone F con Real Madrid, Efes Pilsen e Maccabi. Ecco il primo commento del coach biancoverde Simone Pianigiani: «Il nostro girone è indubbiamente il più duro ed equilibrato. Sono tutte squadre che potevano arrivare prime nei rispettivi gruppi». Anche la fase successiva riserva parecchie insidie. «Chi si qualificherà, incrocerà il 26 le più girone di Barcellona e Panathinaikos: le due squadre peggiori da incontrare in una serie di playoff, perché sono complete come qualità tecnica e lunghezza del roster».


EUROLEGA TOP 16

Con quale spirito Siena partecipa alle Top 16 di Eurolega? «Affronteremo ogni gara consapevoli del livello delle sfide che ci attendono. Siena e tutta Italia assisteranno a grandi partite: noi onoreremo al meglio l’impegno, sperando di avere le giuste energie per superare questo periodo così intenso». Parallelamente all3 Top 16, infatti, ci saranno le Final Eight di Coppa Italia. «Sarà un mese e mezzo di fuoco: lo vivremo con lo spirito e il desiderio di giocare partite di questo tipo. Affronteremo gli impegni con orgoglio e voglia di far bene».

Ecco i 4 gironi di Top 16 di Eurolega Gruppo E: Barcellona, Panathinaikos, Partizan, Maroussi

Gruppo F: Real Madrid, Montepaschi, Maccabi, Efes Pilsen Gruppo G: Cska, Malaga, Zalgiris, Prokom Gruppo H: Olympiakos, Vitoria, Khimki, Cibona

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NBA

Bargnani – Gallinari – Belinelli… “The Italian Heritage” Il Madison Square Garden di New York è stato teatro di un evento storico per il basket italiano: tre azzurri in campo, e D’Antoni in panchina, per la notte del patrimonio italiano di Luca Bolognesi Negli Usa l’avevano ribattezzata “Italian heritage night” la notte del patrimonio italiano. Venerdì notte sarebbe dovuta diventare una serata speciale per i tre nostri portacolori e per tutti gli italiani appassionati di basket: Andrea Bargnani, Marco Belinelli e Danilo Gallinari contemporaneamente in campo insieme. Non in una partita di A1, e nemmeno con la maglia della nazionale italiana, ma su un parquet Nba. Tre italiani assieme non si erano mai visti, e non c’è stata la possibilità nemmeno stavolta perchè Belinelli è stato costretto a saltare la grande sfida per un’influenza. Poco male, perchè ci saranno altre occasioni e perchè lo scontro tra “stalloni italiani”come l’ha definito Adam Zagoria di Nba.com ha esaltato il Madison Square Garden e probabilmente anche David Stern e chi siede ai piani alti del potere Nba. Senza contare che Mike D’Antoni sulla panchina dei Knicks contava come quarto italiano acquisito. In campo è stata battaglia vera per 48 minuti. Tutti i giocatori hanno preso l’impegno molto seriamente inscenando una partita che più che di regular season Nba è sembrata di Final Four di Eurolega, visto l’ardore agonistico e la quantità di europei in campo. Alla fine l’ha spuntata il Mago, trascinatore dei suoi, top scorer con 24 punti e, ancora più impressionante, dominatore dei tabelloni con 12 rimbalzi. Il Gallo con i suoi 26 punti assieme ad Harrington (31) e Lee (25) ha spinto la rimonta dei newyorkesi che all’intervallo sembravano morti e sepolti sotto di 24 punti. Ma non c’è stato nulla da fare. I Toronto Raptors hanno portato a casa una vittoria importantissima che conferma il loro straordinario periodo di forma che li ha fatti tornare, dopo un avvio di stagione disastroso, al 50% di vittorie. I motivi del riscatto? Tanta difesa e un Bargnani che sembra aver cambiato mentalità . Più sicuro di sè e più aggressivo su entrambi i lati del campo il romano che nella notte di domenica ha annullato niente meno che Dirk Nowitzki, il suo termine di paragone più illustre da quando è entrato nella Lega.

Dal canto suo Gallinari ha dimostrato ancora una volta di essere l’anima dei Knicks alle prese con un’altra stagione di transizione in attesa dell’estate 2010, l’estate caldissima dei free agent che si liberano, l’estate che potrebbe portare in dote King James.

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NBA

IL PUNTO NBA. Le settimane che precedono l’All Star Game sono da sempre importanti. A gennaio le sorprese di inizio anno non sono più tali, oppure sono già tornate nelle posizioni di classifica che gli competono. A est continuano a dimostrare di fare sul serio, partita dopo partita, gli Atlanta Hawks di Josh Smith e Jamal Crawford (che ha regalato ai suoi una vittoria con tiro allo scadere venerdì notte contro i Phoenix Suns) che dopo 39 partite sono in testa all’Atlantic Division con una sconfitta in meno degli Orlando Magic che stanno soffrendo più del previsto la partenza di Hedo Turkoglu, rimpiazzato da Vince Carter.A ovest i padroni rimangono i Los Angeles Lakers che nella notte di mercoledì contro Dallas hanno conquistato la vittoria numero 3.000 della loro gloriosa storia, seppur con un Bryant a mezzo servizio dopo l’infortunio di San Antonio. Nella Northwest Division il ritorno dopo l’infortunio di Carmelo Anthony ha riportato in auge i suoi Denver Nuggets, che hanno riconquistato il primato. L’altra notte in Colorado Melo ha preso per mano la squadra e con 37 punti ha inabissato gli Utah Jazz, rivali di division, per 119-112. Mentre si delineano le gerarchie stagionali una squadra continua la sua striscia negativa: i New Jersey Nets hanno messo a segno un altro filotto di sette sconfitte consecutive portando il proprio deprimente record a 3 vittorie e 36 sconfitte. Sarà “lottery” a fine anno, e si sapeva già da un po’. Ora Harris e compagni dovranno cercare di salvare la faccia. 29


Donne A1

Taranto, ancora tu Battendo Livorno la squadra di Roberto Ricchini conferma primo posto e imbattibilità . Schio soffre ma vince a Umbertide. Faenza in rimonta piega Parma dopo un tempo supplementare. Tornate in campo Giuro e Sottana. Esordio di Wabara nel Geas di Roberto Perticaroli E cosa non c’era stato nulla di nuovo. Umbertide e Parma hanno a lungo inseguito il sogno di sgambettare le più quotate avversarie ma al suono della sirena conclusiva, i due punti sono andati, come da pronostico, in direzione Schio e Faenza. La squadra di Sandro Orlando ha faticato sul campo di un vivace Umbertide che, ancora senza entrambi i play, Rossi e Gorini, ha tenuto il punteggio basso costringendo l’attacco di Schio alla miseria di 49 punti. Positiva la prestazione dell’ex Consolini mentre per Schio positive le prove di Ngoysa e Macchi. Al tirar delle somme per Moro e compagne è stato importante evitare la trappola del campo umbro (mai facile) e tornare in Veneto con i due punti in palio. Ancora più tribolata la domenica di Faenza che sul parquet di casa ha visto i sorci verdi contro Parma in infinita sequenza negativa. Le padrone di casa, costrette ad inseguire a lungo, hanno avuto bisogno di un tempo supplementare per uscire dal campo con il referto rosa in mano. E debbono dire grazie all’imperatrice Adriana che a fine gara ha scritto 23 punti, 7 recuperi, 9 assist e 32 di valutazione. 16+8 per Robert, per Parma bene Zara e Screen. In attesa di qualche arrivo dal “mercato”, la squadra di Stefano Michelini, al di là del risultato finale, sembra in ripresa. Taranto invece continua a macinare gli avversari: anche Livorno nulla ha potuto contro il carro armato pugliese che, oltre ai due punti d’ordinanza, è felice per i minuti di campo di Gianolla, sempre più vicina alla forma standard. A Venezia vittoria della Reyer sul Geas: assente Basko ma in laguna festeggiano il ritorno in campo di Eva Giuro e Sottana, che hanno recuperato dai gravi infortuni che avevano subito. 14+16 per una stratosferica Jokic. Nel Geas esordio di Wabara: per l’ex giocatrice di Parma

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Donne A1 8 punti e 4 rimbalzi in 23 minuti di utilizzo. Comunque sia, un’addizione importante per la squadra diSesto San Giovanni che potrebbe inserire un’altra giocatrice in organico, forse Un’ex. Infine a Pozzuoli preziosa vittoria della compagine di Fulvio Palumbo su Como: per le campane, senza Dixon, sei giocatrici in doppia cifra. Bene Van Malderen (23+10), citazione per l’italo-argentina Gonzales. Per Como Smith (26( e Fazio (16) hanno predicato nel deserto. Domenica prossima a Livorno delicato confronto tra le locali e Napoli. A Taranto ci proverà Priolo ad impensierire l’allegra macchina da guerra pugliese.

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Donne A2

Bologna, inatteso stop Lucca prosegue la corsa La Iveco Lenzi Bolzano è la sorpresa della giormata: +19 sulle felsinee Meccanica Nova, che interrompono la lunga striscia positiva. Cagliari batte Crema e resta sola al comando. Nell’altro girone la Ducato supera Rende, vendicando il ko dell’andata Di Roberto Perticaroli GIRONE A: arriva da Bolzano la notizia-choc della giornata. Sul campo della squadra cara a Carlo Alberto Valer si interrompe la lunghissima striscia positiva di Bologna. Un parziale di 27 a 11 nell’ultimo quarto consegna la meritata vittoria alle padrone di casa che hanno avuto da Laura Lazzari 19 punti e 7 recuperi. Positive anche Fall e Loewe. Se escludiamo Riccardi (11 rimbalzi), tutte sottotono le giocatrici felsinee. Per una sequenza positiva che si interrompe, una che continua. Parliamo ovviamente della Virtus Cagliari: Ntumba (15+10) e Warner (10+10) piegano Crema, che ha comunque fatto bella figura al cospetto della capolista con una buona prestazione della giovane Pellegrino. In una partita a punteggio ultra-basso (42-39), inaspettato stop di Udine a San Martino. Nel derby del triveneto importantissima affermazione per Gamman e compagne su Udine, che portano San Martino di Lupari in una posizione di classifica davvero interessante. I canestri che non hanno segnato le due contendenti, li ritroviamo con gli interessi nel derby lombardo. Già all’intervallo, Sanga e Biassono avevano fatto meglio (46-42). La squadra milanese ha avuto la “solita” Gottardi da 32 di valutazione, per Biassono bene Barbieri e Invernizzi. Barzaghi e compagne hanno così vendicato la sconfitta dell’andata. Vendetta dell’ex a Marghera: importante Vian nella vittoria della Sernavimar su Reggio Emilia, che rimane all’ultimo posto nonostante l’esordio di Arnetoli. 18+15 per Visconti a dimostrazione della giornata delle lunghe di casa. E finiamo con le altre due sarde: grazie anche all’inserimento di Valerio (in arrivo da Pomezia) il Cus Cagliari nel quarto decisivo inverte la rotta ed espugna il campo di Cervia. “Doppiadoppia” per Rios (15+10 con 4 assist). In volata invece la vittoria della Valtarese (Martini 12+10) su Alghero, a cui non è bastata Georgieva. La prossima settimana offre turno interessantissimo perché il calendario metterà di fronte le prime quattro della graduatoria: Bologna ospiterà la Virtus Cagliari delle ex Mini e Ntumba, mentre a Udine si troveranno la squadra di Larry Abignente con Milano. Facile prevedere fuochi d’artificio, in attesa di ulteriori novità dal “mercato” che si chiuderà a metà settimana. 32


Donne A2 GIRONE B: Lucca vendica il ko dell’andata a Rende e prosegue nel suo cammino in testa alla graduatoria. Dura così esattamente da un girone l’imbattibilità di Corbani e compagne. Alle sue spalle c’è sempre Porto San Giorgio (anch’essa alla ricerca di una giocatrice sul mercato) che espugna Firenze: contro Maniache (30+11, valutazione 32) ennesima ottima prestazione di Corsi (18+11). Bene anche Racca in una squadra che, nonostante l’ultimo posto, lotta ogni settimana contro qualsiasi avversario. Terzo posto per Spezia che fatica con Pomezia (senza Valerio, come già detto al Cus Cugliari, e Gattini in direzione Schio). Decisive le “bombe” di Scopigno e la “doppiadoppia” di Scibelli (18+16). Bene Gatti (18 punti). Anche Pomezia proverà a rimpolpare un organico ora un po’ esiguo. Prosegue la rincorsa di Alcamo che espugna Ragusa nel derby. Positivo l’esordio della tedesca Nikagbatse che ha preso il posto di Skrastina. Per l’ex giocatrice di Porto San Giorgio 21 punti e 26 di valutazione. Bene anche la “prima” in maglia Ragusa di Mannucci. Nonostante le assenze di Cardinale e Uhrova (ma con la rientrante Ciampoli) Chieti espugna Ancona dopo un tempo supplementare. 16+12 per Di Matteo, 30 di valutazione per Bonaldo. Nel gelo di Viterbo vittoria di Siena con una prestazione-mostre dell’ex Piroli (16+8). Per le senesi esordio di Grillo e 12+12 per Rulli. Infine a Napoli vittoria in rimonta delle padrone di casa su Orvieto: 19 punti per la giovane Cupido. Alle umbre non è bastata la gara eccezionale di Yordanova (29 punti e 37 di valutazione). Orvieto con tante assenze nonostante il rientro di Bonafede. E proprio Orvieto domenica prossima ospiterà la capolista Lucca. In calendario anche il derby laziale tra Pomezia e Viterbo.

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basketville 03