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Periodico dell’area metropolitana di Bari e Modugno EDITORE

Cooperativa Sociale Vita Nova Via X Marzo, 110/b 70026 Modugno (Ba)

DIRETTORE RESPONSABILE

Isabella Maselli isabella.maselli@barisudovest.it

REDAZIONE Tel. 080.5352895 Fax. 080.5352895

giugno luglio

SEGRETERIA DI REDAZIONE

STAMPA

Saverio Oro E-mail: redazione@barisudovest.it Sito web: www.barisudovest.it

Poligrafica S.r.l. Zona Artigianale ASI 70026 Modugno (Ba)

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LA SQUADRA E' PRONTA: NOMINATI I SETTE ASSESSORI E INSEDIATO IL CONSIGLIO COMUNALE A 24

Giunta e Consiglio al lavoro: unanimità sulla rigenerazione urbana ma alla prima seduta non mancano le polemiche Mimmo Gatti tra valutazioni politiche e progetti amministrativi

Da che parte stanno?

GIUSEPPE ORO

N

uova amministrazione, vecchio problema. L’amministrazione Rana ha lasciato una pesante eredità. A fronte di una scarsa produzione di fatti, l’amministrazione uscente ha lasciato una enorme incombenza, pesante come un macigno. Le svariate e stravaganti maggioranze che si sono succedute in questi anni, frutto di uno scarso senso di appartenenza dei consiglieri comunali, hanno fatto scuola. Il neo sindaco Gatti nel consegnare le deleghe, una per ogni forza politica che ha contribuito alla sua elezione, ha voluto lanciare un messaggio chiaro: “da una parte chi ha vinto, dall’altra chi ha perso”. Sembra però che lo “stiamo tutti con tutti” di Rana memoria, sia un messaggio ancora più forte. Alla prima occasione nella quale dimostrare coesione e unità d’intenti, l’elezione del presidente del consiglio comunale, la maggioranza ha mostrato i primi segnali discordanti. Fra i primi provvedimenti che il consiglio comunale affronta, quello dell’elezione del presidente dell’assemblea è il più importante, perché offre l’occasione per mandare un segnale di coesione agli avversari e agli elettori. Partire con un rinvio della votazione per la nomina del presidente dimostra che non tutto è stato chiarito, che ci sono malumori, che c’è qualcuno che chiede qualcosa o ha ottenuto meno di quanto chiedeva. In ogni caso sono segnali di scarso amore per la propria parte. Forse perché l’unica che conoscono e difendono è la parte loro?

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2 GIUGNO/LUGLIO 2011

Filippo Bellomo F

ilippo Bellomo, vicesindaco con delega alle attività produttive. Signor Bellomo, complimenti per la sua nomina a vice sindaco e auguri per l’incarico di assessore. Grazie per i complimenti e gli auguri e approfitto per ringraziare ancora una volta, attraverso le pagine di Bari Sud Ovest, chi mi ha votato. L’incarico che mi è stato affidato dal sindaco Gatti mi

permetterà di dimostrare che merito la loro fiducia. Come intende operare nel suo assessorato? Incontrerò con il personale per coinvolgerli nel miglioramento del servizio alle aziende e ai cittadini. E subito dopo? Le attività produttive sono suddivise in tre settori: il settore primario, il settore secondario e il terziario. Per quanto riguarda l’agricoltura

confermo quanto detto in campagna elettorale: attenzione alla qualità dei prodotti, al biologico e ai prodotti a chilometro zero. Per l’industria l’incremento della qualità dei servizi, mettendo in rete le aziende del territorio; l’aggregazione faciliterà l’accesso al credito utilizzando i confidi. Incentivare il terziario avanzato per l’occupazione dei laureati modugnesi. Non dimen-

tico i commercianti, la presenza di tanti supermercati ha ridotto il numero degli operatori. Cercheremo di incrementare il commercio locale con iniziative ed incentivi idonei. Programma ambizioso, come realizzarlo? Le qualità del sindaco Gatti e della squadra sono la garanzia per la realizzazione di quanto detto. Pino Oro

Leonardo Bozzi I

ntervista all’assessore alla polizia urbana e protezione civile Leonardo Bozzi. Come è nel suo stile, l’assessore Bozzi, riceve sempre con una cordialità ed un sorriso, che mettono di buon umore. Gli chiediamo del suo primo impatto da assessore. Abbozza un cenno sconsolato con la testa e subito dopo entra nel vivo dell’intervista.

“Il mio obiettivo, come medico e come politico è quello di migliorare la qualità della vita. Miglioramento che passa attraverso la riqualificazione delle aree urbane, creando parchi e zone adibite al passeggio senza dover respirare aria inquinata. Se collaboriamo tutti insieme per il bene comune, si può fare. Ho appreso della disponibilità di un consistente apporto economico da parte della regione (fon-

di europei) per la riqualificazione delle aree urbane. Mi sto adoperando affinché tali risorse siano capitolate per una serie d’interventi nella nostra città, a partire dal quartiere Cecilia. I nostri imprenditori, commercianti, professionisti che hanno le risorse e la volontà di fare qualcosa per la propria città potrebbero contribuire a riqualificare piccole aree urbane in cui le mamme e i loro bambini possano sostare

comodamente, con giostrine, panchine, magari una fontanella, in cambio otterrebbero, per un periodo di tempo anche superiore ad un anno, l’uso di spazi pubblicitari dedicati agli stessi imprenditori. Bisogna usare meno le auto quindi, chiusura al traffico di aree ben definite, piste ciclabili, noleggio delle bici con un progetto simile a quello di Bari e di molte altre città”.

Dubis Villalobos

Saverio Vacca S

averio Vacca, delega alle Politiche Sociali e del Lavoro e Sanità. Tempo fa disse che mai avrebbe messo all’incasso il risultato ottenuto (1027 voti) alla consultazione organizzata dal Pd per la scelta del candidato sindaco. Confermo. Non mi sono assolutamente imposto, ma ho soltanto e con molta discrezione, dichiarato la mia disponibilità a far parte della squadra di governo, sia per un ruolo tecnico,

sia per un ruolo politico, in una logica non di potere, ma di servizio alla comunità. Se la scelta è ricaduta sul mio nome, credo che sia per le mie competenze tecniche nei settori a me affidati. Quali provvedimenti intende adottare per risollevare le sorti dei settori a lei affidati? Credo sia suggestiva l’idea di aver messo insieme le Politiche Sociali, con le Politiche attive sul Lavoro e la Sanità in una

logica di welfare locale integrata per lo sviluppo. Sfruttando le risorse della pianificazione sociale, occorre perseguire l’inclusione degli individui delle fasce emarginate anche per una questione di benessere collettivo, in un modo strettamente legato all’azione lavorativa. Rispetto all’area sanitaria, potremmo scindere la questione in due parti: la prima inerente ad un discorso di integrazione tra sociale e sanitario, su cui

l’amministrazione comunale può e deve spingere per intensificare i servizi sociosanitari locali, mentre la seconda parte che riguarda l’aspetto prettamente sanitario, l’amministrazione comunale, dovrà meglio tutelare gli interessi della salute dei modugnesi chiedendo a regione e Asl il potenziamento di quei servizi, che dal trasferimento dell’ospedale sono stati promessi e mai attuati. Antonio Alfonsi

Carmine Viola C

armine Viola, 50 anni, professore di Economia delle Imprese e delle Amministrazioni Pubbliche presso l’Università del Salento, è il neo assessore all’urbanistica, edilizia privata e pubblica. Esperto in Pianificazione Strategica e Territoriale, attualmente ricopre la carica di vicepresidente dell’Isbem (Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediter-

raneo) a Brindisi. Il suo nome è stato proposto dal partito “La Puglia per Vendola”. Come considera e vive questa nomina? Non ho mai ricoperto cariche pubbliche. Sono stato però nel nucleo di valutazione di molti comuni. Quali progetti intende attuare? Con la mia nomina Gatti credo abbia voluto dare una svolta. Dobbiamo ridisegna-

re Modugno con l’obiettivo principale di soddisfare la collettività. Chiediamo interventi importanti per ripagare questo territorio sacrificato. In sintesi quello che vorrei è costruire una nuova città del 2020 in armonia sia con lo sviluppo urbanistico della città di Bari sia con il piano strategico di Bari 2015. Dedizione, attenzione e trasparenza saranno le parole chiave del mio man-

dato. Come interpreta i rapporti dell’amministrazione con l’ente regionale? Consapevole della necessità di un proficuo dialogo con l’assessore regionale all’Urbanistica Barbanente, noi leggeremo da subito i documenti e per settembre saremo pronti a dar battaglia per la salvaguardia della riqualificazione della città. Gaetano Ragone


3 GIUGNO/LUGLIO 2011

Vito Signorile V

ito Signorile, 56 anni, impiegato del Ministero dell’Interno, è il nuovo assessore all’ambiente, sport e qualità della vita. Appartenente all’Idv, è dimissionario dalla presidenza di Legambiente (circolo di Modugno). Ci tiene a sottolinearlo perché queste dimissioni sono “sinonimo di imparzialità e correttezza professionale”. Per Pino Tedeschi, se-

gretario cittadino dell’Idv, è “la migliore figura che il partito potesse presentare nell’ambito”. Senza trascurare le grandi qualità atletiche da ex giocatore di volley. Voglio innanzitutto verificare quanto è stato realizzato dalle passate amministrazioni e pianificare sul territorio i progetti sull’ambiente ottenibili con una interrelazione capillare con

la cittadinanza e le associazioni. Intendo esprimere un concetto di progettualità necessario per l’abbandono di logiche individualistiche e mirare al bene comune. Per ciò che concerne lo specifico di tutte le attività, tra cui raccolta differenziata e il contrasto ai siti inquinanti sul territorio, ci sono già progetti o idee, soprattutto alla luce delle numerose battaglie degli ultimi

anni per la salvaguardia della salute ambientale del nostro territorio, fortemente compromesso dalla zona industriale? Presto ci sarà un incontro con la cittadinanza, forse già il prossimo mese. Tutto ciò per analizzare i documenti che non ho ancora visualizzato per mancanza di tempi tecnici essendomi insediato da pochi giorni. Gaetano Ragone

Elena Di Ronzo U

n assessorato sicuramente complesso quello ai beni culturali, istruzione e spettacolo, ma che, se assegnato alle persone giuste, potrebbe diventare un’importante risorsa di sviluppo. Ne è consapevole Elena Di Ronzo (Sel), la persona alla quale il neo sindaco Gatti ha affidato il rilancio della cultura e dell’istruzione modugnese. Appena insediata ho trovato

un assessorato molto attivo e sto cercando di conoscere meglio le realtà scolastiche e associative di Modugno perché saranno loro i miei diretti interlocutori. Voglio lavorare su più fronti senza perdere di vista le specificità dei vari ambiti e da una parte apertura e disponibilità verso le scuole, dall’altra non far sentire sole le varie associazioni culturali che lavorano da anni sul territorio. Come intende cominciare?

Con progetti che spaziano dalla volontà di sviluppare e far conoscere le risorse culturali di Modugno alla necessità di non tralasciare le categorie più sensibili come bambini e anziani. Tutto questo, però, si scontra con l’assenza di risorse economiche comunali e la necessità di recepirli da fuori. Quali saranno i principali provvedimenti e le prime azioni dell’Assessorato? Per quanto riguarda i beni

culturali abbiamo giù portato avanti un progetto di riqualificazione urbana che ci permetterà di partecipare ad un bando per rimettere a nuovo il centro storico; nell’ambito dell’istruzione è mio volere creare delle attività extra-disciplinari per evitare la dispersione scolastica e far percepire la scuola non solo come luogo di istruzione ma anche di creatività e sviluppo. Roberta Marinelli

Roberta Chionno U

na nomina inaspettata. Roberta Chionno, assessore a Contenzioso, servizi demografici, Personale, Verde e Cimitero, commenta il suo nuovo incarico con una riflessione politica e tecnica, anche se i tempi sono prematuri per parlare di progetti. E’ stato un incarico scelto direttamente dal sindaco che non mi aspettavo assoluta-

mente. Il mio partito l’Api, è piuttosto nuovo, quindi può essere un’occasione per rilanciare la sua immagine senza tralasciare, naturalmente, i settori che mi sono stati affidati. Faccio parte ormai da qualche settimana di un gruppo nuovo, fatto di entusiasmi e voglia di fare. Come ha trovato i suoi settori di competenza? Problemi da risolvere o solo situazioni da gestire e portare avanti?

Molte criticità. Essendomi stato affidato il settore del personale ho cominciato subito a fare colloqui e ho immediatamente percepito e recepito le numerose insoddisfazioni. Pian piano sto vagliando tutte le possibilità. La cosa importante è risolvere le criticità più gravi. Se n’è già parlato in Giunta. Il personale del nostro Comune è fortemente ridotto. Basti pensare che ogni cinque dipendenti

che vanno in pensione se ne assume solo uno. Relativamente al verde ci sono progetti in atto che aspettano solo di essere avviati. Abbiamo lastre di cemento e non abbiamo verde. Con l’assessore all’Ambiente concorderemo le linee da seguire. Adesso, però, stiamo dando priorità al bilancio che dovrà essere approvato entro l’estate. Isabella Maselli


4 GIUGNO/LUGLIO 2011

INSEDIATO IL CONSIGLIO COMUNALE, L’AMMINISTRAZIONE APPROVA LA RIGENERAZIONE URBANA

Mimmo Gatti giura fedeltà alla sua Modugno: “l’opposizione proponga una critica costruttiva” Le risorse saranno risicate ma non si taglieranno i servizi fondamentali ai cittadini 

DUBIS VILLALOBOS

I

l neo sindaco di Modugno Mimmo Gatti, ha concesso alla nostra testata una chiacchierata per fare il punto sui suoi venti giorni come primo cittadino in carica. L’entusiasmo non gli manca. Anzi è motivato, soprattutto dalla forte partecipazione della cittadinanza. Il sindaco ha scelto la sua Giunta, contattando direttamente le segreterie dei partiti e non già i consiglieri. I partiti a loro volta gli hanno sottoposto una rosa di nomi, e in assoluta autonomia ha preso le sue decisioni. La Giunta è stata presentata alla città lunedi 27 giugno. La notizia che circola, secondo cui, ci saranno dei fortissimi e pesanti tagli nei vari settori, ma sopratutto nei Servizi Socio Assistenziali, di cui è Saverio Vacca il neo assessore, non corrisponde a verità. “Intendo, contenere la spesa, questo si, - ha detto Gatti - ma non ci saranno tagli nei Servizi Socio Assitenziale, non è stato detto da nessuno, ho convocato l’ufficio finanziario all’indomani della mia nomina, per sapere come stanno le cose. Mi hanno indicato il badget esiguo di cui disponiamo, ma non farò tagli in questo settore.

►Mimmo Gatti

Conterrò la spesa. questo si. Cercherò di fare rete. Snellire e aggiornare il sistema burocartico dell’amministrazione è uno dei punti del mio programma. Mi piacerebbe fare tante cose, valorizzare e motivare i dipendenti pubblici. Per quanto riguarda la trasparenza, creare momenti di confronto, condividere con i cittadini l’impegno preso, fare in modo insomma che i cittadini partecipino al governo della città. In

quanto Magrone, è un vero peccato non averlo nel consiglio comunale ma ha fatto un errore politico nel scegliere di mettersi a capo di varie liste. Sarebbe bastato, presentarsi con un partito solo. Ognuno si deve prendere la responsabilità delle proprie azioni. Il mio sito su Fb non è istituzionale, quindi lo terrò sempre per essere a diretto contatto con i cittadini. Chiaro è che ci sarà un sito istituzionale, che potrà essere con-

sultato liberamente e dove ci saranno tutti gli atti, le ordiananze, le determine e le attività da noi svolte in diretta o comunque aggiornate. Qualche anno fa l’ allora assessore ai Servizi Socio Assitenziali Giulia Veneziano scelse una rappresentante del servizio civico (categoria invalidi) come propria segretaria. La qualcosa fu molto apprezzata. Praticamente a costo zero. Stravolse il sistema, portando una ventata di novità. Vorrei

Facebook: il sindaco vuole stringere amicizia con te. Il social network è la nuova Piazza Sedile di Modugno

L

a lezione che tutti, o quasi, abbiamo imparato con l’ultimo referendum, e dapprima con le amministrative, è che il ruolo dei social nerwork, e della rete in generale, è cambiato. Da semplice luogo di svago si è trasformato nel tempo in piazza pubblica, dove si condanna, si elogia e si posta. Ogni utente può associare al suo messaggio, un video, una nota, un’immagine, un articolo. Anche a Modugno, nei giorni precedenti al referendum, abbiamo assisisto al proliferare delle pagine e dei gruppi facebook a favore del “SI”, così come era accaduto qualche settimana prima per le elezioni amministrative. Certo non sarebbe cor-

retto attribuire il successo di afflunze al referendum alla sola rete, ma il contributo c’è stato, ed è stato anche notevole. Lo hanno capito anche i politici della nostra città. Il neo-eletto sindaco, Mimmo Gatti, oltre ad un proprio blog, ha anche un account e un gruppo facebook molto popolari con più di 2000 tra amici e iscritti. Tutti possono scrivere sulla bacheca del gruppo e sono molti quelli gli si rivolgono direttamente a lui chiedendo un suo intervento, dandogli del “tu” o chiamandolo semplicemente Mimmo. E’ il caso di Raffaella T. che gli chiede di provvedere alla rimozione di erba secca nei pressi di via Piave a causa del rischio incendi

che essa rappresenta in estate. C’è anche Tiziana N. che denuncia lo stato di abbandono della contrada san Simeone, l’assenza dei collegamenti con il centro di Modugno, l’assenza di semafori, dossi di rallentamento. Ma non solo lamentale o segnalazioni, anche apprezzamenti e incoraggiamenti, come Mimmo L. che riferendosi alla composizione della nuova giunta, scrive: ”se il buon giorno si vede dal mattino allora il governo Gatti parte con il piede giusto”. Lui, il sindaco, lascia la possibilità a tutti di scrivergli, a non tutti risponde, ma per il momento nessuno lo ha ancora contestato. Niki Oro

cambiare le regole, nel rispetto delle norme vigenti, e portare l’istituzione ad essere il piu moderna possibile. I problemi sono infiniti. Ma l’entusiasmo che avverto, e l’impegno personale che ho assunto, mi spronano a fare meglio ogni giorno, anche se non è facile”. Dopo la nomina della Giunta e la proclamazione ufficiale degli eletti, è toccato al Consiglio insediarsi per la prima volta. La seduta si è tenuta il 4 luglio scorso, con una puntualità davvero insolita. Il Consiglio è cominciato alle 17,30: all’appello non mancava davvero nessuno. 24 consiglieri tra maggioranza e opposizione, 7 assessori, il sindaco il segetario e numerosissimi spettatori. Così tanti da riemire anche la piazzetta antistante Palazzo Santa Croce dove era stato appositamente installato un maxischermo che trasmetteva la seduta in diretta. Quindi il giuramento di Mimmo Gatti davanti alla città, qualche voto di rito e il primo vero progetto di questa amministrazione: il piano di rigenerazione urbana. Votato all’unanimità, il progetto è stato depositato presso gli uffici della Regione Puglia che dovrà decidere, entro la fine dell’estate, se approvarlo, e quindi finanziarlo, oppure cestinarlo. Gli interventi previsti sono sette: Quartiere Cecilia (vie

Ancona e Capo Scardicchio, per un importo di 200mila euro); piazza Magna Grecia e lo spazio antistante la Chiesa di Sant’Ottavio, al quartiere Piscina dei Preti, per un importo di 300mila euro; piazza Pio XII, per un importo di 550mila euro; piazza Antonio De Curtis, nei pressi del Quartiere Piscina dei Preti, per 187mila euro; il prolungamento di via Ravenna, per 250mila euro; strade e piazze del Centro storico, per 850mila euro; rifacimento delle reti tecnologiche e la ripavimentazione di zone del Centro storico, per 1,5 mln di euro. “Un atto di vitale importanza per Modugno considerato il fatto che l’unica fonte consistente di finanziamenti per i lavori pubblici è costituita dai fondi comunitari - ha sottolineato il sindaco Gatti nel corso della seduta perché i minori trasferimenti dallo Stato (circa 400mila euro quest’anno) e i vincoli del patto di stabilità interno non ci permetteranno, nel 2011, di fare investimenti nei lavori pubblici”. “Questo è il primo passo all’interno di una programmazione più ampia” ha detto l’assessore all’Urbanistica, Carmine Viola, presentando la proposta di deliberazione. Infine dal sindaco, e anche durante gli interventi da alcuni consiglieri di maggioranza, un appello all’opposizione a fare critica costruttiva.


5 GIUGNO/LUGLIO 2011

Giovanna Bellino, la donna più suffragata di tutti i tempi Fino alla nomina del presidente del Consiglio, l’incarico spetta a lei in qualità di consigliere anziano 

ANTONIO ALFONSI

E

letta alla sua prima partecipazione con 625 voti (proclamazione ufficiale avvenuta lunedì 27 giugno), risultato mai raggiunto nella città di Modugno per il rinnovo del consiglio comunale, la neo consigliera Giovanna Bellino si presenta con la consapevolezza di aver realizzato qualcosa di impensabile per l’esito ottenuto e con quel senso di responsabilità, nei confronti dei moltissimi concittadini che hanno riposto nel suo mandato, quella voglia e quella speranza di un cambiamento che legittimi il popolo della sua sovranità. Diverse sono le idee da poter mettere in atto, sempre a servizio della

gente, durante questa legislatura pronta al decollo. “La mia campagna elettorale si è basata sul contatto diretto con la gente, dove sono emerse tante problematiche sempre collegate a questioni inerenti la propria condizione economica. In virtù di questo, poiché si vocifera che non ci siano molti fondi nelle casse comunali, qualora fosse vero, mi sembrerebbe ovvio e doveroso, che una dimostrazione atta al risparmio nelle varie forme possibili e consentite, debba venire da coloro che occupano lo scranno di Palazzo Santa Croce. Per quanto riguarda la costituzione della nuova giunta invece, abbiamo dato piena fiducia al sindaco Gatti, che contrariamente a

quanto accaduto in passato, non ha tenuto conto dei voti dei singoli partiti, né dei candidati eletti, preferendo una spartizione che desse piena visibilità a tutta la coalizione vincente, senza alcun tipo di influenza e pressione alcuna. A questo proposito vorrei infatti sottolineare e sgombrare il campo da ogni dubbio, che la nomina dell’assessore Vacca Saverio, con delega alle Politiche Sociali e del Lavoro e Sanità, nonché unico assessore del Partito Democratico, pur essendo della mia “corrente”, non è stato assolutamente frutto di una mia imposizione, in seguito al conseguimento del mio risultato elettorale, ma è scaturito da una scelta personale del sindaco, ritenendolo vali-

do e competente nel settore a lui attribuito. Non mi sono mai piaciute le disposizioni forzate, tanto che mi preme ricordare che sono stata la promotrice assieme ad altri componenti del mio gruppo, dell’assemblea cittadina per la scelta del candidato sindaco PD, proprio per l’adozione di un metodo più libero e democratico possibile. Saverio Vacca è l’assessore del PD e non di Giovanna Bellino, questo è difficile da crederci se si continuasse a ragionare con le vecchie logiche di partito, ma ovvio e scontato, se tutti cominciassimo a credere che tutto si può e deve cambiare se si ha veramente voglia di farlo e soprattutto a cuore le sorti della collettività. Ritengo che la visibilità si

►Giovanna Bellino

debba costruire sul campo di battaglia, con la gente e per la gente e non per una poltrona assegnata, solo perché garantita, dovuta e pretesa in cambio di numeri. Credo che il sindaco abbia apprezzato questo mio modo di fare. La cittadinanza si aspetta maggiore coinvolgimento, vuole una politica partecipata ed io come gli altri consiglieri, abbiamo il dovere e l’obbligo di farci portavoce dei problemi di tutti, cercando nei limiti del possibile di risol-

verli. Oggi almeno in ambito locale, il voto viene dato in primis alla persona, oltre che al partito. Ecco perché colgo l’occasione a proclamazione ormai avvenuta, di ringraziare tutti coloro che mi hanno votata attraverso una preferenza, emblema di un attestato di stima, di riconoscenza e di gratitudine nella mia persona, nella mia famiglia, e in quanti coloro mi hanno aiutato a conseguire questo risultato. Spero di non deludere nessuno di loro”.

Il Pd ricomincia dalla cultura pochi soldi ma tante idee “basta contributi a pioggia” P

►Lilly Del Zotti

assata la competizione elettorale che ha visto la scelta di Mimmo Gatti come sindaco di Modugno e il Pd come partito di maggioranza relativa all’interno del consiglio comunale, quest’ultimo è già al lavoro con l’impegno della coordinatrice Lilly Del Zotti che ha convocato le associazioni culturali presenti sul territorio per raccogliere le loro proposte in merito ad una programmazione delle attività culturali attuabili nella nostra città. La necessità di questo lavoro preliminare nascerebbe dalla esiguità dei fondi a disposizione e dunque dal conseguente bisogno di amministrare bene il poco che si ha.

La coordinatrice si è quindi resa disponibile a raccogliere la”voce” delle associazioni per presentarle al futuro assessore al ramo. L’urgenza primaria individuata è quella di metter mano al famoso regolamento comunale affinché dall’approvazione di questo possa scaturire un albo delle associazioni al fine di farne un censimento e permettere dunque la costituzione di un forum o una consulta permanente di queste. Questo permetterebbe alle associazioni di lavorare in rete senza disperdere le forze ma anche decidere insieme con partecipazione democratica gli obiettivi da raggiungere. A tal proposito si è anche sottoline-

ata l’opportunità di distinguere anche nel capitolato le attività formative da quelle artistiche o d’intrattenimento. Il fine di questa distinzione sarebbe quello di riservare fondi anche ad attività non direttamente legate allo spettacolo ma con finalità formative che permetterebbero una ricaduta positiva in termini di formazione sulla cittadinanza. L’obiettivo, dunque, è di eliminare gli sprechi come qualcuno ha già sottolineato riferendosi a determine dei dirigenti, ma anche di evitare i soliti “contributi a pioggia” che favorirebbero solo alcune associazioni lasciandone escluse altre. Angelo Romita


6 GIUGNO/LUGLIO 2011

NUMERI MODESTI SE PARAGONATI CON I COMUNI LIMITROFI

A Modugno censiti solo 97 impianti fotovoltaici La Puglia è quinta in Italia, l’1,79% nella provincia di Bari 

NIKI ORO

L

’esito del referendum del 12 e 13 giugno scorsi, ha sancito la definitiva - quanto definitiva poi non si sa - rinuncia all’atomo del nostro paese, rilanciando il tema della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Biomasse, eolico e fotovoltaico, sono le scommesse sulle quali lo stato italiano, insieme alle regioni, punta per arginare, nel medio e lungo termine, i costi della produzione di energia elettrica dalle fonti non rinnovabili, come gas, carbone e idrocarburi. Il Gse, Gestore Servizi per l’Energia, stima (i dati non sono ancora definitivi) per il 2010 una crescita dell’11% della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili rispetto al 2009; l’incremento più significativo viene in particolare dal fotovoltaico, con un aumento della produzione superiore al 160% rispetto al 2009. Restano più indietro l’eolico e le biomasse. Nella nostra regione, sempre secondo i dati del

Gse, si contano 14.589 impianti fotovoltaici che collocano la Puglia al quinto posto tra le regioni italiane per numero di impianti presenti sul territorio. Conduce questa speciale classfica la Lombardia con 33.213 impianti e a seguire Veneto, Emilia Romagna e Piemonte. Tutt’altra storia la classifica per i Mw prodotti. Qui è la Puglia a condurre con 1.077 Mw, inseguono la Lombardia con 753 e il Veneto con 635. La provincia più virtuosa della regione è quella di Lecce che da sola contribuisce al 2,11% dell’intera produzione di energia fotovoltaica della penisola (Gse - Solare fotovoltaico - Rapporto Statistico 2010), segue la provincia di Bari con l’1,79%, molto indietro le altre provincie pugliesi. Quali sono i numeri di Modugno? Al 21 giugno 2011, nella nostra città si contavano 97 impianti (Gse - Atlasole), sviluppanti una potenza di picco complessiva di 6,887 Mw (per fare un paragone la centrale termoelettrica Sorgenia ha una potenza

massima di 760 Mw). Analizzando i dati nel dettaglio si osserva come oltre il 70% degli impianti fotovoltaici presenti nella nostra città sono di tipo domestico(con potenze sviluppate inferiori ai 20 Kw), installati prevalentemente sui tetti e sulle pareti degli edifici. Nonostante l’elevata percentuale questi impianti contribuiscono per solo il 7% all’intera produzione di energia elettrica del nostro comune. Sono i 24 impianti di grandi dimensioni (quelli con potenze erogate oltre i 50 Kw) che producono oltre l’88% di energia. Purtroppo questo tipo di impianti, a causa della superficie che occupano, vengono installati nelle campagne, sottraendo terra all’agricoltura e al pascolo. Nonostante tutto, si tratta comunque di numeri ancora modesti se confrontati con quelli dei comuni vicini. Palo del Colle, per esempio, presenta un numero di impianti, 209, che è pari a più del doppio rispetto a quelli installati sul nostro territtorio. Gli impianti di piccola

taglia, quelli installabili sui tetti degli edifici, sono 184 quasi il triplo dei 67 modugnesi. Se a questo aggiungiamo che la città dell’olio presenta un numero di abitanti che è circa la metà di quello modugnese, la differenza si ancora più significativa. Quale è il motivo di tanta differenza? Il comune di Palo del Colle, insieme ad altri comuni della provincia (Bitetto, Binetto, Bitonto, Gioia e tanti altri), ha aderito al progetto provinciale “100 tetti sotto il sole”, messo a punto dal gruppo Etis di Bitonto, il cui scopo è quello di installare sul territorio comunale degli Enti locali aderenti all’iniziativa, 100 impianti fotovoltaici sui tetti delle abitazioni ad uso civile a condizioni decisamente agevolate. Il costo dell’impianto è a carico dell’azienda proponente, mentre per il proprietario dell’abitazione ci sono solo i costi per la parte burocratica. In questo modo, per ben 20 anni, a fronte della cessione del credito al Gruppo Etis, per mezzo di un atto sottoscrit-

to dinanzi ad un notaio, si potrà beneficiare gratis del consumo della quota di energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico; al termine dei venti anni, inoltre, l’impianto resterà di proprietà del destinatario, oppure a carico del Gruppo

Etis sarà possibile esercitare l’opzione di smaltimento. Si conferma vincente quindi la formula del Bando pubblico comunale per la diffusione del fotovoltaico attraverso l’installazione di impianti a costo (quasi) zero. Almeno negli altri comuni.

INTERVISTA ALL’ING. MICHELE TRENTADUE, ESPERTO IN ENERGIE RINNOVABILI

“I costi sono calati ma manca un’informazione adeguata” “Il fotovoltaico è senza dubbio un investimento economicamente vantaggioso”

►Michele Trentadue

S

ette Abbiamo rivolto qualche domanda all’ing. Michele Trentadue esperto in energie alternative ed efficienza energetica applicate all’edilizia. L’ingegnere Trentadue ha collaborato in numerosi progetti, non solo sul territorio modugnese ma anche nella provincia di Bari, per la realizzazione di costruzioni ad alta efficienza energetica come gli appartamenti in classe “A”. Nonostante i costi si abbassino continuamente il fotovoltaico domestico a Modugno stenta a

decollare, qual è la causa? Dal 2008 al 2011 i costi di installazione del fotovoltaico sono calati quasi del 40%. Tuttavia anche le tariffe incentivanti riconosciute dal governo si sono ridotte passando da circa €0,45 per Kwattora prodotto (conto energia del 2005) ai circa € 0,35 per Kwattora prodotto (conto energia del 2011). Se a Modugno il fotovoltaico non è ancora decollato pienamente è forse per una mancanza di informazione, perchè oltre a rappresentare un investimento etico (quando non deturpa i paesaggi e le campagne), il fotovoltaico è comunque un investimento economicamente vantaggioso. L’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico, come viene impiegata? Il rapporto tra energia prodotta e energia consumata è stabilito proprio dal cosiddetto “Conto Energia”. Per Conto Energia si intende l’insieme di norme che regolano l’incentivazione alla produzione di energia elettrica mediante impianti fotovoltaici, che convertono in energia elettrica la luce del Sole. Per impianti non superiori a 20 kWp, il responsabile dell’impianto potrà aderire al Conto Energia in modalità diverse: Cessione in rete: l’utente consumerà direttamente l’energia prodotta solo nel momento e

nella quantità in cui è prodotta. L’energia prodotta in eccesso rispetto ai consumi verrà ceduta in rete; Scambio sul posto: il bilancio tra energia prodotta dall’impianto fotovoltaico ed energia prelevata dalla rete avverrà nell’ambito delle bollette del distributore locale. Eventuali eccedenze di produzione di energia in un anno saranno consumabili nei 3 anni successivi. Per impianti di potenza superiore ai 20 kWp l’unica modalità di adesione al Conto Energia è quella della cessione. Quali autorizzazioni sono necessarie per poter realizzare sul proprio tetto un impianto fotovoltaico domestico? Le autorizzazioni necessarie per poter procedere all’installazione di un impianto fotovoltaico, negli ultimi anni, hanno fatto registrare un notevole semplificazione rispetto al recente passato. Grazie alla Legge n°73 del 2010, (legge di conversione del Decreto incentivi Decreto Legge 40/2010) in zone non sottoposte a vincoli (quali quelli architettonici, paesaggistici, idrogeologici e così via) per installare un impianto fotovoltaico non serve più fare la Dia al Comune, ma basta una semplice comunicazione e l’Ufficio tecnico comunale non è più tenuto a dare alcun autorizzazione perché trattasi di attività edilizia libera. Le pratiche per l’attivazio-

ne del conto energia invece sono rimaste “grosso modo” le stesse. Esistono pannelli che si integrano meglio con il prospetto delle abitazione? Le tecnologie per integrare il fotovoltaico sono ormai molto evolute. Si posso rivestire i muri di un edificio con moduli fotovoltaici anziché con ceramiche o marmi. Inoltre esistono vetri fotovoltaici; pertanto anche le finestre e le vetrate di un edificio possono essere realizzate con vetri particolari, i quali, pur essendo trasparenti e somigliando ad un comune vetro, sono collegati all’impianto elettrico e producono energia elettrica dal sole (proprio come i pannelli solari che comunemente conosciamo). Non ultimo si sta diffondendo moltissimo il fotovoltaico amorfo integrato nelle impermeabilizzazioni delle coperture(un telo impermeabile che produce energia elettrica). Quale sarà il futuro prossimo del fotovoltaico? Le previsioni più comuni sono le seguenti: i moduli prodotti saranno sempre più performanti, i costi di acquisto degli impianti continueranno a scendere, le tariffe incentivanti che lo stato metterà a disposizione saranno progressivamente ridotte. Niki Oro


7 GIUGNO/LUGLIO 2011

FONDAMENTALE IL RUOLO DELLE ASSOCIAZIONI NELLA FASE DELLA RACCOLTA FIRME

Il referendum dei record...anche a Modugno: con il 58,5% abbiamo superato l’affluenza media italiana 17.831 votanti contro nucleare, privatizzazione dell’acqua e legittimo mpedimento 

GAETANO RAGONE

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l 12 e 13 giugno scorsi il popolo italiano è stato chiamato ad esprimersi su quattro quesiti referendari destinati a rimanere nella memoria storica per diverse ragioni: in primis, la percentuale dei votanti (oscillante tra il 54,78% e il 54,82%) ha consentito di superare il quorum, traguardo che non veniva tagliato dal 1995. Di fatto, l’inconfutabile vittoria del “sì”(94% per il nucleare e 95%per gli altri tre) abroga le norme poste a referendum. Ciò comporta la gestione pubblica del servizio idrico, il divieto di aumento delle tariffe dell’acqua per “remunerare il capitale investito”,il divieto di costruire centrali nucleari in Italia e l’impossibilità di avvalersi del “legittimo impedimento” da parte del Premier e dei ministri nei processi che gli riguardano. Decisivo per tali risultati è stato l’apporto della società civile, della Chiesa, di parte del mondo politico e della rete (in particolare blog e social network), che hanno sopperito ad una disinformazione da parte dei media: emblematico è il caso del Tg1 e Tg2 che hanno

comunicato ai telespettatori date scorrette. Modugno si è mostrata attiva già nella fase di raccolta firme per indire i referendum: le associazioni cittadine Giovani Menti Attive (Gma) e Comitato Proambiente, referenti territoriali del Forum Nazionale Acqua Bene Comune, hanno raccolto circa 1000 firme per i primi due quesiti,contribuendo al numero record di 1 milione e 400 mila firme in Italia. Mai nella storia della Repubblica si era giunti ad un tale risultato. Si è andati ben oltre la media nazionale, facendo registrare il 58,5% di affluenza alle urne con 17.831 votanti. Eventi di sensibilizzazione sono stati realizzati grazie alla costituzione del Comitato Cittadino Referendario, promosso dalla stessa Gma, a cui hanno aderito associazioni e partiti. Particolarmente importanti sono state la biciclettata per le vie cittadine (“4 Sì in bici”) e la manifestazione conclusiva svoltasi presso la Villa Comunale. Tommaso Trevisi, presidente di GMA, così commenta

i risultati: “dobbiamo acquisire sempre maggiore fiducia negli strumenti di democrazia diretta. Solo così renderemo l’Italia un paese migliore”. Gli fa eco Pino Tedeschi, segretario cittadino dell’Italia dei Valori, partito promotore dei quesiti su nucleare e legittimo impedimento: “Spesso si denigra il lavoro della politica che più volte sbaglia ma che questa volta ha mostrato grande compattezza per il bene comune. Quando abbiamo iniziato la raccolta firme in pochi ci credevano e spesso ci hanno insultato ma noi siamo andati avanti a testa alta”. Anche il neo sindaco Mimmo Gatti si dichiara “soddisfatto per il risultato ottenuto a Modugno. E’ molto importante utilizzare lo strumento referendario, vero sintomo che i cittadini hanno voglia di partecipare alla res pubblica”. Adesso toccherà al legislatore colmare la vacatio legis che si è creata, con la consapevolezza che i cittadini stanno tornando a riappropriarsi dei beni comuni e dei valori che, evidentemente, il denaro non può comprare.

I nostri marinai “dimenticati” in Libia

Incontro con il console onorario Navach

Sportello Confartigianato per i senegalesi residenti a Modugno

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Con delibera del 6 giugno 2009 il personale ha scritto al ministro della Difesa per chiedere un apposito decreto legge in favore di chi svolge missione lungo le coste libiche, con un riconoscimento che sia anche economico. “Non si tratta di reclamare solo un beneficio economico - aggiunge il sottocapo di 1ª classe Sergio Belviso, barese 37enne tra i firmatari della delibera - che distingua la diversità dei militari dagli altri cittadini. Al contrario, si chiede con forza il riconoscimento per la situazione

professionale limite in cui si trovano i nostri marinai e i sacrifici anche economici che sono a carico delle famiglie. Se non fosse per la ferma convinzione da parte degli equipaggi di svolgere un servizio alla nazione e alla pace fra i popoli, sarebbe quasi impossibile ottenere i grandi risultati, che in una situazione così difficile, silenziosamente si stanno conseguendo. Sono questi comportamenti umili e discreti, di chi vive il quotidiano in maniera grande, che ci fanno sentire orgogliosi di essere militari e italiani”

l giorno 20 giugno, preso la biblioteca comunale della nostra città, si è tenuto un incontro tra la Confartigianto Upsa e il Console Onorario dei senegalesi in Puglia, con la partecipazione dei senegalesi qui residenti. L’evento si colloca in un programma a largo raggio che vede altre realtà come quella di Lecce, Manfredonia, Foggia, e la stessa Bari già con protocolli simili, consolidati e funzionanti. Detto protocollo d’intesa fra la Confartigianato Upsa di Modugno e il Console Onorario Navach riguarda l’apertura di uno sportello a cui possono accedere in loco i senegalesi, che nella nostra città sono residenti storici, per pratiche

inerenti al lavoro, accesso al micro credito, rilascio di permessi per occupazione di suolo pubblico in occasioni di fiere e mercati,e tutte quelle problematiche di cui la Confartigianto si occupa. Il console, nel suo intervento, ha sottolineato la disponiblità a poter anche effettuare il rinnovo del passaporto direttamente a Bari, preso la sede del Consolato. I senegalesi qui residenti, sono tutti o quasi tutti lavoratori autonomi, quindi produttori di se stessi. Inoltre, è stato evidenziato, come i senegalesi qui residenti non abbiano un’associazione che li rappresenti. Si è anche discusso dell’opportunità di crearne ex novo una allo scopo di avere una rappresentanza legale

costituita, che faccia da garante fra l’Upsa, il consolato e l’utenza per risolvere una serie di problemi, senza doversi spostare a Bari. La Confartigianto di Modugno, metterà a disposizione le sue strutture proprio a questo scopo. Si è fatto cenno al diritto al voto e persino alla possibilità di poter accedere, per coloro che ne abbiano i requisiti, alle proxime amministrattive, alla luce del fatto che i senegalesi in particolare, e gli stranieri in generale, sono produttori del 11% del prodotto interno lordo (Pil). A conclusione della manifestazione ci sono stati vari interventi dalla platea per richieste di chiarimenti sui modi, luoghi e tempi della realizzazione in concreto di tale sportello. Dubis Villalobos


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8 GIUGNO/LUGLIO 2011

REALIZZA DISEGNI PERSONALIZZATI PER LISTE NOZZE E RISTORANTI

L’argilla smaltato con colori d’antica ricetta diventa l’arte di Edonè Gaspare Rizzo, maestro in queste lavorazioni, è titolare di un laboratorio a Modugno ma vive tra Puglia e Sicilia

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nemoni d’aria. Gaspare Rizzo, maestro in questo fare, vive in diretto ed intimo contatto con la pasta argillosa, con gli smalti, i colori d’antica ricetta; tra i suoi arnesi (il tornio, i calchi di gesso) e le proprie fantasie. Le mani che modellano la creta, il corpo argilloso che prende forma sotto le dita, l’acqua che i pori assorbono, trattengono. Il biscotto che si avverte sotto lo smalto - ad equilibrio d’incandescenza terminato - la cristallina screpolata, il colore smagliato dalla cottura: sono soltanto alcuni degli strumenti necessari per comprendere la preziosità dei manufatti esibiti in questo chiaro e delicato spazio. (Antonello Tolv Critico d’Arte e letteratura Università degli studi di Salerno). Disegni astratti e preziosi sorprendono con linee e tratteggi cromatici. Gaspare Rizzo è nato il 2 maggio 1974 a Patti in provincia di Messina.Vive tra la Sicilia e la Puglia, dove, mescolando le culture mediterranee alle caratteristiche dei due territori esercita la sua manualità creando e plasmando con le proprie mani, utilizzando l’argilla come materiale predominante, i colori sottocristallina e il terzo fuoco. A 9 anni inizia per passione a

►Gaspare Rizzo

lavorare con piccoli maestri artigiani Siciliani dove gli vengono insegnate le tecniche di scultura, il colombino, l’appeso e le tecniche di decoro. A 19 anni inizia a lavorare presso la Gaetano Caleca azienda leader nel settore e riconosciuta a l’estero per la qualità dei suoi prodotti, subito si distingue per le sue qualità ed il suo essere innovativo e trasversale assumendo ruoli di responsabilità all’interno della stessa. A 23 anni avviene la svolta, l’artigianato si tramuta in arte. Inizia

a creare opere eclettiche e fantasiose colme di passione, nel suo piccolo laboratorio ricolmo della sua passione. Nel 2001 inizia a esporre le sue opere ad Alberobello e a Bari in piccole mostre. Crea la sua linea predominante, e la chiama Edone’(realizzazioni personalizzate per la Lista Nozze, in seguito nasceranno, la Edone’ Restaurant (Prodotti personalizzati per la ristorazione) la KeramiKos ( produzione mattonelle ed arredi per L’Edilizia) ed in fine LEdone’ Design (Coniuga

la consulenza su un progetto alla realizzazione avvalendosi di esperti). Inizia a collaborare alla creazione di eventi culturali come “Associazione e territorio” presso l’hotel Astoria ad Alberobello, dove collabora con un altro artista Mimmo De Felice. Partecipa alla presentazione del libro “Antelucane” di Antonello Tolve critico d’arte ed Autore Lucano che scrive per varie riviste e giornali ed insegna all’Università di Salerno. Collabora con il prof. Alfonso Amendola dell’Università

di Salerno. Espone le sue opere nel castello di Sannicandro di Bari durante gli eventi organizzati dall’associazione “I tipici di Puglia”. Attualmente collabora con il Dirigente Scolastico, prof. ssa Caterina Perta, per la formazione ed il sostegno di nelle scuole . Nel 2010 inizia un nuovo percorso nella Città di Modugno, dove apre la sua nuova Bottega D’Arte, sita in Via G .Puccini 3/5, Città volutamente selezionata per la sua ecletticità e per la presenza di un tessuto imprenditoriale

preparato e coerente in ambito dell’Artigianato, che la rende molto forte, oltre che facilmente raggiungibile grazie anche alle vie di comunicazione, ben raggiungibile. In questo momento sono in cantiere dei progetti che porteranno le realizzazioni della Edone’ , nelle località Salentine dove le Maioliche di Gaspare Rizzo umilmente si affiancheranno al Barocco Leccese in un contesto socio culturale dove l’arte e l’Artigianato non possono prescindere l’uno dall’altro.


9 GIUGNO/LUGLIO 2011

SPETTACOLO PREPARATO DALLA MAESTRA E COREOGRAFA VALERIA PROSCIA

Ballando per il mondo tra geishe, spagnole e cowboys con i giovani danzatori della “Valery Dance” Saggio di fine anno della scuola organizzato il 19 giugno nell’anfiteatro della villa comunale 

NIKI ORO

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allando per il mondo: spettacolo alla villa comunale con la scuola Valery Dance. Geishe, spagnole, cowboys e tanto altro nel saggio di fine anno organizzato dalla maestra Valeria Proscia Più di 1500 persone hanno assistito domenica 19 giugno, nell’anfiteatro della villa comunale, al saggio di fine anno della scuola di ballo “Valery Dance”. Allo spettacolo, preparato con dovizia e cura dei particolari dalla maestra e coreografa Valeria Proscia, hanno preso parte più di cento allievi di tutte le età, che si sono esibiti in danze, coreografie e configurazioni assai suggestive. “Le musiche e i costumi che abbiamo voluto proporre - ci spiega la maestra Valeria Proscia - ricordano sia la cultura e le tradizioni del nostro paese, come nel caso del liscio, ma anche quelle tipiche di altre nazioni, vicine e lontane, come nel caso del tango argentino, della danza del ventre, della salsa e merengue fino alla famosissima capoeira brasiliana”. Gli spettatori durante lo spettacolo hanno potuto anche ammirare la straordinaria performance

di alcune giovanissime ballerine, tutte di età compresa tra i 4 e 5 anni, vestite come piccole geishe giapponesi che hanno danzato su musiche tipiche del paese del sol levante. A loro si sono aggiunti scatenati salseri, passionali tangueri, splendide hawaiane e vivaci “spagnole”, in particolare queste ultime si sono esibite in un splendido “paso doble”. Le coreografie sono state realizzate con la collaborazione dei maestri

Nicola Ricco(salsa), Noemi Maggi(danza del ventre), Alejandro Nievas(tango), Beatrice Amendolagine(zumba) e Leonardo Vergaro(liscio). “Abbiamo lavorato molto quest’anno per la preparazione del saggio - continua Valeria - non solo insieme agli altri maestri per la cura delle coreografie, ma anche con la scenografa Raffaella Fazio e con le sarte, Domenica Lisco, Anna Pillolo, Adriana Montagna, tutte bravissime, che han-

no permesso la realizzazione dei bellissimi costumi con i quali si sono esibiti i nostri allievi. Un sentito ringraziamento va a tutte quante loro”. Lo spettacolo è stato presentato e condotto dai giornalisti di Telenorba, Nicola Mangialardi e Alessandra Lofino, che hanno intrattenuto il numeroso pubblico presente all’anfiteatro del cisternone con simpatici siparietti, intervistando sia i giovani ballerini, che volta per volta si avvicen-

 GALA’ “UNA NOTTE PER LA VITA” IN PIAZZA SEDILE

Premio solidarietà dell’associazione ���Mani tese onlus” tra musica e missioni Riconoscimenti alla missione dei padri rogazionisti in India, al giovane medico modugnese Continolo, volontario ad Haiti e all’imprenditore Vincenzo Divella

G

alà di solidarietà “una notte per la vita” organizzato dall’associazione “Mani tese onlus di Modugno”. Grande successo di pubblico (oltre 1000 persone) all’evento del 24 giugno scorso nella splendida cornice di Piazza Sedile centro e cuore della città. In una serata, magica, come quella di San Giovanni, umida ma accarezzata da un piacevole vento di maestrale, si è esibita l’Orchestra sinfonica della Provincia di Bari diretta dal Maestro Federico Mondelci. Di grande qualità musicale il repertorio offerto alla numerosa e attenta platea giunta anche da comuni vicini; tratto da colonne sonore dei grandi film come “La vita è bella” di Piovani, da brani del grande maestro

Morricone a Duke Ellington a Astor Piazzolla, la serata è scivolata via nell’elegante tranquillità dell’evento. Nell’intervallo del concerto la vicepresidente Tomasicchio ed il segretario Massimo Angiulli hanno consegnato il premio Nazionale solidarietà a tre personalità che si sono distinte per azioni d alto valore sociale a sostegno della solidarietà verso chi soffre e ha più necessità di cure ed attenzioni: il Padre Rettore del Santuario della Madonna della Grotta di Modugno, Don Nicola Bollino per la missione dei padri rogazionisti avviata da tre anni in Albania con l’istituzione di poliambulatori specialistici nel Nord della terra delle Aquile e l’aiuto alle case famiglia in India; poi il giovane Medico

dott.Nicola Continolo, modugnese, che socio della Fondazione Operation Smile di Roma ha partecipato alla missione Onu ad Haiti nel post terremoto con la Portaerei Cavour della Marina Militare Italiana; per finireVincenzo Divella titolare dell’omonimo pastificio per le sue innumerevoli azioni ed operazioni sociali come uomo,imprenditore,am ministratore e rappresentante politico fuori dal “Comune”. La serata ha visto la partecipazione di amministratori locali ed autorità militari e civili che insieme al folto e caloroso pubblico han raccolto fondi per realizzare progetti nel reparto di oncoematologia pediatrica del policlinico di Bari. Fabiano Di Liso

davano sul palco, sia alcuni spettatori tra i quali la simpatica nonna Filomena venuta ad ammirare l’esibizione del “nipotino”, ormai ventenne, Gaetano. Alla manifestazione hanno assistito anche il sindaco Mimmo Gatti e il vicesindaco Filippo Bellomo. Salito sul palco, il primo cittadino ha confermato la volontà della amministrazione di essere sempre più vicina alle associazioni che “rappresentano la vitalità del territorio”. C’è

stato anche un simpatica ammissione di Gatti che ha confessato di essere uno “scarso” ballerino e di ballare solo il classico “lento”, in particolare sempre e solo con la propria moglie. Lo spettacolo si è concluso con la consegna da parte di una delle allieve della scuola di ballo, Gina Chimenti, di una targa alla maestra Valeria per il suo ecomiabile impegno e per la passione per il ballo che quotidianamente trasmette alle allieve.


10 GIUGNO 2011

SOCCORRITORI ADDESTRATI PER LE EMERGENZE SANITARIE

Due modugnesi tra i baywatch dei nostri mari Antonio Maiorano e Domenico Caputo nel progetto Emersan 

►Da sinistra Domenico Caputo e Antonio Maiorano

NIKI ORO

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elezionati dopo una lunga serie di test e prove sul campo per far parte del progetto Emersan, Emergenza Sanitaria in mare, finanziato dalla Regione Puglia, avranno il compito di garantire maggiore sicurezza nelle acque costiere dal Gargano al Salento Antonio Maiorano, maestro di salvamento, e Domenico Caputo, vice campione del mondo di nuoto master nel 2008, faranno parte del team dei “baywatch” pugliesi che avrà il compito di intervenire durante le emergenze sanitarie nel mare territoriale della regione. Il gruppo di soccorritori, composto anche da esperti elicotteristi, medici, infermieri, piloti di idroambulanze (gommoni con prua abbassabile per imbarcare le “barelle” galleggianti e dotato di attrezzature di rianimazione) e idromoto (veloci unità con barelle galleggianti, dedicate soprattutto agli interventi in acque basse e sperimentate in California per il soccorso ai surfisti), avrà il compito di portare in salvo le vittime sottraendole alla furia del mare, issandole a bordo dei mezzi di soccorso. “Il nostro intervento” -

come ci spiega Maiorano - “non si limita alla sola messa in sicurezza dei bagnanti in pericolo, ma prevede anche interventi in mare aperto nel caso di imbarcazioni in difficoltà. Il lungo percorso formativo, le prove, e gli incontri con gli istruttori che abbiamo sostenuto” - continua Maiorano “hanno avuto lo scopo di creare una vera task-force del soccorso a mare, pronta a intervernire in qualsiasi momento e in qualsiasi situazione di pericolo”. Tra gli istruttori del corso anche numerosi psicologi che hanno avuto il compito di istruire i soccorritori

sugli aspetti riguardanti la comunicazione con le vittime durante tutte le fasi del salvataggio. “Una persona in difficoltà - ci spiega Domenico Caputo - che rischia di annegare potrebbe assumere comportamenti che mettono a rischio non solo la sua di vita, ma anche quella del soccorritore stesso. Un gesto o una parola sbagliata da parte di chi interviene, in quei momenti, potrebbe avere effetti deleteri sulla psiche del soccorso compromettendone il salvataggio. Durante le esercitazioni – conclude Caputo -ci siamo preparati anche a questo, perchè in questi

casi, essere al momento giusto e al posto giusto, potrebbe non bastare”. Durante la manifestazione dimostrativa dello scorso 9 giugno nelle acque difronte al lungomare Diaz a Bari, lo stesso governatore della regione Nichi Vendola ha definito il progetto Emersanmare come “un vanto per la regione Puglia”. Alla esercitazione barese hanno partecipato inoltre il capo della

Protezione civile nazionale, Franco Gabrielli con gli assessori Amati (Protezione civile), Fiore (Politiche Salute) e Fratoianni (Attuazione programma). Fiore ha ribadito che “per questa bella iniziativa abbiamo lavorato in funzione di un sistema, per rendere il sistema dell’assistenza e soccorso sempre più grande. Abbiamo lavorato in sinergia con la guardia costiera, ente

che interviene a distanze più ampie dalla costa. L’obiettivo è l’integrazione con i sistemi di terra, che implementiamo costantemente. Emersanmare è un sistema complesso che attraverserà vari momenti di riflessione e miglioramento. Questi mezzi si pongono sempre più in rapporto alla protezione civile che è sempre più legata al sistema della sanità”.


11 FEBBRAIO 2011

SPORT Gemellaggio tra giovani squadre: l’Oratorio in trasferta a Fermo 

FABIANO DI LISO

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Quando lo sport è soprattutto occasione di crescita, condivisione, “addestramento” al gioco di squadra (che serve anche e soprattutto fuori dal campo). E’ l’obiettivo della scuola calcio dell’Oratorio Modugno. Per il secondo anno consecutivo ha organizzato per i suoi ragazzi un gemellaggio con i giovanissimi atleti di un’altra città italiana al solo scopo di condividere esperienze e imparare a stare insieme. L’anno scorso un bus pieno di vivaci ragazzi, quest’anno quasi adolescenti, genitori e allenatori, lasciò Modugno in direzione Deruta. Questa volta la meta scelta è stata Fermo. I ragazzi hanno disputato un mini torneo da tre partitelle di 20 minuti

incondo in campo la locale squadra degli esordienti. Hanno perso, è doveroso precisarlo, ma si sono divertiti e hanno dato il massimo. La breve gita è durata due

giorni, un fine settimana di inizio giugno, allietata, fuori dal campo, da passeggiate, mare e tavolate d’allegria. L’Oratorio ha ricevuto una targa ricordo dell’evento e,

ringraziando per l’spitalità, ha invitato gli atleti del Fermo a ricambiare il favore sul campo in erbetta sintetica del centro sportivo modugnese.

►A destra l’allenatore modugnese Matteo Martucci Zecca

Francesco Scelsi: 11 anni e quattro ori alle ultime finali regionali di nuoto

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►Al centro Francesco Scelsi

rancesco Scelsi, piccoli campioni crescono. Ha conquistato 4 ori nelle ultime finali regionali di nuoto svoltesi nelle piscine comunali di Modugno. 11 anni, volenteroso, caparbio e soprattutto veloce. E’ la carta di identità del giovanissimo atleta modugnese Francesco Scelsi, laureatosi campione regionale di nuoto, categoria esordienti B, alle finali regionali F.I.N. che si sono svolte il 18 e il 19 giugno nelle piscine comunali di Modugno. Il giovane nuotatore modugnese ha chiuso davanti a tutti in 4 specialità, rispettivamente: 400 stile(5’02”03), 100 dorso(1’15”52 ), 200 stile(2’24”79 ) e 100 misti(1’16”30). Il giovanissimo altleta Francesco inizia a nuotare nel 2005 seguito sin dalle prime bracciate dalla sua attuale e inseparabile allenatrice Alessandra Caputo fino a quando, nel 2008, entra

a far parte della squadra agonistica di nuoto modugnese Sharks Academy . “Sin dai primi giorni ha mostrato una sorprendente acquaticità - ci spiega la sua allenatrice Alessandra Caputo - e i risultati che oggi sta conseguendo sono il frutto dell’intenso lavoro tecnico e atletico di questi ultimi anni. Ma siamo solo all’inizio e non sarebbe giusto caricare Francesco di troppe responsabilità, ed è fondamentale che continui, prima di tutto, a divertirsi in acqua, poi la sua caparbietà e la sua determinazione porteranno ad altri risultati importanti”. Il campioncino Francesco, insieme agli altri atleti suoi coetanei, si allena nelle piscine di viale Europa, al quartiere S. Paolo, per 6 volte la settimana, percorrendo più di 5 km al giorno in circa 2 ore. Tutto questo si traduce in un impegno importante per i genitori che accom-

pagnano i propri ragazzi agli allenamenti. “Ormai è un’abitudine accompagnarlo” - ci confessa la mamma di Francesco - “la nostra soddisfazione è la sua, non ci pesa essere in piscina ogni giorno, dal lunedì al sabato, compresa anche qualche domenica”. I genitori ci confessano anche uno splendido rapporto tra il figlio Francesco e l’allenatrice Alessandra:” Francesco senza Ale non va, quando manca lei agli allenamenti lui ne risente. Sono molto legati, tanto che il giorno prima delle finali regionali - continua la mamma - Alessandra doveva andare ad un matrimonio e lui non ha perso occasione per ricordare all’allenatrice di non fare tardi perchè il giorno seguente ci sarebbero state le gare e lui voleva che lei fosse presente a bordo vasca, come abitudine, come sempre”. Niki Oro


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