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Anno 1 n° 27

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Rubrica a cura di Dan reed e Show

N

Giocatore

Pos

Domenica 10 Aprile 27a giornata Palalberti ore 18:15

7

Joe Crispin

1-2

11

Michael Hicks

12

N

Giocatore

Pos

4

Mats Levin

1

3-4

5

Nikola Radulovic

4

Ryan Bucci

2

6

Juan M. Casini

15

Manuele Mocavero

5

7

Francesco Amoni

4

17

Daniele Bonessio

3-4

8

Carmine Cavallaro

2

19

Andrea Ghiacci

3-4

9

Jimmy Hunter

2

20

Matteo Da Ros

4-5

22

Kieron Achara

4-5

33

Michele Cardinali

2-3

51

Gennaro Sorrentino

1-2

Coach: Cesare Pancotto

Vs Classifica

Venezia Casale Monf. Scafati Udine Barcellona Rimini Veroli Jesi

19 22

12 Ghiacci

Achara

11

1-2

Bucci

Hicks

Impaginazione e grafica: Il marziano

38 36 34 34 33 32 30 26

11 Patrick Baldassarre 24 15 Ronald Davis 24 22 20 Fabio Avanzini 18 Casalpusterlengo 18 Reggio Emilia 18 ForlĂŹ 16 San severo 12 Coach: Giulio Griccioli

Imola Pistoia Ferrara Verona

Starting 5 7 Crispin

15

4 Levin

Davis 9

4-5 3 2

11 5 Baldassarre Radulovic

Hunter Foto a cura di BarcellonaBasket.net


Nella terra di Giu

Cronaca di Vero

La gita nella terra di Romeo e Giulietta è partita subito con il piede giusto per i tanti turisti giallorossi presenti nella splendida Verona. Due giornate calde, assolate e ideali da passare in compagnia tra le stradine piccole ma belle della città shakespeariana, la prima trasferta senza pioggia né freddo. Si passeggia per le strade guardando vetrine, visitando le chiese, la bellissima Arena ed il castello e si incontrano barcellonesi un po’ dappertutto. Visto il caldo afoso, chi non avrebbe gradito un bel gelato rinfrescante? E allora si poneva l’ardua scelta... 1, 2 o 3 palline? Palline? Nel cono? Si, proprio le palline di gelato nel cono...talmente piccole che una volta messe nella cialda...sprofondavano dentro. Vabbè, ovviamente il nord fa soldi ed il sud elargisce coni di dimensioni spropositate a prezzo minore. Impariamo. Tra una vetrina e l’altra, tra un riposino pomeridiano e l’altro, tra una foto con la statua di Giulietta addobbata di Giallo-Rosso ed una “palpatina” porta fortuna, si attende che l’orologio segni

D

opo la convincente prova di Verona che ha visto Barcellona ottenere una vittoria “di squadra”, i giallorossi ospitano al PalAlberti Scafati, avversario temibile issatosi in terza posizione grazie ad un rendimento casalingo perfetto (sino ad oggi i campani sono imbattuti) e ad un miglioramento costante nelle prestazioni esterne, visto che gli uomini di coach Griccioli, dopo una serie di sconfitte nelle partite giocate fuori casa, da qualche tempo sono riusciti ad ottenere anche lontano dalle mura amiche successi importanti. Si incontreranno l’attacco più prolifico di LegaDue e la migliore difesa (solo 73 punti subiti di media per Radulovic e compagni) in un incontro in cui Barcellona vorrà vendicare la scialba prestazione dell’andata: al Pala Mangano non ci fù partita (94 a 82 il risultato finale), con i campani che controllarono l’incontro sin dalla palla a due ampliando il vantaggio nella seconda metà di gara grazie anche ad un irreale 22 su 28 da due punti.Scafati, assieme a Veroli, è la squadra che ha fatto più punti nel girone di ritorno (16), ha perso solo 2 delle ultime 10 partite e, tra le squadre di testa, appare quella più costante in questa ultima parte di campionato. E pensare che qualche mese addietro, dopo le dichiarazioni di patron Longobardi che lamentava l’abbandano di diversi sponsor e dopo la cessione di Chiacig a Reggio Emilia, sembrava che i programmi dei campani dovessero subire un drastico ridimensionamento. Invece - grazie

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all’esplosione di Baldassarre, autore di un eccellente girone di ritorno, l’utilità e la consistenza di un signor giocatore come Hunter e le prestazioni tutta sostanza ed esperienza di Radulovic, arma tattica micidiale, meno realizzatore rispetto al solito, ma determinante anche sotto i tabelloni – Scafati ha raggiunto un equilibrio di gioco invidiabile ed è divenuta una squadra con cui fare i conti, in ottica playoff, per le altre formazioni che ambiscono alla promozione. Certo, proprio pensando alle serie con partite a distanza di pochi giorni, il principale handicap dei campani appare una partita corta, formata da “onesti lavoratori” ma priva di un elemento che, nei momenti di difficoltà della squadra, possa entrare in campo per cambiare l’inerzia della partita. A ciò bisogna aggiungere che, dopo la partenza di Chiacig, la squadra campana è priva di un vero centro di ruolo (Baldassarre, Radulovic ed Amoni sono delle ali forti); coach Griccioli se, da un lato, può mettere in difficoltà gli avversari con la dinamicità ed il gioco perimetrale di questi lunghi atipici, dall’altro può pagare dazio in termini di presenza sotto i tabelloni e rimbalzi. Scafati, come detto, è la migliore difesa della serie (73 punti di media subiti), ottava per punti segnati (76.3), decima per valutazione (90.9), seconda per percentuale al tiro da due (54.4%), sesta per percentuale al tiro da tre

Scanner: l’


ulietta si fa festa

ona - barcellona

le 19.00 per entrare in clima partita ed avviarsi al Palazzetto. La strada dal centro è breve, anche se alcuni navigatori (ma non satellitari..) ci fanno quasi finire in autostrada, arriviamo al Pala Olimpia, di fianco allo stadio Bentegodi. Bello... Grande... ...Semi-vuoto... Iniziamo a popolare il nostro settore, lo coloriamo, lasciamo la firma del nostro passaggio come fossimo Garibaldi cui hanno dedicato milioni di vie ed iniziamo ad organizzarci per sostenere i nostri leoni, sperando che per una volta non siano i docili gattini visti altre volte lontano dalla Sicilia. Già, la Sicilia, dove le partite sembrano (ma solo all’apparenza) più facili. Sarà il clima, sarà il sole, sarà l’affetto della gente...ma in Sicilia si vince. Beh, a Verona c’era caldo, 26 gradi, tanto sole e...si è vinto. (36.4%), sesta per percentuale al tiro totale (48.2%), decima per percentuale ai liberi (76.6%), sesta per rimbalzi difensivi (23.7), quindicesima per rimbalzi offensivi (7.2), quattordicesima per rimbalzi totali (30.9), quarta per minor numero di palle perse (14.7), settima per recuperi (16.5), quinta per assist (11.5). Le redini della formazione scafatese sono saldamente nelle mani di Mats Levin (8.9 punti, 3.3 rimbalzi, 1.8 recuperi e 3.5 assist in 31.2 minuti di media), “ragioniere” del parquet, grande cultore del pick ‘n’ roll (all’andata in suoi giochi con Chiacig furono devastanti per Barcellona), sta disputando un’ottima stagione ed è reduce da una grande prestazione contro Rimini (21 punti, 5 rimbalzi e 3 assist) Un altro grande protagonista della stagione scafatese è Jimmy Lee Hunter (16.5 punti, 2.7 rimbalzi, 2.5 recuperi – è terzo nell’intera LegaDue – e 2.3 assist in 33.5 minuti), forse il vero leader della squadra; il suo arrivo alla corte di Griccioli è coinciso con il cambio di passo operato Scafati. L’ala piccola del quintetto è Ronald Boo Davis (15.7 punti, 4.7 rimbalzi, 2.4 recuperi e 1.8 assist in 30.6 minuti), giocatore dal grande talento che quando “si accende” diventa devastante (qualcosa ne sa proprio Barcellona che all’andata subì per l’intera partita le sue iniziative). L’altro innesto di qualità operato dalla dirigenza scafatese è stato Nikola Radulovic ( 12 punti, con un notevo-

’avversario

le 60% al tiro da due, 6.5 rimbalzi, 2.1 recuperi e 1.7 assist in 30 minuti). Oltre che da ala forte sta giocando tanto anche da 5 tattico, mettendo in palese difficoltà il centro avversario che è costretto ad uscire dall’area per difendere il suo gioco perimetrale. Il pivot dello starting five è Patrick Baldassarre (9.6 punti con il 63% da due – quarto del campionato per percentuale, 5.2 rimbalzi, 2.1 recuperi in 23.5 minuti), uno dei giovani italiani che si stanno mettendo più in luce in questa stagione. Ala forte di ruolo, dinamico, con una buona mano anche dalla lunga distanza, le sue cifre sono influenzate in negativo dal girone di andata, quando era il sostituto di Chiacig e, quindi, veniva utilizzato poco; da quando è andato via l’ex pivot della nazionale, è letteralmente esploso con prestazioni convincenti (nel girone di ritorno viaggia a 12,5 punti addirittura col 68.7% da due, 6.3 rimbalzi e 3 assist). Il primo cambio dalla panchina è l’argentino Juan Carlos Casini (5.3 punti, 1.8 rimbalzi, 1.2 recuperi e 1.2 assist in 19 minuti), oltre che da play può giocare anche da guardia assieme a Levin. Qualche minuto per fare riposare gli esterni lo hanno anche Fabio Avanzini (1 punto in 6 minuti) e Carmine Cavallaro (1 punto in 5 minuti). Il cambio dei lunghi è Francesco Amoni (3.3 punti e 2 rimbalzi in 12 minuti di media), altra ala forte con una buona mano dalla lunga distanza.

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Zoom: Le statistiche A quattro gare dal termine della stagione regolare, ci troviamo di fronte una delle formazioni più regolari ed in forma di questo campionato. Scafati ha infatti lo stesso record di Barcellona 17 Vinte e 9 Perse. Unica differenza sta nel “neo” che la sconfitta interna dei barcellonesi contro Casale Monferrato nel girone di andata ha intaccato l’imbattibilità del PalAlberti. Scafati, insieme a Siena (guarda caso ne è la società satellite), è l’unica formazione dalla Serie A alla A dilettanti ad avere il proprio campo inviolato. Risultato davvero importante in ottica play off. Scafati segna una media di 76,3 punti a partita (8° attacco), mentre Barcellona ha una media punti di 84,5 a gara (miglior attacco). Volendo analizzare i numeri in dettaglio, Scafati in casa segna 81,2 punti di media (57,1% T2; 43,8% T3; 74,9% TL; 30,5 R) mentre fuori casa segna 71,4 punti di media (51,8% T2; 28,6% T3; 78,2% TL; 31,4 R). Barcellona, in casa segna 85,9 punti di media (55,1% T2; 40,0% T3; 77,5% TL; 30,9 R) mentre fuori casa segna 83,1 punti di media (53,4% T2; 36,1% T3; 78,1% TL; 34,2 R). Come si evince dai numeri, Scafati ha un netto calo di prestazioni nelle gare esterne sui tiri dalla lunga distanza, mentre Barcellona rimane con una media abbastanza alta. Anche nelle altre percentuali, Barcellona si mantiene in linea nelle prestazioni interne rispetto a quelle esterne, mentre Scafati ha una media migliore ai liberi ,a leggermente peggiore nei tiri da due. La tabella seguente mette a confronto i due roster sulle diverse specialità.

Barcellona

Scafati

Crispin 21,5

Punti

Lee 16,5

Mocavero 70,6%

%T2

Baldassarre 62,9%

Bucci 42,3%

%T3

Levin 50,0%

Crispin 89,7%

%TL

Levin 92,1%

Crispin 4,8

Assist

Levin 3,5

Hicks 6,0

Rimbalzi

Radulovic 6,5

Achara 2,4

Palle Recuperate

Hunter 2,5

Hicks 3,6

Palle Perse

Hunter, Radulovic 2,3

Crispin 21,8

Valutazione

Radulovic 16,4

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Baskettando n° 27  

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