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Edizione locale - Supplemento al n. 2/2003 del Notiziario della Federazione Toscana Banche di Credito Cooperativo SCRL - via Lungo l’Ema 1 Bagno a Ripoli (FI) - Reg.Soc.Trib.14375 - Reg. Trib. Firenze n. 4076 del 14/03/1991 - Direttore Giorgio Clementi - Direttore Responsabile Marco Gulli

Notizie dalla Banca della Maremma Credito Cooperativo di Grosseto

“Credito e piccola impresa” “I presidi bancari fortemente legati al territorio sono fondamentali per l’economia e lo sviluppo delle imprese locali”: questo il concetto più volte ribadito nel corso dell’importante convegno “Credito e Piccola Impresa” organizzato dalla Camera di Commercio di Grosseto con l’Amministrazione Provinciale. Per la Banca della Maremma, espressione del territorio, un riconoscimento, quindi, significativo. Dopo i saluti del Presidente della Provincia, Lio Scheggi e del Presidente della Camera di Commercio, Federico Vecchioni, numerosi gli interventi sul ruolo che il sistema creditizio provinciale esercita per sostenere la piccola impresa. Interessanti dati statistici sono stati forniti dall’Istituto di Studi e Ricerche G. Tagliacarne, dal Dr. Maurizio Berruti consulente AsseforCamere, dal Presidente di Fidi Toscana, Silvano Gori, da Silvia Scaramuzzi del Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università di Firenze, da Francesco Mega dell’Artigiancredito Grossetano. Infine il Presidente della Banca

della Maremma, Francesco Carri, richiamandosi al grido d’allarme del Presidente della Regione, Claudio Martini, sul fatto che i continui processi di concentrazione bancaria hanno determinato anche in Toscana la perdita di importanti centri decisionali e direzionali in ambito creditizio, ha sottolineato come per essere banche autenticamente locali non è sufficiente essere presenti con sportelli (anche se numerosi), ma occorre condividere con il territorio, con le sue Istituzioni e con le associazioni di categoria i processi di sviluppo economico e sociale. E questo approfondendo le conoscenze delle dinamiche delle imprese locali, con una sensibilità e continuità che sono proprie di chi ha “in loco” i veri centri decisionali. Carri ha poi ribadito il grande legame tra credito cooperativo e piccola impresa ed il ruolo decisivo, in materia di stabilità degli assetti economici locali e di coesione sociale, che sono demandati alla cooperazione di credito. Il Presidente della Banca della Maremma ha concluso, offrendo la disponibilità a collaborare fattivamente con tutti quegli Istituti di credito che siano portatori degli obiettivi delineati poiché, scopo fondamentale del nostro Istituto, è quello di far crescere il benessere della comunità locale utilizzando tutti gli strumenti possibili.

Sommario: • Credito e Piccola Impresa • Consorzio Bonifica • Giornata dello Sport e dei suoi valori • Un pallone per amico • Confcooperative • Il ricordo di Oreste Piccioni

ASSEMBLEA DEI SOCI Sabato 10 maggio 2003 ore 15,30 Fattoria La Principina Grosseto


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Progetto Bonifica Grossetana Dietro il paesaggio, segni e mutamenti Nel 2002 il Consorzio di Bonifica Grossetana ha proposto una lettura della Maremma attraverso la narrazione delle opere di bonifica. E’ stato un modo per far vedere un punto di origine, ma anche tutto un mondo di archeologia industriale e di strutture attive che sono state e sono l’ossatura della Maremma. Lo “sguardo nella memoria“ dell’anno scorso ha permesso la conoscenza di un luogo e del mutamento che quotidianamente subisce per restare tale. Dietro il paesaggio 2003 è un modo per raccontare quel mondo attraverso altri sguardi. Quest’anno la testa si alza dalle opere e dai bonificatori per allargare la vista a ciò che è intorno: il paesaggio. E del paesaggio si ricerca l’origine e i segni del suo continuo, lento, mutamento. Il paesaggio, in quanto prodotto della condivisione di una stessa percezione da parte degli abitanti di un territorio, è capace di fondare il senso di appartenenza e di identificazione. Gli uomini immaginano lo spazio in cui vivono, lo plasmano e lo trasformano in paesaggio, gli assegnano un ruolo nelle loro vite, gli assicurano una durata, una profondità che si riverbera sul loro stesso carattere, su quello delle comunità che lo abitano. Il paesaggio riflette il vero volto di chi vi si specchia ogni giorno. Per questo vale la pena osservare con attenzione ciò che c'è al di là del paesaggio risalendo alle origini della coscienza individuale e collettiva di una comunità. Per questo nel libro e negli eventi organizzati nell’ambito della Settimana della

Bonifica 2003 è stato messo in evidenza attraverso lo studio e l'illustrazione delle cause politiche, economiche, tecniche, ma anche grazie agli strumenti figurativi e letterari (la fotografia, l'immaginario letterario e popolare, la storia) un processo di costruzione del paesaggio "sociale" in cui il Consorzio di Bonifica ha avuto un ruolo centrale. Eventi come la colmata del padule di Castiglione ad opera del Granduca Leopoldo II di Lorena e, in seguito, dei governi italiani, sono in grado di cambiare completamente la forma, il ruolo e l’immagine di un intero territorio. La Maremma, percepita a partire dal Medioevo come un luogo d’infezione, una specie di ‘inferno sulla terra’ da evitare ad ogni costo, è stata per lunghi secoli una terra eterodiretta, gestita cioè da politici e da proprietari terrieri che

“La memoria della terra 2003”

abitavano altrove. Lo spopolamento – specie nelle zone di pianura – è stato inoltre aggravato dalla pratica dell’estatura, ovvero dall’abitudine d’abbandonare la città di Grosseto e i suoi dintorni durante i mesi estivi. In Maremma si veniva da migranti, si rimaneva il tempo occorrente per svolgere il proprio lavoro di carbonai, di braccianti, di pastori o allevatori, poi si tornava a consumare altrove il frutto del proprio guadagno. Anche per questo la Maremma è diventata nell’immaginario popolare una ‘terra amara’. Si tratta di un giudizio dato dall’esterno, da chi vedeva partire i propri cari per quel luogo maledetto, oppure da chi aveva scampato il pericolo e ora, finalmente al sicuro, poteva raccomandare agli altri di non osare la stessa avventura. Deve passare molto tempo, fino agli anni Cinquanta, perché si possa finalmente parlare di una “mite terra”, di un luogo accogliente da conquistare e addomesticare, in cui affondare finalmente le proprie radici. E la Riforma agraria ha avuto un ruolo centrale per terminare il passaggio dall’uno all’altro mondo, consentendo una definitiva riappacificazione con una natura e una storia non troppo favorevoli. Il viaggio dalla Maremma amara alla mite terra, dal latifondo all’agriturismo, dalla palude al podere, è il filo conduttore di tutte le iniziative della Settimana della Bonifica. I segni tangibili del mutamento, della trasformazione della terra e di coloro che la popolano, sono proposti in una mostra fotografica di Marco Tisi, allestita all’interno del palazzo del Consorzio. Al catalogo della mostra è affiancato un libro di fotografie e testi che approfondiscono i singoli aspetti dell’argomento: nelle parole degli scrittori, nei pro-


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cessi economici, nella storia degli insediamenti militari, civili e religiosi, negli aspetti naturali, nella parole dei protagonisti di questa avventura, grandi e piccoli proprietari terrieri. È questo il motivo per cui la distruzione o la rapida trasformazione di un paesaggio comportano la perdita del senso di appartenenza al territorio. La riforma agraria, la bonifica sono state percepite da molti maremmani e da molti toscani come la fine di un mondo che, per quanto inadatto alla vita moderna, soddisfaceva il bisogno di avventura e di straordinario. Così come l’abusivismo o la costruzione di infrastrutture turistiche lungo molte coste italiane provocano un senso di distacco dell’individuo dal suo terri-

torio e dai suoi concittadini, fino a giungere, in casi estremi, ad una vera e propria perdita di cittadinanza. Essi non riconoscono più il loro paesaggio, quindi smettono di riconoscersi in esso. Ciascuno di noi, allora, avrebbe bisogno di farsene un’immagine nuova. Avrebbe bisogno non tanto di capire la funzionalità e l’utilità delle trasformazioni (che razionalmente si possono anche spiegare e accettare), quanto semmai di aggiornare l’immaginazione, di “sintonizzarla”. Non si tratta di addomesticare lo sviluppo e il cambiamento attraverso una sua giustificazione utilitaristica (arrivando così a considerare la distruzione dell’esistente un male necessario per portare ricchezza e migliorare la qualità della vita). Si tratta, semmai, di accettare l’idea che la qualità della vita dipenda anche dal senso di appartenenza ad una collettività e, soprattutto, dalla capacità individuale di dare un senso alle esperienze quotidiane attraverso il dialogo. Si tratta di comprendere che ciò che chiamiamo “cultura” consiste esattamente nella capacità di elaborare punti di vista nuovi a partire dagli antichi, allo scopo precipuo di reinventare continuamente la possibilità

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Il Presidente Carri con le autorità durante l’inaugurazione della “Settimana della Bonifica” lo scorso anno.

di stare al mondo. A questo serve la proposta di nuove chiavi di lettura e di punti di osservazione sul mondo da parte dell’artista, del fotografo, dell’architetto, dello scrittore. A scongiurare lo smarrimento di chi non riesce a fermare lo sguardo, ad aprire le prospettive di chi finge, per sopravvivere, di non percepire niente di nuovo, e per questo respinge con violenza ogni mutazione, ogni diversità. Il Consorzio di Bonifica ha voluto compiere quest’altro passo verso la sua “ragione sociale”: la terra e l’uomo. Anche queste opere, nel momento stesso in cui sono state realizzate, sono memoria. Far convivere la memoria, lo sguardo e i punti di vista è la sintesi, l’obiettivo, ciò che dovrebbe restare dopo aver incontrato un territorio. Il nostro impegno per la terra in cui viviamo e lavoriamo è, infatti, innanzitutto, la tutela. Non esiste tutela migliore della conoscenza e della consapevolezza. a cura di Massimo Cipriani


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Credito Cooperativo e Sport “Giornata dello sport e dei suoi valori”

Il Sindaco Petri con le autorità

“In un momento così difficile come è quello che stiamo attraversando è impossibile non sottolineare i valori fondanti della nostra civiltà e dei quali lo sport è stato sempre eccellente e indispensabile messaggero”. Così il prefetto, Giuseppina Di Rosa nell’aprire in piazza della Vittoria a Paganico la “Giornata dello sport e dei suoi Valori” che ha avuto come protagonisti almeno quattrocento atleti locali e grossetani e le massime autorità civili e militari della nostra provincia. E il sindaco Loris Petri, che ha organizzato insieme al Coni e alla Banca della Maremma questa manifestazione, ha voluto ricordare alle famiglie, ai giovani, ai dirigenti delle società sportive “che quella che stiamo celebrando è una vera e propria

Il tavolo della Presidenza

giornata della vita e che i giovani di Civitella Paganico sono fieri e lieti di sapere che i loro ideali sportivi sono accomunati a quelli dei giovani grossetani, toscani, italiani, europei e non solo”. Da piazza della Vittoria, preceduti dall’ottima Banda

Gli atleti

L’intervento del Sindaco, Loris Petri

Puccini di Follonica, tutti al Palazzetto, in un corteo lunghissimo. Bellissima la scenografia all’interno: fiori, bandiere dei rioni, bandiere tricolori ed europee, gradinate multicolori affollate di ragazzi in tuta, istruttori, genitori, amici. Molto applauditi gli interventi: del sindaco Petri, di Alessandro Capitani, presidente del Coni e di Francesco Carri, presidente della Banca della Maremma. Quindi le parole di Lio Scheggi, presi-

Il Direttore Generale Giancarlo Ciarpi

dente della Provincia, del questore Francesco D’Urso, dei comandanti Sergio Pascali e Alberto Rosso, Roberto Catarsi, Giovanbattista Cento, di Amedeo Farruggio e di Alessandro Pasquariello e poi di Claudio Piccinetti, di Giancarlo Ciarpi, dei dirigenti le nove società sportive locali, degli atleti del comune, grossetani e militari. Eccezionale l’esibizione delle atlete di Ginnastica Artistica, toccante il momento della premiazione di Imolo Pasqui, Mauro Scheggi, Sabatino Maffei, Siro Cortecci ed Emilio Marconi. L’incontro si è concluso con un entusiastico brindisi finale allo sport e ai suoi valori.

L’intervento del Presidente, Francesco Carri


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Un pallone per amico Il 75% del ricavato è andato all’Associazione “Niccolò Campo”, il restante 25% all’Unicef. Tribune affollate con la presenza del Sindaco, Alessandro Antichi, del Prefetto, Giuseppina Di Rosa, del questore Francesco D’Urso e del Presidente della Banca della Maremma, Francesco Carri, che hanno simbolicamente consegnato il grande assegno alle Associazioni. Prima delle partite si sono esibi-

La consegna dell’ “assegno”

“Un pallone per amico”: ha vinto la solidarietà. Il triangolare di calcio tra Polizia, giornalisti Rai e la squadra femminile della Uisp, organizzato dalla Questura di Grosseto con scopi benefici ha raggiunto l’obiettivo: ottomila biglietti venduti e circa trentottomila euro raccolti tra biglietti venduti e donazioni.

La tribuna affollata

Il Tennis

Un suggestivo momento della cerimonia

ti gli sbandieratori di Massa Marittima e la fanfara della Polizia. Dimostrazione poi, delle unità cinofile, dei reparti specialistici della Polizia di Stato e un giro di campo anche per le vecchie auto Giulietta. Una manifestazione ben riuscita, che ha avvicinato i grossetani alla Polizia di Stato ed alle forze dell’ordine in generale e che sicuramente ha centrato in pieno l’obiettivo che si poneva.

Il Baseball

Iniziato il campionato di serie A2 del C.T. Grosseto di Via Cimabue sponsorizzato quest’anno dalla Banca della Maremma. Una squadra compatta che sicuramente, come sempre, porterà in alto il nome della nostra città che sta riscoprendo nello sport valori antichi e antiche passioni.

Fracassi Nahmel

Tomas Tenconi

Presentate alla Fattoria la Principina tutte le squadre del BBC Grosseto, che quest’anno punta decisamente allo scudetto. La Banca della Maremma, presente con il consigliere Alessandro Risaliti, è lo sponsor ufficiale della categoria “Ragazzi” del BBC Grosseto. (Nella foto)


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INFORMA SOCI Consegnato l’attestato LIS Si è concluso, con la consegna degli attestati, il corso sulla lingua dei segni frequentato dai dipendenti del nostro Istituto. Siamo contenti, che una banca come la nostra, che si definisce “di servizio al territorio”, abbia pensato a questa forma di vicinanza e sostegno.

La stagione 2003 dell’Orchestra Città di Grosseto

WEB MARKET Un portale Internet per il commercio elettronico progettato dalla Banca della Maremma per i propri Soci. WEB MARKET permette ai Soci che hanno un'attività commerciale, artigiana o professionale, di essere presenti su Internet, in maniera del tutto gratuita. Coloro che vorranno potranno attivare una "vetrina virtuale" e vendere direttamente i propri prodotti. I Soci potranno fare acquisti prezzi vantaggiosi, a loro riservati, effettuando il pagamento senza necessità di possedere una carta di credito. Sicurezza, semplicità e vantaggio economico con WEB MARKET di Banca della Maremma.

Posta elettronica Invitiamo tutti i Soci che dispongono di una casella di posta elettronica a comunicare l’indirizzo al nostro Ufficio Comunicazione.

La Banca della Maremma sponsorizza anche quest’anno la stagione Concertistica dell’Orchestra Città di Grosseto. Il programma della Stagione 2003 è disponibile presso le nostre Filiali. Affrettatevi a prenotare i posti disponibili per l’evento che vi interessa. Saremo lieti di offrire ai nostri Soci la possibilità di assistere ai concerti. Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Comunicazione nella sede di via Unione Sovietica o telefonare al numero 0564 - 474234.

(Tel. 0564 474234 • e-mail: comunicazione@bccmaremma.it )

Queste pagine saranno dedicate ai nostri Soci! Invitiamo tutti coloro che avessero proposte, suggerimenti o comunicazioni da fare, a scriverci. Ci sarà spazio per tutti!

In questo modo sarà possibile agevolare e rendere più tempestivo l’invio di alcune notizie ed informazioni riguardanti l’operatività con la compagine sociale.

Ufficio Comunicazione: via Unione Sovietica,42 - 58100 Grosseto. e-mail: comunicazione@bccmaremma.it


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Promuovere l’impresa cooperativa nell’economia grossetana “Il sistema cooperativo come nella recente legge di riforma motore dello sviluppo economicon la quale si prevede che le co provinciale in un territorio BCC che rispettino le norme che conta su 82 aziende coopedelle leggi speciali sono consirative e 1000 soci che esprimoderate cooperative a mutualità no imprenditorialità e impegno prevalente. Un successo signifia sostenere lo sviluppo dell’ecocativo si è ottenuto anche nomia maremcon l’attribuziomana.” Questo il ne a Confconcetto esprescooperative (che so nella sua relaha delegato zione di apertura il compito a da Luigi Brilli, Federcasse e presidente Federazioni provinciale di locali), del ruolo Confcooperative, di “authority” nel convegno di vigilanza per che si è tenuto la verifica dei presso il Centro requisiti mutuaCongressi dellistici. Carri ha la Fattoria La sottolineato Principina di inoltre come Gianfranco Tilli Grosseto. nell’economia L’avvocato Ermanno Belli – grossetana, fatta soprattutto di responsabile dell’ufficio legislapiccole imprese, tutte le forme tivo di Confcooperative - ha associative ed in particolare le approfondito, invece, le tematiforme cooperativistiche possoche riguardanti l’evoluzione no consentire a piccoli imprendella cooperazione con la riforditori di affermarsi con successo ma del diritto societario, nei mercati interni ed internale nuove norme e le prime zionali. Ha concluso auspicando valutazioni sulle modifiche una sempre maggiore relazionastatutarie e regolamentari che lità e continuità di confronto si rendono necessarie. all’interno della cooperazione. E’ intervenuto anche il Il Presidente Regionale di Presidente della Banca della Confcooperative Toscana, Maremma, Francesco Carri, il Gianfranco Tilli, concludendo i quale ha sottolineato l’imporlavori, ha messo in evidenza il tante ruolo che è demandato al ruolo fondamentale della forma Credito Cooperativo quale cooperativa per consentire forma originale di attività crediai giovani di avviarsi in tizia per la promozione dello modo efficace nel mondo del sviluppo economico e per la diflavoro facendo anche esempi di fusione dell’imprenditorialità come a Grosseto, all’Istituto solidale. Ha ricordato con sodProfessionale “L.Einaudi” ed in disfazione i riconoscimenti che Toscana, in altre realtà, queste le banche di credito cooperativo opportunità abbiano dato risulhanno ottenuto dal legislatore tati sorprendenti.

Il saluto del Presidente Onorario I processi di concentrazione bancaria stanno privando la Toscana di centri decisionali autonomi in ambito creditizio. Siamo da sempre pienamente convinti che la presenza di presidi bancari autenticamente locali sia essenziale per mantenere coesione nel tessuto economico e sociale e per accompagnare la programmazione economica in modo efficace. La cooperazione di credito costituisce garanzia di presenza stabile che non abbandonerà le sue origini per scegliere aree più profittevoli. Siamo Banca al servizio della comunità locale e seguiamo con partecipazione il processo di decentramento delle competenze in materia di banche a carattere regionale che la riforma dell’art. 117 della Costituzione demanda alle regioni.

Marino Laurenti


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Il ricordo di Oreste Piccioni Ricordato, sabato 12 aprile al Teatro degli Industri, come scienziato, come padre, come fratello, come amico, e soprattutto come “grossetano”, Oreste Piccioni, lo scienziato maremmano, scomparso un anno fa in America. Al termine della cerimonia, in via Colombo 51 sul fronte dell’abitazione in cui Piccioni ebbe il suo primo laboratorio di fisica, è stata apposta una lapide che ricorda “In questa casa abitò ed avviò le sue prime ricerche Oreste Piccioni, illustre, fiero scienziato che onorò il suo paese con ricerche originali che restano nella storia della fisica...” Le sue ceneri sono state tumulate, poi in maniera privata, al cimitero di Sterpeto, accanto alla mamma.

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A ricevere i familiari di Oreste Piccioni sono stati anche gli amministratori di Castiglione della Pescaia con il sindaco Monica Faenzi e l’assessore Fabiola Favilli e il comune di Magliano in Toscana con il sindaco Moreno Gregori e l’assessore Daniele Biagi.

Le nostre sedi:

via Unione Sovietica, 42 58100 - Grosseto

Marina di Grosseto via XXIV Maggio, 93 - Tel. 0564 34453 - Fax 0564 34131

Tel. 0564 - 474111 Fax: 0564 412721 E-mail: info@bccmaremma.it Sito internet: www.bancamaremma.it

Grosseto via Unione Sovietica, 42 - Tel. 0564 474111 - Fax 0564 412721 via Manetti, 24/25 - Tel. 0564 418446 - Fax 0564 418358 Magliano in Toscana via XXIV Maggio, 30 - Tel. 0564 592765 - Fax 0564 593270 Montiano Piazza Diaz, 1 - Tel. 0564 589808 - Fax 0564 589561 Paganico via Malavolti, 38/40 - Tel. 0564 905753 - Fax 0564 905754 Castiglione della Pescaia Corso della Libertà, 17 - Tel. 0564 933111 - Fax 0564 934891

Siamo su internet www.bancamaremma.it

I nostri sportelli di tesoreria: Civitella Marittima via I Maggio, 3 - Tel. 0564 900962 Cinigiano Piazza Don L. Sturzo, 17 - Tel. 0564 994624 - Fax 0564 994912

2/2003 - Supplemento - Notizie dalla Banca della Maremma  

Numero 2 | Notiziario economico, culturale e di vita sociale della Banca della Maremma Credito Cooperativo di Grosseto con sede legale e Dir...

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