Page 1

Rassegna settembre 2013

Carta stampata

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


28 sett 2013 Pag. 3

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


24 sett 2013 Pag. 27

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


23 sett 2013 Pag. 35

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


18 sett 2013 Pag. 30

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


18 sett 2013 Pag. 54

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


01 sett 2013 Pag.

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


Siti web

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


03 settembre 2013 On line

Credito alle Pmi, perché e come ridisegnare i mini-bond I mini-bond introdotti nel 2012 dal Decreto Sviluppo stentano a decollare. Ecco le proposte per mettere le piccole aziende, e non solo quelle medie, nelle condizioni di accedere al mercato obbligazionario. Come uscire dalla crisi con la reindustrializzazione dell'Italia La crisi che ha messo a durissima prova il sistema industriale italiano e le difficoltà incontrante dalle Pmi nell’accedere al credito potrebbero aver paradossalmente aperto «nuovi e interessati scenari per il Paese» a tal punto che «al massimo tra 15 o 20 anni emergerà un nuovo sistema finanziario in grado di cambiare il mondo delle imprese». È l’autorevole opinione dell’amministratore delegato di Bnl, Fabio Gallia, un punto di vista condiviso anche da Federico Merola, partner del Fondo Impresa Italia («Sarà una riforma strutturale, che alla fine cambierà il sistema industriale italiano») e da Confindustria. E proprio in un recente report del Cento Studi del principale rappresentante delle imprese italiane vengono passati in rassegna alcuni rimedi alla mancanza di credito. Tra le soluzioni indicate da Confindustria per sbloccare il cosiddetto “circolo vizioso credit crunch-recessione” e quindi sostenere la piccola e media imprenditoria figurano l’emissione di mini-bond. I mini-bond, eredità del Governo Monti (Decreto Sviluppo 2012) È stato il precedente Governo Monti con il Decreto Legge n. 83 del 22 giugno 2012 ad aver introdotto in Italia i mini-bond. In base al provvedimento, a tutte le aziende non quotate in borsa è data la possibilità di emettere obbligazioni e cambiali finanziarie (di durata fino a 36 mesi). Ecco come accedere ai mini-bond: i requisiti Le Pmi non quotate in Borsa difficilmente hanno un’agenzia che ne valuti la classe di rischio. Per sopperire alla mancanza di rating, le società emittenti devono non solo dotarsi di uno “sponsor finanziario” che supporti il collocamento dei bond presso investitori specializzati, ma anche pubblicare il bilancio degli ultimi due esercizi (di cui l’ultimo sottoposto a revisione contabile) unitamente a un documento informativo essenziale, una versione semplificata del prospetto di quotazione. Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013

Bcc 2013 rassegna settembre  
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you