Page 1

Rassegna ottobre 2013

Carta stampata

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


31 ottobre 2013 Pag. 20

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


31 ottobre 2013 Pag. 33

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


30 ottobre 2013 Pag. 14

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


29 ottobre 2013 Pag. 41

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


28 ottobre 2013 Pag. 8

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


28 ottobre 2013 Pag. 33

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


22 ottobre 2013 Pag. 41

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


12 ottobre 2013 Pag. 22

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


17 ottobre 2013 Pag. 23

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


17 ottobre 2013 Pag. 35

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


17 ottobre 2013 Pag. 64

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


16 ottobre 2013 Pag. 12

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


ottobre 2013 Pag. 23

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


15 ottobre 2013 Pag. 42

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


15 ottobre 2013 Pag. 74

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


14 ottobre 2013 Pag.14

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


13 ottobre 2013 Pag. 49

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


09 ottobre 2013 Pag. 10

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


08 ottobre 2013 Pag. 41

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


08 ottobre 2013 Pag. 40

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


08 ottobre 2013 Pag. 23

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


05 ottobre 2013 Pag. 11

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


03 ottobre 2013 Pag. 22

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


01 ottobre 2013 Pag. 21

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


Rassegna ottobre 2013

Siti web

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


30 ottobre 2013 On line

POLLENZO - all’Università di Scienze Gastronomiche, alle 15, “Pmi Day”, banca, imprese e istituzioni si incontrano per condividere bisogni e prospettive del nostro territorio; interventi di Sergio Chiamparino, Domenico Siniscalco, Roberto Russo, moderatore Marco Zatterin. Ingresso libero, prenotazione consigliata a pmiday@cherasco.bcc.it

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


28 ottobre 2013 On line

La Materna Borgnana Picco di Torino ha un futuro

Da un secolo al servizio dei più piccoli, la Scuola Materna Borgnana Picco di Torino

Banca di Cherasco sostiene la formazione delle future generazioni nel territorio A risolvere il tormentone "No garanzie, no fidi" in base al quale gli importi stanziati da parte dei vari enti pubblici (dal Ministero dell'istruzione, dell'Università e della Ricerca alla Regione Piemonte fino al Comune di Torino) non costituiscono un presupposto sufficiente per la concessione di un finanziamento, ha pensato Banca di Cherasco che ha deciso di affidare la Scuola Materna Borgnana Picco di Torino ovviando così ai suoi problemi di cassa. Il ritardo nei pagamenti dei contributi dovuti dai vari enti pubblici era tale da rendere problematico, infatti, l'acquisto per quest'anno del materiale didattico indispensabile al regolare svolgimento delle attività scolastiche della Scuola Materna Borgnana Picco di Torino. Attiva da un secolo nell'educazione dei bambini d'età compresa tra i 24 mesi e i 6 anni, l'Istituto ha deciso coraggiosamente di non gettare la spugna bensì di rilanciare la sua attività formativa attraverso il coinvolgimento dei genitori dei suoi alunni, da una parte, e della Banca di Cherasco, dall'altra. Il finanziamento A fronte dell'impegno delle famiglie degli allievi dell'Istituto a fare fronte agli eventuali Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


interessi passivi derivanti dall'utilizzo delle somme disposte, Banca di Cherasco ha affidato la Scuola Materna Borgnana Picco utilizzando come unica garanzia gli importi stanziati ma non ancora erogati dagli enti pubblici interessati, senza alcun aggravio di spese per la Scuola. Una vera e propria iniezione di fiducia per gli abitanti del territorio che conferma l'attaccamento dell'azienda di credito al suo distretto e, soprattutto, al futuro delle nuove generazioni. "Quando sono entrato in contatto con i rappresentanti dell'asilo mi sono reso conto che la richiesta da loro avanzata non poteva che essere accolta da una banca qual è la nostra - spiega Giovanni Bottero, direttore generale di Banca di Cherasco -. Fa parte del nostro essere banca del territorio. Da anni ormai riceviamo del resto molteplici richieste d'aiuto da parte degli istituti scolastici e, all'interno di un discorso mutualistico, abbiamo sempre cercato di sostenere le spese". Un impegno concreto che nelle intenzioni dei promotori dell'iniziativa vorrebbe altresÏ sensibilizzare genitori e istituzioni in merito al ruolo strategico ed essenziale ricoperto dalla Scuola nel nostro Paese.

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


28 ottobre 2013 On line

Monchiero raccoglie i frutti oltrefrontiera

Nicchia di mercato specialistica quella presidiata da Monchiero & C. di Pollenzo di Bra

Grazie al supporto della Banca di Cherasco esporta le sue macchine in Africa e Sud America Operativa dal 1965 a Pollenzo di Bra nella produzione, vendita e assistenza di macchine agricole e per la raccolta della frutta, Monchiero & C. Snc, grazie all'intervento della Banca di Cherasco, ha avviato l'export dei suoi prodotti anche in Sud Africa e Cile. Lo sviluppo Specializzatasi a partire dagli anni Ottanta nella progettazione e costruzione di macchine per la raccolta dei frutti dal suolo (i.e. nocciole, noci, castagne ecc.), Monchiero & C. snc ha avviato da tempo la distribuzione dei suoi prodotti all'estero: dall'Europa al Sud America fino all'Australia. Grazie all'utilizzo di lettere di credito emesse da parte della Banca di Cherasco ha recentemente ampliato il suo raggio d'azione fino a ricomprendere anche Cile e Sud Africa. Lo strumento Recentemente l'azienda ha potuto avviare elle sue macchine in nuovi Paesi, in particolare Cile e Sud Africa, che ha reso possibile l'utilizzo delle lettere di credito gestendo direttamente lo strumento, senza affidarsi a enti terzi. In particolare, Banca di Cherasco ha affiancato l'azienda di Pollenso nel suo processo di internazionalizzazione attraverso Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


l'emissione della lettera di credito documentario. Forma di pagamento tra le piÚ apprezzate in assoluto a livello internazionale, tale strumento fornisce adeguate garanzie tanto all'acquirente quanto al venditore. Pur non essendo uno strumento "innovativo" in senso stretto, può considerarsi una buona pratica per raggiungere obiettivo concreti in tempi rapidi e certi. Gli attori Attraverso l'attivazione e la gestione in prima persona dello strumento della lettera di credito per conto della Monchiero & C. snc, la Banca di Cherasco ha reso possibile in tempi brevi e in modo controllabile e affidabile l'ingresso in nuovi mercati con potenziali di sviluppo interessanti. La gestione diretta di tutta la procedura da parte dell'ufficio estero di Banca di Cherasco ha consentito, inoltre, una riduzione dei costi a carico dell'azienda, l'ottimizzazione delle tempistiche e il controllo di tutte le fasi della procedura con indubbi vantaggi rispetto alla scelta di far intervenire un ente terzo preposto alla gestione dell'operazione. La ricaduta Grazie alle nuove nuove opportunità di sviluppo all'estero presentatesi, Monchiero & C. conta di compensare nel breve periodo il calo di vendite registrato in Italia e di aumentare nel medio termine aumentare il suo giro d'affari complessivo.

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


28 ottobre 2013 On line

Caar guarda ai mercati esteri

Alla guida di Caar in qualitÀ di a.d. È Francesco Ellena

Attiva nei settori automotive, aerospace e railway ha raccolto 3 milioni di euro per sostenere la sua espansione Prima azienda non quotata ad effettuare un’emissione di minibond, secondo la nuova disciplina introdotta dal Decreto Sviluppo 2012, Consulting automotive aerospace railway alias Caar Spa punta ad espandersi nei mercati internazionali, Sud America e India in primis. Attiva nell’ambito dell’ingegneria di processo e di prodotto, con forte specializzazione nei settori automotive, aerospace e railway, l’azienda di Orbassano si avvale ad oggi dell’opera di circa 80 collaboratori. Il finanziamento Grazie al sostegno della Banca di Cherasco ed in collaborazione con Adb Spa, Caar ha emesso sul mercato ExtraMotPro di Piazza Affari, minibond a 5 anni per un controvalore di 3 milioni di euro ad un tasso fisso del 6,50%. L’operazione di collocamento è stata un successo: i mini bond sono stati interamente collocati con un buon anticipo rispetto alla data di chiusura prevista alla fine di luglio. L’investimento “L’emissione servirà a finanziare un importante piano di sviluppo - afferma Paolo Mombelli, presidente di Caar Spa -. Particolare attenzione verrà riservata ai mercati internazionali”. In particolare, il piano di sviluppo quinquennale è destinato a portare il fatturato da 5 a 18 milioni di euro ed il numero dei dipendenti da 90 a 180 persone. La strategia prevede Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


inoltre una serie di iniziative volte ad accrescere il volume d’affari ne all’estero, intensificando la presenza di Caar in Brasile, Germania e India. Gli attori Banca di Cherasco ha svolto il ruolo di arranger dell’intera operazione oltre che di consulente tecnico: identificazione dei requisiti patrimoniali ed economici della società emittente; assistenza per le procedure di emissione; garanzia di liquidità dello strumento in periodi definiti; contributo alla determinazione del tasso cedolare e della relativa tipologia; ruolo di aprifila per il collocamenti dell’emissione; classificazione della società emittente (i.e. rating). Per rafforzare le credenziali della società emittente, Banca di Cherasco ha fatto riconoscere il merito del credito da parte di Crif Spa, agenzia di rating esterna alla banca. In qualità di advisor è stata chiamata a sua volta Analisi dati borsa Spa, società di consulenza torinese in materia di investimenti, che oltre a curare la due diligence e l’emissione obbligazionaria, ha fornito la necessaria assistenza a Caar anche in fase di quotazione del titolo obbligazionario. Le ricadute “Puntiamo ad incrementare il nostro giro d’affari - dice Francesco Ellena, amministratore delegato di Caar – ed a raddoppiare il numero dei nostri addetti”. Nel frattempo, il perfezionamento del collocamento dei minibond, ha già consentito a Caar di migliorare la situazione della propria liquidità rafforzando, al contempo, la sua posizione competitiva. L’operazione innescherà, inoltre, un processo virtuoso di miglioramento dell’intero sistema produttivo locale.

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


28 ottobre 2013 On line

Bio Energy dà energia al distretto

A tutto bio-gas, l'impianto della Cooperativa Agricola Bio Energy

Supportata da Banca di Cherasco, Iccrea e Bit, la Cooperativa di Vigone ha diversificato con successo la sua attività A dispetto della sua giovane età - ha appena compiuto un anno - è già un punto di riferimento. Per il distretto. E a livello nazionale. Entrato in funzione il 7 Novembre 2012, l’impianto a biogas della Cooperativa Agricola Bio Energy di Vigone viene alimentato principalmente con i reflui organici prodotti dagli oltre 1.200 capi bovini della Cooperativa. Finanziato dalla Banca di Cherasco in collaborazione con Iccrea Banca Impresa e realizzato grazie all’assistenza tecnica di BIT - Servizi per l’investimento sul territorio Spa, società di consulenza e servizi per lo sviluppo del territorio, nata nel 2006 per iniziativa di 20 Banche di Credito Cooperativo, Iccrea Holding e Federcasse, l’unità viene caricata quotidianamente con circa 200 quintali di letame solido e 180/190 quintali di insilato di mais, proporzione che, secondo le leggi regionali, permette di smaltire il prodotto rimanente non come rifiuto bensì come ottimo fertilizzante da utilizzare nei campi. Gli attori A dispetto del difficile contesto economico, Banca di Credito Cooperativo di Cherasco ha confermato il suo impegno nell’agricoltura investendo nelle energie rinnovabili. In passato Banca di Cherasco aveva già promosso la realizzazione di altri impianti a biomasse sia di grandi sia di piccole dimensioni quali sono, tra gli altri, quelli dell’Azienda Agricola Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


Cavaglià a Piossasco, della Cooperativa Rio Freddo a Cavallermaggiore e quello dell’Azienda Agricola Montersino a Villafranca. Esempi concreti dell’impegno che l’istituto di credito sta profondendo a sostegno del proprio territorio, rafforzando il suo legame collaborativo con le imprese clienti. Con questi progetti, infatti, la Banca di Cherasco ha supportato tecnicamente e finanziariamente gli imprenditori locali ad investire nella produzione di energie rinnovabili a tutela del territorio e dell’ambiente. Iccrea Banca Impresa è la banca corporate del Credito Cooperativo che accompagna lo sviluppo e la crescita degli imprenditori attraverso consulenza, servizi e soluzioni finanziarie personalizzate in base alle loro esigenze. Fondamentale per il finanziamento è stata la collaborazione tra Banca di Cherasco, Iccrea Banca Impresa ed i consulenti del BIT di Parma che hanno seguito passo dopo passo tutte le fasi di realizzazione degli impianti. La strategia L'investimento rappresenta la naturale prosecuzione degli sforzi fin qui profusi dalla Banca nel campo delle energie rinnovabili. Il finanziamento del progetto ha permesso ad una piccola impresa attiva nel mondo agricolo di sfruttare e valorizzare al meglio le proprie risorse. In particolare, la produzione di biogas rappresenta un’attività complementare rispetto a quella caratteristica dell’allevamento, creando un’opportunità di reddito aggiuntivo ed evidenziando come sia possibile dar vita ad un impianto altamente produttivo a dispetto delle dimensioni ridotte. La realizzazione del progetto si traduce, inoltre, in un investimento funzionale alla tutela del territorio e dell’ambiente. L’energia prodotta è ricavata, infatti, solo da fonti rinnovabili e non inquinanti. Il sistema Il progetto ha dimostrato come una collaborazione virtuosa tra più attori – la Cooperativa Agricola Bio Energy, la Banca di Cherasco, Iccrea Banca Impresa e la Cooperativa possa contribuire impulso allo sviluppo dell’intero distretto. “Il finanziamento della Banca di Cherasco è stato fondamentale per la creazione dell’impianto a Biogas - afferma Giancarlo Carrè, socio della Cooperativa Agricola Bio Energy -. La Banca si è confermata un partner affidabile con il quale è stato semplice collaborare. Dopo aver verificato la sostenibilità del piano e che questo potesse concretamente tradursi in un’attività complementare a quella principale della nostra azienda, la Banca di Cherasco ha supportato con entusiasmo il nostro progetto”.

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


28 ottobre 2013 On line

Biotechware tele-controlla il cuore

Team giovane e affiatato quello della Biotechware di Torino

Banca di Cherasco sostiene e promuove la startup di due giovani ingegneri torinesi Dalla business idea al prototipo in meno di due anni. Fondata nel 2011 Biotechware è una startup con sede a Torino attiva nei servizi di telemedicina innovativi e all’avanguardia. La missione di Biotechware è quella di sviluppare e distribuire soluzioni tecnologiche per il mercato della telemedicina in Italia, Europa e America, partendo da una soluzione integrata per il monitoraggio cardiaco a distanza comprensiva di un dispositivo portatile i.e. CardioPad-Pro - per la registrazione degli elettrocardiogrammi e di un servizio di invio, ricezione e refertazione professionale del tracciato. Promossa da parte dell’Incubatore di Impresa i3p del Politecnico di Torino, grazie al finanziamento erogato dalla Banca di Cherasco Biotechware ha potuto completare il complesso processo di testing del prodotto indispensabile al rilascio del brevetto e alla successiva commercializzazione del sistema. Il progetto Nata dall’idea di due giovani ingegneri informatici, Alessandro Sappia ed Enrico Manzini, Biotechware ha puntato sin dagli esordi a realizzare un innovativo dispositivo portatile per la registrazione degli elettrocardiogrammi (Ecg) ed il successivo invio tramite rete Umts o Wi-Fi. Destinata al mercato in espansione della telemedicina, questo tipo di tecnologia permette la registrazione di Ecg in modo semplice e intuitivo, direttamente nella farmacia più vicina senza doversi recare in un centro medico specializzato. Il prodotto Ideato per guidare l’operatore passo a passo - dal posizionamento degli elettrodi fino Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


all’invio dei dati - Cardiopad-Pro è un sistema semplice e affidabile. In particolare, i dati, una volta raccolti, vengono inviati ad un centro servizi in “cloud” per la gestione dei tracciati e la refertazione da parte di un polo cardiologico. Grazie al portale di Biotechware sarà possibile accedere on-line a tutti i dati personali senza dover installare alcun software. La sicurezza dei dati sarà garantita dai più moderni sistemi crittografici. Gli attori Incubatore di Impresa I3P del Politecnico di Torino è il principale incubatore universitario italiano e uno dei maggiori a livello europeo. Favorisce la nascita di nuove imprese science-based con validata potenzialità di crescita, fondate sia da ricercatori universitari sia da imprenditori esterni, fornendo loro spazi attrezzati, servizi di consulenza e professionali per avviare la propria attività imprenditoriale e un network di imprenditori, manager e investitori. L’incubatore ha affiancato la startup nella realizzazione di un business plan, dalla costruzione di un piano di marketing all’effettuazione di analisi di mercato e della concorrenza. Il finanziamento Banca di Credito Cooperativo di Cherasco ha creduto nel progetto innovativo di Biotechware, scegliendo di sostenerlo attraverso un mutuo chirografario ovvero una forma di finanziamento a medio-lungo termine essenziale per coprire le fasi di avvio e consolidamento del business. Banca di Cherasco ha supportato inoltre la startup nell’attività di certificazione europea come dispositivo medico di Cardiopad-Pro. Il sostegno della banca ha così permesso a Biotechware di implementare il progetto originario e di svilupparlo attraverso il coinvolgimento di altri ricercatori e specialisti. “Ci siamo rivolti alla Banca di Cherasco per vicinanza geografica e perché le persone con le quali ci siamo rapportati erano giovani come noi e parlavano la stessa lingua - dice Alessandro Sappia, Presidente e Ceo di Biotechware -. L'intervento della Banca di Cherasco ci ha dato la possibilità di raggiungere in modo efficace l’obiettivo della produzione e commercializzazione della piattaforma che abbiamo sviluppato, supportando le attività di certificazione europea come dispositivo medico di Cardiopad-Pro. Questo supporto ha reso possibile anche l’ampliamento delle risorse investite in ricerca e sviluppo, ampliando, nel nostro piccolo, la base occupazionale”. Le ricadute Il mercato target di Cardiopad-Pro ha un grande potenziale sia in Italia sia a livello europeo. Solo nel nostro paese può contare su oltre 18.000 farmacie, più di 4.800 parafarmacie, 46.000 ambulatori medici oltre a palestre e centri sportivi. Il sistema è altresì in grado di rispondere alle esigenze del Servizio sanitario Nazionale e potrebbe contribuire a snellire le lunghe liste di attesa dei pazienti soprattutto in ambito extra-urbano.

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


28 ottobre 2013 On line

Pmi Day dà spazio e voce al territorio

Profondo conoscitore delle esigenze dei sistemi produttivilocali è Sergio Chiamparino, già sindaco di Torino emembro della direzione nazionale del Partito Democratico

In programma il prossimo 6 novembre a Pollenzo. Sotto l'egida di Banca di Cherasco. Vuole essere un catalizzatore di relazioni e di progettualità. Tra le imprese e con gli imprenditori In principio fu la piazza del paese e, in particolare, il suo bar, a fungere da crocevia ideale di relazioni tra i protagonisti delle specifiche comunità territoriali: commercianti e artigiani, in rappresentanza del ceto imprenditoriale; sindaco, maresciallo, medico condotto e direttore di banca, come portavoce delle istituzioni. A diradare intensità e frequenza dei rapporti hanno contribuito, poi, il telefono ed il fax mentre a contribuire in modo decisivo a dare loro il colpo di grazia pressoché definitivo, in un crescendo inarrestabile di spersonalizzazione dei rapporti sociali, hanno pensato il web …ed i distributori di caffè automatici! Nasce proprio dall’esigenza di ricucire e rinsaldare i legami tra e con le realtà imprenditoriali locali al fine di metterle nelle condizioni di affrontare al meglio le sfide della globalizzazione, il Pmi Day della Banca di Cherasco in programma a Pollenzo, in provincia di Cuneo, il prossimo 6 novembre. Più che un convegno, il Pmi Day punta a creare una sorta di moderna “agorà”, un luogo ideale di incontro dove condividere problematiche, esperienze, opportunità, strumenti e soluzioni in modo semplice e concreto. “Abbiamo voluto fortemente questo momento di incontro e di dialogo con il territorio - afferma Giovanni Bottero, direttore generale di Banca di Cherasco -. Vogliamo un dibattito acceso Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


e aperto per dare risposte concrete sul futuro”. Il parterre Al fine di promuovere una partecipazione attiva da parte di tutti gli attori coinvolti a vario titolo nell’impegnativo progetto di rilancio dell’economia del territorio, Banca di Cherasco ha coinvolto un parterre di ospiti ricco e variegato che comprende, tra gli altri, Sergio Chiamparino, già sindaco di Torino e membro della direzione nazionale del Partito Democratico; Domenico Siniscalco, ex ministro dell’economia e finanze e professore ordinario di economia politica dell’Università di Torino; Roberto Russo, assessore della Provincia di Cuneo con deleghe all’industria, commercio e artigianato; Marco Zatterin, corrispondente de La Stampa da Bruxelles. I temi in discussione I partecipanti al Pmi Day ovvero imprenditori, professionisti, funzionari della pubblica amministrazione, rappresentati delle associazioni di categoria, politici, giornalisti ecc. parleranno e, soprattutto, dibatteranno, tra gli altri, di finanziamenti, investimenti, fiscalità, start up, innovazione e credito all’export.

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


Salute

28 ottobre 2013

informazione dal web

On line

La Materna Borgnana Picco di Torino ha un futuro A risolvere il tormentone “No garanzie, no fidi” in base al quale gli importi stanziati da parte dei vari enti pubblici (dal Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca alla Regione Piemonte fino al Comune di Torino) non costituiscono un presupposto sufficiente per la concessione di un finanziamento, ha pensato Banca di Cherasco che ha deciso di affidare la Scuola Materna Borgnana Picco di Torino ovviando così ai suoi problemi di cassa. Il ritardo nei pagamenti dei contributi dovuti dai vari enti pubblici era tale da rendere problematico, infatti, l’acquisto per quest’anno del materiale didattico indispensabile al regolare svolgimento delle attività scolastiche della Scuola Materna Borgnana Picco di Torino. Attiva da un secolo nell’educazione dei bambini d’età compresa tra i 24 mesi e i 6 anni, l’Istituto ha deciso coraggiosamente di non gettare la spugna bensì di rilanciare la sua attività formativa attraverso il coinvolgimento dei genitori dei suoi alunni,

da

una

parte,

e

della

Banca

di

Cherasco,

dall’altra.Ilfinanziamento

A fronte dell’impegno delle famiglie degli allievi dell’Istituto a fare fronte agli eventuali interessi passivi derivanti dall’utilizzo delle somme disposte, Banca di Cherasco ha affidato la Scuola Materna Borgnana Picco utilizzando come unica garanzia gli importi stanziati ma non ancora erogati dagli enti pubblici interessati, senza alcun aggravio di spese per la Scuola. Una vera e propria iniezione di fiducia per gli abitanti del territorio che conferma l’attaccamento dell’azienda di credito al suo distretto e, soprattutto, al futuro delle nuove generazioni. “Quando sono entrato in contatto con i rappresentanti dell’asilo mi sono reso conto che la richiesta da loro avanzata non poteva che essere accolta da una banca qual è la nostra – spiega Giovanni Bottero, direttore generale di Banca di Cherasco -. Fa parte del nostro essere banca del territorio. Da anni ormai riceviamo del resto molteplici richieste d’aiuto da parte degli istituti scolastici e, all’interno di un discorso mutualistico, abbiamo sempre cercato di sostenere le spese”. Un impegno concreto che nelle intenzioni dei promotori dell’iniziativa vorrebbe altresì sensibilizzare genitori e istituzioni in merito al ruolo strategico ed essenziale ricoperto dalla Scuola nel nostro Paese.

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


22 ottobre 2013 On line

Veneto Banca lancia i mini bond per le pmi FINANZA. L'operazione con il supporto della società Analisi data borsa In Italia ci sono almeno 3.500 aziende che possono rientrare nel nuovo piano varato dall'istituto bancario Veneto Banca stringe un accordo per l'emissione di mini bond per lo sviluppo delle pmi italiane. Nell'operazione, il gruppo bancario con ad Vincenzo Consoli, tramite Banca intermobiliare di investimenti e gestioni spa, ha chiuso un accordo commerciale con la società di consulenza Adb - Analisi data borsa - per una collaborazione tesa proprio allo sviluppo del mercato delle emissioni di mini bond per le piccole e medie aziende del nostro Paese con un focus particolare sul NordOvest; territorio dove sia Bim sia Adb sono da tempo radicate. L'obiettivo principale del gruppo bancario trevigiano (e della società) è quello di favorire l'emissione da parte delle pmi di strumenti di raccolta di capitale e di incoraggiare in questo modo la nascita di un canale di accesso alternativo al mondo bancario tradizionale. Le pmi infatti stanno continuando a trovare crescenti difficoltà nel reperire risorse finanziarie tradizionali per il loro sviluppo e questo a causa della contrazione di disponibilità legate al credito. In Italia ci sono almeno 3.500 aziende con bilanci solidi che hanno un fatturato compreso tra i 30 e i 150 milioni di euro che costituiscono il motore del Paese nonché il principale potenziale beneficiario di questi nuovi strumenti di credito messi a punto da Veneto Banca. «Siamo felici di poter mettere a disposizione dei nostri clienti imprenditori un team di professionisti altamente Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


qualificati e un servizio completo a supporto dei progetti di crescita e di internazionalizzazione - spiega Michele Barbisan, direttore generale di Banca intermobiliare di investimenti e gestioni - La domanda da parte delle pmi di questo settore consoceranno una forte crescita, in particolare nel nord ovest e nel nord est, aree in cui è radicata la presenza di Bim e del Gruppo Veneto Banca». Bim e Adb (fondata oltre 25 anni fa), combinando la rispettiva e comprovata esperienza sul mercato dei capitali, sono in grado di assistere le aziende nelle emissioni di mini bond, titoli obbligazionari capaci di beneficiare delle agevolazioni fiscali introdotte recentemente dal decreto Sviluppo-2012. Nello specifico, le due società, possono svolgere entrambi i ruoli di “arranger” e “advisor” e seguire tutti gli step dell'emissione obbligazionaria: dalle prime fasi di studio preliminare al collocamento sul mercato. «L'accordo di collaborazione con Bim, che segue quello di pochi mesi fa con Banca di Cherasco, permetterà ad Adb di combinare le capacità di collocamento - sottolinea Gian Enrico Plevena, amministratore delegato di Analisi dati borsa - e la struttura di Bim con l'attività di consulenza della nostra società per supportare al meglio le future emissioni di titoli obbligazionari da parte delle piccole e medie imprese».

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


28 ottobre 2013 On line

La Materna Borgnana Picco di Torino ha un futuro Il finanziamento a fronte dell'impegno delle famiglie degli allievi dell'Istituto a fare fronte agli eventuali interessi passivi derivanti dall'utilizzo delle somme disposte, Banca di Cherasco ha affidato laScuola Materna Borgnana Picco utilizzando come unica garanzia gli importi stanziati ma non ancora erogati dagli enti pubblici interessati, senza alcun aggravio di spese per la Scuola. A risolvere il tormentone "No garanzie, no fidi" in base al quale gli importi stanziati da parte dei vari enti pubblici (dal Ministero dell'istruzione, dell'Università e della Ricerca alla Regione Piemonte fino al Comune di Torino) non costituiscono un presupposto sufficiente per la concessione di un finanziamento, ha pensato Banca di Cherascoche ha deciso di affidare la Scuola Materna Borgnana Picco di Torino ovviando così ai suoi problemi di cassa. Il ritardo nei pagamenti dei contributi dovuti dai vari enti pubblici era tale da rendere problematico, infatti, l'acquisto per quest'anno del materiale didattico indispensabile al regolare svolgimento delle attività scolastiche della Scuola Materna Borgnana Picco di Torino. Attiva da un secolo nell'educazione dei bambini d'età compresa tra i 24 mesi e i 6 anni, l'Istituto ha deciso coraggiosamente di non gettare la spugna bensì di rilanciare la sua attività formativa attraverso il coinvolgimento dei genitori dei suoi alunni, da una parte, e della Banca di Cherasco, dall'altra. Il finanziamento A fronte dell'impegno delle famiglie degli allievi dell'Istituto a fare fronte agli eventuali interessi passivi derivanti dall'utilizzo delle somme disposte, Banca di Cherasco ha affidato la Scuola Materna Borgnana Picco utilizzando come unica garanzia gli importi stanziati ma non ancora erogati dagli enti pubblici

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


interessati, senza alcun aggravio di spese per la Scuola. Una vera e propria iniezione di fiducia per gli abitanti del territorio che conferma l'attaccamento dell'azienda di credito al suo distretto e, soprattutto, al futuro delle nuove generazioni. "Quando sono entrato in contatto con i rappresentanti dell'asilo mi sono reso conto che la richiesta da loro avanzata non poteva che essere accolta da una banca qual è la nostra - spiega Giovanni Bottero, direttore generale di Banca di Cherasco -. Fa parte del nostro essere banca del territorio. Da anni ormai riceviamo del resto molteplici richieste d'aiuto da parte degli istituti scolastici e, all'interno di un discorso mutualistico, abbiamo sempre cercato di sostenere le spese". Un impegno concreto che nelle intenzioni dei promotori dell'iniziativa vorrebbe altresÏ sensibilizzare genitori e istituzioni in merito al ruolo strategico ed essenziale ricoperto dalla Scuola nel nostro Paese.

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


25 ottobre 2013 On line

Al via a Cherasco "Aspettando Collisioni"

Riparte per la sesta volta, come ormai è consuetudine, la storica rassegna di Aspettando Collisioni che ci condurrà in estate alla nuova edizione del festival a Barolo. Appuntamenti informali, aperti a tutti, per leggere insieme i libri, incontrare gli autori, ma anche semplicemente conoscersi e scambiarsi idee per la prossima edizione del festival. A ospitare la maggior parte degli incontri quest'anno sarà la città di Cherasco dove l'associazione ha trovato il sostegno necessario per proseguire le sue attività grazie anche al sostegno di alcuni sponsor attivi sul territorio quali la Banca di Credito Cooperativo di Cherasco, il Gruppo Marachella e il Centro Medico Bios dei Padri Somaschi. Si parte giovedì 14 novembre alle ore 21,00 presso il Teatro Salomone con Gianrico Carofiglio, per la prima volta a Collisioni, che presenterà il suo nuovo romanzo Il Bordo Vertiginoso delle cose, edito da Rizzoli, uno struggente percorso nella memoria, un viaggio a ritrovo nella coscienza, alla ricerca di sé. Lunedì 25 novembre sarà la volta di Vittorio Sgarbi alle ore 21,00 presso il Monastero di Cherasco, nella sala convegno dell'Hotel Somaschi in via Signora del Popolo 9, per la presentazione del suo nuovo saggio Il Tesoro d’Italia, un racconto della storia dell’arte italiana attraverso i grandi capolavori degli artisti meno noti, tesori spesso sconosciuti, custoditi nei paesi periferici della provincia italiana. Lunedì 2 dicembre sempre al Teatro Salomone Paolo Mieli presenterà a Cherasco il suo ultimo saggio I conti con la Storia, in cui il celebre giornalista ricostruisce gli eventi peculiari della storia nazionale, da Machiavelli a Togliatti, da Giolitti a Craxi, per riflettere sul valore della memoria nel Paese degli “smemorati”. A concludere gli appuntamenti del 2013 sarà invece lo psichiatra Vittorino Andreoli che mercoledì 11 dicembre al Teatro Salomone parlerà del suo ultimo libro, Il Gesù di tutti, una grandiosa esplorazione del mistero di Gesù, personaggio storico e della tradizione, Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


alla scoperta della sua più profonda umanità, un viaggio che indaga l’immaginario collettivo, scandagliando le diverse percezioni che oltre duemila anni di storia hanno avuto dell’uomo che si proclamò Dio. Ma la rassegna continuerà con altri appuntamenti a partire da gennaio 2014, e le sorprese non mancheranno. UNA NOVITA’: L’INIZIATIVA “TI REGALO UN LIBRO” Una novità della rassegna è il progetto scuola nell’ambito del Progetto Giovani di Collisioni. In un momento così nero dal punto di vista economico, specialmente per studenti e famiglie, abbiamo chiesto ai nostri sponsor, grazie alla collaborazione con gli editori, di concentrare il loro sforzo economico sull’acquisto di libri che verranno gratuitamente donati alle scuole del territorio che ne faranno richiesta. È stato aperto un gruppo facebook (Ti Regalo Un Libro), in collaborazione con la Consulta Giovani di Cherasco e l’Associazione People, appositamente perché gli insegnanti, gli studenti o le biblioteche del territorio possano fare richiesta dei libri e riceverli gratuitamente dall’Associazione Collisioni. Non è molto, ovviamente, ma è un piccolo segno dell’idea di cultura pubblica che Collisioni vorrebbe rappresentare. Gli editori hanno subito aderito all’idea in modo entusiasta, rendendola possibile con il loro sostegno.

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


11 ottobre 2013 On line BCC di Cherasco e Cassa Centrale Banca - Credito Cooperativo del Nord Est si aggiudicano ex aequo il titolo di “Banca Territoriale del 2013” Le banche che contribuiscono alla tutela e allo sviluppo del territorio. I vincitori della settima edizione del Premio AIFIn “Banca e Territorio” Le banche del territorio contribuiscono concretamente allo sviluppo sostenibile della società e del loro territorio. Il premio “Banca e Territorio”, organizzato da AIFIn Associazione Italiana Financial Innovation - fornisce una indicazione qualitativa di come le singole banche interpretano il concetto di responsabilità sociale d’impresa. Tra i progetti partecipanti possiamo evidenziare quelli promossi e realizzati dalle banche vincitrici del premio che hanno: • Dato vita al primo caso in Italia di emissione di “minibond” da parte di una piccola impresa non quotata in borsa. L’emissione ha avuto lo scopo di finanziare un importante piano di sviluppo della società. • Dato gratuitamente la possibilità ad un giovane scrittore di pubblicare il proprio romanzo inedito con un editore nazionale, con la conseguente promozione e distribuzione dell'opera sul territorio nazionale. • Firmato un accordo di programma per la sperimentazione di una nuova modalità residenziale di sostegno socio-assistenziale, mettendo a disposizione l’immobile e soprattutto svolgendo un ruolo di regia territoriale, coinvolgendo vari attori; ruolo fondamentale per rendere possibile e sostenibile un progetto che fra gli obiettivi ha quello di mantenere una retta inferiore a quella delle RSA, senza contare sull’integrazione regionale. • Ideato un progetto ludico–educativo dedicato ai più piccoli (0 – 10 anni), che affronta in modo originale il tema della banca e del risparmio mediante il gioco e le numerose iniziative proposte. • Deciso di convertire l’intera produzione delle proprie carte Bancomat: dal PVC, uno Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


dei materiali plastici più diffusi al mondo, ma nocivo per l’ambiente per la presenza di cloro nella molecola, al PET-G che al contrario ha un basso impatto ambientale e viene ampiamente riciclato in quanto non rilascia gas tossici. Questi sono solo alcuni dei progetti partecipanti al Premio AIFIn “Banca e Territorio”, un riconoscimento annuale che si propone di dare notorietà alle iniziative di responsabilità sociale d’impresa realizzate dalle banche e di attivare un dibattito permanente sul tema della RSI nel settore bancario e del rapporto tra banca e territorio. Alla settima edizione del Premio hanno partecipato 20 banche con 55 progetti. “Il Premio AIFIn Banca e Territorio è diventato in questi anni l’osservatorio indipendente di riferimento per analizzare le best practice sul tema della Responsabilità Sociale d’Impresa nel settore bancario” dichiara Sergio Spaccavento, Presidente di AIFIn. “Crediamo che la capacità delle banche di integrare nelle proprie strategie le aspettative degli stakeholder e dei territori possa rappresentare una fonte di vantaggio competitivo nei prossimi anni”. L’edizione di quest’anno ha visto coinvolti nel Comitato Scientifico di valutazione dei progetti alcuni rappresentanti di enti e organizzazioni nazionali come ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) nella persona di Alessandro Gargani, Vice Segretario Generale; CNEL (Comitato Nazionale dell’Economia e del Lavoro) nella persona di Michele Dau, Capo del Dipartimento per l'attuazione del Programma; Legambiente nella persona di Rossella Muroni, Direttore Generale; l’Università degli Studi di Pavia, nelle persone di Carla Riccardi, Professore Ordinario - Direttore del Dipartimento di Scienza della Letteratura e dell'Arte medievale e moderna e Antonio Majocchi, Associate Professor of International Business and Management presso la Facoltà di Economia dell’Università di Pavia. L’evento ha ricevuto il patrocinio di Legambiente e dell’ANCI. La cerimonia di premiazione si è svolta il 10 ottobre 2013 a Milano, al termine del Convegno AIFIn dal titolo “Banche Territoriali: strategie competitive, innovazione, responsabilità sociale d'impresa” organizzato in collaborazione con Chiara Assicurazioni, Findomestic, Pitagora, Anima, Mapfre Assistance e REAG - Real Estate Advisory Group.

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


Questa la classifica, le banche e i progetti premiati per ogni categoria: Iniziative a sostegno dello sviluppo locale 1° Classificato: Banca di Credito Cooperativo di Cherasco – “Mini Bond CAAR - Primo Caso in Italia” 2° Classificato: Cassa Rurale di Levico Terme - “Indagini di Mistery sull'offerta ricettiva di Levico Terme” 3° Classificato: Cassa di Risparmio di Volterra – “Chirurgia vertebrale: un nuovo strumento diagnostico/operatorio donato all'Ospedale di Volterra”

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


11 ottobre 2013 On line

BCC di Cherasco e Cassa Centrale Banca - Credito Cooperativo del Nord Est si aggiudicano ex aequo il titolo di “Banca Territoriale del 2013” Le banche che contribuiscono alla tutela e allo sviluppo del territorio. I vincitori della settima edizione del Premio AIFIn “Banca e Territorio” Le banche del territorio contribuiscono concretamente allo sviluppo sostenibile della società e del loro territorio. Il premio “Banca e Territorio”, organizzato da AIFIn Associazione Italiana Financial Innovation - fornisce una indicazione qualitativa di come le singole banche interpretano il concetto di responsabilità sociale d’impresa. Tra i progetti partecipanti possiamo evidenziare quelli promossi e realizzati dalle banche vincitrici del premio che hanno: • Dato vita al primo caso in Italia di emissione di “minibond” da parte di una piccola impresa non quotata in borsa. L’emissione ha avuto lo scopo di finanziare un importante piano di sviluppo della società. • Dato gratuitamente la possibilità ad un giovane scrittore di pubblicare il proprio romanzo inedito con un editore nazionale, con la conseguente promozione e distribuzione dell'opera sul territorio nazionale. • Firmato un accordo di programma per la sperimentazione di una nuova modalità residenziale di sostegno socio-assistenziale, mettendo a disposizione l’immobile e soprattutto svolgendo un ruolo di regia territoriale, coinvolgendo vari attori; ruolo fondamentale per rendere possibile e sostenibile un progetto che fra gli obiettivi ha quello di mantenere una retta inferiore a quella delle RSA, senza contare sull’integrazione regionale. • Ideato un progetto ludico–educativo dedicato ai più piccoli (0 – 10 anni), che affronta in modo originale il tema della banca e del risparmio mediante il gioco e le Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


numerose iniziative proposte. • Deciso di convertire l’intera produzione delle proprie carte Bancomat: dal PVC, uno dei materiali plastici più diffusi al mondo, ma nocivo per l’ambiente per la presenza di cloro nella molecola, al PET-G che al contrario ha un basso impatto ambientale e viene ampiamente riciclato in quanto non rilascia gas tossici. Questi sono solo alcuni dei progetti partecipanti al Premio AIFIn “Banca e Territorio”, un riconoscimento annuale che si propone di dare notorietà alle iniziative di responsabilità sociale d’impresa realizzate dalle banche e di attivare un dibattito permanente sul tema della RSI nel settore bancario e del rapporto tra banca e territorio. Alla settima edizione del Premio hanno partecipato 20 banche con 55 progetti. “Il Premio AIFIn Banca e Territorio è diventato in questi anni l’osservatorio indipendente di riferimento per analizzare le best practice sul tema della Responsabilità Sociale d’Impresa nel settore bancario” dichiara Sergio Spaccavento, Presidente di AIFIn. “Crediamo che la capacità delle banche di integrare nelle proprie strategie le aspettative degli stakeholder e dei territori possa rappresentare una fonte di vantaggio competitivo nei prossimi anni”. L’edizione di quest’anno ha visto coinvolti nel Comitato Scientifico di valutazione dei progetti alcuni rappresentanti di enti e organizzazioni nazionali come ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) nella persona di Alessandro Gargani, Vice Segretario Generale; CNEL (Comitato Nazionale dell’Economia e del Lavoro) nella persona di Michele Dau, Capo del Dipartimento per l'attuazione del Programma; Legambiente nella persona di Rossella Muroni, Direttore Generale; l’Università degli Studi di Pavia, nelle persone di Carla Riccardi, Professore Ordinario - Direttore del Dipartimento di Scienza della Letteratura e dell'Arte medievale e moderna e Antonio Majocchi, Associate Professor of International Business and Management presso la Facoltà di Economia dell’Università di Pavia. L’evento ha ricevuto il patrocinio di Legambiente e dell’ANCI. La cerimonia di premiazione si è svolta il 10 ottobre 2013 a Milano, al termine del Convegno AIFIn dal titolo “Banche Territoriali: strategie competitive, innovazione, responsabilità sociale d'impresa” organizzato in collaborazione con Chiara Assicurazioni, Findomestic, Pitagora, Anima, Mapfre Assistance e REAG - Real Estate Advisory Group. Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


Questa la classifica, le banche e i progetti premiati per ogni categoria: Iniziative a sostegno dello sviluppo locale 1° Classificato: Banca di Credito Cooperativo di Cherasco – “Mini Bond CAAR - Primo Caso in Italia” 2° Classificato: Cassa Rurale di Levico Terme - “Indagini di Mistery sull'offerta ricettiva di Levico Terme” 3° Classificato: Cassa di Risparmio di Volterra – “Chirurgia vertebrale: un nuovo strumento diagnostico/operatorio donato all'Ospedale di Volterra”

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


11 ottobre 2013 On line

Banca di Cherasco vincitrice del Premio Speciale “Banca territoriale dell’anno” Il Premio è stato ritirato dal Direttore Commerciale Danilo Rivoira e dal Responsabile Relazioni Esterne Sebastiano Mana in occasione del convegno Banche Territoriali tenutosi giovedì 10 ottobre

Con il progetto “Mini Bond Caar – Primo Caso in Italia” e il progetto “Premio Letterario In Primis”, Banca di Cherasco si aggiudica il primo posto del Premio“Banca e Territorio”, organizzato dall’Associazione Italiana Financial Innovation (AIFIn). Entrambi i progetti, infatti, sono risultati primi classificati nelle rispettive categorie: “Iniziative a sostegno dello sviluppo locale” per l’operazione Mini Bond e “Iniziative a sostegno dell’arte e della cultura” per In Primis, il Premio giovani scrittori.

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013


Il Premio è stato ritirato dal Direttore CommercialeDanilo Rivoira e dal Responsabile Relazioni Esterne Sebastiano Mana in occasione del convegno Banche Territoriali tenutosi giovedì 10 ottobre. "Per noi è stata una grande sorpresa quando ci hanno comunicato l'assegnazione del Premio Banca Territoriale dell'Anno – ha spiegato il Direttore Generale Giovanni Bottero – perché, sebbene consapevoli della bontà del nostro operato, ci siamo scontrati con realtà ben più grosse della Banca di Cherasco. Questo premio è la dimostrazione che le banche del territorio riescono a rispondere con più reattività alle esigenze della comunità locale, da un lato, e dall'altro hanno un processo decisionale più snello che permette loro di intraprendere attività di innovazione finanziaria come nel caso dei mini bond C.A.A.R.". I due progetti dimostrano, infatti, la vocazione innovativa dell’istituto di credito. La Banca di Cherasco è stata protagonista di un’operazione pilota: il primo caso in Italia di emissione di minibond da parte di una piccola impresa non quotata in borsa, la società piemontese Caar. L’emissione ha lo scopo di finanziare un importante piano di sviluppo da parte dell’azienda, con conseguenti ricadute positive per tutto il sistema locale. Un’operazione che conferma la capacità di ascolto dell’istituto di credito ai problemi del territorio e la possibilità di costruire un nuovo rapporto tra banca e impresa, in cui la banca gioca un ruolo fondamentale di supporto alla crescita delle realtà locali. Anche il premio In Primis si distingue per la sua originalità rispetto alla grande offerta di concorsi letterari. Il concorso offre un’opportunità concreta ai giovani per sviluppare le proprie potenzialità artistiche: veder la propria opera prima pubblicata gratuitamente da un editore nazionale. Un’iniziativa particolarmente significativa nell’attuale periodo di tagli alla spesa pubblica destinata alla cultura. AIFIn - Associazione Italiana Financial Innovation - è un think tank indipendente che si propone di promuovere e diffondere la cultura dell'innovazione nel settore bancario, assicurativo e finanziario, rappresentando un punto di riferimento per l'analisi delle tendenze innovative del settore. Il premio "Banca e Territorio" è un riconoscimento annuale che ha lo scopo di promuovere il tema della Responsabilità Sociale d’Impresa nel settore bancario: il suo obiettivo infatti è dare notorietà alle iniziative realizzate dalle banche in ambito sociale, economico, culturale che sono finalizzate a valorizzare "l'identità" del territorio e a sostenerne lo sviluppo.

Rassegna Stampa p r o p o s t e BANCA DI CHERASCO_2013

Bcc 2013 rassegna ottobre  
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you