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UNA RISPOSTA CONCRETA ALLE SFIDE AMBIENTALI DELLA COLLETTIVITÀ PROGETTO UDINE


LA COLLABORAZIONE FRUTTUOSA FRA PUBBLICO E PRIVATO NASCE, NEL CASO DELL’OSPEDALE DI UDINE, DAL PERSEGUIMENTO DI OBIETTIVI COMUNI IN TERMINI DI RISPARMIO ENERGETICO, MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI SANITARI E RIDUZIONE DEI COSTI.


ACCORDO DI PROGRAMMA

Un’esperienza illuminata di collaborazione fra pubblico e privato Il perseguimento dell’efficienza energetica, a tutti i livelli, è un tema che coinvolge sia i cittadini sia le istituzioni. Ed anche l’impresa privata. Efficienza energetica significa risparmio, miglior uso dell’energia, tutela dell’ambiente e riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Si tratta di una sfida in cui le Istituzioni possono giocare un ruolo fondamentale di indirizzo, oltre che di supporto con le proprie risorse. Mentre l’impresa può mettere a disposizione esperienza, strumenti tecnologici e finanziari per dare il proprio contributo all’ottimizzazione dell’energia. Così è stato ad Udine dove Comune, Azienda Ospedaliera e Università nel

2006 hanno stipulato un accordo di programma, in base al quale hanno intrapreso un innovativo percorso condiviso per ottenere un importante obiettivo ad alta valenza economica, energetica e ambientale. Le Istituzioni hanno collaborato per elaborare un piano che prevedeva non solo la costruzione di una Centrale Tecnologica e di un Centro Servizi e Laboratori per l’Ospedale, ma anche di una Rete di Teleriscaldamento, che potesse alimentarsi grazie alla produzione di energia della centrale dell’Ospedale. Questa in sintesi l’idea alla base dell’accordo di programma, basata su una vera e propria logica di sistema. Quest’idea si è concretizzata nel progetto, il primo di rilievo in Friuli Venezia Giulia e uno dei più rilevanti a livello nazionale, sviluppato dall’associazione di imprese private (ATI)* con capofila Siram S.p.A. che, oltre ad occuparsi della costruzione, ne seguirà anche la successiva gestione.

(*) L’ATI è costituita da Siram Spa, la capogruppo, Rizzani De Eccher Spa, Arco Lavori Scc e Cooperativa Cpl Concordia.

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ALLA BASE OBIETTIVI DI INTERESSE PUBBLICO IN TERMINI DI AMBIENTE E SALUTE

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OBIETTIVI DEL PROGETTO

L’interesse della collettività alla base di tutto L’importante progetto di Udine, nasce da un’idea dell’Università che ha raccolto il favore da parte dell’Amministrazione Comunale e dell’Azienda Ospedaliera. A far condividere idee e finalità fra le tre istituzioni sono gli importanti obiettivi di interesse collettivo che stanno alla base dell’Accordo di Programma: il risparmio energetico, la riduzione dell’impatto ambientale, la promozione della salute, la diminuzione dei costi energetici per le utenze pubbliche e private. Obiettivi fatti propri e sviluppati dal progetto dell’associazione di imprese private, selezionata nel corso della gara di appalto, che si occuperanno di tutta la realizzazione, in un’ottica di collaborazione fruttuosa fra Pubblico e Privato.

L’OPERAZIONE PERMETTERÀ DI DARE UNA SOLUZIONE ALLE NECESSITÀ ENERGETICHE ED AMBIENTALI DELL’OSPEDALE, COSÌ COME DI COMFORT PER LO STAFF E I PAZIENTI, ED ANCHE DI ALLARGARE I SUOI BENEFICI AD UNA SERIE DI ALTRI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, DIVENENDO COSÌ UNA VERA E PROPRIA RISPOSTA DI SISTEMA ALLE SFIDE DI RISPARMIO ENERGETICO E DI TUTELA AMBIENTALE DI TUTTA LA COLLETTIVITÀ.

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L’INTERVENTO CONSISTE NELLA PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E GESTIONE DI: UNA CENTRALE TECNOLOGICA COGENERATIVA E DI UNA RETE DI TELERISCALDAMENTO

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SOLUZIONE PROPOSTA

Un’offerta in linea con gli obiettivi delle Istituzioni e dei cittadini Rispetto alle richieste poste dalla gara d’appalto, l’offerta dell’associazione di imprese private ha cercato di dare un ulteriore contributo, proponendo una riprogettazione ottimizzata e ampliata sia sotto l’aspetto di sistema sia sotto quello tecnico. L’intervento oggetto del bando di project financing, che ha concretizzato lo spirito ed i contenuti dell’Accordo di Programma ha previsto la progettazione, realizzazione e gestione pluriennale di: - una centrale tecnologica con un impianto di tri/cogenerazione - cunicoli tecnologici di collegamento tra la centrale e i vari padiglioni dell’Ospedale - un centro servizi e laboratori a servizio del nuovo Ospedale e della città - una rete di teleriscaldamento cittadino a servizio delle utenze dell’Università e del Comune.

Il progetto del gruppo di imprese capitanate da SIRAM (e composto anche da Rizzani De Eccher, CPL Concordia, AR.CO. Lavori) selezionato come aggiudicatario della gara di appalto ha saputo integrare le richieste delle Pubbliche Amministrazioni e, coerentemente con la logica di sistema dell’accordo di programma, ha voluto estendere i benefici dell’operazione ad ulteriori 34 clienti e utenze dell’area NordOvest della città, coinvolgendo nel progetto anche la Provincia di Udine. Come è stato possibile dal punto di vista tecnico? La potenza della centrale tecnologica è stata aumentata: la potenza elettrica totale è passata da 4,4 MW a 9,7 MW (+220%), mentre la potenza termica totale è passata da 58,3 MW a 83,5 MW (+43,2%). Così è stato possibile allungare la rete di teleriscaldamento, portandola dai 3,6 a 13,1 km (+364%) di lunghezza. Anche l’edificio dei laboratori di analisi clinica è stato completamente ridisegnato, ampliandolo con la realizzazione di un ulteriore piano che porterà il volume totale da 30.875 mc a 53.254 mc (+72,5%). 05


L’INNOVAZIONE L’INNOVAZIONE DI SIRAM SIRAM NEL PROGETTO PROGETTO UDINE UDINE

L’innovazione dell’offerta di SIRAM è consistita in una riprogettazione ottimizzata e ampliamente migliorata delle soluzioni poste dall’Amministrazione a base di gara sotto il duplice aspetto:

DI SISTEMA

TECNICO

La rete è stata estesa a ulteriori clienti e a ulteriori:

L’estensione delle rete di TLR è stata ampliata da 3,6 a 13, 1 Km.

Utenze pubbliche firmatarie dell’Accordo di programma (Comune ed Università)

La potenza installata nella Centrale Tecnologica ha subito un conseguente aumento, articolato in generatori di acqua calda e vapore, cogeneratori a gas metano e cogeneratori ad olio vegetale.

Utenze pubbliche estranee all’Accordo di programma (Provincia di Udine) Utenze private dell’area nord-ovest di Udine

34 UTENZE IN PIÙ

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L’edificio laboratori di analisi clinica è stato completamente ridisegnato, ampliandolo con la realizzazione di un piano ulteriore.

MIGLIORAMENTI INTRODOTTI

VALORI DEL PROGETTO NELLA GARA D’APPALTO

VALORI DEL PROGETTO SIRAM

DIFFERENZE

Potenza elettrica totale

4,4 MW

9,7 MW

+ 220%

Potenza termica totale

58,3 MW

83,5 MW

+ 43,2%

Lunghezza della rete

3,6 km

13,1 km

+ 364%

Volume dei laboratori

30.875 mc

53.254 mc

+72.5%


UNA RETE DI TELERISCALDAMENTO PORTERÀ IL CALORE A 39 GRANDI STRUTTURE, RIDUCENDO SENSIBILMENTE LE EMISSIONI INQUINANTI

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una centrale termica da 74,5 MWt, una centrale frigorifera da 30 MWf e una centrale di cogenerazione che assomma 9,7MWe a 9 MWt cogenerazione a gas e olio produzione di energia termica, frigorifera ed elettrica i recuperi energetici operati sui motori a gas e ad olio alimentano un gruppo refrigeratore per la stagione calda l’impianto di cogenerazione sarà alimentato da fonti rinnovabili, consentendo una riduzione annua di 12.800 tonnellate di anidride carbonica

CENTRALE TECNOLOGICA COGENERATIVA

H

SERVIZIO TELERISCALDAMENTO COMUNALE

EDIFICI RESIDENZIALI PRIVATI

UNIVERSITÀ

(RIZZI, KOLBE, EX COTONIFICIO)

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OSPEDALE LABORATORIO ANALISI

PALAMOSTRE

(PISCINA COMUNALE)

COLLEGIO TOMADINI SCUOLE


CENTRALE TECNOLOGICA

Produzione combinata di energia per l’autonomia dell’Ospedale Alla Centrale Tecnologica ospedaliera spetta il compito fondamentale della produzione energetica. L’energia sarà termica, frigorifera ed elettrica e sarà utilizzata principalmente per le necessità dell’Ospedale, mentre un’altra parte di calore verrà convogliato per il teleriscaldamento cittadino. A completamento del progetto, verranno realizzati anche una nuova centrale di stoccaggio e distribuzione dei gas medicali e nuovi cunicoli tecnologici sotterranei a servizio dell’area ospedaliera. Grazie all’efficienza della nuova Centrale Tecnologica, l’Ospedale diverrà completamente autonomo in termini di fabbisogno energetico, aumentando l’affidabilità della fornitura elettrica (tramite produzione in proprio anche da fonti rinnovabili) e riducendo sensibilmente i consumi e le emissioni in atmosfera.

APPROFONDIMENTI SULLA COGENERAZIONE Cuore della struttura generale della Centrale Tecnologica è la centrale di cogenerazione, a gas metano e a olio vegetale, che ricopre un ruolo fondamentale nel qualificare l’intera architettura impiantistica. Infatti, con i moduli di cogenerazione a gas è possibile ricoprire il fabbisogno elettrico dell’intero complesso ospedaliero nella sua configurazione finale, così come prevista dal progetto di sviluppo in corso. I moduli di cogenerazione alimentati da una fonte rinnovabile quale l’ olio vegetale, permettono di produrre energia emettendo meno CO2 di quanto avrebbe fatto un impianto alimentato con fonti fossili e quindi di ottenere i Certificati Verdi. Si prevede una riduzione annua di 12.800 tonnellate di emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera. Inoltre, con i recuperi energetici operati sui motori dei cogeneratori è possibile alimentare un gruppo refrigeratore ad assorbimento per l’intera stagione calda, risparmiando energia elettrica e realizzando così la trigenerazione, cioè la produzione combinata di energia elettrica, calore e freddo.

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CENTRALE TECNOLOGICA COGENERATIVA SERVIZIO TELERISCALDAMENTO COMUNALE

EDIFICI RESIDENZIALI PRIVATI

H OSPEDALE

UNIVERSITĂ€

(RIZZI, KOLBE, EX COTONIFICIO)

PALAMOSTRE

(PISCINA COMUNALE)

LABORATORIO ANALISI

COLLEGIO TOMADINI SCUOLE

riscaldamento di abitazioni, scuole, ospedali ecc. attraverso la distribuzione, per mezzo di una rete di tubazioni, di acqua calda (fluido termovettore), proveniente dalla centrale tecnologica cogenerativa alle abitazioni, con successivo ritorno alla stessa centrale 13 km di estensione energia termica portata a 39 grandi utenze

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TELERISCALDAMENTO

Un primo passo per la pianificazione energetica urbana Rispetto alle richieste della gara d’appalto, il progetto presentato ha ampliato l’offerta estendendo la rete di teleriscaldamento da 3,6 Km a 13 km, con un incremento del 364%. La rete consentirà la diffusione del calore in eccedenza (38 MWt) della centrale tecnologica e avrà una potenzialità di trasporto di 46 MWt. La rete di teleriscaldamento, sviluppata nell’area Nord-Ovest della città, può essere considerata come il primo passo di un progetto più ampio di pianificazione energetica urbana. Un progetto che potrà essere

successivamente ampliato ad altre zone della città, sia sfruttando l’attuale potenzialità residua della centrale ospedaliera (20%), sia realizzando nuove centrali di produzione dislocate in vari punti del territorio. Inizialmente la rete fornirà calore a 39 grandi utenze (34 utenze in più rispetto alle richieste della gara d’appalto). Questo permetterà, ad esempio, l’eliminazione delle caldaie in ben 17 istituti scolastici e in 16 condomini, riducendo sensibilmente le emissioni in atmosfera per un miglioramento della qualità dell’aria cittadina. La rete di teleriscaldamento sarà realizzata e gestita in collaborazione con Amga, Azienda Multiservizi SpA. L’utility udinese metterà a disposizione la sua conoscenza della città e la sua competenza nella gestione di altre tipologie di reti (idrica e gas).

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LABORATORIO ANALISI

Una struttura di eccellenza per dimensioni e specializzazioni Il progetto del Centro Servizi e Laboratori ha avuto un ulteriore sviluppo rispetto alla proposta iniziale. Nel suo complesso le dimensioni sono aumentate del 72,5%, passando dai 30.875 a 53.254 mc, distribuite su quattro livelli, di cui uno interrato. Il centro è stato concepito affinché possa divenire una struttura di eccellenza a livello nazionale per dimensioni e specializzazione. Il progetto prevede un’organizzazione degli spazi di tipo dipartimentale, secondo i criteri oggi adottati nei centri ospedalieri universitari più all’avanguardia del mondo. Sarà quindi una struttura dotata di massima flessibilità capace di 12

garantire la perfetta integrazione con le attività del presidio ospedaliero e del territorio, svolgendo una funzione di completamento e supporto alle attività diagnostiche, terapeutiche, didattiche e di ricerca. Concepito come sistema edificioimpianto (e analizzato con il sistema Energyplus, che consente di valutare le esigenze di un edificio prima della sua realizzazione) il Centro Servizi e Laboratori sarà dotato di soluzioni costruttive e impiantistiche mirate al contenimento dei consumi energetici, come la climatizzazione a bassa temperatura, le schermature solari con pannelli fotovoltaici, l’utilizzo di apparecchi illuminanti ad alta efficienza. Ad esempio è stato studiato un sistema di schermature multiple che nel periodo estivo consente una riduzione di oltre il 50% della radiazione solare incidente, con conseguente risparmio energetico relativo al condizionamento.


IL PROGETTO PREVEDE UN’ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI DI TIPO DIPARTIMENTALE

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I SERVIZI IN CONCESSIONE ALL’OSPEDALE COPRIRANNO OGNI ESIGENZA ENERGETICA E IMPIANTISTICA

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I SERVIZI IN CONCESSIONE

Energia termica, gestione impianti, gestione elettrica, teleriscaldmaento Il contratto di concessione con l’associazione di imprese private prevede, sin dalla sua stipula, l’erogazione del Servizio Energia, con i fluidi termovettori, prodotti dagli impianti esistenti e la loro manutenzione (gestione transitoria). Dal momento della messa in funzione delle nuove opere, a partire dal collaudo è prevista l’erogazione di tutti i servizi all’ospedale di Udine e l’avvio del servizio di teleriscaldamento alle utenze indicate dalla gara d’appalto. Una volta che tutta la struttura sarà a regime, i servizi ospedalieri in concessione saranno quelli riguardanti: l’energia termica (produzione e fornitura di calore ed energia frigorifera), la conduzione

manutenzione impianti termoidraulici e speciali, la gestione elettrica integrata (produzione e fornitura), la gestione impianti gas medicali. A questi si aggiunge il servizio di teleriscaldamento, per il quale è previsto un incremento progressivo della rete, partendo dalle utenze alla base della gara d’appalto.

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LO STRUMENTO PIÙ IDONEO PER GARANTIRE LA PERFETTA REALIZZAZIONE DELLE OPERE

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LA LA PARTNERSHIP PARTNERSHIP PUBBLICO PUBBLICO PRIVATO PRIVATO

PROJECT FINANCING

Aprire ai capitali privati la realizzazione di opere di pubblica utilità L’associazione di imprese private con capofila Siram S.p.A. oltre ad occuparsi della costruzione della Centrale Tecnologica della Rete di Teleriscaldamento, ne seguirà anche la successiva gestione. Questa formula operativa - concessione di costruzione e gestione da parte di un ente pubblico ad un’unica realtà privata - rappresenta lo strumento più idoneo per garantire la perfetta realizzazione delle opere e del loro successivo funzionamento, in maniera integrata e ottimale. Si tratta di una forma di Partnerariato Pubblico Privato (PPP) prevista dal Codice dei Contratti (D.Lgs 163/06) che disciplina la cooperazione tra la Pubblica Amministrazione e il settore privato, finalizzata a garantire il finanziamento, la progettazione, la costruzione e la gestione di un’opera infrastrutturale attraverso l’utilizzo delle tecniche di Project Financing.

La Finanza di Progetto (Project Financing) prevede che l’opera infrastrutturale, come nel caso di Udine, sia realizzata mediante l’investimento diretto da parte di soggetti privati, selezionati attraverso una gara di appalto. I privati saranno successivamente remunerati del loro esborso economico iniziale attraverso il diritto ad erogare, in concessione pluriennale, alcuni servizi in via esclusiva (nel caso di Udine, servizi di manutenzione ed energetici all’Ospedale). Si tratta di una tecnica di finanziamento disciplinata dal nuovo Codice degli Appalti (D.Lgsl 163/06) che permette all’Amministrazione Pubblica di trasferire al privato numerosi rischi di natura economica e di vedere realizzata in tempi certi, a fronte dell’erogazione di un canone annuo, un’ingente opera con limitato impatto sul bilancio, in ottemperanza ai vincoli europei del Patto di Stabilità.

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SI TRATTA DI UN PROGETTO DI EFFICIENZA ENERGETICA: CI SI ASPETTA UNA RIDUZIONE DELL’11% DELLA RICHIESTA DI ENERGIA CON CONSEGUENTE CALO DEL 32% DI EMISSIONI DI CO2 IN ATMOSFERA

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L’INNOVAZIONE AL SERVIZIO DEL RISPARMIO E DELL’AMBIENTE

Soluzioni all’avanguardia per diminuire i consumi e ridurre le emissioni Nel progetto di Udine, sono stati messi in campo le migliori e più efficaci soluzioni tecniche, finalizzate ad ottenere i massimi risultati per quanto riguarda l’efficienza energetica. Sistema fotovoltaico, ubicato sul Centro Servizi e Laboratori, composto da pannelli al silicio policristallino con una superficie totale pari a circa 240 mq, una potenza di picco di circa 26,4 kWp e una produzione annua di circa 26,4 MWh. Recupero termico ad alta temperatura, dai moduli di cogenerazione e utilizzo dell’energia per l’alimentazione di un gruppo frigorifero ad assorbimento.

Recupero termico a bassa temperatura, dai motori di cogenerazione funzionanti ad olio vegetale e utilizzo dell’energia per l’alimentazione di utenze termiche e circuiti a bassa temperatura del nuovo edificio Centro Servizi e Laboratori. Miglioramento dell’efficienza energetica nel funzionamento notturno dei gruppi refrigeratori, grazie ad un accumulo inerziale di acqua refrigerata realizzato con una vasca della capacità di 2.500 mc. Soluzioni progettuali per il contenimento dei consumi elettrici, come ad esempio illuminazione ad alta efficienza, l’uso di reattori elettronici, ottiche ad alto rendimento, regolatori di flusso, sensori di presenza, sistema di controllo a bus, rifasamento.

CONFRONTO ENERGIA PRIMARIA ED EMISSIONI CONFIGURAZIONI DELLA CENTRALE

ENERGIA PRIMARIA RICHIESTA MWh/anno

EMISSIONI DI CO2 tCO2/ANNO

Configurazione attuale

251.988

51.372

Configurazione finale

223.947

34.909

Riduzione

28.041

16.463

Riduzione%

11%

32%

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PER LA CITTÀ

I RISULTATI

miglioramento del bilancio ambientale della città con la riduzione delle emissioni inquinanti nell'atmosfera; riduzione della spesa energetica per le utenze pubbliche e private coinvolte.

efficienza energetica, qualità della vita e tutela dell’ambiente PER L’OSPEDALE una centrale efficiente, tecnologicamente avanzata, affidabile e sostenibile; una gestione qualificata della produzione energetica di tutti gli impianti; autonomia sotto il profilo energetico, laboratori di analisi all’avanguardia dal punto di vista funzionale e strutturale.

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ATTENZIONE AI BISOGNI DEI PAZIENTI Anche la gestione pluriennale della struttura sarà condotta secondo modalità innovative, individuando parametri che permetteranno di valutare l’efficienza dei servizi erogati. Complessivamente, ogni ambito della gestione, a partire dal piano di manutenzione, sarà finalizzata a rispondere ai bisogni specifici dei pazienti. Per contribuire anche con queste attività alla concretizzazione di un ospedale sempre più umanizzato.


RIDUZIONE DELLA SPESA ENERGETICA PER PUBBLICO E PRIVATO


www.siram.it


Siram_Ospedale di Udine  

Progettazione, realizzazione e gestione di: una centrale tecnologica cogenerativa e di una rete di teleriscaldamento

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