Page 1

TRASPARENZA E CORRUZIONE

2011 -2012 Un progetto Sapere aude!

PES ITALIA - IL CAFFE DAL 1764 - AZIONI ANZIANI

1


n.b.: Questo scritto è stato programmato per essere tradotto in circa 40 lingue diverse, pertanto possono esserci errori sia di sintassi che di grammatica, questa precisazione è per colmare l'ignoranza di alcuni che ne possano criticare i contenuti sotto questo aspetto con lo scopo di strumentalizzare. Il formato HTLM con alcune precisazioni interattive lo troverete su http://www.azioneanziani.net/.

2


Una delle prime riforme che deve affrontare l’Italia per poter iniziare a competere anche sul profilo del soft power nel mondo è la questione trasparenza e a quella a lei connessa del open source. La trasparenza amministrativa dovrebbe consistere, nella sua accezione più ampia, nell'assicurare la massima circolazione possibile delle informazioni sia all'interno del sistema amministrativo, sia fra questo ultimo ed il mondo esterno, ovvero i cittadini i quali devono avere la possibilità di leggere e interloquire in modo semplice elementare trasparente applicando anche tecnologie open source al fine di favorire l’accessibilità e la trasparenza, usando inoltre tecnologie moderne intelligenti che aiutino i cittadini ad analizzare e vedere chiaramente l’operato delle amministrazioni pubbliche da loro elette al fine di garantire che: · Quanto da loro pagato verso la comunità venga investito correttamente. · Fornire i dati dell’investimento per le aziende che operano sul mercato e così aiutare e garantirne la concorrenzialità e indurle alla trasparenza per aiutarle nel loro sviluppo. · Attuare e favorire con i cittadini uno scambio d’informazioni tale che possano recepire sia le loro istanze che i loro suggerimenti al fine di migliorare e far evolvere il sistema favorendo partecipazione, affidamento e sicurezza sociale. Attualmente l’attività amministrativa dovrebbe perseguire i fini determinati dalla legge retta da criteri di economicità, purtroppo pochissimi usano i sistemi open source; inoltre l’efficacia manca di procedure atte al suo funzionamento. Quanto all’ efficacia pare indirizzata a mantenere la non trasparenza complicando attraverso passaggi inutili l’accessibilità d’interpretazione, nessuna pubblicità atta a rendere consapevoli i cittadini della rilevante questione che viene fatta e pertanto non c’è trasparenza già nella interpretazione della legge secondo le modalità previste dalla Legge stessa nonché dai principi dell'ordinamento comunitario'' ART. 1 legge 241/90 (modificata e integrata dalla Legge 15/2005). L’amministrazione che non ha nulla da nascondere deve e vuole far crescere una comunità intorno al progetti non nascondendosi dietro una interpretazione opportunistica della sussidiarietà pertanto consigliamo di applicare le poche procedure che sono consigliate qui di seguito: - Controllo : esempi di regole che provengono da un desiderio di mantenere il controllo sono un requisito per creare barriere attuate attraverso forme tipo DPF o altri software chiusi che non semplificano la partecipazione. Se ci sono molte buone ragioni per mantenere la non trasparenza del nucleo ci si deve rendere conto che questa decisione ostacola pesantemente il contributo della comunità, pertanto deve essere chiaramente motivata e non sottoposta alla genericità della ragion di Stato. - Le barriere all'entrata : barriere che i cittadini devono superare possono avvenire in forme diverse: utilizzando strumenti insoliti, processi che richiedono contorte opportunità per la segnalazione bug, richieste di nuove funzionalità o accettazione patch, o di forme giuridiche o altre che si possono richiedere alla gente al fine di poter non farli contribuire nel più grande numero, come avviene attualmente. - Strumenti e infrastrutture : Assicurarsi di fornire agli utenti la possibilità di distribuire della propria partecipazione e connettersi anche con altri utenti interessati nella analisi. Contribuire nel progetto dovrebbe essere visto come un'esperienza sociale. 3


- Processi comunitari : Creare un ambiente di partecipazione - nessuno piace essere considerato un cittadino di seconda classe. Processi documentali per l'accesso a risorse chiave come permessi da parte di moderatori bug, impegnano l'accesso al ramo principale, o l'accesso editor per il sito web del progetto pertanto frenano la partecipazione. - Bilancio in modo appropriato : impegnare le risorse necessarie – la costruzione di una comunità richiede tempo e fatica, e ciò significa anche degli investimenti - in primo luogo delle risorse umane, pertanto lavoro e occupazione. Formare dei community manager il quale si occuperanno con la comunità e un team di sviluppatori della fidelizzazione dei cittadini. Come Josh Berkus di PostgreSQL ha detto nel suo "Come uccidere vostra comunità" nella presentazione: “ se la vostra comunità nascente si sente trascurata, sarà solo andare via”. - Formare una visione chiara e convincente, con un sacco di opportunità per contribuire, eliminando le barriere che ostolano alla collaborazione. - Evitare i più comuni anti-pattern e Best Practices sono comportamenti che dovrebbero essere adottati non come limite ma come riferimento per migliorare, le comunità antimodelli di Best Practices sono andati male. Se le ragioni di una "best practice" vengono fraintese, si può finire per imitare il comportamento senza ottenere il risultato desiderato, molto simile alla costruzione di piste di atterraggio o porti e sperando che arrivino gli aerei o le navi. Alcuni comuni anti-pattern si dovrebbe evitare sono: 1. Command & Control – la comunità diventano dei partenariati pubblici . I cittadini sono utilizzati per controllare gli investimenti e le spese che l’amministrazione pubblica affronta. Il tentativo di trasferire il controllo di un progetto da parte di Lobby quando si vuole far crescere una comunità si tradurrà in una tiepida risposta da parte di persone che non vogliono essere cittadini di seconda classe. Allo stesso modo, impegnarsi con un progetto di partecipazione in cui non si ha il controllo sulle decisioni è una sfida. Controllo dei cambi per l'influenza. 2, Water cooler - quando l'amministrazione è predisposta alla realizzazione della trasparenza ma sviluppa troppo lavoro fatto in privato, la comunità non capirà le motivazioni e le priorità. Pertanto il coinvolgimento sarà anche lavorando su mailing list o altri forum leggibili pubblicamente e archiviati, e attraverso un’ educazione al coinvolgimento pubblico che permettere alle persone di iniziare a partecipare. 3. Bikeshed - Una discussione "bikeshed"Legge di Parkison di trivialità; è una discussione molto lunga per prendere una decisione relativamente minore. Quando i si vede come la comunità si sta trascinando verso il basso, bisogna sapere quando passare dal parlare al fare. 4. Buco nero da questo non si può sfuggire - Si può essere tentati di assumere degli sviluppatori che hanno già guadagnato la reputazione e le competenze in progetti. Attenzione quando assumere gli sviluppatori della comunità assicurarsi che lavorando all'interno della comunità e fanno parte della descrizione del lavoro, tutelandoli verso probabili influenze di lobby fatte con regali o altro. 5. licker Cookie – desiderio di potere e avidità. Lo stesso fenomeno esiste per progetti della comunità - i membri della comunità di spicco amministratori politici ecc. cercano di riservare caratteristiche chiave sul progresso e sullo sviluppo dei lavori per sé, potenzialmente così privano gli altri di buone opportunità di contribuire. 4


La trasparenza con lo sviluppo della comunità di partecipazione può essere un potente acceleratore di democrazia e di consenso per la politica, e può essere un'esperienza estremamente gratificante, consente di risparmiare tempo e denaro, permettendo di raggiungere più rapidamente il miglioramento della qualità della vita , di quanto non sia altrimenti possibile. Il vecchio dilemma di "costruire o acquistare" ha definitivamente cambiato, a "costruire, acquistare o condividere". La chiave del successo evolutivo, non è per il singolo individuo o per la lobby che rappresenta, ma della comunità stessa prendendola in considerazione come partner nello sviluppo sociale. Evitando gli errori più comuni, e rendendo l'investimento una realizzazione sociale si raccoglieranno i frutti.

Il problem finding della “corruzione” ha preso forma già da parecchi anni e il problema è stato inquadrato ed è stato ampiamente risolto. Il problem solving, ovvero l'insieme dei processi atti ad analizzare, affrontare, per risolvere positivamente situazione della corruzione è stato esatto con la trasparenza. I mezzi individuati sono l’open data source, che va bene perché ci fa partecipare e perché ci fa vivere meglio ma pochi sanno cosa è, come pochissimi sanno cosa sia l’ open accessibile a tutti che si richiama all’ open government progetto in base al quale, la pubblica amministrazione dovrebbe essere aperta ai cittadini in termini di trasparenza e semplicità, per formare la partecipazione diretta al processo attraverso il ricorso delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Semplice apertura e trasparenza rappresentano gli elementi abilitanti dell’Open Government, filosofia che viene fatta risalire ai concetti dell'Illuminismo, in particolare alle tesi politiche di Montesquieu e Antonio Genovesi con lo studio dell'economia e delle scienze nel popolo quale mezzo di incivilimento.

5


In Europa la trasparenza delle relazioni finanziarie fra gli Stati membri e le imprese pubbliche nonché all'interno di talune imprese. viene pubblicata con la direttiva 2006/111/CE della Commissione, del 16 novembre 2006, direttiva lacunosa e vaga che non coglie le nuove possibilità tecnologiche. Negli USA Il primo memorandum interessante in relazione alla trasparenza

risale all’ 8dicembre 2009 con

“oggetto: Open Government Directive”, da parte della amministrazione Obama. Da allora anche merito ai Big Data si è affermata la certezza che da oltre più di 40 anni si presentava e studiava, quella di poter superare la corruzione attraverso la trasparenza, ma purtroppo interessi deviano e distraggono dalla applicazione. Per sensibilizzare l'opinione dei cittadini, la leva necessaria della comunicazione pubblica si dovrebbe realizzare solo laddove c’è un’autentica interazione a due vie, tra cittadini e Stato. Invece lo Stato sta sostenendo

e

confondendo

attraverso un solo monologo non informando, questo indica uno Stato che comunica nel senso deteriore del termine propaganda. Inoltre questo non porta certo, al successivo

passo

con

una

comunicazione pubblica nella quale in logica di

crowdsourcing,

quale

tendenza a sfruttare, con le nuove tecnologie del Web quando possibile in modo trasparente, la collaborazione di massa così che si possa aiutare a raggiungere l’obbiettivo di un miglioramento della qualità della vita e implementare l'intelligenza collettiva, permettendo alla comunità di cooperare mantenendo prestazioni intellettuali affidabili. Da queste semplici considerazioni discende lo stretto collegamento tra comunicazione pubblica e uso delle nuove tecnologie nella pubblica amministrazione – entrambe finalizzate a costruire questi flussi bidirezionali – così come tra queste e i processi di riforma dell’istituzione pubblica volti a migliorarne l’efficienza e l’efficacia in rapporto ai cittadini. 6


Attualmente risulta più motivante rendere "trasparente" la spesa pubblica perché si ritiene che sia moralmente giusto per aprire e fornire i dati ai cittadini questo anche per debellare la corruzione,

inoltre si è motivati dalla convinzione che una maggiore

trasparenza e la partecipazione migliora moltissimo la governance,

anche nella

ridistribuzione del capitale tramite il principio di sussidiarietà condiviso e criticabile. Questi punti sono importanti perché indicano la progettazione di strumenti di governo aperto ai nuovi processi digitali e predisposto a superare il problema della corruzione. Molti dei recenti tentativi di rendere le amministrazioni pubbliche più trasparenti stanno offrendo ai cittadini uno sguardo digitale in bilanci e budget, però in ultima analisi, non riescono a coinvolgere i cittadini anzi ne producono l’allontanamento, producendo sconforto e mancanza di reali speranze per un miglioramento della qualità della loro vita futura, la quale generalmente si conclude su di una pagina PDF o su di un collegamento insensibile. Aprire i programmi dei dati come fanno le amministrazioni pubbliche e i parti politici ai cittadini è produrre dei software che offrono una visione disorientante di tutti i dati di spesa, poiché non istintivi semplici, elementari e poco accessibili. Inoltre, è come se i cittadini dovrebbero sapere se i numeri che stanno guardando sono buoni o cattivi, se sono esatti,

se

essi

significano

programmi

di

successo e come si sono formati i soldi relativi a quell’investimento e il confronto agli altri investimenti. E’ molto difficile per un cittadino cercare

informazioni

personali

pertinenti.

Questo significa che se vogliamo sapere quanto il Partito o l’Amministrazione Pubblica sta spendendo sia in tempo reale o che ha già speso, ci troviamo esclusi poiché questi dati sono fuori

dalla partecipazione e

condivisione perché si possono ottenere solo i dati generali o anche parziali ma non trasparenti e sensibili. Questi tipi di strumenti trasmettono al cittadino il messaggio che i dati devono essere accessibili, ma volutamente non utilizzabili e non trasparenti. Se i cittadini volessero condividere poiché sono in possesso di dati utilizzabili, farebbero in realtà l’informazione al sistema e alla comunità e allora l’amministrazione pubblica trarrebbe beneficio da l'intelligenza collettiva di migliaia e migliaia di monitor costantemente riferirti sullo stato di tali servizi; l’unico problema di questa trasparenza è che difficilmente si potrebbe corrompere e truffare e la Magistratura avrebbe accesso 7


immediato e potrebbe intervenire prima e non poi. Questo ormai la gente pare averlo compreso.

I dati di budget basati sulla trasparenza conferiscono ai cittadini in modo univoco di conoscenza dei dati rilevanti, quindi, danno loro uno strumento per il monitoraggio e la partecipazione attiva, diventano inoltre curatori anche dei dati sulla base degli utenti check-in e preferenze, in modo che possano controllare solo ciò che gli interessa e che è importante per loro. Questo filtraggio dei dati di spesa basati su interessi e la posizione socio-economica dei cittadini permette così di sfruttare i vantaggi della modularità all'interno di intelligenza collettiva. Modularità significa suddividere un compito di grandi dimensioni in parti più piccole, in modo che possano essere gestiti più facilmente, e poi rimontarli una volta che sono finiti, in una soluzione di massa la quale seguirà l’accessibilità per rendere istintivo e semplice l’accesso. Il compito di monitorare tutti i dati di una amministrazione è davvero enorme ma già da tempo più che mai fattibile, anche per un piccolo partito. La modularità del filtraggio dei dati sulla base di interessi privati e di comparazioni verificate, le interruzioni di posizione, questo compito è in una quantità gestibile poiché ogni individuo avrà interessi un po’ e in situazioni diverse; tutti gli investimenti e budget presentano dei dati che possono essere gestiti, manca la volontà. Inoltre, invece di cercare di far partecipazione dei cittadini per monitorare i dati che per la maggior parte non è nemmeno rilevante o interessante per loro, verranno filtrati i dati che saranno monitorati e rappresenteranno

ciò che è più interessante per i cittadini

rendendo più probabile il loro impegno

la loro continua partecipazione e consenso,

dando uno strumento utilizzabile per partecipare attivamente al governo della propria comunità.

n.b.: Questo scritto è stato programmato per essere tradotto in circa 40 lingue diverse, pertanto possono esserci errori sia di sintassi che di grammatica, questa precisazione è per colmare l'ignoranza di alcuni che ne possano criticare i contenuti sotto questo aspetto con lo scopo di strumentalizzare. Il formato HTLM con alcune precisazioni interattive lo troverete su http://www.azioneanziani.net/.

Marco Monguzzi

8


Questo articolo è una sintesi di quanto già pubblicato nel 2011 – Il caffè dal 1764.

9

open source trasparenza  

trasparenza

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you