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Rivista RIS 2 Nuova_Layout 1 12/08/11 11.18 Pagina 14

RIS - I risultati di follow-up

Indicazioni operative e note prescrittive Roberto Stella - Presidente Snamid Nazionale, Marco Cambielli* - Vice Presidente Snamid Nazionale

Il progetto RIS permette al MMG di: • individuare i soggetti sani che poco o mai vediamo nei nostri ambulatori • scoprire i soggetti malati che sfuggono alle cure, magari delegando al ritiro delle prescrizioni qualche familiare senza che si effettuino controlli e valutazioni di efficacia delle cure • focalizzare l’attenzione sui pazienti che si gioverebbero di cure mediche in stadi precoci della malattia che è ancora asintomatica Per raggiungere questi obiettivi la percentuale di dati mancanti deve ridursi drasticamente. Le proposte semplici che hanno portato alcuni gruppi dilavoro ad un miglioramento di circa 1/1,5 punti percentuali al mese sul dato mancante si riassume nelle seguenti raccomandazioni ai MMG partecipanti al progetto: • revisione delle cartelle per quanto riguarda i dati su fumo e peso per i primi cinque o dieci pazienti di ogni giorno di ambulatorio • segnalazione puntuale del rilievo della pressione arteriosa in cartella

• addestramento di sé stessi e del personale ad utilizzare una metodica comune per la scrittura dei dati in cartella • ricerca di un accordo in sede plenaria su quali dati considerare qualora ci siano più modalità di misurazione dello stesso dato Sono piccoli passi che testimoniano l’efficacia del progetto RIS che, al di là dal disegno originale, ha innescato in molti MMG il desiderio di rendere evidente, secondo parametri scientifici applicabili nella pratica clinica, quello che la Medicina Generale è in grado di produrre. Infine RIS in molti di noi ha suscitato l’idea che, per una volta, si possa controbattere ai detrattori della Medicina Generale con l’evidenza del lavoro svolto e non solo con la forza del pensiero teorico e delle buone intenzioni. L’individuazione dei soggetti meritevoli di trattamento o in trattamento inadeguato permette di raggiungere l’obbiettivo fondamentale di un trattamento ottimale, la cui valenza è stata recentemente sottolineata dalla nuova formulazione della nota 13 AIFA, in cui è espressamente previsto un capitolo sulla terapia ipolipemizzante nei soggetti affetti da insufficienza renale cronica.

La nuova nota 13* Con la determinazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco del 6 giugno 2011 pubblicata sulla Gazzea Ufficiale n. 163 del 15 luglio 2011 vengono apportate significave modifiche alla nota AIFA 13 che si applica a stane, ezemibe, omega 3, gemfibrozil e fibra. Tali variazioni entrano in vigore a parre dal 16 Luglio. Eccole in sintesi: Le stane vengono suddivise in stane di 1° e di 2° livello, con indicazioni ben precise sulla loro ulizzazione; • viene introdoo ezemide come farmaco singolo; • le indicazioni all'impiego della terapia farmacologica vengono riformulate ed ora sono contemplate l'ipercolesterolemia poligenica, le dislipidemie familiari, le iperlipidemie in pazien con insufficienza renale cronica e le iperlipidemie indoe da farmaci; • per la determinazione del rischio cardiovascolare (pazien con ipercolesterolemia poligenica) scompaiono le Carte di Rischio del Progeo Cuore dell'Istuto Superiore di Sanità, e sono ulizza i criteri delle Linee Guida della AHA/ACCe dell'ESC/EASD che straficano il rischio cardiovascolare individuale in base alla presenza o meno di alcune patologie (malaa coronarica, arteriopaa periferica, aneurisma dell'aorta addominale, disturbo cerebrovascolare, diabete mellito) e/o di faori di rischio (età, abitudine al fumo, PA sistolica > 135 e PA diastolica > 85 o traamento anpertensivo in ao, HDL < 40 mg/dl nei maschi e < 50 mg/dl nelle femmine, storia familiare di cardiopaa ischemica prematura - prima dei 55 anni nei maschi e dei 65 nelle femmine - in un familiare di 1°) ; in base a ques criteri il rischio individuale può risultare moderato, alto o molto alto. Tra le novità la possibilità di prescrizione degli omega3 associa a fibra esclusivamente per le dislipidemie familiari iperchilomicronemie e gravi ipertrigliceridemie, associa a stane di 2 livello nella iperlipidemia familiare combinata nonché in monoterapia nella IRC per livelli di trigliceridi> 500 mg/dL. Scompare l’indicazione a carico del SSN per pregresso infarto del miocardio in prevenzione secondaria. Necessita di essere soolineata la comparsa di un paragrafo specifico riguardante le iperlipidemie con insufficienza renale cronica ove vengono indica come farmaci prescrivibili a carico del SSN, per livello di trigliceridi > 500 mg/dl gli omega 3, mentre per livelli di LDL-C >=130 e per livello di LDL-C < 100 mg/dL, trigliceridi >= 200 mg/dL e colesterolo non HDL ( tot C meno HDL-C) >= 130 mg/dl è prescrivibile la sola atorvastana. La scheda è molto semplice da applicare in Medicina Generale e recepisce i da della leeratura consolidata.

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RIS - Progetto Rene Italia Snamid


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