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_______________ angolo librario _______________ GLI STATI MOLTEPLICI DELL’ESSERE di René Guénon Centrale all’interno dell’opera di Guenon, “Gli stato molteplici dell’essere” costituiscono un elemento irrinunciabile nel bagaglio delle conoscenze tradizionali. Il testo contiene quella che possiamo definire la filosofia di Guenon se usiamo il termine nel suo senso originario di amore per la conoscenza. Esattamente la conoscenza è in effetti al centro dell’indagine guenoniana. Partendo da un discorso che sottolinea la fragilità della conoscenza razionalistica di fronte ad una realtà che è metafisica, il francese disvela i cardini di quella che è in fin dei conti la dottrina tradizionale sull’Essere. Come in un tutto organico, dalla definizione di infinito, essere e nonessere si passa all’illustrazione dell’ordine gerarchico spirituale fino alla spiegazione circa la nozione metafisica della libertà. “Per capire la dottrina della molteplicità degli stati dell’essere, è necessario risalire […] alla più primordiale delle nozioni, quella dell’Infinito metafisico, considerato in rapporto alla Possibilità universale. L’Infinito, secondo il significato etimologico del termine, è ciò che non ha limiti: e per conservare il suo reale significato bisogna riservarne rigorosamente l’impiego a tutto ciò che non ha assolutamente alcun limite, escludendo quanto può sottrarsi a certi limiti particolari, pur essendo soggetto ad altri, essenzialmente inerenti alla sua stessa natura, come ad esempio è il caso, da un punto di vista logico […] di quegli elementi che intervengono nella definizione stessa di ciò di cui si tratta. Quest’ultimo caso, che già altre volte abbiamo preso in considerazione, è in particolare quello del numero, dello spazio e del tempo”. Questa l’introduzione di un’opera che chiarisce definitivamente tutto quanto attiene al campo “religioso” o, per meglio dire, spirituale.

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Minastirith 04/11  

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