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FONDAZIONE AVSI


in rispetto dell’ambiente consulta l’Annual Report di AVSi dal sito www.avsi.org -----------------------

Bilancio certificato e consultabile da www.avsi.org -----------------------

Certificato Qualità Progettazione AVSi ufficio di milano -----------------------

oscar Bilancio 2004 Categoria no Profit -----------------------

AVSi è associata alla Cdo opere Sociali

L’Annual Report è a cura di giampaolo Silvestri, maria teresa gatti, marco Sangiorgio, maria Ricci, Dania tondini, Andrea Nebuloni, Anna De Nicolo, Paola Pellegrini, Franco Argelli, Paola Ferrari, marco Andreolli, Anna Zamboni, Regina Valdameri, Elisabetta Ponzone e con il supporto di tutti i settori dello staff di AVSi. Photo courtesy by Roberto masi, Pablo Castellani, Kikka Antunes, massimo Cuttica, Pio De Rose, ilaria Di Biagio, Emiliano Larizza, Fabrizio Lava, Brett morton, Luca Rossetti, Fabrizio Arigossi, Staff AVSi in copertina: Libano, Roberto masi Grafica Accent on Design, milano

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PRESEnTAzIOnE, l’ultimo miglio IdEnTITà E VALORI, chi siamo e il metodo LEARnInG ORGAnIzATIOn, il Knowledge Center PRESEnzA E IMPEGnI, dove siamo e cosa facciamo FOCuS, testimonianze ed esperienze STAKEhOLdERS, i portatori di interesse nETWORK E COSTITuEnCY, i soci e i partner STRuTTuRA ORGAnIzzATIVA, come siamo organizzati SETTORI dI InTERVEnTO, i nostri ambiti CSR E FundRAISInG, gli AVSI Point e i privati FundRAISInG Ed EFFICIEnzA, come usiamo i soldi dATI ECOnOMICI, il bilancio e il conto economico dATI ECOnOMICI, il bilancio aggregato


“Accogliere con affetto e tenerezza l’intera umanità, specie i più poveri, i più deboli, i più piccoli: chi ha fame, sete, è straniero, nudo, malato e in carcere” Papa Francesco, marzo 2013


presentazione

L’ultimo miglio di Alberto Piatti, Segretario Generale Fondazione AVSI

La sfida dello sviluppo si gioca sulla capacità di offrire alla persona un aggancio per accedere ai servizi che devono adattarsi ai bisogni reali. Per AVSI questo aggancio si chiama “ultimo miglio” ed è fondamentale per colmare il vuoto tra la persona e l’infrastruttura.

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a Comunità internazionale, attraverso un percorso scandito da una serie di conferenze internazionali1 negli anni novanta ha preso l’impegno di creare un “mondo migliore”. Tale impegno si è tradotto, sinteticamente e simbolicamente, in otto Obiettivi del Millennio da raggiungere entro il 2015: sradicare la povertà estrema e la fame; rendere universale l’istruzione primaria; promuovere la parità dei sessi e l’autonomia delle donne; ridurre la mortalità infantile; migliorare la salute materna; combattere l’Hiv/Aids, la malaria ed altre malattie; garantire la sostenibilità ambientale; sviluppare un partenariato mondiale per lo sviluppo. Risulta tuttavia evidente che tali obiettivi non verranno raggiunti entro la data prefissata, sia per ragioni congiunturali – crisi alimentare ed economico-finanziaria – sia per un problema strutturale, dettato dal modo di concepire gli aiuti. Inoltre, l’esperienza ci dice che l’infrastruttura sociale di per sé non è sufficiente: occorre un aggancio tra la singola persona e l’infrastruttura stessa (un accesso, un gateway, un hub). Poiché questo aggancio dipende inesorabilmente dall’iniziativa personale, risulta essere il punto debole per le persone più fragili e che vivono nell’informalità e nella solitudine. Questo compito, di una relazione con le persone più fragili, è sempre stato svolto dalla comunità di appartenenza. Tuttavia, il solidificarsi di tale infrastruttura sociale richiede che la relazione diventi sistematica: per questo, la comunità si organizza con strutture di servizio, ossia corpi intermedi e organizzazioni della società civile (CSO). Queste permettono che la persona, anche la più fragile, si “agganci” alla compagnia umana e quindi alla infrastruttura sociale. In altre parole, l’ultimo miglio dell’infrastruttura sociale è realizzato e mantenuto dalle organizzazioni della società civile. Questo rapporto inclusivo porta così alla società e alla comunità i talenti delle persone altrimenti escluse. Generalmente percepite come un “costo sociale” o un “peso”, le fasce fragili, i popoli in via di sviluppo e le minoranze, si prospettano invece come la vera risorsa per il futuro, specie per il nostro mondo in crisi e in ricerca di nuovi paradigmi. Per questo una crescita che voglia essere inclusiva deve valorizzare i corpi intermedi e il compito fondamentale di essere l’ultimo miglio verso la persona.

Esistono 4 criticità su questo percorso: 1. Le CSOs devono essere espressione di una base, di una comunità. Oggi vengono spesso intese come meccanismi sociali, ma questo non farebbe che montare ulteriori pezzi dell’infrastruttura allontanandola dalla persona. Una CSO svolge il ruolo di hub se appartiene ad una comunità e ne condivide i valori e ne è sua espressione. Spersonalizzarla significa semplicemente farne un pezzo meccanico. 2. Le CSOs devono rimanere anello di congiunzione tra le persone e la società. Se si sganciano da questo compito per identificarsi con soggetti che definiscono politiche o che controllano (watch dog) l’infrastruttura sociale, si separano anche dalla comunità e dalla persona. Diventano altro. Anche se con il contributo teorico di una CSO si potrà migliorare l’infrastruttura sociale, staccandosi dalla comunità e dalla funzione di nesso tra la persona e la società, una CSO s’inaridisce. 3. Le CSOs devono qualificarsi sempre più nel servizio reale alla persona e nella propria capacità gestionale. 4. Le politiche e i programmi che costituiscono l’infrastruttura sociale devono riconoscere che per portare a termine la loro fondamentale missione hanno bisogno dell’ultimo miglio, che non è assorbibile nell’infrastruttura stessa. Se manca tale riconoscimento l’ultimo miglio resta inadempiuto.

Benedetto XVI ha parlato di innata o nativa dignità di ogni essere umano, magari coperta dalla miseria, dalla malattia, o dalla fame.

S

e non si riscopre questa innata dignità che rende la persona protagonista, unica, di fronte al mistero del vivere, non può iniziare lo sviluppo. Per fare ciò, non serve dirigismo o statalismo a livello internazionale che pretende di risolvere tutti i problemi. Bisogna, invece, valorizzare le forme libere di associazione, di autorisoluzione dei problemi, le realtà che erogano servizi alla persona o di pubblica utilità. Tali realtà vanno valorizzate perché sono espressione del mistero dell’essere umano.

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Rio de Janeiro su Ambiente e Sviluppo, 1992, di cui si sono celebrati i venti anni con la conferenza di Rio+20 sullo Sviluppo Sostenibile; Cairo su Popolazione e Sviluppo, 1994; Pechino sulle Donne, 1995; Copenaghen sullo Sviluppo Sociale, 1995; Istanbul sugli Insediamenti Umani (Habitat II), 1996.


identità e valori

La Fondazione AVSI è una organizzazione non governativa, ONLUS, nata nel 1972 e impegnata con oltre 100 progetti di cooperazione allo sviluppo in 37 paesi del mondo di Africa, America Latina e Caraibi, Est Europa, Medio Oriente, Asia. AVSI opera nei settori socio-educativo, sviluppo urbano, sanità, lavoro, agricoltura, sicurezza alimentare e acqua, energia e ambiente, emergenza umanitaria e migrazioni, raggiungendo più di 4.000.000 beneficiari diretti. La sua missione è promuovere la dignità della persona attraverso attività di cooperazione allo sviluppo con particolare attenzione all’educazione, nel solco dell’insegnamento della Dottrina Sociale Cattolica. Lo staff AVSI è composto da 1.401 persone che lavorano in queste attività. Una rete di 885 volontari in Italia, coinvolta in attività di sensibilizzazione e Fundraising a favore di AVSI, incontra in un anno circa 400.000 persone. Nel 2012, AVSI ha ricevuto contributi per un importo complessivo di 27.932.951 euro, oltre il 60% da donatori privati. Tra i suoi principali donatori istituzionali figurano il Ministero degli Esteri Italiano, l’Unione Europea, USAID, la FAO, l’UNICEF, la Banca Mondiale. Fondazione AVSI lavora con 700 partner locali circa (Istituzioni governative, educative, sanitarie, organizzazioni non governative e organizzazioni religiose); con donatori privati e pubblici, come comuni, province, regioni, stato Italiano, Unione Europea, cooperazioni bilaterali, organismi internazionali, Banche di sviluppo. AVSI è promotrice di un network di oltre 60 organizzazioni, ovvero

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una rete informale di soggetti del privato sociale che in modo sistematico, collaborano per la realizzazione di progetti, per la riflessione comune sulle problematiche dello sviluppo, per condividere metodi ed esperienze. Il network comprende soci fondatori e soci partecipanti di AVSI, ma anche partner. Una rete legata dall’amicizia operativa. AVSI è riconosciuta dal 1973 dal Ministero degli Esteri Italiano come organizzazione non governativa di cooperazione internazionale (ONG); è registrata come Organizzazione Internazionale presso l’Agenzia per lo Sviluppo Internazionale degli Stati Uniti (Usaid); è accreditata dal 1996 al Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite di New York (Ecosoc); è accreditata presso il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia di New York (Unicef); è inserita nella Special List delle organizzazioni non governative dell’Organizzazione Internazionale dell’Onu per il Lavoro di Ginevra (Ilo); aderisce a UN Global Compact, è iscritta nella lista dell’Agenzia delle Entrate come organizzazione non lucrativa per il 5 per mille. è associata alla CDO Opere Sociali che, con le sue oltre 1.400 realtà non profit in tutta Italia, offre ad AVSI una grande possibilità di attingere know how per i progetti e i partner nei paesi in cui opera. AVSI ha avviato una riflessione sull’esperienza per fare patrimonio delle lezioni apprese, istituendo il Knowledge Center e collaborando con Istituzioni di ricerca per l’approfondimento di tematiche antropologiche e la comprensione dei fenomeni socio-economici secondo una visione basata sulla centralità della persona e il valore del bene comune. AVSI è anche un Ente autorizzato dal Governo italiano per le adozioni internazionali.


I valori guida

i 5 punti del metodo AVSI PARTIRE dAL POSITIVO LA PERSOnA AL CEnTRO La persona è vista come un essere unico nelle sue relazioni fondamentali, famiglia e società, irripetibile e irriducibile a qualsiasi categoria sociologica o a un limite che contingentemente vive (povertà, malattia, handicap, guerra).

FARE COn Partire dal rapporto con le persone a cui il progetto è rivolto e costruire insieme sulla base dei passi che maturano con loro e tra loro.

ogni persona, ogni comunità, per quanto carente, rappresenta una ricchezza. Ciò significa valorizzare ciò che le persone hanno costruito e aiutarle a prendere coscienza del proprio valore e della propria dignità.

SVILuPPO dEI CORPI InTERMEdI E SuSSIdIARIETà Fare progetti di sviluppo significa favorire la capacità associativa, riconoscere e valorizzare il costituirsi dei corpi intermedi e di un tessuto sociale ricco di partecipazione e corresponsabilità.

PARTnERShIP Creazione di partnership tra tutte le entità presenti sul territorio per favorire sinergie e ottimizzare l’uso delle già scarse risorse a disposizione.


learning organization

il Knowledge Center La sfida che la Fondazione AVSI vuole raccogliere in questi anni è trarre dalla pratica dell’aiuto allo sviluppo un sapere, attraverso un processo di riflessione critica e sistematica. L’obiettivo è quello di trasformare le attività in esperienza, cioè di imparare dal “fare” metodi, strumenti, lezioni, giudizi.

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HigHLigHtS EduCAzIOnE Scuole di base di organizzazioni della società civile che offrono un servizio pubblico di qualità, attraverso il sostegno a distanza e la collaborazione con le autorità locali, e che permettono ai bambini e ragazzi di fasce povere di essere inclusi nel sistema e coinvolgendo in prima persona le famiglie. La Scuola secondaria “Cardinal Otunga” di nairobi, in Kenya, ha avuto la terza miglior performance del distretto. Per l’educazione infantile, il programma Pelca di Quito, in Ecuador, permette lo sviluppo infantile di bambini altrimenti lasciati nelle loro case durante il lavoro delle mamme.

LAVORO E SOCIAL BuSInESS L’iniziativa Rozafa in Albania è una forma di social business femminile che è arrivata ad esportare prodotti artigianali.

ACQuA L’iniziativa Aquaplus in haiti in collaborazione con Rotary, ha generato un sistema idrico per centinaia di famiglie, introducendo l’idea del servizio pubblico a tariffe sociali necessarie alla autogestione del sistema.

CIBO E AGRICOLTuRA

i

l tutto è nato da una semplice constatazione: l’enorme sforzo fatto per realizzare le molte attività progettuali rischia di essere chiuso su se stesso, magari anche nel successo del progetto, mentre può essere massimizzato nei suoi effetti creando un patrimonio di conoscenza che renda efficienti ed efficaci i successivi interventi. Per questo, AVSI si è organizzata con un settore di studi e di ricerca, denominato Knowledge Center che ha come scopo quello di mettere in comune le esperienze e offrirle ad una valutazione e riflessione da parte di esperti, docenti e ricercatori. Ricerche qualitative e quantitative, riflessioni sulle lezioni apprese, sistematizzazione degli strumenti e disponibilità degli stessi in contesti diversi. Verificare le esperienze efficaci ed efficienti, giudicare ciò che funziona e ciò che va corretto è parte della sfida del cambiamento di AVSI. Nel 2012 si segnala la collaborazione con Jeffrey Sachs della Columbia univertsity che ha svolto una lezione sullo “sviluppo sostenibile”.

La Rice Bank in Myanmar ha permesso di sviluppare una filiera tra i produttori di riso che permette loro di generare reddito e migliorare le condizioni di vita. Il programma Score in uganda, ha messo in risalto come un progetto basato sulla assistenza tecnica a organizzazioni e autorità locali, senza erogazione di contributi diversi da formazione e supporto di competenze, mobilizzi una crescita dinamica.

IL RuOLO dELLE CSOs VERSO IL POST 2015 AVSI evidenzia come sia importante il compito dell’ultimo miglio, ovvero l’aggancio tra la persona, specie vulnerabile, al “sistema formale”. Per questo, le CSOs (organizzazioni della società civile) sono iniziative private che svolgono un servizio pubblico, focalizzato sulla persona, capace di integrare i talenti di ogni singolo individuo nella comunità umana.


presenza e impegni CANADA

Paesi dove AVSI realizza i suoi progetti

STATI UNITI D’AMERICA

Paesi dove AVSI promuove le sua attività

MESSICO HAITI HONDURAS

La Fondazione AVSI nell’anno 2012 ha realizzato 100 progetti in 37 paesi

VENEZUELA

COLOMBIA ECUADOR

PERÙ

di Africa, America Latina, Caraibi, medio oriente, Est Europa e Asia, oltre al Sostegno a distanza che, nello stesso anno, ha sostenuto

PARAGUAY

30.603 bambini e ragazzi in 33 paesi del mondo. bilancio aggregato 2012

44.133.388 euro totale risorse 2012

27.932.951 euro 10

annual report 2012

BRASILE

CILE

ARGENTINA

61 % 39%

10.990.730 euro pubblico

16.942.221 euro privato

tipologie di progetti AFRiCA AmERiCA LAtiNA E CARAiBi ASiA mEDio oRiENtE ESt EuRoPA TOTALE


FEDERAZIONE RUSSA LITUANIA GERMANIA SVIZZERA

POLONIA AUSTRIA ROMANIA

ITALIA

KAZAKISTAN

R.F.Y. KOSOVO

SAN MARINO

SPAGNA

ALBANIA

PORTOGALLO LIBANO PALESTINA GIORDANIA MYANMAR

THAILANDIA NIGERIA SIERRA LEONE

ETIOPIA

FILIPPINE

SUD SUDAN

COSTA D’AVORIO

UGANDA KENYA

RWANDA

BURUNDI

CONGO BRAZZAVILLE

TANZANIA

R.D. CONGO ANGOLA

MOZAMBICO

agricoltura, sicurezza alimentare, acqua

socio educativi

diritti umani

emergenza umanitaria

lavoro

sanità

sviluppo urbano

energia e ambiente

migrazioni

SAd TOTALE

9

25

/

7

2

5

1

1

0

15.823

50

6

7

3

1

2

0

1

2

0

9.017

22

2

4

/

0

0

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1.303

6

1

6

/

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2.120

12

2.340

10

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7

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3

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2

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30.603.000 100


focus oltre al lavoro di progettazione e implementazione dei progetti, la Fondazione AVSi partecipa al dibattito internazionale per la cooperazione allo sviluppo portando le sue esperienze e idee come confronto e dialogo a conferenze e incontri anche di alto livello mondiale con accademici, decision makers, leader ed esperti. È compito del Knowledge Center stilare documenti e papers scritti. IL BID PRESENTA ARVORE DA VIDA Arvore da Vida, il progetto di community development e formazione professionale dei giovani, realizzato da FIAT Brasile e AVSI, è stato presentato al CSRAmericas in maggio 2012, un evento di portata mondiale organizzato dal Multilateral Investement Fund (FOMIn) della Banca Interamericana dello Sviluppo (IAdB). CSRAmericas è la più importante conferenza dedicata al mondo della Responsabilità Sociale d’impresa dell’America Latina e dei Caraibi che unisce ogni anno più di mille partecipanti di aziende leader, giovani e società civile.

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ASSEMBLEA GENERALE DELLE ADOZIONI INTERNAZIONALI nei giorni 18 e 19 giugno 2012 AVSI ha partecipato a Roma all’Assemblea Generale degli enti autorizzati per l’Adozione internazionale convocata dalla Commissione per le Adozioni Internazionali (Cai).“Dentro alla crisi che stiamo attraversando - che ha messo in luce una più grave crisi umana - l’adozione internazionale offre una possibilità per la ricostruzione della persona e delle reti affettive e sociali”.

SUSTAINABLE BUSINESS CONFERENCE AVSI il 22 marzo è stata ospite della hEC Paris, una delle più prestigiose Business School a livello internazionale, per la “Sustainable Business Conference 2012” con 600 partecipanti tra imprese, università, politici, ong e studenti per confrontarsi sul tema della città, cuore dell’economia del domani, per presentare delle soluzioni concrete per costruire la città sostenibile. A tema anche la rapida urbanizzazione che sta avvenendo in alcuni paesi in via di sviluppo e l’impossibilità per le popolazioni più povere di accedere a sistemi educativi di qualità. La sfida più grande è quindi dare a tutti la possibilità di ricevere un’educazione adeguata per migliorare le proprie condizioni di vita.

ASSEMBLEA ONU PER I 40 ANNI DI AVSI AVSI all’Assemblea Onu per partecipare all’evento “La società civile e l’educazione ai diritti umani come strumenti di promozione e diffusione della tolleranza religiosa”, presieduta dal ministro degli Esteri Italiano. tra i relatori deogracious Adrawa droma, insegnante del Centro Permanente per l’Educazione dell’uganda (PCE), partner di AVSI, che ha raccontato la sua esperienza a dadaab, campo per rifugiati in Kenya, dove AVSI opera per la formazione di educatori (vedi sezione “Settori di intervento – Diritti umani”). AVSI era ospite all’Onu il 27 settembre 2012, il giorno in cui ha compiuto 40 anni di attività nel mondo.


CONFERENZA INTERNAZIONALE SULL’AIDS Nell’ambito della XIX Conferenza Internazionale sull’AIdS, washington 22/27 luglio 2012, AVSi ha organizzato con Caritas international e world Youth Alliance, il side event “Born FREE from hIV: PMTCT Lessons Learned from uganda” per presentare i risultati raggiunti in Nord uganda con il programma di prevenzione maternofetale del virus dell’HiV, in acronimo PmtCt (Prevention of mother to Child transmission): in 10 anni, 200 mila madri hanno avuto accesso ai servizi sanitari; 5.000 figli di madri sieropositive sono nati sani; percentuale di accettazione del test dell’hIV tra le madri: 94%; coinvogimento dei partner: 73%.

SIDE EVENT RIO +20 Il 19 giugno 2012 AVSI con il partner Cesal ha partecipato alla conferenza internazionale sullo sviluppo sostenibile, Rio+20, con un side event dal titolo “The human being: the core of a sustainable city”, percorrendo l’esperienza nel settore urbano (vedi sezione “settori: Sviluppo urbano).

RIMPATRIO ROM: UN MODELLO DA SEGUIRE PER L’UE A Bruxelles, 5-7 dicembre 2012, la seconda Convenzione contro la povertà e l’esclusione sociale, con la partecipazione dei Presidenti Barroso, Schulz e Van Rompuy, ha presentato come modello da seguire per l’unione Europea il progetto di rimpatrio volontario delle famiglie rom di Triboniano curato da AVSI con il partner Fundatia, la Casa della Carità e il Comune di Milano.

DIRITTI UMANI IN CARCERE: CONGRESSO IN BRASILE In Brasile dal 19 al 22 luglio si è svolto il VII Congresso nazionale delle APACs -Associazione di Protezione e Assistenza ai Condannati, nella città di Itauna, a 60 km da Belo horizonte, promosso dall’associazione FBAC- Fraternità Brasileira de Assistencia aos Condenados, in collaborazione con AVSI, il Tribunale di Giustizia di Minas Gerais, la SEdS- Segreteria di Stato di difesa Sociale e Istituto Marista pela Paz, PFI-Prison Fellowship International, Procuradoria Geral de Justiça do Estado de Minas Gerais, l’Instituto Minas pela Paz. L’APAC è un’associazione della società civile senza scopo di lucro che ha come obiettivo l’umanizzazione della pena privativa della libertà, che rappresenta una alternativa al carcere. Il progetto “Alem dos muros – Oltre i Muri” iniziato da AVSI nel 2010 in partnership con le APACs e con l’Instituto Minas Pela Paz ha l’obiettivo di rafforzare l’aspetto gestionale di queste associazioni che coinvolgono principalmente volontari e realizzano formazione professionale per il reinserimento lavorativo (vedi “settori intervento: Diritti umani”).

GLOBAL COMPACT nel maggio 2012 AVSI è stata accreditata presso lo un Global Compact, iniziativa volta ad unire agenzie dell’Onu e organizzazioni del lavoro e della società civile, nel promuovere la responsabilità sociale dell’impresa attraverso il rispetto e la promozione di dieci principi fondamentali relativi ai diritti umani, al lavoro e all’ambiente.


focus EU Affairs Nel 2012 AVSi ha avviato una attività regolare di rapporto con le istituzioni europee a Bruxelles in collaborazione con la società di consulenza Kreab gavin Anderson. Nell’ambito della discussione sul Quadro Finanziario Pluriennale 2014-2020 sono stati incontrati parlamentari europei di tutti gli schieramenti e rappresentanze permanenti di diversi stati membri, anche in missioni e contatti congiunti con altre ong europee del network (Cesal, Sotas, AVSi Polska, Fundatia). Sono stati preparati, grazie al lavoro del Knowledge Center, contributi su diverse tematiche (strumenti di azione esterna, responsabilità sociale di impresa) e risposte a consultazioni pubbliche (protezione sociale, piattaforma blending, nutrizione). in particolare alla consultazione sul ruolo delle organizzazioni della Società Civile nello sviluppo, il network AVSi ha inviato complessivamente 19 risposte (1 da AVSi italia, 4 da altre ong europee, 6 da sedi AVSi nel mondo, 9 da organizzazioni locali partner). Grazie all’interesse suscitato da alcuni dei documenti presentati, AVSi è stata invitata a uno scambio di vedute ristretto organizzato da un

europarlamentare del Comitato Sviluppo sulla “Agenda for Change” (documento programmatico della Commissione Europea per il futuro dell’azione esterna) e a un panel di esperti sulla lotta alla denutrizione. inoltre, partecipa al gruppo di Lavoro di VoiCE (coordinamento delle ong europee di emergenza) per la revisione del quadro di partenariato di ECHo (agenzia umanitaria della Commissione Europea) la quale ha anche pubblicato alcuni video di progetti AVSi sul suo sito in occasione del 20° anniversario della sua costituzione. In dicembre AVSI ha partecipato all’iniziativa Charity Sales all’interno del Parlamento Europeo, proponendo con la vendita di prodotti artigianali realizzati nell’ambito di progetti in uganda, Haiti, Brasile e Albania una modalità insolita di incontrare gli interlocutori delle istituzioni europee, attirando anche l’attenzione dei media, in particolare con un servizio su RAi3 andato in onda nel periodo natalizio. Oltre all’impegno a Bruxelles, e oltre alla naturale e intensa collaborazione con il Knowledge Center, si è avviato in Italia un coinvolgimento dell’Area Progetti per migliorare complessivamente l’approccio alla progettazione, e un lavoro con le sedi estere e i partner locali, nella preparazione di incontri, documenti e visite sul campo di funzionari europei, per sviluppare anche nei paesi di intervento una modalità più strutturata di rapporto con le delegazioni dell’unione Europea la cui importanza strategica e decisionale è in costante crescita. Gli aspetti di AVSI che gli interlocutori hanno mostrato di apprezzare maggiormente sono la presenza concreta sul campo, l’esperienza diretta,

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annual report 2012


il proporre idee provate dai fatti; molto interesse ha suscitato anche il Knowledge Center, non comune nelle ong, e inoltre il network, i bassi costi di struttura e il forte radicamento dimostrato dalle dimensioni dei donatori privati e dalla Campagna tende. Questo primo anno ha visto un forte impegno nel processo di apprendimento rispetto al funzionamento delle istituzioni, all’esame e alla redazione dei documenti, alla preparazione e al follow up degli incontri. È emersa in più occasioni l’importanza di far vedere, di raccontare, di focalizzare casi emblematici, di esprimere la nostra identità attraverso ciò che facciamo e come questo può contribuire alla definizione delle politiche, delle strategie, degli strumenti, e quindi al bene comune.

Si tratta di un altro nuovo fronte del cambiamento che complessivamente AVSI sta affrontando, che coinvolge tutta l’organizzazione e che si gioca da una parte nella capacità di riconoscere ciò che accade ed entrare nel merito delle questioni mostrando attraverso quello che facciamo che, avendo presenti tutti i fattori si possono risolvere meglio i problemi, dall’altra si gioca nella possibilità di incontrare tutti/ chiunque sul livello umano, sfidando la nostra creatività.


gli stakeholders sono i “portatori di interesse”.

stakeholders

Con questo termine si indicano tutti i soggetti influenti nei confronti di una organizzazione. tra essi citiamo, in particolare, il personale, i partner locali, i partner internazionali e i finanziatori.

LE RiSoRSE umANE totale in italia 83 - totale all’estero 1.318 il personale di sede in Italia Collaboratori1

Consulenti

Volontari di sede

Volontari Servizio Civile

Stage

Cesena

21

0

milano

36

1

14

4

2

41

4

0

1

42

totale

57

1

18

4

3

83

totALE

i dati relativi ai collaboratori in italia comprendono sia i lavoratori dipendenti sia le collaborazioni a progetto (in totale 27).

(1)

personale all’estero Albania Brasile Burundi Costa d’Avorio Ecuador Etiopia giordania Haiti iraq Kazakhstan Kenya Kosovo Palestina Libano messico myanmar mozambico Nigeria Perù R. Congo (Br) R.D. Congo Romania Russia Rwanda Sierra Leone Sud Sudan thailandia uganda Totale estero

Collaboratori espatriati 2 6 2 4 1 1 1 13 1 8

1

2 2 1 1 3 3 1 2 11 1 1 4 1 8

Personale assunto in loco

2 1

1

2

3 3

1

1

23 103

1

1

5 39

4 11

tra questi: 762 sostegni a distanza, imprese, singole persone, banche, fondazioni, scuole, gruppi dipendenti, aziende.

persone che sostengono a distanza un bambino o un ragazzo.

donatori

25 46 50 3 2 266

5 1

26.086

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Collaborazioni gratuite 1

4 4

2.264

donatori privati

16

Consulenti 1 1 3 3 1

272 AVSI POINT 181 donatori con oltre 760 eventi realizzati nell’ultima campagna tende.

56 5 3 20 41 8 16 48 1 232

67 6 104 13 152 1.164

totALE 3 32 53 58 5 1 3 283 4 1 66 5 10 23 1 42 13 19 49 6 247 1 1 72 7 114 15 184 1.318

700

partner locali istituzioni governative, educative, sanitarie, organizzazioni non governative, organizzazioni religiose e autorità locali.


AVSi è espressione di una rete di attori che nel mondo e in Italia sono uniti da missione e valori guida. Tale rete è costituita dalle organizzazioni partner dei Paesi dove AVSI opera: oltre 60 soggetti del privato sociale unite in una rete informale che in modo sistematico collabora per la realizzazione di progetti, la riflessione comune sulle problematiche dello sviluppo, la condivisione di metodi ed esperienze.

network e costituency

Il network comprende soci fondatori e soci partecipanti di AVSi, ma anche partner. una rete legata da un’amicizia operativa. Inoltre, 253 gruppi di sostegno in Italia partecipano all’azione di AVSI, anche orientandola, con iniziative di raccolta fondi, sensibilizzazione e campagne: oltre 700 quelle realizzate nel 2011. itALiA

Associazione Famiglie per l’Accoglienza www.famiglieperaccoglienza.it Socio Fondatore Associazione per l’uganda Socio Partecipante AVSI Alto Adige - Südtirol www.avsialtoadige.it Socio Fondatore CBAu – Comunità Biellese Aiuti umanitari www.cbau.it Partner dIESSE – didattica e Innovazione Scolastica www.diesse.org Partner EduS Educazione e Sviluppo www.educazionesviluppo.org Socio Fondatore FOE – Federazione Opere Educative www.foe.it Partner Fondazione per la Sussidiarietà www.sussidiarieta.net Socio Fondatore Fondazione Sacro Cuore di Cesena www.sacrocuorecesena. soluzione-web.it Socio Fondatore

ALBANiA

ShIS - Shoqata Internacionale per Solidaritetin www.shisalbania.org Socio Fondatore

ARgENtiNA

ACdI - Asociación Cultural para el desarrollo Integral www.acdi.org.ar Socio Fondatore Obra del Padre Mario Pantaleo www.padremario.org Partner

ANgoLA

A Semente do futuro Partner

BRASiLE

CdM - Cooperação para o desenvolvimento e Morada humana www.cdm.org.br Socio Fondatore COdESC – Instituto de Cooperação e desenvolvimento Social Socio Fondatore AVSI nORdESTE – Associacao Voluntarios Para o Servico Internacional www.avsinordeste.org.br Socio Fondatore

CEduC www.ceducvirgilioresi.org.br Partner OBRAS EduCATIVAS PAdRE GIuSSAnI www.obraseducativas.org.br Partner SALuS-CREn Associacao para a Saude nucleo Salus Paulita www.cren.org.br Socio Fondatore CEnTRO EduCATIOnAL CAnTInhO dA nATuREzA www.cantinhodanatureza. org.br Partner ESCOLA AGRICOLA Rehina dos Apostolos di Manaus Partner

KAZAKHStAN

BuLgARiA

LituANiA

APSI Bulgaria Associazione per il sostegno delle iniziative sociali Partner

CANADA

AVSI Canada www.avsi-canada.org Socio Fondatore

CiLE

FundACIOn dOMuS www.fundaciondomus.cl Socio Fondatore

ECuADoR

Fundacion Sembrar www.fundacionsembrar.ec Socio Fondatore CuET Partner

gERmANiA

Support International e V. www.supportinternational.de Socio Fondatore

HAiti

université notre dame d’haiti Partner Commissione Episcopale nazionale Giustizia e Pace Partner

KENYA

COWA - Companionship of Works Association www.cowa.or.ke Socio Fondatore St. Kizito Vocational Training Institute www.stkizito.com Socio Partecipante Cardinal Otunga high School Socio Fondatore

MASP – PA International Association for Social Projects www.masp.kz Socio Fondatore

KoSoVo

ShPRESA E JETES Agency for Social-Educative Services nGO www.shpresajetes.org Socio Fondatore

LiBANo

LA LIBAnAISE Femme du 31 mai Socio Fondatore CARITAS LEBAnOn www.caritas.org.lb Partner Vsl SOTAS Social Service Volunteers www.sotas.org Socio Fondatore

mESSiCo

CSJ - Centro de Solidaridad Juvenil www.csj.org.mx Socio Partecipante dIJO - CRECEMOS desarrollo Integral de la Juventud Oaxaqueña AC www.crecemos.org.mx Socio Fondatore

PERÙ

universidad Catolica Sedes Sapientiae www.ucss.edu.pe Partner

PoLoNiA

AVSI Polska Organizacja Pozytku Publicznego www.avsipolska.org Socio Fondatore

PoRtogALLo

ViDA - Voluntariado Internacional para o desenvolvimento Africano www.vida.org.pt Socio Fondatore

REPuBBLiCA Di SAN mARiNo

AVSI San Marino www.avsisanmarino.sm Socio Fondatore

RomANiA

FdP - Fundatia dezvoltarea Popoarelor www.fdpsr.ro Socio Fondatore S.C.PROIECT MOzAIC S.R.L. www.fabricademozaic.ro Partner

RuSSiA

mYANmAR

Ayeyarwaddy homeland Partner

MAKSORA Agency for Cultural-Social Service www.maksora.ru Socio Fondatore

moZAmBiCo

SPAgNA

NigERiA

SiERRA LEoNE

Khandlelo Associação Para desevolvimento Juvenil Socio Fondatore The Seed Registered Trustee Socio Fondatore St. Kizito Clinic Partner

PALEStiNA

Effetà Partner ATS Custodia di Terra Santa www.terrasancta.org Partner

PARAguAY

Fundacion San Rafael www.sanrafael.org.py Partner

CESAL Cooperacion al desarrollo www.cesal.org Socio Fondatore FhM – Family homes Movement Partner

SuD SuDAN

St. Mary university Partner St. Kizito School Partner St.Theresa Clinic Partner

SViZZERA

AVAId - Association des Volontaires pour l’Aide au développement www.avaid.ch Socio Fondatore

ugANDA

COWA - Companionship of Works Association Socio Fondatore Meeting Point International www.meetingpoint-int.org Socio Fondatore Meeting Point Kitgum Socio Fondatore PCE – Permanent Center for Education www.pceuganda.org Socio Fondatore Luigi Giussani high School Partner Meeting Point hoima www.meetingpointhoima. blogspot.it Partner St. Joseph hospital Kitgum www.sjhkitgum.org Partner

uSA

AVSI - uSA www.avsi-usa.org Socio Fondatore

VENEZuELA

Fundacion San Antonio Partner


la struttura organizzativa La Fondazione AVSi si avvale dei seguenti organi istituzionali ai fini della gestione della propria attività.

organi

membri

ASSEMBLEA dEI FOndATORI

Si riunisce due volte all’anno, approva 53 fondatori: e definisce gli indirizzi dell’attività • 36 Enti di cui: della Fondazione proposti dal Consiglio 7 oNg di paesi del nord del mondo di Amministrazione, nomina i membri 24 oNg dei paesi in via di sviluppo del Consiglio di Amministrazione, il e dei paesi in transizione Presidente della Fondazione, il Presidente del 2 Fondazioni italiane Collegio dei Revisori e i suoi componenti, delibera le modifiche di statuto, approva • 17 persone fisiche il bilancio consuntivo e preventivo.

COLLEGIO dEI SOCI PARTECIPAnTI

Si riunisce almeno una volta all’anno, è convocato e presieduto dal Presidente della Fondazione, propone uno o più propri rappresentanti tra i quali l’Assemblea dei Fondatori nominerà un componente del Consiglio di Amministrazione. Formula pareri e proposte non vincolanti sulle attività della Fondazione.

COnSIGLIO dI È l’organo di amministrazione ordinaria AMMInISTRAzIOnE e straordinaria della Fondazione. in carica per tre esercizi, è composto da un numero dispari di membri variabile da 7 a 11 determinato dall’Assemblea dei fondatori. Predispone il bilancio consuntivo e preventivo, propone eventuali modifiche statutarie, nomina il Segretario generale, propone gli indirizzi dell’attività dell’Ente.

137 partecipanti: • 4 Enti di cui: 2 oNg di paesi in via di sviluppo 2 associazioni italiane • 133 persone fisiche

nel 2010 il consiglio di Amministrazione è stato rinnovato. mario Saporiti Ezio Castelli Alberto Piatti Pablo Llano torres Daniele Nembrini Fabrizio Palai michele Faldi

Sostegno a distanza Responsabile Franco Argelli

18

PRESIdEnTE

Rappresenta la Fondazione, controlla l’esecuzione degli atti deliberati.

mario Saporiti

VICEPRESIdEnTE

Sostituisce il Presidente dell’Ente in caso di assenza o impedimento.

Ezio Castelli

SEGRETARIO GEnERALE

È responsabile della direzione operativa della Fondazione esercitando tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione conferitigli dal Consiglio di Amministrazione. Dura in carica tre esercizi ed è rinnovabile.

Alberto Piatti

COLLEGIO dEI REVISORI

Controlla l’attività della Fondazione ed è composto da tre membri. il collegio resta in carica tre esercizi e i suoi componenti possono essere riconfermati.

Paolo Sciumè - Presidente Damiano Zazzeron Alvaro Agasisti

annual report 2012

Campagna Tende AVSI Point Responsabile Marco Andreolli

Segreteria AVSI Point Lorenzo Franchi Chiara Grassi

Volontari

Area sostenitori Elena Ricci Stefania Zavalloni Claudia Tabanelli Annamaria Comandini

Area Comunicazioni Valeria Presciutti Gloria Lorenzoni Samuel Montanari Angela Savelli Elena Zondini


Presidente Mario Saporiti

Consiglio di amministrazione AVSI USA rappresentanza OO.II.

Segretario Generale

Ezio Castelli Jackie Aldrette, Kristin Kennalley

Alberto Piatti Assistente Cristina Passero

Direttore Knowledge Center Maria Teresa Gatti

Amministrazione e Rendicontazione Direttore Amministrativo

Direttore esecutivo

Marco Sangiorgio

Giampaolo Silvestri

Knowledge Center Officer Anna Pelleri Segreteria/Traduzioni Sheila Berti

Contabilità Paola Painini Chiara Mornatta Simone Sottocorno

Fundraising Responsabile ad Interim Alberto Piatti

Comunicazione Responsabile Maria Teresa Gatti

Area Progetti

Responsabile Paola Ferrari

Responsabile Sandro Cappello

Adotta un’opera Bomboniere Regali Aziendali Anna Murazzo

Communication Officer Maria Regina Valdameri Anna Zamboni

Human resource

Area Pagamenti

Rita Faggi Cecilia Stifanelli

Primo Zanaboni Alessandra Casadei

Acquisti Logistica

Annamaria Comandini

Gabriele Bonello

Giuseppina Pezzino

Coordinamento Equipe Tecnica Nazionale e Paesi Esteri Responsabile Martina Gennari

Cooperazione Decentrata Pierpaolo Bravin

Milano

Marco Rossin

Area Data Base

Front desk Cesena

Segreteria generale

Nada Perovic

Luisella Bonari Jasna Draca

Africa

Federico Berto

Sistema qualità

Dania Tondini

Desk Area Sara Pedersini Chiara Savelli Libero Buzzi Andrea Mandelli

Anna De Nicolo

Nada Perovic

Relazioni con UE

Segreteria Area Fundraising

Supervisione Gestione Sedi locali

Est Europa Asia Desk Area Anna Difonzo

Servizi Generali Responsabile Luca Giacomini

Responsabile Martina Gennari

Maria Ricci

Relazioni esterne

Andrea Nebuloni Valeria Speranza

Amministrazione Personale

Adozioni Internazionali

Responsabile Giampaolo Silvestri Segretaria Paola Pellegrini

Coordinamento Area Fundraising

Donatori privati

Rendicontazione

America Latina e Caraibi Maria Teresa Gatti Desk Area Andrea Bianchessi Giorgio Capitanio

Medio Oriente

Desk Area Anna Tramonti

Cesena

Martina Gennari

Napoli

Mario Berretta

Implementazione norme Luca Giacomini

IT Management Luca Giacomini


settori di intervento

20

annual report 2012


L’educazione è una delle priorità maggiori della comunità internazionale ed è considerata un tema trasversale: sanità, sviluppo sostenibile e occupazione sono profondamente connessi ad essa. L’educazione è un diritto fondamentale di ogni bambino e adulto, come riconosciuto in varie dichiarazioni internazionali. L’ambito socio-educativo rappresenta per la Fondazione AVSI il più consistente per dimensione. Comprende interventi di accoglienza, sostegno famigliare, educazione prescolare, primaria e secondaria, educazione informale, qualità educativa, della maternità e delle abilità femminili, interventi di protezione e cura dell’infanzia, rafforzamento delle organizzazioni della società civile e delle reti di solidarietà, ricostruzione delle relazioni comunitarie in situazioni di vulnerabilità, dopo conflitti e attenzione alle persone diversamente abili. i progetti sono svolti secondo un approccio educativo e non assistenziale valorizzando la persona che, dopo aver lavorato insieme, imparando e condividendo la vita, si mette in moto autonomamente accendendo la scintilla dello sviluppo. Ogni anno, AVSI raggiunge con i progetti educativi oltre 90 mila bambini e le loro famiglie, dei quali 7 mila coinvolti in programmi per la prima infanzia attraverso nursery e asili nido e circa 20 mila ragazzi dai 6 ai 18 anni con attività educative informali, di recupero e dopo scuola. Inoltre, vengono organizzati training per insegnanti, educatori e assistenti sociali (18 mila formati con il manuale multilingue sul “Rischio Educativo”; 20 mila beneficiari al 2011 attraverso la formazione del Permanent Centre for Education di Kampala, la piattaforma educativa nata nel 2009).

socio educativo

highlights uGAndA: il Meeting Point International (mPi) in collaborazione con il Permanent Centre for Education ha realizzando a Kampala la scuola secondaria Luigi Giussani dove 600 ragazzi studiano grazie al Sostegno a distanza. una scuola di qualità nata grazie all’iniziativa delle donne dell’mPi, diretto da Rose Busingye. Per contribuire a costruirla, hanno realizzato artigianalmente oltre 30mila collane distribuite dagli amici degli AVSi Point. __________________ hAITI: a due anni dal terremoto sono state inaugurate 16 opere, tra le quali 9 scuole, un centro educativo, atelier artigianali e 5 centri nutrizionali, dove soprattutto i giovani e le madri vengono accompagnati in un cammino educativo. opere costruite con i diversi partner e descritte anche nel nuovo libro “diario da haiti”, a cura di Luca Sanfelici per Marietti Editore. __________________ REP. dEM. COnGO: scolarizzazione per oltre 32mila bambini con il programma “back to school” in partnership con unICEF. __________________ Sud SudAn: co-leader nel cluster sull’educazione con unICEF per la ricostruzione dell’educazione nel Paese. __________________ MEdIO ORIEnTE: scuola per i bambini rifugiati palestinesi e iracheni e per i profughi siriani. __________________ BRASILE: formazione a distanza per 100 educatori in partnership con 10 partner locali di 7 città. __________________ BRASILE: attività sportive a favore di 5mila giovani per stimolare i talenti e promuovere la partecipazione sociale, con FIAT Brasile, il governo di Betim nel minas gerais e Inter-American development Bank (BiD).


sostegno a distanza La Fondazione AVSi sostiene a distanza 30.603 bambini e ragazzi in tutto il mondo (al 31 dicembre 2012). il sostegno a distanza (sad) è una forma di condivisione realizzata attraverso un contributo economico stabile e continuativo (312 euro all’anno) versato da un soggetto in italia (una persona, una famiglia, un gruppo di amici, un’azienda...) e destinato a un “beneficiario” ben identificato (bambino o ragazzo) in qualche paese del mondo.

Grazie al sostegno ricevuto il beneficiario può accedere a cure mediche, interventi igienico–sanitari, sostegno alimentare, scolarizzazione e partecipa ad attività ricreative ed educative. Si tratta di un percorso personalizzato, dove il bambino rappresenta un punto di entrata per coinvolgere anche la sua famiglia e la sua comunità, non sostituendosi alle responsabilità proprie di ciascuno, ma accompagnando le persone verso una propria autonomia e rendendo esse stesse fattore di sviluppo economico e di cambiamento per la società. Il sostenitore riceve informazioni periodiche sul bambino, sul paese, sul progetto e sulle attività di AVSi in tutto il mondo, e partecipa alla possibilità di un rapporto interpersonale, che educa il bambino alla gratitudine e allo stesso tempo apre il sostenitore alla comprensione della realtà in cui il bambino vive. Caratteristica distintiva del sostegno a distanza personalizzato di AVSI è l’accompagnamento educativo che garantisce, insieme agli aiuti materiali, la presenza di adulti che seguono il bambino nel suo percorso.

highlights “unO dI FAMIGLIA. SOSTEGnO A dISTAnzA COn AVSI: un CAFFè AL GIORnO, duE LETTERE ALL’AnnO E un SORRISO PER SEMPRE”: è questo lo slogan della campagna lanciata a maggio 2012. Protagonista la famiglia che, grazie a un piccolo contributo economico (meno di un caffè al giorno, 312 euro l’anno), accoglie nel suo nucleo un amico lontano. La campagna si è declinata su stampa, web e radio e la mobilitazione della rete dei gruppi di sostegno di AVSi, che hanno organizzato numerosi incontri e iniziative su tutto il territorio nazionale. A novembre 2012 AVSI ha lanciato una nuova modalità, che non sostituisce il sostegno personalizzato ma si affianca ad esso per rispondere ad un’esigenza. Sono molte, infatti, le persone che, pur volendo sentirsi protagonisti di un gesto di carità, non dispongono di 312 euro l’anno. Con questa nuova modalità, un contributo di soli 100 euro l’anno, è possibile dare un aiuto importante alle attività e ai progetti del Sostegno a distanza di AVSI nel mondo.

22

annual report 2012

IL SAD IN CIFRE, AL 31.12.2012

26.189 30.603

Sostenitori attivi Bambini e ragazzi sostenuti a distanza

Divisione per fascia di età dei bambini sostenuti: 0-3 anni

3,68 %

4-5 anni

7,26 %

6-12 anni

44,97 %

13-16 anni

28,19 %

17-18 anni

8,78 %

19-24 anni

6,84 %

più di 24 anni

0,29 %


diritti umani

i diritti umani sono indivisibili per natura e sono un aspetto trasversale presente in tutti i progetti di AVSi. La sua missione è infatti promuovere la dignità della persona attraverso attività di cooperazione allo sviluppo con una particolare attenzione ai bambini (cibo, famiglia, istruzione) a alle persone vulnerabili (poveri, malati e disabili, rifugiati).

highlights Scopo dei diritti umani è la promozione della persona nella sua unità. molte situazioni, come la guerra, la povertà o la malattia possono comprometterli, ma in ogni caso l’approccio col quale affrontare la loro difesa e promozione deve essere olistico e non frammentato in diverse categorie sociali.

BRASILE: “Além dos muros (Oltre i Muri)” promosso con le APAC (entità senza fine di lucro della società civile con 40 anni di attività) prevede l’umanizzazione della pena dei detenuti promuovendo i diritti umani e custodendo le persone in strutture alternative al carcere, nelle quali non ci sono guardie armate e dove la sicurezza è affidata agli stessi detenuti seguiti da supervisori. __________________ hAITI: attività educative e professionali a favore di ragazzi adolescenti (970 negli ultimi 6 anni) legati alle bande armate, facendo leva sul desiderio di una vita migliore.


agricoltura, sicurezza alimentare, acqua Agricoltura, sicurezza alimentare e acqua sono tre punti cardine dell’opera di AVSi, poiché strettamente connessi tra loro nell’essere potenziali fattori di sviluppo e miglioramento delle condizioni di vita. In ambito agro-alimentare, i progetti della Fondazione AVSI comprendono azioni di sicurezza alimentare e riduzione della malnutrizione, con focus sul miglioramento della disponibilità di alimenti nelle famiglie, ma anche formazione e diffusione di tecnologie innovative in campo agricolo, protezione dell’ambiente e delle risorse idriche. diverse esperienze di AVSI, stanno contribuendo al dibattito internazionale promosso da EXPO 2015 sui temi della nutrizione, alimentazione sana e di qualità.

highlights LIBAnO: riqualificazione delle acque e promozione dell’uso efficiente delle risorse irrigue nella piana di marjayoun, al confine con israele, introducendo tecniche di lotta integrata e riduzione dell’uso dei pesticidi, innalzando la qualità della produzione agricola, introducendo colture più redditizie e un accompagnamento dei bambini e delle loro famiglie, grazie al sostegno a distanza e favorendo una proficua convivenza tra la comunità sciita e quella cristiana. Riducendo del 50% il consumo idrico si è irrigato il 40% in più dei terreni abitati da 40.000 persone. __________________ hAITI: sviluppo e prospettive future con “AQuAPLuS”, il progetto che ha generato un sistema idrico e che promuove il rafforzamento della catena alimentare con l’introduzione di alimenti tradizionali contro la denutrizione a favore di centinaia di famiglie. un programma realizzato con Rotary, EXPo 2015, l’università degli Studi di milano. __________________ PERÙ: promozione della competitività dei produttori di caffè e cacao nella regione di Bagua e utcubamba e rafforzamento delle competenze di 3 cooperative che coinvolgono 500 persone. __________________

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annual report 2012

REPuBBLICA dEM. dEL COnGO: distribuzione sementi a 16.323 famiglie in situazione d’emergenza. __________________ MYAnMAR: sviluppo al settore agricolo birmano mediante la creazione di una cooperativa formata da piccoli contadini, secondo il modello della “Banca del Riso”, creata nel 2003 per combattere l’usura con la solidarietà, e la formazione degli agricoltori con il metodo delle “Farmer Field Schools”. i beneficiari diretti sono 1.140, quelli indiretti 4.756. __________________ RWAndA: miglioramento dell’accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari per la popolazione rurale del distretto di gicumbi con il partner mLFm e il finanziamento di privati. Beneficiari diretti: 13.674 persone servite dalla nuova rete idrica lunga 37,2 km; 4.093 bambini delle scuole; 56.285 persone sensibilizzate; 84 persone formate. __________________ KOSOVO: sviluppo del settore agricolo aumentando la qualità dei prodotti locali (in particolare quelli del settore caseario). i diretti beneficiari sono 170 contadini membri del network AgroDukagjini e 850 bambini di 6 scuole nelle cittadine di Peja/Pec e gjakove/ Djakovica.


Energia e ambiente sono fattori indispensabili di sviluppo per l’uomo. La sfida è ristabilire quella che Benedetto XVi ha chiamato «l’alleanza tra uomo e natura». La dipendenza energetica può diminuire se si riduce il fabbisogno energetico tramite politiche, attività e interventi di risparmio energetico e di efficienza delle poche risorse disponibili. nei paesi nei quali AVSI opera in partnership con alcune imprese si lavora per promuovere e migliorare l’efficienza nel distribuire energia, fornire studi di accessibilità alternativa all’energia in contesti poveri e per la salvaguardia dell’ambiente.

highlights REPuBBLICA dEMOCRATICA dEL COnGO: riforestazione di 1.600 ettari nella riserva di Kokolopori con il progetto “Peace Forest” e miglioramento dell’ecosistema e della biodiversità e di conservazione delle specie animali in pericolo, come il bonobo. inoltre, il programma partecipa alla compensazione di emissioni di Co2. __________________ MOzAMBICO: promozione dell’efficienza energetica, salvaguardando le risorse naturali e migliorando le condizioni di vita di 7 mila famiglie che abitano negli insediamenti urbani informali di Maputo, sostituendo cucine tradizionali con stufe a basso impatto ambientale e diffondendo un uso consapevole e sicuro dell’energia, riducendo le emissioni di gHg (gas serra). __________________ hAITI E REP. dOMInICAnA: studi per la sostenibilità ambientale con fondi uE, del Comune di Milano e di privati. i beneficiari dell’intervento sono i decision maker, la comunità scientifica internazionale, la popolazione rurale (50 mila persone in Haiti e 32.000 in Dominicana). __________________ ARGEnTInA E hAITI: riforestazione attraverso la commercializzazione di certificati verdi offerti grazie a un sistema di georeferenziazione ideato da Treedom che segue la crescita degli alberi sul web e compensa le emissioni di Co2 (www.treedom.net).

energia e ambiente


sviluppo urbano in oltre 20 anni di esperienza nelle metropoli in Brasile, AVSi ha sviluppato un know-how e un metodo specifico nell’urban upgrading che ha fatto scuola anche nelle aree urbane informali in mozambico ed è stato esposto in molti consessi internazionali

L’approccio di AVSI è quello di realizzare infrastrutture e interventi sulle abitazioni insieme ad azioni di sostegno della persona (sanitarie, educative, sociali), coinvolgendo le comunità locali e favorendo la partnership tra istituzioni e organizzazioni della società civile presenti sul territorio. La sfida dello sviluppo sostenibile si gioca sulla capacità di offrire alla persona un aggancio per accedere ai servizi.

MOzAMBICO: intervento sociale a Maputo in un quartiere informale di 27 mila abitanti, trasferendo la metodologia applicata in Brasile, aggregando infrastrutture e realtà del sociale, in partnership con i governi di Brasile, Mozambico, Italia e Word Bank. __________________

highlights __________________ BRASILE: assistenza tecnica e metodologica alle istituzioni locali per interventi di riduzione della povertà in aree di favela a Salvador, in altre città di Bahia e nelle aree urbane di Olinda nel Pernanbuco. In partnership con governo Italiano, brasiliano, Cities Alliance e Word Bank.

26

annual report 2012


i progetti sanitari di AVSi, concentrati prevalentemente nel continente africano, comprendono iniziative di salute pubblica mirate al sostegno di strutture sanitarie già esistenti, costruzione di ospedali e ambulatori, attività sul territorio per garantire l’accesso alle cure, la realizzazione di programmi per la prevenzione e cura delle malattie endemiche e per la prevenzione della trasmissione materno-infantile (PmtC), nonché interventi specifici legati alla nutrizione in cui si è acquisita una specifica competenza.

sanità

Importante anche l’impegno per il rafforzamento delle competenze degli operatori attraverso la formazione e il coinvolgimento delle comunità, stimolando la sensibilità rispetto alla malattia nonché l’utilizzo di équipe sanitarie mobili capaci di raggiungere pazienti in zone impervie e sprovviste di assistenza medica.

highlights uGAndA: “FREE: 10 anni di lotta all’AIdS, 10 anni di bambini nati senza hIV”, i risultati del programma per la riduzione della trasmissione materno fetale del virus dell’Aids sono stati raccolti in una campagna itinerante nel mondo. Beneficiari nei primi 10 anni: 197.343 madri hanno usufruito dei servizi di promozione anti Hiv; 4.713 figli sono nati sani da madri sieropositive; sostegno a 4 ospedali e 37 centri sanitari; attività sul territorio di promozione, informazione e counselling. in collaborazione con il governo ugandese, la Cooperazione italiana, le CSos e le istituzioni sanitarie locali. www.avsi.org/free


lavoro i progetti di AVSi di formazione professionale sono focalizzati sul sostegno e sulla promozione del lavoro giovanile e delle donne vulnerabili, favorendo l’impiego e il crearsi di gruppi organizzati, atelier o micro imprese che combattono la crisi e l’esclusione sociale giovanile.

Attraverso l’educazione al lavoro e alla convivenza, le persone possono trovare la strada dello sviluppo. Accanto ad una formazione tecnica, le iniziative di AVSI comprendono un accompagnamento personale, volto a favorirne il completo sviluppo dei talenti.

highlights BRASILE: “Arvore da Vida” con la Fiat a Betim a Belo horizonte - genera lavoro e migliora la qualità della vita soprattutto a giovani e donne: 13.500 beneficiari diretti; attività educative per 6.547 ragazzi; lavoro degno per 1.200 ragazzi; corsi di formazione per 1.471 persone.

28

BRASILE: sostegno a giovani svantaggiati, a rischio di devianza ed esclusione sociale coinvolgendo oltre 100 imprese. Avvio di un polo formativo; promozione dello sviluppo delle caratteristiche personali di 300 giovani tra i 15 e i 17 anni, tramite attività ludiche e scolastiche; accompagnamento al lavoro di 450 giovani tra 18 e 24 anni; aggiornamento di 120 insegnanti e formatori di 20 scuole e 10 centri di formazione professionale e di 60 amministratori e responsabili di altri centri.

annual report 2012

ROMAnIA: nuovo lavoro per giovani in situazioni a rischio di esclusione sociale con una nuova impresa sociale per la produzione di mosaici inaugurata il 3 maggio 2012 dal partner Fundatia Dezvoltarea Popoarelor.

ALBAnIA: riconoscimento ufficialmente di 5 corsi del Centro di formazione Kardinal Mikel Koliqi di Tirana, gestito dal partner ShIS in partnership con CESAL, da parte della Commissione accreditamento programmi formativi.

hAITI E uGAndA: lavoro e nuova fonte di reddito con atelier e laboratori artigianali per giovani e donne che vivono nelle aree disagiate delle città. Beneficiari diretti: 500 donne a Kampala e 50 persone negli atelier di Port-au-Prince.


Pur non essendo specializzata in emergenze, AVSi interviene nelle situazioni di crisi cronicizzate, di conflitto e post-conflitto, sempre in rapporto con le realtà locali presenti sul territorio. gli interventi di AVSi sono finalizzati ad arginare le conseguenze di questi crolli, agendo sugli aspetti sanitari, infrastrutturali, educativi e di generazione del reddito famigliare.

emergenza umanitaria

Per le popolazioni vulnerabili le situazioni di emergenza provocano il crollo dei livelli già fragili delle condizioni di vita. Fondamentale risulta l’approccio di AVSI che si prefigge di ricostruire l’umano partendo dall’affermazione della vita nonostante l’emergenza. di particolare rilievo il coinvolgimento nel working group sull’educazione in emergenza InEE, per la definizione degli standard dell’educazione in emergenza.

highlights KEnYA: nuova scuola per 1.500 bambini nel campo profughi di dadaab, con unhCR e la Cooperazione Italiana, per un’istruzione di qualità nonostante l’emergenza. __________________ REP. dEM. COnGO: sostegno a 23mila bambini in 44 “child friendly spaces”; riabilitato 219 classi scolastiche; distribuito 196.405 kit per studenti; accolto 27mila studenti con attività di recupero scolastico e altri 5mila con attività ricreative; formazione per 3.658 insegnanti.


migrazioni highlights Per cause di forza maggiore, interi popoli sono costretti ad abbandonare la propria terra d’origine e le proprie radici. Alcuni in maniera temporanea si rifugiano in altri paesi a causa della guerra o dei regimi che impediscono una vita dignitosa. Altri vivono lontani dal proprio territorio nella precarietà. Il punto fondamentale è partire dalla persona e dal positivo. In questo modo diventa risorsa per lo sviluppo della comunità.

LIBAnO E GIORdAnIA: sostegno a 3.500 famiglie siriane profughe della guerra (a dicembre 2012) attraverso la distribuzione di kit invernali con coperte, stufe e vouchers per l’acquisto di carburante in partnership con unhCR, l’agenzia dell’unione Europea EChO, unICEF, COR unuM e la Fondazione svizzera San Camille. __________________ ROMAnIA: rimpatrio volontario e reintegrazione sociale di 49 famiglie di etnia rom che vivevano a Milano nel campo nomadi di Triboniano, in partnership con il Comune di Milano e la Casa della Carità. un progetto scelto dall’unione Europea come una delle migliori pratiche nel campo dell’integrazione e inclusione sociale. __________________ RWAndA: programmi di sostegno a favore di rifugiati congolesi. __________________ GIORdAnIA: assistenza alle famiglie nei campi profughi palestinesi di Sukneh e Talbieh attraverso attività educative, ricreative e la ricostruzione o ristrutturazione di abitazioni. __________________ KEnYA: coordinamento con unICEF di corsi intensivi per insegnanti a dadaab, nel campo profughi più grande del mondo che accoglie circa un milione di persone. Dopo 8 mesi di lezioni: 54 insegnanti delle scuole primarie sono stati diplomati.

30

annual report 2012


adozioni internazionali

Fondazione AVSi attraverso i suoi progetti e le attività nel mondo incontra quotidianamente tanti bambini senza famiglia. L’adozione internazionale diventa una possibile via concreta d’espressione d’amore per questi bimbi e per le loro storie di vita. AVSI è un ente autorizzato dalla Commissione del Governo Italiano per le procedure di adozione internazionale e opera in Brasile, Messico, Lituania, Kazakhstan e Colombia. grazie all’intesa con la Fondazione nidoli opera anche in Bolivia, Cile, Perù, Bulgaria e Federazione Russa.

26 bambini

Adozioni concluse nel 2012 (15 famiglie)

11

11

bambini

bambini

(5 famiglie)

(8 famiglie)

4

bambini (2 famiglie)

COLOMBIA

BRASILE

LITuAnIA

237

totale adozioni concluse dal 2003 al 31.12.2012

343

totale bambini adottati dal 2003 al 31.12.2012

Adozioni per sede AVSI

4 milano

6

5 Napoli

Cesena

le principali tappe del percorso adottivo con AVSI InCOnTRI InFORMATIVI dI GRuPPO Proposti a famiglie con idoneità e a famiglie senza.

1

CORSO dI PREPARAzIOnE ALL’AdOzIOnE InTERnAzIOnALE Condotto da una psicologa con la partecipazione di operatori AVSi e famiglie con esperienza adottiva.

2

COLLOQuIO dI APPROFOndIMEnTO E SCELTA dEL PAESE/COLLOQuIO d’InCARICO L’equipe sociale incontra la famiglia per approfondire il progetto adottivo, la disponibilità, individuare il Paese estero e preparare l’incarico all’Ente.

3

PREPARAzIOnE E InVIO dEI dOCuMEnTI AL PAESE ESTERO Spiegazione, preparazione e consegna all’autorità del Paese estero della domanda di adozione.

4

ATTESA E PROPOSTA dI ABBInAMEnTO COn IL BIMBO Nel tempo di attesa la famiglia è accompagnata con vari incontri e colloqui. L’equipe tecnica dedica specifici colloqui per la proposta di abbinamento e il consenso della famiglia.

5

ORGAnIzzAzIOnE dEL VIAGGIO E PERMAnEnzA ALL’ESTERO Dopo il consenso della famiglia si organizzano il viaggio/i e la permanenza/e della famiglia nel Paese estero. Nel periodo di permanenza la famiglia è assistita dal referente di AVSi.

6

POST AdOzIOnE Per 2 o più anni la famiglia dovrà mantenere rapporto con i Servizi Sociali del territorio e con AVSi per le relazioni post-adozione da inviare al Paese estero.

7

Età del bambino al suo arrivo in Italia età n. bambini

0-2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

2

1

1

7

2

4

2

3

1

1

2


CSR e fundraising La crisi che ha investito il mondo, ha influenzato anche la raccolta fondi di AVSi rispetto all’anno precedente, registrando una flessione significativa dei contributi raccolti. Le donazioni e i “nuovi donatori” sono calati, mentre i donatori abituali si sono “fidelizzati”, evidenziando un’inesauribile coinvolgimento delle persone nell’organizzazione di oltre 760 manifestazioni.

tante le persone che non hanno voluto rinunciare a dare il loro sostegno volontario, incanalando energie e creatività in forme diverse, come gli AVSI Point e i promotori della nuova rete del Sostegno a distanza che hanno fatto rete e organizzato oltre 760 eventi. La crisi ha costretto AVSI a un cambiamento, cercando nel rapporto con i donatori delle modalità innovative, soprattutto con le aziende, per colmare “l’ultimo miglio” della cooperazione, mettendo insieme aiuti, società e singola persona. Le aziende che operano con AVSI stanno diventando i nuovi abilitatori di cambiamento e innovazione sociale, riscrivendo insieme una nuova modalità di fare impresa attraverso azioni di responsabilità sociale d’impresa (o Corporate Social Responsibility - CSR). La Costituzione italiana all’articolo 41 recita: “L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.”

32

annual report 2012

highlights

NTT DATA ITALIA REGALA ALBERI PER AVSI In occasione del natale 2012 nTT dATA Italia, filiale italiana dell’omonimo Gruppo multinazionale giapponese leader nel settore delle soluzioni business e IT, ha scelto di sostenere AVSI regalando ad alcuni clienti degli alberi in Argentina. il progetto promuove la tutela e la valorizzazione delle risorse forestali del gran Chaco argentino, migliorando le capacità gestionali e produttive delle comunità locali. Attraverso il sistema innovativo ideato da Treedom, partner di AVSi, è possibile seguire la crescita degli alberi sul web grazie a un sistema di georeferenziazione. un regalo espressione dell’impegno ambientale e sociale dell’azienda, che contribuisce con la riforestazione anche alla compensazione delle emissioni di Co2.

DALL’ARTIGIANO IN FIERA CON UN SMS SOLIDALE AL PARLAMENTO EUROPEO. AVSI è ospite dell’Artigiano in Fiera in dicembre 2012 a milano-Rho con i prodotti della “Bottega di AVSI” e per l’occasione lancia un SMS Solidale (45591) che aiuta i giovani degli atelier di Haiti raccogliendo fondi. uno spot lo promuove, in onda gratuitamente su Sky Tv. La Bottega di AVSI è un nuovo sito internet, nato nel 2012, in partnership con inter Sinergy, che promuove un’economia sostenibile attraverso la vendita di prodotti artigianali che nascono in luoghi dove i giovani e le donne trovano nel lavoro un modo nuovo per vivere dignitosamente in alternativa all’illegalità. il 5 e 6 dicembre AVSi ha inoltre partecipato alla Charity Sales a Bruxelles al Parlamento Europeo con la Bottega di AVSI. www.labottegadiavsi.org


BENESSERE PER NATALE CON QC TERME PER IL SUD SUDAN nel periodo di dicembre 2012, QC Terme ha sostenuto AVSI con una donazione a favore del progetto “Emergenza educazione in Sud Sudan”, destinando una parte del ricavato dei buoni regalo venduti nei centri termali, coinvolgendo così clienti e personale delle Terme Bagni nuovi e Bagni Vecchi di Bormio, Terme di Pré Saint didier, QC Termemilano e QC Termetorino. www.termemilano.com

5×1000 AD AVSI “Mi piace far sorridere e AVSI fa sorridere oltre 30mila bambini nel mondo!” afferma Claudia Penoni, attrice comica di Zelig, nella campagna per destinare il 5xmille delle imposte ad AVSi. uno spot tv lo conferma. Con la dichiarazione dei redditi 2010, 13mila amici hanno “firmato” per AVSI per un totale di 483.513.68 euro.

CEVOLI CON FEDERLEGNOARREDO A TEATRO PER AVSI dopo il grande successo ottenuto nei principali teatri italiani, Paolo Cevoli, attore comico di zelig, torna con il suo spettacolo “La penultima cena” il 12 dicembre al Teatro dal Verme di Milano. il ricavato dell’iniziativa, realizzata in collaborazione con FederlegnoArredo e Advantage Financial, è stata donata a favore delle attività di AVSi e per la ricostruzione dell’asilo Sacro Cuore di Finale Emilia.

AVSI POINT IN MISSIONE AD HAITI

COSTRUENDO UN BENE PER TUTTI

il 30 aprile 2012 Valerio Montalbano ha pubblicato il primo post su Facebook del suo “diario da haiti”, raccontando la cronaca del viaggio intrapreso con alcuni amici degli AVSI Point sull’isola caraibica per conoscere le opere costruite insieme dopo il terremoto grazie all’organizzazione di eventi e una preziosa raccolta fondi. Il diario ha fatto il giro dei social network ed è stato ripreso da Buone notizie, il periodico di AVSi diretto da Roberto Fontolan (http://www. facebook.com/ DiarioViaggioHaiti). Con loro, c’era anche Marina Lorusso, appassionata fotografa, che ha documentato la missione.

Le persone che costruivano le cattedrali, davano una parte di sé per l’edificazione di una cosa grande che non era una loro proprietà. Con questo concetto le Tende ogni anno, nel periodo natalizio, sostengono progetti nel mondo grazie alla collaborazione della rete dei volontari degli AVSI Point. (vedi su avsi.org alla sezione “tende”).


fundraising ed efficienza Andamento raccolta privata/pubblica: totale risorse

58%

PuBBLiCo

42%

35%

39%

PuBBLiCo

PuBBLiCo

65%

PRiVAti

61%

PRiVAti

2010

34.234.000 euro

PRiVAti

2011

2012

27.252.000 euro

27.932.951 euro

9 % costi struttura

Come usiamo il tuo euro valori in euro

4%

costi Fundraising

1%

costi dei servizi

86% 24.045.882 costi di progetto

indice di efficienza Fundraising

indice di efficienza Fundraising

valori in euro

negli anni 2007 > 2012

11.950.224

Proventi raccolta fondi

indici

1.079.567

oneri raccolta fondi

34

annual report 2012

2008

2009

2010

2011

2012

media su 5 anni

0,05

0,07

0,06

0,07

0,09

0,07

indice Fundraising


dati economici

Bilancio al 31.12.2012 e al 31.12.2011 Stato patrimoniale: attivo valori espressi in Euro ATTIVO

al 31.12.2012

al 31.12.2011

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Modifiche statutarie Software Certificazione qualità Registrazione marchio Migliorie su beni di terzi

– 27.352 2.897 950 17.116

– 35.256 2.599 1.426 29.975 48.315

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Terreni e fabbricati Impianti e macchinario Automezzi Mobili ufficio Macchine ufficio elettroniche

1.721.880 10.228 – 13.549 20.643

69.255 1.772.073 11.475 – 17.318 19.570

1.766.299 IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Partecipazioni in altre imprese

85.554

TOTALE IMMOBILIZZAZIONI CREDITI Crediti v/donatori privati Crediti v/clienti per attività accessorie Crediti v/enti previdenziali Crediti c/erario Crediti diversi Crediti v/donatori istituzionali _ Progetti finanziati dallo Stato italiano _ Progetti finanziati dall’Unione Europea _ Progetti finanziati da OO.II/Altri donatori bilaterali _ Progetti finanziati da CEI _ Progetti finanziati da Enti Locali

1.820.436 118.131

85.554

118.131

1.900.168

2.007.822

384.552 45.368 11.463 114 8.294

349.160 9.984 114 113.514

3.081.362 5.197.663 6.330.884 283.832 389.135

5.639.480 3.231.724 7.776.698 260.432 588.268 15.282.876

Verso entità correlate _ esigibili entro l’esercizio successivo _ esigibili oltre l’esercizio successivo Verso filiali estere _ esigibili entro l’esercizio successivo _ esigibili oltre l’esercizio successivo

17.496.602

-

50.000 –

50.000

535.770

486.529 –

486.529

535.770

ATTIVITÀ FINANZIARIE CHE NON COSTITUISCONO IMMOBILIZZAZIONI 66.881

Altri titoli DISPONIBILITÀ LIQUIDE Depositi bancari e postali Denaro e valori in cassa TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE RATEI E RISCONTI TOTALE ATTIVO

3.426.010 33.124

3.459.134 19.794.452

39.133

5.064.748 33.823

5.098.571 23.643.607

14.754

3.358

21.709.374

25.654.787


Bilancio al 31.12.2012 e al 31.12.2011 Stato patrimoniale: passivo valori espressi in Euro PASSIVO Quote associative Fondo a disposizione Variazione del Fondo a disposizione _ Rettifiche del fondo a disposizione _ Quote associative versate nell’esercizio _ Risultato d’esercizio

al 31.12.2012

al 31.12.2011 40.918 859.028

(677.891)

40.918 703.503 (405.486)

(898.042)

(220.151)

PATRIMONIO NETTO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO

(677.891)

(272.405)

1.903

66.529

687.880

591.686

PASSIVITÀ MEDIO E LUNGO TERMINE _ Mutui passivi

175.258

204.921

totale passività medio e lungo termine DEBITI VERSO BANCHE _ esigibili entro l’esercizio successivo _ esigibili oltre l’esercizio successivo DEBITI VERSO PROGETTI _ Stato italiano _ Unione Europea _ Organismi Internazionali _ Enti locali _ CEI _ Adozioni Internazionali _ Privati _ Sostegno a Distanza DEBITI VERSO FORNITORI _ esigibili entro l’esercizio successivo _ esigibili oltre l’esercizio successivo DEBITI VERSO PERSONALE PROGETTI _ esigibili entro l’esercizio successivo _ esigibili oltre l’esercizio successivo DEBITI VERSO PERSONALE SEDE _ esigibili entro l’esercizio successivo _ esigibili oltre l’esercizio successivo DEBITI TRIBUTARI _ esigibili entro l’esercizio successivo _ esigibili oltre l’esercizio successivo DEBITI VERSO ISTITUTI DI PREVIDENZA E SICUREZZA SOCIALE _ esigibili entro l’esercizio successivo _ esigibili oltre l’esercizio successivo DEBITI VERSO ALTRI _ esigibili entro l’esercizio successivo _ esigibili oltre l’esercizio successivo TOTALE DEBITI

175.258

436.429

538.602 436.429

2.752.570 5.100.382 5.856.355 221.142 412.632 31.386 788.621 3.922.039

19.085.128

500.442

CONTI D’ORDINE GARANZIE RICEVUTE DA TERZI _ Fidejussioni rilasciate da Istituti di credito _ Impegni v/terzi IMPEGNI V/PROGETTI _ Impegni propri v/progetti TOTALE CONTI D’ORDINE

36

annual report 2012

538.602 4.718.561 3.501.643 6.958.328 588.598 177.373 29.586 2.857.191 4.050.315

22.881.595

585.964 500.442

9.634

585.964 16.052

9.634 394.415

16.052 353.198

394.415 58.656

353.198 77.272

58.656 102.535

77.272 100.498

102.535 256.858

100.498 238.232

256.858

238.232

20.844.096

24.791.414

237

237

21.709.374

25.654.787

RATEI E RISCONTI TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO

204.921

al 31.12.2012

al 31.12.2011 570.356

1.670.799

(358.915)

(1.318.576)

211.441

352.233


dati economici

Bilancio al 31.12.2012 e al 31.12.2011 Conto Economico valori espressi in Euro CONTO ECONOMICO Contributi Stato italiano Contributi Unione Europea Contributi Organismi Internazionali Contributi Enti locali Contributi CEI Contributi Privati Contributi Privati SAD a progetti istituzionali Contributi Privati SAD

2012

2011

2.346.266 3.795.695 2.601.963 721.914 92.124 6.476.249 7.315.252 978.261

CONTRIBUTI DESTINATI AI PROGETTI

2.694.275 2.653.427 1.921.442 1.100.652 139.644 6.200.152 6.452.834 2.539.688 24.327.725

Contributi Stato italiano Contributi Unione Europea Contributi Organismi Internazionali/Altri donatori bilaterali Contributi Enti locali e CEI Contributi Privati Contributi SAD Contributi adozioni internazionali CONTRIBUTI DESTINATI AL FUNZIONAMENTO DELLA STRUTTURA

459.760 269.293 703.715 0 816.603 913.712 115.775

Servizi di consulenza Servizi sponsorizzazione Cessione diritti quote PROVENTI DA ATTIVITÀ ACCESSORIE

240.869 52.500 33.000

23.702.115 229.166 277.919 493.674 1.564 941.416 974.982 202.176

3.278.857

TOTALE CONTRIBUTI

3.120.898 329.200 50.000 50.000

326.369

429.200

27.932.951

27.252.213

Costi sostenuti ed invio fondi per progetti Progetti finanziati dallo Stato italiano Progetti finanziati dall’Unione Europea Progetti finanziati da Organismi Internazionali/ Altri donatori bilaterali Progetti finanziati da Enti locali Progetti finanziati da CEI Progetti finanziati da SAD Progetti finanziati da privati Costi del personale dedicato ai progetti TOTALE COSTI SOSTENUTI PER I PROGETTI

(1.666.021) (3.514.748) (2.436.678) (368.370) (103.741) (973.583) (10.806.128)

Costi del personale in sede Altri costi sostenuti per la gestione della struttura _ Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci _ Costi per servizi _ Viaggi e trasporti _ Costi per godimento di beni di terzi _ Oneri diversi di gestione

(19.869.269) (4.176.613) (24.045.882)

(1.956.044) (2.116.023) (1.925.845) (954.786) (142.750) (2.546.516) (9.803.346)

(2.925.522) (141.499) (901.577) (151.409) (127.393) (32.622)

(1.354.500)

(19.445.310) (4.225.375) (23.670.684) (2.763.184)

(174.430) (762.921) (188.087) (121.054) (35.623)

(1.282.115)

Ammortamenti e svalutazioni _ Ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali _ Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali _ Accantonamenti e svalutazioni Costi trasferiti a gestione progetti Costi trasferiti a gestione accessoria TOTALE COSTI DI STRUTTURA

(38.634) (75.476) 0

(114.110) 77.117 566.793 (3.750.221)

(38.059) (77.387) (430)

(115.876) 107.050 566.485 (3.487.639)

Costi per attività accessorie _Costi del personale _Costi per servizi _Acquisto beni di consumo _Viaggi e trasporti

(275.270) (7.228) (391) (38.198)

(319.275) (53.305) (23.317)

TOTALE COSTI SOSTENUTI PER ATTIVITÀ ACCESSORIE

(321.088)

(395.898)

RISULTATO OPERATIVO

(184.240)

(302.008)

Altri proventi finanziari Da titoli iscritti nell’attivo circolante Proventi diversi dai precedenti Interessi ed altri oneri finanziari PROVENTI E ONERI FINANZIARI

2.913 64.882

RETTIFICHE SU PROGETTI RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE Imposte dell’esercizio RISULTATO DELL’ESERCIZIO

8.692 52.136

5.330 (65.470) (60.140)

Proventi straordinari Oneri straordinari PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI Rettifiche debiti su progetti in valuta diversa da euro (Plusvalenze su progetti) Accantonamento svalutazione crediti progetti Rettifiche crediti su progetti in valuta diversa da euro (Minusvalenze su progetti)

67.794 (20.072) (47.722)

175.190 0 (195.910)

60.828 (89.805) (28.977) 131.421 (7.745) 123.675

267.356 (118.490) (192.891) (20.720)

(44.026)

(217.378)

(251.335)

(2.773)

(21.070)

(220.151)

(272.405)


Relazione della societĂ di revisione

38

annual report 2012


Bilancio AGGREGATo Conto Economico - al 31.12.2012 e al 31.12.2011 Le sedi estere di AVSI incluse nell’area di aggregazione sono Rwanda, Repubblica democratica del Congo, Nigeria, Perù, Brasile, Uganda, Burundi, Giordania, Libano, Ecuador, Thailandia, Kosovo, Palestina, Haiti, Kenya, Costa d’Avorio.

dati economici

valori espressi in Euro 2012 CONTRIBUTI DESTINATI AI PROGETTI - SEDI ESTERE Contributi Stato italiano Contributi Unione Europea Contributi Organismi Internazionali Contributi Enti locali Contributi CEI Contributi Privati Contributi Privati SAD a progetti istituzionali Contributi Privati SAD CONTRIBUTI DESTINATI AI PROGETTI

2.346.266 3.795.695 2.601.963 721.914 92.124 6.505.743 7.315.252 978.261

23.702.114

388.078 459.760 269.293 703.715 0 816.603 913.712 115.775

CONTRIBUTI DESTINATI AL FUNZIONAMENTO DELLA STRUTTURA - ITALIA Servizi di consulenza Ricavi cessione diritti quote Servizi di sponsorizzazione PROVENTI DA ATTIVITÀ ACCESSORIA

13.905.499 2.694.275 2.653.427 1.921.442 1.100.652 139.644 6.200.152 6.452.834 2.539.688

24.357.218

CONTRIBUTI DESTINATI AL FUNZIONAMENTO DELLA STRUTTURA - SEDI ESTERE Contributi Stato italiano Contributi Unione Europea Contributi Organismi Internazionali/Altri donatori bilaterali Contributi Enti locali e CEI Contributi Privati Contributi SAD Contributi adozioni internazionali

2011 15.782.865

319.801 229.166 277.919 493.674 1.564 941.416 974.982 202.176

3.278.858 240.869 52.500 33.000

3.120.897 329.200 50.000 50.000

326.369

429.200

44.133.388

41.477.511

COSTI SOSTENUTI PER I PROGETTI IN LOCO E IN ITALIA E INVIO FONDI

(26.996.892)

(26.198.198)

COSTI DEL PERSONALE DEDICATO AI PROGETTI TOTALE COSTI SOSTENUTI PER I PROGETTI

(11.561.018) (38.557.910)

(10.447.058) (36.645.256)

(3.390.716)

(3.421.657)

TOTALE CONTRIBUTI

Costi del personale in sede Altri costi sostenuti per la gestione della struttura _ Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci _ Costi per servizi _ Viaggi e trasporti _ Costi per godimento di beni di terzi _ Oneri diversi di gestione

(265.936) (1.448.511) (199.786) (202.130) (201.032)

(2.317.395)

(329.381) (1.493.670) (239.616) (180.798) (83.764)

(2.327.229)

Ammortamenti e svalutazioni _ Ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali _ Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali _ Accantonamenti e svalutazioni Costi trasferiti a gestione progetti Costi trasferiti a gestione accessoria TOTALE COSTI DI STRUTTURA

(40.918) (239.000) 0

(279.918) 596.286 77.117 (5.314.626)

(26.713) (219.491) (430)

(246.634) 566.485 107.050 (5.321.985)

Costi per attività accessoriA _Costi del personale _Costi per servizi _Acquisto beni di consumo _Viaggi e trasporti

(443.630) (60.203) (391) (48.381)

(319.275) (53.305) (23.317)

TOTALE COSTI SOSTENUTI PER ATTIVITÀ ACCESSORIA

(552.605)

(395.897)

RISULTATO OPERATIVO

(291.753)

(885.627)

Altri proventi finanziari Da titoli iscritti nell’attivo circolante Proventi diversi dai precedenti Interessi ed altri oneri finanziari PROVENTI E ONERI FINANZIARI

2.913 64.865

8.692 52.136

305.809 (65.470) 240.339

Proventi straordinari Oneri straordinari PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI Rettifiche debiti su progetti in valuta diversa da euro (Plusvalenze su progetti) Accantonamento svalutazione crediti progetti Rettifiche crediti su progetti in valuta diversa da euro (Minusvalenze su progetti)

67.778 (23.791) 43.987

494.050 0 (237.179)

60.828 (130.420) (69.592) 140.812 (7.745) 133.067

465.616 (85.169) (203.237)

RETTIFICHE SU PROGETTI

256.871

177.210

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE

249.444

(644.942)

Imposte dell’esercizio

(18.511)

(21.070)

RISULTATO DELL’ESERCIZIO

230.933

(666.012)


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