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ANNO XX - N.1 - FEBBRAIO 2013 Editore: AVIS Comunale Domodossola

NOTIZIARIO PERIODICO

ASSEMBLEA dei SOCI

Caro Socio,

si terrà al salone della Comunità Montana delle Valli dell’Ossola, Largo Caduti Lager Nazi Fascisti a Domodossola, l’assemblea dei Soci di fine esercizio il cui avviso di convocazione è qui riportato. Si ricorda che l’orario della prima convocazione (ore 7,00 del mattino) è una norma prevista dallo statuto e quindi deve essere riportata pena la nullità dell’Assemblea. Si evidenzia che è ammessa una sola delega.

L’Assemblea Ordinaria dell’Avis Ossolana è convocata per

Sabato 26 febbraio 2013, alle ore 7.00 in prima convocazione alle ore 14.30 in seconda convocazione presso la sala della Comunità Montana delle Valli dell’Ossola, Largo Caduti Lager Nazi Fascisti – Domodossola, per deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO: 1) Nomina ufficio di Presidenza dell’Assemblea. 2) Ratifica Comitato elettorale, suo insediamento e commissione verifica poteri. 3) Rinnovo delle cariche sociali per il quadriennio 2013 - 2016 e relativa votazione. 4) Presentazione, discussione ed approvazione della Relazione Morale del Presidente, del Rendiconto Finanziario relativo all’anno 2012 e Relazione dei Sindaci Revisori. 5) Lettura del Bilancio Preventivo 2013, discussione e sua approvazione. 6) Nomina dei delegati all’Assemblea Provinciale Avis; indicazione dei delegati per l’Assemblea Regionale 2013 ed alla 77ª Assemblea Nazionale. 7) Variazione del contratto di lavoro dell’addetta alla segreteria. 8) Relazione del direttore Sanitario Avis. 9) Premiazione donatori che hanno raggiunto 70 anni. 10) Consegna benemerenze ai donatori (dalla medaglia d’oro alle successive). 11) Varie ed eventuali.

Spedizione in abbonamento postale - Art. 2 Comma 20 - Lettera c - Legge 23/12/96 n. 662 Regime agevolato


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DELIBERE DEL CONSIGLIO 2012 22 ottobre 2012

3 dicembre 2012

- Sostituzione consigliere Aldo Molari con Ciurleo

- Resoconto festa campestre di luglio

Antonio

- Approvazione bilancio preventivo 2013

- Avis & educazione alimentare con la scuola Formont

- Cessione all’Asl di apparecchio RIGISCAN

- Acquisto sistema video per sala d’attesa

- Proposta collaborazione coi rifugi del CAI per la pro-

- Organizzazione nuova gestione ristoro donatori a spe-

paganda del dono del sangue

se - Avis con rimborso Asl

- Resoconto finanziario gestione ristoro donatori con

- Modifiche di alcuni capitoli di bilancio

un iniziale risparmio

- Dimissioni dr. Borsotti da Direttore del SIMT

- Proposta giaccone in regalo ai consiglieri per fine

- Vaglio richiesta riparazione apparecchio urologico

mandato

RIGISCAN

- Lettera di Antonio Renati risentito verso il consiglio

- Offerta divise da ciclista ancora invendute

- Programmazione partecipazione mercatini di Natale in Ossola

Per i verbali del Consiglio consultare il sito: www.avisdomo.it

- Programmazione Corsa dei Babbo Natale - Scelta benemerenze pick-up per le donatrici

Gentili donatrici e cari donatori, dopo quasi 39 anni di lavoro, lascio la direzione del servizio trasfusionale dell’ASLVCO . Ho anticipato di qualche mese una decisione che comunque era inevitabile (all’anagrafe non c’è rimedio!) quando mi sono reso conto che le nuove responsabilità affidatemi dall’ azienda erano troppo pesanti rispetto alle mie possibilità. Il ritrovare tutte le mattine delle persone che, senza nulla chiedere in cambio, offrono generosamente il sangue è stata una esperienza di lavoro che mi ha gratificato in modo particolare e di cui vi voglio ringraziare infinitamente. Mi avete messo allegria anche nelle giornate storte! E che dire dei colloqui a quattrocchi in cui mi avete messo al corrente di cose liete e più spesso di problemi per la salute! Spero di essere sempre stato sufficientemete attento e preparato per darvi un aiuto, anche se purtroppo il AVIS ossolana NOTIZIARIO PERIODICO tempo disponibile alcune volte era scarso. ANNO XX - N. 1 FEBBRAIO 2013 Sped. in abb. postale - Novara Grazie ancora ed un arrivederci a tutti. Direttore Responsabile: De Paoli Dr. Maurizio Raffaele Borsotti Comitato di redazione: Esecutivo Sezione Reg. Tribunale di Verbania n. 244 del 11.5.1994 Stampa: KARTOGRAFICA TOCE - Anzola d’Ossola (VB) Via Fratelli Borghini, 31 - Tel. e Fax: 0323 83 63 88


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L’ALCOL E LA SALUTE DEL DONATORE Chi beve alcolici in quantità elevata può donare ugualmente il sangue? Insomma ci si accorge se il donatore è un bevitore accanito? Queste semplici domande ci permettono di affrontare un argomento importante per chi fa il nostro lavoro, proprio in funzione del ruolo di prevenzione che il personale medico dell’AVIS deve esercitare sui donatori. Chi dona deve essere persona sana e noi dobbiamo fare in modo che lo rimanga il più a lungo possibile. L’alcolismo può essere definito, dal punto di vista clinico, come una dipendenza fisiologica dall’alcool e tale dipendenza è causata da un consumo continuato ed eccessivo di bevande alcooliche. I danni provocati dall’alcool (Ministero della Salute) Nel calcolo della mortalità correlata all’abuso di alcol si tiene conto che provoca danni all’organismo non solo in forma diretta e a seguito di cronico abuso ma anche in forma indiretta e con consumi anche limitati (incidenti stradali, domestici, e sul lavoro). L’alcolismo nella gerarchia delle cause di decesso , si colloca al terzo posto, immediatamente dopo le malattie cardiovascolari e il cancro. Le stime della mortalità alcolcorrelata si riferiscono a valori stimati fra i 15.000 e i 22.000 morti l’anno. In particolare l’alcol è la causa di quasi la metà dei decessi conseguenti agli inciden-

ti stradali. Nell’intera Europa, circa un giovane su quattro, di età compresa tra i 15 e i 29 anni, muore a causa dell’alcol che rappresenta, secondo gli ultimi aggiornamenti, il primo fattore di rischio di invalidità, mortalità prematura e malattia cronica tra i giovani. Nella nostra provincia la maggior parte dei residenti beve alcolici ma beve moderatamente. Tuttavia circa un adulto su 5 ha abitudini a rischio per quantità o modalità di assunzione e in particolare sotto i 25 anni sono bevitori a rischio 4 giovani su 10 (Studio PASSI di Sorveglianza sanitaria 2007-2010). Cosa succede nel nostro organismo quando beviamo? Dopo l’assunzione di una bevanda alcolica l’alcol etilico viene assorbito in modo molto rapido e, attraverso la circolazione sanguigna, si diffonde in tutto l’organismo, in particolar modo nel fegato e nel cervello. Successivamente viene metabolizzato per la quasi totalità a livello epatico (90 %) trasformato in acido acetico, mentre il restante 10% viene eliminato attraverso la cute, i reni e i polmoni. È doveroso distinguere l’intossicazione alcolica acuta da quella cronica. Mentre nel primo caso infatti i disturbi scompariranno quando l’alcol sarà stato com-

pletamente eliminato dall’organismo, nel caso di intossicazioni croniche alcuni disturbi non potranno essere completamente rimossi, nemmeno a seguito dell’eliminazione dell’alcol dall’organismo e dopo astinenza prolungata. Come è noto l’alcol provoca numerosi danni all’organismo: oltre ai danni epatici (epatite e cirrosi), l’alcol può essere causa di gastriti, ulcera gastrica e duodenale, insufficienza pancreatica, miocardiopatie, miopatie, alcune forme di cancro (carcinoma all’esofago), disturbi nervosi (sindrome di Korsakov, malattia di Marchiafava- Bignami), osteoporosi. Secondo i parametri di rischio per la salute definiti dall’ OMS la dose alcolica giornaliera non deve superare i 40 grammi per gli uomini e i 20 grammi per le donne corrispondenti rispettivamente a circa 3 bicchieri e a 1 bicchiere e mezzo di vino a media gradazione alcolica. L’alcolemia (detta anche tasso alcolico) è la concentrazione di alcol presente nel sangue, cioè quanti grammi di alcol ci sono per ogni litro di sangue (g/L). L’organismo assorbe l’alcol ad una velocità superiore rispetto a quella di smaltimento e l’assunzione di pari quantità di alcol può dare valori di alcolemia diversi da soggetto a soggetto. Tali


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valori sono influenzati da numerosi fattori: ad esempio in un soggetto a digiuno e nelle donne l’alcol viene assorbito molto più rapidamente, ma è condizionato anche dall’età (adolescenti ed ultrasessantacinquenni), dalla contemporanea assunzione di farmaci, condizioni di stress, velocità con cui si beve. Il tasso alcolico raggiunge il massimo in 45 minuti circa e ritorna a zero in un lasso di tempo variabile tra le 6 e le 20 ore, naturalmente secondo le quantità assunte e i fattori citati in precedenza; comunque in genere si smaltiscono da 0,10 a 0,15 g/L. all’ora. Una concentrazione di 0,2-0,3 g/L. si raggiunge, in un soggetto di circa 60 chili di peso, con l’ingestione a stomaco pieno di circa 12 grammi di alcool puro, corrispondenti al consumo di: In virtù delle differenze meta-

boliche e fisiologiche tra sesso maschile e femminile come dicevamo prima le donne sono più vulnerabili all’alcool e raggiungono livelli di alcolemia più elevati con quantità inferiori di alcool consumato e con una maggiore rapidità. 24 grammi di alcool(due calici di vino) sono quindi spesso sufficienti per una donna a raggiungere il limite legale da non superare alla guida; per un uomo il limite si raggiun-

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ge in media con 36 grammi di alcool. Contrariamente a quanto si dice e si pensa, né il freddo, né lo sforzo fisico, né un caffé o una doccia fredda ne accelerano l’eliminazione; anche chi svolge lavori pesanti non elimina più in fretta l’alcol rispetto a chi lavora in ufficio. Inoltre l’alcol non “scalda” i muscoli ! Da quanto riportato possiamo dedurre che l’assunzione cronica di alcol in elevate quantità, cioè maggiore di quella consentita e metabolizzata, è da considerare a tutti gli effetti una malattia e quindi in base a questo un soggetto che assume grandi quantitativi di alcol abitualmente non può donare il sangue e neppure il plasma. QUALI ESAMI POSSIAMO FARE PER CAPIRE SE UN DONATORE E’ A RISCHIO DI ABUSO DI ALCOL? Particolarmente utili nell’inquadramento del bevitore a rischio sono i marker della funzionalità epatica, dal momento che il fegato rappresenta l’organo chiave nel metabolismo dell’etanolo. L’analisi del sangue più importante e specifica riguarda il dosaggio delle GammaGT (GGT), i cui valori si presentano tipicamente aumentati negli alcolisti (nell’80% dei casi), ma anche in presenza di generiche disfunzioni epatiche o biliari. E’ importante sottolineare come la negatività all’esame delle GGT non escluda l’alcolismo come malattia; infatti, i valori di questi enzimi tendono a scendere

già nella prima settimana di sospensione del consumo alcolico, e a normalizzarsi nell’arco di quindici giorni. Insieme alle GGT, in chi abusa di alcol possono aumentare anche i livelli delle cosiddette transaminasi, le AST ( GOT) e le ALT (GPT). La GPT in particolare, essendo localizzata prevalentemente nelle cellule del fegato, se aumentata può essere indice di danno o distruzione delle cellule epatiche .Bisogna comunque ricordare che tutti i tipi di malattie del fegato, virale, alcolica, da farmaco, ecc. possono causare livelli elevati nel siero della GPT. Tra le analisi del sangue utili nella diagnosi dell’alcolismo e nel monitoraggio delle sue complicanze, rientra a pieno titolo anche la misura del volume globulare medio (MCV). Questo parametro esprime le dimensioni medie dei globuli rossi (macrocitosi), che si presentano aumentate in circa il 90% degli alcolisti. I valori del MCV iniziano a normalizzarsi a partire dalla prima settimana di astinenza dall’alcool, per ritornare gradualmente alla normalità nell’arco dei successivi 120 giorni (durata media della vita dei globuli rossi). Se una persona presenta un aumento congiunto delle GGT e del MCV, in presenza di segni clinici alcool-correlati, la diagnosi di alcolismo è assai probabile. Un altro marcatore d’abuso cronico di alcool etilico è la


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transferrina carente di carboidrati (CDT), dosabile nel siero umano, dove aumenta tipicamente in presenza di un consumo quotidiano di alcool superiore a 60 g (corrispondente a circa 800 ml di vino a media gradazione) per 15-20 giorni consecutivi. I valori rientrano nella norma entro 2-4 settimane dalla sospensione dell’assunzione di alcool. Non è un esame richiesto ad un donatore ma viene richiesto abitualmente in caso di sospensioni della patente così come non è prevista dalla normativa vigente il controllo dell’alcolemia dei donatori, né per la donazione di sangue né per il plasma. Fanno invece parte degli esami periodici del donatore i valori metabolici (trigliceridi, colesterolo, glicemia) che vengono controllati una volta l’anno e ad ogni donazione il valore delle ALT. Un eccesso di calorie

prodotte dagli alcolici potrebbe determinare un aumento dei trigliceridi per cui il sangue e il plasma donati assumerebbero un aspetto torbido, biancastro, come se appunto nel plasma ci fosse un’elevata quantità di sostanze alimentari e questo ci impedirebbe di utilizzare l’unità donata. In ogni caso l’assunzione di elevate quantità di alcol in maniera occasionale, come ad esempio può avvenire ad una cena, controindica la donazione solo per alcuni giorni, sia per dare la possibilità al donatore di “riprendersi”, sia perché le transaminasi che per legge dobbiamo controllare ad ogni donazione risulterebbero aumentate e quindi saremmo costretti a “scartare“ l’unità donata. Purtroppo in caso di eccesso a volte il donatore per una forma di pudore potrebbe non riferircelo, avere magari gli esami del sangue normali perché

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il metabolismo e la tolleranza individuale sono molto variabili e quindi questa informazione potrebbe non emergere. Come per tante altre problematiche connesse alla donazione, come ad esempio i comportamenti sessuali e l’uso di droghe, abbiamo bisogno che il donatore abbia totale fiducia e sia completamente disponibile a dire comunque e sempre la verità, per permettere di valutare la sua idoneità avendo a disposizione tutte le informazioni necessarie. Così se dalla raccolta di queste informazioni dovesse emergere un motivo di temporanea non idoneità, il donatore deve sapere accettarlo perché è un modo per garantire la sua salute e quella del paziente che riceve il sangue. Dr.ssa Fiorella Zavatti (medico del SERT 2006-2010)

CONSUMO DI ALCOL IN ITALIA

• • •

Caratteristiche socio-demografiche Il 68,5% degli italiani, sopra gli 11 anni consuma bevande alcoliche 88,2% Maschi; 67,9% Femmine Lavoratori occupati 88%; Pensionati 82,6%; Mantenuti dalla famiglia 68,3% 71,8% Celibi; 74,9% Vedovi; 83,9% separati o divorziati; 87,2% Coniugati

TASSO ALCOLICO 0.3 0.5

EFFETTI

leggera euforia euforia, alterazione delle percezioni e dell’equilibrio, diminzione della prontezza limite legale guida di riflessi 0.8 alterazioni marcate del comportamento e dell’equilibrio, riduzione della prontezza di riflessi, della visione laterale e della capacità di giudizio 1.6 percezioni fortemente ridotte, difficoltà nel camminare 3 e oltre confusione mentale, aggravabile a coma o morte


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PENSIAMOCI PRIMA LE POTENZIALITA’ DELLA VISITA PRECONCEZIONALE La formazione degli organi dell’embrione avviene già a 6-8 settimane dal concepimento ma in questo periodo la madre non ha ancora specifiche percezioni. E’ per questo che gli ostetrici e le ostetriche hanno intensificato l’attenzione al periodo preconcezionale: una opportunità da sfruttare per ridurre al minimo possibili complicazioni o patologie della gravidnza. Molti studi hanno infatti evidenziato che esiste una stretta connessione tra la salute della donna prima del concepimento e quella dell’embrione, del feto e del neonato: infatti specifici interventi preconcezionali consentono addirittura di ridurre la frequenza di alcune malformazioni. Inoltre la salute in epoca feto-neonatale ha importanti ripercussioni sulla qualità della vita nelle età successive, compresa la riduzione di alcune malattie dell’adulto come diabete e cardiopatie. Esistono nelle donne che cercano un bambino fattori di rischio evitabili (alimentazione scorretta, abitudine al fumo o al consumo di alcolici, assunzione di farmaci, malattie materne non ben controllate, malattie ereditarie) che possono influenzare negativamente sia la fertilità che gli esiti della gravidanza. Tanti dati suggeriscono l’importanza che i professionisti della salute si pongano come obiettivo l’incontro con la donna (o meglio la coppia) prima dell’inizio

della gravidanza, per facilitare i cambiamenti degli stili di vita, per identificare i rischi biomedici, comportamentali e sociali legati alla salute riproduttiva. Ma perchè una donna dovrebbe affrontare il tema della gravidanza prima che sia iniziata? Anche se la risposta non è semplice, si potrebbe pensare al fatto che molte donne proprio nel periodo della gravidanza riescono a sottoporsi a sacrifici pur di tutelare la salute del proprio figlio (si pensi alle donne che smettono di fumare in gravidanza o alle donne che si privano di alcuni alimenti come la carne cruda o i salumi per il rischio della toxoplasmosi). Ma perchè dovrebbe farlo prima della gravidanza? Esistono casi in cui il tempo è l’arma migliore; solo con il tempo necessario è possibile raccogliere dati importanti per proporre eventuali accertamenti con lo scopo di capire se vi sono rischi per quella coppia di genitori che desidera un bambino.

I dati ci dicono che il 50-60 % della popolazione programma una gravidanza, e quindi potrebbe essere interessata ad un counselling preconcezionale, ma la restante percentuale? Una donna che gode di buona salute ha scarsa frequentazione di medici di medicina generale, ma è più probabile che si rivolga ad un ginecologo o ad una ostetrica di fiducia o ancora contatti il pediatra nel caso vi sia un precedente figlio. Sono quindi questi professionisti che hanno un ruolo chiave nel counselling preconcezionale. Nel mese di aprile 2013,” mese della prevenzione dei difetti congeniti e della prematurità” è stata disposta una campagna di informazione-formazione con un incontro con professionisti che saranno a vostra disposizione per delucidazioni sul counselling preconcezionale. A Domodossola l’incontro sara’ il 13.04 alle ore 9.30 presso la sede della comunita’ montana sita in via Romita 13.


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Sei un ex donatore ma ti senti ancora di dover dare una mano alla sezione per divulgare il dono del sangue ? Per ricevere ancora il giornalino Vengono considerati ancora donatori Emeriti collaboratori tutti i donatori che hanno cessato di donare entro gli ultimi 5 anni, e con un numero di donazioni di almeno 50 per gli uomini e 40 per le donne. Tutti questi donatori, riceveranno ancora il giornalino della sezione e dovranno dimostrare di contribuire ancora alla divulgazione del dono del sangue: il consiglio ha deliberato che un donatore Emerito collaboratore debba almeno presenziare una volta l’anno alle attività della

sezione. Due sono gli eventi di maggiore coinvolgimento di donatori ed ex donatori Assemblea annuale di Febbraio Festa campestre di Luglio.

In caso contrario il donatore verrà archiviato e non considerato collaboratore dal prossimo anno a meno che non compili il modulo predisposto presso la sede Partecipa ad almeno uno di questi due eventi annuali e collabora: ti sentirai ancora un donatore

L’attiva collaborazione verrà certificata dichiarando la propria disponibilità ad un addetto di segreteria che verrà predisposto in entrambe le occasioni.

SE VOLETE SAPERE QUANDO VI TOCCA LA PROSSIMA DONAZIONE CERCATE SUL SITO www.avisdomo.it Ormai da oltre un anno è attiva la possibilità di consultare sul sito www.avisdomo.it un archivio “di base” dei donatori. Il contenuto di questo archivio è composto da dati non sensibili, un sorta di promemoria per il donatore che così potrà verificare alcune informazioni quali, tra le più utili, il numero di donazioni e la data presunta della prossima donazione, oltre alla situazione delle benemerenze. L’archivio è consultabile cliccando su “Consulta Archivio” dal menù del sito www.avisdomo.it.

I dati richiesti sono cognome, nome e data di nascita, e numero di tessera, quest’ultimo facilmente reperibile sul tesserino nella figura. Nel caso di errore di digitazione il sistema riporta il seguente messaggio “Nessun dato trovato - Assicurarsi di aver inserito

i dati esatti”. Se riprovando, non viene presentato nessun risultato, richiedere lo stato di idoneità al Centro Trasfusionale 0324/491272. Alla data del 25 maggio, quindi dopo 15 mesi dall’entrata in servizio, sono state fatte oltre 1000 consultazioni, quindi forse qualcuno ancora non sapeva di questa possibilità. Il database è aggiornato quasi in tempo reale, alla fine della giornata di donazioni. Consultatelo saprete quando dovreste fare la prossima donazione.


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PREMIAZIONI del 23 febbraio 2013 Le benemerenze vengono attribuite in base ai seguenti criteri vincolanti per tutte le Avis territoriali e tengono conto, oltre che delle donazioni fatte, anche della fedeltà associativa, e principalmente: Rame – Dopo 3 anni di iscrizione all’Avis e la effettuazione di almeno 6 donazioni, oppure al compimento di 8 donazioni; Argento – Dopo 5 anni di iscrizione all’Avis e la effettuazione di almeno 12 donazioni, oppure al compimento di 16 donazioni; Argento dorato – Dopo 10 anni d’iscrizione all’Avis e la effettuazione di almeno 24 donazioni, oppure al compimento di 36 donazioni; Oro – Dopo 20 anni d’iscrizione all’Avis e la effettuazione di almeno 40 donazioni oppure al compimento di 50 donazioni; Oro e rubino – Dopo 30 anni d’iscrizione all’Avis e la effettuazione di almeno 60 donazioni o al compimento di 75 donazioni; Oro e smeraldo – Dopo 40 anni d’iscrizione all’Avis e la effettuazione di almeno 80 donazioni o al compimento di 100 donazioni; Oro e diamante – Alla cessazione dell’attività donazionale per raggiunti limiti d’età o per motivi di salute e l’effettuazione di almeno di 120 donazioni.

Come da statuto, le donazioni di sangue intero, delle donatrici antecedenti i 50 anni vengono conteggiate doppie al fine della maturazione delle benemerenza. Le benemerenze in oro, oro con rubino e oro con smeraldo saranno consegnate durante l’Assemblea 2013 prevista per le ore 14.30 presso la Comunità Montana. Per quelle in rame, in argento ed in argento dorato ogni premiato riceverà una apposita comunicazione personale, con relativo tagliando, per ritirare la benemerenza presso la sede o al momento della donazione.


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Distintivo Oro Smeraldo ALBERT PATRIZIA CARRARO ORNELLA FRISA MARIA PRINA ITALO

2392 1584 638 672

Distintivo Oro Rubino ATZORI VINCENZO BIGGIO GIANNI DEL PIERO MAURIZIO FERRI LAURA FERRO MARINA GNUVA PAOLA GRANDIS ELVIRA GUBETTA GIANCARLO MANCINI ANGELA MINACCI NICOLETTA NOVARESI CLAUDIO PIANTANIDA LIPPI ALEARDO PIFFERO RENATO POLTRONIERI LUCIANO ROLANDINI MARIO VENTRELLA ETTORE VILLA CARLO

1072 585 2200 2909 2723 2541 2187 2213 4832 3833 2230 2245 2284 1955 2240 1513 1999

Distintivo Oro ANDERLINI ADRIANO ASTORI MARIA GRAZIA AZZONI PATRIZIA BARBA DANILO BELLOTTI FRANCESCO BENDINELLI GIULIANO BEVILACQUA LUCIO BIANCHETTI BARBARA BIONDA AGNESE BONARDI ELENA BOTTANI GIUSEPPE BURATTI MARCO CAMERLENGO GABRIELE CASTIGLIA SEBASTIANO CONGIU GIGLIOLA CONTI RITA D’ANDREA NADIA DORA ERMANNO FEDELI SERGIO FERRARI MICHELA FODRINI DANIELE FOTI CARMELINA

4498 3405 5021 4381 4403 5958 4457 5849 4186 5545 6037 4658 3404 5159 6229 4964 6168 4831 4389 5962 7601 4576

GALLACCI MARCO GARZI ANGELA GENINI ANTONIO GIANI PAOLO GIAZZON MARIA GRAZIA GNOATO DANIELE GNOATO FABIO GUERRA RENZO MAGLIULO EUSTACHIO MANONI MIRKO MARINELLO MICHELE MARTELLETTI GIUSEPPE MARUCCO GIOVANNI MARUZZI ROBERTO MAZZILLI ANTONIO MEDALI LINO MENCARELLI MONICA MINACCI SERENA MODINI DEBORAH PACI PAOLA PATRITTI FRANCESCO PESENTI ALFREDO PEZZINI GIOVANNI PIANTA GUIDO PIDRONI ANNA MARIA PIZZI GIACOMINA POMPEI MASSIMO PREGNOLATO MATTEO RIGONI ATTILIO RIGOTTI ROSALBA ROGGIA ROBERTA ROLANDI MIRELLA ROLLINI SANDRA ROMEO PETRONILLA RONDONI GIAMPIERO RONDONI ORNELLA ROSSIN SIRO ROSSINI GIUSEPPE SALINA BORELLO FILIPPO SALINA BORELLO ROCCO SAMONINI MARIA ALBERTA SCILLIGO MICHELE SOLARO WALTER TOMBESI ELEONORA TORI ADRIANO TORRIELLI ALVI TRETTO LORENA VANOLI MONICA VIOLA PAOLA

3710 5803 5610 6115 1592 5220 5728 4550 5132 4487 4607 5916 5019 4571 3418 4490 4601 6490 4494 5199 4525 3921 4522 3089 5760 4526 4826 4524 4587 4670 6449 2552 5927 4633 4902 5890 3944 4667 4683 4652 4618 3264 4459 4690 2399 4546 4921 6393 6001

Distintivo Argento dorato ALBERTELLA TERESA ALTIERI GIAN LUCA

7825 7687

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ANTEATTER SONIA APPETITO ALIO BARBA ANNALISA BARTOLUCCI CHIARA BERGAASCHI DARIO BESANA PAOLO BIANCHI ABRIZIO BIONDA DAVIDE BONA AURO BONA PAOLA BONZANI ONIA BORGHINI IVANA BRINDISI ALESSANDRO BUCCHI DE GIULI DOENICA BUCCHI DE GIULI AURIZIO CALDERARA VALENTINA CAPPELLETTI LUISA CAPPINI LUCIA CARAELLO NATALE CARELLI ROBERTO CARRARA ANTONIO CERUTTI ARIA CHIARINOTTI LINO CHILA’ GIUSEPPE CIANAGLIONE VITTORIO CIUNI RANCESCO CONTI ISABELLA CORBELLI SONIA COTONE ALBINO COTTINI ALBERTO COTTINI ORNELLA DARIOLI SONIA ARIA DEL PEDRO PERA ANDREA DI PIETRO SIONE DIENI ABIO DONATI STEANIA DORA DAVIDE DRUTTO ROBERTA ALCIOLA RANCO ALCIONI PIETRO ALCIONI GABRIELE ARIOLI CLORINDA ERRARI ANDREA IASCHINI ATTEO IORELLA RITA OLZI ABIO ONTANA ROBERTO ORNERIS LAURA RATTONI EGIDIO USE’ AURO GIORZA IORELLA GIRGENTI GIORGIO GROSSETTI ELENA GUBETTA LAURA GUGLIELI ASSIO IOSSI RANCESCA

7663 5237 7522 7562 7633 7587 7753 4979 6544 7597 7849 7745 7788 5704 6914 7777 7151 4036 7773 7656 1760 7640 1074 7787 7357 6698 6913 7674 5487 7790 7816 7702 7609 7336 7595 7824 7751 3408 6346 5281 6957 5827 7493 7770 7732 6586 7440 6762 4436 5940 7529 6856 7686 7694 7226 7695


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LOCCI GIOSUE’ LOETTI ANDREA LUGARA’ PIETRO AESANO GIUSEPPE AINI LUCA ARINELLO BRUNA ARINELLO DANIELE ARRA DANIA ARTA ALESSIO ASI ANNA ATTAROCCHIA SIONA ATTEI SYLVIE AZZETTI CARLO ITALO ERIO ANTONELLA INOLETTI GABRIELE ORBATTI ARCO ORIANI ENZO NENCIONI CLAUDIO ORIA SILVIA OLLIO RANCESCO ORIOTO AURO PANGALLO GIOVANNI PASINETTI CLAUDIO PEDRONI VALTER PEDROSI SERGIO PELLANDA GIUSEPPE PELLICANO’ QUINTO PETRULLI EANUELE PETRULLI DANIELE PIANZOLA TIZIANO PREIONI AURA PRINA ALBERTO RIPAONTI VITTORIA ROCCHIETTI CARLO ROLANDI GIAN PAOLO RUSSO ROCCO SABBADINI GIANPIERO SANTOPOLO JESSICA SARRA GILBERTO SAVONI ATTILIO SCIUTO CLARISSA SORBARO SINDACI CARLOTTA SPANO’ ANTONIO STELITANO GIOVANNA STOCCO ASSIILIANO SURACI BATTISTA TOA’ DANIELA TOBESI ABRIZIO TORNATORE ASSIO TOSA ERANNO TRUGLIA DAVIDE TRUSCELLO ANTONINO TUSCANO TIZIANA VAIRETTI RANCESCA VELLA ELICE

7446 7827 5222 6791 7668 3728 7608 7314 7802 6313 7457 7832 7665 7678 7622 7089 7733 7635 2651 7069 7821 6986 7658 7808 7648 7612 7793 7419 7424 3951 3991 7479 7743 7066 7671 7352 7511 6291 5496 3430 7783 7643 7090 5898 5325 7756 7657 4584 6666 7717 7218 6812 7599 7691 7647

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VICINI RENATA VILLA ANTONIO VITTI GIANLUCA VOLPONE DANIELE ZABENI PAOLA ZABELLETTI GIANLUCA ZAENGO GIANRANCO ZANOLA ICHELE ZOLANETTA ABRIZIO ZONCA ETTORE

7037 7245 7629 7231 7593 7750 7749 7070 7706 4466

Distintivo Argento ADAMI TANIA ADORNA ROBERTO ALBINI REMO ALESSANDRINI SILVIA ANDREOLI EVA ARCORACI ANNA BALZANI ELISA BASSANI FRANCESCO BASSI RAUL BENINTENDE VINCENZO BERINI FABIO BERTOLA GIACOMA BESANA SERENA BETTINESCHI ROBERTO BIGGIO MARCELLO BISANTI CLAUDIO BOLZAN DAMIANO BONAMONTE ROBERTO BONZANI MARGHERITA BONZANI MARIA PIA BORTOLOTTI BARBARA BROGGIO GIAN GIUSEPPE BRUNELLI MASSIMO CANCELLIERI FULVIA CANDIDO ANDREA CANTADORE FRANCESCA CANTARELLI CRISTINA CARIGI DAVIDE CASTELLARO PAOLA CATTANI MICHELE CESARO MAURO CHIABOTTI IVANO CIOCCA DENIS CIOCCA VERONICA COLORISI ORSOLA COLORISI LUIGINA CONTARDI DANIELA CONTI GIULIANO COSTALE LUCA COTTINI MARISA

7795 9180 9312 9596 9475 9224 9336 9237 9100 8399 9267 9251 9220 8758 9238 9129 9284 8959 8720 9085 8344 9345 9128 9327 9083 8545 9214 9087 9210 9144 6526 9173 8885 9429 8040 8573 9275 9190 9362 9416

CROPPI RENATO D’AMBROSIO MAURO D’ANDREA PIETRO DE ROSA SALVATORE DE SANTIS ALESSIA DE VITO GIOVANNI DE VIVO ANTONIETTA DELLA MADDALENA DINO DELLA VALLE LAURA DELL’ORTO CRISTINA DORA ANTONIO DRUSACCHI IVAN FABBRI PAOLO FEDELI VALERIO FERRANTE MASSIMO FERRARIS FRANCESCO FERRARO FABIO FERRETTO GIULIA FIDANZA MAURO FIUMANO’ MASSIMO FRANCESCHINEL LAURA FRANCESCOLI DAVIDE FRANZINI STEFANO GAMBA LILIANA GHISLETTI MARCO GIBRONI THOMAS GIRARDI IVAN GIUDICI ELEONORA GRANDI ALESSANDRO GUENZA WILLY IACONA MARIA ANTONIETTA IACONA DEMO IANNONE ALDO ICARO ROSETTA IULINI ELISA LAMA MASSIMO LANA VANESSA LATELLA GIUSEPPA ELENA LAVELLI ANDREA LOCATELLI LUCA LORETTI SARA LUCIANO NICOLA LUONGO MILVIO MAFRICA ELENA MALISAN SARA MANNA DIEGO MARANI SIMONE MARRA ROBERTO MARZAROLI FABIO MELLA STEFANO MERZI MAURO MESIANO MARCO MILANI CLAUDIA MINOLETTI MARTA MONTANARI ALDO

8874 9187 8973 7820 9273 8884 9212 8642 9278 9337 9142 8932 9109 8951 9162 7345 8770 9171 6247 9125 8985 8521 9205 9331 8983 9195 7546 9405 8864 9211 6175 8913 9425 9378 9361 9248 9201 9476 9664 5533 9534 9268 9206 9261 7736 9112 9347 9207 9004 8977 9107 9133 9163 9365 8619


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MONTANARI AURELIO MONTANARI FABIO MORGANTINI MICHELA MOTETTA SARAH MOZZATI ALBERTO NEIMI ADILJ NINO SERGIO OLLIO DOMENICA PAIRAZZI SIMONA PAIUZZA CRISTIAN PALAMARA STEFANIA PANIGHETTI ALESSANDRO PARRAVICINI CLAUDIA PAVAN ANDREA PELFINI GABRIELE PELLA RONNI PERA MAURIZIO PERAZZI ANDREA PERNA MAURIZIO PERSIO GIANLUCA PIANTANIDA LIPPI DANIELA PICCHETTI MICHELA PIETROBON ENRICO PINTERNAGEL ESTELLE PIRAZZI VALENTINA PISANO ALFIERI MAURIZIO POLETTI PIER FRANCO POSSA MICHELA POZZI ARIANNA POZZINI ERIKA PRINA ALESSANDRO PROTTI STEFANO RAVANDONI ALBERTO REBECCHI MORENO RICALDONE MARIANTONIETTA ROMANO LUIGI ROMEO ROBERTO ROSSELLI EMANUELE SAGLIO ROSSINI ALESSANDRA SANSALONE COSIMO SARNI EDGARDO SASSONE GIUSEPPINA SAVAGLIO DEBORA SPATARO GIUSEPPE STUMPO FEDERICA TALAMONI CHIARA TIBONI ALESSANDRO TONI NOEMI TONIETTI SIMONE TORNABENE SERENA TOSON FABIO VACCA ANDREA VALCI SABRINA VALTERIO ADRIANO VARETTA PAOLA VARETTA DANIELA

9127 8939 9374 9369 9090 9228 9277 9202 9357 9159 9086 10801 9143 9295 9297 7721 9254 9158 9132 9012 9084 6860 8826 9292 9950 5417 9123 9756 8518 9367 8331 9219 9178 8554 9287 9102 7679 9232 9339 5535 9157 9598 9306 9176 8869 7304 9122 9156 9341 9062 9303 9170 9675 9329 9350 9352

VERZI GIUSEPPINA VESCIO LUCIA EUGENIA VISCOMI BRUNELLA VISCONTE COSIMO ZAMBONI DAVIDE ZANI SARA ZANI MICHELE ZANON DEMIS ZURBRIGGEN PAOLA

9244 9131 9363 9250 9373 9154 8976 9119 9328

Distintivo Rame AGNESA MARISA ALBERTELLA ANTONELLA ALBINI DEBORA ANGELONE ALESSANDRO ANTONIOLI GIORGIA ARAMI CINZIA ARIOLA IVANO ARTUSIO ROSELLA BADINI DANIELE BALDINO FABIO BARBETTA ALEX BARGIGA DAMIANA BARTOLETTI RAMONA BELARDINELLI SIMONA BERGONZI WILLIAM BERNARDINI ANDREA BERNARDINI FABRIZIO BESANA BRUNO BIANCHETTI LUCA BIANCHETTI MARTINA BIANCHI MARCO BIANCHI ELENA BOCCI MARTINA BONINI PATRIZIA BONZANI MIRCO BORTOLUSSI ALESSIA BROCCA GIANLUCA BROGGIO PAOLA BRUNO LORENZO BRUSTIA SABRINA CAMINITI FEDERICA CAMPANELLI BERNARDINO CAPELLI MASSIMO CAPPELLETTI FABRIZIO CARIDI LUCA CARONTE LEO LUCA CARTANELLI ADRIANO CARTISANO FABIO CATTOI UMBERTO CAVALLI ALICE CAVALLO MARCO CENTO ANGELA

10404 9869 6991 9723 10072 10233 9839 10203 9786 9729 9910 10410 10267 9896 9872 10008 9854 9940 9838 10312 9769 10238 10069 10321 9795 9730 9996 9921 9726 10037 10124 9683 9744 10113 9701 9607 9603 9711 9750 9953 9700 1858

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CESCHETTI FABRIZIO 9742 CESPRINI MAURO 9715 CHEULA PAOLA 9878 CHIOLINI MARCO 9738 CIMINELLI LUCA 10348 CIOCCA STEFANO 9822 CIOCCA GIULIANA 10143 CIRILLO JEAN CLAUDE 9688 COMAZZI GABRIELE 10010 CONTI ROBERTO LUIGI 10009 CONTI ELISA 02/07/1991 9828 CONTI DENIS 30/05/1962 9021 COTTINI EMANUELE 9737 CUGNONI FABIANO 9907 CURCIO CONCETTA 9486 D’ALOIA GIANLUCA 9836 DANIELI STEFANO 9825 DE BONI LORETTA 10359 DE REGIBUS SIMONE 9608 DELLA MADDALENA FILIPPO 10118 DELLA VALLE FRANCESCA 9801 DELL’ORSI VITTORINO 9944 DELVESCOVO FEDERICA 9689 DI PIERRO MARCO 9714 DONATELLI MARIA DOMENICA 10144 ELSAADI ABDEL HADI 9691 ESPOSITO IVAN 6614 FALCO WILLIAM 9842 FASOLETTI ROBERTA GIOVANNA 10281 FATTORI VALENTINA 10183 FAVERO SARA 10159 FEDERICO ALESSIO 9788 FEMMINIS PAOLA 9858 FERRARI FLORIANA 10079 FERRARI SEVERINO 10191 FERRARIS TIZIANO 9911 FERRARO BARBARA 9679 FILIPPI ANDREA 9602 FLORIS MARIECLAIRE 10081 FRANCIOLI ISABELLA 10092 GAMBINI CINZIA 10179 GARBANI FABIO 9841 GERVASONI FABIO 9716 GHERARDINI SILVIA 10187 GHILOTTI ELENA 10217 GIACCHETTO SILVIA 10151 GIANI FRANCO 9790 GIAVINA MANRICO 9745 GIOVANNONE ELISABETTA 10275 GIUFFRIDA ANGELO 9610 GUENZA DIEGO 9986 GUGLIELMAZZI NADIA 10051 IACOPINO VINCENZO 9809 IACOPINO BRUNO 9943 IETTI FULVIO 10006 KOSA VIKTORIA 10236


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LAVAZZA VERONICA LAVAZZA SIMONA LAVELLI ANDREA LAVRYK OLEKSANDRA LOCATELLI LUCA LORO JESSICA MAINOLI GIANMAURO MAINOLI CLAUDIO MALTEMPI ALESSANDRO MANCONE SARA MARGAROLI STEFANIA MARGAROLI MICHELA MEDAR ROBERTA MENNA GABRIELE MILAN MELISSA MODINI FAUSTO MONTEFORTE MANUELA MORANDI MAGDA MORAZZI GIORGIO MOSSINA GIANLUIGI OLIVOTTO MARCO PAGANI MAURO PANIGHETTI ALESSANDRO PAOLINO MASSIMO PAPA RAFFAELLA PAVONE GRETA PELFINI SILVERIO PELLA ROMANO PEROTTI GIADA

10177 10146 9664 9734 9976 9880 9763 9898 9870 9966 10115 10185 10231 9590 9721 9929 10161 10061 9920 3961 9967 10021 10801 9581 10139 10249 10804 9821 10242

PICCINI CORRADO PILATTI FRANCESCA PIOLA GIOVANNI PIRAZZI VALENTINA PIZZI ANDREA POSSA FABRIZIO PREIONI DANILO PREVIDI ALBERTO PUGLISI MARIANNA PUZZO GIUSEPPE QUOLIBETTI GIANCARLO REGANAZ MANUEL REGGIO FABIO REINA ALESSANDRO RICCHI FRANCESCA RIGONI PAOLO RONCHI FABRIZIO RONDOLINI SIMONA ROSATO MAGDA ROSSI NICOLA ROSSINI MARTINA ROSSO GRETA ROVEDA JESSICA ROVERETI RICCARDO SALINA LUCIA SAVERINO GIUSEPPE SAVERINO NADA SCACIGA LINDA SCARPA ROBERTO

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9867 9857 9678 9950 9633 9165 9634 9656 10295 9550 9775 9668 9728 9724 10109 7112 9988 10291 10304 9766 10103 9577 10322 9852 9811 9655 10337 10232 9916

SERAFINO ANDREA 9654 SIDDI MARIA LUISA 9856 SINOPOLI DAVIDE 9837 SNIDER ERICA 9665 SOTTINI ROBERTA 10381 SPADACCINI ENNIO 9776 SPADONE SILVIA 9845 STEFANELLI LUCIANO 9414 SVILPO ROBERTO 9683 TAGINI MATTIA 9844 TAGLIONE FILIPPO 9739 TANDURELLA ANGELO 9755 TERRANO LUCA 9764 TOMA’ SILVIO 10173 TOMOLA BENIAMINO 9903 TONIETTI ROMINA 10241 TOSCANO GIOVANNI 9439 TRISCHETTI MASSIMO 9919 VANO GIOVANNI 9864 VIALE NATHALIE 10384 VIENNA LUISELLA 9936 VILLA ADRIANA 3515 VILLA ELENA 10196 ZANARDI CARCERERI MARCELLO 9902 ZANOLA ANTONELLA 4051 ZANOLETTI MARCO 9834 ZARETTI SABRINA 10170 ZOPPIS ANDREA 9784 ZUBANI MARCO 9815


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Dalla SIMTI (associazione trasfusionisti italiani) LA REAZIONE VASOVAGALE ALLA DONAZIONE donatrici più soggette – donatori più fifoni Uno studio olandese ha analizzato retrospettivamente la prevalenza delle reazioni avverse alla donazione di sangue e l’impatto sulla fidelizzazione dei donatori, mediante la TPB (Theory of Planned Behaviour). Secondo questa teoria il comportamento a perseverare in una attività, che in questo caso è rappresentata dall’attività di donazione, dipende da quattro fattori indipendenti tra loro: 1) l’attitudine, cioè il grado con cui il soggetto valuta l’importanza dell’attività; 2) la pressione sociale, vale a dire la percezione del valore

che la società attribuisce alla attività; 3) la self efficacy, ovvero la percezione della propria facilità o difficoltà a svolgere l’attività; 4) le norme etiche e morali personali. L’insorgenza di una reazione vasovagale (svenimento per repentino abbassamento della pressione) va a impattare sul terzo fattore (self efficacy). Alla luce di questa teoria comportamentale e della concomitanza di reazioni vagali lo studio, che ha considerato più di 12.000 donatori di sangue, conclude dimostrando che nel sesso femminile

le reazioni vasovagali sono più frequenti, tuttavia le autosospensioni dalla donazione sono più frequenti nei soggetti di sesso maschile, che mostrano quindi una percezione dell’evento molto più pessimistica e negativa.

I TATUAGGI NON SONO SEMPRE SICURI Non sembrano esserci dati statistici attendibili sul numero di tatuaggi che vengono effettuati in Italia ogni anno, ma è noto che questa pratica è molto diffusa anche nella popolazione dei donatori di sangue. L’utilizzo di materiale monouso e la pratica in condizioni igieniche ambientali ottimali tuttavia non preservano da rischio: recentemente nella città di New York un gruppo di soggetti che aveva da poco effettuato un tatuaggio ha manifestato, nella zona cutanea interessata, una

importante reazione caratterizzata dalla presenza di papule rossastre. Esclusa la genesi allergica, i tamponi cutanei dopo sei mesi di coltura hanno permesso l’identificazione di un ceppo di Micobatteri atipici, responsabili, come è noto, di infezioni di difficile trattamento. Un’inchiesta della FDA (Food and Drug Administration degli USA) ha verificato che la causa risiedeva nell’inquinamento degli inchiostri, ed era presente già nei flaconi ancora sigillati. Quindi è ipotizzabile che altri agenti

infettivi possano localizzarsi e crescere in questi ambienti, non esclusi batteri molto pericolosi o difficilmente debellabili come lo stafilococco aureo meticillinoresistente.


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ATTIVITA’ 2012

Ornavasso 21-01-2013 Nel mese di Gennaio,e precisamente il giorno 18 alle ore 21,00 presso il Centro Servizi del Volontariato in vicolo Facini a Domodossola si è riunita l’assemblea elettiva per il rinnovo del consiglio direttivo dell’Atletica Avis Ossolana. Con votazione unanime sono stati eletti rappresentanti della stessa associazione per il quadriennio 2013/2017 i seguenti dirigenti: Presidente: Maurizio Ceravolo, vice Presidente Marcello Biggio, Segretario Bianchetti Silvano, Amministratore Pisanu Giampaolo, Consigliere Clementini Sandro. I Dirigenti Dell’Atletica Avis Ossolana ringraziano tutti gli atleti presenti per la votazione. ▪▪▪▪▪ Il 17 Febbraio 2013 ci sarà la 2° edizione della Corsa denominata Winter Trail che l’anno scorso ha avuto un grande consenso da parte degli oltre 200 atleti che si sono cimentati in un percorso di 17 km tra il Fiume Toce di Vogogna e i Boschi di Premosello Chiovenda. ▪▪▪▪▪ Nel corso dell’anno 2013 l’Atletica Avis Ossolana ha programmato alcune corse o camminate

non competitive. Dopo la Winter Trail, nel mese di Giugno cercheremo di organizzare una camminata serale; seguirà nel mese di Luglio e precisamente il giorno Lunedì 28 nella consueta festa campestre dell’Avis Ossolana a Calice, una camminata alla memoria del nostro Atleta e consigliere Aldo Molari. Nel mese di Settembre ci sarà la 2° edizione anche della Summer Trail ad Anzola D’Ossola 15 chilometri di camminata non competitiva molto caratteristica e apprezzata lo scorso anno dagli atleti presenti. ▪▪▪▪▪ Nel 2012 nella nostra associazione Atletica Avis Ossolana come nello scorso anno abbiamo avuto dei Campioni Provinciali di categoria di corsa.

Latella Giovanni: Campione Provinciale di Categoria di Mezza Maratona; Gallone Francesca: Campionessa Provinciale di Categoria di Staffetta della Corsa in Montagna; Conti Silvia: Campionessa Provinciale di Categoria di Staffetta della Corsa in Montagna. Un ringraziamento va a questi nostri atleti e anche a tutti gli altri che la domenica corrono per far conoscere l’Avis Ossolana e propagandare il dono del sangue. GRAZIE RAGAZZI ! Il Presidente Atletica Avis Ossolana Maurizio Ceravolo (nella foto Conti Silvia, Francesca Gallone, con il presidente Maurizio Ceravolo.)


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IL SUPPLEMENTO DI FERRO A BASSO DOSAGGIO Affaticamento, disturbi del sonno, scarsa concentrazione, ridotta capacità lavorativa: sono questi alcuni dei segni della carenza di ferro, e precedono il manifestarsi dell’anemia. Negli USA il fenomeno è stato recentemente affrontato nello studio RISE (REDS Donor Iron Status Evaluation) dove è stato rilevato che, nella popolazione nordamericana, la carenza di ferro interessa il 12% della popolazione femminile e il 2% di quella maschile. La donazione di sangue ovviamente contri-

buisce significativamente alla accentuazione del fenomeno, tanto che nella popolazione dei donatori rende ragione del 75% di tutte le sospensioni. Alle ben note cause si associano abitudini alimentari diffuse che, non necessariamente scorrette, vedono però il significativo consumo di alimenti che interferiscono con l’assorbimento di ferro come ad esempio il the verde, la crusca di grano, le proteine della soya. Lo studio sperimenta alcuni diversi protocolli di supplementa-

zione marziale e dimostra che la assunzione giornaliera di ferro a basso dosaggio nei 60 giorni conseguenti la donazione (20 mg al giorno di ferro gluconato), incrementa i livelli emoglobinici e la ferritinemia con risultati sovrapponibili a quelli ottenuti attraverso la tradizionale assunzione giornaliera di 100 mg/die di ferro solfato. Come prevedibile, inoltre, col protocollo a basso dosaggio gli effetti collaterali sul tratto gastroenterico erano significativamente inferiori.

IL CIOCCOLATO MIGLIORA LE CAPACITA’ COGNITIVE Esiste un’associazione statistica positiva tra il consumo medio pro-capite di cioccolato nelle diverse nazioni e la numerosità dei premi Nobel originari di quelle stesse nazioni. Validità statistica a parte, è noto da tempo che ai flavonoidi, gruppo di pigmenti contenuti nelle piante, la scienza ha riconosciuto un largo spettro di azioni biologiche, tra cui una considerevole attività protettiva

contro i danni causati dai radicali liberi. Sono contenuti in larga quantità nei frutti (agrumi, mirtilli, lamponi), nelle verdure (cipolle, cavolfiori), ma anche nel the verde, nel vino rosso e nel cacao. Numerosi studi hanno dimostrato l’associazione tra l’abbondante assunzione di flavonoidi e il miglioramento delle funzioni cognitive e il rallentamento del decadimento delle

funzioni cerebrali: è stata inoltre dimostrata inoltre la azione di riduzione della pressione arteriosa mediata da una riduzione delle resistenza vascolari periferiche e cerebrali.

GLI ZUCCHERI NASCOSTI – IL FRUTTOSIO High Fructose Corn Syrup: sembra un innocuo dolcificante. E’ contenuto in prodotti di larga distribuzione consumati da bambini e adulti, ma è strettamente associato all’obesità e a tutte le complicanze metaboliche e cardiovascolari che ne conseguono. Molto diffuso nelle comuni bibite sugar-free: molti ritengono che i prodotti senza zucchero siano anche a basso contenu-

to calorico, ma l’effetto che producono è un aumento della lipogenesi epatica e lo sviluppo di insulino-resistenza. Le bibite sono molto amate dai soggetti in sovrappeso, che ne derivano un piacevole senso di sazietà, ma vengono anche spesso associate alla contemporanea ingestione di cibi salati o ad alto contenuto calorico. Un importante studio pubblicato sul

NEJM fornisce forte evidenza della interazione tra la predisposizione genetica all’obesità e il consumo di bevande dolci (gene-environment interaction), e fornisce forti elementi statistici a dimostrazione di come una astensione dal consumo di queste bevande nei soggetti predisposti all’obesità possa ridurre significativamente il peso corporeo.


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Questionario di gradimento delle novità servizio ristoro DOMODOSSOLA – Da dicembre, presso il centro trasfusionale, a tutti i donatori che si sono sottoposti a donazione del sangue, è stato chiesto di compilare un questionario sulla qualità del servizio ristoro. Dai primi di novembre, infatti, il servizio non è più gestito direttamente dall’ASL del Vco, che continua però a dare un contributo economico per le colazioni, ma dall’Avis ossolana in prima persona. La decisione è stata presa dal consiglio direttivo che ha stabilito però di apportare importanti novità. Non più solo due tipi di panini, ma una varietà più vasta comprendente ben sette possibilità; cotto, crudo, salame, hamburger, cotoletta di pollo, tonno e anche al kebab. Una scelta per venire incontro anche a chi professa altre religioni. Inoltre sono state introdotte, per la prima volta, le brioches oltre ai succhi di frutti, marmellate, miele e fette biscottate monouso. Rimane sempre la possibilità anche dal caffè finale o del cappuccino. Nel questionario è stato chiesto di esprimere un giudizio sui cambiamenti dando quattro griglie di valutazione: servizio peggiore, uguale, migliore o eccellente rispetto al precedente. Lo stesso è stato fatto per i panini, bevande oltre a chiedere

se l’aggiunta delle brioches, riscaldate sul momento, è gradita ai donatori. Infine un’ultima domanda per suggerimenti e/o consigli per migliorare il servizio. Un mese di sondaggi e i risultati sono più che soddisfacenti, come si può vedere dal grafico. Il 55% dei donatori giudica migliore il servizio, il 26% uguale e il 18% eccellente. Sono l.1% lo giudica peggiore. La percentuale di gradimento aumenta ancora quando è stato chiesto come si giudica il servizio rispetto al passato. Per il 64% è migliore, uguale per il 19% ed eccellente per il 16%. Solo un 1% lo ritiene peggiore. Plebiscito per l’aggiunta delle brioches, apprezzato dal 91% indifferenti l’8% e solo l’1% non ha apprezzato questa novità. Meno netto il gradimento per

i nuovi panini che comunque arriva al 55%, il 19% lo ritiene uguale e il 18% addirittura eccellente. Solo l’8% lo ritiene peggiore al precedente. Buono anche il gradimento delle bevande che arriva al 57%, uguale per il 27% e migliore per il 15%. Sempre percentuale ad una cifra per i pareri negativi (1%). Infine 83% degli intervistati non aggiungerebbe nulla al menù proposto mentre il 17% suggerisce alcune introduzioni alimentari. Insomma gli elogi per questo nuovo sistema sono molto più che le critiche che inevitabilmente possono starci. I dati saranno discussi in una prossima riunione del direttivo oltre che essere portati in assemblea. Antonio Ciurleo


Domanda 1 Peggiore Uguale Migliore Eccellente

Dati

Domanda 2 Peggiore Uguale Migliore Eccellente

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Totale

286

Totale

Come giudici il cambiamento nel servizio ristoro?

18%

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1%

273

Come valuti la scelta dei panini?

26%

19%

55%

55%

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Domanda 3 Sì No Indifferente

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Domanda 4 Sì No

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Totale

8%

18%

Totale

275

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1%8%

17%

83%

91%

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Totale

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�� Domanda 6 Peggiore Uguale Migliore Eccellente

� �� ��� �� 283

totale

Come giudichi le proposte delle bevande?

15%

0%

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Ritieni che il servizio, rispetto al precedente, sia...

16%

27%

57%

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Aggiungeresti qualcosa al menù?

Hai apprezzato l’aggiunta delle brioche?

Domanda 5 Peggiore Uguale Migliore Eccellente

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1%

19%

64%

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ASSEMBLEA NAZIONALE ADoCeS 2013 Nei giorni 19 , 20 e 21 ottobre, abbiamo avuto inoltre il piacere di ospitare a Domodossola i rappresentanti di varie associazioni distribuite in tutta Italia che hanno come fine la sensibilizzazione sul territorio sull’importanza della donazione di midollo osseo, cellule staminali

da donatore adulto e da sangue cordonale. Tutte queste associazioni, insieme alla DOMO sono iscritte nella federazione ADoCes. Dopo l’evento formativo e quello teatrale, tutti i rappresentanti hanno partecipato all’assemblea nazionale che quest’anno ha avuto sede a Do-

modossola. La domenica è stata dedicata per mostrare ai nostri ospiti la bellezza delle nostre valli con una breve gita in Val Vigezzo, e conclusa in piazza mercato a Domodossola dove il gruppo medioevale Oscella felix ci ha ospitato tutti nella loro “Festa d’autunno”.


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Un successo il convegno e lo spettacolo di sabato 20 ottobre 2012 Si è chiusa con grande soddisfazione da parte degli organizzatori la giornata di sabato 20 ottobre. Il seminario “Le cellule staminali emopoietiche, quali possibilità: presente e futuro” ha richiamato un pubblico numeroso, in cui addetti ai lavori sono stati affiancati da cittadini e donatori, interessati dalle tematiche affrontate. Si è trattato di una giornata di formazione e aggiornamento che ha permesso

di constatare l’alto livello degli operatori della sanità provinciale e regionale in un campo poco conosciuto al pubblico. Sul nostro sito: www.domomidolloosseo.it potete trovare tutte i file in pdf scaricabili delle relazioni che sono state presentate riguardanti le cellule staminali da donatore adulto e da sangue del cordone ombelicale. La giornata si è chiusa con lo spettacolo musico/teatrale alla

Fabbrica di Villadossola sulla donazione di midollo osseo, scritto e diretto da Domenico Rodinò dell’Associazione VENTO Di TEATRO per la parte teatrale, e musiche originali eseguite dal vivo dai PENTAGRAMI. UN GRANDE SPETTACOLO! Grandi emozioni, e interminabili applausi in un teatro pieno come avviene solo nelle grandi occasioni. Grazie a tutti!!


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Ill.mo Socio,

L’assemblea annuale ordinaria della D.O.M.O. è convocata per mercoledì 20 Marzo 2013 ore 20:30 alle ore 20 in prima ed alle 20.30 in seconda convocazione , presso la sala multimediale della Comunità Montana Valle Ossola in Via Romita 13 a Domodossola per discutere e deliberare il seguente Ordine del giorno Nomina dell’ufficio di Presidenza Relazione morale del Presidente, dell’Amministratore e dei Sindaci Revisori per Il conto consuntivo del 2012 Discussione sulle relazioni e loro approvazione Lettura del bilancio preventivo del 2013, discussione e sua approvazione Varie e/o eventuali. Arrivederci a mercoledì 20 marzo 2013 Distinti saluti Il presidente Silvia Stelitano


Giornalino Avis Ossolana Febbraio 2013