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AV-FOTOGUIDA N°3 dicembre 2010

Edit from Alessandro Vetrugno Photographer web: http://www.av-foto.it Skype: av-foto mail: avphotoretouching@gmail.com

LE  MODALITA’  DI  LETTURA  ESPOSIMETRICA

Title: Portrait B&W Model: Alessio Domarin Photo&Retouch: AlessandroVetrugno©

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A L E S S A N D R O V E T R U G N O P H O T O G R A P H E R ©


AV-FOTOGUIDA N°3 dicembre 2010

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Iniziamo insieme questo percorso per capire cosa si cela dietro uno degli strumenti utilissimi della nostra digi-reflex; l’esposimetro. Conoscerne il principio e sapere scegliere il modo in cui fargli leggere “la luce” ci aiuterà ad ottenere risultati eccezionali con molta semplicità.

Lettura esposimetrica scegliere il modo migliore per leggere la luce E’ fondamentale saper analizzare e quindi valutare la condizione di luce che si presenta nella scena che vogliamo fotografare. La scelta sbagliata o devoluta ad un rude automatismo potrebbe farci tornare a casa con poche foto e tanta delusione. E’ fondamentale, inoltre, tener presente che il più delle volte, all’interno della stessa scena, sono presenti aree con differenti intensità luminose e quindi ciò rende ancor più difficile la corretta lettura esposimetrica alla quale la nostra fotocamera dovrà fare riferimento affinchè si possa

sceglie la giusta combinazione “diaframmatempo-iso”. Gli esposimetri integrati nelle nostre fotocamere sono del tipo a “luce riflessa”, questo vuol dire che esso non fa altro che ricevere l’intensità della luce c h e v i e n e r i fl e s s a d a l soggetto e di trasformare questo “impulso elettrico”, generato da una fotocellula, in informazione per stabilire la coppia “diaframma-tempo” in funzione della sensibilità (ISO) del sensore/pellicola. Ovviamente le fotocamere non sono in grado di riconoscere quanto le aree chiare sono troppo

luminose e quelle scure troppo buie. Per fare ciò esse hanno come riferimento un tono medio è cioè il grigio 18% (da non confondere con il grigio medio). Infatti, l’esposimetro integrato ci fornirà le informazioni n e c e s s a r i e a f fi n c h è l’esposizione corretta (EV) dia una quantità di luce riflessa pari a quella data dal colore grigio 18%. Detto questo, vediamo ora insieme quali sono le modalità di lettura esposimetrica esistenti ormai su tutte le digi-reflex ma presenti anche su moltissime fotocamere compatte.


AV-FOTOGUIDA N°3 dicembre 2010 Title: Elisa Photo: AlessandroVetrugno©

Modalità Spot ( dal 2,4 al 4% circa ) una lettura molto selettiva Questa modalità ci permette di effettuare una lettura della quantità di luce limitata ad una zona molto ristretta. Secondo il tipo di fotocamera può andare dal 2,4% fino al 4% dell’intera scena. L’esposimetro ci fornirà il valore di EV facendo la media della scena con una prevalenza dell’area spot rilevata. E’ un metodo di lettura particolarmente indicato in condizioni di luce estremi o qualora si voglia, per esempio, effettuare un ritratto in presenza di una luce radente e quindi la priorità è data dalla corretta esposizione dell’incarnato.


AV-FOTOGUIDA N°3 dicembre 2010

Modalità Parziale ( dall’ 8,5 al 10% circa ) per maggiore sicurezza In questa modalità il nostro esposimetro rileverà la luce riflessa sulla base di una percentuale superiore rispetto a quella della modalità Spot. Può essere utilizzata nelle stesse condizioni in cui è preferibile la modalità Spot ma con il vantaggio di agire su una superficie maggiore rispetto a quest’ultima ma comunque sempre sufficientemente ristretta rispetto all’area totale della scena.

Title: Light Dancer Photo: AlessandroVetrugno©


AV-FOTOGUIDA N°3 dicembre 2010 Title: handbike 2010 - Friends for hands Photo: AlessandroVetrugno©

Modalità Media Ponderata al centro

Esposizione ad ampia zona centrale In questa modalità il nostro esposimetro legge la luminosità dell’intera scena ma considera in prevalenza la zona centrale. E’ una modalità consigliata nelle immagini in cui il soggetto riflette la luce in maniera nettamente diversa dal tutto il resto della scena. In alternativa può essere utilizzata qualora per effettuare la corretta esposizione di un soggetto particolarmente chiaro (esempio sopra) in cui la priorità era data dalla necessità di non sovraesporre eccessivamente i toni chiari e le alte luci con il rischio di incorrere in bruciature.


AV-FOTOGUIDA N°3 dicembre 2010 Title: Legami Personali Photo: AlessandroVetrugno©

Modalità Valutativa Maggioranza intelligente E’ la modalità di lettura di default qualora si utilizzasse la reflex in una delle modalità automatiche. Il grosso vantaggio è che in questa modalità l’esposimetro considera tutta l’area della scena privilegiando la zona coincidente con il punto di messa a fuoco. Estremamente valida nelle condizioni difficili anche se rimane un sistema non del tutto infallibile.


AV-FOTOGUIDA N°3 dicembre 2010

CONCLUSIONI Saper riconoscere la situazione di luce presente ci permetterà ora di scegliere con cognizione di causa la giusta modalità di lettura esposimetrica. Usate le varie modalità anche e soprattutto nella stessa scene e noterete come la vostra fotocamera vi suggerirà l’esposizione corretta utilizzando parametri “diaframmatempo” diversi. Ricordate, inoltre, che molte fotocamera dispongono di un tasto di blocco dell’esposizione contraddistinto da un simbolo asterisco (Blocco AE). Premendolo sarà possibile tenere bloccata

l’esposizione anche dopo aver ricomposto l’inquadratura. Riassumendo. Quando vogliamo effettuare una misurazione esposimetrica estremamente precisa usate la modalità spot. Ricordatevi che in questa modalità l’esposimetro effettuerà la valutazione su una zona molto ristretta di tutta l’inquadratura. Ciò vuol dire che, se avete montato un’ottica tele come un 400mm effettuare una lettura Spot sarà difficile, soprattutto se la fotocamera è nelle vostre mani invece di essere montata su un robusto cavalletto. Tenere ben fermo il puntino della lettura spot al centro potrebbe essere difficoltoso. Consiglio: zoomate il più possibile sulla zona in cui effettuare la lettura, regolate l’esposizione a seconda delle necessità, mettete a fuoco e successivamente ricomponente la scena e quindi scattate. Se avete bisogno di leggere la luce riflessa su di un’area abbastanza ristretta rispetto alla scena ma maggiore all’area Spot usate la modalità Parziale. In scena con situazioni di luce abbastanza omogenee ma con il soggetto al centro è preferibile la modalità Media ponderata al centro. Per semplificarsi il lavoro (ma a noi non interessa questo, vero???) utilizziamo la modalità Valutativa e teniamo sempre conto che la zona di rilevamento della luce sarà quella di tutta la scena ma l’esposimetro darà maggior importanza alla zona in cui si trova il punto AF che ha effettuato la messa a fuoco. A questo punto non vi resta che divertirvi con le modalità di lettura esposimetrica. Spero che questa mini guida sull’argomento vi sia di aiuto per approcciare uno dei tanti argomenti spesso sottovalutati da coloro che si avvicinano alla fotografia per la prima volta. Ovviamente queste poche righe non hanno la pretesa di essere complete ed esaustive sull’argomento, tutt’altro. Ci sono molti aspetti da sapere per ognuna di queste modalità ma lascio a voi e alla vostra curiosità scoprirle.

AV-FOTOGUIDA N°3 dicembre 2010 di AlessandroVetrugnoPhotographer©

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Le modalità di Lettura Esposimetrica