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Prezzi edicola estero: B 11,00 euro • F 11,00 euro • D 13,50 euro • L 11,00 euro • P 9,50 euro • E 8,50 euro • CH 13,50 CHF • Canton Ticino 12,50 CHF

mensile | N° 6 | giugno 2014 | 5,00 euro (Italy only)

3.0 DIESEL

Sul Circuito Ascari con la Lamborghini Huracán LP 610-4

prima guida

KIA SPORTAGE GPL SUBARU WRX STI FORD EcoSport VOLKSWAGEN GOLF SPORTSVAN

Historique TERRE DI CANOSSA

CHALLENGE FORMULE STORICHE • ALFA REVIVAL CUP I PRIMI 30 ANNI DI SEAT IBIZA • PEUGEOT 104

PREVIEW

LE PRIME IMMAGINI IN ANTEPRIMA DELLA MERCEDES-BENZ CLASSE C SW

AUDI R8 V10 PLUS COUPÉ QUATTRO S TRONIC in prova MERCEDES-BENZ C220 BLUETEC PREMIUM AUTOMATIC BMW 420D CABRIO MODERN • VOLVO V60 D4 GEARTRONIC SUMMUM

In regalo la copia del progetto originale dell’ALFA ROMEO

6 C 1750 GRAN SPORT (scopri come a pag. 22) ISSN 1120-4354


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Maserati Quattroporte Diesel

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REGINA

DIESEL

Per chi vuole abbinare l’esclusività e le emozioni di guida tipiche di una Maserati agli aspetti più razionali dell’uso quotidiano, ecco la Quattroporte Diesel, l’auto con cui il lusso Made in Italy si fa “sostenibile”, aprendosi a una clientela più ampia. Con questa versione la gamma Quattroporte diviene davvero completa e può competere a tutti i livelli con i marchi tedeschi TESTO: Claudio Ivaldi

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Scheda tecnica MOTORE: V6 a 60 gradi MANDATA CARBURANTE: iniezione diretta del carburante PRESSIONE D’INIEZIONE: 2000 bar INDUZIONE: turbocompressore singolo a geometria variabile LUBRIFICAZIONE: carter umido PILOTAGGIO VALVOLE: due alberi a camme comandati a catena/bancata CILINDRATA: 2987 cc ALESAGGIO E CORSA: 83 x 92 mm RAPPORTO DI COMPRESSIONE: 16,5:1 POTENZA MASSIMA: 275 CV a 4000 giri/min COPPIA MASSIMA: 600 Nm a 2000-2600 giri/min ACCELERAZIONE: da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi VELOCITÀ MASSIMA: 250 km/h SPAZIO D’ARRESTO (da 100 km/h a 0): 36 metri RAPPORTO PESO/POTENZA: 6,8 kg/CV CONSUMO DI CARBURANTE: (ciclo combinato) 6,2 litri/100 km EMISSIONI DI CO2: 163 gr/km FRENI: anteriori, dischi dual cast 345 x 28 mm, pinze fisse a quattro pistoncini; posteriori, dischi 320 x 22 mm, pinze flottanti CAMBIO: ZF 8HP70 RAPPORTATURA: prima 4,71:1 • seconda 3,14:1 • terza 2,11:1 • quarta 1,67:1 • quinta 1,28:1 • sesta 1,0:1 • settima 0,84:1 • ottava 0,67:1 retromarcia 3,32:1 • rapporto finale di trasmissione 2,80:1 DIMENSIONI: lunghezza 5262 mm, larghezza 1948 mm (2100 mm con specchi), altezza 1481 mm, passo 3171 mm PESO: 1885 kg CARREGGIATE: anteriore 1634 mm, posteriore 1647 mm DIAMETRO STERZATA: 11,8 m CAPACITÀ BAGAGLIAIO: 530 litri CAPACITÀ SERBATOIO: 70 litri PNEUMATICI: anteriori 245/45 R19, posteriori 275/40 R19 (oppure 245/40 R20 - 285/35 R20, 245/35 R21 - 285/30 R21) PREZZO: 98.373 euro (chiavi in mano)

“À

LA GUERRE COMME À LA GUERRE”, direbbero i francesi, ma questa è una sfida tra Italia e Germania. Già, perché oggi Maserati è l’unico marchio italiano in grado di contrastare lo strapotere tedesco a livello delle berline dei segmenti alti, premium e luxury. Una missione, questa, dichiarata da tempo nelle intenzioni, ma attuata in maniera completa ed efficace soltanto negli ultimi anni. D’altronde, finché l’obiettivo era solo quello di produrre “la più bella del reame”, cioè un’ammiraglia di nicchia, più sportiva e lussuosa delle concorrenti, più esclusiva ed “esotica”, le cui vendite, per quanto soddisfacenti, rimanevano nell’olimpo delle supercar, il compito era (relativamente) più agevole, perché la casa del Tridente ha sempre vissuto di quello. La nicchia delle ammiraglie sportive, infatti, l’ha inventata proprio la Maserati mezzo secolo fa, e da allora vi ha fatto spesso da padrona con le varie generazioni della Quattroporte, divenuta il riferimento per la concorrenza. Ma se oltre alla gloria si vogliono anche i numeri, quelli importanti a cui oggi la Maserati ambisce, allora la sfida si fa più difficile e va allargata su più fronti, e l’arma indispensabile per competere si chiama gasolio. Infatti le statistiche affermano che, in Europa, la stragrande maggioranza delle vetture di quei segmenti viene venduta con propulsori diesel, percentuale che in alcuni mercati sfiora la totalità. Rinunciare, quindi, a questa opzione per una questione di principio, avrebbe significato rinunciare in partenza ad essere della partita.

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Anni fa la sola ipotesi di una Maserati a gasolio sarebbe stata impensabile. Ma negli ultimi anni il mondo è cambiato, ed è cambiata la percezione dei motori diesel, grazie ad una costante evoluzione che li ha resi sempre più silenziosi e prestazionali, con doti di coppia e potenza simili, se non talvolta superiori, alle equivalenti unità a benzina, e pertanto adatti anche a vetture di alto livello. È cambiato anche il modo di concepire l’auto di lusso, riguardo alla quale oggi non vengono più trascurati fattori come consumi ed emissioni. Tutto ciò, insieme al grande successo che sta riscuotendo la versione diesel della Ghibli, ha convinto la Maserati a proporre il diesel anche sulla Quattroporte. In questo modo il lusso che caratterizza questo modello diviene in qualche modo “sostenibile”, ed accessibile ad una più vasta clientela. Non si tratta più, quindi, di interrogarsi sull’opportunità di una Maserati diesel, perché que-

sta è ormai evidente nei fatti; la sfida diventa invece quella di riuscire a imprimerle quelle caratteristiche di sportività che da sempre caratterizzano le vetture del Tridente rispetto alla concorrenza. La nuova Quattroporte Diesel dovrà essere elegante, esclusiva, veloce e confortevole, ma soprattutto dovrà essere una vera Maserati e come tale subito percepita da chi la guida. Per dare carattere sportivo ad una vettura diesel, è necessario agire principalmente su tre fronti: le prestazioni, il sound e la riduzione delle vibrazioni. Quello della Quattroporte è un diesel di nuova generazione. È il primo motore destinato ad una Maserati dell’ultimo decennio che non viene prodotto a Maranello (perché questo, in effetti, sarebbe stato troppo), bensì in un’altra cittadina emiliana, a Cento, in provincia di Ferrara, ma non lontano dal quartier generale Maserati di Modena. L’azienda che lo produce, su progetto di

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Maserati Powertrain, è la VM, che ha una lunga esperienza nei propulsori a gasolio. Si tratta anche del primo diesel sei cilindri italiano: un V6 turbo di 3 litri di cilindrata, che sviluppa una potenza di 275 CV a 4000 giri, con una generosa coppia di 600 Nm disponibile già a 2000 giri. Un motore che permette alla Quattroporte prestazioni di rilievo: 250 km/h di velocità massima e 6,4 secondi nello 0/100. Per il solo mercato italiano è prevista anche una versione leggermente depotenziata da 250 cavalli, ideata in chiave anti-superbollo. Il motore della Quattroporte Diesel adotta tecnologie all’avanguardia a livello dell’impianto di iniezione diretta, con un sofisticato sistema di iniezioni sequenziali multiple, che modula l’iniezione secondo varie fasi. Uno dei principali obbiettivi dei progettisti è stato anche la riduzione delle vibrazio-

ni tipiche dei motori diesel, che è stata possibile grazie a diversi accorgimenti tecnici, come collettori di scarico specifici, il blocco motore realizzato in ghisa a grafite compatta, la coppa dell’olio con sistema antivibrazione e un ampio uso di materiali insonorizzanti. Tutto ciò fa sì che la vettura risulti pressoché priva, anche al minimo, delle vibrazioni tipiche dei motori a gasolio e del loro poco affascinante rumore: infatti è davvero difficile accorgersi, anche a finestrini aperti, di essere a bordo di un’auto diesel. Un altro aspetto a cui i tecnici Maserati hanno dedicato particolare attenzione è stato il sound, per conferire anche a questa vettura una “voce” tipicamente Maserati, simile a quella delle versioni a benzina. Per farlo, sono stati installati vicino ai tubi di scarico due attuatori acustici, che accentuano i toni più distintivi del motore e

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li modulano con precisione in base alla modalità di guida della vettura. L’intensità del suono degli scarichi è regolato da valvole pneumatiche nei condotti delle bancate: premendo il tasto “Sport” sul tunnel centrale, le valvole si aprono ed il sound diventa più intenso. Silenziosa in modalità normale, la Quattroporte Diesel mostra in modalità “Sport” un rombo da vera sportiva. In questo articolo ci siamo soffermati sulle peculiarità della versione Diesel, perché le doti della nuova generazione della Maserati Quattroporte sono state trattate a fondo nei numeri precedenti: l’armoniosità delle linee, le dimensioni generose che hanno permesso maggiore abitabilità senza influire sul peso, che anzi è diminuito rispetto alla versione precedente; la concezione tipica-

mente Maserati del lusso degli interni, dove si fondono artigianalità e tecnologia, ed eccellenti doti dinamiche grazie ad una ripartizione dei pesi molto equilibrata. La Quattroporte Diesel può quindi rappresentare una scelta intelligente e vantaggiosa per chi non vuole rinunciare al lusso ed alla sportività di una Maserati, pur tenendo in considerazione anche aspetti più razionali. L’auto ideale per chi compra un’ammiraglia non solo per rappresentanza o status-symbol, ma soprattutto per macinarci quotidianamente molti chilometri. Con o senza autista, perché la Maserati Quattroporte è da sempre l’unica ammiraglia che, grazie alle sue doti sportive, pone il proprietario davanti a questo amletico dilemma.

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AutoCapital giugno 2014  
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