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mensile | N° 4 | aprile 2013 | 5,00 euro

Toyota

ISSN 1120-4354

RAV4

In regalo la copia

historique

prove

del progetto originale dell’Alpine A110

ANNIVERSARIO PORSCHE 911 • WINTERACE GRANDE GIRO LAMBORGHINI

ASTON MARTIN V12 VANTAGE ROADSTER AUDI RS4 AVANT • TOYOTA YARIS HYBRID STYLE

(scopri come a pag. 18)

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Le novità del Salone di Ginevra

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TOYOTA RAV4

OTTIMA LA QUARTA Completamente rinnovata, l’icona delle SUV compatte si ripropone con uno stile più moderno e raffinato, con dotazioni quanto mai ricche, con un livello di finitura decisamente superiore e con un’attenzione particolare a sicurezza e risparmio energetico. Con la quarta generazione, anche disponible con la variante a 2 ruote motrici, i prezzi sono competitivi: listino parte da 24.900 euro con la 2.0 Diesel a trazione anteriore Inconfondibile. Che la si guardi negli occhi, che la si inquadri dal lato B, che se ne osservi il profilo, la nuova RAV4 è immediatamente riconoscibile. Grazie alle sue proporzioni, fedeli allo spirito di questo modello, cresciuto nelle dimensioni per assicurare una migliore abitabilità e una versatilità senza precedenti. Con l’arrivo della quarta generazione la Compact-SUV di Toyota aderisce integralmente al nuovo linguaggio stilistico della Casa giapponese, che si traduce in un frontale dominato dalla calandra tripartita Under Priority e dai fari Keen Look.

Davanti spicca il marchio della tripla ellissi incastonato al centro dell’elemento trapezoidale in tinta vettura, dal quale si dipartono verso i gruppi ottici due barre cromate, che entrano nella fanaleria suddividendone le funzioni. Lo scudo paracolpi prevede due aperture: quella inferiore presenta un profilo cromato che ne accentua l’eleganza e che contrasta con il rivestimento in Black Resin della grigliatura. In coda si nota la fanaleria a sviluppo orizzontale, dall’andamento simile a quella utilizzata sulla nuova Auris e sulla Lexus CT200h, ulterior-

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mente arricchita da un elemento avvolgente. Ma la novità epocale è rappresentata dal portellone, incernierato superiormente e privo della ruota esterna su tutta la gamma (sulla precedente generazione solo le versioni Crossover mancavano della quinta ruota). Ben riuscito sul piano aerodinamico e dal punto di vista estetico lo spoiler, piuttosto pronunciato e direttamente integrato nel portellone. La fiancata è caratterizzata dalla linea di cintura piuttosto alta, sottolineata dalla scalfatura che parte dal gruppo ottico posteriore e si spinge fino al passaruota anteriore. I parafanghi sono ben “occupati” dalle ruote da 17 o 18 pollici a seconda delle versioni, caratterizzate dal disegno aerodinamico. La vetratura laterale è rastremata verso l’alto nella zona del terzo finestrino, ad assicurare al profilo della vettura un dinamismo visuale. Da notare anche il contrasto tra superfici concave e convesse in prossimità degli archi delle ruote e dei battitacco. Nel progetto della RAV4 di quarta gene-

razione una grande attenzione è stata posta alla resa aerodinamica, finalizzata sia all’ottimizzazione del rendimento su strada e alla riduzione del consumo, sia al miglioramento della stabilità, sia al contenimento della rumorosità. Il risultato finale è un Cx di 0,31, valore di riferimento per la categoria, ottenuto anche con un lavoro “di cesello” su singoli dettagli, come le alette posizionate sotto i gusci dei retrovisori esterni e sui gruppi ottici posteriori. Il disegno apparentemente spigoloso del raccordo paracolpi anteriore – parafanghi anteriori, l’andamento a onda del padiglione, la carenatura quasi integrale del sottoscocca completano un pacchetto aerodinamico quanto mai efficiente, al punto che la versione più parsimoniosa della gamma, la 2.0 D-4D a trazione anteriore con cambio manuale, si accontenta di 4,9 litri di gasolio ogni 100 km. La gamma colori, infine, si articola su 6 possibilità di scelta, di cui 2 tinte inedite, specifiche per la nuova RAV4.

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Le priorità per la clientela di vetture “ricreazionali” come la RAV4 (la denominazione RAV è l’acronimo di Recreactional Active Vehicle) sono la comodità in viaggio, la funzionalità e la sicurezza, al di là dei vantaggi legati al posto guida rialzato. La nuova compact-SUV di Toyota soddisfa appieno questi requisiti, ma va ben oltre, migliorando con il modello appena presentato le già notevoli caratteristiche della generazione precedente. Grazie all’interasse allungato di 100 mm, l’abitacolo della RAV4 è assai più ampio e confortevole rispetto al passato. Qualche numero lo può dimostrare immediatamente: la distanza tra i sedili anteriori (dotati di schienali di minor spessore, ma ancor più confortevoli) e il divano posteriore è ora di ben 970 mm, il punto dell’anca è stato abbassato di 5 mm sul sedile del guidatore, l’escursione in altezza delle poltrone anteriori è passata da 15 a 30 mm, l’inclinazione del piantone dello sterzo risulta ridotta di 2,3 gradi e il movimento in profondità raggiunge i 38 mm. Le maggiori possibilità di regolazione in altezza per il sedile consentono non solo di ottenere una posizione di guida ottimale, ma anche, a discrezione del guidatore, di

incrementare l’altezza del sedile per migliorare la visibilità frontale. Coniugando la maggiore comodità e l’eccellente ergonomia alle nuove possibilità di regolazione, il sedile può contare anche su un incremento di 20 mm della lunghezza del cuscino, la cui inclinazione è stata aumentata di 2 gradi per migliorare l’efficacia del supporto lombare, con uno schienale a sua volta più lungo di 30 mm e piani d’appoggio laterali più alti e più spessi. Notevole l’abitabilità, davanti e dietro: all’altezza

Comfort e sicure z za

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delle spalle chi siede davanti ha a disposizione 1455 mm, chi prende posto dietro ben 1407 mm. E l’altezza interna è di 1220 mm, così da ospitare comodamente anche i passeggeri di statura più elevata. Disponibili di serie sugli allestimenti Active, Style e Lounge, i sedili sportivi offrono un ulteriore livello di supporto. A conferma del sensibile miglioramento della visibilità, la superficie del cofano che può essere vista dal posto guida è stata aumentata di 170 mm2, a beneficio delle situazioni di manovra a velocità ridotta. I montanti anteriori sono stati spostati in posizione più esterna, incrementando di 3 gradi il campo visivo a disposizione del lato guida, mentre – sempre in chiave di una maggior sicurezza - la larghezza della loro sezione trasversale è stata ridotta dell’8%. Il bagagliaio è il più capiente mai visto nella lunga storia della RAV4: la capacità è ora di 547 dmc, cui si possono aggiungere 100 litri nel sottofondo. Questo grazie anche all’incremento della lunghezza di carico, fino agli attuali 1025 mm. L’accesso al vano di carico è facilitato dalla soglia inferiore a soli 645 mm, mentre l’apertura totale raggiunge i 1335 mm. Il portellone posteriore si apre verso l’alto, anche con comando elettrico. Con il divano posteriore (sdoppiato asimmetricamente) completamente abbattutto si raggiungono i 1746 dmc, valore al vertice della categoria. Quando si parla di comfort, un’importanza particolare è attribuita all’insonorizzazione e all’eliminazione delle vibrazioni.

Sulla nuova compact-SUV giapponese gli ingegneri Toyota hanno lavorato instancabilmente sia applicando materiali fonoassorbenti su cofano motore, plancia e silenziatori interni ed esterni (nell’ambito del nuovo ed esclusivo programma denominato Engine Bay Barrier), ma anche all’interno dei montanti, dei battitacco e della zona superiore dell’abitacolo, sia irrigidendo i supporti delle sospensioni e applicando materiali specifici per isolare le parti responsabili delle vibrazioni stesse. Sulla nuova RAV4 debuttano dispositivi di sicurezza molto importanti e particolarmente apprezzati dalla clientela più esigente: tra questi la commutazione automatica abbagliantianabbaglianti, l’avviso di abbandono involontario della corsia di marcia e il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori esterni, tutti disponibili in opzione nel Tech Pack proposto sulla versione Lounge. Abitualmente proposti solo sui modelli “Premium” dei segmenti superiori, possono ora arricchire anche la RAV4, completandone la già ricca dotazione di serie. Essa comprende, su tutte le versioni, 7 air bag (quello frontale per il passeggero anteriore disinseribile), controllo di trazione e stabilità, assistenza alla partenza in salita, indicazione della pressione degli pneumatici, retrovisori esterni a comando elettrico, riscaldabili e ripiegabili, mentre le varianti a trazione integrale dispongono anche dei sensori crepuscolare e pioggia, della telecamera di retromarcia, del cruise-control, del sistema multimediale Toyota Touch (comprendente connettività Bluetooth, connessioni USB, Aux-In e iPod, lettore di CD; 6 altoparlanti e monitor da 6,1 pollici) e del climatizzatore bizona a regolazione automatica. I sedili anteriori riscaldabili (con resistenze estese anche nello schienale, per una sensazione di calore molto piacevole) e la regolazione elettrica del supporto lombare del sedile del guidatore sono equipaggiamenti standard esclusivi dell’allestimento Lounge, il più ricco. Le versioni con cambio automatico e con trasmissione Multidrive S a variazione continua, in allestimento Style e Lounge AWD, dispongono anche del regolatore di velocità in discesa.

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TECNICA E TRASMISSIONE La gamma RAV4 comprende oggi le varianti a trazione anteriore e a trazione integrale, con motore a benzina di 2 litri e turbodiesel common-rail di 2 e 2,2 litri. Le potenze vanno dai 124 CV della 2.0 D-4D ai 151 CV della 2.0 VVTi, passando per i 150 CV delle 2.2 D-4D e 2.2 D-Cat con cambio automatico a 6 marce. Le varianti con cambio manuale a 6 rapporti sono disponibili in abbinamento ai motori 2.0 D-4D e 2.2 D-4D, mentre l’unità a benzina 2 litri Valvematic è proposta solo con il cambio a variazione continua Multidrive S a 7 rapporti e con la trazione integrale. Grazie all’efficienza dei propulsori e alla profilatura aerodinamica della nuova RAV4 i consumi e le emissioni inquinanti sono al top della categoria, con dati dichiarati, nel ciclo combinato, di 5,6 litri/100 km per la 2.2 D-4D AWD con cambio manuale a 6 rapporti e di 6,6 litri/100 km per quella con cambio automatico a 6 marce, corrispondenti a emissioni di anidride carbonica pari

rispettivamente a 147 g/km e 173 g/km (valori riferiti a vetture con ruote da 17 pollici). Un’importante novità per le RAV4 AWD è rappresentata dal sistema di trazione integrale Dynamic Integrated Drive, provvisto anche della modalità “Sport”. Questo inedito e sofisticato sistema interattivo è in grado di coordinare la gestione delle diverse tecnologie tra cui il nuovo Controllo Dinamico dei Livelli di coppia, il controllo di stabilità VSC+ e il servosterzo elettrico EPS, con l’obiettivo di migliorare maneggevolezza, sicurezza e prestazioni. Il Controllo Dinamico dei Livelli di Coppia AWD utilizza le informazioni provenienti dai diversi sensori presenti all’interno del veicolo (velocità, angolo dello sterzo, angolo della farfalla e imbardata) per gestire automaticamente i livelli di coppia. Il funzionamento del nuovo Controllo Dinamico prevede il rilevamen-

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Motore benzina 2.0 Valvematic

Motore diesel 2.2 D-4D

Motore diesel 2.0 D-4D

to ininterrotto del trasferimento dei livelli di coppia tra le ruote anteriori e quelle posteriori, mediante un raccordo a controllo elettromagnetico posizionato davanti al differenziale posteriore. La ripartizione della coppia tra l’asse anteriore e quello posteriore può variare da 100%-0% a 50%-50%, con l’attivazione automatica della trazione anteriore (100%-0%) in condizioni di guida normali (asfalto asciutto su percorso rettilineo) per migliorare l’economia dei consumi. In modalità Normal, e cioè in caso di disattivazione delle modalità “Sport” e “Lock”, il trasferimento dei livelli di coppia alle ruote posteriori si realizza non soltanto in caso di eventuale slittamento (come per la RAV4 di terza generazione), ma anche in caso di comportamento sottosterzante durante le curve. Di conseguenza, l’agilità e le prestazioni di guida della nuova RAV4 risultano ulteriormente migliorate in caso di guida sia su strada che in fuoristrada. In caso di selezione della nuova modalità “Sport” (disponibile di serie sui modelli a trazione integrale), il trasferimento dei livelli di coppia alle ruote posteriori viene avviato simultaneamente alla rotazione del volante. Il nuovo Controllo Dinamico, rilevando gli input provenienti dallo sterzo, ripartisce la coppia con una distribuzione 90%-10%, riducendo il carico sulle ruote anteriori. In caso di comportamento sottosterzante, il trasferimento viene incrementato automaticamente fino a un massimo del 50%, limitando ulte-

riormente lo sforzo dell’avantreno e incrementando l’aderenza laterale. Oltre ad attivare automaticamente la ripartizione della coppia caratteristica dell’impostazione “Dinamica”, la nuova modalità “Sport” diminuisce del 20% l’intervento del servosterzo intensificando, a seconda dei casi, la reattività della farfalla e incrementando il regime di giri, per un’esperienza di guida ancora più sportiva. Per quanto riguarda la guida in fuoristrada, il sistema dispone di un pulsante AWD Lock, che consente al guidatore di bloccare la distribuzione della coppia in proporzione 50%-50% con velocità fino ai 40 km/h. Superata tale velocità, il sistema ripristina automaticamente la modalità “Normal”.

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SU STRADA Per la nostra prima presa di contatto con la nuova RAV4 abbiamo scelto l’allestimento più ricco e i motori turbodiesel commonrail più richiesti, quelli da 150 CV, abbinati al cambio meccanico e a quello automatico, ambedue a 6 marce. L’ultima nata della Casa giapponese accoglie guidatore e passeggeri in un ambiente confortevole ed ergonomicamente ben organizzato, nel quale si apprezzano anche i materiali utilizzati, di ottima qualità, specie in rapporto al prezzo. Con l’avviamento a pulsante mettiamo in moto il 4 cilindri di 2,2 litri, che si rivela subito piuttosto silenzioso, sia al minimo e a freddo, sia una volta raggiunte le temperature ideali d’esercizio e spinto ad andature medio-veloci. Qualche lieve ruvidità è percettibile solo quando il propulsore è sotto sforzo, per esempio in occasione di scalate multiple o allorché si innesca il kick-down prima di un sorpasso. La RAV4 si comporta molto bene su ogni percorso: in città è scattante e offre un’ottima visibilità, in autostrada macina chilometri senza sforzo, sulle statali si rivela parsimoniosa e, grazie alle valide sospensioni, isola gli occupanti dalle irregolarità del fondo stradale. Quando l’asfalto termina, la nuova Toyota offre ancora buone potenzialità grazie alla notevole altezza da terra, che le consente di affrontare senza incertezze le insidie di uno sterrato o della neve alta, a patto di poter contare su pneumatici adatti; il bloccaggio del differenziale centrale aiuta non poco soprattutto nelle condizioni estreme. Le due trasmissioni, cambio manuale o automatico, conferiscono alla RAV4 personalità differenti. Per un impiego prevalentemente extraurbano il cambio meccanico a 6 marce è l’ideale, perché conserva una certa sportività e conte-

stualmente offre buone economie d’esercizio. L’automatico è consigliabile soprattutto a chi utilizzerà la vettura per lo più in città in presenza di continui stop and go: pur disponendo delle levette al volante per la selezione manuale-sequenziale dei rapporti, questa trasmissione evidenzia tempi in accelerazione, leggermente superiori a quelli della versione manuale. In più, i consumi aumentano in minima misura. Ma è un consumo che a nostro avviso si paga volentieri per beneficiare della notevole comodità del cambio automatico. Notevole la maneggevolezza, come testimonia il dato relativo al diametro di sterzata, 10,6 metri tra marciapiedi, mentre la sensibilità dello sterzo non presta il fianco a critiche, anche con l’impiego di un servocomando elettrico. Inoltre il nuovo sistema di ripartizione elettronica della coppia invia automaticamente al retrotreno parte della coppia motrice in presenza di fenomeni di sottosterzo, oltre a eseguire istantaneamente l’operazione alla minima rotazione del volante, nel caso in cui sia stata selezionata la modalità Sport del Dynamic Integrated Drive. Molto valido l’assorbimento delle sospensioni: resta evidente un lieve rollio in curva dovuto alla taratura relativamente morbida di molle e ammortizzatori, ma è il giusto compromesso per isolare l’abitacolo dalle asperità del manto stradale. Ottima l’insonorizzazione: anche ad andature autostradali si può conversare senza dover alzare la voce.

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Grazie all’ottima trazione a quattro ruote motrici Integrated Dynamic Drive System, la nuova RAV4 è in grado di superare senza patemi salite e discese di notevole pendenza anche su fondi scivolosi e con gomme non da off-road.

Scheda Tecnica Toyota RAV4 2.2 D-Cat AWD Lounge MOTORE CILINDRATA POTENZA MASSIMA COPPIA MASSIMA TRAZIONE CAMBIO CERCHI PNEUMATICI FRENI SOSPENSIONI LUNGHEZZA LARGHEZZA ALTEZZA PESO BAGAGLIAIO SERBATOIO VELOCITÀ MASSIMA ACCELERAZIONE CONSUMO COMBINATO EMISSIONI CO2 PREZZO

anteriore trasversale, 4 cilindri in linea, turbodiesel common-rail, 16 valvole 2231 cc 150 CV a 3600 giri/minuto 340 Nm a 2000-2800 giri/minuto integrale automatico a 6 marce 8Jx18” 235/55 R18 anteriori a disco ventilati, posteriori a disco, ESP a ruote indipendenti, avantreno McPherson, retrotreno a doppio braccio oscillante, barra stabilizzatrice anteriore e posteriore 4570 mm 1845 mm 1660 mm 1660 kg (in ordine di marcia) 547-1746 dmc 60 litri 185 km/h 0-100 km/h in 10 sec 6,7 litri/100 km 176 g/km (Euro 5) 36.100 euro

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AutoCapital aprile 2013  

Cover Story: Toyota RAV4

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