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austria rivista La rivista delle vacanze in Austria Cultura 2012

Qui la tradizione è viva

Sapienza artigianale Loden, calzature, stoffe – la modernità del classico // grandi MaeStri I migliori musei e rassegne // QueSta Sì Che è MuSiCa Tutto su jazz, danza, teatro, concerti e festival // il faSCino della Storia In visita alle piccole città storiche // SuggeriMenti per gli appassionati di cultura www.austria.info


WIEN MUSEUM KARLSPLATZ

Se posso dire la mia... Gustav Klimt: Emilie Flöge, 1902, © Wien Museum

…in Austria tradizione e passione vanno spesso mano nella mano, senza andare a scapito della modernità. Stefan Nink, autore del nostro reportage a pagina 14, ha trovato nel Salzkammergut, la regione a cavallo tra Alta Austria, Salisburghese e Stiria, delle piccole aziende che realizzano con cura e secondo metodi tradizionali prodotti di elevata qualità, senza perdere d’occhio i trend e la moda. Ne è un esempio la manifattura di stoffe a Bad Aussee che, per ideare abiti in stile folcloristico al passo con i tempi, combina tagli e tonalità moderne ad antiche tecniche di stampa. O l’azienda a conduzione familiare di Mandling, i cui tradizionali tessuti loden sono oggi richiestissimi da stilisti di tutto il mondo. Sono queste imprese che meritano assolutamente una visita. Lo stesso vale per i numerosi festival della musica, per i grandi spettacoli teatrali, le collezioni ed i musei di opere d’arte sparsi un po’ ovunque in Austria: tutti promettono grandi esperienze culturali, e sempre nella cornice di un meraviglioso paesaggio naturale. Inoltre un soggiorno in Austria è fatto anche di piaceri del palato, nei ristoranti per buongustai ma anche nei tipici Heurige. Insomma, qui da noi ci sono gli ingredienti per una vacanza perfetta. Auguro dunque a tutti un piacevole soggiorno in Austria!

KLIMT

LA CoLLEZIoNE dEL WIEN MUSEUM 16 maggio - 16 settembre 2012 WWW.WIENMUSEUM.AT

Fotos: Fotos:Peter Peter Rigaud, Rigaud, Österreich Österreich Werbung/Jungwirth Werbung/Jungwirth

Petra Stolba, Direttrice di Austria Turismo

Cosa vi attende

04 IntroduzIone L’imbarazzo della scelta: il meglio dell’arte, della musica, dei festival di danza e del teatro 10 MoMentI Un designer geniale, l’arte di soffiare il vetro ed uno stabilimento termale insolito 14 PaSSIone Per la tradIzIone Aziende che realizzano prodotti di qualità secondo metodi tradizionali, dalle calzature alle ceramiche 22 InforMazIonI la tradIzIonale stampa indaco, gli armaioli ed altro 24 Grande Graz Un centro dell’arte insolito, un complesso museale nuovo ed il mondo delle gallerie 26 InforMazIonI arte I migliori musei dell’Austria 28 la MuSIca è nell’arIa Il Jazz Fest Wien ed i suoi interpreti 30 InforMazIonI MuSIca I più bei festival 32 PIccole Ma PartIcolarI In visita alle piccole città storiche 34 ServIzIo InforMazIonI Austria Turismo Consigli da pagina 35 eventI dI SPIcco e SuGGerIMentI

www.austria.info

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Foto: Belvedere, Wien

Una star del jet set

È considerato il più noto pittore austriaco, e le sue opere sono sempre state richiestissime: Gustav Klimt (1862–1918), nato nel sobborgo di Baumgarten a Vienna, fu uno dei protagonisti della Vienna della fine del secolo ed un pupillo della borghesia in ascesa. I suoi lavori, spesso caratterizzati da una forte carica erotica, andavano a ruba. Nonostante curasse moltissimo i dettagli e

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lavorasse spesso anche molto a lungo su una singola opera, Klimt realizzò ben 300 dipinti e 3000 disegni, tra cui questo lavoro che fa parte del „Fregio di Beethoven“; ai giorni nostri tutto quello che porta la sua firma vale milioni. Nel 2012, l’anno in cui ricorre il 150esimo anniversario della sua nascita, gli si dedicano mostre in tutta l’Austria, ed il Wien Museum espone per la prima volta la sua collezione klimtiana completa, di cui fa parte la più vasta raccolta al mondo dei suoi disegni.

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Fotos: Marc Borggreve, Tanzsommer Innsbruck

Danza

Musica e...

In Austria Austria lala musica musica èè nell’aria, nell’aria, ee tutto tutto l’anno l’anno sisi susseguono susseguono concerti concerti di di musica musica classica classica ee scatenati scatenati festival festival In rock ee pop. pop. Lo Lo dimostrano dimostrano iniziative iniziative come come ilil festival festival styriarte styriarte aa Graz, Graz, diretto diretto dal dal celebre celebre direttore direttore d’orchestra d’orchestra rock Nikolaus Harnoncourt, Harnoncourt, concerti concerti dedicati dedicati aa Mozart, Mozart, Haydn Haydn oo Liszt, Liszt, eventi eventi mondiali mondiali di di spicco spicco come come ilil Festival Festival di di Salisburgo, Salisburgo, spettacoli spettacoli in in luoghi luoghi suggestivi suggestivi come come ilil Nikolaus palcoscenico sul sul lago lago aa Bregenz, Bregenz, oo omaggi omaggi alal jazz jazz come come ilil festival festival Jazz Jazz Fest Fest Wien. Wien. Numerose Numerose manifestazioni manifestazioni seguono seguono percorsi percorsi insoliti, insoliti, ciò ciò vale vale ad ad esempio esempio per per palcoscenico festival tirolese tirolese di di musica musica contemporanea contemporanea Klangspuren, Klangspuren, che che propaga propaga apertura apertura verso verso ilil mondo, mondo, tolleranza tolleranza ed ed originalità, originalità, ee propone propone anche anche composizioni composizioni molto molto ilil festival particolari. ÈÈ questo questo uno uno splendido splendido palcoscenico palcoscenico per per giovani giovani artisti artisti tra tra cui cui lala virtuosa virtuosa del del violino violino Patricia Patricia Kopatchinskaja, Kopatchinskaja, ritratta ritratta nella nella fotografia. fotografia. particolari.

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... Danza

Moderni e avanguardistici: così sono gli affascinanti spettacoli dell’Innsbrucker Tanzsommer, l’estate della danza. Alla prima edizione del festival, nel 1995, ci si chiedeva scettici se i Tirolesi sarebbero stati in grado di farsi trascinare da un genere di attività che non fosse il trekking. A torto: già nel primo anno alla manifestazione vi affluirono migliaia di persone. Oggi il festival è affermatissimo e si fregia della presenza di coreografi e ballerini di fama mondiale, tra cui il dinamico gruppo Gauthier Dance (sopra nella foto). Oltre al programma di danza l’evento propone anche workshop per tutte le età, in cui non ci si limita a godersi grandi momenti artistici, ma nel corso dei quali si possono apprendere anche diversi elementi della danza. Ce n’è per tutti i gusti: dalla jazz dance per studenti ai workshop di coreografia.

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Foto: Magdalena Lepka

Si alzi il sipario

I grandi e piccoli teatri austriaci, a Vienna, a Bregenz, a Linz e nel resto del Paese entusiasmano il loro pubblico con appassionate interpretazioni di pezzi sia classici che sperimentali. Il classico dei classici recentemente è andato in scena per la seicentesima volta a Salisburgo, come sempre con enorme successo: lo „Jedermann“ (Ognuno. Il dramma della morte del ricco) di Hugo von Hoffmannsthal. Il pezzo, rappresentato per la prima volta nel 1920 al Festival di Salisburgo, che da allora viene allestito ogni anno sulla piazza 8

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del Duomo, è certamente una delle offerte teatrali più interessanti. Narra del pentimento di un uomo di fronte alla morte, e vanta sempre un cast eccezionale: hanno interpretato il ruolo di „Jedermann“ divi del teatro di lingua tedesca tra cui Will Quadflieg, Maximilian Schell, Ulrich Tukur e Nicholas Ofczarek. Christiane Hörbiger, Senta Berger, Maddalena Crippa e nel 2011 Birgit Minichmayr (foto), attualmente una delle attrici di maggior successo in Austria, hanno vestito i panni della sua seducente „Buhlschaft“, la Lussuria. „Jedermann“ è un pezzo di perenne attualità imperniato sui temi della morale e della dignità, attuali oggi più che mai. 9


MOMENTI

Da nOn PErDErE

Mondi culturali interessanti, nuovi, originali [1]

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[4]

Fotos: Fotos: Rogner Rogner Bad Bad Blumau Blumau (2), (2), Backhausen, Backhausen, Ploom/Kurt Ploom/Kurt Salhofe, Salhofe, Johannes Johannes Hoyos, Hoyos, Neue Neue Wiener Wiener Werkstätte, Werkstätte, www.gourmetreise.com www.gourmetreise.com

Via Culinaria

Il „Rogner Bad Blumau“

è un’immersione nel regno dei sensi. L’artista Friedensreich Hundertwasser ha creato con questo palazzo dalla cupola dorata, le forme sinuose e la facciata variopinta, un luogo di rifugio, in cui l’architettura si inserisce con massima armonia nel paesaggio di prati e colline: un’opera d’arte totale che cresce con ed attraverso la natura, e dove zampillano calde sorgenti. In occasione del tredicesimo anniversario dalla fondazione dello stabilimento, l’artista ed azionista André Heller ha reso omaggio all’impegno ecologico dell’amico e collega Hundertwasser con la „Dea dell’Acqua“ (foto in alto), una scultura vivente, il cui corsetto in acciaio stringe 40 metri cubi di humus ed ospita migliaia di piante. www.blumau.com 10

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In splendida forma

Tessuti moderni, linee trendy, colori vivaci – Quattro esempi di moderno design made in Austria Backhausen [1]

Una tradizionale azienda presenta moda all’avanguardia. Dal 1849 l’azienda viennese, che possiede il più vasto archivio di modelli originali Jugendstil, incanta i suoi clienti con stoffe e tessuti per arredamento di elevatissima qualità. Nel 1888 a Backhausen fu persino conferito il titolo di „fornitore di corte regioimperiale“. L’azienda ora ha imboccato strade innovative: la stoffa „Returnity“ ad esempio, in Trevira CS ignifuga, promette di diventare un successo duraturo. Questa novità mondiale, prodotta secondo criteri ecologici, è infatti completamente riciclabile, a vantaggio della tutela naturale e delle future generazioni. www.backhausen.at

Ploom [2]

Anche Vogue lo ha sancito: il glamour alpino è trendy! Ed infatti gli abiti folcloristici hanno perso ormai la loro immagine antiquata. Una nuova generazione di stilisti austriaci ha avviato sul fronte della creatività una nuova e dinamica fase che sfuma i confini tra moda e tradizione. Tra di loro, Tanja Pflaum, che con il suo marchio Ploom sta mettendo in subbuglio il mondo della moda. La sua attuale collezione di vestiti tradizionali, i cosiddetti „Dirndl“, punta sui colori sgargianti e sugli accessori bizzarri. È così che Salisburgo, la città di Mozart, si mostra da un nuovo lato modaiolo www.ploom.at

La „Via Culinaria“ invita a fare un giro attraverso il Salisburghese all’insegna del gusto. Sette vie del gusto permettono di conoscere le raffinate specialità regionali: dal contadino, nella trattoria tipica o anche al ristorante premiato. www.salzburgerland. com

un ViaGGiO PEr BuOnGuSTai Nel giugno 2012 Graz, il capoluogo del gusto, organizza insieme a diverse altre istituzioni della Stiria un viaggio all’insegna dei sapori: ai fornelli i migliori chef de cuisine provenienti tra l’altro dall’Australia, dalla Cina, dall’Italia e dal Marocco. www. gourmetreisefestival.at

Design Egg [3] A Johannes Hoyos piacciono le rotondità, e per questo ha scelto come base per le sue opere d’arte l’uovo di struzzo. Il cosmopolita Hoyos, che è nato in Australia, dopo aver studiato economia politica a Vienna, ha deciso di rilevare un podere, e vive oggi a Lunz am See, dove con le robuste uova, realizza raffinati vasi e salvadanai dalle decorazioni in argento sterling e rame. Il designer, a cui amore e rispetto per la natura stanno a cuore, ama condividere queste sensazioni con i clienti che possono dunque anche pernottare nell’antica fattoria del 17esimo secolo immersa nella tranquillità della natura. www.design-egg.net Neue Wiener Werkstätte [4] Il suo successo affonda le radici nel 1903, quando Josef Hoffmann e Kolo Moser fondarono a Vienna questa cooperativa di produzione artistica. Nel 1986 l’azienda a conduzione familiare „KAPO“, “, di Pöllau, rilevò il marchio e sposò gli obbiettivi artistici con i propri alti standard qualitativi. Da allora la cosiddetta „nuova arte dell’abitare“ è sottoposta a continui ampliamenti e spazia dall’attuale collezione di Wolfgang Joop fino a NWWnet, uno strumento fotorealistico in 3D per pianificare l’arredamento di interni. www.neuewienerwerkstaette.com 11


DA NON PERDERE

A destinazione in un batter d’occhio

Festival per bambini Tre domande a... Xenia Hausner, pittrice

L’Austrian Airlines Group e tutta una serie di numerose altre linee aeree collegano l’Austria con il resto del mondo. Oltre all’aeroporto di WienSchwechat, in Austria ci sono altri cinque aeroporti internazionali: Graz, Innsbruck, Linz, Klagenfurt e Salisburgo. Con il bus navetta o il treno si raggiunge facilmente il centro città. Sono previsti anche transfer verso i centri turistici. Per informazioni dettagliate si vedano i siti degli aeroporti. *] Per raggiungere le regioni occidentali dell’Austria si suggeriscono anche gli aeroporti di Friedrichshafen, Memmingen, Altenrhein e Zurigo.

Come si fa il vetro? La fornace è incandescente e caldissima. Il cuore di ogni vetreria arde perennemente, fonte infuocata di opere d’arte soffiate a bocca spesso finissime, il cui interno un giorno accoglierà un vino pregiato. La miscela di silice, ossido di sodio e di diverse altre sostanze viene fusa a temperature intorno ai 1480 gradi. Mantenendola in continuo movimento, la si trasforma in una massa viscosa, a cui il soffiatore darà forma con abilità, trasformandola in un fine recipiente. Le manifatture di vetro vantano una lunga tradizione in Austria. Il marchio Zalto ad esempio fu fondato dall’omonima dinastia veneta, stabilitasi nel Waldviertel sei generazioni fa. Dopo la ristrutturazione del 2006, l’azienda si è specializzata con i marchi Zalto e Denk’Art in finissimi bicchieri soffiati a bocca. La società, per lo sviluppo dei suoi prodotti, coopera con viticoltori, gastronomi ed altri esperti locali, ed a ragione: gli stupendi ed allo stesso tempo resistenti bicchieri di sottilissimo vetro si esportano in Giappone, in Cina e negli Stati Uniti. Intanto il vetraio con una fine canna di acciaio inossidabile ha inserito una bolla di vetro in una forma di legno che conferirà alla coppa la sua raffinata linea; poi apre la forma per estrarne con estrema cautela dalla parte inferiore lo stelo che appoggia sulla piastra di fondo calda. Alla fine mette tutto nel forno di raffreddamento. „Il vetro può costruire un rapporto molto emozionale con la bevanda“, sottolinea Martin Hinterleitner, uno dei due direttori di Zalto, così come è anche vero che solo in un bicchiere perfetto il buon vino può esprimersi al meglio. www.zaltoglas.at

IN TRENO

Esistono ottimi collegamenti ferroviari, in parte anche con trasporto auto, per Vienna e tutte le maggiori città e località dell’Austria da tutti i Paesi limitrofi. Si consigliano le comode ed ecologiche carrozze ferroviarie anche per continuare il viaggio dopo l’atterraggio. Per informazioni sui collegamenti ferroviari si consulti il sito www.oebb.at.

IN AUTO

La rete austriaca di autostrade e superstrade è ottima e perfetta per chi preferisce i viaggi individuali. Attenzione: queste strade sono soggette a pedaggio e non è permesso percorrerle a chi non è in possesso di un contrassegno a pagamento chiamato „Vignette“. Questo contrassegno in Austria è acquistabile presso gli automobilclub ÖAMTC ed ARBÖ, dai tabaccai ed alle stazioni di servizio. È possibile munirsene anche presso gli automobilclub italiani e i distributori di benzina in prossimità della frontiera austriaca. www.vignette.at Linz OBERÖSTERREICH

WIEN

SALZBURG

TIROL Innsbruck

STEIERMARK Graz

KÄRNTEN Klagenfurt

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Fotos: Fotos:Zalto ZaltoGlas, Glas,Maximilian Maximilian Hochstätter/Atelier Hochstätter/Atelier Xenia Xenia Hausner, Hausner, NÖ NÖ Kindersommerspiele/Hans Kindersommerspiele/Hans Kopitz, Kopitz, Toihaus Toihaus Theater/Michaela Theater/Michaela Grieshaber, Grieshaber, Kinderfestspiele/Erika Kinderfestspiele/Erika Mayer, Mayer, Günter Günter Kargl, Kargl, Tourismusverband Tourismusverband Paznaun-Ischgl

IN AEREO 

Xenia Hausner ha studiato scenografia a Vienna ed a Londra, per poi dedicarsi alla pittura. Le sue opere all’inizio erano lavori mixed media con fotografie e colori, oggi le sue tele ad olio fanno furore in tutto il mondo. L’artista vive ed opera in Alta Austria ed a Berlino. Dove preferisce lavorare e dove è più produttiva, nel Suo atelier metropolitano a Berlino o nella Sua fattoria nel Salzkammergut? Attualmente sono più spesso in Austria, in passato ero più a Berlino, ed ora penso che tornerò a passare più tempo in Germania. Lavoro volentieri in ambedue gli atelier. Per me la luce è sempre un fattore decisivo, ed ho bisogno di diverse fonti di luce regolabili provenienti dall’alto. Come trova i modelli che dipinge? Può succedere che ad esempio veda per strada qualcuno che giudico interessante ed al quale dò poi semplicemente il mio indirizzo e-mail. Poi, intorno a questa persona nasce qualcosa. È un po’ come al cinema o a teatro. Ho il mio sistema di casting personale e soggettivo. Dove va quando vuole staccare la spina? Nella bella stagione in Austria, anche se non riesco a liberarmi di tutti gli obblighi, visto che ho un atelier anche qui. Questa distinzione tra lavoro e vita privata per me non esiste alla fine. Ma non esiste per nessun artista. E questo è anche il mio privilegio. Non mi annoierò mai nella vita. Non avrò mai una crisi di valori, in cui non saprò cosa fare della mia vita o cosa fare da vecchia.www.xeniahausner.de, www.deschler-berlin.de

Fare musica, danzare in un balletto, recitare a teatro o leggere i libri più avvincenti: poliedrici festival in tutta l’Austria intrattengono i più giovani con grande impegno e creatività FESTIVAL ESTIVO PER BAMBINI DELLA BASSA AUSTRIA Il maggiore festival austriaco di cultura

per bambini si svolge alla fine di agosto nel piccolo centro di Herzogenburg. Si gioca, si danza e ci si avvicina a nuove culture. www.noekiss.at FESTIVAL DEL CINEMA PER BAMBINI Per una

settimana in novembre a Vienna, Graz, Liezen, Bruck an der Mur, Innsbruck, Linz e Gmunden si presentano film per bambini, una vera chicca! www.kinderfilmfestival.at LESOFANTENFEST Ogni anno a novembre miglia-

ia di piccoli appassionati lettori si ritrovano nelle biblioteche di Vienna per due settimane di letture, workshop, spettacoli teatrali e cinematografici (www.kinderbuechereien.wien.at). Eventi simili hanno luogo anche in marzo a St. Pölten (www.kijubu.at) ed in maggio a Graz (www.bookolino.at). „SzENE BUNTE wähNE“ (SBw) Tutti gli anni a fine settembre un interessantissimo mondo teatrale di bambini e ragazzi si esibisce nel Waldviertel, nei centri di Horn, Krems e Zwettl. Il festival della danza TanzFestival Wien, che ha luogo a Vienna in marzo, è anch’esso collegato a SBW. www.sbw.at „SPLEEN gRAz“ Gruppi internazionali di teatro, di

musica e di danza entusiasmano i bambini di Graz per sei giorni in febbraio, ed il festival itinerante del teatro Kukuk gira per la Stiria. www.spleengraz.at FESTIVAL DEL TEATRO SChäXPIR Alla fine del

giugno 2013 nell’Alta Austria riprende il brillante festival teatrale per spettatori da 1 a 111 anni.

IL FESTIVAL PER BUONgUSTAI DELLA wAChAU Al Gourmetfestival nel febbraio 2012 saranno presenti alcuni tra i migliori chef de cuisine di tutta l’Europa. Oltre a più di 30 singoli eventi è prevista anche la prestigiosa fiera wein.genuss. krems. www.wachaugourmet-festival.at .

PELLEgRINAggIO CULINARIO DI PAzNAUN Guidati da Eckart Witzigmann i migliori cuochi internazionali creano per ogni rifugio del Club Alpino Austriaco a Paznaun squisiti piatti regionali.

www.schaexpir.at

TFESTIVAL DEL TEATRO BIM BAM Gruppi

internazionali di artisti propongono nel gennaio e febbraio 2012 spettacoli per piccoli e piccolissimi (da un anno di età) in diverse sedi a Salisburgo e nel Salisburghese, nonché in Alta Austria. www.toihaus.at

FESTIVAL PER BAMBINI DI SALISBURgO

In maggio concerti e workshop per bambini risvegliano col gioco la voglia di musica nei bambini, ad esempio all’amadeus terminal 2, all’aeroporto di Salisburgo. www.kinderfestspiele.com

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Passione per la tradizione La produzione artigianale sta assistendo ad un grande revival. Da generazioni in tutta l’Austria si realizzano prodotti inimitabili di altissima qualità, ad esempio nel bellissimo Salzkammergut

Secondo le antiche tradizioni: la stoffa viene stampata con i Model (a destra)

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Come ai vecchi tempi lo staff di Martina Reischauer presso Mauthnerdruck a Bad Aussee lavora con i cosiddetti Model, i timbri di legno o ottone che si producono da oltre tre secoli con grande abilità artigianale. Per la stampa dei tessuti vengono utilizzati 400 diversi motivi liberamente combinati tra loro

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L’azienda „Gmundner Keramik“ da generazioni produce a mano i tipici servizi da tavola con le classiche decorazioni tra cui „Grüngeflammt“ o „Hirsch“. I colori si applicano accuratamente a mano, ogni pezzo è unico, e appassionati di ceramica di tutto il mondo apprezzano questi piccoli capolavori artigianali

Il sale fin dall’antichità è stato una delle principali merci di scambio, ed ha inoltre dato il nome a numerosi centri e città. Qui i visitatori potranno conoscere i mondi di sale di Hallein, Hallstatt ed Altaussee, e scoprire che già i Celti erano dediti all’estrazione dell’“oro bianco“ dall’interno dei monti


T E S T O :

S T E F A N

F O T O G R A F I E :

I processi lavorativi, le tecniche ed i materiali naturali a Goisern sono rimasti praticamente invariati. Il calzolaio Rudolf Steflitsch-Hackl ha appreso quest’arte dal padre e dal nonno, la bottega e gli utensili sembrano quelli di un tempo: alcune cose sono semplicemente perfette così come sono

N I N K

P E T E R

R I G A U D

C

e li ha ancora tutti, di tutti i suoi clienti, i fogli con le sagome  e le misure, certo che li ha conservati, sulla sua scrivania, in  una pila ordinata: tutti con queste ellissi allungate disegnate  a matita, con i numerini e gli appunti. Su ognuno di questi  fogli  è  montato  in  piedi  un  cliente,  e  lui,  in  ginocchio,  ne  ha  tracciato  i  contorni,  ha  misurato  polpastrello,  collo,  tallone  e  caviglia, e poi ha iniziato il lavoro. Circa un anno dopo il cliente ha  ricevuto una telefonata: sono pronte e già spedite, se le goda e vada  con piede sicuro. E in Guatemala o anche in Canada o da qualche  altra parte del mondo poteva accadere che qualcuno ricevesse, poco  o  molto  tempo  dopo,  un  pacchetto  che  apriva  per  mettere  subito  il suo contenuto ai piedi: le  „Goiserer“, le scarpe fatte a Bad  Goisern sul meraviglioso lago Hallstättersee. In  realtà  uno  come  Rudolf  Steflitsch-Hackl  non  dovrebbe  nemmeno  più  esistere  in  un  mondo  in  cui  alcuni  ciabattano  fino  in ufficio con ai piedi le infradito. Steflitsch-Hackl realizza a mano  calzature  su  misura,  con  tanto  di  doppia  cucitura:  gli  scarponi  „Original Goiserer“, e le scarpe basse, le robuste „Haferlschuhe“. E lo  fa esattamente come suo padre e prima di lui suo nonno. Quest’ultimo  aveva fatto poggiare il piede sul foglio anche all’imperatore Francesco  Giuseppe. E più tardi era seguita tutta l’aristocrazia della monarchia,  perché  è  ovvio  che  tutti  volevano  portare  le  stesse  scarpe  di  Sua  Maestà. Suo nipote ha realizzato calzature per Edmund Stoiber ed  Arnold Schwarzenegger, ma anche per „gente che non fa tanta vita di  società“ e per clienti „che preferiscono che non riveli il loro nome“.  Clienti che pagano tra gli 850 ed i 1200 euro per un paio di scarpe  „che durano più di quanto sarebbe bene per gli affari“.  Le  calzature  „Original  Goiserer“  si  producono  dal  1850.  Il  calzolaio e cacciatore Franz Neubacher durante una battuta di caccia  era caduto in un crepaccio, dal quale riuscì ad uscire solo a fatica a  causa delle scarpe inadatte. Sulla via del ritorno poi gli era venuta  l’idea  di  una  nuova  sorta  di  scarpone  da  montagna  con  la  tomaia  cucita,  non  inchiodata.  Si  tratta  del  genere  di  scarpa  che  Rudolf  Steflitsch-Hackl produce ancora oggi. È cambiato poco infatti. Il calzolaio di Bad Goisern forse è l’ultimo del suo genere, ma  non è solo. Un po’ ovunque nella regione al limite dell’Alta Austria, il  Salzkammergut, e nella Stiria esistono ancora queste grandi e piccole  aziende  che  si  affermano  con  la  loro  passione  per  la  tradizione,  a 

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dispetto del mercato di massa. I cui titolari la mattina si alzano dal  tavolo  della  colazione  per  recarsi  nel  laboratorio  adiacente.  Sono  queste persone, a cui non verrebbe mai e poi mai l’idea di trasferirsi  a Vienna  o  a  Graz,  o  di  produrre  in  Cina,  persone  che  la  sagoma  dei loro monti se la sono intagliata nell’anima, che nella pausa per  il pranzo si siedono su una panchina davanti a casa, e la domenica  fanno  lunghe  passeggiate  per  trovare  ispirazione  nelle  forme  e  nei  colori della natura. E per i cui prodotti vale uno slogan che sembra  una  pubblicità:  esistono  ancora,  le  cose  fatte  bene.  Per  fortuna  esistono ancora.  Le  ceramiche  „Gmundner  Keramik“  ad  esempio  esistono  dal  1903.  L’allora  titolare  della  manifattura  seppe  fiutare  le tendenze del suo tempo: capì che i servizi da tavola raffinati non  sarebbero rimasti a lungo un privilegio dell’aristocrazia e dei ricchi.  Circa un secolo dopo in praticamente ogni cucina dello spazio alpino  si trovano tazze e piatti fatti a Gmunden, tutti pezzi unici: ogni vaso  ed ogni tazza, prima di arrivare alla vendita, passa per 60 mani.  Per  il  design  e  le  decorazioni  si  prendono  disegni  e  soggetti  che sono senza tempo o stanno vivendo una seconda primavera. Un  ottimo esempio è il motivo del cervo che negli ultimi anni ha fatto  capolino persino nelle collezioni di stilisti italiani. Sulle stoviglie di  Gmunden il cervo c’è dagli anni Ottanta, da quando un ristorante lo  aveva voluto sulla sua collezione di porcellane.  Dietro  ai  prodotti  di  queste  aziende  ci  sono  quasi  sempre  vecchie storie come quella del cacciatore intrappolato con le scarpe  sbagliate, o del cervo richiesto da una trattoria per le stoviglie. Ed  alcune  di  queste  storie  sono  ben  più  che  semplicemente  vecchie.  Certe si perdono nella notte dei tempi.  Nel 500 a.C., nelle vicinanze della località che oggi si chiama 

Hallein, i Celti avevano scavato nel monte Dürnberg cunicoli per 

l’estrazione  del  salgemma.  L’estrazione  dell’”oro  bianco“  continuò  per  2500  anni,  fino  al  1989,  ed  anche  questo  originariamente  era  un lavoro fatto a mano nel vero senso del termine. Da allora Hallein  è  la  vetrina  dell’estrazione  di  sale  della  regione:  tutti  gli  anni  vi  affluiscono  200.000  visitatori,  che  accompagnati  da  „cavatori“  si  infilano nella montagna, percorrono angusti cunicoli e scoprono con  meraviglia che già i Celti sapevano individuare i migliori depositi di 

calazature „GoISerer“

ceraMIcHe „GMundner KeraMIK“

I MondI del Sale „SalzWelten”

La calzoleria si trova da sempre lungo la via principale nel centro di Goisern, sul lago Hallstättersee, sulle cui sponde hanno attecchito qualità e artigianato.

Il paesaggio intorno a Gmunden, lungo il lago Traunsee, ha ispirato i ceramisti a realizzare decorazioni sempre nuove. Attualmente oltre 200 persone operano in questa tradizionale azienda.

www.goiserer.at

www.gmundner-keramik.at

Ad Hallein, come del resto negli altri mondi del sale di Hallstatt ed Altaussee, ci si può avvicinare ai tradizionali metodi per l’estrazione dell’oro bianco. Ad Hallein si trova anche un antico villaggio celtico. www.salzwelten.at

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Nel Salzkammergut, nel triangolo tra Alta Austria, Salisburghese e Stiria, numerosi centri ed aziende a conduzione familiare tengono alta la qualità

sale. Nei secoli passati, nessun altro prodotto in Austria è stato più  importante del sale, il sale che ha dato il suo nome a città e cittadine  (Salisburgo naturalmente, ma anche Hallein o Hallstatt – „hall“ in  celtico infatti significa sale) e che per un periodo lunghissimo è stato  il  bene  commerciale  più  pregiato  della  regione.  Nei  negozi  delle  miniere  lo  si  può  acquistare  in  tutti  i  formati  e  variazioni:  100  o  500 grammi di tradizione sotto forma di cristalli estratti dalla roccia  dopo 250 milioni di anni. Impossibile concentrare in un prodotto  più tradizione di così. E, a proposito di monti: non saranno i più alti dell’Austria, ma  qui nel Salzkammergut, nel triangolo tra Alta Austria, Salisburghese  e Stiria, hanno una bellezza quasi surreale. E nel bel mezzo di questo  territorio troneggia il massiccio del Dachstein, che si ripartisce tra  tre regioni ed arriva ai 3000 metri. Con le sue grigie pareti ed i suoi  valichi è una presenza fissa nel paesaggio, a volte solo con un paio  di  guglie  che  spuntano  in  un  angolo  della  fotografia,  ma  di  solito  imponente e maestoso come una sinfonia di Mozart.  Catene  montuose  come  il  massiccio  del  Dachstein  hanno  determinato il destino e la storia del Paese. Nelle valli che per diversi  mesi  all’anno  restavano  isolate  dal  resto  del  mondo,  le  tradizioni  hanno  avuto  modo  di  mettere  radici  profonde.  E  lì  continua  a  vivere, anche generazioni e generazioni dopo, una passione per tutto  ciò  che  è  genuino,  autentico,  vero,  che  altrove  ormai  è  spenta.  La  tradizione non è il culto delle ceneri, amava dire già Gustav Mahler,  la tradizione è la custodia del fuoco. 

La prima volta che Martina  Reischauer si fece prendere  dall’ardore  e  pensò  „questa  tradizione  la  voglio  portare  avanti“,  risale ormai a 15 anni fa. Da allora la botteguccia dei genitori, dove  si  stampavano  le  stoffe  degli  abitanti  di  Bad  Aussee,  è  divenuta  un’azienda  di  successo  che  combina,  nei  suoi  abiti  folcloristici  rivisitati, tonalità e tagli moderni���a tecniche di stampa tradizionali.  Cosa  ci  è  voluto?  Passione  naturalmente,  e  creatività,  chiaro.  Ed  un’ampia varietà di timbri per la stampa, chiamati Model. Martina Reischauer ne ha ricevuti ben 400 dai suoi genitori,  400 diversi disegni, tutti combinabili tra di loro: se volesse potrebbe  stampare su ogni camicetta, gilet o gonna, un motivo completamente  diverso.  Non ce n’è bisogno, il suo negozio nel centro di Bad Aussee  è già un’esplosione di colori e modelli. Il colore non è mai troppo,  no?  „Proprio  così!  Anche  nella  tradizione  bisogna  seguire  un  po’  i  tempi. Vogliamo  che  i  giovani  siano  felici  di  tramandare  il  nostro  patrimonio”. E  dall’altro  versante  del  Dachstein,  a  Mandling  presso  Schladming,  allo  „Steiner  1888“,  il  discorso  è  lo  stesso.  Si  tratta  di  un  negozio  di  tessuti  loden  dove  l’anno  della  fondazione  è  inserito  nel  nome  dell’azienda.  Chi  è  alla  ricerca  di  un’Austria  autentica,  fatta  a  mano,  la  troverà  qui,  e  qui  potrà  persino  vedere  come si produce: l’azienda a conduzione familiare permette ai suoi  clienti di dare uno sguardo dietro alle quinte, e di vedere come da  uno strato di lana nasca quel meraviglioso e morbido tessuto loden  di cashmere e merino che i più celebri stilisti del mondo ordinano  qui per le loro collezioni.  Il prodotto più noto della famiglia Steiner però è uno per il  quale si usa solamente la lana delle pecore locali: lo „Schladminger“,  una tradizionale giacca che qui si porta da secoli. Dato che è piuttosto  pesante e resiste ai pallini, di solito la indossano uomini che la usano  anche per la caccia. Ed è chiaro che per una giacca così ci vogliono  delle  scarpe  robuste,  e  le  „Goiserer“  a  questo  scopo  sono  proprio  perfette: di una bellezza senza tempo, praticissime ed inimitabili. E  chi le porta segnala chiaramente di avere la tradizione a cuore, nel  profondo del cuore. 

Online

Le materie prime della tradizionale azienda „Steiner 1888“ a Mandling presso Schladming provengono da tutto il mondo. La manifattura di tessuti rea-

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lizza da 120 anni la tradizionale giacca „Schladminger Rock“ con bottoni in corno di cervo

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StaMPe artIGIanalI dI auSSee

ScHladMInGer loden

Il tradizionale locale di vendita di Martina Reischauer si chiama „Mautner Drucke“ ed è situato lungo la via principale di Bad Aussee; il laboratorio è nelle vicinanze. www.mautnerdrucke.at

La filosofia dell’azienda „Steiner“ di Mandling è rimasta uguale da generazioni: dalla selezione della lana fino al prodotto finale, dietro ad ogni pezzo c’è la massima cura. www.steiner1888.at

www.austria.info

Video per numerosi suggerimenti sull’Austria indicati alla voce „Da non perdere“ al sito http://to.austria.info/terrifictips

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INFO: Il bello della tradizione

DA NON PERDERE

DI VERO GRANO

Insoliti, genuini, sorprendenti: una presentazione talmente vivace di artigianato, antiche usanze ed oggetti artistici che sembra si tratti di cose appena inventate

Pane fresco appena uscito dal forno, che profumo! Nella valle Lesachtal con il grano locale, macinato in uno dei numerosi mulini ad acqua, si prepara un pane talmente fragrante e saporito che se ne parla pure a Tokyo dove è stato ricostruito un forno originale del Lesachtal. www.lesachtal.com

l’ora del caffè

IL RICHIAMO DELLO SCACCIAPENSIERI

Da oltre 300 anni i caffè viennesi non rappresentano soltanto popolari punti d’incontro e luoghi dove rilassarsi e fare una pausa, ma anche tutto un modo di vivere. Il caffè a Vienna è come una stanza che non fa parte della propria abitazione, ma in cui comunque ci si sente a casa. Dolci sono le ore passate ai tavolini, con torte e strudel che vanno accompagnati ad un kleiner Schwarzer (caffè nero) o ad un Einspänner (caffè con panna), esattamente come ai tempi di scrittori come Altenberg o compositori come Mozart o Strauss. L’unica cosa che ci vuole per andare al caffè è tempo. Il caffè a Vienna infatti è un elisir di vita, e più a lungo ci si sosta, più duraturo sarà il suo effetto. www.wiener-kaffeehaus.at

Piccolino e dal suono inconfondibile, lo scacciapensieri è parte integrante della cultura musicale di numerosi popoli, esistono pure concerti composti per scacciapensieri. Questo insolito strumento si produce da quattro secoli nell’area di Molln, in Alta Austria, nota per la lavorazione del ferro. IL THERMOS DI UNA VOLTA

La terra di Stoob, nel Burgenland, dona l’argilla perfetta per realizzare i Plutzer, delle brocche di coccio cotte con sapienza antica ed abbellite da allegre decorazioni. Mantengono fresche le bevande, e lo facevano già molto prima dell’invenzione delle caraffe termiche. www.stoob.at

UNO SQuISIto SQUISITO Pezzo PEZZO dI DI natura NATURA uno

I malgari sulle Alpi del Bregenzerwald sono quasi un simbolo della vita in armonia con la natura. Ed anche le mucche qui stanno benissimo: grazie ad un allevamento attento, il loro latte è ottimo e costituisce l’ingrediente di base per più di 30 tipi di formaggio. Nel Bregenzerwald ci sono ancora centinaia di malghe dove si pratica l’arte della produzione del formaggio. La „Käsestrasse Bregenzerwald“, la strada del formaggio, invita a conoscere questo patrimonio culturale, la gente del posto e la loro ospitalità. L’offerta culinaria è molteplice e va dagli spuntini semplici e genuini alle cene raffinate. www. kaesestrasse.at

teSorI aI bordI del SentIero

Erbe selvatiche, infiorescenze e resina dal profumo pungente: i tesori naturali del Pinzgau insaporiscono i piatti, fanno allegria e sono pure salutari. Il Pinzgau vanta un’antica sapienza sulle essenze e preparazioni curative, con più di cento rimedi naturali tradizionali. Se desiderate visitare gli erbari, imparare la fumigazione di piante aromatiche o diventare un esperto, lo potrete fare: la „TEH“, l’associazione europea dei rimedi naturali, permette di avvicinarsi piacevolmente al mondo delle erbe e della resina. Una cosa è sicura: dopo, vedrete il dente di leone o la pimpinella con altri occhi. www.teh.at

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Foto: Foto:Käsestraße Käsestraße Bregenzerwald, Bregenzerwald, Klub Klub der der Wiener Wiener Kaffeehausbesitzer, Kaffeehausbesitzer, TEH TEH Verein, Verein, BMLFUW/Rita BMLFUW/Rita Newman, Newman, Joseph Joseph Ko, Ko, Ludwig Ludwig Borovnik, Borovnik, Österreich Österreich Werbung/Rigaud Werbung/Rigaud

L’ALTA SCUOLA

Cabriole, courbette, levade: da oltre quattro secoli i bianchi stalloni della Scuola di Equitazione spagnola incantano e stupiscono con i salti e le esercitazioni della classica arte dell’Equitazione. Nell’elegante ambiente del maneggio barocco si svolgono esibizioni indimenticabili. www.srs.at PECORA È BELLO !

Nel clima alpino del Tirolo orientale, gli estesi prati sembrano fatti apposta per le pecore. La lana di queste brune pecore alpine è particolarmente resistente ed inattaccabile persino dalle tarme. La carne dell’agnello alpino inoltre è tenera e dal sapore delicato: al Gannerhof ne fanno piatti squisiti. www.villgraternatur.at; www.gannerhof.at

LA FORZA DEL SILENZIO

I monaci dell’abbazia di Heiligenkreuz, la maggiore abbazia di Cistercensi in Europa, sono sorprendentemente giovani e…moderni: gli 83 frati, in maggioranza sotto i 50 anni, si servono dei nuovi media e pubblicano CD. I loro risonanti canti corali sono perfetti per meditare e rilassarsi. www.stift-heiligenkreuz.org

IL RICHIAMO DELLA MONTAGNA

Sonoro come un urlo o melodioso come un canto, è così che suona lo Jodel in Stiria. Un tempo la gente lo usava per comunicare da baita a baita, superando le distanze di ampie vallate. La tradizione dello Jodel è molto viva ancora oggi: particolarmente toccanti sono i canti a più voci che narrano della vita in montagna e sull’alpeggio. www.volksliedwerk.at

UN MIX PERFETTO Tutte le estati i migliori cuochi del Weinviertel presentano le loro creazioni nei più bei vigneti, a cielo aperto, su tavole apparecchiate con gusto. www. tafelnimweinviertel.at UN PIACERE REGALE Una nota di aglio, un leggerissimo sentore legnoso, carne di maialini allevati con cura: il salame dello Jauntal è considerato „il re degli affettati“ ed in suo onore tutti gli anni si celebra la festa del salame. Mangiato da solo o con pane fresco, è semplicemente delizioso. www. salamigenuss.at

NEL BLU DIPINTO DI BLU

Fresche ed allegre, con decorazioni graziose o geometriche: così sono le tradizionali stoffe del Burgenland. Si realizzano con la procedura Blaudruck, la stampa blu che si ottiene utilizzando per la colorazione l’indaco. E nonostante questa stampa fosse molto in voga dal 17esimo secolo in poi, oggigiorno esistono solo due laboratori che la utilizzano ancora, uno dei quali appartiene alla famiglia Koó nel Burgenland, che vi si dedica con dedizione e passione. Tutti gli abiti, borse, grembiuli, T-shirt o tovaglie sono pezzi unici con uno spirito moderno ma radici antiche. www.originalblaudruck.at

FATTI DAL MASTRO ARMAIOLO

Sembrano pezzi da museo ma sono fatti per essere usati: per la loro precisione i fucili di Ferlach entusiasmano cacciatori e collezionisti di tutto il mondo. L’arte degli armaioli qui si esercita da oltre cinque secoli: molte armi realizzate a Ferlach fanno parte delle raccolte dei palazzi dell’aristocrazia e dei musei da Pietroburgo a Cleveland. Ogni fucile da caccia è fatto su misura esclusivamente per il committente, che sceglie il calibro della bocca da fuoco, gli intagli ed il pregiato legno. La produzione ha durate diverse, a volte può richiedere anni ed è frutto di una raffinatissima perizia artigianale. www.ferlach.at

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Grande Graz

Avanguardia con vista sulle Alpi: nel capoluogo della Stiria il mondo culturale sta assistendo ad un vero e proprio boom: ne sono un esempio il nuovo areale Joanneumsviertel ed un effervescente mondo di gallerie Opere d’arte contemporanee su uno sfondo futuristico: il Kunsthaus Graz è tra gli highlight culturali dell’Austria. In alto a sinistra: tutto nuovo, l’areale Joanneumsviertel ospita anche la Neue Galerie Graz, la Biblioteca ed il Museo di Scienze naturali. In alto a destra: sotto le palme, il centro storico ha un’atmosfera quasi mediterranea

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Fotos: Graztourismus/Harry Schiffer (2), ARGE Museumsviertel/Nieto Sobejano Arquitectos - eep architekten

a  bizzarra  costruzione  brilla  di  un  mistico  blu  e  sembra  una  gigantesca  navicella  spaziale atterrata lungo la sponda del fiume  Mur.  Per  la  sua  architettura  biomorfa,  il  futuristico  edificio  del  Kunsthaus  di  Graz,  inaugurato  come  highlight  dell’anno  in  cui  Graz  è stata Capitale europea della Cultura, assomiglia  ad  un’enorme  ameba  dotata  di  ventose.  Sotto  il  rivestimento esterno, composto da 1066 piastrelle  in  vetro  acrilico,  si  presenta  la  produzione  artistica contemporanea, il che ne fa un vero polo  d’attrazione  per  interessati  alla  cultura  di  tutto  il  mondo. Il Kunsthaus, qui chiamato anche „Friendly  Alien“,  fa  parte  dell’Universalmuseum  Joanneum  che  nel  novembre  2011,  in  occasione  del  bicentenario  della  sua  fondazione,  propone  tutta  una serie di novità. Il centro, uno dei più antichi  del  genere  in  Europa,  propone  dal  1811  cultura  ed  intrattenimento  ad  alto  livello,  e  ancora  oggi  continua  con  successo  a  perseguire  il  proprio  obiettivo.  La  ristrutturazione  dell’areale  Joanneumsviertel  ha  regalato  al  centro  di  Graz  un  elemento  del  tutto  nuovo.  Accanto  alla  Biblioteca  regionale,  al  nuovo  Museo  di  Scienze  naturali e alle Raccolte multimediali, si è qui stabilita anche la Neue Galerie  Graz che con le sue interessantissime rassegne non mancherà di divenire un  nuovo paradiso per gli appassionati di cultura a Graz. Tra le mostre proposte  dalla galleria vanno menzionate a titolo di esempio „Die globale Kunstwelt.  Eine  kritische  Bestandsaufnahme“  (Il  mondo  globale  dell’arte.  Un’analisi  critica della situazione) e „Das Salzkammergut als Kulturlandschaft im Spiegel  der Malerei des frühen 19. Jahrhunderts“ (Il Salzkammergut quale paesaggio  culturale nello specchio della pittura del primo 19esimo secolo). Intorno al Joanneumsviertel ed al Kunsthaus si è creata una vivace rete  di atelier e gallerie: la via dell’arte „Kunstmeile Sackgasse“, la via Sporgasse,  lungo la quale hanno sede i centri „Galerie Grazy“, „Werkstatt Graz“ e „Graz  Kunst“, e il dinamico areale intorno alle piazze Färberplatz e Mehlplatz. Qui  l’avanguardia  si  sposa  perfettamente  con  la  tranquilla  atmosfera  del  centro  storico.  Il  percorso  espositivo  „Aktuelle  Kunst  in  Graz“,  organizzato  tutti  gli anni in primavera, è inoltre una perfetta occasione per approfondire un  paesaggio culturale in pieno sviluppo, vi partecipano più di 20 gallerie e centri  artistici della città. Altri suggerimenti sull’argomento nelle prossime pagine. Online

www.austria.info

Ulteriori informazioni sui musei e video su diverse rassegne al sito http://to.austria.info/terrifictips

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INFO: Più arte!

da non Perdere

I musei austriaci hanno proposte per tutti i gusti, non c’è che l’imbarazzo della scelta

7 arS electronIca center lInz

Interattivo, coloratissimo, interdisciplinare: l’Ars Electronica Center è un museo del futuro che propone progetti innovativi centrati sulla tecnologia e la computer art. Performance artist, scienziati, musicisti e ricercatori affrontano qui avvincenti temi legati alla società mediatica, come „Cosa sognano le macchine“, o tracciano con giganteschi grafici 3D percorsi nell’universo o nel mondo delle nanoparticelle. Al Futurelab i visitatori capiranno quanto siano stretti i legami tra arte e scienze, e quanto queste si influenzino a vicenda. L’AEC è pensato soprattutto come un centro coinvolgente per i visitatori: isolate il vostro DNA, clonate delle piante o scattate una foto della vostra cornea. La visita non annoierà certamente nessuno. www.aec.at

3 MuSeo d’arte Moderna della carInzIa

1 MuMoK a vIenna

Il Mumok, il Museo di Arte moderna Fondazione Ludwig, propone regolarmente rassegne straordinarie, tra cui quella dedicata all’esponente principale della minimal art Dan Flavin (ottobre 2012 – gennaio 2013), che con il suo lavoro sulla luce ha introdotto un nuovo approccio alla nozione di immagine. Un’altra mostra presenta la moda come parte integrante dell’arte, illustrando il concetto con riferimento a grandi nomi (14.6– 16.9.2012). Un’esposizione da non perdere è quella sull’operato di Claes Oldenburg (27.1 – 27.5.2012), dove l’edificio stesso del MUMOK sarà parte dell’installazione. www.mumok.at

4 MuSeo lIaunIG In carInzIa

Per quanto ricco sia il paesaggio museale austriaco, mancava fino a poco fa una presentazione attraente dell’arte austriaca del dopoguerra. Il Museo Liaunig, inaugurato nel 2008 a Neuhaus, sede di una delle più vaste raccolta di arte austriaca dal 1950, che comprende anche Marc Adrian e Arnulf Rainer, riempie questa lacuna. Integrano l’esposizione le opere di pittori e scultori non austriaci tra cui Tony Cragg e Georges Mathieu. Fa da stimolante contrappunto la mostra permanente sull’oro degli Akan. www.museumliaunig.at

2 l’albertIna a vIenna

L’Albertina ospita all’interno del suo magnifico palazzo di stampo classicista una delle raccolte artistiche più significative del mondo, a cui affluiscono ogni anno innumerevoli visitatori. All’inizio del 2012 partirà la rassegna sui grandi maestri dell’Impressionismo, e dal 10 febbraio al 13 maggio 2012 si potranno ammirare disegni, pastelli ed aquarelli da Cézanne a Monet fino a Signac. La prossima esposizione di spicco sarà quella sui disegni di Klimt, allestita in occasione della 150esima ricorrenza della nascita dell’artista (14.3-10.6.2012). Quasi parallelamente (27.6–14.10.2012) avrà luogo una retrospettiva del fotografo americano Joel Sternfeld in cooperazione con il Museo Folkwang, che propone 130 lavori realizzati nell’arco di tre decenni. www.albertina.at

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Fotos: Wien Tourismus/Philipp Horak, Österreich Werbung/Lammerhuber, Kunsthaus Bregenz/Helene Binet, Leopold Museum/Julia Spicker, Österreich Werbung/Eisenhut & Mayer

L’obiettivo del museo di Klagenfurt è quello di favorire gli incontri e le scoperte nel mondo dell’arte. Su una superficie di 1000 m² si organizzano mostre di artisti nazionali ed internazionali, a cui si aggiungono le raccolte della regione carinziana. Highlight del 2012 sono le rassegne su Melitta Moschik, che combina le scienze e la tecnica (15.12.2011 – 4.3.2012), sul pittore ed azionista viennese Hermann Nitsch (21.6– 9.9.2012) e sulla Collezione Sigrid e Franz Wojda (22.3– 3.6.2012). www.mmkk.at

5 KunStHauS breGenz

Arte contemporanea in un complesso suggestivo: il Kunsthaus Bregenz (KUB), progettato dall’architetto svizzero Peter Zumthor, merita infatti una visita anche all’esterno. Il programma di rassegne inoltre non ha nulla da invidiare alla bellezza architettonica: il KUB propone artisti di spicco di diversi generi: pittura, fotografia, nuovi media e performing arts. Fino al gennaio 2012 si possono ancora ammirare tra i monti del Vorarlberg le sculture in ghisa di Antony Gormley, si tratta dell’installazione paesaggistica „Horizon Field“, messa in scena con il supporto del KUB. Nel 2012 si presenteranno qui inoltre lavori di Yvonne Rainer, Ed Ruscha e Danh Vo. Il programma aggiornato è indicato al sito www.kunsthaus-bregenz.at

burGenland Il movimento „Slow food”, fautore di un nuovo approccio al buon bere e al buon mangiare, è presente anche nel Burgenland. „Slow food” punta sui prodotti regionali, sulle ricette tradizionali, su una preparazione accurata, in poche parole sul piacere per tutti i sensi. www.slow foodaustria.at

Montafon

6 KunStHalle KreMS

8 leoPold MuSeuM a vIenna

L’unico centro espositivo artistico della Bassa Austria propone opere d’arte sia nazionali che internazionali, tra cui i lavori della scultrice francoamericana Louise Bourgeois (4.3 – 1°.7.2012), una delle prime artiste ad integrare nell’ambiente i suoi oggetti, facendone installazioni. Nell’estate 2012 verrà poi inaugurata la rassegna dedicata allo scrittore, pittore e grafico Francis Picabia (15.7– 4.11.2012), il cui stile inconfondibile fu influenzato dall’Impressionismo, dal Cubismo e anche dal Surrealismo. www.kunsthalle.at

Nato dieci anni fa dalla passione per l’arte di Rudolf Leopold, il museo ospita tra l’altro la più estesa collezione di opere di Schiele al mondo, e diversi capolavori di Gustav Klimt. In occasio-ne del 150esimo anniversario della nascita di Klimt, il centro allestisce un viaggio nello spazio e nel tempo attraverso il suo operato (24.2 – 11.6.2012). La rassegna precedente è dedicata alle grafiche ed ai disegni di Hermann Nitsch (fino al 30.1.2012).

Anche all’evento dedicato alla gastronomia nel Montafon tutto ruota intorno al gusto. Diversi ristoranti e trattorie propongono reinterpretazioni moderne e nuove di piatti locali preparati con ingredienti regionali. La ripida salita farà sicuramente venire l’appetito: questa sì che è cucina al vertice. www. bewusstmontafon.at

www.leopoldmuseum.org

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Liszt, Haydn, Mozart: l’Austria ha dato i natali a musicisti geniali. Grandi eventi contemporanei come il Jazz Fest Wien si rifanno a questa tradizione. Divi tra cui Bryan Ferry, Cesaria Evora, Marianne Faithfull e Liza Minnelli entusiasmano ogni anno gli amanti della musica

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Fotos: Jazz Fest Wien Archiv/Kisha Bari, Rainer Rygalyk (3), Johann Sauty, Harald Hoffmann/DG, Wolfgang Gonaus (2), Bruce Weber, Erin Brown, Dietmar Hoscher, Elizabeth Fladung, Andrew Southam, Warner Music, Sung Yull Nah, Pamela Littky, Rolf Ohlson

La musica è nell’aria

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l cortile ad arcate del municipio di Vienna  si riempie di musica: tra le antiche mura  del 1868 il trombonista Trombone Shorty  manda in visibilio gli ascoltatori. L’idolo  delle ragazzine Seal porta i suoi muscoli  color  ebano  e  la  sua  carismatica  voce  roca  sul  nobile  palcoscenico  dell’opera  di  stato  di Vienna. Till Brönner incanta il pubblico  con  il  suo  piacevole  jazz  swingato,  Omara  Portuondo  fa  onore  al  suo  ruolo  di  grande  dame del mondo cubano e Dr. John di New  Orleans dice tutto già nel pezzo di apertura:  „Call me Doc, your medicine man ...“.  La musica è efficace come una medicina  contro la malinconia e l’ansia, porta un po’ di  luce nei periodi più bui, ed esprime allegria  e  voglia  di  vivere.  Per  il  Jazz  Fest  Wien,  rinomato non solo entro i confini austriaci,  tutto questo è in cartellone da ormai 21 anni.  Per un intero mese, ogni estate divi affermati  ed  astri  nascenti  si  esibiscono  in  oltre  40  concerti di jazz, funk, blues & co in diverse  sedi  di  Vienna,  ad  esempio  al  municipio,  nelle  eleganti  sale  del  Konzerthaus  e  dell’opera di stato, o anche in jazzclub come  il Porgy & Bess. O persino all’aperto, ad es.  al termovalorizzatore di Spittelau, progettato  da Friedensreich Hundertwasser, che Sergio  Mendes ha reso ancora più caldo con la sua  Bossa Nova.  Music  is  a  healing  force,  la  musica  è  una  forza  guaritrice,  così  dicono  i  jazzisti,  e succede infatti che ai concerti dei perfetti  sconosciuti  si  abbraccino  per  l’entusiasmo  di  applaudire  insieme  le  star  locali  e  mondiali.  Ma  non  è  tutto  spensieratezza:  quando Marianne Faithfull fa del suo primo  concerto  un  evento  di  beneficenza  a  favore  della  „United  Nations  Women‘s  Guild“  e  Liza  Minnelli  conclude  l’esibizione  con  trascinanti ballate, il festival rivela il suo lato  responsabile ed impegnato. That‘s life, that‘s  jazz.  Nelle  prossime  pagine  sono  indicati  altri suggerimenti su altri festival.

Online

www.austria.info

Qui troverete maggiori dettagli e numerosi video sul mondo culturale in Austria.

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INFO: Tutta musica

DA NON PERDERE

Danza, teatro, concerti, festival: così l’estate in Austria si trasforma in un’esperienza culturale

5 STyRIARTE

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1 IMPulStanz

3 feStIval dI SalISburGo

Dal 12 luglio al 12 agosto 2012 ha luogo a Vienna il maggiore festival europeo di danza contemporanea, che trasforma la metropoli per oltre quattro settimane in un’unico palcoscenico. Sotto la direzione di divi internazionali della danza tra cui Ismael Ivo e Wim Vandekeybus si presentano i pezzi più attuali e performance innovative. Si danza ad esempio al Burgtheater, dove nel 2012 va in scena una coproduzione con il Balletto di Stato di Vienna.

Cultura musicale al massimo livello, più volte all’anno. Al Festival di Pentecoste, che nel 2012 sarà guidato per la prima volta da Cecilia Bartoli, andranno in scena la Cleopatra e molti altri spettacoli a tema. Da luglio a settembre ha invece luogo il Festival di Salisburgo. Il nuovo direttore Alexander Pereira ed il nuovo responsabile della sezione teatrale Sven-Eric Bechtolf assicurano eventi d’eccezione. Dettagli sul programma al sito

www.impulstanz.com

www.salzburgerfestspiele.at

4 Il carIntHIScHer SoMMer rIScalda l’eState In carInzIa

Da ormai oltre quarant’anni ogni estate affluiscono a questo festival della musica e della cultura oltre 10.000 persone. A rendere l’evento così popolare è anche la presenza di celebri artisti tra cui Claudio Abbado, Sir John Eliot Gardiner, Zubin Mehta e molti altri, nonché la scelta di sedi suggestive come ad esempio l’abbazia dei Benedettini lungo il lago Ossiachersee o il Congress Center a Villaco con il suo meraviglioso panorama alpino. Il programma propone un elegante ventaglio musicale, dalla musica antica a quella moderna. www.carinthischersommer.at

2 lISzt feStIval raIdInG

Fin dai suoi primordi questo festival in onore del grande musicista Franz Liszt è diretto dai fratelli Johannes ed Eduard Kutrowatz, che talvolta si esibiscono anch’essi in un concerto a quattro mani al pianoforte. L’evento parte da una certezza: Liszt è stata la prima popstar internazionale, e la sua fama perdura tuttora. Artisti, cori ed orchestre di spicco interpretano le opere di Liszt nel moderno centro del festival a Raiding. www.lisztfestival.at

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Fotos:AnnavanKooij, AnnavanKooij, Lisztfestival, Lisztfestival, Tourismus Tourismus Salzburg, Salzburg, CS/Ferdinand CS/Ferdinand Neumüller, Neumüller, Bregenzer Bregenzer Festspiele/Karl Festspiele/Karl Forster, Forster, Christoph Christoph Lingg/Archiv Lingg/Archiv Bregenzerwald Bregenzerwald Tourismus, Tourismus, Lech-Zürs, Lech-Zürs, Carla Carla Bozulich, Bozulich, Paul LaRaia Fotos:

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SCARPONI E CUCINA Un modo nuovo di mangiare: nell’area del Bregenzerwald ogni portata viene servita in un ristorante diverso, così per arrivare dal primo piatto al dessert ci vogliono tre diverse tappe. Il piatto principale ad esempio lo si gusta con vista sull’imponente massiccio Kanisfluh. www.bregenzerwald.at

Parlare di musica in Stiria è impensabile senza menzionare Nikolaus Harnoncourt. Il direttore d’orchestra, celebre in tutto il mondo e pioniere sia della Musica Antica che dello schema concertistico classico, è infatti nato in Stiria. Il festival Styriarte, fondato nel 1985 in suo onore, ogni anno è dedicato a un grande della musica come Bach, Haydn, Schubert o Händel. Attualmente Nikolaus Harnoncourt lavora sullo „Stabat mater“ di Dvořák e sulla „Missa longa“ di Mozart. Il festival è molto apprezzato dal pubblico e, grazie al fascino della Musica Antica, anche da musicisti tra cui ad esempio Jordi Savall. www.styriarte.com

7 FESTIVAL DI BREGENZ

È una buona cosa che queste spettacolari rappresentazioni sul palcoscenico montato sull’acqua restino in programma per due anni, così si potrà assistere alla vivace opera lirica „André Chenier“ di Umberto Giordano anche nel 2012. Il 18 luglio 2012 avrà luogo la prima di „Solaris“ di Detlev Glanert, un’elaborazione del romanzo di fantascienza di Stanislaw Lem. I Sinfonici di Vienna rendono omaggio a Schubert e Bruckner, mentre l’Orchestra sinfonica del Vorarlberg propone tra l’altro il „Theatrum bestiarum“ di Detlev Glanert. www.bregenzerfestspiele.com

A CUCCHIAIATE Gastronomia con esperti a Lech-Zürs am Arlberg: alcuni ristoranti organizzano a turno ed in cooperazione con noti cuochi, viticoltori, artisti o esperti una serata culinaria particolare. www.lech-zuers.at

6 DONAUFESTIVAL

In aprile ed in maggio il Donaufestival, il festival del Danubio a Krems, nella vallata della Wachau, propone uno spaccato di danza, teatro e musica al di là del mainstream. Ogni anno si sceglie un nuovo tema, che funge da motto per spettacoli insoliti, concerti, dibattiti e performance. Si sono esibiti qui divi internazionali tra cui i Sinfonici di Vienna, John Cale & Band o anche la musicista americana Carla Bozulich (nella foto). www.donaufestival.at

Online

www.austria.info

Video su questi festival di spicco al sito http://to.austria.info/terrifictips

8 JAZZFESTIVAL SAALFELDEN

Nel 2012 il rinomato Jazzfestival a SaalfeldenLeogang, sullo sfondo delle suggestive catene montane del Salisburghese, giunge alla sua 33esima edizione. Migliaia di visitatori assistono ogni anno in agosto alle varie rappresentazioni che spaziano dal jazz moderno alle installazioni sonore sperimentali. È da anni ormai che i concerti, oltre che sul palcoscenico del Congress di Saalfelden, hanno luogo anche al Kunsthaus Nexus, nonché, quelli gratuiti, sulla piazza di fronte al municipio ed anche sugli alpeggi. All’inizio di giugno l’intero programma sarà indicato al sito www.jazzsaalfelden.com

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Piccole ma particolari

carattere inconfondibile, un’ottima posizione,  una  stupenda  architettura  e  la  memoria  dei  grandi dell’architettura e della politica.  A  Bad  Ischl,  nel  Salzkammergut,  si  può  ad  esempio  visitare  la  residenza  estiva  dell’imperatrice Sisi, e poi gustare un ottimo  Kaiserschmarrn al tradizionale caffè „Zauner“.  Feldkirch,  la  seconda  città  per  dimensioni  del  Vorarlberg,  propone  un  centro  storico  medievale,  la  nota  festa  dei  saltimbanchi  e  vini pregiati. A Kufstein am Inn, nel Tirolo,  troneggia  una  maestosa  fortezza,  mentre  Bad  Radkersburg  in  Stiria,  al  confine  con  la  Slovenia,  incanta  con  la  sua  atmosfera  mediterranea,  e  regala  agli  ospiti  benessere  e  relax  nelle  moderne  terme  alimentate  da  sorgenti di acqua minerale curativa. Che  siano  le  fontane  di  Imst,  la  tradizione  commerciale  di  Judenburg,  la  bellezza di Gmunden lungo le sponde del lago  Traunsee  o  il  maestoso  paesaggio  alpino  di  Lienz: le 1001 particolarità delle piccole città  storiche non attendono che di essere visitate,  da austriaci e da ospiti di tutto il mondo.

Architettura stupenda, posizione eccellente e fascino urbano: un viaggio attraverso 17 piccole città storiche disseminate in tutta l’Austria

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Un elenco delle „Piccole città storiche” 13

1 baden beI WIen

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Romantica cittadina termale con il più grande casinò della Mitteleuropa. www.baden.at 7

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9 KufSteIn

Antiche corporazioni delle arti e dei mestieri ed una vivace vita urbana tra le antiche mura. www.badradkersburg.at

La seconda città del Tirolo per dimensioni, nelle immediate vicinanze delle Prealpi bavaresi, combina l’antica cultura alla natura incontaminata.

4 feldKIrcH

www.kufstein.at

Centro medievale con saltimbanchi, ottimi vini e la magia della storia. www.feldkirch.at

10 lIenz

6 Hall In tIrol

Passeggiata tra il passato ed il presente ai piedi del Karwendel. www.hall-in-tirol.at 7 IMSt

Cittadina storica, costruita lungo l’acqua: qui la fresca acqua di sorgente zampilla da ben 14 fonti.

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11 17

3 bad radKerSburG

La cultura ed il fascino del sud caratterizzano il centro sulle rive del Traunsee. www.gmunden.at

1

2

9 4

Località imperiale che ha visto teste coronate passeggiare per le sue stradine. www.badischl.com

5 GMunden

15

5

2 bad IScHl

Fotos: Fotos:Kleine Kleine historische historische Städte Städte (3) (3)

l sole illumina la piazza Oberer Stadtplatz  di  Schärding.  Le  facciate  barocche  dei  palazzi  restaurati  con  cura  brillano  dei  colori  delle  corporazioni  medievali  delle  arti e dei mestieri: blu per i panifici, rosso  per le macellerie, giallo e verde per le trattorie.  Gli  abitanti  passeggiano  serenamente  nelle  stradine  di  questa  perla  dell’Alta  Austria,  situata lungo il fiume Inn, e ad ogni angolo  ci si imbatte in storie e leggende. Gli edifici  della cosiddetta „Silberzeile“ furono realizzati  su  commissione  di  ricchi  commercianti  ed  artigiani,  nelle  cui  tasche  tintinnavano  non  poche monete. L’area, dove un tempo in 14  birrerie si placava la sete degli equipaggi dei  battelli che navigavano sull’Inn, oggi brulica  di  gradevoli  ristoranti  e  caffè.  È  questa  una  città per chi ama mangiare bene, che combina  il suo tradizionale fascino alla passione per il  gusto della moderna gastronomia. Il  romantico  centro  di  Schärding,  con  i suoi 5000 abitanti, è in ottima compagnia:  insieme ad altre 16 località forma il consorzio  „Kleine  Historische  Städte  in  Österreich“  (Piccole  città  storiche  in  Austria),  che  raccoglie  gioielli  urbani  dal  Vorarlberg  al  Burgenland.  Tutte  le  località  hanno  in  comune  un’alta  densità  di  antichi  palazzi  tutelati  dalla  soprintendenza  ai  monumenti,  un’infrastruttura  turistica  efficiente,  ed  al  massimo 80.000 abitanti. Inoltre vantano un 

Veri gioielli: Bad Radkersburg, Feldkirch o Kufstein (da sinistra in senso orario): ciascuna delle 17 „Piccole città storiche“ incanta con le sue peculiarità, le numerose attrazioni e la sua posizione

Splendore barocco: i variopinti palazzi perfettamente restaurati della „Silberzeile“ in Oberer Stadtplatz a Schärding appartenevano un tempo a ricchi commercianti

Un soffio di italianità per chi desidera trascorrere vacanze rilassate e/o sportive. www.lienz.at 11 radStadt

Tradizione e tranquillità tra i bei monti dei Tauri di Radstadt. www.radstadt.at 12 ruSt

Un pregiato succo di uva, architettura antica e vita rurale – cosa si vuole di più? www.rust.at 13 ScHÄrdInG

www.imst.at

Una città barocca colma di storia, fascino e di una grande tradizione commerciale. www.schaerding.at

8 JudenburG

14 SPIttal

Avincenti storie di fascino veneziano e commercianti stiriani. www.judenburg.at

La città della cultura invita ad immergersi nel passato. www.spittal.at

8 14

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15 Steyr

Un gioiello di antica architettura urbana lungo la „Romantikstrasse“, la strada romantica dell’Austria. www.steyr.at 16 WelS

Dove passato e futuro si fondono in una graziosa località di villeggiatura. www.wels.at 17 zell aM See

Un paradiso naturale per chi preferisce le vacanze attive tra i monti Kitzsteinhorn e Schmittenhöhe. www.zellamsee.at Online

www.austria.info

Ulteriori informazioni sulle città austriache, suggerimenti e numerose offerte interessanti sono indicati in internet.

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M u s e I

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...l’acqua della sorgente curativa „Vulkania“ al „Rogner Bad Blumau“ sgorga dalle profondità ad una temperatura di 110° C? Un’esperienza così rende una vacanza del tutto speciale: immergersi di notte in uno stupendo bacino esterno pieno di acqua curativa mineralizzata che sulla pelle sembra seta. Al Servizio Informazioni Austria Turismo troverete tanti altri suggerimenti di questo tipo.

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Edito e pubblicato da: Austria Turismo, Margaretenstrasse 1, 1040 Vienna Responsabile del progetto: Eva Maria Mayrhuber Michael Scheuch caporedattore: Joachim Negwer, cross media Direttore artistico: Jürgen Kaffer Redazione: Ingrid Götz, Margit Turac, Christiane Würtenberger, Thomas Zwicker, Martina Sörensen, Julia Haude Traduzione: Alessandra AppelPalma Impaginazione lingue straniere: Artemiss, Karin Reinberg Prestampa: R12 Stampa: Holzhausen Druck GmbH ZVR-Zahl: 075857630 Ultimo aggiornamento: settembre 2011. Si declina ogni responsabilità per i contenuti.

AA ii W W ee ii W W ee ii ,, M Mo oo on n C Ch h ee ss t, t, 22 00 00 88 ,, AA u u ss ss tt ee ll ll u un ng g ss AA n n ss ii C Ch h tt 33 .. o og g ,, KK u un n ss tt h h AA u u ss B Br r ee g g ee n n zz © © AA ii W W ee ii W W ee ii ,, KK u un n ss tt h h AA u u ss B Br r ee g g ee n n zz ,, FF o o tt o o :: C Ch hr r ii ss tt ii AA n n h h ii n n zz ;; B Bo od d ee n n ss ee ee -- VV o or r AA r r ll B B ee r rg g tt o ou ur r ii ss M Mu u ss // ll ii g gh h tA tA r r tt B B yy g g ee r rr r yy h ho o FF ss tät tät tt ee r r ,, B Br r ee g g ee n n zz tt o ou ur r ii ss M Mu u ss

un mondo culturale vivacissimo, paesaggi incantevoli, architettura moderna e specialità gastronomiche: la regione Bodensee-Vorarlberg, adagiata sul Lago di Costanza è piena di fascino. La stagione estiva culmina nel Festival di Bregenz che nel 2012 proporrà sul suo palcoscenico sull’acqua l’opera lirica „André Chénier“ di umberto Giordano. Il Feldkirch Festival propone a giugno musica dalla Finlandia e dalla Norvegia. Il festival primaverile Bregenzer Frühling entusiasma il pubblico da marzo a maggio con spettacoli di danza moderna, ed alla schubertiade ad Hohenems si esibiscono in aprile ed ottobre celebri artisti.

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Servizio Informazioni

v o r a r l b e r G

bodenSee-vorarlberG: luoGHI d’ISPIrazIone

È perché amiamo la nostra terra che la conosciamo così bene e siamo alla continua ricerca di nuovi preziosi suggerimenti da darvi. Che siate alla ricerca di un’azienda vinicola con camere e ristorante, di un lago balneabile con festival musicale nei paraggi, o desideriate trascorrere una villeggiatura in montagna con programma d’animazione per bambini, siamo sempre lieti di fornirvi una consulenza individuale e di dedicarvi il tempo necessario per capire le vostre esigenze.

Lo sapevate che...

M o s t r e

Ai concerti nei palazzi e castelli di Feldkirch si ascolta musica classica. Piccoli teatri tra cui lo spielboden a Dornbirn, il Freudenhaus a Bregenz, la Kulturwerkstatt Kammgarn ad Hard, e molti altri propongono musica, teatro e cabaret; Kunsthaus Bregenz, Kunstraum Dornbirn e Die Galerien espongono opere di artisti contemporanei. Interessanti anche le presentazioni del Museo ebraico di Hohenems. „scoprire e provare“ (entdecken und Ausprobieren) è il motto della rassegna naturale interattiva dello science center del museo inatura di Dornbirn Tutto insieme: i pacchetti culturali sono prenotabili presso Bodensee-Vorarlberg tourismus ed al sito www.bodensee-vorarlberg.com. INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Bodensee-Vorarlberg tourismus A-6901 Bregenz | PF 16 tel. +43 (0)5574/434 43-0 | Fax: -4 office@bodensee-vorarlberg.com www.bodensee-vorarlberg.com

KunStHauS breGenz – raSSeGne dedIcate all’arte conteMPoranea InternazIonale Pochi centri al di fuori delle grandi metropoli dell’arte sono noti ad una grossa fascia di pubblico internazionale quanto il Kunsthaus Bregenz. Ciò dipende da un lato dall’eccezionale architettura e dall’altro dal fantastico programma espositivo del museo. Il Kunsthaus Bregenz (KuB) è stato realizzato nel 1997 su progetto del celebre architetto svizzero Peter Zumthor. La costruzione, che ha già vinto numerosi premi di architettura, è uno degli edifici museali più significativi nell’ambito dell’architettura contemporanea. Il centro è stato concepito per sfruttare al meglio la luce naturale, e si fa notare per le sue insolite forme esterne e la rigorosa realizzazione della sua concezione spaziale. Fedele alla sua idea di base di un lavoro orientato al nucleo dell’arte, il KuB ha ormai un posto fisso tra i maggiori edifici espositivi europei. A rendere il KuB un modello unico nel panorama artistico sono le reciproche influenze di architettura, programma, attività curatoriale, comunicazione, intermediazione e pubblicazioni. orari di apertura: mar-dom 10.00–18.00, gio 10.00–21.00, nel periodo del festival: 10.00–20.00

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Kunsthaus Bregenz A-6900 Bregenz | Karl-tizian-Platz tel. +43 (0)5574/485 94-0 | Fax: -408 kub@kunsthaus-bregenz.at www.kunsthaus-bregenz.at

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M u s e I

M o s t r e

v o r a r l b e r G

M u s I C A

V o r A r L B e r G /

A L t A

A u s t r I A

feStIval della danza breGenzer früHlInG 2012 A partire dal marzo 2012, celebri compagnie di danza internazionali presenteranno al Festspielhaus Bregenz, nell’ambito del festival internazionale della danza Bregenzer Frühling, le loro ultime produzioni. sotto la guida di Wolfgang Fetz si potrà assistere a prime mondiali ed a prime austriache di lavori che hanno raccolto grossi successi internazionali, per una ricca gamma di temi e generi. tra gli highlight l’esibizione del „Nederlands Dans theater 1“. Il Bregenzer Kunstverein propone a tutti gli interessati alla danza un abbonamento per i balletti. e coloro che lo acquistano entro il 24.12.2011 hanno diritto ad una riduzione del 25%! Dal 27.12.2011 la riduzione è del 20%. si tratta di un’opportunità per conoscere forme molto diverse di danza: perfette commistioni di danza, musica, architettura, videoarte e spiritualità. Grandi momenti della danza contemporanea! Da marzo a maggio, direzione artistica: Wolfgang fetz Informazioni dettagliate a partire dal novembre 2011 al sito www.bregenzerfruehling.at

Festival di Bregenz 2012 Cultura sul Lago di Costanza DISoRDINI E RIVoLUZIoNE Francia, 1789. L’aristocrazia vive nel lusso, i borghesi brontolano. e tra i due gruppi si trova il poeta André Chénier, amato dai ricchi per le sue poesie piene di sentimento, ma in cuor suo un rivoluzionario. „André Chénier“, un dramma che andò in scena per la prima volta nel 1896 alla scala di Milano, si distingue per la sua brillante acutezza e per l’intensità con cui tratteggia una tragedia umana. Il personaggio principale dell’opera è l’omonimo poeta francese che nel difficile periodo della rivoluzione francese, in quanto ardente sostenitore della rivoluzione, diviene vittima degli eccessi del regime di terrore dei Giacobini e finisce sulla ghigliottina.

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Schirmer, Warner, fielding A dirigere i sinfonici di Vienna nell’André Chénier è di nuovo ulf schirmer, che aveva diretto a Bregenz anche la „tosca“. schirmer è coideatore e specialista dell’eccellente sistema acustico BoA (Bregenz open Acoustics). Firma la regia l’inglese Keith Warner, scenografo è il suo connazionale David Fielding. I costumi sono dell’americana Constance Hoffman, le luci di Davy Cunningham. Direttore: David Pountney Prima: 19 luglio 2012, 21.15 Altri spettacoli: 20, 21, 22, 24, 26, 27, 28, 29 e 31 luglio, 21.15 2, 3, 4, 5, 7, 9, 10, 11, 12, 14, 17 e 18 agosto, 21.00

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Bregenzer Festspiele GmbH A-6900 Bregenz | Platz der Wiener symphoniker 1 tel. +43 (0)5574/407-6 www.bregenzerfestspiele.com

© © B Br r ee g g ee n n zz ee r r FF ee ss tt ss pp ii ee ll ee // KK AA r r ll FF o or r ss tt ee r r

André Chénier, l’opera più nota del compositore umberto Giordano, è sempre avvincente, sia come dramma di amore e passione che come giallo a sfondo storico. L’opera incentrata sul destino dell’omonimo poeta, un personaggio storico della rivoluzione francese decapitato nel 1794 nel periodo del terrore di robespierre, va in scena anche nel 2012 sul palcoscenico lungo il lago. La prima ha luogo il 19 luglio 2012.

© © n nd d tt 11 ss C Ch hM M ee tt tt ee r r ll ii n ng g ,, r r AA h h ii r r ee zz VV AA n n ii ;; to to uris uris Mus Mus VV erBA erBA n nd d ss te te yr; yr; Vo Vo rArlBe rArlBe rg rg tt ouris ouris Mus Mus // 88 22 66 __ Mo Mo d d ern ern ee h ho o ll zz B BA Au u Ar Ar C Ch h ii tt eK eK tt u ur r // C Ch hr r ii s s tt o o pp h h ll ii n ng gg g

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Bregenz tourismus & stadtmarketing A-6900 Bregenz | rathausstraße 35a tel. +43 (0)5574/40 80-0 tourismus@bregenz.at www.v-ticket.at

„My faIr lady“ al feStIval della MuSIca dI Steyr

arcHItettura Moderna nel vorarlberG

26 LUgLIo – 10 AgoSTo 2012

Negli ultimi decenni il Vorarlberg ha attirato l’attenzione del mondo internazionale sull’architettura che qui è ormai divenuta un’espressione visibile della cultura della regione. ovunque si possono ammirare interessanti costruzioni dalle linee chiare e dalle facciate lineari, vere e proprie opere d’arte in vetro, acciaio e legno. Con il loro particolare design e l’utilizzo del legno si inseriscono in modo armonico nel paesaggio. spesso il legno non viene trattato per far sì che possa respirare, ed assumere con il tempo una naturale sfumatura grigia. stilisticamente l’idea alla base del nuovo stile architettonico del Vorarlberg rappresenta una combinazione di tradizione e modernità e mette in primo piano la semplicità e la funzionalità economica, che si esprime ad esempio in un basso consumo di energia. esempi particolarmente significativi di questo stile sono il Festspielhaus di Bregenz, il Kunsthaus Bregenz, il museo inatura a Dornbirn e l’edificio Nordwesthaus nell’area Hafen rohner a Fussach.

Nell’attimo in cui nel golfo mistico del romantico castello di Lamberg risuonano le prime note, ci si inizia ad immergere in un altro mondo: nella Londra degli inizi del 20esimo secolo, dove lo stimato professore di fonetica Higgins impartisce lezioni alla semplice fioraia eliza Doolittle per aiutarla a migliorare la sua posizione sociale. Il popolare musical di Broadway „my fair Lady“ al festival di steyr diretto da Karl-Michael ebner!

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI tourismusverband steyr am Nationalpark A-4402 steyr | stadtplatz 27 tel. +43 (0)7252/532 29-0 info@steyr.info www.musikfestivalsteyr.at

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a u S t r I a / v I e n n a

M u s I C A

Palazzo IMPerIale delle feSte dI Hof

colleGaMento dIretto con Il centro

su una superficie di oltre 50 ettari tra Vienna e Bratislava si estende un notevole complesso di cui fanno parte un palazzo imperiale, giardini terrazzati, un’orangerie unica nel suo genere ed una delle più vaste tenute europee ad ospitare rare razze di animali. Il principe eugenio aveva fatto progettare da Lukas von Hildebrandt nel 18esimo secolo il palazzo di Hof come residenza estiva, Maria teresa lo fece poi ampliare notevolemente, trasformandolo in un grande palazzo delle feste. Ai giorni nostri il palazzo rappresenta una splendida base di partenza per viaggi a ritroso nel tempo nell’affascinante periodo barocco con tanto di feste, concerti e spettacoli teatrali, nonché mercati stagionali. orari di apertura: 2.4–4.11.2012, tutti i giorni 10.00–18.00, visite guidate tutti i giorni

Il City Airport train (CAt), il mezzo di trasporto più veloce per questa tratta, in 16 minuti dall’aeroporto arriva in centro e parte tutti i giorni ogni mezz’ora. L’ambiente che ricorda un po’ un jet, carrozze climatizzate a due piani e le poltrone First Class garantiscono un tragitto piacevolissimo. Corridoi larghi e aree bagagli ben visibili permettono di sistemare comodamente le valigie. Dei train attendant assistono i passeggeri e gli schermi forniscono informazioni su Vienna e sui voli. servizi aggiuntivi: al city check-in i passeggeri del CAt possono fare il check in per i loro bagagli con largo anticipo alla stazione di Wien Mitte, ricevere la loro carta d’imbarco, e godersi così il tempo restante a Vienna. e nel caso si desideri un servizio di transfer a Wien Mitte, basterà prenotare online la nostra offerta tutto compreso CAt-CAB che comprende il transfer hotelstazione e biglietti CAt per un massimo di 4 persone..

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Mozart coMe una volta

Il valzer vIenneSe

musica classica all’orangerie di Schönbrunn. schönbrunn per Mozart aveva un significato del tutto particolare: fu qui che il piccolo Wolfgang Amadeus si esibì insieme alla sorella Nannerl, deliziando l’imperatrice Maria teresa. Anche all’orangerie della reggia Mozart è ancora presente in spirito: in questo gioiello barocco egli diresse nel 1786 la prima del suo singspiel „L’impresario teatrale“. oggigiorno hanno qui luogo i celebri concerti della reggia di schönbrunn, con la nota orchestra schloss schönbrunn orchester Vienna. Qui l’antica tradizione di corte si sposa al moderno comfort della reggia di schönbrunn, sito del Patrimonio mondiale dell’umanità uNesCo.

Il valzer viennese non lo si danza con entusiasmo solo al Ballo dell’opera, ma è uno dei momenti culminanti di ogni notte di balli in tutta l’Austria. Quella che un tempo era una „danza popolare“ trae origine dalla danza tedesca e dal minuetto dell’aristocrazia, e in un primo tempo fu proibito. I rapidi volteggi infatti permettevano di scorgere le caviglie delle dame, ed inoltre i danzatori erano troppo vicini tra di loro. Il valzer fu accettato in società appena dopo il Congresso di Vienna nel 1814/15, quando lo adottarono membri dell’aristocrazia e principi. sotto il nome di valzer „viennese“ esso iniziò allora il suo viaggio alla conquista del mondo. oggi il valzer viennese è una delle cinque danze standard delle competizioni di danza mondiali. tra i più noti compositori di valzer, oltre a Johann strauss, autore del celebre valzer „sul bel Danubio blu“, vanno citati anche suo padre, nonché Josef Lanner e Franz Lehár.

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI schloss schönbrunn Konzerte orangerie schönbrunn | A-1130 Wien tel. +43 (0)1/812 50 04 | Fax: -43 (0)1/812 54 24 | office@imagevienna.com www.imagevienna.com

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w w w . A u s t r i A . i n f o

Volksoper Wien La Volksoper Volksoper èè un un poliedrico poliedrico ee vivace vivace teatro teatro didi Vienna Vienna inin cui cui vanno vanno inin scena scena operette, operette, La opere liriche, liriche, musical musical ee balletti balletti didi altissimo altissimo livello. livello. opere

© o d so © d d ii M Mo d iM iMo o VV // VV o o lK l Ks o pp ee r r W Wiiee n n

b a S S a

© s h o F, s,, C o rt ng MBh © sCh s Chllo o sss ho F, he h e rtA rtA hur hur n n Au Aus Ciitt yy Ai Ai rp rpo rt tt rA rA in in ,, iMA i MA g gee pe per r Fo Fo rM rM iin g Art A rt ss g gM Bh ,, Ö ÖW W

M u s I C A

Tra settembre settembre ee giugno giugno ilil cartellone cartellone del del teatro, teatro, che che presenta presenta 1300 1300 posti posti aa sedere, sedere, Tra prevede circa circa 300 300 spettacoli spettacoli didi 30 30 diverse diverse produzioni: produzioni: dal dal „Flauto „Flauto magico“ magico“ didi Mozart Mozart alla alla prevede celebre operetta operetta „Il „Il pipistrello“, pipistrello“, dal dal musical musical „My „My fair fair lady“ lady“ alal balletto balletto „Maria „Maria Antonietta“. Antonietta“. celebre L’operetta èè parte parte integrante integrante didi Vienna Vienna ee della della Volksoper, Volksoper, che che èè considerata considerata aa ragione ragione L’operetta maggiore teatro teatro dell’operetta dell’operetta alal mondo. mondo. Che Che sul sul palcoscenico palcoscenico vengano vengano rappresentati rappresentati ilil maggiore „La vedova vedova allegra“, allegra“, „sangue „sangue viennese“, viennese“, „La „La principessa principessa della della Czarda“ Czarda“ oo „Il „Il Paese Paese del del „La sorriso“, una una serata serata alla alla Volksoper Volksoper èè un un must must per per ogni ogni visitatore visitatore didi Vienna! Vienna! sorriso“, La Volksoper Volksoper fu fu inaugurata inaugurata nel nel 1898 1898 come come teatro teatro cittadino cittadino inin occasione occasione delle delle celebracelebraLa zioni del del giubileo giubileo imperiale. imperiale. ebbe ebbe qui qui luogo luogo lala prima prima didi importanti importanti opere opere come come „tosca“ „tosca“ ee zioni

v I e n n a

„salomè“ e noti cantanti tra cui Maria Jeritza e richard tauber vi si esibirono all’inizio della loro carriera. Questo affascinante passato operistico rappresenta ancora oggi il fondamento per un futuro più promettente che mai. Dal settembre 2007 direttore della Volksoper è il beniamino del pubblico robert Meyer che con il suo svariato cartellone ha ottenuto un grande successo di pubblico e critica.

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Volksoper Wien A-1090 Wien | Währinger straße 78 Informazioni: : tel. +43 (0)1/514 44-3670 Biglietti (con carta di credito): tel. +43 (0)1/513 1 513 tickets@volksoper.at www.volksoper.at operette

oper

musical

ballett

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SalISburGo – Il PalcoScenIco del Mondo salisburgo deve la sua fama alla bellezza della città ed al paesaggio che la circonda, nonché al fortunato caso che il compositore più celebre di tutti i tempi, W. A. Mozart, sia nato proprio qui. L’incantevole città barocca con i suoi molteplici richiami per i turisti propone per tutto l’anno un ampio ventaglio di eventi culturali. Con la salzburg Card si possono visitare gratuitamente tutte le attrazioni ed utilizzare gratuitamente i trasporti pubblici per 24, 48 o 72 ore. momenti culminanti del calendario 2012: settimana di Mozart, 27.1–5.2.2012 Festival di Pasqua di salisburgo, 31.3–9.4.2012 Festival di Pentecoste di salisburgo, 25.5–28.5.2012 Giornate culturali salisburghesi 17.10–17.11.2012 Jazz d’Autunno a salisburgo 2012, 23.10–4.11.2012 Mercatino natalizio di salisburgo, 22.11–26.12.2012

L’associazione dei teatri viennesi „VEREINIgTE BÜHNEN WIEN“, di cui fanno parte THEATER AN DER WIEN, RAImUND THEATER e RoNACHER riunisce tre tradizionali stabilimenti teatrali che propongono teatro musicale dal barocco all’epoca moderna, nonché musical che non temono il confronto internazionale. QUESTo SÌ CHE È TEATRo! Il Theater an der Wien entusiasma il suo pubblico da oltre due secoli per la sua perfetta acustica e l’ambiente intimo ed autentico. Il rinomato teatro dell’opera si trova lungo il Naschmarkt (dal gennaio 2006 con apertura stagionale) ed ospita soprattutto opere liriche barocche e teatro musicale contemporaneo. Il cartellone della stagione 2011/12 comprende opere liriche di Claudio Monteverdi, Georg Friedrich Händel, Christoph W. Gluck, Jacques offenbach, Pëtr Iljitsch tschaikowski, Ambroise thomas e Gioachino rossini, e prevede una prima al mese. un momento di grande interesse è la prima dell’opera lirica „Gogol“ della compositrice russo-americana Lera Auerbach andata in scena nel novembre 2011. Il celebre baritono Bo skovhus interpreta il ruolo del poeta russo Nikolaj Gogol. RAImUND THEATER Il grande successo di Udo Jürgens ICH WAR NoCH NIEmALS IN NEW YoRK (Non sono mai stato a New York). Questo trascinante musical con canzoni di udo Jürgens è entusiasmante per grandi

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e piccini, e al raimund theater è in cartellone dal marzo 2010. uno spettacolo pieno di swing che porta sul Danubio le atmosfere di Broadway e che mette semplicemente allegria. RoNACHER SISTER ACT – IL musical. Dal settembre 2011 al ronacher si può assistere alla versione viennese di sIster ACt. Il vivace musical caratterizzato da coreografie trascinanti, una coloratissima scenografia, una grande comicità e splendide canzoni si ispira all’omonimo film con Whoopi Goldberg. una serata teatrale che è un’esperienza indimenticabile, un divertimento paradisiaco. Informazioni & prenotazioni theater an der Wien | tel. +43 (0)1/588 85 | www.theater-wien.at raimund theater und ronacher | tel. +43 (0)1/588 85 | www.musicalvienna.at

SalISburGo Hotel nel centro StorIco

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sensuali opere liriche e indimenticabili musical

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INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI salzburg Information A-5020 salzburg | Auerspergstraße 6 tel. +43 (0)662/889 87-0 | Fax: -32 tourist@salzburg.info www.salzburg.info

Vivere salisburgo da vicino: al di sopra di un numero incredibile di favolose attrazioni, eleganti negozi ed affascinanti locali troneggia la fortezza di Hohensalzburg. Il modo migliore per godersi sia di giorno che di notte questo incantevole panorama ed immergersi nel fascino mozzafiato di questa città che è Patrimonio mondiale dell’umanità è alloggiare in un hotel nel centro storico. Assistete allo spettacolo indimenticabile del centro storico che si risveglia e si prepara ad una nuova indimenticabile giornata, a soli pochi passi dai luoghi più celebri di salisburgo. INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI tourismusverband salzburger Altstadt A-5020 salzburg | Münzgasse 1/2 tel. +43 (0)662/84 54 53-19 | Fax: -22 www.salzburg-altstadt.at www.salzburgcityhotels.com

Festival di salisburgo 20 luglio–2 settembre 2012

informazioni e biglietti

Kartenbüro der salzburger festspiele postfach 140 . 5010 salzburg · austria tel: + 43-662-8045-500 · fax: + 43-662-8045-555 info@salzburgfestival.at · www.salzburgfestival.at

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oPernfeStSPIele St. MarGaretHen „CARmEN“ NEL 2012 ALLA CAVA DI PIETRA DI ST. mARgARETHEN Lo spettacolo operistico a st. Margarethen sarà una festa per tutti i sensi. Dall’11 luglio al 26 agosto 2012 nella cava di pietra degli Antichi romani è prevista una nuova messa in scena della „Carmen“ per la regia robert Herzl. Alla prima mondiale dell’opera di Georges Bizet nel 1875 un critico si indignò: „Quanta verità, ma quanta amoralità!“ Il capolavoro è da allora una delle opere liriche più note al mondo. un fatale triangolo di amore, desiderio e gelosia, di abbandono e passione, di possesso ed assoluta libertà. tutti gli uomini fanno la corte a Carmen, una giovane e bellissima operaia della fabbrica di sigarette di siviglia. Don José non riesce a restistere al suo fascino e si innamora di lei fino a perdere completamente la testa. Immergetevi in questa memorabile storia di forti sentimenti! Amore, gelosia, morte e meravigliose melodie nella stupenda cornice naturale rendono questa serata operistica nella cava di pietra di st. Margarethen un’esperienza indimenticabile. La stagione 2012 non mancherà certamente di entusiasmare il pubblico! Date: 11.08-26.08.2012, inizio 20.30 , ingresso a partire dalle 18.30

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Biglietti: Festspielbüro st. Margarethen tel. +43 (0)2680/420 42 www.oeticket.com tel. +43 (0)1/96 0 96 www.ofs.at

SeefeStSPIele MÖrbIScH

StyrIarte 2012 –faMIGlIe unIte dalla MuSIca

IL PIPISTRELLo: 12 LUgLIo-25 AgoSTo 2012

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Il teatro dell’opera di Graz è uno dei più bei teatri lirici europei. Fu costruito su progetto della maggiore coppia di architetti della monarchia danubiana, Ferdinand Fellner ed Hermann Helmer, ed inaugurato nel 1899. I suoi foyer e l’auditorio risplendono di una bellezza feudale. L’auditorio, con i suoi 1200 posti, è una rara sintesi di teatro all’italiana, con i palchi, e teatro alla francese, con le gallerie. L’allestimento interno, le cui tonalità predominanti sono l’oro, il bianco ed il rosso, incanta gli spettatori austriaci e non. Il teatro, diretto da elisabeth sobotka, propone tutta la gamma del teatro musicale, dunque opere liriche, operette, danza e musical, nonché concerti per orchestra. Momenti culminanti della stagione operistica 2011/2012 sono tra l’altro l’„otello“ di Verdi, la „Dama di picche“ di tschaikowski, l’„elettra“ di strauss e la „Carmen“ di Bizet. e non mancheranno i pezzi più leggeri. I musical „singin’ in the rain“, „Gigi“ e „Der Mann von La Mancha“ (L’uomo della Mancha), nonché l’operetta „Walzertraum“ (sogno di valzer) completano il variegato programma del teatro lirico di Graz. INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI opernhaus Graz GmbH A-8010 Graz | Kaiser-Josef-Platz 10 tel. +43 (0)316/80 08 oper@oper-graz.com www.oper-graz.com

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INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI styriarte A-8010 Graz | sackstraße 17 tel. +43 (0)316/82 50 00 | Fax: -15 tickets@styriarte.com www.styriarte.com

Il teatro dell’oPera dI Graz

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Moltissimi geni musicali devono molto alle proprie famiglie, e per capirli fino in fondo non si può prescindere dal tener conto di questo aspetto. Pensiamo ad esempio a Johann sebastian Bach, che proveniva da una dinastia di musicisti antichissima ed i cui figli per un periodo lo hanno persino sorpassato in quanto a fama musicale. e tutto questo senza incrinare l’armonia familiare. Poi c’è Wolfgang Amadeus Mozart, il cui padre Leopold aveva pianificato come un generale la carriera di genio del figlio, ragion per cui ebbe grosse difficoltà ad accettare i tentativi di farsi autonomo dell’ormai adulto Wofgang. Non dimentichiamo poi Johann strauss e la sua famiglia di musicisti in cui i rapporti non erano tanto di armonia quanto piuttosto di concorrenza. sono questi i grandi della musica che il festival styriarte propone nel 2012, permettendo così di gettare uno sguardo nelle casa di grandi compositori, che spesso nelle loro opere hanno trattato i temi della serenità e della sofferenza in ambito familiare. Così si comprende che la componente privata non manca mai, nemmeno in ciò che ci appare sacro. 28, 30 giugno & 1° luglio 2012, Graz/stefaniensaal: Dvoˇrák: Stabat mater, op. 58 Arnold schoenberg Chor / Chamber orchestra of europe e altri, direttore d’orchestra: N. Harnoncourt 6, 7 & 8 luglio 2012, stainz/stiftskirche: mozart: missa longa in do maggiore, KV 262 e altro Arnold schoenberg Chor / Concentus Musicus Wien e altro, direttore d’orchestra: N. Harnoncourt e 40 altre manifestazioni (22 giugno-22 luglio 2012)

A soli 60 chilometri a sud-est di Vienna si trova la pittoresca località di Mörbisch lungo il lago Neusiedler see. Qui, sullo sfondo di un paesaggio meraviglioso e su uno dei più grandi palcoscenici all’aperto in europa, si rappresentano capolavori dell’operetta classica. Nell’ultimo anno della sua direzione Harald serafin sorprenderà il suo pubblico con una nuova messa in scena delle note composizioni di strauss. Prima di andare in carcere Gabriel von eisenstein per l’ultima volta vuole divertirsi alla festa in maschera del principe orlofsky. eisenstein, in maschera, arriva con un amico, il dottor Falke, alla festa, e lì si invaghisce di una contessa ungherese sconosciuta, nella quale egli non riconosce la moglie e che gli ruba l’orologio da taschino. Non immagina nemmeno che il dottor Falke ha ideato un astuto complotto. Il giorno dopo eisenstein si reca in carcere e con sua grande sorpresa lì incontra Alfred, lo spasimante della moglie. Infine il dottor Falke rivela che si è trattato solo di una messa in scena. Anche nel 2012 si potrà assistere al festival di Mörbisch agli intrighi ed ai complotti di una società decadente!

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI seefestspiele Mörbisch A-7000 eisenstadt | Joseph-Haydn-Gasse 40/1 tel. +43 (0)2682/662 10-0, Fax: -14 tickets@seefestspiele-moerbisch.at www.seefestspiele-moerbisch.at

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feStIval PaSQuale del tIrolo 2012 Dal 17 marzo all’8 aprile 2012 nel capoluogo del tirolo si ritrovano per la 24esima volta i grandi del mondo della musica, della danza e del teatro. L’osterfestival, il principale festival austriaco nel periodo pasquale, con la musica della Passione, la musica contemporanea e tradizionale di diversi continenti, gli spettacoli di danza e di teatro, le performance, il cinema ed i dibattiti è sempre vivacissimo. Nel 2012 il festival è incentrato sulle diverse idee di libertà, un tema sempre attuale e profondamente vissuto da tutti. tra gli appuntamenti imperdibili Frans Brüggen con la sua orchestra del 18esimo secolo, l’ensemble recherche, che proporrà delle prime mondiali, ed un concerto di musica della Passione di Johannes Hieronymus Kapsberger (17esimo secolo) che ha fatto sensazione in tutto il mondo. È un festival della gioia, della vita e dei sensi, che si rapporta con gli strumenti espressivi dell’arte ai temi fondamentali dell’umanità. Per informazioni: www.osterfestival.at Prenotazione telefonica: +43 (0)5223/538 08-0

feStIval InternazIonale tanz SoMMer InnSbrucK 2012 In occasione della 18esima edizione del tANZsoMMer Innsbruck numerose celebrate compagnie di danza di fama internazionale faranno del capoluogo del tirolo un centro nevralgico della danza, del ritmo e del movimento. Accanto ai diversi spettacoli delle celebri compagnie, dal 15 giugno al 15 luglio 2012 sono nuovamente previste le esibizioni di „stars of tomorrow“ che con i programmi „solaris“ e „Lunaris“ sono in tournée in tirolo. si propongono inoltre diverse iniziative per bambini e ragazzi, nonché i popolari workshop tANZsoMMer per bambini ed adulti che amano il movimento. Per informazioni: www.tanzsommer.at Prenotazione telefonica: tel. +43 (0)512/561 561 o ticket@innsbruck.info

Kultura – sulle tracce della cultura feStIval della MuSIca antIca dI InnSbrucK 2012

INfo Innsbruck tourismus A-6021 Innsbruck | Burggraben 3 tel. +43 (0)512/598 50 | Fax: -107 office@innsbruck.info www.innsbruck.info

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INfo & BIgLIETTI osterfestival tirol A-6060 Hall | schmiedg. 5 tel. +43 (0)5223/538 08 office@osterfestival.at www.osterfestival.at

INfo & BIgLIETTI tANZsoMMer Innsbruck A-6020 Innsbruck | Burggraben 3 tel. +43 (0)512/561 561 ticket@innsbruck.info www.tanzsommer.at

INfo & BIgLIETTI Innsbrucker Festwochen A-6020 Innsbruck Herzog-Friedrich-straße 21 tel. +43 (0)512/56 15 61 www.altemusik.at

© A nd sttein o,, pA s ssiioons s ppiel e eerl, t ssp piiele © Feri Fe rienl e n lA n d KKuF uFs e in, , op o pere e rette t t ens n sooMMe MM er, r, dA d ACA CAppo pAs n ss ie le rl, ttiro ir ole lerr Fes Fe st ele erl erl

Per informazioni sul programma: www.altemusik.at Prenotazione telefonica: +43 (0)1/880 88, www.ticketonline.at, www.webticket.at sconto del 50% agli spettacoli operistici ed ai concerti per i giovani al di sotto dei 30 anni.

© nzzssoMM BruCK esst tWWo oCh enn © os o ste t erFes rFe sttiVA iV All tiro t i rol, l, ttAAn o MMer e r in inns n sBruCK BruC K,, inn i n nssB ruCKeerr FFe C he

Nel 2012 il Festival della Musica Antica di Innsbruck propone quattro rappresentazioni sceniche di opere liriche, tra cui „Il Paride“ di Giovanni Andrea Bontempi e, nella sezione dedicata all’opera barocca BAroCKoPer :JuNG, il capolavoro di Claudio Monteverdi, „L’Incoronazione di Poppea“. Nel terzo anno della sua direzione Alessandro De Marchi si concentra sugli influssi della musica popolare dell’epoca sulle composizioni barocche. Numerosi concerti in chiese ed in sale storiche, il terzo Concorso internazionale di canto per l’opera barocca Pietro Antonio Cesti ed un ricco programma integrativo con tra l’altro workshop, evening of listening, concerti all’aperto e visite nel backstage invitano gli appassionati di musica barocca vicini e lontani a recarsi ad Innsbruck dall’8 al 26 agosto.

Chi si trova nella regione turistica di Kufstein potrà andare alla scoperta delle bellezze del paesaggio con i suoi laghi cristallini, praticare tantissime attività sportive, e godersi inoltre numerosi eventi culturali. Nei mesi estivi non c’è che l’imbarazzo della scelta. Un festival di musica classica di qualità – Le giornate tirolesi dedicate a Beethoven segnano l’avvio di tutta una serie di festival a ricorrenza annuale nelle valli del Tirolo. Con il loro azzeccato slogan „Betont anders“ (tutta un’altra musica) esse sono uno dei cinque segmenti culturali che compongono il giovane marchio „Kultura“. Direttore artistico della sezione è il direttore d’orchestra e musicista purosangue Matthias G. Kendlinger. È già la quarta volta che gli amanti della musica e della natura si addentrano nello stupendo paesaggio montano del tirolo. All’ombra delle vette dell’imponente massiccio Kaisergebirge le giornate tirolesi di Beethoven invitano ad assaporare note immortali dal 12 al 19 maggio 2012. Un luglio all’insegna della manifestazione Tiroler festspiele ad Erl: ogni anno in questo mese gli appassionati di musica si recano alla roccaforte di erl, attirati dall’evento musicale che nel 2012 si terrà dal 5 al 29 luglio. Il festival, di cui è direttore artistico il maestro Gustav Kuhn, propone una sezione dedicata a Wagner e numerose altre opere di musica classica dei più grandi compositori. melodie operettistiche su uno sfondo mozzafiato: dal 3 al 18 agosto 2012 l’operettensommer di Kufstein presenta con la „Contessa Mariza“ di emmerich Kálmán un vero classico del genere, che fu rappresentato per la prima volta nel 1924 al theater

an der Wien di Vienna. emmerich Kálmán con gli infuocati ritmi della czarda e la malinconica musica gitana ha creato un’opera trascinante. Anche nel 2012 l’operetta andrà in scena alla fortezza di Kufstein, una delle più imponenti costruzioni medievali del tirolo. Il cortile davanti al lato sud della fortezza con la sua tettoia che ripara dal maltempo, è il luogo ideale per un’esperienza sonora affascinante e „all’asciutto“. Passionsspiele Erl 2013: Nel 2013 ad erl, la località che vanta la più antica tradizione della rappresentazione della Passione di Cristo, ricorre il quadricentenario della prima rappresentazione. Quest’anno la Passione di Cristo, per il cui allestimento i lavori di preparazione sono intensissimi, sia per l’organizzazione che per il personale, andrà in scena dal 26 maggio al 5 ottobre 2013. Il nuovo testo per lo spettacolo è firmato dal noto autore tirolese Felix Mitterer. un’altra novità è data dagli auricolari che permettono di ascoltare le spiegazioni in inglese durante le rappresentazioni. Avrà inoltre luogo in quest’occasione anche una rassegna speciale nella sala Kunstraum del palazzo in cui hanno luogo gli spettacoli.

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Ferienland Kufstein 6330 Kufstein | unterer stadtplatz 8 tel. +43 (0)5372/622 07, info@kufstein.com www.kultur-tirol.at

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I puntiforti fortidella dellacultura culturacarinziana carinziana Fortezza di Hochosterwitz Punti Musica e teatro tra alpi ed adriatico In Carinzia gli interessati alla cultura non si annoiano di certo. Quasi su ogni monte c’è un castello, una fortezza o una rovina, e molte di queste antiche costruzioni ospitano eventi culturali. Qui, sul versante meridionale e più soleggiato, tra Alpi e Adriatico, tra monti e laghi, si susseguono tutto l’anno eventi culturali di ogni genere. Alla fortezza di Finkenstein si organizzano concerti di tutti i tipi, a quella di Petersburg a Friesach il festival Friesacher Burghofspiele, al castello di Albeck concerti domenicali, alla fortezza Heunburg spettacoli teatrali contemporanei, al castello di Porcia, lo stupendo palazzo rinascimentale a nord delle Alpi, allegre commedie, al Burghof di Klagenfurt cinema all’aperto in una cornice che non ha eguali, all’abbazia cistercense di Viktring il Musikforum, all’abbazia di Ossiach l’ormai affermato festival Carinthischer Sommer ed al municipio di St. Veit il festival della musica antica Trigonale. Tanti altri festival riempiono di musica l’aria della Carinzia. Dalla musica classica alla musica pop, dalle canzoni carinziane alla sinfonia, dai fiati all’avanguardia contemporanea, l’offerta è veramente ricchissima. C’è qualcosa per tutti e in qualsiasi momento, durante la settimana o il weekend, la mattina o la sera. si consiglia di ordinare la rivista gratuita „Kärnten Magazin 2012“!

giardino di sculture invitano a passeggiare tra stradine e piazzette medievali. Venite in Carinzia e lasciatevi sorprendere dalla varietà e qualità dell’offerta culturale di Gmünd! Anche la vivacità della città vi entusiasmerà!

GMÜNd, cittadiNa della cultura– uN’ iNtera cittÀ ViVe di arte! Lanciatevi alla scoperta di una delle più animate e poliedriche cittadine austriache! Gmünd, in Carinzia, da vent’anni punta con coerenza sull’arte e sulla cultura, ed è considerata in Austria un modello di sviluppo urbano tramite l’impegno culturale. Rassegne, atelier di artisti, gallerie, laboratori, studi internazionali ed un meraviglioso

informazioni: Tourismusinformation Burgenstadt Friesach, Fürstenhofplatz 1, 9360 Friesach, tel. +43 (0)4268/22 13-40, -43, tourismusinformation@friesach.at, www.friesach.at

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La fortezza di Hochosterwitz, lo storico simbolo della Carinzia, ha dato il suo nome all’intera regione. Per la sua posizione, essa si erge infatti su di un picco scosceso, è una delle fortezze più notevoli della Mitteleuropa e, per i suoi 14 portali situati lungo la salita che porta alla cima, rappresenta uno dei complessi più attraenti e frequentati dell’intera area di lingua tedesca.

informazioni: Büro der Künstlerstadt Gmünd Hauptplatz 20, 9853 Gmünd, tel. +43 (0)4732/22 15-24, -14, kultur.gmuend@aon.at, www.stadt-gmuend.at

La camera delle armature, la collezioni di armi e l’interessante raccolta di dipinti rinascimentali stanno a testimonianza della storia di questa incomparabile costruzione difensiva. I visitatori che apprezzano il comfort possono anche salirvi con la funicolare, anche se così si perdono l’esperienza del passaggio attraverso i 14 portali.

il MedioeVo a Friesach L’antica sede vescovile medievale di Friesach è la più antica città carinziana, ed è circondata da un fossato che è l’unico in Austria ad essere ancora pieno d’acqua. Tutti gli anni, alla fine di luglio, la popolazione di Friesach allestisce una festa medievale senza eguali, lo Spectaculum zu Friesach, in occasione della quale a sud della città si erige una fortezza medievale. Come otto secoli fa i materiali da costruzione principali sono il legno, la pietra ed il metallo, ed i visitatori possono anche assistere alle attività degli artigiani. Questo interessante progetto invita grandi e piccini ad intraprendere un avvincente viaggio nel tempo.

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Al ristorante della fortezza si potranno poi gustare le pietanze della cucina carinziana. Il complesso tra l’altro non vanta solo un interessante museo ed un’ottima offerta gastronomica: qui ci si può anche immergere nel mondo dell’artigianato medievale. un intenso programma culturale fatto di concerti, di rassegne e di feste invita il pubblico a conoscere i diversi aspetti del castello, dove tutti gli anni a luglio si torna indietro nei secoli: combattimenti tra i cavalieri, voli dei rapaci, tiro con l’arco, spettacoli pirotecnici e tante altre attrazioni affascinano grandi e piccini alla festa dei cavalieri della fortezza di Hochosterwitz. Dopo il successo della mostra „temporis Pons per secula“, allestita nell’estate 2010, si è voluto abbinare la produzione artistica di giovani pittori contemporanei emergenti a

quella dei maestri rinascimentali tra cui Jacopo da trezzo, Jacomo tintoretto e Pantoja de la Cruz. Nel 2011 è stata poi presentata una mostra del tutto particolare centrata sull’opera di Pablo Picasso „Celestina“: WER fRIVoL LEBT STÜRZT INS VERDERBEN (La vita frivola porta alla perdizione). I pittori contemporanei rafael ramirez Maro, Antonio Maro ed Alejandro Decinti hanno sviluppato e reinterpretato l’opera di Picasso. Altre informazioni sulle manifestazioni e le mostre attuali al sito www.burg-hochosterwitz.com Informationen: Burg Hochosterwitz, 9314 Launsdorf, Niederosterwitz 1, tel. +43 (0)4213 /20 20, Fax: +43 (0)4213/20 20 16, www.burg-hochosterwitz.com

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Kärnten Information 9220 Velden | Casinoplatz 1 tel. +43 (0)463/30 00 Fax: +43 (0)4274/521 00 50 www.kaernten.at

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Parco naturale dI reutte Laghi alpini dalle acque cristalline, vette altissime, impegnativi sentieri per trekking, ardui percorsi per mountain bike, feste medievali e castelli reali: La regione del parco naturale di reutte in tirolo, direttamente al confine con la Baviera, colpisce per la molteplicità delle sue attrazioni culturali e sportive. Lo spettacolo multimediale „ehrenberg Historical sound and Vision“ si può ammirare ogni martedì e giovedì a partire dalle ore 17.00. seguite le orme di un cavaliere ed avvicinatevi alla storia nel complesso fortificato di ehrenberg. Il nuovo campo giochi interattivo ed il cavaliere „ritter rüdiger“ rendono l’avventura medievale avvincente anche per i più piccoli. I castelli reali bavaresi di Neuschwanstein e di Hohenschwangau distano solo 15 chilometri ed il centro storico di reutte è perfetto per una passeggiata. Gli amici del trekking e della montagna si godono qui, ad un’altezza di 1700 metri, i meravigliosi sentieri d’alta quota dell’area delle funivie di reutte. Integrano l’offerta un giardino alpino ed un percorso barefoot.

abbazIa benedettIna dI altenburG

roGner bad bluMau – un vIaGGIo dI ScoPerta Le terme rogner Bad Blumau nella regione stiriana delle terme, a solo un’ora da Vienna, combinano in modo del tutto unico relax ed ispirazione.

• 27–29 luglio 2012: „ehrenberg – die Zeitreise“ (Viaggio nel tempo) römer- und ritterspiele – eine fantastische reise in die Vergangenheit (Festa romana e medievale – un fantastico viaggio nel passato) • 14–16 settembre 2012: rientro dalla transumanza a Lechaschau: un migliaio di ovini che tornano al villaggio dopo l’estate sugli alpeggi

Da quasi 900 anni monaci benedettini vivono e lavorano nell’abbazia di Altenburg bei Horn. una testimonianza visibile della loro secolare presenza è l’esteso impianto abbaziale con i suoi caratteristici elementi. Gli scavi del monastero medievale permettono di volgere lo sguardo al passato fino al 1144, anno della fondazione dell’ordine di monaci di Altenburg. Le sfarzose sale barocche, la chiesa abbaziale, la biblioteca e la scalinata imperiale fungono da cornice per alcuni dei capolavori del pittore Paul troger. orari di apertura: 1° maggio–26 ottobre tutti i giorni 10.00-17.00

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Naturparkregion reutte A-6600 reutte | untermarkt 34 tel. +43 (0)5672/623 36 | Fax: -40 info@reutte.com www.reutte.com

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI stift Altenburg 3591 Altenburg | Abt-Placidus-Much-straße 1 tel. +43 (0)2982/34 51 kultur.tourismus@stift-altenburg.at www.stift-altenburg.at

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI rogner Bad 8283 Bad Blumau 100 tel. +43 (0)3383/51 00-9449 | Fax: -804 reservierung@blumau.com www.blumau.com

Fate un tuffo nei colori dell’arcobaleno per scoprire un mondo in cui tutto scorre. senza angoli e spigoli, ed in compenso con tante forme organiche, colori ed allegria. un luogo animato con tanto spazio per muoversi. Condite il tutto di salute, bellezza e sport ed ecco qua le premiate terme di Blumau.

Graz – Il caPoluoGo della cultura e del GuSto

abbazIa dI KloSterneuburG

Al castello di Ambras l’arciduca Ferdinando II (1529–95), uno dei maggiori mecenati tra gli Asburgo, fondò il più antico museo dell’evo moderno. Vi si possono ammirare tre Camere delle armature, la Camera dell’arte e delle curiosità e la sala spagnola. Dal 1° aprile al 1° novembre è aperta anche la Galleria dei ritratti asburgici. La rassegna „splash! Das Bad der Philippine Welser auf schloss Ambras“ dal 29 marzo al 31 maggio, fa luce sulla cultura del bagno all’inizio dell’era moderna. La mostra „Dresden meets Ambras“ dal 14 giugno al 23 settembre, propone capolavori della Volta Verde. orari di apertura: tutti i giorni 10.00–17.00, chiuso dal 2 al 30 novembre.

Nel corso dei secoli all’abbazia di Klosterneuburg vita sacra e vita profana si sono fuse alla perfezione; inoltre qui si custodiscono tesori culturali unici al mondo ed ha qui sede la più antica azienda vitivinicola dell’Austria, un eldorado per gli amanti del vino. Dal maggio del 2011 il complesso propone un altro highlight: il tesoro con la corona arciducale austriaca. orari di apertura: tutti i giorni 9.00-18.00

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI KHM schloss Ambras A-6020 Innsbruck | schlossstraße 20 tel. +43 (0)1/525 24-4802 info.ambras@khm.at www.khm.at/ambras

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI stift Klosterneuburg A-3400 Klosterneuburg | stiftsplatz 1 tel. +43 (0)2243/411-212 | Fax: -31 tickets@stift-klosterneuburg.at www.stift-klosterneuburg.at

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I maggiori eventi culturali: grazer opernredoute: il più bel ballo della città, 28.1.2012 styriarte: il festival della musica classica diretto da Nikolaus Harnoncourt, 22.6–22.7 La Strada: allegro street festival e del teatro di burattini, 27.7–4.8 steirischer herbst: festival internazionale dell’arte contemporanea, 21.9–14.10 L’Avvento a graz: il periodo più suggestivo dell’anno, 19.11–24.12

© d,, gr A zz tto ouris © ssttiFt iFt AAlten lt e nBurg, Bur g, ro rogne gn err BA B Ad grA u risMMus us

KHM caStello dI aMbraS

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Prima di tutto un consiglio pratico: se volete andare alla scoperta di Graz, indossate scarpe e abbigliamento comodi, non troppo stretti. Perchè? semplice: anche se Graz in realtà è piccola, la seconda città austriaca per grandezza ha infatti solo 250.000 abitanti, considerate che il tempo vola anche mentre percorrete le tante brevi viuzze. scarpe comode dunque, che non affatichino troppo i piedi. Nell’antico centro storico, con le sue vie, piazze e cortili, c’è tanto da scoprire e anche tanto da gustare. Graz infatti è il capoluogo del gusto, un gusto non solo da vedere ma anche da assaggiare.

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Graz tourismus Information A-8010 Graz, Herrengasse 16 tel. +43 (0)316/80 75-0 info@graztourismus.at www.graztourismus.at

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V i e n n a

lIecHtenSteIn MuSeuM PALAZZo CoN gIARDINo Il LIeCHteNsteIN MuseuM, con il suo grazioso giardino, è un’oasi di pace nel mezzo della frenesia urbana. Il palazzo restaurato con cura è tutt’ora di proprietà della famiglia Liechtenstein ed ospita nelle sue magnifiche sale barocche una delle collezioni più importanti del mondo. Attendono qui i visitatori esperienze per tutti i sensi. Il museo è perfetto anche per allestirvi feste. Al ristorante rubens, in particolare ai tavolini all’aperto sullo sfondo del palazzo, gli ospiti si dedicano ai piaceri culinari.

SWarovSKI – teMPo dI StuPore I moNDI DI CRISTALLo SWARoVSKI I mondi di cristallo swarovski incantano da anni milioni di persone che da tutto il mondo arrivano in ogni stagione a Wattens, una località presso Innsbruck, per ammirare il cristallo in tutte le sue sfaccettature. . www.swarovski.com/kristallwelten SWARoVSKI INNSBRUCK Pregiato cristallo in un ambiente incomparabile – l’elegante shop swarovski nel centro storico di Innsbruck presenta l’infinita varietà dei cristalli. www.swarovski.com/innsbruck SWARoVSKI VIENNA swarovski Vienna in Kärntner strasse 24 dimostra cosa si può realizzare con il cristallo e sorprende con installazioni sempre nuove di celebri artisti e designer. www.swarovski.com/wien

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Porcellane Augarten La manifattura di porcellane Augarten, fondata nel 1718, è la seconda più antica in europa. oggi come un tempo la porcellana si realizza e decora a mano secondo la massima „MANu FACtuM est“, ed ogni cliente è sicuro di avere tra le mani un pezzo unico. sin dalla fondazione dell’azienda, Augarten crea i suoi design in cooperazione con celebri artisti. Per venire incontro ai gusti attuali si producono anche forme più moderne e decorazioni sobrie, e giovani designer sono attivamente coinvolti nel processo di ideazione. La manifattura nel cuore di Vienna che conta 50 dipendenti (produzione e vendita) produce in modo ecologico e sostenibile oggetti dal valore senza tempo e conserva una tradizione di quasi tre secoli. Dal 2011 la porcellane Augarten vantano un’attrazione in più. il 2 maggio ha aperto i battenti il nuovo flagshipstore nel centro storico di Vienna, in spiegelgasse 3, che non è solo un hotspot del design ma anche un laboratorio della

© AAug rt en or zeL LA n n © ugAA rte n pP orz ellA

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI LIeCHteNsteIN MuseuM. Die Fürstlichen sammlungen A-1090 Wien | Fürstengasse 1 tel. +43 (0)1/319 57 67-252, Fax: +43 (0)1/319 57 67-20 info@liechtensteinmuseum.at www.liechtensteinmuseum.at

© lie L IeCHt teIn M use uS euM DIe F ürStt liC LICH en sA S A MMlun MM Lung W ie Ien gA rt enPA LA is IS:: lA LA Ve VeDutA At hAri HA rIn Dre r ,, sS WA WA r ro o Vs VS KK iI –– KK r r iI sStAL LW ee lt Lt ee n n WAt WAt tt ee n nS WAr o VV sKi SKI W WIi ee n n KK ää r rn n tt n n ee r rS r AASS © Chteen nsS te in M uM .. d ie Fürs hen geen n,, W n // g A rten pA lA dutA // KK At n AA d rexx lL ee r tAl lW s // sS WA ro s tt r s see

PALAZZo DI CITTÀ Il palazzo di città in Bankgasse è il secondo gioiello architettonico della famiglia Liechtenstein, in pieno centro storico di Vienna. La solenne inaugurazione del palazzo, la seconda sede del LIeCHteNsteIN MuseuM, è prevista per il dicembre 2012. Con la presentazione dei capolavori neoclassici e biedermeier nelle sale restaurate con cura del palazzo sarà resa accessibile al pubblico in permanenza la parte più importante delle Collezioni principesche.

inFormazioni & prenotazioni Augarten Wien, Manufaktur | shop | Museum 1020 Wien, schloss Augarten | obere Augartenstraße 1A tel. +43 (0)1/211 24-201 | Fax: +43 (0)1/211 24-199 Wien2@augarten.at www.augarten.at

manifattura. Con raffinati materiali come pelle, acciaio e vetro ed un soffitto fatto di cocci di porcellana il designer Philipp Bruni ha creato uno shop apprezzatissimo nell’area commerciale di lusso di Vienna. il castello Augarten, che ospita anche la manifattura, negli ultimi 18 mesi è stato sottoposto ad un completo restauro, ed offre oggi, oltre ad un settore vendite degno della storica manifattura, il primo museo delle porcellane di Vienna. L’architetto Boris Podrecca ha dato vita ad un allestimento molto lineare che fonde perfettamente tradizione e modernità. Chi lo desidera può anche partecipare ad una visita guidata attraverso la manifattura e vedere come si realizza a mano l’“oro bianco“ viennese. Nel corso di seminari e lezioni di pittura decorativa gli interessati potranno apprendere l’arte della decorazione delle porcellane e realizzare il proprio oggetto Augarten. il caffè-ristorante-bar décor è un locale cosmopolita ed arioso che sa unire tradizione e modernità. si possono qui gustare raffinate reinterpretazioni di pietanze austriache, servite esclusivamente su piatti Augarten. Flagshipstore A-1010 Wien, spiegelgasse 3 | tel. +43 (0)1/512 14 94 | Fax: -75 Wien1@augarten.at | Mo–sa 10.00–18.00 uhr www.augarten.at

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www.articket.at

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le rale te distretto cultu ranee nel vibran po em nt co tte ra tu ttu a re l’archite rmette di accede Godersi l’arte e ietto. L’articket pe gl bi alle Wien, th lo ns so Ku un n (Az W), della n di Vienna co ie W m ru nt ze Architektur le rassegne dell’ (MUMOK). di Arte Moderna eo us M l de hé nonc

ranea o p m te n o c e rt ’a Tris d lietto Tre centri, un big

gitte Bauer, F.C. Gundlach, Bri g von Sinz, Op Art-Badeanzu and 1966 Vouliagmeni/Grekl © F.C. Gundlach

Jasper Johns Target, 1967-69 11 © VBK, Wien 20 Foto: MUMOK

Magney House, rcutt arkitekt Glenn Mu ll © Anthony Browe

Museum Moderner © MUMOK

Kunst

02 2002 ster,r, 20 ineste weine Schwe gor Sch Gregor © Gre n, © wien, ALLEE wie THALL KU NSTH KUNS

Wien Arkitekturcenter © Pez Hejduk

ni anni 0 an 150 i ultimi 15 ra austriaca degl tu et un hit e unaa rc ch e ll’a an ch ; de an t ro i highligh rie del cent er no Per conoscere gl od erno m mostre straordina od e le m o e e tic o u) an tic ha sc tra (a_ go stante dialo entrum Wien ff co rz au il tu t au ed ek ch t hit Re na ch rc m en Re ll’A Vi Vo m di rchitettura . 1850–2012. Vo permanente de l’a SM e na rir NI eg 11 op BA ss 20 sc 11 ra UR r d 20 la ar pe d ON re ar Aw he Aw der Rohe 12 ı HANDSW, è perfetta sarà bene visita .11.2011–13.02.20 ropee). Mies van ganizzata dall’Az 10 or eu e , ni tà ac io cit Pl uz r in fo str a e at co ur gi migliori passeg Architect . Glenn Murcutt. s Beste Bauten (Le che la caratterizza rde) 15.03–25.06.2012 ı Europa al ve oree gior aggi mag Ne Nell m Grün (Del diritto e o e 2 esim imo 12.07–8.10.201 ernazionale del 20 esp ar lle delle p artt ee de ll’arte locale ed int del Fluxus, della Po Po de ria sto la re di on e, of es pr nn se ap vie ò ou se:: o M pu m ou to si M nis a et to ne zio re et ra St ll’A re po de om , em Fr nt ico g. e co denbur mo class di arte moderna rali del Modernis 01.2012 ı Claes Ol museo austriaco a le posizioni cent useo dei desideri) 10.09.2011–8. str illu ro nt ce Il . 21esimo secolo der Wünsche (M 16.09.2012 onee dell’arte. Museum und Mode (Arte e moda) 14.06– opon prop roccaa pr t attuali tendenze ns Ku a sua facciata ba roccrstar ı all 12 ro 20 et 5. di .0 le 27 na 2– perstar supe 1959–1970 04.0 poranea internazio i sogni e dei desideri, della su per l’arte contem ne de zione sezio , ee la la se ive vis ti ar Il centro espositivo diviene percepibile come luogo lle de to nell’ambito ir. ra circo Fa l pe ir. ty de l’o Fa ni “ ty lo pa Va . lle ro ra ale Eu tu pa in at per la prima volta e attuali: il „mondo o all’avanguardia No 0122 ıı No .201 provocatorie oper n William S. Burroughs si presenta o di moda F.C. Gundlach arriva fin Gundlach) 21.10.2011-12.02.2 2– af tio rr 10 .02– C, gr ra F. 10.0 he to ne sc fo ne he Fi ge s zio rio sc at Fi Ur lle da ı be en 2 Co lla 01 gg lla de di moda de .2011–22.01.2 di moda dal le .11 fia ia ı 10 ra ) af 2 og le gr ı 01 ot to 2 .2 sty (F fo 01 09 h life a .2 2. e all lac 09 ) 04.05– 2. dedicata F.C. Gund tra gender parallelo del circo s der Sammlung estyle (Fotografia t Zirkus (Il mondo Modefotografie au grafie zwischen Gender und Lif el lw lle ra Pa ı 2 Foto 09.04.201 fashion, please! les Atlas 02.03– h Bowery / Char ig Le ı 12 20 5. .0 2 27 t hs 15.06–14.10.201 w.kunsthallewien.a William S. Burroug +43 1 521 89-33 ww , www.mumok.at l. te 0, 1.0 –2 00 0. 5 00 2340 .00–19.00, gio 1 .00, tel. +43 1 52 en Tutti i giorni 10 .00, gio 10.00–21 19 0– .0 KUNSTHALLE wi 10 om -d w.azw.at 0–19.00, mar MUMOK Lun 14.0 .00–19.00, tel. +43 1 522 31 15, ww 10 ni or gi i tti Az W Tu

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€ 19.50

Artickets alle biglietterie dei diversi centri, nonché in alcuni hotel di Vienna. Museumsplatz 1, MuseumsQuartier, A-1070 A-1070 Vienna. Vienna.

© MMu pABlo Bl o pi p iCA CAss ssoo, F eMMM s e àà l’é l’ éC h Arp rpee VVerte ert e,, 11996 0, ssu C Cees i CAs Ass Wiieenn 2201 011, r oBert iindiAnA, ndiAnA , loV loVee rising, rising, leihg l eihgABen ABen der der Österrei ÖsterreiChisChen C hisC hen ludWig lud Wig stiF s tiFtung, VBK, Wien Wien 2011, 2011, lleeooppoolldd M M uu sseeuu M M © uMMooK K 22001111, , pA , Fe Mee AAssi ssi se C hA 6 0, uCC sssiioon n ppiC s oo//VVB BKK,, W 1, roBert tung, VBK,

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MuMoK

leoPold MuSeuM

Il MuMoK è il maggiore museo di arte moderna e contemporanea della Mitteleuropa, con una vasta raccolta di opere d’arte internazionali del 20esimo secolo ed attuali. Le presentazioni della raccolta e le mostre temporanee permettono di fare emozionanti incontri con la produzione artistica attuale, e questo in pieno centro di Vienna. La collezione museale dal Modernismo classico va fino al Cubismo, al Futurismo ed al surrealismo, e comprende anche le correnti artistiche degli anni sessanta e settanta Pop art, Fluxus o Nouveau realisme. tra le opere del primo 20esimo secolo ci sono tele e sculture di Henri Matisse, Wassily Kandinsky, Paul Klee, Pablo Picasso ed Alberto Giacometti. Inoltre sono qui esposti lavori dell’Arte concettuale, dell’Azionismo viennese e tendenze attuali del cinema, della videoarte e della fotografia.

Il Leopold Museum custodisce tesori dello Jugendstil viennese, del circolo Wiener Werkstätte e dell’espressionismo. si tratta del museo più frequentato nell’area più trendy della città, il MuseumsQuartier; il centro ospita la maggiore e più importante raccolta di opere di egon schiele al mondo, nonché capolavori del fondatore della secessione Gustav Klimt. Inoltre il Leopold Museum propone oggetti realizzati da notevoli esponenti del circolo Wiener Werkstätte, tra cui Josef Hoffmann e Koloman Moser, considerati inimitabili esempi dell’arte internazionale del design.

Programma 2011/2012 10.9.2011–8.1.2012: Museum der Wünsche (Museo dei desideri) 4.2–27.5.2012: Claes oldenburg. From street to Mouse: 1959–1970 14.6–16.9.2012: Kunst und Mode (Arte e moda)

IL BARoCCo SPoSA IL moDERNISmo L’architettura del centro, un luminoso cubo di calcare conchilifero, forma un interessante contrasto con il complesso di cui fanno parte anche quelle che erano un tempo le scuderie imperiali. Suggerimento: dalla finestra panoramica del museo ci si può godere una splendida vista sul centro di Vienna con la piazza Maria-theresien-Platz ed il Palazzo imperiale.

orari di apertura: lunedì 14.00–19.00, mar–dom 10.00–19.00, gio 10.00–21.00 orari di apertura: tutti i giorni eccetto il martedì 10.00–18.00, giovedì 10.00–21.00, chiuso il martedì (giugno, luglio ed agosto: aperto tutti i giorni!) INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI mumok im MuseumsQuartier museum moderner kunst stiftung ludwig MuseumsQuartier | A-1070 Wien | Museumsplatz 1 tel. +43 (0)1/525 00-2340 tourism@mumok.at | www.mumok.at

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Leopold Museum im MuseumsQuartier A-1070 Wien | Museumsplatz 1 tel. +43 (0)1/525 70-1529 tourismus@leopoldmuseum.org www.leopoldmuseum.org

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moSTRE STRAoRDINARIE 2012

L’impianto barocco nel cuore di Vienna, un tempo residenza estiva del principe eugenio di savoia, il noto condottiero ed appassionato di arte, è uno dei più notevoli musei del mondo. BELVEDERE SUPERIoRE un polo d’attrazione per gli amanti dello Jugendstil di tutto il mondo! Il palazzo ospita la maggiore collezione al mondo di tele di Klimt con i celebri dipinti dorati „Il bacio“ e „Giuditta I“. L’oro e gli ornamenti fanno dei quadri il simbolo dello Jugenstil viennese e del Belvedere un polo d’attrazione per tutti gli ammiratori di Klimt! BELVEDERE INfERIoRE ED oRANgERIE Qui si possono ammirare gli sfarzosi appartamenti del principe eugenio di savoia, nonché prestigiose mostre straordinarie che espongono opere d’arte di tutto il mondo.

„IN ARBEIT“ – das Spielfeld (Lavori in corso – il campo da gioco) Nel corso di questa rassegna interattiva genitori e bambini possono andare alla scoperta delle caratteristiche della vita lavorativa, conoscere la varietà delle professioni più ambite e di diversi ambienti lavorativi.

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Il MuSeo della tecnIca dI vIenna

„IN ARBEIT“ (Lavori in corso) – la mostra sul dinamismo della vita lavorativa 21 ottobre 2011-giugno 2012 La rassegna „IN ArBeIt“ è dedicata ai diversi utensili manuali ed attrezzature tecniche utilizzati sul posto di lavoro, nonché all’evoluzione nel corso della storia del concetto di posto di lavoro e degli spazi in cui si lavora. si vuole far luce sull’impegno richiesto sul posto di lavoro e su quali siano gli effetti della suddivisione del lavoro, della razionalizzazione e dell’automazione sull’essere umano. saranno esposti alla mostra per la prima volta per quattro anni numerosi oggetti storici facenti parte della vasta raccolta del deposito del museo.

Biglietto combinato: € 14,– (gruppi a partire da 10 persone: € 11,50); Belvedere superiore, Belvedere inferiore, orangerie, scuderia di rappresentanza, giardini del castello ed Augarten Contemporary gustav Klimt & Josef Hoffmann: pionieri del Modernismo Belvedere inferiore, 25.10.2011-4.03.2012 „Klimt 2012“: ein Kuss verändert die Welt (Il bacio che ha cambiato il mondo), mostra permanente tutto l’anno

„RoBoT“ – ottobre 2012-Estate 2013 Fino a poco tempo fa i robot erano strettamente riservati alla fantascienza, ma oggigiorno fanno ormai parte della realtà quotidiana. A partire dall’ottobre 2012 il Museo della tecnica di Vienna si dedica all’affascinante rapporto tra uomo e macchina. La mostra illustra l’evoluzione storica del robot, l’uso quotidiano che se ne fa, nonché le utopie e le emozioni ad esso legate. Inoltre approfondisce anche le futuristiche visioni di uomini artificiali e macchine umane. Per le famiglie è prevista una piattaforma espositiva e divulgativa interattiva sul tema robotica.

INfoRmATIoN technisches Museum Wien A-1140 Wien Mariahilfer straße 212 tel. +43 (0)1/899 98-0 www.technischesmuseum.at

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INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Belvedere | A-1030 Wien oberes Belvedere: Prinz-eugen-straße 27 | unteres Belvedere: rennweg 6 tel. +43 (0)1/795 57-134 public@belvedere.at www.belvedere.at

belvedere

le collezIonI IMPerIalI aSburGIcHe

Lo Jugendstil viennese è chiamato anche „stile della secessione“. Il nome è ispirato ad una corrente artistica che si separò verso la fine dell’ottocento dallo stile allora in voga, storicista e conservatore. Il suo palazzo espositivo, la secessione, è uno degli edifici più noti di Vienna e fu il primo centro espositivo della Mitteleuropa dedicato all’arte moderna. Al motto di „Al tempo la sua arte, all’arte la sua libertà“ architetti come otto Wagner, Josef Hoffmann e Joseph olbrich idearono tra l’altro le stazioni dell’ex-metropolitana, la „stadtbahn“, gli edifici lungo la Wienzeile (1899), la Cassa di risparmio Postale (1904-06) e la chiesa am steinhof (1904-07). Questo fu anche un periodo di fioritura per l’artigianato artistico della Wiener Werkstätten e per la pittura. Nel 2012 ricorre il 150esimo anniversario della nascita di uno dei più notevoli pittori dello Jugendstil viennese, Gustav Klimt. Per l’occasione sono previste numerose mostre straordinarie.

KUNSTHISToRISCHES mUSEUm Il Kunsthistorisches Museum, il museo di storia dell’arte di Vienna, con i suoi incredibili tesori artistici, è uno dei maggiori musei al mondo. Capolavori assoluti, da rubens a Dürer, nonché la maggiore raccolta internazionale di tele di Bruegel, fanno della visita un’esperienza indimenticabile. riapertura della Collezione di scultura e arti decorative: dal dicembre 2012 questa collezione, unica al mondo nel suo genere, torna a presentarsi in tutto il suo splendore. A-1010 Vienna, Maria-theresien-Platz, tutti i giorni eccetto il lun 10.00–18.00, gio 10.00–21.00

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Il palazzo che era sede dell’associazione di pittori e scultori della secessione è il più antico palazzo espositivo indipendente ed espressamente dedicato all’arte contemporanea al mondo. Qui una programmazione artistica orientata al futuro si combina ad un’architettura che è un’icona del periodo di fermenti a cavallo tra ottocento e Novecento. In linea con il motto „Al tempo la sua arte. All’arte la sua libertà“ alla secessione si allestiscono ogni anno fino a 15 mostre internazionali di arte contemporanea. Il Fregio di Beethoven (1902) di Gustav Klimt, uno dei massimi esempi di Jugendstil viennese, fa invece parte della collezione permanente. orari di apertura: mar–dom 10.00–12.00 INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI secession Vereinigung bildender KünstlerInnen A-1010 Wien | Friedrichstraße 12 tel. +43 (0)1/587 53 07 | office@secession.at www.secession.at

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SeceSSIone

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JuGendStIl a vIenna

CAmERA DEL TESoRo Nella sezione più antica del Palazzo imperiale si trovano gli splendidi tesori degli Asburgo, tra cui la corona imperiale austriaca e la corona del sacro romano Impero. sono inoltre qui esposti alcuni gioielli originali dell’imperatrice elisabetta. A-1010 Vienna, Hofburg, schweizerhof, tutti i giorni eccetto il mar 10.00–18.00, dal 1°.1. 2012 tutti i giorni eccetto il mar 9.00–17.30 Biglietto combinato Kunsthistorisches Museum + Camera del tesoro Adulti € 18,– / gruppi a partire da 10 persone € 14,– a persona INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI tel. +43 (0)1/525 24-0 tourist@khm.at www.khm.at

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MaK – tradIzIone & SPerIMentazIone

MuSeo dI StorIa naturale

Al MAK arti applicate ed arte contemporanea, tradizione e sperimentazione dialogano in modo inconfondibile. Nelle sale sono esposti gli oggetti più rappresentativi delle arti applicate, dal Medioevo ad oggi, progetti di architettura del 20esimo e 21esimo secolo, nonché esempi di arte contemporanea. Il MAK propone inoltre un eccezionale calendario espositivo, grazie al quale si è affermato come uno dei più innovativi centri culturali. Martedì MAK NIte© 10.00–24.00, mer–dom 10.00–18.00. ogni sabato© ingresso libero!

Il Museo di storia naturale è uno dei piu sfarzosi edifici lungo la ringstrasse e sede di una delle più vaste raccolte naturali al mondo. L’architettura storica con la sua eleganza senza tempo rappresenta la cornice ideale per la presentazione di pregiati minerali e pietre preziose, scheletri di dinosauri, ritrovamenti preistorici, rari animali imbalsamati e la più vasta collezione di meteoriti del mondo. un must per coloro che desiderano avvicinarsi a Vienna da un’ottica particolare sono le visite guidate attraverso la storia della collezione che portano anche sui tetti del museo. Visite guidate dei tetti in tedesco: mer 18.30, dom 16.00 inglese: dom 15.00 INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Naturhistorisches Museum A-1010 Wien | Burgring 7 tel. +43 (0)1/521 77 | Fax: -395 info@nhm-wien.ac.at www.nhm-wien.ac.at

IINfoRmAZIoNI MAK – Österreichisches Museum für angewandte Kunst / Gegenwartskunst A-1010 Wien | stubenring 5 tel. +43 (0)1/711 36-248 www.mAK.at

HauS der MuSIK – Il MuSeo del Suono

la culla della PSIcanalISI

Il museo Haus der Musik propone esperienze interattive nel centro storico di Vienna. Qui fu anche fondata l’orchestra dei Filarmonici di Vienna, a cui si dedica un’intera sezione museale. Nella sala cinematografica della sezione dei Filarmonici, i visitatori possono assistere a filmati, perfetti sia per l’acustica che per le immagini, tra cui quello del più recente Concerto di Capodanno e quello del Concerto di una notte di mezza estate. Mettete alla prova il vostro talento musicale cimentandovi come „direttore d’orchestra virtuale“: componete il vostro valzer e sperimentate con suoni, rumori e strumenti come solo qui è possibile. orari di apertura: tutti i giorni 10.00-22.00.

Vienna, Berggasse 19: sigmund Freud visse e lavorò qui dal 1891 fino alla sua fuga dal regime nazionalsocialista nel 1938. Qui egli fondò la psicanalisi, una scienza che cambiò il volto del mondo. Il Museo di sigmund Freud permette al pubblico di conoscere lo studio e l’appartamento dello scienziato che ospitano ora una documentazione sulla sua vita e sul suo operato. I videofilmati privati esclusivi, la saletta d’attesa del suo studio ed oggetti originali come la sua raccolta di reperti antichi permettono di immergersi nell’ambiente, in cui uno dei maggiori intellettuali dell’epoca moderna visse con la sua famiglia, analizzò i suoi clienti ed elaborò le sue tesi.

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Haus der Musik – das Klangmuseum A-1010 Wien | seilerstätte 30 tel. +43 (0)1/513 48-50 info@hdm.at www.hdm.at

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INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI sigmund Freud Museum A-1090 Wien | Berggasse 19 tutti i giorni 9.00–17.00 1° luglio-30 settembre 9.00–18.00 www.freud-museum.at

© © BA BA n n KK AA ust ust riA riA KK un un ss tFo tFo r r uM uM ,, FF ern ern AA ndo ndo Bot Bot ero ero ,, BAl BAl leri leri nA nA AA n n d d er er ss tAn tAn ge ge ,, priVAtBe priVAtBe ss itz itz ,, W W illeM illeM d d ee KK o o on on ii n ng g ,, u un n tt ii tt ll ee d d ii xx ,, tt h h ee W W ii ll ll ee M M d d ee K Ko oo on n ii n ng g FF o ou un nd d At At ii o on n ,, n n ee W W yy o or rK K // VV B BK K ,, W W ii ee n n ,, 22 00 11 11 // 11 22 ;; A A ll B B ee rt rt ii n n A, A, W W ii ee n n – – sAMM sAMM ll u u ng ng B B Atli Atli ner ner // C C h. h. Wu Wu lz lz

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l’albertIna

banK auStrIa KunStforuM

L’Albertina, nel cuore storico di Vienna, accosta il fascino imperiale agli splendidi capolavori delle arti visive. Il museo, che ha sede in uno dei più bei palazzi di stampo classicista della Mitteleuropa, è, con un afflusso annuale di oltre 750.000 persone, uno dei centri museali più frequentati in Austria. oltre ai 21 saloni di gala asburgici si possono qui ammirare rassegne straordinarie di spicco e le notevoli opere d’arte della mostra permanente „Meisterwerke der Moderne – Monet bis Picasso“ (Capolavori del Modernismo – da Monet a Picasso).

Braque, Magritte e Kandinsky; Cézanne, Malewitsch, Miró; De Kooning, Lichtenstein o rothko; da Attersee a rainer – il Bank Austria Kunstforum, nel cuore di Vienna, è il posto giusto quando di tratta di presentare classici del Modernismo, delle avanguardie del dopoguerra e della produzione artistica contemporanea sia austriaca che dell’europa centro-orientale. Notevoli musei internazionali, dal MoMA di New York al Museo di stato russo di san Pietroburgo, o anche illustri collezionisti da Bernard Picasso a Peggy Guggheim continuano a rendere possibili spettacolari riscoperte e scoperte di grandi artisti tra cui tamara de Lempicka, Konstantin Aiwasowski o Frida Kahlo. 300.000 visitatori dall’Austria e dall’estero confermano anno dopo anno il grande successo della casa espositiva viennese di proprietà dell’uniCredit Group austriaco.

Eventi espositivi di spicco 9.11.2011- 26.2.2012: rené Magritte. Das Lustprinzip (Il principio del piacere) 10.2- 13.5.2012: Impressionismus 14.3-10.6.2012: Klimt. Zeichnungen (Klimt. I disegni) 25.5- 26.8.2012: Bosch – Bruegel – rembrandt – rubens 14.9.2012- 13.1.2013: Kaiser Maximilian I. und die Kunst seiner Zeit (L’imperatore Massimiliano I e l’arte della sua epoca)

Nel 2012 il Bank Austria Kunstforum propone numerosi highlight culturali con Fernando Botero, Herbert Brandl, i capolavori della collezione Looser, la leggendaria raccolta del Musikverein di Vienna ed alcune opere selezionate della raccolta Bank Austria, tra cui lavori di rainer Ganahl ed Özlem sulak.

orari di apertura: tutti i giorni 10.00–18.00, mer 10.00–21.00 Biglietto combinato (rassegne & saloni di gala) a € 9,50 a persona

Lo staff del Bank Austria Kunstforum vi augura il benvenuto!

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Albertina | A-1010 Wien | Albertinaplatz 1 tel. +43 (0)1/534 83-540 info@albertina.at www.albertina.at www.albertina.at/ticketshop

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Bank Austria Kunstforum | A-1010 Wien | Freyung 8 tel. +43 (0)1/537 33 12 | office@bankaustria-kunstforum.at www.bankaustria-kunstforum.at

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PanoraMa MuSeuM splendidi panorami al museo! L’imponente dipinto di Johann Michael sattler raffigura salisburgo e dintorni nel 1829 all’incirca. LA fAmIgLIA TRAPP – REALTÀ E „SoUND of mUSIC“ (tutti insieme appassionatamente) Mostra straordinaria: 4.11.2011- 3.11 2012. La rassegna punta i riflettori sulla storia della famiglia dall’epoca della monarchia ad oggi. L’approfondimento di dettagli biografici, l’esposizione di oggetti originali e la riflessione sul mito „sound of Music“ permettono di conoscere meglio questa „famiglia patchwork“.

vIvere braunau aM Inn Questo capoluogo distrettuale fondato 750 anni fa è caratterizzato da una ricca offerta culturale. Il Vorderbad, l’unico museo sulla cultura termale medievale dell’Austria, fa voglia di scoprire di più sulla storia della cittadina, desiderio che può essere soddisfatto con una visita al Museo distrettuale. Le stradine e le storiche piazze, le imponenti costruzioni ed i tesori artistici qui non mancano. simbolo della città è la chiesa parrocchiale sankt stephan con uno dei campanili più alti dell’Austria. molto interessante anche la mostra regionale 2012 dell’Alta Austria „Verbündet Verfeindet Verschwägert – Bayern und Österreich“ (Alleate, nemiche e parenti – la Baviera e l’Austria). INfoRmAZIoNI Panorama Museum | residenzplatz 9 A-5010 salzburg tel. +43 (0)662/62 08 08-700 orari di apertura: tutti i giorni 9.00–17.00 www.salzburgmuseum.at

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI tourismus Braunau am Inn A-5280 Braunau am Inn | stadtplatz 2 tel. +43 (0)7722/626 44 | Fax: -14 info@tourismus-braunau.at www.tourismus-braunau.at

Linz –Moderni centri culturali lungo il Danubio

due conSIGlI da conoScItorI Per l’alta auStrIa. cultura 2012

Nelle sale dell’ex-fabbrica di tabacchi di Linz si organizza una rassegna dal titolo „Porsche – Design, mythos und Innovation“ (Porsche, mito ed innovazione). Quest’esposizione non è soltanto un must per tutti gli appassionati di automobili, ma permette anche di riconoscere il contributo dell’Alta Austria al design industriale delle grandi multinazionali. Inoltre ci si riferirà anche al ruolo che ebbe Ferdinand Porsche in Alta Austria.

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Amt der oberösterreichischen Landesregierung Direktion Kultur | 4021 Linz | Promenade 37 tel. +43 (0)732/77 20-14875 veranstaltungen.kd.post@ooe.gv.at www.landesausstellung.com

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© An BrA lin © tt o o uri u ri sM sM us us VV ee rB rBA nd d lin li n zz ,, r ru uB rA ,, rÖ rÖ Bl Bl,, Ke Ke pp ppli n ge ge r r

A Braunau-ranshofen, Mattighofen e Burghausen è prevista la mostra „Verbündet Verfeindet Verschwägert – Bayern und Österreich“ (Alleate, nemiche e parenti – la Baviera e l’Austria) che illustra il contraddittorio rapporto che da secoli sussiste tra Baviera ed Austria. Pregiati reperti originali ed interessanti testimonianze della storia regionale vengono valorizzati da una sapiente messa in scena. Le località di Braunau, Mattighofen e Burghausen invitano ad intraprendere un viaggio di scoperta attraverso i tre bellissimi centri storici, tra i più graziosi dell’Alta Austria.

© hiss Che reegi giee r n g, s Mus © AM A Mtt d d ee r r o o Be Be rÖ r Ö sstt ee rr r ree iC i Chi Che n n lA lA n nd d es e sr ru un g, tt o o uri uris M us Br Br AA un un AA u u AM A M in in n n ;; sA sA llzz Burg Bu rg Mu M u se se u uM M

I preparativi per i due grandi progetti espositivi 2012 della regione dell’Alta Austria fervono con particolare intensità:

Linz è una moderna città al passo coi tempi. Qui cultura, architettura, natura ed economia si combinano nel modo migliore. La Capitale europea della cultura 2009 vive secondo lo slogan „Linz.verändert“ (Linz cambia). I più moderni centri culturali si inseriscono armoniosamente in barocchi complessi architettonici, costruzioni industriali futuristiche si fanno notare per i loro allestimenti e le loro belle facciate. Dall’arte contemporanea al mondo della tecnica fino alle scienze della vita Il LENToS Kunstmuseum espone nel corso di rassegne straordinarie capolavori dal 19esimo al 21esimo secolo. Con le sue estese sale illuminate da luce naturale e l’elegante costruzione in vetro adagiata lungo le rive del Danubio è questa la sede perfetta per ospitare arte moderna. L’Ars Electronica Center si dedica alle molteplici possibilità di utilizzo delle tecnologie moderne ed alla media art interattiva, puntando l’attenzione sulle cosiddette life sciences. Al sorprendente Deep space si potrà immergersi in universi tridimensionali o ammirare da vicino „l’ultima Cena“ di Leonardo da Vinci. L’oK offenes Kulturhaus oberösterreich è un laboratorio dell’arte. Nelle stanze dell’ex-scuola delle orsoline il vecchio e il nuovo formano un avvincente intreccio architettonico. Dall’ala meridionale del castello di Linz ci si può godere la vista sulla città, e qui che si trova anche il più esteso museo universale dell’Austria che propone la mostra „technik oberösterreich“ (tecnica dell’Alta Austria). Nella stahlwelt, il mondo dell’acciaio e centro visitatori ed espositivo della società „voestalpine AG“, ed in occasione di una visita dello stabilimento si possono seguire da vicino e con l’aiuto di installazioni multimediali i processi della produzione dell’acciaio.

Un weekend a Linz per 99,– euro a persona in camera doppia. Il pacchetto comprende due pernottamenti in camera doppia con prima colazione a buffet e Linz Card per tre giorni. momenti culminanti della cultura 2012 17.2–24.2.2012 N eXtCoMIC Festival Linz 2.3–8.7.2012 rassegna „Car Culture“ al LeNtos Kunstmuseum 5 - 8 2012 Mostra interarriva „Play“, oK offenes Kulturhaus oÖ 22.6–30.6.2012 Brassfestival 2012 30.8–4.9.2012 Ars electronica Festival 1°.8/9.9.2012 Visualisierte/Kinder/Klassische Klangwolke (Nuvola sonora visualizzata/per bambini/classica) 9.9– 30.9.2012 Brucknerfest Linz Primavera 2013 Inaugurazione teatro musicale INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI tourist Information Linz A-4020 Linz | Hauptplatz 1 tel. +43 (0)732/70 70-2009 tourist.info@linz.at www.linz.at/tourismus www.linz-tourismus.info

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MuSeo etnoGrafIco all’aPerto dI StübInG Benvenuti nella valle della Storia e delle storie! A soli 15 chilometri a nord di Graz è situato uno dei maggiori musei all’aperto europei, che con ben cento costruzioni rurali originali provenienti da tutta l’Austria propone una panoramica della vita quotidiana dei contadini nel corso di sei secoli. si potranno ammirare qui diverse costruzioni, giardini fioriti, campi sfiorati dal vento ed animali felici al pascolo. Inoltre si potranno conoscere attività artigianali come la posa delle tegole, la costruzione di tetti in paglia e di steccati e molto altro. una passeggiata attraverso l’area di questo museo, unico nel suo genere, non è solo un’esperienza rilassante ma offre anche l’opportunità di avvicinarsi all’autentica storia dell’Austria. Un suggerimento! Immergetevi nella cultura popolare alle seguenti feste: 1° maggio: erezione dell’albero di maggio 20 maggio: HoamArt – die Kunst, nachhaltig zu leben (L’arte della vita sostenibile) 10 giugno: Kindererlebnistag – alte spiele neu entdecken (Giornata del bambino – riscoprire gli antichi giochi) 30 settembre: Giornata interattiva con festa del raccolto, artigianato tradizionale e musica 1° aprile-31 ottobre tutti i giorni 9.00–17.00 (ingresso fino alle 16.00)

La rassegna regionale transfrontaliera „Verbündet Verfeindet Verschwägert – Bayern und Österreich“ (Alleate, nemiche e parenti – la Baviera e l’Austria) che si svolgerà dal 27 aprile al 4 novembre 2012 sarà allestita in tre località di importanza storica: nella fortezza di Burghausen an der salzach, nell’ex abbazia agostiniana di ranshofen e al castello di Mattighofen. L’esposizione invita ad intraprendere un viaggio nella movimentata storia dei due Paesi, delle due case regnanti degli Asburgo e dei Wittelsbach, che comincia agli albori del Medioevo, quando la regione era ancora un’area di insediamenti baiuvari, e termina nell’epoca attuale.

un’estesa rete di piste ciclabili con numerosi punti panoramici nei paesaggi montani delle Alpi. Ma anche la passione per la birra unisce i due Paesi, come testimoniano numerose piccole birrerie. Informazioni su escursioni e pacchetti per gruppi: Burghauser touristik GmbH 84489 Burghausen, stadtplatz 112 tel. +49 (0)8677/887-140, fax:+49 (0)86 77/887-144 touristinfo©burghausen.de www.tourismus.burghausen.de

Vivere la storia in una poliedrica regione! La storia dell’Alta Austria e della Baviera non si distingue solo per le alleanze, le parentele e le inimicizie. È l’affascinante natura incontaminata nella regione dei fiumi Inn e salzach ad unire l’Austria alla Baviera. Il visitatore si può addentrare in un paradiso di bellezze culturali tra Burghausen, Braunau e Mattighofen, dove trova ad attenderlo

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INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI oberösterreich tourismus Info | A-4041 Linz | Freistädter str. 119 tel. +43 (0)732/22 10 22 | Fax: 7277-701 info@oberoesterreich.at www.oberoesterreich.at

© Ch to Muus s ,, pA n or VeerlA M Ay g © oBe o B erÖs rÖ stterrei e rr e iCh t ouris ur i sM pAn o rAM AMAA -V rl Agg C. C. ssChiCK C hiC KM Ayrr KKg

Alleate, nemiche e parenti

© © FFrreei illi iCChhttMMuusseeuuMM ssttüüBBi inngg;; hhootteell zzuuMM ddooMM –– ppAAllAAi iss i innzzAAgghhi i,, hheellMMuutt KKoollAArriiCC;; ssttiiFFtt AAddMMoonntt

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Österreichisches Freilichtmuseum stübing A-8114 stübing bei Graz tel. +43 (0)3124/537 00 | Fax: -18 service@freilichtmuseum.at www.stuebing.at

l’Hotel-boutIQue nel cuore dI Graz!

un Mondo dI raSSeGne all’abbazIa benedettIna dI adMont

recentemente ha aperto a Graz il primo hotel-boutique! Piccolo ma grazioso, è questo il motto di questi hotel che si fanno notare soprattutto per la loro esclusività ed il carattere individuale. Questo palazzo storico comprende 29 stanze e suite, restaurate con cura e arredate con oggetti di design originali, nonché simpatici dettagli. Highlight: grandi suite con terrazza e vasca idromassaggi outdoor. un mix riuscitissimo di fascino, esclusività e cordialità, una ricetta molto apprezzata anche da personaggi noti del mondo della cultura, dell’economia e della politica. Vedere per credere!

Il museo abbaziale è sede non solo della più grande biblioteca abbaziale del mondo, ma anche di una raccolta di opere d’arte, di una sezione dedicata alle scienze naturali ed una all’arte contemporanea. L‘abbazia è adagiata in un paesaggio stupendo. Nel 2012 sono qui previste per la prima volta mostre temporanee. La rassegna dal titolo (di lavoro) „Jenseits des sehens. Kunst verbindet Blinde und sehende“ (Al di là dello sguardo. L’arte unisce vedenti e non) partirà in marzo, in luglio poi si passa a „Zwischen erinnern und Vergessen“ (tra il ricordo e l’oblio). L’anno 2012 promette bene! orari di apertura: 25.3–4.11.2012, tutti i giorni 10.00–17.00, fuori stagione su richiesta

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Hotel zum Dom – Palais Inzaghi A-8010 Graz | Bürgergasse 14 tel. +43 (0)316/82 48 00 domhotel@domhotel.co.at www.domhotel.co.at | facebook.com/domhotel

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Bibliothek & Museum des Benediktinerstiftes Admont A-8911 Admont 1 tel. +43 (0)3613/23 12-601 kultur@stiftadmont.at www.stiftadmont.at

www.domhotel.co.at

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© Ferrigato-Ortiz

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caStello dI lacKenbacH La costruzione rinascimentale sorge in posizione idilliaca nel paesaggio del Burgenland centrale, ed è una delle sedi più antiche della famiglia esterházy. Mentre il castello stesso viene utilizzato privatamente, gli edifici adiacenti sono stati ampliati e ristrutturati per il pubblico. una sala da concerti, vaste sale per manifestazioni ed un caffè sono disponibili anche per feste.

fortezza dI forcHtenSteIn

Nel moderno e coinvolgente museo l’attenzione è puntata alla natura: si possono qui conoscere diversi habitat naturali come il bosco, i campi, i paesaggi fluviali e lacustri da diversi punti di vista e con tutti i sensi.

La fortezza di Forchtenstein per secoli è stata la camera del tesoro e la „cassaforte“ delle più notevoli collezioni degli esterházy. Persino Johann Wolfgang von Goethe, al cospetto degli incredibili preziosi della camera del tesoro della famiglia usò l’espressione „regno delle fate degli esterházy“. I tesori di questa fortezza, bastione del mondo occidentale contro l’avanzata ottomana, comprendono armi, armature, opere d’arte e curiosità.

big emotions

Musik-Festival Grafenegg

magic moments

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI Burg Forchtenstein A-7212 Forchtenstein tel. +43 (0)2626/812 12 burg-forchtenstein@esterhazy.at www.burg-forchtenstein.at

© Peter Peter Rigaud Rigaud ©

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI schloss Lackenbach A-7322 Lackenbach tel. +43 (0)2619/86 26 77 naturspur@esterhazy.at www.naturspur.at

Theaterfest Niederösterreich

caStello eSterHázy Il castello esterházy ad eisenstadt è uno dei più incantevoli castelli dell’Austria e permette di conoscere la sontuosa vita della dinastia dei principi. moSTRA AL CASTELLo ESTERHáZY glanzlichter des Schlosses Esterházy (Splendori del castello Esterházy) Nelle sale del palazzo si illustrano tre secoli di storia della costruzione del castello, il piacere dell’arte e la vita dei principi esterházy. Haydn explosiv (Haydn esplosivo) La rassegna ci insegna che Joseph Haydn (1732–1809) visse una vita tutt’altro che monotona, da vera superstar della musica.

Carnuntum

show time

museo del vino al castello Esterházy Nelle cantine del castello, che risalgono a 330 anni fa, si trova il più esteso museo del vino dell’Austria.

ZEIT KUNST NIEDERÖSTERREICH – Landesgalerie für zeitgenössische Kunst

coming soon…

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www.kultur.noe.at www.niederoesterreich.at

©Stefan StefanBadegruber Badegruber ©

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©APC APC ©

INfoRmAZIoNI & PRENoTAZIoNI schloss esterházy A-7000 eisenstadt tel. +43 (0)2682/638 54 12 ausstellung@esterhazy.at www.schloss-esterhazy.at

© eesste t erhá rh áz iVAt st i Ft un © zyy ppr riVAts t iFtu ngg

NoVITÀ 2012: gli appartamenti della principessa


CityAirportTrain.com

„I am CAT, because I can´t wait for Viennese cosiness.“

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16 min. from Airport to Vienna Center.


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