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maggio 2013 - N. 10

A Gesù per Maria

A Gesù per Maria

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Ilario Spera salesiano per sempre

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Percorso processione Ministri della parrocchia

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Non tutti sanno che? Programma 26 maggio

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di don Felice Terriaca

Il mese di maggio è strettamente legato alla devozione mariana. La Vergine Maria è parte essenziale e imprescindibile della fede cristiana e la sua è la devozione più bella, quella che nutrirono molti santi e fondatori assumendola dalla pietà semplice del popolo cristiano. Ma non sono stati solo i santi ad avere l’amore per Maria. Anche la gente comune ha conservato devozioni e preghiere semplici e profonde come l’Angelus, la Salve Regina, il Rosario, la preghiera di San Bernardo e molte altre orazioni imparate durante l’infanzia. Il beato Giovanni Paolo II ha detto una volta che la Salve Regina è, dopo l’Ave Maria, la più popolare delle orazioni. Nella Salve Regina invochiamo Maria “vita, dolcezza e speranza nostra” e chiediamo: “Mostraci Gesù”. Anche la nostra preghiera può essere rivolta alla Vergine Maria perché ci mostri Gesù, Suo Figlio. È il grande orgoglio di ogni madre mostrare

il proprio figlio! Attraverso il suo amore misericordioso ci avviciniamo a Cristo e ci impegniamo a seguirlo. E Lei continua a dire, come a Cana di Galilea: “Fate quello che vi dirà». Fidiamoci e troveremo la pace e l’amore che tutti noi desideriamo nella nostra vita. La nostra vita cristiana può essere guardata da molte angolature prospettive. Ma quando contempliamo la Madonna possiamo vedere in Lei ciò che Dio vuole realizzare in ciascuno di noi. Uno sguardo a Maria, fatto con tenerezza e amore è capace di penetrare nel cuore più duro dell’uomo. Viviamo questo mese di maggio in relazione intima con Maria offrendoLe tutta la nostra devozione filiale e alla sua scuola impareremo a conservare impresse nel cuore e nella mente le parole e le opere di Gesù, nostro maestro e redentore. Non c’è scuola migliore!

L’Animatore è... Laboratorio Mamma Margherita A proposito di mamme Preparazione al battesimo

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Ps. Invito a prendere questo proposito per il mese di maggio: recita quotidiana della Salve Regina: • All’inizio della giornata, o alla fine. • In una visitina veloce in Chiesa, prima di andare al lavoro o a scuola.

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auxilium christianorum

cronaca salesiana

Don Ilario Spera, salesiano per sempre via NOCERA UMBRA

Cosa direi ai giovani che hanno dentro di loro la chiamata,ma vivono nel dubbio sul loro futuro? Ho sempre cercato di parlare ai giovani dicendo loro di guardarsi dentro per scoprire i talenti seminati dal Signore, e solo realizzandoli si percepisce la strada giusta. Realizzare la propria vocazione è trovare il sano equilibrio nella vita e tanta gioia. Il signore chiama. Oggi con la cultura che respiriamo si può dire facilmente di no al Signore. Nel vangelo si parla di quel giovane che voleva seguire Gesù, ma quando gli fu chiesto di vendere tutte le sue ricchezze, con tristezza rinunciò a seguirlo. Il giovane non capì una grande verità: la vera ricchezza è quella del nostro cuore, capace di donarsi.

Pzz S.M.AUSILIATRICE via TUSCOLANA largo Michele UNIA via SAN DOMENICO SAVIO via GUALDO TADINO via NOCERA UMBRA via FURIO CAMILLO via EURIALO via S.M.AUSILIATRICE Pzz S.M.AUSILIATRICE

via FURIO CAMILLO

via TUSCOLANA

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Don Ilario Spera

Ministri nostra parrocchia

della

entrare in contatto con chi versa nell’indigenza più totale, non ha nulla, qualche volta manca anche di speranza. Poi ho ricoperto il ruolo di delegato nazionale degli Exallievi, che mi ha offerto la possibilità di girare tutta l’Italia, e di conoscere da vicino tanti innamorati di Don Bosco. Una realtà bellissima fatta di uomini con delle ottime basi formative nel campo sociale, e cristiano, e alcuni hanno raggiunto anche livelli molto elevati. Varie esperienze di direzione di Istituti… poi la malattia. È stato difficile riuscire comunque a ricominciare, in questi ultimi 7 anni. Continuo a collaborare con le Exallieve delle Figlie di Maria Ausiliatrice, con articoli formativi per la loro rivista “Unione”. In questi anni, con le ampie esperienze nell’ambito salesiano, ho visto uno spaccato di mondo dove la figura di don Bosco domina ed è presente con vivacità e grande amore. I 50 anni di sacerdozio li ho sentiti dentro di me nei giorni precedenti, cercando di ritrovare le emozioni intense della mia Ordinazione Sacerdotale. Poi ho rivissuto il giorno della festa, la gioia, l’affetto di amici e parenti.

ore 20,00

via S D SAVIO

Cosa dire ripensando a questi 50 anni di sacerdozio? Ovviamente il pensiero vola subito a quando ero un ragazzo che incontrò don Bosco, fino allora sconosciuto per lui. Subito rimase conquistato da questa figura eccezionale, che avvicinava e curava ragazzi di ogni tipo. Io, come molti, restai incantato. Nel frattempo il Signore lavorava dentro di me, come sempre agisce, quando vuole darci le risposte che cerchiamo. Dopo la quinta ginnasiale decisi di andare al noviziato. Da allora in poi affrontai studi e vari percorsi esperienziali, e lavorai sempre a stretto contatto con la pastorale giovanile e vocazionale. Incontrai tanti giovani. Ancora oggi mi imbatto in qualcuno, diventato padre di famiglia, che mi ricorda esperienze fatte insieme. Mi danno tanta gioia con i loro bellissimi ricordi. Successivamente svolsi un incarico nell’ispettoria Romana ed in questa veste di superiore feci un incontro interessantissimo, quello con le missioni del Madagascar. Questa esperienza ed i continui viaggi, mi hanno segnato veramente tanto. Ho imparato a capire cosa vuol dire povertà estrema, cosa che significa

via GUALDO TADINO

Con il documento “Ministeria Quaedam”, Paolo VI confermò la presenza nella Chiesa di antichissimi ministeri, fra cui quello dell’Accolito. La figura del Ministro straordinario della comunione, invece, è una novità del Concilio Vaticano II. La Parola “Accolito” deriva dal greco “akolouthos”, cioè, “colui che segue, che accompagna”. L’Accolito, ministro dell’altare, serve alla Mensa dell’Eucaristia; ha cura del Corpo Eucaristico di Gesù anche nella distribuzione della comunione (di cui è ministro); cura, “ed ha un sincero amore per il Corpo Mistico di Cristo, cioè, il Popolo di Dio, e specialmente per i deboli e per i malati” (MQ,6), (ai quali porta la comunione); è il promotore della vita liturgica della comunità, af-

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finché essa risulti veramente un’azione comunitaria e partecipata: è il naturale animatore del “gruppo liturgico”. L’Accolito, compiuti i 3 anni di studio al Pontificio Istituto Liturgico di S. Anselmo, viene istituito dal Vescovo: il suo mandato dura tutta la vita. Gli Accoliti operanti in Parrocchia sono: Natale Di Noia, Giampaolo Lentisco, Luciano Cianella e Aniello Fontana.

Il Ministro straordinario della comunione, dopo avere frequentato l’apposito corso di formazione promosso dall’Ufficio Liturgico del Vicariato, viene istituito dal Parroco con una speciale benedizione; il suo mandato si rinnova ogni 3 anni. Egli aiuta il sacerdote per la comunione durante la Messa, la porta nelle case a coloro che non hanno potuto riunirsi in assemblea; lo fa a nome della Comunità e inviato dal Parroco, vivendo con intensità e generosità i due valori evangelici fondamentali: l’Eucaristia e il servizio. A loro è richiesto “… il ministero della carità che è conforto e consolazione …”. Attualmente i Ministri straordinari della comunione attivi in Parrocchia sono: Suor Lorenza Turri, Sr. Rita Ceraldi, Sr. Gemma Chemelli, Sr. M. Letizia Amato, Sr. G. Paola Bloisi; Salvatore Grillo, Andrea Mancusi, Massimo Ciaccia, Emanuela Gravanti e Chiara Tiberi. Alcuni Ministri, a vario titolo, collaborano per la catechesi di iniziazione cristiana, per la guida di gruppi di preghiera e animano il canto nelle celebrazioni liturgiche.

Luciano Cianella

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oratorio

lo sapevate che...

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programma Festa delle famiglie 26 maggio

10.00

Santa Messa (consegna del credo ai ragazzi del 5 anno)

11.30

Giochi in cortile per i ragazzi e per i genitori incontro formativo

12.45

Preparazione per il pranzo condiviso (consegna delle beatitudini al 4 anno) Per il pranzo, il primo piatto sarà offerto dall’Oratorio, per i secondi, contorni, i dolci e le bevande, vi chiediamo di contribuire in spirito di condivisione.

15.00 16.00 17.00

Esibizione dei ragazzi del corso di cucina e per voi genitori tornei vari (calcetto, biliardino, ping-pong, pallavolo ecc.) Pane di Maria Esibizione dei ragazzi del corso di canto, chitarra, danza

ISTRUZIONI per la letterina dei bambini

oratorio

L’Animatore è... Per meglio comprendere il ruolo, le caratteristiche e il percorso formativo che deve seguire un animatore salesiano, ovvero colui al quale sono affidati i nostri ragazzi, abbiamo posto alcune domande a Valentina, da diverso tempo animatrice salesiana. Ecco i suoi pensieri.

D: Ciao Vale! Comiciamo con la prima domanda: Come si diventa animatori. R: Per me, in primo luogo, non si fa l’animatore, si è animatore, lo si è sotto ogni aspetto della vita, anche al di fuori del contesto parrocchiale. Quindi è una vocazione, ma è chiaro che non ci si improvvisa anima-

al mio rapporto con Dio, ma anche a quello con i giovani, secondo gli insegnamenti di Don Bosco. È stato un crescendo, inizialmente ho collaborando all’organizzazione delle prime feste ora- l’ascolto. L’animatore è una figura di ritoriane per poi approdare all’estate ra- ferimento e di confronto per i giovani, gazzi. talvolta preferibile ai genitori per minore gap generazionale, che in quanto D: Quali requisiti deve avere un anima- adolescenti, vivono profondi cambiatore secondo te? menti interiori. R: I requisiti principali che un animatore deve avere, per me, sono quelli che D: Cosa diresti per tranquillizzare una insegnava Don Bosco: Allegria, Amore- mamma? volezza e Impegno. Questi hanno alla R: Che prima di essere un centro estivo base la re- è una grande famiglia, il cui capo è il sponsabi- padre di tutti. Qui non ci limitiamo a lità e la farli divertire, ma li formiamo come perconsapevo- sone, secondo il sistema preventivo di lezza che nel- Don Bosco, per cui, un animatore non è l’animazione è più autoritario, ma autorevole. Perciò i gioquello che si riceve che vani spontaneamente aderiranno a quel quello che si da. modello di vita cristiana propostagli.

Quindi per rispondere in maniera esauD: Come si conquista la fiducia dei ra- stiva alla domanda, direi che siamo 70 gazzi? animatori, un numero notevole, più i saR: Principalmente con la presenza e con lesiani che orbitano intorno. Ed essendo tori. Io, come gli altri, ho intrapreso un una testimonianza continua e concreta, stati piccoli anche noi sappiamo prenpercorso di formazione dopo la cresima, quindi un esempio di onesto cittadino derli e di conseguenza gestirli. (che continuo tuttora) dove ho appro- e buon cristiano, ma anche, non meno fondito tematiche inerenti non soltanto importante, con la disponibilità alIntervista a Valentina Cruciani

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A proposito di mamme... “Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro. Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini”. Lc 2,41-52 Come ogni anno in primavera sboccia spontanea la preghiera che tante mamme offrono a Maria, proprio a lei, mamma di tutte le mamme. Un momento intenso, durante il quale le mamme affidano alla Madonna se stesse e tutto ciò’ che colma i loro cuori: speranza, dubbio, paura, gioia ma anche dolore, certe di trovare in Lei un porto sicuro, benevolo e pieno di amore. Questo momento si chiama “core a core co’ Maria”, già dal nome si possono intuire le basi su cui si fonda questo piccolo evento, semplicemente il voler parlare a Maria con il cuore.

la preparazione al sacramento del battesimo

Il laboratorio di

Mamma Margherita Mamma Margherita, l’immagine e la presenza materna nella comunità salesiana. Ella, come Maria al fianco di Gesù, segue suo figlio, don Bosco e cura i suoi figli spirituali sia nella fede che nelle necessità materiali. Il laboratorio “Mamma Margherita” in questa parrocchia vuole essere espressione di una mamma attenta nell’educare alla fede ma anche una mamma dalle “mani d’oro” che fa tesoro dei propri talenti per aiutare il prossimo sia esso missionario che in realtà sociali in difficoltà. L’invito a cooperare in questo laboratorio è rivolto alle giovani volenterose che vogliono dare valore ai propri talenti, proseguendo così l’insegnamento e la benevolenza di questa preziosissima mamma. Fernanda

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La nascita di un figlio porta sempre un grande cambiamento nella vita familiare in tutti i sensi, alle volte questo cambiamento è così particolare e diverso che lascia un segno nella propria vita. Per noi tutto è iniziato, circa 27 anni fa, quando ci siamo trovati ad entrare nei corridoi della Parrocchia per “chiedere” il sacramento del Battesimo per la nostra bimba…. Abbiamo in quell’occasione conosciuto Don Nino Ursella, era il responsabile della catechesi battesimale, il quale, conoscendo il nostro percorso personale, ma soprattutto fidandosi dello Spirito Santo, ha iniziato a coinvolgerci in questo cammino offrendoci la grande opportunità di affiancarlo nella preparazione dei genitori al Sacramento del Battesimo… Per noi è stato un dono grande, che ci ha però obbligati a prendere seria coscienza e conoscenza di quanto in questo Sacramento è racchiuso, ma in tutto quello che “è” il cammino di iniziazione cristiana, rimettendo in discussione anche la nostra vita spirituale. Infatti abbiamo compreso che per i genitori questi incontri dovevano anche rappresentare una opportunità di “rispolverata” e di “rivisitazione” del proprio Battesimo e della propria esperienza di fede, perché chiedendo questo Sacramento “c’è” un impegno forte per far crescere spiritualmente il proprio

figlio cosa questa che, non è possibile né credibile, se non c’è una profonda e responsabile conversione e consapevolezza di cambiare vita o quanto meno di mettersi in discussione. Ecco che a noi è riservato anche il compito di parlare, se volete indegnamente, nuovamente di quel Gesù che a tutti i costi ci ama e che non aspetta altro che rispondiamo alla Sua chiamata….proprio come è accaduto a noi. Per la preparazione al sacramento del Battesimo vengono effettuati tre incontri mensili, i primi tre mercoledì di ogni mese. Normalmente incontriamo le coppie di genitori in parrocchia, ma per rispondere al meglio alle esigenze particolari della famiglia e, anche per dare seguito all’esortazione della Diocesi, che ci invita a seguire con una nuova attenzione le nuove famiglie, in diversi casi

questi incontri vengono svolti direttamente nelle case delle coppie. Questo servizio di catechesi, svolto sempre sotto la guida di Don Felice, ultimamente si è arricchito della collaborazione di altre due coppie, Cristiana e Fabrizio e Monica e Flavio. Con il loro valido apporto e soprattutto presenza, è possibile seguire in maniera più concreta per essere più presenti nella vita di queste coppie che, incontrandole per un “inizio”, possono essere guidate, perché no, a vivere un “continuo” …importante, non solo per la loro crescita, ma anche per quella dei loro bimbi, parlando e presentando gruppi di famiglie già presenti in parrocchia che possono accoglierli per condividere anche le problematiche di vita quotidiana… Per vivere questo proposito, continuiamo ad incontrare le famiglie almeno due volte l’anno organizzando incontri di preghiera seguiti poi da una gioiosa agape fraterna. Quest’anno l’incontro avrà luogo domenica 19 maggio alle ore 17.00 in parrocchia.

Silvia Liberatori

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Il 25 maggio, nella nostra Basilica, avrà luogo un evento particolare, composto da canti, musiche e meditazioni, realizzato, per la prima volta, in collaborazione con tutti i gruppi e le associazioni parrocchiali. Infatti, la Corale Polifonica S.Maria Ausiliatrice, canterà una serie di brani, ognuno dei quali sarà presentato e commentato da un rappresentante di un gruppo parrocchiale. Quindi un evento che potremmo definire straordinario poiché per la prima tutti le voci, il canto, le intenzioni, gli sguardi si uniscono per offrire, con un’armoniosa sinergia, un omaggio di amore alla nostra Madre Celeste. Siete tutti invitati Sabato 25 maggio - ore 19.30 Basilica di Santa Maria Ausiliatrice

Direttore Responsabile Francesco Porcelli - Redazione Via Umbertide, 11 - oo181 Roma - e-mail: m.ausiliatrice-parrocosdb@donbosco.it Autorizzazione Tribunale Roma richiesta Tip.: Istituto Salesiano Pio XI - Via Umbertide, 11 - 00181 Roma - Tel. 067827819 - Fax 067848333 - E-mail: tipolito@donbosco.it – maggio 2013

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