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stop alla crescita sembra quindi essere di tipo fisiologico, ma comunque non si esclude che stia certamente influendo sulle scelte dei soci la difficile situazione economica del Paese. È bene sottolineare però che i costi delle nostre iniziative a carico dei partecipanti nel corso del quadriennio non hanno mai registrato significativi aumenti. Di contro però c'è un elemento su cui sarebbe opportuno riflettere, e magari avere anche il parere di voi colleghi. Infatti c'è da evidenziare che nonostante l'alta qualità dell'offerta ed i suoi costi relativamente contenuti, il numero complessivo di coloro che in un anno vengono coinvolti nelle iniziative del tempo libero non ha mai superato la percentuale del 10% del numero generale di tutti gli associati A.Pe.C. Ora, se è vero, come abbiamo detto poc'anzi, che la qualità dell’offerta è sempre di altissimo livello, quindi stimolante, sarebbe opportuno indagare sul perchè si riscontra da parte dei più una “idiosincrasia” ad essere coinvolti in una qualsivoglia modalità associativa, anche se è pur vero non dimenticare che l’APEC, avendo un’unica sede sul territorio nazionale, non può rappresentare per ciascuno di noi il cosiddetto "circolo sotto casa" da frequentare e vivere. Quali possono essere allora i motivi che frenano la partecipazione alla vita dell'A.Pe.C. da parte della maggioranza dei soci? In questa sede ne elenchiamo alcuni, che crediamo possa-

no essere plausibili. Ad esempio, nonostante gli sforzi che abbiamo citato più sopra, tesi a far sì che le proposte siano di più facile accesso possibile, non tutti comunque trovano la possibilità di partecipare alle iniziative per oggettivi problemi di salute, dovuti spesso anche all'età avanzata. Poi da non dimenticare che ci sono diversi colleghi che abitano non solo fuori Roma ma anche fuori Provincia ed addirittura fuori Regione. Inoltre ci sono soci che hanno oggettivi problemi di organizzazione familiare che gli impediscono di fatto di poter godere pienamente di spazi personali di tempo libero. Infine, altra considerazione plausibile, riguarda il fatto non tutte le aree di intervento delle nostre iniziative possono collimare con gli interessi culturali di noi tutti. Ed è su questo'ultimo ambito che forse sarebbe opportuno capirne di più, per cui, da questa pagina lanciamo l'invito (ipotesi che crediamo sia stata già esperita in anni passati) a tutti i soci che lo vorranno di esprimere per lettera o per e-mail il loro parere in proposito, evidenziando quali dovrebbero essere i punti generali cardine delle varie iniziative dell'Associazione. Potrebbe essere un ottimo spunto (sul quale dedicare spazio sia sul sito Internet dell'Associazione che sulle stesse pagine di questo giornale), per individuare le migliori soluzioni tese a dare maggiore concretezza associativa alla nostra amata A.Pe.C.

Le ipotesi quasi definitive sui programmi della seconda fase dell’anno

Tra fine settembre e metà ottobre è prevista una gita culturale, probabilmente concentrata in un giorno, anche se si sta ventilando l'innovativa ipotesi di poterla articolare su due giornate, così da"azzardare" l'individuazione di una località un pochino più distante dalla Capitale rispetto a quelle effettuate sino ad oggi. Ad ottobre poi dovrebbe avere inizio il classico "Torneo Autunnale di Burraco", stavolta con la speranza di effettuarlo presso la tradizionale sede dell'Acquacetosa, impianto che purtroppo da circa un anno, per problemi legati alla limitata disponibilità dei locali per la preparazione olimpica, c'è stato (giustamente) precluso l'uso. Quindi a metà novembre è prevista una visita guidata della città di Roma, ed infine, a cavallo tra il 31 dicembre e il 1 gennaio, si intende rinnovare la consueta Festa di Capodanno. Anche se nelle due passate edizioni le località prescelte sono state veramente azzeccate, per la qualità dell'offerta e per la bellezza dei posti, c'è da dire che per il prossimo appuntamento i nostri colleghi hanno sul tappeto una serie di interessantissime e "succulente" proposte. Non ci resta che attendere. Ultimo appuntamento in programma dovrebbe esserci subito dopo l'Assemblea Elettiva (questa dovrebbe svolgersi tra metà febbraio e metà marzo): parliamo della settimana delle "Vacanze sulla Neve", impostata, lo diciamo subito, solo parzialmente per venire incontro alle esigenze dei (pochi) colleghi sciatori (ndr: ai quali comunque sarà garantita come sempre la possibilità di cimentarsi su piste innevate di primissima qualità), ma soprattutto per mettere nelle condizioni anche a chi è poco avvezzo ad usare gli sci, di passare un simpatico periodo di riposo attivo (pieno cioè "da tante iniziative interessanti") in un contesto ambientale ove la "bianca coltre" rappresenta la componente primaria di tutta la settimana. Per concludere poi c'è il programma delle iniziative teatrali (inizieranno già da fine settembre), che da qualche anno a questa parte, per l'intelligente scelta dei colleghi preposti, ci offrono un "tabellone" piuttosto ricco ed interessante. Ultimissima notizia (...ed un invito ad aderire) per gli appassionati di golf: sarebbe intenzione organizzare dei corsi a cavallo tra settembre ed ottobre, ma per realizzare la proposta occorrono almeno dieci soci che diano la propria disponibilità a prendervi parte. E da questi, attendiamo urgentemente una risposta in proposito!

AVVISO IMPORTANTE DELLA SEGRETERIA Al fine di poter avere utili elementi per deliberare l’eventuale proroga della Polizza Sanitaria CASPIE (periodo 1 gennaio - 31 dicembre 2013), si invitano i Soci che hanno aderito a tale copertura assicurativa di far conoscere quale è stato il loro rapporto con detta Compagnia ed eventualmente segnalare anche se hanno incontrato difficoltà di carattere applicativo, indicandone quali. Si conta vivamente sulla collaborazione di tutti gli interessati.

IL NOTIZIARIO APEC n° 59 - 62  
IL NOTIZIARIO APEC n° 59 - 62  

Il Notiziario dell'A.Pe.C. (Associazione Pensionati del CONI) ritorna in stampa con un numero multiplo. Come è consuetudine della pubblicazi...

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