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ni di lavoro pratico, non è assolutamente un problema, anche perché vengo da una esperienza lavorativa come dipendente CONI che ha avuto, tra tante importanti incombenze, anche quelle di stretta attinenza al mondo della comunicazione (tra l’altro negli ultimi sei anni sono stato direttore responsabile della rivista settimanale della FCI “Il Mondo del Ciclismo”, che proponeva almeno 64 pagine per ogni numero!). Fantasia ed idee quindi non mi mancano, ma è pur vero che sul Notiziario, riguardo la vita della Associazione, posso raccontare solo le "fredde" comunicazioni ufficiali (...in altre parole le Circolari della Segreteria), oppure "arricchire" e tradurre per iscritto alcune brevi e rare informazioni (...che spesso sono solo sensazioni) che alcuni colleghi mi forniscono sulle attività associative da loro svolte, o, ancora, pubblicare alcune foto che per fortuna poche persone "di buona volontà" (...che non smetterò mai di ringraziare, tra cui l'amico “esterno” dell'A.Pe.C. Giorgio Franceschin) hanno scattato durante le varie gite. Il resto è affidato alla mia “creatività” anche se affronto temi comunque contestualizzati al nostro ambiente. Però sarebbe davvero interessante poter pubblicare qualche volta anche le esperienze dirette, sia passate che recenti, di qualche collega, legate alla sua storia di ex dipendente CONI. Credo che ciò possa significare "produrre cultura dello sport" ed il "mantenere viva la memoria" in tale direzione può essere uno strumento fondamentale! Tra l'altro, se ricordate, in occasione del numero speciale sulle Olimpiadi di Roma 1960, abbiamo dato vita ad un'esperienza del genere, pubblicando episodi e ricordi diretti di alcuni colleghi su quell'importante evento. A quanto mi risulta l'esperimento piacque particolarmente a tutti. Perché non ritrovarci? Certo è innegabile che per molti soci esistono oggettive difficoltà a mettersi lì a scrivere le loro ...memorie, ma, come ho più volte ribadito al Comitato Direttivo, ho sempre offerto la mia totale disponibilità ad ascoltare chi questi suoi ricordi professionali vuole raccontarmeli: ciò mi darebbe la possibilità di "tradurli in scrittura" e di pubblicarli sul nostro Notiziario. Chi intende accogliere questa mia idea in modo concreto, può comunicare alla Segreteria le "opportune coordinate" in modo che, direttamente in sede, ma anche solo per telefono, o per lettera o anche (e la cosa sarebbe davvero eccezionale!) attraverso la posta elettronica, io possa prendere appunti ed informazioni su quanto vorrete fornire in tale ambito. Prima di concludere questo argomento, vorrei fare un accenno ad Internet, tema sul quale, come ha spesso evidenziato il Presidente Menna, non è che ci sia, specie tra i colleghi più anziani, una particolare predile-

zione. Ma è pur vero che oltre la metà dei Pensionati CONI ha meno di settant'anni, ed oggi l'uso degli strumenti informatici non può essere ignorato anche da questa fascia di età, pena una certa emarginazione nei rapporti col mondo esterno (ndr: per fare un esempio banale ma pratico, lo sapete che gli esercenti del famoso Mercato Rionale di via della Giuliana a Roma danno la possibilità di ordinare la spesa proprio attraverso Internet? Niente male per chi è solo a casa e magari ha problemi per muoversi o per portare i pesi della spesa...). Tornando ad INTERNET, ed in particolare al nostro sito www.pensionaticoni.it, esso sta diventando ogni giorno di più un mezzo fondamentale per la nostra Associazione. È qui, infatti, che avendo spazio illimitato, possiamo approfondire molti argomenti che ci riguardano, pubblicare documenti, fotografie, e soprattutto note importanti che hanno una certa urgenza di essere divulgate. Tra l’altro, avendo aperto un link che abbiamo chiamato "utility" viene data la possibilità di "scaricare" foto, modulistica e quant’altro, che poi si può stampare direttamente a casa propria. Infine, sempre in tema di Internet, vorrei ricordare che abbiamo anche un account su Facebook (ndr: per entrarci digitare "pensionati CONI") dove attualmente dialogano tutti i giorni oltre un centinaio di soci (ma anche personaggi importanti del mondo dello sport nonché ex atleti, molti dei quali “di un certo nome”). Il fatto importante è che tra gli ex colleghi aderenti al nostro account molti (...chissà perché?), non hanno mai fatto l'affiliazione alla nostra Associazione. Vorremmo allora, attraverso questo canale, farli entrare nelle nostre file! Tra l’altro c’è anche un gruppo “maestri di sport”, pochi dei quali nostri soci, che vorremmo coinvolgere nella nostra struttura, soprattutto per il loro grande bagaglio di esperienza sportiva. A conclusione di questo articolo, riprendendo il tema così giustamente caro al Presidente, non mi resta che sottolineare, ancora una volta, l'importanza che non venga mai meno il contatto tra noi soci e l'A.Pe.C., e soprattutto sia riattivata concretamente la interrelazione ed il contatto tra di noi soci. Solo in questo modo infatti possiamo garantire nel tempo maggiore continuità e maggiore forza alla nostra Associazione. Cioè, quello che vuole Angelo Menna! (A.R.) UNA NOTA TRISTE: Il 7 marzo scorso si è spento a Roma Renato Impiccini: aveva centouno anni ed era il socio più anziano dell'Associazione. Ma Impiccini va ricordato per la sua vita interamente dedicata allo sport : fu segretario generale del CONI nei difficili anni della guerra tra il 1940 ed il 1943. Fu dirigente dell'Ente fino al 1974.

PUO’ INTERESSARE I SOCI La Segreteria A.Pe.C. ci ha comunicato di essere stata contattata da DS DATA SERVICE. Si tratta di un negozio “online” di informatica (cioè i rapporti si hanno via internet) che oltre a proporre prezzi davvero concorrenziali, per i suoi prodotti, che spedisce via corriere espresso, fornisce assistenza e servizi di ogni genere riguardo l’uso del computer. Chi è interessato può rivolgersi al n° 348.6430507 o via e.mail ad info@data-service.info

IL NOTIZIARIO APEC n° 59 - 62  

Il Notiziario dell'A.Pe.C. (Associazione Pensionati del CONI) ritorna in stampa con un numero multiplo. Come è consuetudine della pubblicazi...