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Argomento particolarmente caro al presidente Menna, che sollecita già da adesso un dibattito in vista della prossima Assemblea chiamata a rinnovare la dirigenza A.Pe.C. Quale futuro per l'Associazione? Ci sarà una nuova classe dirigente? Sono temi che preoccupano particolarmente Angelo Menna, soprattutto dopo il suo annuncio di non presentare nel 2013 la sua candidatura per il prossimo quadriennio. Sia ben chiaro, ovviamente pur ponendosi tali quesiti, il Presidente non ha mai inteso affermare il classico anatema "...dopo di me il diluvio!", tant'è che ha dato delle indicazioni in prospettiva affermando nella sua relazione che "…lungo gli anni della mia presidenza ho avuto il piacere e l'onore di lavorare con una squadra di impareggiabili volontari, colleghe e colleghi che offrono la massima garanzia di continuità…" e rimarcando che "… questi colleghi potranno essere i vostri nuovi punti di riferimento…". Ma ha voluto evidenziare anche, con una certa speranza che "…e ad essi potranno aggiungersi, me lo auguro di cuore, anche altri nuovi soggetti". Cioè ha voluto invitare, non tanto velatamente, tutti i colleghi ad essere sempre vicini all'Associazione, anche e soprattutto con un loro coinvolgimento diretto. Quindi il problema non è certo quello relativo della futura dirigenza dell'A.Pe.C., ma, Menna, (nonostante i suoi "novant'anni suonati", riaffermando la sua impareggiabile ed invidiabile mentalità di persona sempre giovane che nel corso della sua lunga esistenza, pur mantenendo sempre i piedi sulla terra, ha sempre guardato "oltre l'oggi") vuole sollecitare tutti i soci ad affrontare l'argomento della "attualità" dell'Associazione, e questo in particolare rispetto alle reali esigenze dei suoi affiliati, e soprattutto al ruolo che la stessa può esercitare in questo momento certamente non facile della Società italiana, a difesa ed a supporto dei pensionati del CONI. E proprio questo tema vuole approfondirlo già dal prossimo autunno, sollecitando in questo senso un ampio dibattito sul nostro Notiziario. Oggi però, proprio per venire incontro a questa importante esigenza, intendiamo affrontare una parte di questo problema, vale a dire la "comunicazione", tema peral-

tro già affrontato sempre da Menna nel corso dell'ultima Assemblea del 29 marzo. Si tratta di un tema importante, che coinvolge in maniera diretta il nostro Notiziario. Ben sappiamo come, in ogni struttura organizzata, la veicolazione delle notizie e delle comunicazioni tra il nucleo operativo (ndr: nel nostro caso la Segreteria) ed i soci diventa fondamentale per il buon funzionamento dell'organismo stesso. Fino a ieri il nostro punto di riferimento primario in tal senso è stato proprio questo giornale, anche se la nostra Associazione si premurò di aprire circa sei anni fa il sito Internet. Poi da tre anni a questa parte, uscendo volontariamente di scena come direttore responsabile il nostro bravissimo collega Sergio Gatti, e subentrando chi sta scrivendo queste note, le cose sono gradatamente cambiate. Per quanto riguarda il notiziario, alcune certamente in meglio, come il passaggio dal monocromatico bianco e nero, alla stampa colore (... ma in questo caso il merito maggiore va riconosciuto al Consiglio Direttivo che ha accolto tale proposta editoriale); altre indubbiamente sono peggiorate, in particolare riguardo alla periodicità d'uscita della testata, che è andata a diradarsi gradatamente fino ad arrivare alla cosiddetta "semestralità". Le motivazioni le ha ben spiegate lo stesso Menna in sede di Assemblea. Circa i contenuti invece, non so se le mie scelte abbiano trovato il consenso dei colleghi: certo è che nel frattempo si è maggiormente evidenziato un fenomeno che, pur presente all'epoca della direzione "Gatti", era meno pressante di oggi. Infatti si è totalmente diradata, se non addirittura scomparsa (... salvo casi eccezionali) la tendenza collaborativa da parte dei soci di inviare articoli o quantomeno note scritte e materiale fotografico. Quindi, nonostante che l'Associazione conti oltre mille soci, da quando ho assunto la responsabilità di direttore, non potete trovare altro su queste pagine se non quello che il sottoscritto riesce a produrre. Voglio sottolineare che per me questo aspetto, in termi-

IL NOTIZIARIO APEC n° 59 - 62  

Il Notiziario dell'A.Pe.C. (Associazione Pensionati del CONI) ritorna in stampa con un numero multiplo. Come è consuetudine della pubblicazi...