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dovranno essere trattati anche argomenti di chiaro interesse per il nostro status di pensionati (...ed anziani) tipo quelli relativi alla salute, ai problemi sociali, e ad ogni altra informazione di nostra utilità. Sono convinto che dopo l'iniziale atteggiamento di perplessità da parte di qualche socio, in particolare tra quelli più anziani, la soluzione adottata troverà presto il consenso di tutti, anche in considerazione che in questo modo potremo aumentare la nostra visibilità all'esterno e dare maggiore consistenza al nostro potere contrattuale di Associazione. Arrivo alla parte finale della relazione e per il tema trattato confido nella vostra massima attenzione. Tutti sapete che alcuni mesi dopo lo svolgimento della prossima Olimpiade, la 30ª dell'era moderna, che avrà luogo a Londra, il CONI, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate, gli Enti di Promozione Sportiva, nonché le Associazioni Benemerite, dovranno celebrare le rispettive Assemblee Ordinarie Elettive per il rinnovo delle cariche sociali per il quadriennio olimpico 20132016. Anche l'A.Pe.C. quindi, che è Associazione Benemerita del CONI dal 1994, dovrà provvedere in tal senso. Per quanto riguarda l'A.Pe.C., sento sin d'ora il dovere di informarvi che "…per aver da lungo tempo superato i limiti di età" il vostro attuale presidente non si ricandiderà. È una evenienza che rientra nel ciclo naturale delle cose, e l'esperienza, bellissima ed inimmaginabile, che ho portato avanti assieme a voi in questi anni la terrò nel cuore con orgoglio e con affetto, finché me ne sarà data la possibilità. Non è questo il momento di riflessioni ed analisi sui risultati, che rimando all'assemblea del prossimo anno, ma vi dico subito che sono contento di quello che sono riuscito a fare in questi anni, anche se probabilmente qualcuno potrà

obiettare che non avrò fatto tutto quello che avrei dovuto. Ma una cosa sono ben certo: cioè che dopo di me ci saranno persone in grado di rappresentarvi e di battersi per il bene della nostra Associazione ancor meglio del sottoscritto. Infatti ci sono diversi soci in grado di continuare quel lavoro che l'A.Pe.C. sta portando avanti dal lontano 16 maggio 1974. La mia è una certezza che nasce da una esperienza concreta, diretta: lungo gli anni della mia presidenza ho avuto il piacere e l'onore di lavorare con una squadra di impareggiabili volontari, colleghe e colleghi che offrono la massima garanzia di continuità e che voglio ringraziare di cuore perché senza di loro non avremmo raggiunto i tanti successi finalizzati all'esclusivo interesse degli associati. Questi colleghi potranno essere i vostri nuovi punti di riferimento e ad essi potranno aggiungersi, me lo auguro di cuore, anche altri nuovi soggetti che lo vorranno. L'obiettivo primo di chi ha l'onore di dirigere e di rappresentare l'A.Pe.C. è quello di garantire che siano sempre attuali, attuati e concreti, i fini e gli obiettivi per cui lungimiranti colleghi, dei quali è sempre vivo in noi il loro ricordo, trentotto anni fa fondarono la nostra Associazione. E' sempre tenuto di questo impegno che ho io finalizzato il mio lavoro: e certo, lo sarà così per coloro che questo mio attuale ruolo rivestiranno negli anni a venire, perché è questa la "ricetta essenziale" perché l'A.Pe.C. abbia ragione di esistere. Con questo auspicio chiudo la mia relazione odierna, ringraziandovi per l'attenzione e per l'affetto che mi avete sempre dimostrato. Grazie ancora, amici! Angelo Menna \

Il testo integrale della relazione è scaricabile dal sito www.pensionaticoni.it.

IL NOTIZIARIO APEC n° 59 - 62  

Il Notiziario dell'A.Pe.C. (Associazione Pensionati del CONI) ritorna in stampa con un numero multiplo. Come è consuetudine della pubblicazi...