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In realtà c’è stato qualcosa che ha rabbuiato la bella giornata: Angelo Menna ha comunicato ai presenti che non ripresenterà la sua candidatura all’Assemblea Elettiva del prossimo anno: “Ho superato da troppo tempo i limiti d’età...ma sono certo che non mancheranno persone in grado di prendere il mio posto”. Lunghissimo applauso e vera commozione di tutti i delegati: poi la proposta, votata all’unanimità, di ripristinare la figura del Presidente Onorario. Stavolta, diversamente dal solito, anziché proporre ai colleghi la cronaca della nostra assise nazionale (...d'altronde, argomento in più argomento in meno, il rituale è sempre lo stesso), vogliamo limitarci ad evidenziare le due espressioni che a nostro avviso rappresentano gli elementi caratterizzanti dell'Assemblea 2012, svoltasi nella rituale sede dell'Aula Magna all'Acquacetosa lo scorso 29 marzo. Ambedue sono state pronunciate dal nostro presidente Angelo Menna. La prima è quella che abbiamo riportato nel titolo di questo articolo, e non si può negare che sia particolarmente emblematica: "Stiamo bene assieme". È la sintesi più semplice del significato e del ruolo della nostra Associazione in questi suoi trentotto anni di vita. Non aggiungiamo altro, anche per evitare la solita retorica. La seconda espressione (di diverso contenuto e certamente più malinconica della prima,) oltre ad essere stata pronunciata contestualmente ad una comunicazione che possiamo definire storica (ndr: "… per aver superato da tempo i limiti di età non intendo ripresentare la mia candidatura alla presidenza"), assume particolare valore, al di là delle spicciole parole che la compongono, perché mette in luce lo "spessore qualitativo" del nostro Presidente, che ancora una volta da dimostrazione della sua capacità di essere leader. L'espressione di cui stiamo parlando "...è una evenienza che rientra nel ciclo naturale delle cose” viene pronunciata

da Angelo Menna per tranquillizzare i presenti, per sdrammatizzare il suo annuncio, per dargli, in altre parole, una giustificazione plausibile, anzi "naturale", perché altro non è che la traduzione tecnica del meccanismo che regola il tempo e la vita. A conferma di ciò, Menna accompagna quella frase ad una successiva che guarda il futuro "...dopo di me ci saranno persone in grado di rappresentarvi e di battersi per il bene della nostra Associazione ancor meglio del sottoscritto. ..la mia è una certezza che nasce da una esperienza concreta, diretta: lungo gli anni della mia presidenza ho avuto il piacere e l'onore di lavorare con una squadra di impareggiabili volontari, colleghe e colleghi che offrono la massima garanzia di continuità e che voglio ringraziare di cuore perché senza di loro non avremmo raggiunto i tanti successi finalizzati all'esclusivo interesse degli associati." Crediamo sia tutto chiaro. Sull'argomento "Assemblea" ci fermiamo qui, lasciando alla lettura del testo integrale della relazione del presidente (nonché quella dei Revisori) la vostra valutazione sul tema. Ad Angelo Menna, che conosce i sentimenti di affetto che tutti noi abbiamo nei suoi riguardi, ci permettiamo solamente di dirgli il nostro più sincero "grazie". Anche perché, nonostante i suoi denunciati " limiti di età" lo vogliamo sempre tra noi, quanto meno da Presidente Onorario, certi che la sua forte personalità saprà trasformare questa carica onorifica in un vero e proprio punto di riferimento per tutti noi soci dell'A.Pe.C.

IL NOTIZIARIO APEC n° 59 - 62  

Il Notiziario dell'A.Pe.C. (Associazione Pensionati del CONI) ritorna in stampa con un numero multiplo. Come è consuetudine della pubblicazi...

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