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ENERGIA EOLICA. Il vento, la tecnologia e il mercato - Rev. 01/10/2011 Premessa Chiave di lettura

Chiave di lettura A riguardo della “scottante” tematica circa la compatibilità ambientale, ivi giustamente approfondita, mi sembra opportuno concludere questa premessa con alcune riflessioni dell’ arch. Alessio Battistella, tratte liberamente dall’introduzione al suo libro “Trasformare il paesaggio. Energia eolica e nuova estetica del territorio” (© 2010, Edizioni Ambiente), che penso possano essere la giusta chiave di lettura al presente lavoro.

Gli impianti di energia rinnovabile, in particolare le centrali eoliche, sono in grado di costruire nuovi paesaggi con una forte dignità, rappresentativa dei valori della nostra epoca. A fronte delle forti resistenze attualmente in atto nei confronti dello sviluppo del settore eolico proprio per ragioni di incompatibilità ambientale, in particolare paesaggistica, bisogna realizzare che le centrali eoliche non solo sono in grado di integrarsi nel paesaggio, ma sono anche in grado di valorizzarlo, rivalutarlo e farsi portatrici di nuovi contenuti formali, simbolici ed estetici, rappresentativi dei luoghi e del tempo che le ospitano. Quindi, trattandosi di simboli che uniscono alla produzione la rappresentatività di una società, è lecito non cercare una progettazione che miri alla semplice mitigazione ma, al contrario, che dichiari i propri valori attraverso la ricerca formale che trova nell’architettura e nel paesaggismo le discipline di riferimento. In definitiva bisogna mettere in luce una semplice evidenza: un sistema come il territorio, per potersi evolvere, deve necessariamente trasformarsi e adeguarsi così ai nuovi contenuti che il trascorrere del tempo gli sottopone (per causa di forza maggiore). Trasformare è inteso come opportunità di innescare processi portatori di valori condivisi da una comunità. Il punto è come realizzare tali trasformazioni, come agire sul territorio e quale grado di trasformazione può tollerare uno specifico paesaggio. Lo sforzo che viene chiesto a chi progetta tali impianti va nella direzione di definire il come agire, in netta contrapposizione a un approccio che nega in modo aprioristico qualsiasi forma di azione e quindi di evoluzione.

Spero sinceramente che le precedenti riflessioni, nonché il presente lavoro, possano guidare tutti gli “addetti ai lavori” a giuste scelte nonché stimolare una piena accettazione sociale dell’eolico già da molti percepito piacevole e rilassante quanto un antico mulino a vento. Inoltre, mi sento di evidenziare alcune realtà ormai dimenticate che, a mio parere, rappresentano dei legittimi termini di paragone. Bisogna comprendere che il territorio

A cura del dott. mag. ing. Attilio Domenico CARDILLO - http://sites.google.com/site/dottmagingcad

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ENERGIA EOLICA. Il vento, la tecnologia e il mercato  

Il testo si presenta come una panoramica generale, a carattere divulgativo, sulle caratteristiche del vento quale fonte di energia rinnovabi...

ENERGIA EOLICA. Il vento, la tecnologia e il mercato  

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