Page 83

ENERGIA EOLICA. Il vento, la tecnologia e il mercato - Rev. 01/10/2011 4 - Progettazione di centrali eoliche 4.6 - La compatibilità ambientale

L’impatto visivo di un campo ad alta densità di macchine che è installato sui crinali montani dell’Appennino Centro-Meridionale, potrebbe essere molto rilevante, se non si costruissero gli impianti in modo tale da minimizzarne l’effetto. Alcuni accorgimenti, che possono essere utili per armonizzare gli aerogeneratori, consistono nell’utilizzare colori tenui (tranne per le macchine pericolose per il volo a bassa quota, per le quali occorre optare per colorazioni a strisce bianche e rosse, che ne determinino la presenza di giorno, e dotarli di luci fisse di posizione, che li rendano visibili di notte). Una pianificazione territoriale attenta privilegerà l’uniformità della scelta dei sostegni, evitando, in uno stesso impianto eolico, d’inserire sia sostegni tubolari che a traliccio. Nel caso di centrale realizzata su plateau, il corretto inserimento nel paesaggio da un punto di vista strettamente visivo è più facile, perché l’impianto non domina una intera vallata, bensì risulta inserito all’interno di una piana, generalmente con vegetazione boschiva o a macchia mediterranea, che permette di evitare un impatto visivo troppo accentuato finché non si è in prossimità degli aerogeneratori. Lo studio per la determinazione del luogo giusto, ove impiantare una centrale eolica, e la minimizzazione degli effetti indesiderati sul paesaggio, si sviluppano attraverso metodi standardizzati, che permettono l’individuazione delle condizioni più favorevoli in modo oggettivo. A tal fine vengono adottati i seguenti strumenti d’indagine: •

Analisi dell’intervisibilità.

Simulazioni.

Struttura del paesaggio.

Indagine storico-ambientale.

L’Intervisibilità Proporzionale (IP) viene definita come l’insieme dei punti dell’area da cui il complesso eolico è visibile, considerando però classi percentuali di intervisibilità (CPI 0~10 ossia 0%~100%) definite dalla proporzione del gruppo di aerogeneratori percepibile da un determinato punto, sempre in relazione alla morfologia del territorio. A tal fine è pratica comune l’impiego di strumenti GIS (Geographical Information System), sistema informativo computerizzato che permette l'acquisizione, la registrazione, l'analisi, la visualizzazione e la restituzione di informazioni derivanti da dati geografici (georeferenziati). Trattasi quindi di un sistema informatico in grado di produrre, gestire e analizzare dati spaziali associando a ciascun elemento geografico una o più descrizioni alfanumeriche. Il GIS è differente dal DBMS (o Database Management System), in quanto si occupa essenzialmente dell'elaborazione e manipolazione dei dati geo-referenziati, che a loro volta possono essere memorizzati in un DBMS o in singoli file.

A cura del dott. mag. ing. Attilio Domenico CARDILLO - http://sites.google.com/site/dottmagingcad

76

ENERGIA EOLICA. Il vento, la tecnologia e il mercato  

Il testo si presenta come una panoramica generale, a carattere divulgativo, sulle caratteristiche del vento quale fonte di energia rinnovabi...

ENERGIA EOLICA. Il vento, la tecnologia e il mercato  

Il testo si presenta come una panoramica generale, a carattere divulgativo, sulle caratteristiche del vento quale fonte di energia rinnovabi...

Advertisement