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ENERGIA EOLICA. Il vento, la tecnologia e il mercato - Rev. 01/10/2011 5 - Realizzazione della centrale eolica 5.5 - Sicurezza del lavoro nella realizzazione di impianti eolici

 segnali di informazione: quando forniscono ulteriori notizie. I diversi tipi di messaggio si traducono secondo codici, gesti, suoni, immagini, forme, colori a seconda del mezzo attraverso cui sono espressi. Tali messaggi possono essere espressi attraverso differenti tipi di segnaletica, da scegliere ed adottare ogni volta a seconda delle circostanze in cui ci si trova ad operare. La corretta progettazione della segnaletica non potrà prescindere, infatti, da alcuni fattori fondamentali quali ad esempio: la percezione dello spazio da parte dell’utente, il tipo di utenza al quale si deve far arrivare il messaggio, la destinazione d’uso del locale o l’utilizzo dell’area nella quale il messaggio deve essere trasmesso, nonché il tipo di attività, i ritmi e l’organizzazione del lavoro, gli spostamenti di uomini e merci all’interno dello spazio, confinato o aperto, entro il quale il messaggio deve essere recepito. I cartelli forniscono una precisa indicazione determinata attraverso una combinazione di una forma geometrica, di colori, di un simbolo o pittogramma, la cui visibilità deve essere garantita da una illuminazione di intensità adeguata. Dove sia necessario garantire una maggiore chiarificazione del significato del messaggio, i cartelli sopra indicati potranno essere accompagnati da cartelli ausiliari con scritte. Per quanto riguarda il dimensionamento dei cartelli si dovrà seguire la norma generale fornita dall’art. 3 del D.P.R. 524/82, per il quale: A > L /2000 dove A è la superficie del cartello in metri quadrati e L rappresenta la distanza minima in metri dalla quale il messaggio deve essere riconoscibile. Tuttavia il dimensionamento viene sempre fatto per distanze minori o uguali a 50 metri, oltre i quali è prevista la ripetizione del messaggio attraverso l’apposizione di un ulteriore cartello. Nella scelta della cartellonistica da esporre si dovrà tener conto dell’idonea dimensione, oltre alla giusta collocazione e illuminazione della stessa. La regola generale sopra espressa dovrà comunque servire per orientarsi nell’acquisto dei cartelli che già esistono numerosi in commercio, in diversi formati e materiali (alluminio, pellicola adesiva, PVC rigido) in relazione alle condizioni ambientali in cui vengono collocati ed devono essere mantenuti in efficienza. Sarà quindi presente in cantiere adeguata segnaletica di sicurezza e salute di cui al D. Lgs. 81/08 e s.m.i. Essa verrà posizionata stabilmente negli specifici punti del cantiere ove è necessaria la presenza di un determinato cartello in relazione al tipo di lavorazione svolta, alla sua pericolosità, alla presenza di impianti, attrezzature o macchine operatrici che inducano rischio. In generale si dovrà evitare di raggruppare la segnaletica in un unico grande cartello. In particolare, lungo la recinzione e nell’area delimitata dalla stessa ed in

A cura del dott. mag. ing. Attilio Domenico CARDILLO - http://sites.google.com/site/dottmagingcad

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ENERGIA EOLICA. Il vento, la tecnologia e il mercato  

Il testo si presenta come una panoramica generale, a carattere divulgativo, sulle caratteristiche del vento quale fonte di energia rinnovabi...

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