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ENERGIA EOLICA. Il vento, la tecnologia e il mercato - Rev. 01/10/2011 5 - Realizzazione della centrale eolica 5.5 - Sicurezza del lavoro nella realizzazione di impianti eolici

La segnaletica di sicurezza costituisce una delle misure secondarie di prevenzione che devono essere messe in atto quando non è stato possibile ridurre il rischio alla fonte e si è in presenza di una dose, più o meno consistente, di rischio residuo. E’ importante ricordare che conseguire il rischio zero, la cosiddetta sicurezza assoluta, è matematicamente impossibile, anche investendo nella prevenzione somme considerevoli, perché non potrà mai essere esclusa la possibilità di un guasto, di un mal funzionamento o di un comportamento errato, ecc…e del conseguente incidente e/o evento lesivo, l’obiettivo da perseguire sarà quello di ridurre la possibilità di accadimento di un incidente in un luogo di lavoro, qualsiasi esso sia, o quantomeno di limitarne le conseguenze.

Scopo specifico della segnaletica di sicurezza è, dunque, quello di attirare in modo particolare l’attenzione su oggetti, macchine, situazioni, comportamenti che possono essere pericolosi, fornendo in maniera facilmente comprensibile gli avvertimenti, le indicazioni, i divieti, le prescrizioni necessarie. Le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o salute sul luogo di lavoro per tutte le attività produttive, pubbliche e private, alle quali sono addetti lavoratori subordinati, che rientrano nella tutela generale assicurata dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i. E’ obbligatorio predisporre idonea segnaletica di sicurezza, sia diurna che notturna; vietare l'avvicinamento, la sosta e il transito delle persone non addette mediante avvisi e sbarramenti (DPR 164/56, art.9). Nei paragrafi che seguono si propone una lettura di detto disposto legislativo, per affrontare infine, il caso del cantiere. Tipologia della segnaletica di sicurezza Una delle prerogative che garantiscono l’efficacia della funzione attribuita alla segnaletica, e cioè quella di trasmettere un messaggio a qualcuno, è costituita dalla immediatezza e facilità di comprensione del messaggio stesso. I messaggi sono classificati in cinque categorie principali a seconda del tipo di comunicazione che deve essere impartita: segnali di divieto: quando vietano un comportamento che potrebbe far correre o causare un pericolo;  segnali di avvertimento: quando avvertono di un rischio o di un pericolo;  segnali di prescrizione: quando indicano un determinato comportamento;  segnali di salvataggio o soccorso: quando forniscono indicazioni relative alle uscite di sicurezza o ai mezzi di soccorso o di salvataggio;

A cura del dott. mag. ing. Attilio Domenico CARDILLO - http://sites.google.com/site/dottmagingcad

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ENERGIA EOLICA. Il vento, la tecnologia e il mercato  

Il testo si presenta come una panoramica generale, a carattere divulgativo, sulle caratteristiche del vento quale fonte di energia rinnovabi...

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