Page 1

il passo di Efesto Poesia 4


© 2011 ATí Editore S.r.l. www.atieditore.it prima edizione Ottobre 2011 ISBN 978-88-89456-40-8


Antonino Bartolotta

Syria


“La cartolina non è un premio, ma un ricordo, un’evocazione. Alcuni bambini la perderanno lungo la strada della vita, altri la conserveranno a lungo”. jAnuS korczAk,

Come amare il bambino


ALtrE StoriE


Ai miei genitori, ai miei nipoti, a Giovanna, Maria e Saverio.


Ascolta l’afflitta lancetta del tempo che evade, ruggendo al cielo. come una nave, attraverso un oblò di grate.

13


Sono questi i luoghi della notte dove il passero piega sul crepuscolo del canto. Sono i fiori e le valli il profumo perenne. Ăˆ un dono di luce in ombre di pace.

14


i versi dell’inverno incontrano i salici nell’ora in cui tutto riposa. È un oceano di pianto questo abisso di abiezione. Sono strilla assordanti nei nidi d’inverno.

15


Dietro tante cose povere cose boriose inaridite e dense di vita visi, luoghi non case. Sogno senza fine di lasciare per sempre l’angolo creato dei ricordi. Le ombre la malinconia di una lunga prefazione che parla del sogno.

16


Ăˆ un pensiero insistente, fugace, evanescente un sogno invadente. un deserto viale segnato da esili ombre dove il parco è un erboso silenzio.

17


Era un uomo che vagava figura evanescente per un tempo che della vita è un istante.

18


Le lumache rigano il muro e d’incanto si cela il grigio assopito. Sgomento del tempo che trascina le ore in un barlume dove l’aria è segno che brilla.

19


cercherò sotto la terra il tuo dolce canto fatto di stelle Per averti Accanto Dopo che un volto ci sottrae dentro il tempo.

20


Sorte breve del turno nella sciagura dei sogni Dormi senza alcun sollievo sopra il suolo del terrore notturno tu, funesto maniero che non riesco a intaccare.

21


compare stretta nelle offese l’anima morta nello stagno. Fugge sul tramonto di tutte le nebbie quando il dolore nel prato somiglia all’argento.

22


con la rinuncia il mio tempo è sceso, facendo tintinnare le ombre, tra i campi senza età là dove al mondo regna in lucido ascolto la serenità.

23


non esiste alcuna canzone che dÏ dell’assordante sabbia di mare. Sopita anche quella nel fuoco inondato dell’ignaro dormiente.

24


Durano tutto il tempo note melodie di danze incolti aliti di speranza sgualciti attraverso fenditure di un imposta.

25


È l’estremo e l’inizio è il tremendo opposto di giustizia. Sono le ali e le piume le tavole leggere di una svogliata pausa che ospiterà i nomadi.

26


La luce copre taciturni silenzi in una pietra che brilla d’inerzia. Ăˆ un papavero ardente su secche spighe di paglia inchiodato nei metalli dell’aria.

27

Profile for Alberto Mondini

Pagine da Syria_Bartolotta  

Pagine da Syria_Bartolotta  

Advertisement

Recommendations could not be loaded

Recommendations could not be loaded

Recommendations could not be loaded

Recommendations could not be loaded