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n. 18- 6 febbraio 2013

La situazione abitativa sta diventando un’emergenza nazionale, che gli ultimi Governi mi pare non abbiano tenuto in debita considerazione. In base alle ultime rilevazioni del Ministero degli Interni è Roma la città italiana con il maggior numero di sfratti per morosità (più di 4 mila), cui seguono Torino con quasi 3 mila (per un totale regionale di più di 6 mila), Napoli e Milano. Purtroppo sempre più famiglie non riescono a sostenere i costi di mantenimento della casa, che tra affitto/mutui ed utenze sono aumentati gravemente. Potere d’acquisto diminuito, tasso di disoccupazione in aumento e difficoltà di accesso al credito rendono a volte impossibile persino per quelle famiglie, un tempo collocabili nel cosiddetto ceto medio, la tenuta del proprio stile di vita, compreso quello del mantenimento della propria abitazione. continua a pag 2

A LEZIONE DA…NONNI L’associazione dB2 Mondoenne, con il contributo di Idea Solidale, propone un ciclo di lezioni dal titolo “In-formazione per nonni” all’interno dello Spazio Anziani del Condominio Solidale di via Gessi a Torino. Gli incontri, tutti i martedì dalle 16.30 alle 18.30, sono totalmente gratuiti e si rivolgono a tutti quei nonni quotidianamente impegnati con la gestione dei nipotini: qui potranno approfondire i temi dell’educazione e della cura dei bambini insieme ad una psicologa e ad un’esperta di formazione. Non dovranno neppure lasciare a casa i nipoti: nello spazio è prevista un’apposita area gioco. Il primo appuntamento è in programma martedì 19 febbraio.

SOMMARIO IL GRIDO D’ALLARME DELLE ATC PIEMONTESI

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IL 15 FEBBRAIO M’ILLUMINO DI MENO

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UISP, SPORT PER TUTTI

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IL GRIDO D’ALLARME DELLE ATC PIEMONTESI IN CONSIGLIO REGIONALE Con la crisi che fa calare le entrate e l’aumento delle tasse, il sistema delle Atc piemontesi non regge più. A lanciare l’allarme sono stati, mercoledì 30 gennaio, il presidente dell’Atc di Torino, Elvi Rossi, e quello di Federcasa Piemonte e dell’Atc di Novara e Vco, Carlo Sansottera nel corso di un’audizione in Consiglio Regionale. «Il sistema - ha detto Rossi - non è più in grado di reggere e va ripensato. Abbiamo avuto un forte aumento della spesa, a Torino paghiamo circa 11 milioni di Imu, Irap e Ires e le risorse che arrivano dal pubblico sono sempre meno». «L’Imu - ha spiegato Sansottera - ha fatto emergere più velocemente i problemi. I canoni si abbassano perchè sono calcolati in base ai redditi, che sono diminuiti fortemente per la crisi. Così abbiamo meno entrate e più morosità». Per evitare che le Atc finascano in ginocchio, hanno spiegato i due presidenti, servono nuove politiche per la casa. Con l’aggravarsi della crisi, infatti, la casa popolare ha finito in qualche caso per sostituirsi al welfare. In un panorama in cui una persona su dieci riesce ad ottenere la casa sociale per cui ha fatto domanda, è evidente che chi ha accesso alle graduatorie abbia una condizione di estrema difficoltà e nei quartieri di edilizia pubblica arrivino a sommarsi fragilità su fragilità. L’affitto degli alloggi sociali, come stabilito da una legge regionale, è proporzionato al reddito della fami-

GLI SCONTI DELLE FARMACIE

Come molti già sanno, grazie ad un accordo tra Atc e Farmacie Comunali spa, gli abitanti delle case popolari possono usufruire di alcuni sconti nelle 34 farmacie comunali di Torino. Per farlo, basta ritirare la fidelity card all’Urp, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico o allo Sportello Unico di Atc, in corso Dante 14. Ma a quali sconti hanno diritto i residenti? Lo sconto è del 20% su tutto ciò che sullo scontrino viene classificato come parafarmaco (come una pomata per il mal di schiena, integratori e vitamine). Inoltre, chi presenta la tessera ha diritto ad un prezzo ridotto anche su tutto un elenco di farmaci della cosiddetta fascia C (come l’antipiretico per la febbre). Trovate la lista dei farmaci scontati sul sito internet di Atc (subito sulla homepage, alla voce “in evidenza”), all’Urp e in tutte le farmacie aderenti alla convenzione.

glia che ci vive: 90 euro mensili, in media, ma in molti casi anche meno. E’ dunque evidente che, di fronte a queste entrate e con alcuni milioni di euro di Imu da corrispondere, le Atc non riescano più a trovare le risorse per garantire la manutenzione degli immobili. Le Atc fanno sentire la loro preoccupazione ma anche i loro suggerimenti per il futuro. Per il presidente Rossi «serve un nuovo piano casa che permetta di costruire nuovi alloggi per rispondere all’emergenza abitativa e che contempli anche altri destinatari, come la cosiddetta fascia grigia, ovvero coloro che hanno un reddito troppo alto per accedere alle graduatorie delle case popolari ma non riescono a sostenere un affitto di 500 o 600 euro sul mercato privato. La società sta cambiando: ci sono padri e madri soli con figli che non riescono ad arrivare alla fine del mese e bisogna pensare a delle soluzioni abitative anche per loro».

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Sono di questi giorni le inchieste sul fenomeno della “stanza in affitto”, da parte di persone, di solito pensionate e sole, che, non riuscendo più a far fronte alle spese, decidono di condividere la propria casa con altre persone non di famiglia. E’doveroso che vengano destinati ingenti fondi dallo Stato ai Comuni, affinché questi possano sviluppare politiche abitative degne e, soprattutto, efficaci. L’accesso all’edilizia popolare, aumentato notevolmente in questi ultimi anni, deve rimanere uno dei cardini centrali delle politiche di ogni Comune. Il problema del cosiddetto Welfare sostenibile non deve essere più considerato tale, bensì un obbiettivo cui tendere, affinché pari opportunità vengano offerte a tutti i cittadini, in particolar modo ai più bisognosi. Roberto Placido Consigliere regionale Partito Democratico


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Segnatelo sul calendario: venerdì 15 febbraio torna M’illumino di Meno. E’ giunta ormai alla nona edizione consecutiva la più grande iniziativa nazionale dedicata al risparmio energetico lanciata via radio dalla trasmissione Caterpillar di Radio2. Ogni anno, M’illumino di Meno spegne simbolicamente tutt’Italia, dalle case alle pubbliche amministrazioni, per sensibilizzare tutti a stare più attenti ai consumi energetici. Lo slogan del 2013 gioca sul fatto che l’iniziativa cada in piena campagna elettorale: così accanto al tradizionale simbolo della luce accesa campeggia la scritta “io voto M’illumino di Meno”. Come di consueto, la manifestazione invita ad ad aderire ad un simbolico “silenzio energetico” il 15 febbraio a partire dalle ore 18 rendendo visibile la propria attenzione al tema della sostenibilità con lo spegnimento delle luci di monumenti, piazze, vetrine, uffici, aule e private abitazioni. Quest’anno la campagna di M’illumino di meno è anche social, pensata cioè per chi frequenta e utilizza abitualmente i social network. Per aderire all’iniziativa si può postare sulla pagina facebook di M’illumino di Meno la propria modalità di partecipazione e inviare via mail all’indirizzo

millumino@rai.it una foto del proprio profilo per ricevere la copertina personalizzata con M’Illumino di Meno da caricare sul proprio profilo facebook. Se volete saperne di più potete consultare la pagina di Caterpillar sul sito Rai all’indirizzo http://caterpillar.blog.rai.it/ milluminodimeno. Qui troverete le interviste ai personaggi famosi che sostengono il progetto, i loghi dell’iniziativa, l’inno musicale e tante altre curiosità. Anche Atc, come negli anni precedenti, aderirà a M’illumino di Meno, diffondendo il decalogo tra i dipendenti e tra gli abitanti delle sue case e invitando tutti a seguirlo. L’Agenzia da tempo è attenta al tema del risparmio energetico e partecipa a numerosi progetti europei che lo incentivano. Come il progetto Beca, attualmente in fase di sperimentazione in due quartieri di Torino e in una città della provincia, che si propone di ridurre gli sprechi di energia attraverso il monitoraggio dei consumi svolto direttamente dagli inquilini. Gli inquilini, attraverso un apposito portale su internet, possono verificare quanto consumano e adottare eventuali provvedimenti per risparmiare energia.

Da ritagliare e conservare - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - - - - - -

IL DECALOGO DI M’ILLUMINO DI MENO

1. spegnere le luci quando non servono 2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici Buone abitudini per la giornata di M’illumino di Meno 3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la ser(e anche dopo!): pentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria 4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola 5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre 6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria 7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne 8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni 9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni 10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto


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UISP, SPORT PER TUTTI

Sabato 2 febbraio a Torino il congresso annuale dell’associazione che promuove lo sport per tutti

Sul campo da calcio si affrontano squadre di bambini rom, di ragazzi difficili, di profughi arrivati nel nostro paese in cerca di un futuro migliore. Ma l’offerta è ampia e comprende anche l’atletica, la ginnastica, la scuola di circo e i corsi di difesa per le donne. L’impegno è uno solo: l’attività sportiva deve essere davvero alla portata di tutti. Dal 1948 questo è l’obiettivo principale della Uisp, l’Unione Italiana Sport per tutti, che solo a Torino conta oltre 40mila iscritti. A presentare i numeri sono stati i vertici dell’associazione nel corso del congresso annuale, che si è svolto sabato 2 febbraio nella sede della Circoscrizione Cinque. Sotto la Mole sono più di 350 le società affiliate tra polisportive, i circoli culturali e ricreativi, le associazioni di cittadini impegnate su diversi temi sociali. Sotto l’egida Uisp nascono decine di corsi nelle strutture sportive della città (piscine e palestre), oltre a tornei sportivi, campionati, iniziative educative. Attività che diventano un punto di riferimento per

bambini e adulti, per le famiglie, per anziani e disabili, cui lo sport regala non soltanto il benessere fisico ma anche integrazione e accoglienza. E’ il caso, ad esempio, dei Survivor, termine inglese che significa “sopravvissuti”, una squadra di rifugiati, profughi e richiedenti asilo che oggi guida la classifica del campionato di calcio dilettantistico e che sul campo, oltre al pallone, ha trovato anche amicizie e solidarietà. Se volete saperne di più sull’Unione Italiana Sport per tutti e sui corsi attivati a Torino potete visitare il sito all’indirizzo www.uisp.it/torino2 o scrivere a torino@uisp.it

ANCORA UN AIUTO PER IL REGINA MARGHERITA

Grazie ad un’altra raccolta fondi, partita proprio da Atc, sono state donate attrezzature al reparto di cardiochirurgia intensiva neonatale Dopo il successo della vendita di benificenza natalizia ha permesso di raccogliere quasi 2 mila euro. Con questi (vedi Gazzetta Atc numero 17), è partita proprio da Atc soldi, su richiesta del reparto, sono stati acquistati un friuna raccolta di fondi da destinare, anche in questo caso, gorifero, una lavatrice, un asciugatrice e alcuni tiralatte. all’ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino. A dare Gli elettodomestici sono stati installati lo scorso fine setil via alla solidarietà è stata l’esperienza diretta di un di- timana. pendente dell’Agenzia che, durante il ricovero della sua Ma c’è di più: l’iniziativa ha attirato l’attenzione della scuola bambina nel reparto di cardiochirurgia intensiva neonata- ESCP Europe che ha dato la sua disponibilità per orgale, ha constatato come le attrezzature e le apparecchiature nizzare una raccolta fondi nel corso dell’evento di sci che in dotazione, frutto perlopiù di donazioni private, potessero sta organizzando a Sestriere, in programma dal 21 al 24 davvero fare la differenza nel fornire cure tempestive ai marzo. Il ricavato andrà all’associazione “Amici dei bampiccoli pazienti. bini cardiopatici” che spera di raccogliere una cifra suffiE’ partita così una raccolta fondi tra colleghi che ha rac- ciente ad acquistare una nuova apparecchiatura medica colto anche adesioni all’esterno (hanno partecipato tra gli per il reparto. altri anche il Comune di Fossano e l’Unione Fossanese) e Registrazione del Tribunale di Torino numero 17 del 16/03/2012 direttore responsabile: Carola Quaglia redazione: corso Dante 14 – 10134 Torino. Tel. 011.3130362 redazione@atc.torino.it in redazione: Giuseppina Vigliotti, Carola Quaglia, Daniele Darchini Periodico d’informazione dell’Agenzia Territoriale per la Casa di Torino e Provincia

Gazzettatc Num18-2013  

Il grido dall'allarme delle Atc piemontesi in Consiglio Regionale - M'Illumino di Meno: il 15 febbraio è la giornata del risparmio energetic...