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n. 11 - 17 ottobre 2012

Un sacchetto di mele per aiutare l’Africa

Da più di 20 anni l’associazione Auser promuove iniziative di volontariato, rivolte in modo particolare agli anziani. Come state vivendo questo momento di crisi? «Ci sono sempre più persone anziane e, di conseguenza, abbiamo sempre più richieste. Il problema è che purtroppo possiamo contare su una quantità sempre più limitata di risorse, perché i finanziamenti pubblici per il terzo settore sono diminuiti. La nostra risorsa sono i volontari, il loro lavoro è preziosissimo». Quanti sono? «Ci sono circa 250 ragazzi delle scuole superiori, i pony della solidarietà, che si occupano di offrire assistenza e compagnia agli anziani soli. Poi abbiamo 50 autisti, che guidano le auto di servizio per accompagnare le persone e 40 nonni vigili, impegnati ad aiutare l’attraversamento pedonale all’ingresso delle scuole». continua a pag 3

Una mela al giorno leva il medico di torno. E qualche volta aiuta a combattere la fame nel mondo. Anche i dipendenti di Atc Torino aderiscono all’iniziativa dell’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale LVIA “l’Africa ha fame di giustizia e solidarietà”. In occasione della giornata mondiale dell’alimentazione, in programma il 16 ottobre, l’associazione mette in vendita un sacchetto di mele rosse biologiche prodotte nel cuneese: 5 euro per aiutare le famiglie del Burkina Faso a superare la tremenda carestia che nel Sahel ha colpito 15milioni di persone. L’iniziativa rientra nell’ambito della Settimana dell’Alimentazione LVIA che prevede eventi e iniziative a Torino e Cuneo. Il programma lo trovate sul sito www.lvia.it.

SOMMARIO VIA DINA, LA RIQUALIFICAZIONE CONTINUA

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RISCALDAMENTO, TUTTI I CONSIGLI PER SCALDARSI SENZA INUTILI SPRECHI

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CIAK, SI GIRA!

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VIA DINA, LA RIQUALIFICAZIONE CONTINUA Sopralluogo del presidente ai cantieri di Mirafiori nord Nuovi interventi già in programma

Si aggiunge un nuovo tassello ai lavori che da qualche anno interessano le case Atc di Mirafiori Nord, nell’area compresa tra via Dina, via De Bernardi, via d’Arborea e corso Agnelli. Oltre al complesso intervento di riqualificazione previsto dal Contratto di Quartiere con la città di Torino, che ha coinvolto oltre 100 appartamenti ed è tuttora in corso, si è concluso da poco il rifacimento del porticato di via Dina 52. Anche per queste palazzine, abitate sia da inquilini che da proprietari, presto inizieranno i lavori di manutenzione straordinaria, che prevedono il rifacimento dei tetti e delle facciate esterne. Mercoledì 10 ottobre il presidente Elvi Rossi è andato a verificare da vicino il buon andamento dei lavori, diretti e realizzati da Atc. Accompagnato dai tecnici dell’Agenzia, Rossi ha incontrato i rappresentanti del comitato di cantiere. L’idea di costituire un comitato di cantiere è nata con il percorso di accompagnamento sociale che la Città ha messo a disposizione dei residenti dall’inizio dei lavori. A dar vita al comitato è un gruppo di abitanti: seguono gli interventi e con la collaborazione degli operatori sociali del laboratorio Dina si impegnano a tenere informati tutti gli altri residenti del

IL CONTRATTO DI QUARTIERE L’area interessata dai lavori è compresa nel quadrilatero delimitato da Corso Tazzoli, corso Siracusa, via Bernardo De Canal e corso Giovanni Agnelli, nelle immediate vicinanze degli stabilimenti Fiat di Mirafiori. Gli interventi principali si concentrano su un gruppo di edifici oggi chiamati Quartieri M2 e S2. ll Quartiere M2 fu realizzato negli anni ‘20 nel quadro di un programma comunale che prevedeva la costruzione di 2500 alloggi per rispondere al boom abitativo di quegli anni. Ciascun isolato è composto da otto edifici di tre e quattro piani fuori terra con un ampio cortile interno. Complessivamente il quartiere M2 è costituito da 360 alloggi. Il Quartiere S2 fu realizzato invece nel primo dopoguerra con finanziamenti statali, per essere destinato a chi, dopo i bombardamenti, era rimasto senza un tetto. Complessivamente comprende otto edifici per 230 alloggi. Gli interventi sono concentrati su tre edifici del blocco S2 corrispondenti a via Dina 61, 65 e 69, per un totale di 100 alloggi.

quartiere sul crono programma dei lavori, raccogliendo dubbi, perplessità e proposte da sottoporre ad Atc. Non c’è dubbio che questo quartiere stia cambiando lentamente aspetto. La riqualificazione ha permesso il restauro delle facciate, l’installazione di ascensori esterni cui presto si aggiungeranno anche le verande sui balconi. Le case di via Dina 52, che negli ultimi mesi erano state oggetto di polemiche perché rimaste escluse da questo intervento, presto le raggiungeranno, rifacendosi anche loro il look. E i bambini della zona ora hanno anche un giardino tutto nuovo dove giocare: è stata infatti inaugurata ufficialmente anche l’area giochi tra via d’Arborea, via Dina e via Del Prete. Uno spazio nuovo e sicuro, con tanto verde, un accesso adatto anche ai disabili, illuminazione notturna e giochi sicuri anche ai bambini più piccoli.

VIA DINA, I RESIDENTI

Nel quartiere di via Dina e nelle vie limitrofe, secondo l’Ufficio Statistica Comune di Torino (il dato risale al 2008) vivono all’incirca 3400 persone. La popolazione è in costante diminuzione dal 1991 ma in linea con una generale tendenza cittadina. Il dato è legato a un generale invecchiamento della popolazione e ad un mancato ricambio generazionale, in particolare all’interno degli stabili di edilizia pubblica: qui infatti gli appartamenti sono di piccole dimensione e dunque ospitano prevalentemente persone anziane o sole. Anche la presenza di cittadini stranieri residenti in quest’area risulta in linea con il dato cittadino, con una percentuale stimata attorno all’8%.


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RISCALDAMENTO, TUTTI I CONSIGLI PER SCALDARSI SENZA INUTILI SPRECHI La stagione fredda sta per cominciare: in attesa che si accenda il riscaldamento, ecco alcuni semplici accorgimenti per passare un inverno al caldo, senza rischi e senza inutili sprechi d’energia. Prima che i caloriferi inizino a funzionare a pieno regime, ricordatevi di chiamare un tecnico specializzato per il controllo della caldaia o dello scalda-acqua a gas. In questo modo gli apparecchi saranno più sicuri, scalderanno meglio e vi permetteranno di ottimizzare i consumi.

La prima regola per risparmiare sui riscaldamenti è di non aprire le finestre quando i riscaldamenti sono in funzione, perché sarebbe un inutile spreco di energia: l’aria calda emessa dai termosifoni tende a uscire e a lasciare il posto a quella fredda proveniente da fuori. Per prevenire la formazione di muffe, areate pure le stanze di casa una volta al giorno. Bastano pochi minuti, fatelo nelle ore più calde della giornata. Se avete la possibilità di scegliere la temperatura desiderata, regolate il termostato a 19 gradi. Non coprite i caloriferi con tende, mobili o rivestimenti. Il calore non si propaga nella stanza ma rimane fredda,

Cosa chiedono le persone che si rivolgono a voi per chiedere aiuto? «Del centinaio di telefonate che il nostro centralino riceve ogni giorno, l’80% sono di anziani che chiedono di essere accompagnati da qualche parte: a fare la spesa al supermercato, in farmacia o a una visita medica. Il restante 20% ha bisogno di un po’ di compagnia o si rivolge a noi per avere informazioni che non saprebbe a chi chiedere: dove trova l’anagrafe, come si fa a prenotare un esame diagnostico o una visita medica. Il servizio più richiesto è comunque quello di accompagnamento. Ecco perché qualche volta non possiamo accontentare tutte le richieste: dobbiamo fare i conti con il parco auto a nostra disposizione e con il budget per la benzina». Tra i vostri assistiti ci sono anche persone che vivono nelle case popolari? «Certamente. Con Atc c’è un rapporto di collaborazione che dura da tempo. Quando si verifica un guasto ad un ascensore in una palazzina di case popolari a Torino, spesso Atc si avvale della nostra collaborazione per venire in-

costringendovi a tenere acceso il riscaldamento più a lungo o a rimanere al freddo. Se potete, posizionate un pannello isolante tra la parete e il termosifone: in questo modo il calore si propagherà più facilmente per tutta la stanza. Ricordatevi di sfiatare ogni singolo calorifero della casa. Se non lo avete mai fatto, chiedete aiuto ad un tecnico specializzato. Quando i termosifoni saranno accesi, se ne avete la possibilità spegnete quelli nelle stanze che non frequentate. Mettete i paraspifferi alle porte e alle finestre e, quando diventa buio, abbassate le tapparelle: vi aiuterà a non disperdere il calore della casa. Anche mettere tende alle finestre vi aiuta a mantenere il calore, senza che si disperda attraverso i vetri. Attenti però a non coprire così anche il termosifone, se si trova vicino alla finestra.

SPORTELLO UNICO ATC – NUOVI ORARI

A partire dal mese di novembre, lo Sportello Unico di Atc di corso Dante 14 a Torino cambierà orari. Il nuovo orario dello Sportello, dove gli utenti potranno svolgere come sempre tutte le pratiche amministrative, sarà il seguente: Lunedì, martedì e mercoledì

8,30 - 12,30 con chiusura numeri alle ore 12,00;

Giovedì

8,30 - 12,30 13,30 – 15,30 con chiusura numeri al mattino alle ore 12,00, al pomeriggio alle ore 15,00;

Venerdì

8,30 - 11,30 con chiusura numeri alle ore 11,00.

contro all’esigenze delle persone malate o in difficoltà. Così sta succedendo, ad esempio, in corso Taranto dove alcuni ascensori sono fermi per essere sostituiti. Gli abitanti sanno che possono contare su di noi per avere la consegna della spesa o dei farmaci a domicilio: magari soltanto qualcuno ne usufruisce ma si sentono rassicurati da questa possibilità». Come vede il futuro dell’associazione e in generale del volontariato? «Senza dubbio, la capacità di stare vicino alle persone diventerà strategica, specie in un momento in cui l’età media della popolazione è sempre più alta. Torino è una città decisamente all’avanguardia nel settore del volontariato: bisogna vedere se ci saranno le risorse da investire. Qualche tempo fa proprio la Camera di Commercio torinese ha presentato una ricerca sul terzo settore che dimostrava come le risorse destinate al volontariato rendano nove volte l’investimento iniziale. Sono pienamente d’accordo, e spero che anche le istituzioni se ne rendano conto».


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CIAK, SI GIRA!

Un documentario per raccontare Il popolo delle case

Forse non tutti lo sanno, ma Atc Torino festeggia quest’anno i 105 anni dalla sua fondazione, avvenuta nel 1907. Per celebrare al meglio un anniversario così importante, l’Agenzia ha deciso di lasciare la parola ai protagonisti di questa lunga storia: gli inquilini. Il risultato è un documentario, “Il popolo delle case” che sarà proiettato in anteprima giovedì 15 novembre nella sala convegni di corso Dante e poi diffuso sul web e nei quartieri. Sette interviste, sette persone che hanno vissuto nelle case popolari e le loro storie. Nessun filtro: nessun testo, nessuna voce fuori campo. Soltanto le voci e i volti delle case popolari che si raccontano. C’è il pensionato arrivato tanti anni fa dal Sud che oggi si dà da fare per il quartiere, l’anziana signora che ha visto Torino martoriata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, l’immigrato marocchino che grazie alla casa popolare ha potuto frequentare l’università e laurearsi. Il risultato è una sorta di banca della memoria, con le storie di oggi e di ieri. Un modo per ricordare chi siamo e da dove veniamo ma anche per sfatare il pregiudizio che nelle case popolari regnino degrado e criminalità, mentre si incontrano dignità e tante persone per bene. Le interviste sono state realizzate durante l’estate e il video è in fase di montaggio, quasi pronto per la “prima”. Alla colonna sonora hanno contribuito alcuni artisti come I ragazzi di via Agliè, rapper torinesi di origine marocchina, e il cantautore romano Emilio Stella, che alle case popolari ha dedicato addirittura una canzone.

AAA giovani volontari cercasi Se volete dedicarvi al volontariato ma non sapete a chi rivolgervi, a Torino c’è uno spazio dedicato a voi. Al CentroInformaGiovani di via delle Orfane a Torino potete consultare e scegliere una delle tante proposte offerte dalle associazioni che operano in diversi settori. Lo spazio è allestito da Idea Solidale e VSSP, i due

Centri Servizi per il Volontariato della Provincia torinese. Qui è attivo un servizio di orientamento, tutti martedì dalle 14,30 alle 17,30, e un operatore può aiutarvi a capire quali sono i progetti che meglio si avvicinano alle vostre aspettative e alla vostra disponibilità di tempo. Al servizio si accede senza prenotazione.

Registrazione del Tribunale di Torino numero 17 del 16/03/2012 direttore responsabile: Carola Quaglia redazione: corso Dante 14 – 10134 Torino. Tel. 011.3130362 redazione@atc.torino.it in redazione: Giuseppina Vigliotti, Carola Quaglia, Daniele Darchini Periodico d’informazione dell’Agenzia Territoriale per la Casa di Torino e Provincia


Gazzettatc Num 11-2012