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Organo Ufficiale Assoprem Associazione Nazionale Produttori Travi Reticolari Miste

MAGAZINE Anno III - numero 2 - GiugnoDuemiladieci

ASSOPREMATTUALITÀ

ASSOPREMFOCUS

Assobeton e Assoprem chiedono al Ministro Matteoli una circolare sulla non applicabilità del paragrafo 4.6 delle NTC 2008

Incontro con... Architetto e strutturista, il duplice ruolo del Professionista nell’intervento con le Travi PREM in provincia di Brindisi.

Varie volte, su questo periodico, si è parlato del Gruppo di Lavoro, del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CSLP), per l’elaborazione di Linee Guida concernenti modalità di impiego e qualificazione di travi tralicciate in acciaio conglobate in getto di calcestruzzo collaborante, in applicazione del par. 4.6 delle NTC 2008. Anche nel numero scorso abbiamo riportato ampi stralci dell’intervento del Prof. Pietro Croce, dell’Università di Pisa e Membro di tale Gruppo, nistro Altero Matteoli ed al Presidente del CSLP, che, nell’ambito del secondo Convegno Prof. Arch. Franco Karrer, chiedendo, fatte le Nazionale Assoprem del 3/2/10, ha illu- opportune premesse e precisazioni, “di divulstrato i contenuti del Documento in que- gare una nota circolare che evidenzi una volta per tutte che l’autorizzazione, di cui al ripetuto stione, ormai pron-to da più di sei mesi. Purtroppo, però, tale Documento non è stato paragrafo 4.6, sarà obbligatoria solo una volta ancora pubblicato ufficialmente dal Servizio conosciute, perché pubblicate, le Linee Guida Tecnico Centrale (STC) del Consiglio Superiore cui dovranno attenersi i produttori per richiedei Lavori Pubblici e ciò lascia i Direttori Lavori dere la predetta autorizzazione”. Naturalmente, ed i Progettisti, nonché i Produttori, in una si- l’epilogo completo di tutto l’iter non potrà che tuazione di incertezza su come comportarsi nel essere la pubblicazione e l’applicazione delle frattempo. Per superare tali dubbi, Assobeton e Linee Guida in predicato, per le quali le aziende Assoprem hanno chiesto un autorevole Parere produttrici associate ad Assobeton e Assoprem ad uno Studio Legale specializzato in questo sono preparate ormai da mesi, avendo concampo, lo Studio Associato Gentile-Varlaro Si- cluso il grande Progetto Nazionale Coordinato nisi, che, dopo aver analizzato il testo della di Ricerca 2007-2009 e le conseguenti “Racconorma e le relative circolari con una interpreta- mandazioni per la Progettazione e l’Esecuzione zione sia logica che letterale, è giunto alla se- di Travi Reticolari Miste” cui esse si atterranno. guente conclusione: “In tal senso è opinione E’ chiaro, d’altronde, che dal momento in cui dello scrivente che l’unica opzione interpreta- tali Linee Guida saranno pubblicate a quando i tiva meritevole di accoglimento sia quella che Produttori potranno avere in mano la loro aurinvii l’effettiva applicabilità del paragrafo 4.6 al torizzazione passerà un lasso di tempo necesmomento in cui saranno adottate le Linee Guida sario, al STC, per analizzare le pratiche stesse. in questione”. In pratica, lo Studio Gentile-Va- Allo scopo, si conta su un breve periodo transiraro Sinisi ritiene che, in mancanza di tali Linee torio che il STC dovrà regolamentare in maniera Guida, il par. 4.6 costituisca una semplice Legge opportuna. La circolare in questione, quindi, è Quadro che, senza Regolamento d’Attuazione, necessaria per dare serenità al nostro mercato non sia applicabile. Assobeton e Assoprem non che, in questo momento, di tutto ha bisogno si sono fermate qui. Per sgombrare ogni equi- fuori che di incertezze. i Presidenti delle Associazioni voco si sono rivolte, allora, direttamente al Mi-

Raccomandazioni. Pronto per la divulgazione il nuovo strumento operativo che non può mancare sul tavolo del Professionista. Assoprem Informa. Una nuova fase per il Gruppo di Lavoro Assoprem/CIS-E: il Monitoraggio delle Raccomandazioni. Il Quesito. Prevalenti le richieste di informazioni tecniche sulle Travi Prefabbricate Reticolari Miste PREM. Premio Assoprem. Definito il “bando” di concorso del Premio Assoprem alle migliori Tesi di Laurea sulle Travi PREM. 1


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MAGAZINE ASSOPREMEDITORIALE

Caro Professionista... …mi rivolgo a te, anche come collega, per fare il punto sul lavoro che stiamo svolgendo da 4 anni, cioè dalla nascita di Assoprem. La mia memoria va agli anni ’70, quando l’atteggiamento dei nostri colleghi di allora era alquanto fideistico. Nessuno capiva veramente come funzionassero le travi reticolari ma tutti avevano fiducia che se un collega le calcolava, per conto del produttore, allora sapeva sicuramente il fatto suo e ci si poteva fidare. Non voglio dire che facesse male, pensando al rigore con cui ho sempre cercato di fare il calcolatore di queste travi, ma sicuramente mi rendevo conto che il rapporto si poteva basare solamente sulla fiducia, non essendoci nulla né di codificato né di “provato” sull’argomento. Poi cominciarono i grandi lavori eseguiti per organizzazioni molto competenti come le Ferrovie, le Metropolitane, le Società di gestione delle Autostrade, che cominciarono a richiedere specifiche precise e prove di laboratorio a supporto. La competenza dei Produttori e dei loro Progettisti salì sicuramente moltissimo ma ancora le esperienze e le competenze erano isolate e non c’era alcuno scambio di informazioni o di conoscenze, sull’argomento, in campo nazionale. Con il terzo millennio, poi, sono entrati nel quotidiano concetti come ISO 9001, Qualificazioni, Certificazioni di prodotto, e di processo ed il tempo della fiducia personale e della buona volontà hanno lasciato il campo alle “certezze” delle regole. E’ in questo ambito che si inseriscono le Raccomandazioni Assoprem: un patrimonio di conoscenze condivise e messe a disposizione dei Professionisti per “capire”, fino in fondo, l’elemento strutturale che fa Sistema: la Trave PREM. Il percorso, naturalmente, non è finito. Il Documento di oggi sarà aggiornato con la revisione 2011, forse superato anche dal Documento del CNR e, chissà, forse dalle future NTC che tratteranno le Travi PREM in un capitolo riferito a materiali il cui comportamento sarà finalmente “noto”. Sicuramente, però, siamo ormai entrati nell’era moderna. ing. Livio Izzo Presidente Assoprem

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“...23 marzo 2010, inizia la nuova fase...”

“...con destinazione comm er

Il GdL, pronto al Monitoraggio

Se l’archite le Travi PR

Nella riunione si è formato il nuovo Gruppo di Lavoro Assoprem/CIS-E, che ha come obiettivo quello di redigere la stesura finale delle Raccomandazioni Assoprem revisionata ed aggiornata sia in base alle osservazioni, che saranno accolte in maniera parziale o integrale e che perverranno dai diversi utilizzatori, dalle Associazioni tecniche, dai Sindacati dei Professionisti etc., sia dai risultati concettuali e nume- sversale a tutti i produttori indipendenterici del lavoro che sarà svolto dal mente dalla morfologia delle travi. I GdR (Gruppo di Ricerca) nel corso centri di Ricerca interessati sono finora del 2010. 12, ma via via si stanno raccogliendo Il nuovo GdL ha visto l’adesione di oltre nuove adesioni, visto il forte interesse 40 componenti, provenienti dal mondo che quest’iniziativa sta producendo nel professionale, dei produttori, delle Uni- mondo universitario a causa dell’attualità versità, degli Enti certificatori, quindi si degli argomenti. basa su competenze diversificate ed ete- In merito a questi primi obiettivi del Gruppo di Ricerca e quindi alla imminente campagna di prove sperimentali, che deve essere completata nell’arco di 6 mesi, sono stati individuati 6 Centri di Ricerca: Bergamo, Calabria, Ferrara, Palermo, Bologna, Trieste. Inoltre sono stati identificati i Centri che parteciperanno attivamente alla Ricerca del rogenee, sul confronto di esperienze sia 2011: Brescia, Politecnico di Milano, sul campo che teoriche, entrambe neces- Roma La Sapienza, Salento, Salerno, Tosarie per la stesura di un “Documento di rino. In parallelo prosegue la sperimenLavoro” completo che possa supportare tazione di Ferriere Nord sui nodi saldati, sia i professionisti, Progettisti, Direttori argomento fondamentale per le Travi Redei Lavori e Collaudatori, che le aziende ticolari Miste. L’esito di tutte le ricerche, produttrici. Tale Documento sulle Travi oltre che fornire risultati sperimentali che Prefabbricate Reticolari Miste potrà es- permetteranno di aggiornare il “Docusere ripreso ed esteso in un lavoro siner- mento di Lavoro” e di ottenere le procegico con il CNR, per la pubblicazione dure di Autorizzazione e di Qualificadelle Istruzioni CNR sulle travi tralicciate zione per i produttori, sarà sicuramente in acciaio conglobate nel getto di cls col- motivo di convegni su scala nazionale laborante. che coinvolgeranno tutti i Centri di RiIl nuovo Gruppo di Lavoro ha avviato im- cerca e il mondo dei professionisti e dei mediatamente la sua attività, predispo- produttori facenti parte della rete di nendo la bozza del Programma di Ricerca PremMarketPoint, con lo scopo di pro2010, che è stato analizzato nel corso muovere la diffusione delle nuove conodella riunione di aprile del Consiglio Di- scenze acquisite e quindi sensibilizzare rettivo di Assoprem e sarà approvato sempre di più tutte le figure professionali presumibilmente entro maggio 2010 in che operano con le Travi PREM. via definitiva. Sostanzialmente sono stati Il Gruppo di Ricerca ed il Gruppo di Laindividuati i temi di maggior urgenza ed voro, alla luce dei risultati già importaninteresse per tutti i produttori Soci che ti raggiunti finora e dei nuovi obiettivi contribuiscono al Fondo di Ricerca, e si è ancorché interessanti, soscelto di prediligerne inizialmente uno di no sempre più motivati e maggior priorità da sviscerare esaustiva- si arricchiscono continuamente entro quest’anno. mente di nuove adesioni. Si tratta del tema della resistenza a taglio ing. Manuela Contaldo nelle Travi PREM in fase II, tema tramembro Gruppo di Lavoro

La realizzazione che presentiamo, situata nel centro della cittadina di Mesagne in provincia di Brindisi vuole descrivere l’utilizzo delle Travi Prefabbricate Reticolari Miste PREM nella costruzione di edifici destinati all’edilizia civile. Nella stessa costruzione, infatti, la Trave PREM è abbinata a un solaio prefabbricato di tipo Predalles per il piano interrato e quello destinato ai negozi mentre a un solaio latero-cementizio per i piani destinati alle unità abitative. Al progettista che già conosceva e impiegava questo elemento strutturale che fa Sistema abbiamo chiesto di illustrarci questa sua realizzazione. Arch. Tamburrano quali esigenze progettuali hanno determinato l’inserimento della Trave PREM nella struttura realizzata. L’idea architettonica richiedeva la realizzazione di campate più lunghe per diminuire il numero dei pilastri e fruire al meglio degli spazi, ponendo attenzione a mantenere una struttura snella e con un’elasticità limitata della trave soprattutto nei locali commerciali. L’esigenza di avere delle frecce elastiche più basse rispetto alla trave in c.a. armata tradizionalmente e con sezioni ridotte ci hanno orientato a una soluzione strutturale con le Travi PREM che rispondevano adeguatamente anche alle prescrizioni di resistenza al fuoco e ai differenti carichi accidentali previsti nelle diverse destinazioni d’uso, oltre alla necessità di velocizzare l’esecuzione della costruzione che trovandosi in una zona centrale e di fronte ad un edificio scolastico doveva realizzarsi in tempi brevi. Per risolvere quindi sia le esigenze del committente che quelli dell’impresa con la collaborazione dell’azienda fornitrice si è individuato l'utilizzo delle Travi PREM di solo traliccio per i piani supe-

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m erciale e abitativa, l’intervento in provincia di Brindisi ...”

tetto è anche strutturista con PREM la soluzione al progetto riori dove sono in spessore di solaio, mentre con il fondello in calcestruzzo per il piano seminterrato. Due differenti tipologie di solaio abbinate alle travi per un sistema costruttivo flessibile. Certamente sì, in relazione alle diverse esigenze di progetto al piano interrato abbiamo abbinato la Trave PREM con un solaio a lastre tralicciate tipo Predalles per rispondere alla richiesta di REI 120 e ai carichi accidentali previsti per i locali commerciali mentre per i solai adibiti a ci-

pochi operai in totale sicurezza. L’insieme di questi elementi ha permesso una riduzione dei costi di costruzione importante per l’economia generale della costruzione.

costruzioni in cui ho impiegato la Trave Prefabbricata Reticolare Mista. In questa realizzazione ha prevalso l’architetto o l’Ingegnere? Affrontare una progettazione con il doppio ruolo di Architetto e Ingegnere la ritengo un’esperienza molto stimolante perché esigenze architettoniche si confrontano immediatamente con scelte tecniche e il progetto si evolve dinamicamente sino alla soluzione finale. Nel caso in esame la soluzione tecnica, con la Trave PREM, ha reso fattibile l’idea creativa dell’architetto quindi, para-

MAGAZINE ASSOPREMINCONTRO

la Scheda il Cantiere

● Committente: ELITE Immobiliare srl, Mesagne (BR). ● Progetto Architettonico: Studio Tamburrano Arch. Massimo, Mesagne (BR). ● Progetto Strutturale: Studio Tamburrano Arch. Massimo, Mesagne (BR). ● Impresa Esecutrice: I.C.M. sas, Mesagne (BR). ● Ubicazione: Mesagne (BR). ● Anno di costruzione 2009. L’intervento è un’iniziativa immobiliare di edilizia civile in un area centrale della cittadina con destinazione commerciale e abitativa. La struttura dell’edificio con un volume di 7000 mc si sviluppa su 4 piani fuori terra e 1 piano interrato per i box. Al piano terra ci sono 4 unità commerciali mentre ai piani superiori sono stati realizzati 23 appartamenti. Particolare attenzione è stata dedicata dal progettista all’aspetto architettonico della costruzione affinché l’opera si inserisse adeguatamente nel contesto urbano circostante.

il Professionista

● Arch. Massimo Tamburrano libero professionista svolge la sua professione sia nella progettazione architettonica sia in quella strutturale ed esecutiva dell’incarico. Numerose sono le progettazioni di fabbricati civili monofamiliare, bifamiliari e di palazzine condominiali anche destinate a residenze stagionali. Ha progettato il centro sportivoricreativo polifunzionale in agro di Mesagne e di fabbricati a destinazione artigianale in zona PIP nel comune di residenza.

L’organizzazione del cantiere quindi risulta più agevole. L’impiego di elementi strutturali autoportanti come la Trave PREM semplifica l’organizzazione delle diverse fasi costruttive e quindi tutto il cantiere ne trae vantaggio in termini di mobilità operativa e delle aree di stoccaggio materiali, pulizia e l’utilizzo efficiente delle attrezzature da cantiere mantenendo elevato lo standard di sicurezza generale; peculiarità personalmente riscontrate in tutte le

arch. Massimo Tamburrano Libero Professionista

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Per un Professionista è importante potersi confrontare con una rete di eccellenza, presente su tutto il territorio nazionale, dove know-how, ricerca, corretta informazione e regole tecniche sono disponibili.

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vili abitazioni, l’abbinamento è con un solaio tradizionale in latero-cemento. La flessibilità del sistema costruttivo, oltre a rispondere a esigenze spiccatamente tecniche, è riconducibile anche ad altri fattori che caratterizzano il cantiere in esame. Infatti, nonostante la difficile logistica del cantiere, la posa delle Travi PREM, degli elementi prefabbricati nonché la realizzazione della carpenteria a corredo è stata molto facile e veloce permettendo una notevole riduzione dei tempi di realizzazione con l’impiego di

frasando un idioma calcistico, la partita è finita in parità. Come valuta questa collaborazione con un PremMarketPoint? Positivamente, per un professionista è importante potersi confrontare con una rete di eccellenza presente su tutto il territorio nazionale, dove Know-how, ricerca, corretta informazione e regole tecniche sono disponibili, una partnership sinergica al servizio del Committente e dell’impresa edile.

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“...la pubblicazione delle Raccomandazioni Assoprem/CIS-E...”

MAGAZINE ASSOPREMSERVIZIO

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Prosegue l’attività dell’Associazione all’individuazione dei servizi per i Soci Assoprem, tanto da qualificare ulteriormente la loro presenza sul territorio a beneficio della committenza e del mercato delle Travi PREM. Ecco alcune iniziative prossime alla definizione: la convenzione con l’Istituto Italiano della Saldatura di Genova per l’attività di qualificazione e certificazione dei costruttori nel campo della saldatura. La definizione di una convenzione con RVA Rasini Vigano spa di Milano, un importante e qualificato broker italiano, relativa alla fornitura di una polizza globale per la copertura assicurativa dei rischi necessari alle realtà della compagine di Assoprem.

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Il nuovo strumento operativo sul tavolo del Professionista Tra gli obiettivi di Assoprem quello di promuovere la redazione di un qualificato documento tecnico di riferimento per la progettazione ed esecuzione delle Travi Prefabbricate Reticolari Miste PREM era prioritario. Un percorso verso una regolamentazione, iniziato dal Gruppo di Lavoro Assoprem (Associazione Nazionale Produttori Travi Reticolari Miste) – CIS-E (Consorzio per le Costruzioni dell’In- cui hanno partecipato attivamente diverse gegneria Strutturale in Europa) nel associazioni culturali e di categoria, istituti 2006, si è concretizzato con la stesura di certificazione, rappresentanti dei Soci della prima versione delle Raccoman- Assoprem e docenti provenienti dalle dazioni. Università qui di In questi anni di attività è entrata anche in seguito elenvigore la nuova Normativa Tecnica cate: Univerper le Costruzioni (NTC; sità di BerD.M. 14.01.2008) gamo, Università di

che, al Paragrafo 4.6, fa riferimento alla possibilità di utilizzo delle “travi tralicciate in acciaio conglobate nel getto di calcestruzzo collaborante”, subordinata all’autorizzazione del Servizio Tecnico Centrale su parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CSLLPP). A tal fine il CSLLPP ha nominato un Gruppo di Lavoro per la stesura delle specifiche procedure per il rilascio dell’autorizzazione all’impiego di tali manufatti, approvate dal CSLLPP stesso nel 2009. Le Raccomandazioni sono il risultato del lavoro di circa quattro anni del Gruppo di Lavoro coordinato dal Consorzio CIS-E

Calabria, Università del Salento, Politecnico di Torino, Università di Trieste. L’elenco completo dei componenti del Gruppo di Lavoro è riportato nel documento. Il Gruppo di Lavoro ha operato a partire dallo Stato dell’Arte sulle Travi PREM e dai risultati di studi sperimentali e/o numerici disponibili nella letteratura tecnica del settore. Le Raccomandazioni, in questa prima versione, intendono fornire indicazioni per un utilizzo appropriato delle Procedure Ministeriali, al fine di regolamentare un settore che ha operato per diversi anni senza precise indicazioni normative. Il documento è particolarmente rivolto ai progettisti, ai direttori dei lavori, ai collaudatori e ai produttori di Travi PREM, ha una struttura simile a quella degli Eurocodici ed è composto di tredici Capitoli e due Annessi Informativi. Le tematiche affrontate dalle Raccomandazioni riguardano: ● la classificazione delle diverse morfologie di Travi Reticolari Miste; ● la definizione dei principi di progettazione per la prima e la seconda fase, inclusa la verifica a instabilità del corrente compresso del traliccio in prima fase e la durabilità; ● le caratteristiche che devono avere i materiali, che dovranno appartenere a quelli previsti dalle NTC;

Raccomandazioni: 200 p 13 capitoli e 2 app Capitolo 1 Introduzione - Capitolo 2 Definizione Morfol Capitolo 3 Principi di progettazione - Capitolo 4 Materi Capitolo 6 Stati limiti ultimi (SLU) - Capitolo 7 Stati lim Capitolo 8 Principi fondamentali di progettazione al fuo e prescrizioni specifiche - Capitolo 10 Prescrizioni part Capitolo 11 Prescrizioni particolari in presenza di solle Capitolo 12 Saldature - Capitolo 13 Fabbricazione, esecu Appendice A Definizioni e morfologie strutturali - Appen alla progettazione dei solai in appoggio sulle Travi PRE

Bologna, Università di Brescia, Università della Calabria, Università di Ferrara, Università di Firenze, Università di Messina, Politecnico di Milano, Università di Palermo, Università di Reggio

● i metodi di analisi strutturale, per la prima e la seconda fase; ● i criteri di verifica agli stati limite ultimi e di esercizio; ● le verifiche di resistenza al fuoco; ● i numerosi dettagli costruttivi; ● le prescrizioni relative ai nodi strutturali; ● le prescrizioni particolari in presenza di sollecitazioni sismiche, incluse le tipologie strutturali, i fattori di struttura ed i criteri di progetto;


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“...dal Feedback Form, consegnato al Convegno...”

Un grande successo di partecipazione

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● le saldature e la loro qualificazione; ● i criteri di fabbricazione, esecuzione, montaggio e collaudo. Inoltre, in coda agli annessi informativi sono inseriti gli estratti del quadro di riferimento delle Norme Tecniche delle Costruzioni e una sintesi della Ricerca sviluppata da Assoprem nel periodo 2006-2009 a supporto del Documento Tecnico. Un importante progetto di Ricerca Nazionale Coordinato e Integrato finanziato dall’Associazione che ha coinvolto dieci centri di ricerca Universitari distribuiti sul territorio nazionale impegnati a sviluppare e sperimentare altrettanti argomenti individuati dal Gruppo di Lavoro. Temi i cui obiettivi sono stati singolarmente illustrati dai responsabili incaricati della ricerca nella rubrica editoriale dedicata da PremMagazine riproposti unitamente alle relative considerazioni finali nella sintesi. In questo momento le Raccomandazioni Assoprem/CIS-E, un volume di circa 200 pagine, sono in corso di pubblicazione e saranno disponibili dal prossimo mese di Luglio 2010 per tutti i Professionisti (Progettista, Direttore Lavori e Collaudatore) interessati ad avere un documento utile nell’attività quotidiana di progettazione ed esecuzione delle Travi PREM oltre che

Completiamo la presentazione dei dati emersi dal Feedback Form consegnato alla registrazione del Convegno che ha sollecitato i presenti su quattro argomenti: il prodotto Trave PREM, il quadro normativo, l’Associazione e i temi affrontati dal convegno. Il 68% dei partecipanti, che ha restituito il Feedback Form compilandolo accuratamente, proveniva princiL’indagine ha chiesto un parere anche palmente dal Nord Ovest (70%). Le attività principalmente rappre- sull’utilità di avere un documento tecsentate nell’indagine erano con il nico utile all’attività professionale, 44% i Liberi Professionisti e con il come le Raccomandazioni Assoprem/ CIS-E, e gli intervistati unanimemente 36% i Produttori di travi e/o solai. In merito all’impiego della Trave auspicano che ciò avvenga quanto PREM gli intervistati dichiarano di uti- prima e il 62% richiede che lo strulizzare il prodotto raramente il 40%, ab- mento sia disponibile in forma carbastanza il 21% e molto il 13% mentre tacea e su supporto CD. Il 69% dei partecipanti che hanno Provenienza restituzione feedback restituito il Feedback Form considera buona l’attività sin qui svolta

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come riferimento tecnico da proporre nei capitolati unico non solo in Europa. Nello spirito di fornire Servizi qualificati al mercato delle Travi PREM, il volume sarà disponibile presso le migliori librerie specializzate e potrà essere richiesto ad Assoprem ed ai PremMarketPoint che aderiranno all’iniziativa. Giuseppe Reato Vicepresidente Assoprem

Sostenitori

Ordinari

Tipologia attività

Utilizzo della Trave PREM

00 pagine circa, appendici Morfologie strutturali Materiali - Capitolo 5 Analisi strutturale tati limite di esercizio (SLE) al fuoco - Capitolo 9 Dettagli costruttivi ni particolari nei nodi strutturali di sollecitazioni sismiche e, esecuzione, montaggio e collaudo Appendice B Prescrizioni relative avi PREM.

i Soci Assoprem

da Assoprem e il 75% giudica buono il sito associativo mentre l’85% ritiene importante e utile identificare i punti di eccellenza dei PremMarketPoint sul quando lo usano viene abbinato a un solaio prefabbricato di tipo predalles (34%) o alveolare (23%) e principalmente con un pilastro gettato in opera nel 40% dei cantieri. La principale caratteristica attribuita alla Trave PREM è la capacità prestazionale (49%) seguita dalla semplicità d’uso (40%). Relativamente al quadro normativo il 49% del campione lo ritiene necessario e il 96% lo considera un utile contributo per lo sviluppo delle Travi PREM.

Aggregati

STUDIO d’ingegneria SURACI

territorio nazionale. Alle ultime due domande formulate, volte a comprendere l’interesse dei presenti ai temi proposti nel convegno e a futuri eventi culturali sulle Travi PREM, il 96% di chi risponde ritiene utile, per la sua attività professionale, questa partecipazione ed è interessato a partecipare ad altre iniziative organizzate dall’Associazione. geom. Franco Belotti Resp. Comunicazione Assoprem

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“...dalla Tubisider, a Cosenza, l’impiego di Travi PREM per un importante...”

MAGAZINE ASSOPREMCANTIERE

la Scheda Committente Società ELTECH srl - Roma Progetto strutturale Ing. Attilio De Rango - Zumpano (CS) Ing. Stanislao Moraca - Rende (CS) Direttore lavori Ing. Attilio De Rango - Zumpano (CS) Impresa esecutrice Impresa SATU srl - Zumpano (CS) Tipologia intervento Centro Direzionale “ICE EARTH” Rende (CS). Anno di costruzione Inizio lavori 2009 in fase di completamento Autore testo Ing. Emanuele Trapasso Ufficio tecnico Tubisider spa

...Complesso Direzionale e Commerciale Pluriplano Nel contesto della progettazione edilizia non bisogna sottovalutare tutti quei fattori che in maniera significativa caratterizzano il cantiere, quali l’accessibilità, l’impiego dei materiali utilizzati, le tecniche costruttive utilizzate, che permettono di ottenere soluzioni di dettaglio con un elevato livello di sicurezza in fase di montaggio. Tali circostanze possono condizionare in maniera non trascurabile decisioni progettuali orien- Pertanto, per l’esecuzione deltando le scelte tecnologiche e struttu- le strutture orizzontali, si sono rali in modo significativo. La società impiegati elementi strutturali Committente, infatti, ha commissionato all’Impresa la realizzazione di un complesso direzionale e commerciale pluriplano con una superficie di 7.700 mq. composto da 3 corpi di fabbrica interconnessi tra di loro, sito in loca-

lità Commenda nel comune di Rende (Cosenza), denominato "ICE EARTH" rispondente a tali requisiti. La proposta strutturale suggerita da Tubisider, in sinergia con la Sud Solai, che prevedeva l’impiego delle Travi Prefabbricate Reticolari Miste PREM abbinate a un solaio prefabbricato tipo Predalles, rappresentava la soluzione costruttiva che meglio rispondeva alle esigenze dell’impresa riducendo notevolmente anche i tempi di realizzazione richiesti dalla committenza.

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prefabbricati, e precisamente Travi deSetaPrem con fondello in cls e solai Predalles, mentre le fondazioni, le pareti in elevazione e i pilastri, sono in c.a. eseguiti in opera. Stabiliti i sovraccarichi d’esercizio cui rispondere sono state progettate Travi PREM emergenti di solo 10 cm in modo da realizzare un fondello in calcestruzzo pregettato, sul quale andrà a poggiare la lastra prefabbricata, l’unica casseratura presente è quella sulle travi perimetrali esterne per portare il getto ad altezza di solaio finito. Le Travi deSetaPrem con fondello in cls impiegate, sono state dimensionate con base di 40/50/60 cm, con altezza costante per tutte e tre le tipologie di travi pari a 50 cm, avendo il Committente manifestato, l’esigenza di limitare il più possibile l’altezza delle travi. Essendo la struttura non regolare, né in

pianta né in elevazione, particolare attenzione ha richiesto in fase esecutiva, il nodo trave-pilastro. Normalmente l’appoggio delle travi sui pilastri prevede il prolungamento delle armature longitudinali

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oltre il termine del fondello in cls delle travi stesse. Per ottenere quindi una corretta posa degli elementi è stata riservata particolare cura nella progettazione delle travi, in particolare nella giusta sagomatura delle armature inferiori e superiori nei casi in cui le travi convergevano in maniera obliqua sui pilastri in modo da non interferire con l’armatura verticale del pilastro. I risultati raggiunti, grazie all’impiego delle Travi PREM, hanno dimostrato come un’attenta progettazione e l’impiego di sistemi costruttivi tecnologicamente più avanzati rendono la qualità di un’opera nettamente superiore rispetto alcune soluzioni convenzionali. Tutto ciò si è tradotto in una drastica riduzione dei tempi di posa in opera rispetto alle analoghe strutture in c.a., mantenendo nello stesso tempo alti gli standard di sicurezza, rendendo l’organizzazione del cantiere ottimale per il giusto coordinamento tra impresa esecutrice e fornitore. ing. Emanuele Trapasso Ufficio Tecnico Tubisider spa

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“...nel 18° Congresso CTE verrà conferito il...”

Premio Assoprem alle migliori Tesi di Laurea sulle Travi PREM Dopo più di 40 anni di vita, vissuta in pieno e rigoglioso sviluppo, le Travi PREM stanno entrando nella loro maturità. La trasgressività della gioventù lascerà gradualmente il posto al metodo, al raziocinio ed alla creatività dell’adulto nel pieno della sua forma. Le Travi Reticolari Miste hanno trovato spazio nella nuova Normativa Tecnica per le Costruzioni (D.M. 14-1-2008) per la quale il Ministero delle Infrastrutture e ra d’anima della trave. La ricerca ha anche dei Trasporti ha appositamente no- l’obiettivo di approfondire lo stato di solminato una Commissione che ha pre- lecitazione nel traliccio durante le diverse fasi di vita della trave. Assoprem opera parato delle specifiche Linee Guida. Al loro interno, la Commissione ha indi- quindi con la consapevolezza che solo la viduato tre principali categorie che pos- ricerca può migliorare le conoscenze e la sono rappresentare il comportamento sicurezza delle Travi PREM. Al fine di delle Travi Reticolari Miste. In particola- approfondire le conoscenze con la fantare, rifacendosi a tipologie già consolidate sia e la curiosità delle nuove generazioni, nella normativa e nella letteratura inter- l’Associazione ha deciso di bandire un nazionale, la Commissione ritiene che le premio di laurea per le migliori tesi sulle Travi Reticolari Miste possano essere Travi Prefabbricate Reticolari Miste, in modo da riconoscere il lavoro di studenti e classificate come: a) strutture composte acciaio-calcestruzzo; docenti che hanno contribuito alla ricerca sulle Travi PREM negli ultimi anni e, alb) strutture in calcestruzzo armato; lo stesso tempo, per incenc) strutture ibride. A seconda della categoria di appartenen- tivare l’avvio di nuove attiza, le Linee Guida dell’STC prevedono vità di ricerca all’interno specifiche procedure di qualificazione per delle università. Il premio di laurea è biennale ma, i relativi manufatti prefabbricati. Per fornire strumenti applicativi per le Li- per l’edizione 2010 (la prinee Guida Assoprem e CIS-E hanno isti- ma), saranno considerate tuito un gruppo di lavoro con l’obiettivo di le tesi discusse negli anni mettere ordine alle attività svolte presso i 2006-2009, in onore dei singoli produttori e di preparare delle Rac- quattro anni di vita di Ascomandazioni per la “Progettazione e l’e- soprem e del GdL. secuzione di travi prefabbricate reticolari Gli studenti che vorranmiste” a disposizione della comunità no scegliere una tesi su scientifica e tecnica. Dopo più di tre anni questo argomento adi lavoro, le Raccomandazioni sono state vranno a disposizione, completate e sono ora in fase di distribu- come fonti di informazione secondo modalità descritte in altra zione, le 15 aziende asparte di questa rivista. Il Gruppo di Lavo- sociate ad Assoprem ro ha operato a partire dallo Stato dell’Ar- e gli oltre 40 componenti del Gruppo di te sulle Travi PREM, dai risultati di studi Lavoro. Come docente universitario non sperimentali e/o numerici disponibili nel- posso non sottolineare il fascino di questo la letteratura tecnica del settore e dai risul- argomento che è al contempo molto comtati del primo Progetto Nazionale Coordi- plesso e ricco di implicazioni: strutturali, nato di Ricerca Assoprem. Dopo una fa- logistiche, organizzative, economiche etc. se di Inchiesta Pubblica sul documento Infatti, come accennato in precedenza, le varato e forte dei risultati della nuova atti- Travi PREM sono travi ibride costituite vità di ricerca, il Gruppo di Lavoro ha già da una struttura reticolare in acciaio nella in progetto di redigere la revisione 2011 fase iniziale della loro vita, quando sono delle Raccomandazioni. Infatti, Asso- sottoposte al peso proprio del getto di calprem ha dato avvio ad una seconda fase cestruzzo per la realizzazione dei solai e della ricerca che riguarderà uno dei prin- per il completamento delle travi stesse. Le cipali meccanismi resistenti nelle Travi possibili morfologie dei tralicci sono nuPREM, cioè il meccanismo resistente al merose e tutte diverse tra di loro, con vataglio che vede impegnato il traliccio che rie conformazioni delle anime e dei corè già attivo in fase 1 per resistere al peso renti, ognuna caratterizzata da uno speciproprio del calcestruzzo del getto dei so- fico comportamento strutturale. Successilai e che risulta ulteriormente sollecitato in vamente alla maturazione del calcestruzfase 2 quando si comporta come armatu- zo, questo collabora con il traliccio di ac-

ciaio e dà origine ad una nuova struttura nella quale il traliccio, già caricato e deformato in fase 1, diventa l’armatura di una struttura composta. In altre parole, la Trave PREM muta il suo comportamento strutturale durante la sua vita, per resistere ai carichi che le vengono applicati nelle varie fasi. L’approfondita conoscenza tra i due diversi meccanismi resistenti e soprattutto della loro interazione non può che portare ad una ottimizzazione del comportamento strutturale, con la conseguente riduzione dei costi. Per garantire l’imparzialità nella scelta dei vincitori del premio e, successivamente, la solennità del conferimento dello stesso, Assoprem ha deciso di affidare al CTE, Collegio dei Tecnici dell’Industrializzazione Edilizia, sia la selezione delle tesi presentate in gara che l’organizzazione della cerimonia stessa. Il CTE ha ritenuto la proposta molto interessante, riconoscendo il valore scientifico e culturale di tale iniziativa, ed ha affidato la selezione al proprio Comitato Scientifico mentre la cerimonia della premiazione si terrà all’interno del proprio XVIII Congresso che si terrà a Brescia nei giorni 11, 12 e 13 Novembre 2010. Il Congresso del CTE si organizza ogni due anni per condividere le attività più avanzate della ricerca e delle realizzazioni tra la Comunità scientifica e Professionale nazionale. I vincitori saranno quindi a diretto contatto ed in continuità diretta con quei loro predecessori che stanno ora contribuendo allo sviluppo della Industrializzazione Edilizia in Italia, usufruendo delle migliori opportunità di conoscenza di argomenti e di persone. Il messaggio che si vuole dare, con questo inserimento, è di continuità nella individuazione delle eccellenze, in una sorta di passaggio del testimone. Per questa prima edizione del Premio Assoprem sono previsti, per le 3 migliori tesi, 3 borse di studio di € 1500 ciascuna. Il bando integrale sarà trasmesso a tutte le università italiane e potrà essere richiesto anche direttamente ad Assoprem. prof. Giovanni Plizzari Presidente CTE

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PremMarketPoint

Caltiber srl

Anno di fondazione: 1975 Unità produttive: 3 Superficie totale scoperta: m2 83.000 Superficie totale coperta: m2 12.000 Gamma Prodotti: Travi Prefabbricate Reticolari Miste PREM denominate CALTRUSS con piatto in ferro, con fondello in calcestruzzo o solo traliccio; lavorazione del ferro per c.a., trasformazione di materia prima inerte, produzione di calcestruzzo preconfezionato e commercio materiali edili in genere. Dalla fondazione Caltiber opera nel settore edile, stradale e industriale sia in Italia sia all'estero. Sviluppa la sua attività in diversi ambiti: nella lavorazione del ferro per c.a. con possibilità di eseguire l’assemblaggio di gabbie circolari e la posa in opera in cantiere del ferro stesso; nella trasformazione di materia prima inerte, con un impianto di lavaggio, frantumazione e vagliatura, in grado di produrre annualmente mc 150.000 di materiale con incluso un depuratore dei fanghi di risulta; nella produzione di calcestruzzo preconfezionato pari a mc. 130.000 annui con 2 impianti che hanno punti di carico computerizzato e un parco macchine di 11 autobetoniere, 3 dotate di pompa e un automezzo per getti di elevazione fino a 40 metri; nel commercio di materiali da costruzione in genere. Da sempre attenta alle innovazioni tecnologiche, l’azienda è costantemente rivolta al miglioramento e all’eccellenza qualitativa dei propri prodotti e servizi. Frutto del processo innovativo è la Trave CALTRUSS, prodotta nello stabilimento di Santa Sabina. Una Trave Prefabbricata Reticolare Mista antisismica progettata e realizzata in stretta collaborazione con la facoltà di Ingegneria dell’’Università di Perugia. Utilizzata con risultati eccellenti nella progettazione e realizzazione di fabbricati per civili abitazioni, commerciali, industriali e in grandi strutture con notevoli carichi di esercizio. Nel febbraio del 1998 l’Azienda ottiene la certificazione alle norme UNI EN ISO 9001-ED 2000. Controlli sistematici, da parte dell’Istituto di Certificazione SGS Italia, sul rispetto dei requisiti del Sistema di Qualità aziendale sono sinonimo di garanzia della qualità. Caltiber si caratterizza per la grande attenzione nel rapporto con i propri clienti, per l’organizzazione, la consulenza tecnica e il servizio.

Sede: Via dell’Aratro, 3 06132 S. Martino in Campo (PG) Tel. 075 609061 - Fax 075 6099415 Contatti: caltiber@caltiber.it Stabilimento S. Sabina (PG) Tel. 075 5271973 - Fax 075 5271512 Stabilimento Foligno (PG) Tel. 0742 20240 - Fax 0742 20442

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I.P.

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“...i nostri lettori chiedono...”

MAGAZINE ASSOPREMCOLOPHON direttore responsabile Livio Izzo comitato di redazione Franco Belotti Livio Izzo, Gianfranco Son hanno collaborato Franco Belotti Manuela Contaldo Livio Izzo Giovanni Plizzari Giuseppe Reato Gianfranco Son Massimo Tamburrano Emanuele Trapasso layout Essegiesse, Vimercate prestampa F.lli Sala, Seregno stampa e distribuzione Tecniche Nuove, Milano foto di copertina Travi PREM da 32 metri prodotte da CSP Prefabbricati spa per la copertura della palestra dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore, Andrea Fantoni Clusone (BG) copyright©Assoprem vietata riproduzione anche parziale dei contenuti comunicazione@assoprem.it

...Prevalenti informazioni tecniche sulle Travi PREM Prende avvio questa nuova rubrica che ha l’obiettivo di sviluppare temi o fornire informazioni sulle Travi PREM rispondendo ai quesiti più vari formulati da Professionisti (Progettista, Direttore Lavori o Collaudatore), da Imprese e da Produttori. Ad ogni singola richiesta formulata sarà data risposta dallo Specialista, individuando un membro del Gruppo di Lavoro o del Gruppo di Ricerca o addirittura la Ing. Ezio Vanzo Redazione stessa, per quanto di sua RB+O Engineering Group Srl - Trento Domanda. …sto cercando il volume competenza. Auspicando che questa proposta in- “Procedimenti di calcolo per Travi Rep®” contri l’interesse dei nostri lettori ri- o altri volumi dove vi siano illustrati i cordiamo le indicazioni necessarie metodi di calcolo di tali elementi, con per formulare Il Quesito: un testo possibilmente qualche esempio... con la domanda (max 400 battute), una P.S. Sono già in possesso del prontuario breve scheda del lettore (circa 200 bat- di “Tecnostrutture®”. Risponde la Redazione. tute) ed eventuali allegati a corredo; il tutto trasmesso all’indirizzo di Come forse sa le Travi Rep®, suddivise in posta elettronica: comunicazione@ una molteplicità di morfologie e marchi specifici, costituiscono un sottoinsieme assoprem.it. In questo numero proponiamo al- delle Travi PREM che, a loro volta, si cuni quesiti pervenuti in redazione trovano in commercio sotto svariati marrecentemente e che hanno suggerito chi e morfologie uguali, simili o diverse dalle travi riportanti il marchio Rep®. l’avvio di questa rubrica. Per questa ragione ogni produttore, o gruppo di produttori, ha il proprio metodo di calcolo, tarato sulle morfologie che produce, e non ama pubblicizzarlo ritenendolo know how aziendale. In questa situazione Assoprem ha promosso la redazione di un Documento Tecnico, chiamato “Raccomandazioni per la Progettazione e l’Esecuzione di Travi Prefabbricate Reticolari Miste” finalizzate a proporre un quadro di riferimento comune a Professionisti, Produttori ed Imprese e valido per tutte le tipologie e morfologie di tali travi, indipendentemente dal marchio commerciale e dal software utilizzato. Tale Documento è in corso di Pubblicazione secondo mo-

dalità che potrà leggere in altra parte di questo numero. Geom. Benigni Luca - ufficio tecnico Impresa Doman Srl - Uzzano (PT) Domanda. Richiedo informazioni su nominativi di produttori vostri associati in Toscana. Risponde la Redazione. Entrando nel nostro Sito www.assoprem.it nella sezione PremMarketPoint seguendo le indicazioni otterrà la lista di tutti gli associati Assoprem che compongono la rete nazionale di punti qualificati in grado di progettare, produrre e affiancarsi alla committenza per il corretto impiego della Trave Prefabbricata Reticolare Mista PREM. Naturalmente, troverà anche quelli che operano in Toscana. Sig. Antonio Romano Laureando in Ingegneria civile al Politecnico di Bari Domanda. …mi sto cimentando in una tesi riguardante le travi reticolari composte in particolare con i tralicci piani verticali da porre parallelamente nella trave da completare eventualmente con l’uso di staffe. Desidererei, laddove sia possibile, avere ulteriori riferimenti (anche eventualmente vostre pubblicazioni in merito da acquistare). Risponde l’Ing. Livio Izzo, Presidente Assoprem, membro del GdL e del Consiglio Direttivo del CTE. La morfologia cui fa riferimento è relativa a travi con modesta autoportanza e, quindi, non molto diffusa e con scarsa letteratura in proposito. Per aiutarsi nella sua ricerca, può entrare nelle sessioni tecniche del sito associativo che affrontano sia il quadro normativo di riferimento sia i principi per la progettazione e l’esecuzione delle Travi PREM oltre poter consultare e donwlodare le relazioni tecniche presentate, da alcuni membri del Gruppo di Lavoro, ai congressi CTE (Collegio dei Tecnici della industrializzazione Edilizia) del 2006 e del 2008 sull’argomento, nonché disporre delle relative bibliografie di riferimento. Sicuramente potrà trovare materiale utile nelle “Raccomandazioni” sopra ricordate e potrà trovare, nell’elenco dei Soci Assoprem, i Produttori a Lei più vicini per poter approfondire l’argomento in un eventuale incontro presso di loro. 䡵

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PremMagazine III-2 2010