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Territori d’arte

2019

in dialogo


Progetto cofinanziato da: Assemblea Legislativa - Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo

Realizzato da: Associazione Ottovolante

In partenariato con: Associazione Emiliano Romagnola di Cordoba (Argentina), PROTER (Argentina), Associazione Emiliano Romagnola della Provincia del Chaco (Argentina), Associazione Nuevas Generaciones Terra (Argentina), Associazione Emilia Romagna Do Rio Grande Do Sul (Brasile), Circolo Emilia Romagna di Sao Paolo (Brasile), Associazione Emiliano Romagnola Bandeirante de Salto e Itu (Brasile), Associazione Emilia Romagna di Angol (Cile), l’ Associazione Emilia Romagna di Puren (Cile), Associazione Emiliano Romagnoli emigrati in Uruguay, Fondazione Magistra di Montevideo (Uruguay), Centro Cultural y Artístico Casa de Pérez (Uruguay), Associazione Emiliano Romagnola di Aragua (Venezuela), Check Point Charly (Bologna), Laboratorio155 (Bologna), AIPI (Bologna), Associazione Terzo Tropico (Bologna), Gomma Bicromata Gallerie delle Arti (Castel di Casio).


Territori d’arte in dialogo 2019 Il comune denominatore degli 8 artisti, latinoamericani di origine emiliano romagnola, che hanno preso parte al progetto cofinanziato dalla Consulta regionale è certamente l’interesse per la produzione artistica nelle sue multiformi accezioni. Il progetto territori d’arte ha costituito concretamente, per i partecipanti, lo spazio nel quale incontrare, comprendere, confrontare le proprie sensibilità, conoscenze e competenze nella terra dei propri antenati in una dimensione contemporanea, spesso affatto differente dall’immagine evocata dalle memorie familiari. I giovani provenienti da Brasile, Cile, Argentina ed Uruguay si sono riscoperti protagonisti all’interno di un movimento culturale bolognese e regionale che sempre più si caratterizza per la capacità di fondere arti, culture, ispirazioni e di fornire suggestioni in grado di alimentare quella sensibilità ed urgenza creativa che accomuna questi giovani. La permanenza nella nostra regione, durante le quattro settimane previste dal progetto, ha reso evidente e tangibile il desiderio di comprendere più direttamente e profondamente le proprie radici per generare energie e sinergie strumentali ed adeguate ad accettare la sfida di essere artisti capaci di dialogare con il mondo. Settimane intense di visite a realtà culturali della regione, alla scoperta delle architetture e delle arti, immersi nella vita bolognese, nelle lezioni di italiano, conoscenze ed incontri con artisti e laboratori d’arte, nello scambio delle esperienze, nelle visite formali ed informali, con la mente impegnata a rendere l’intensità del vissuto, ognuno con la sua particolare esperienza e come parte ineludibile di un gruppo, in una mostra conclusiva della residenza e punto di partenza per un nuovo ritorno al proprio paese: IDENTITA’ CONVERGENTI è il frutto tangibile di questo percorso che, attraverso la terra comune dei loro avi, ha condotto i partecipanti a definire un territorio altro, prodotto dall’incontro che si determina nel sottile confine tra differenza e somiglianza, evocato con il lavoro comune, con la fotografia, con la musica, con la pittura, con la scrittura, con gli oggetti del quotidiano e con quelli della più contemporanea tecnologia a ridisegnare una inedita geografia artistica.

Claudia Morettini


Evento conclusivo della residenza

Una pausa. Un taglio trasversale che percorre il tempo e lo spazio e li cristalizza. Un mosaico di piccoli frammenti di esperienze, scenari, suoni, sguardi. Identità convergenti è una varietà di progetti e prospettive artistiche. E’ il ritratto di un istante.


Gli 8 artisti partecipanti Matheus Alvisi (Brasile) Tatiana Campos (Argentina) Cesar Contreras (Cile) Camila Souto Lettiere (Uruguay) Solon Neto (Brasile) Tomas Ortolani (Argentina) Paula Quaretti (Argentina) Lucia Trentini (Uruguay)


Matheus Alvisi 1986 – Poços de Caldas, Brasile

Viaggio al centro della spazzatura In questo percorso, un’improvvisazione musicale su immagine e video, sono presentati rifiuti provenienti dalla ristrutturazione e dalla preparazione dello spazio, scarti delle opere di altri artisti presenti nella mostra, strumenti e altri oggetti trovati casualmente. Il punto di forza concettuale evoca la figura dei “carroceiros”, i “carrettieri: lavoratori che trasportano merci di poco valore, raccolgono e trattano vari tipi di materiali di scarto che trovano lungo la loro odissea quotidiana attraverso i grandi centri urbani brasiliani. Ideazione e performance: Matheus Alvisi Montaggio video: Solon Neto Immagini scartate di: Tatiana Campos, Camila Solto, Paula Quaretti, Lucia Trentini e Solon Neto Link video: https://youtu.be/lDe8eEulPaE (montaggio di Massimo Gennari)


Tatiana Campos 1998 - Mar del Plata, Argentina

Micromondo Seguire il cammino delle foglie, camminare fino ad arrivare al nostro luogo, rimettere in circolo la nostra energia, camminare fino ad arrivare al nostro profondo e fraternizzare con le nostre origini, e continuare, continuare a camminare fino ad arrivare, costruire la nostra identità e sentirsi tutt’uno con quel che ci circonda, godere della quotidianità, i paesaggi, l’architettura, la natura, seguire la rotta attraverso i sentieri, risiedere in nuove forme, costruendo storie, facendole proprie, conservandole. Siamo un Micromondo, siamo attimi, istanti catturati da noi stessi, siamo la nostra stessa storia da raccontare. Siamo foglie che volano desiderando di poter tornare alle nostre radici. A volte le foglie cadono ai piedi dell’albero e nutrono le sue radici… si modificano… mutano… si trasformano… producono energia vitale per i cicli successivi... e quando volano e si allontanano alla ricerca di altri suoli, altra terra da nutrire, diventano storia, fanno la storia e trasportano il loro Dna oltre le frontiere dell’albero madre.


Cesar Contreras 1983 – Capitán Pastene, Cile

Tre cuecas cilene in Italia … …Conoscere i luoghi in cui vivevano i tuoi antenati… è stato un viaggio nel tempo che ha prodotto la creazione di cuecas in Italia. Tre poesie che sono il risultato dei diversi luoghi visitati in Emilia Romagna.

La cueca loca

La pazza cueca

La cueca salió de Chile En una linda mañana Para conocer el arte En una ciudad de Italia El corazón del arte Su gran historia Recorriendo palacios Allá en Bolonia Allá en Bolonia, ay si Gran hermosura Se lleva un gran recuerdo De su cultura Ya regresa de Europa Esta cueca loca (Muletilla, “Mi vida”)

La cueca ha lasciato il Cile In una bella mattina Per conoscere l’arte In una città in Italia Il cuore dell’arte La sua grande storia Camminando tra i palazzi Lì a Bologna Lì a Bologna oh sì Tanta bellezza Impronta indelebile Della sua cultura Sta ripartendo dall’Europa Questa pazza cueca


Camila Souto 1994 – Montevideo, Uruguay

Dov’è il cinema? Dove si manifesta il cinema? Dove si nasconde? Dov’è il cinema? Cosa deve succedere perché un’immagine smetta di essere una semplice immagine e si trasformi in cinema? Deve evidenziarsi un punto di interesse in quella scena che faccia contento lo spettatore? O che cosa ci deve essere? Qualunque scena quotidiana ha la potenzialità di essere cinema? Se mi guardo intorno sembra che ci sia cinema ovunque. Anche filmare la vita è fare cinema. Certe volte penso che la si deve filmare la vita, per poterla capire. Anche filmare la vita è fare cinema.


Solon Neto 1991 – São Paulo, Brasile

Attimo Il progetto “Attimo” mira a catturare le sensazioni del trovarsi in un luogo. Se la fotografia coglie l’attimo, il lavoro esposto propone di espandere questo breve momento, generando la sensazione di un tempo psicologico. Un attimo di appartenenza a quel preciso istante.


Tomás Ortolani 1992 – Mar del Plata, Argentina

Relazioni interpersonali I legami che manteniamo con il nostro ambiente ci definiscono e ci condizionano quando si tratta di auto-percezione. Questi collegamenti corrispondono al modo in cui ci connettevamo con gli oggetti della nostra infanzia, che ci hanno permesso di identificare, interpretare, apprendere ruoli e divertirci, generando così attaccamento emotivo e una percezione di “sicurezza” fornita dall’interazione con un oggetto noto. Il mio lavoro è una registrazione grafica della realtà in cui siamo ora immersi, ridotti in schiavitù e che ci definisce e ci dà identità: la nostra mente; Invita a riflettere su come trattiamo e interagiamo da adulti con le persone e le situazioni della vita quotidiana.


Paula Quaretti 1991 – Buenos Aires, Argentina

Prospettive Prospettive è un video-saggio per una riflessione sul punto di vista, attraverso la scultura e l’architettura. Il progetto si compone di due parti: nella prima si analizzano le direzioni, le forme, i colori e le texture che due città dell’Emilia-Romagna, Rimini e Bologna, hanno in comune. Nella seconda si frammenta lo statico per allargare lo sguardo, per vedere ciò che accade attorno a quello che, a prima vista, appare immobile.


Lucia Trentini 1985 – Durazno, Uruguay

Impermeabile “Impermeabile” ­_ Aggettivo _ 1. 2.

Che non permette il passaggio dell’acqua Che è indifferente ad una emozione o un sentimento

Questo procedimento di ricerca consiste nell’ infrangere la barriera dell’impermeabile attraverso la canzone. Una canzone per un unico spettatore il quale ascolta attraverso gli auricolari, come se gli si cantasse nell’ orecchio. Come rivelare l’intima confessione di un vecchio dolore attraverso la musica. Usando loops, cristalli, boccette, acqua, carta e poesia si crea questo universo minimo che aspira a penetrare nel cuore di chi ascolta.


Responsabile del progetto - Giuliana Balboni Direttore artistico - Davide Banin

Associazione Ottovolante info@associazioneottovolante.com www.associazioneottovolante.com


Il presente progetto è stato realizzato con il contributo dell’Assemblea Legislativa - Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo

Si ringraziano per la disponibilita’ e la collaborazione: Ambasciata d’Italia a Montevideo Ambasciata d’Italia a Brasilia Ambasciata d’Italia a Buenos Aires Ambasciata d’Italia a Santiago del Cile Consolato d’Italia a Buenos Aires Consolato d’Italia a Mendoza Consolato d’Italia a Recife Comitato per gli |taliani all’Estero del Cile MAMbo MAST Foundation Pinacoteca di Bologna Accademia delle Belle Arti di Bologna e in particolare Gabriele Lamberti Facoltà di Scienze Politiche MIC di Faenza e in particolare Elena Gori Castello Estense di Ferrara Centro Musica di Modena Museo della musica di Bologna MAR di Ravenna Check Point Charly Gelateria Sogni di Ghiaccio Scuola di musica Ivan Illich Koko Mosaico di Ravenna L’Altro Spazio P420 CAR drde Galleriapiù Blu Gallery Federico Aicardi Andrea Baraldi Valentino Campisi Ezia Di Labio Angelica Foschi Alice Gangemi Alessandro Garau Massimo Gennari Giulia Lappi Gianfranco Mazza Valentina Monari Giampaolo Parrilla Federica e Francesco Polazzi Stefano Renzetti Erica Santi Davide Schipani Rebecca Sforzani Lorenzo Tabacchi Andrea Tirini Si ringrazia in modo particolare Gian Luigi Molinari per l’ospitalità a Castell’Arquato e Vigoleno

Stampato a Bologna 2019

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Territori d'arte in dialogo 2019  

Catalogo - Territori d'arte in dialogo 2019 - all'interno foto e descrizioni delle opere degli 8 artisti partecipanti. "Territori d'arte in...

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