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serie B

di Tommaso di StefanoFranco Sartori

Gialloblù promossi in A

Hellas Verona: ritorno al futuro Il rush finale dell’Hellas Verona, con un cammino sorprendente sotto la gestione Aglietti, è valso il ritorno in Serie A. In finale i gialloblù hanno affrontato il Cittadella, in una doppia sfida per cuori forti. Al Tombolato la formazione patavina si è imposta con un secco 2-0 che ha costretto il Verona alla “remuntada” nella gara di ritorno al Bentegodi dove Di Carmine (nella foto) e compagni hanno inflitto al Cittadella una sconfitta che ha messo fine al sogno promozione. Contrariamente a quando accaduto nel corso della stagione, ed anche in quelle precedenti, il Cittadella ha ceduto il passo proprio in trasferta dove, ormai tradizionalmente, è avversario ostico per chiunque. Un trend, questo, che ha caratterizzato anche nelle scorse stagioni il cammino degli amaranto. Il progetto sta in piedi, senza sussulti, da molti anni. La società, solida e molto ben organizza-

La miglior formazione di Serie B dall’inizio del torneo BRIGNOLI Palermo 6,38

ta, guidata da un direttore sportivo davvero eccellente, stava per fare il salto. Le finali sono in momenti ideali per invertire la rotta e creare eccezioni, come abbiamo visto anche in questa edizione della Champions League. Il calcio è bello proprio per questo. Spesso è inutile spiegarlo, quasi fosse una scienza perfetta. Ed invece è proprio l’imprevisto che appassiona i tifosi di mezzo mondo. Cerchiamo di prevedere sempre tutto: il meteo, l’andamento della borsa, i mercati ed anche il risultato di una partita. Sono troppe, in realtà, le variabili che concorrono ad un risultato sportivo: dalle motivazioni del gruppo, a quelle di un singolo calciatori, al clima che, proprio quel giorno, si respira dentro allo spogliatoio. Uomini, in balia delle variabili più curiose che, all’interno del rettangolo verde creano una serie infinita di avvenimenti imprevedibili. Ed è proprio la sorpresa che ci tiene sulle spine, legati all’esito di una partita, di un campionato. È per questo che, nel corso degli anni, abbiamo provato ammirazione per il Leicester di mister Ranieri, capace di mettersi dietro rivali ben più blasonate e ricche. È per questo che abbiamo applaudito per anni il “miracolo Chievo” o il Carpi o l’incredibile Atalanta di Gasperini. L’amarezza del Cittadella, che sognava il miracolo, lascia spazio ai sorrisi di Verona con una città in festa che aspet-

AUGELLO Spezia 6,22 LEGITTIMO Cosenza 6,20

ROMAGNOLI Brescia 6,14 SABELLI Brescia 6,20

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PORTIERI BRIGNOLI

PALERMO

6,38

FIORILLO

PESCARA

6,35

VICARIO

VENEZIA

6,32

CORDAZ

CROTONE

6,27

PALEARI

CITTADELLA

6,25

AUGELLO

SPEZIA

6,22

SABELLI

BRESCIA

6,20

LEGITTIMO

COSENZA

6,20

ROMAGNOLI

BRESCIA

6,14

GRAVILLON

PESCARA

6,13

DIAMANTI

LIVORNO

6,51

TONALI

BRESCIA

6,42

MORA

SPEZIA

6,41

TABANELLI

LECCE

6,38

BISOLI

BRESCIA

6,34

TORREGROSSA

BRESCIA

6,64

FALCO

LECCE

6,62

DONNARUMMA

BRESCIA

6,53

LA MANTIA

LECCE

6,50

MANCOSU

LECCE

6,42

DIFENSORI

CENTROCAMPISTI

ATTACCANTI

tava questo momento da molto tempo. Una squadra che vanta un seguito incredibile, anche in trasferta, e che torna con merito a calcare il palcoscenico più importante del nostro calcio.

TABANELLI Lecce 6,38 FALCO Lecce 6,62

TONALI Brescia 6,42

DIAMANTI Livorno 6,51

TORREGROSSA Brescia 6,64

MORA Spezia 6,41

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Il Calciatore maggio 2019  

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