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La nascita del cane Origini, curiosità ed utilizzi nell’antichità dell’animale di più remota addomesticazione della storia di

Gian Piero Canalis

L

a tendenza a catturare animali, specialmente cuccioli, vuoi per ragioni di curiosità e per fare regali ai bambini, vuoi per altri motivi come cibarsene successivamente o per altri scopi, è innata nell’uomo. Anche ai tempi della mia infanzia, quando le leggi non erano così restrittive come oggi, non passava anno che qualche zio mi regalasse almeno un piccolo di animale: nidiacei di tortore, falchi ed altri uccelli minori come anche cuccioli di lepre, ricci (porcospini) e tartarughe che era facile trovare in campagna. Quando poi sono diventato un po’ più

anzi probabilmente in Ucraina e risalgono alla metà del IV Millennio a.C., mentre le prime tracce di asino sono state rinvenute nell’Africa Nord Orientale. L’animale di più antica addomesticazione, però, è il cane e la data dell’inizio di questa convivenza è stata rivalutata più volte. Attualmente si parla di 33.000 anni fa, grazie ad un cranio fossile rinvenuto in una grotta dei monti Altai in Siberia: nello stesso sito, frequentato periodicamente da cacciatori, sono stati rinvenuti resti di carbone e di ossa bruciate nel-

cedenti sul DNA, il cane sia stato addomesticato in epoche, luoghi, condizioni climatiche diverse e da gruppi umani distanti tra loro che hanno realizzato incroci differenti; condizioni queste che hanno dato luogo a molteplici razze. In epoche molto antiche, cioè forse fino al neolitico quando la specie umana era poco diffusa nel mondo, pare che i lupi, come molti altri animali, non fossero diffidenti verso l’uomo. Ciò fa pensare che i canidi precedentemente citati (e anche qualche specie diversa dal lupo ed

Le numerose razze di cani, spesso anche molto diverse fra loro, hanno la stessa identica origine genetica grandicello ho iniziato a provvedere io stesso, da solo o con amici, a queste catture; in genere riuscivo a farli crescere e poi li liberavo. Da quando l’uomo ha iniziato a diventare stanziale ed a dedicarsi all’agricoltura ha anche iniziato ad addomesticare gli animali. L’elenco è davvero numeroso: cani, capre, pecore (9.000 a.C.), maiali (7.000 a.C.) e successivamente bovini. Il Pollo (Gallus gallus) fu addomesticati nel Sud Ovest Asiastico e nel 6.000 a.C. venne introdotto in Cina. Cavallo e asino sono stati addomesticati più tardi: i più antichi reperti di cavallo domestico sono stati rinvenuti nella Russia settentrionale,

Animali da compagnia

lo stesso livello stratigrafico. La data di pertinenza è stata confermata col metodo del radiocarbonio da 3 laboratori diversi. Questo cane si era già notevolmente differenziato dal lupo, nella taglia e nella morfologia, anche se alcuni tratti, come i denti, sono ancora molto simili a quelli del progenitore ancestrale. Non è però del tutto chiaro se si tratti di un animale già addomesticato o di una specie intermedia fra il lupo e il cane che era solito vivere in simbiosi con l’uomo. E’ ormai un pensiero universalmente condiviso che, contrariamente a quanto indicato da alcuni studi pre-

oggi estinta) si avvicinassero spesso agli accampamenti per cibarsi dei resti delle macellazioni e dei rifiuti, dimostrando un certo affiatamento con l’uomo e vivendo in simbiosi con esso; praticamente questi animali sarebbero stati adottati proprio da quelle comunità. Gli uomini poi cominciarono a prelevare i loro cuccioli e ad allevarli, per diletto ma anche per altri motivi: utilizzarli nella guardia, nella caccia, iniziando un’ammirevole coevoluzione che ha portato il cane ad essere il miglior amico dell’uomo. Altre usanze diffuse nell’antichità erano quella di cibarsene, abitudine tutt’ora in uso (particolarmente

TerrAmica | N. 2 - Gennaio 2015

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TerrAmica - Num. 2 - 2015  

TerrAmica - Rivista dell'Associazione di Agraria.org - ANNO II - N° 2 - GENNAIO 2015

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